Come prenderti cura di te stessa

Come prenderti cura di te stessa. Ci sono dei momenti nella vita, in cui sei forzata a prendere delle decisioni che non vorresti prendere, ritrovandoti in una situazione in cui, in poche parole, ti senti letteralmente persa. Vuoi che sia la fine di una relazione, un licenziamento o semplicemente ti viene difficile vedere un futuro può succedere di sentirti confusa e senza più identità. Ecco quindi un piccolo vademecum per quei momenti bui, in cui un buon modo per uscirne è prenderti cura di te stessa.

N.B: Questi sono una serie di consigli che puoi mettere in atto per avere maggiore cura di te stessa. Se ti trovi in una situazione difficile da cui non riesci ad uscire chiedi sempre aiuto e rivolgiti ad un esperto.

Come prenderti cura di te stessa?

Non soffocare le tue emozioni. Sembra estremamente banale come affermazione, tuttavia quando ci troviamo in situazioni emotivamente molto difficili, tendiamo a voler sembrare più forti di quello che siamo. La realtà dei fatti è però che per quanto la vita di tutti i giorni non ti permetta di chiuderti in camera e passare giornate intere a piangere inconsolabilmente, a volte lasciarsi andare alle proprie emozioni è liberatorio.

Smettila di pensare che sei meno di quello che credi solo per proteggere l’ego di qualcuno.

Abbandona l’idea di dover sempre ricevere l’approvazione da parte degli altri. Una delle cose più sbagliate è quella di bloccarsi nell’agire in attesa che gli altri ci diano la loro approvazione. Cerca di essere convinta di quello che sei, di quello che vuoi e non avere paura di agire per ottenerlo.

Quando soffri, ricordati che i diamanti crescono sotto il peso delle montagne. Per quanto possano sembrare frasi fate, per esperienza personale, posso dire che motivarsi costantemente nel pensare che un certo tipo di situazioni siano fatte per forgiare il nostro carattere, effettivamente funziona.

Cerca di essere sempre te stessa, autentica, onesta e vera. Alla fine della giornata ti ritrovi davanti allo specchio a guardare te stessa, e devi poterlo fare senza con orgoglio e convinzione. Non nascondere mai quello che sei per compiacere qualcuno.

Non lasciare che l’amore che provi per qualcuno ti faccia ignorare il fatto che probabilmente si tratta di una persona tossica. L’unica che ne uscirà ferita da tutto questo sarai solo ed esclusivamente tu.

I sacrifici di oggi saranno valsi la pena domani. Allenati anche quando non hai voglia, leggi un libro invece di rimanere incollata al cellulare, fai qualcosa di buono per te stessa.

Circuito Tabata Total Body Fisico Bestiale

Bruciare calorie è più facile e senz’altro meno noioso, quando lo si fa con un circuito tabata total body. I tempi predefiniti e l’alta intensità dell’allenamento non lasciano spazio a pause troppo lunghe o momenti di eccessiva lentezza durante l’esecuzione dell’allenamento.

Come sempre prima di procedere con il circuito , verifica di essere nelle condizioni di salute e fitness per poterlo eseguire.

Circuito Tabata Total Body Fisico Bestiale

Il circuito  va eseguito con esecuzione alla massima intensità dell’esercizio per 30 secondi e 10 secondi di pausa alla fine dell’esecuzione dell’esercizio. I giri da eseguire sono 8. Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • Kettlebell 
  • Timer

Swing

  • Impugna il kettlebell
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Russian sit up

  • Seduta per terra impugna il kettlebell dalla maniglia oppure reggi tra le mani una cassetta d’acqua
  • Sdraiati e, stendendo le braccia, porta in alto il peso che hai deciso di utilizzare per eseguire l’esercizio
  • Divarica leggermente le gambe e metti il piede a martello
  • Con un movimento controllato e attivando l’addome, ricordandoti di non sforzare il collo, porta verso l’alto il kettlebell.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento torna, in maniera controllata in posizione di partenza.
  • Ripeti il movimento per il numero di ripetizioni indicate

Push Up

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia. In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia. Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Squat 

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

 

Row ad un braccio alternato

  • Impugna due manubri o bottiglie d’acqua e con un movimento a cerniera porta il busto in avanti affinchè sia in parallelo con il pavimento
  • Distendi le braccia verso il basso e porta indietro il gomito destro tenendo la mano rivolta verso l’interno
  • Riporta il braccio destro il posizione di partenza ed esegui il movimento con l’altro braccio

Bicycle Crunch

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

Press

  • In piedi impugna due manubri oppure due bottiglie d’acqua
  • Porta le mani all’altezza delle spalle e gomiti che puntano verso il bassi
  • Stendi le braccia con un movimento deciso verso l’alto
  • Tieni attivo l’addome e non inarcare la schiena
  • Riporta le mani in posizione di partenza controllando quanto più possibile il movimento

 

Allenamento per tonificare total body

L’allenamento per tonificare total body di oggi prevede l’esecuzione di 5 esercizi ripetuti 12-15 volte per 3-5 set, a seconde del livello di allenamento personale.

Prima di eseguire qualsiasi tipologia di allenamento verifica di essere nelle condizioni di salute e fitness per eseguirlo. 

Allenamento per tonificare total body

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • Elastici fitness
  • Manubri o kettlebell

Nel caso non dovessi avere a disposizione nessuno degli attrezzi necessari puoi sempre optare per delle bottiglie d’acqua.

Affondo indietro con curl elastici 

  • Impugna l’elastico con le mani e posiziona il piede sopra l’elastico per fermarlo a terra
  • Distanzia le gambe in posizione affondo statico
  • Scendi in affondo mentre esegui il curl con le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui l’esercizio per il numero di ripetizioni suggerito e poi procedi con la gamba opposta

Bridge con skull crusher 

  • Sdraiata per terra, impugna un kettlebell o un manubrio con le mani
  • Piega le gambe a ponte con le piante ben poggiate a terra
  • Porta il peso sopra la testa e solleva il bacino in bridge
  • Porta verso la testa il peso piegando i gomiti e continua ad eseguire il movimento per il numero di ripetizioni consigliate
  • Una volta terminato porta il bacino a terra e ritorna in posizione di partenza

Donkey Kick

  • Sul materassino, mettiti in posizione quadrupedica
  • Posiziona i palmi delle mani perpendicolarmente alle spalle, e le ginocchia sotto i fianchi
  • Inizia il movimento sollevando la gamba destra, piegata a 90° e il piede flesso.
  • La posizione di arrivo prevede la distensione della gamba.
  • Mentre esegui l’esercizio presta moltissima attenzione a non esasperare il movimento, sforzando o inarcando la schiena. Inoltre evita di girare i fianchi.
  • Ritorna verso il basso, quasi come se volessi raggiungere nuovamente la posizione quadrupedica, ma questa volta senza permettere al ginocchio di toccare terra.
  • Continua ad eseguire questo movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni consigliato e una volta terminato cambia gamba.

Renegade Row Con Manubri  

  • In posizione quadrupedica, impugna entrambe con le mani due manubri
  • Posiziona le mani direttamente al di sotto delle spalle
  • Stendi indietro le gambe. Dovresti trovarti in posizione di plank
  • Solleva il peso da terra portando il gomito indietro, facendo attenzione a non ruotare eccessivamente il bacino, attivando l’addome e strizzando i glutei.
  • Riporta a terra il peso ed esegui il movimento dal lato opposto

Bicycle Crunch

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido esegui l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

 

Workout a casa: Allenamento full body in 30 minuti per prepararti all’estate

Questo workout a casa è un allenamento fullbody da eseguire in 30 minuti. E’ un allenamento ad alta intensità che non prevede pause. Durante l’esecuzione dell’allenamento full body, ti ricordiamo di ascoltare sempre il tuo corpo, e se avrai la necessità di spacchettare gli esercizi in mini ripetizioni fallo pure. Se non riesci ad eseguire il workout nel tempo stabilito, non fermarti continua ad eseguirlo.

Prima di eseguire l’ allenamento full body assicurati di essere sempre in condizione fisica e di salute per poterlo eseguire 

Workout a casa: Allenamento full body in 30 minuti

Jumping Jack 

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

100 Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.


100 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia. In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia. Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.


100 crunch 

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

50 stacco con lo zaino 

  • Accorcia le bretelle dello zaino in maniera tale che la posizione di partenza ti permetta di piegarti sulle ginocchia (attenzione a non assumere la posizione di squat), portare indietro il bacino e attivare in maniera appropriata tutti i muscoli della gamba coinvolti nell’esecuzione dell’esercizio.
  • La colonna vertebrale deve rimanere in posizione neutrale, evitando lo sbilanciamento in avanti
  • Solleva il peso da terra portando in avanti il bacino, stendendo le ginocchia, strizzando i glutei e attivando i muscoli addominali
  • Con un movimento controllato riportare il peso a terra, eseguendo un movimento a cerniera per ritornare nella posizione di partenza

50 Body row

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica

50 V-sit

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

Corsa sul posto

  • In piedi solleva una gamba e poi un’altra in un movimento continuo
  • Attiva l’addome e tieni basse le spalle
  • Se ti riesce prova a sollevare le ginocchia all’altezza della vita
  • Ripeti l’esercizio per 20 secondi eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

 

Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Quanto è stato difficile ritornare in palestra dopo la pausa delle vacanze di Natale? Se come noi a fine Gennaio ancora non sei riuscita a ritornare ai tuoi ritmi di allenamento, c’è solo un modo allenarsi la mattina con un allenamento circuito funzionale in 10 minuti.

Dal nostro punto di vista, l’allenamento e il benessere fisico e mentale, non è una questione di quantità ma di qualità. Un allenamento ben strutturato può dare degli ottimi risultati anche se non occupa 1 ora del tuo tempo. Tutte noi, in un modo o in un altro, abbiamo veramente pochissimo tempo da dedicare a noi stesse e spesso tendiamo a metterci in secondo piano.

Provare a riprendere in mano la propria routine di allenamento la mattina, è senz’altro un trucchetto utile e dall’efficacia testata. Per quanto riguarda poi l’allenamento vero e proprio, il suggerimento è quello di iniziare da un circuito funzionale diviso in 3 round. Ecco il circuito funzionale che abbiamo già testato.

NB: come sempre ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire il circuito

Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Corsa 400 m 

  • Ovviamente se non hai a disposizione uno spazio all’esterno della tua palestra, puoi usufruire del tapis roulant oppure puoi sostituire l’esercizio con 2 minuti di skip sul posto o due minuti di single under.
  • Utilizzando il tapis roulant dovresti bruciare all’incirca tra le 30-40 calorie in 2 min e 30 sec.

21 Swing

  • Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

14 Body Row Con TRX

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica
  • Puoi sostituire questo esercizio con un esercizio più difficile, ovvero i pull up

A cosa serve la dieta iperproteica? Tutto quello che c’è da sapere

Le diete iperproteiche solitamente vengono consigliate in due situazioni specifiche: in caso di denutrizione, magari dopo un periodo di malattia che ha destabilizzato il corpo, e in caso di attività fisica intensiva, come ad esempio il sollevamento pesi o il body building. Non è un regime che può essere seguito a oltranza. Le proteine, infatti, per loro natura vengono filtrate ed espulse dal corpo attraverso l’azione dei reni. Una dieta iperproteica inevitabilmente affatica queste ghiandole e ciò potrebbe avere delle ripercussioni anche serie sulla salute. Per questo, l’affiancamento di un medico e di un nutrizionista sono fondamentali. Ma a cosa serve la dieta iperproteica nello specifico? Quali sono i suoi vantaggi e svantaggi? Entriamo nel dettaglio per capire qualcosa di più.

A cosa serve la dieta iperproteica: benefici e controindicazioni

Una dieta iperproteica serve sia se si vuole aumentare la massa muscolare che perdere peso in breve tempo. Oltre a mantenere costanti i livelli di insulina, aumenta il metabolismo basale e stimola la lipolisi (dunque il dimagrimento). Visti gli effetti collaterali su reni e fegato, per eliminare l’azoto contenuto nelle proteine, è necessario associare sempre ad una dieta iperproteica un adeguato apporto di acqua. Proprio per il grande sforzo a cui sono sottoposti questi due organi, è un regime sconsigliato in caso di problemi epatici e renali (insufficienza renale, nefropatia diabetica ecc).

Non mangiando grassi e zuccheri l’organismo usa i grassi di riserva per il fabbisogno calorico. Trarre i grassi dalle zone di scorta è parte integrante del processo di dimagrimento: l’organismo diventa un bruciatore di grassi. I prodotti del grasso metabolizzato sono i chetoni, prodotti di scarto (espulsi tramite le urine) che tra l’altro frenano l’appetito, aiutando ulteriormente nel dimagrimento.

A cosa serve la dieta iperproteica: alcuni esempi famosi

Sono molte le diete iperproteiche diventate famose e molto diffuse al mondo. Di base, tutte propongono un’alimentazione a base di frutta, legumi, pesce, carne, salumi: cibi altamente proteici, insomma. Tra queste ci sono le diete:

  • Atkins, forse la più famosa dieta iperproteica, che in breve punta a ridurre la quota di carboidrati costringendo il corpo ad utilizzare i grassi e le proteine per ottenere energia;
  • Scarsdale, caratterizzata per essere una dieta lampo che promette risultati in brevissimo tempo;
  • Plank, anche questa altamente proteica, che consente di perdere peso già in due settimane, mantenendo il peso raggiunto per almeno 3 anni, senza ulteriore dieta, grazie al sovvertimento del metabolismo;
  • Dukan, che abbina a un’alimentazione molto rigorosa anche l’attività fisica, in particolar modo l’obbligo di camminata quotidiana.

Total Body Workout: 3 esercizi in 15 minuti ad alta intensità

Se sei a corto di idee per il tuo allenamento in palestra e in più non hai molto tempo per pensare a quali esercizi eseguire, ecco un allenamento che risolve tutti i tuoi problemi di workout. Total Body, da eseguire in soli 15 minuti, prevede 3 esercizi che vi  permetteranno di allenare, braccia e spalle, addome, e parte bassa del corpo.

Prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento, ti ricordiamo di assicurarti di essere nelle condizioni  fisiche ed atletiche adatte alla tipologia di workout. 

Total Body Workout: 3 esercizi in 15 minuti ad alta intensità

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un asciugamano
  • un tappetino
  • un timer
  • due manubri
  • una panca o dei dischi

L’allenamento si compone di 3 esercizi che, come precedentemente detto, vanno ad allenare diversi gruppi muscolari, permettendoti quindi di realizzare un allenamento total body. Il tempo a tua disposizione è di 15 minuti, nell’arco dei quali dovrai dedicare 30 secondi ad esercizio, realizzando il maggior numero di ripetizioni possibili, prestando sempre molta attenzione alla forma ed esecuzione. Una volta terminati gli esercizi, dovrai iniziare daccapo il circuito per un totale di 10 volte.

Stacchi con manubri

  • Impugna due manubri da 10 kg ciascuno (ti suggeriamo di scegliere un peso che ti permetta di eseguire l’esercizio nella forma corretta, onde evitare di farti male)
  • Gambe leggermente divaricate con le punte rivolte in avanti
  • Abbassati in uno squat e risali in posizione di partenza
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento
  • Per l’esecuzione del movimento guarda il video

Push Up Facilitato

  • Posizionati davanti ad una panca, o impila dei dischi fino a raggiungere l’altezza desiderata.
  • Questo primo passaggio è fondamentale in quanto determinerà l’inclinazione del tuo push up e di conseguenza il suo grado di difficoltà
  • Posiziona le mani sull’appoggio da te scelto
  • Porta i piedi indietro e piega le braccia in un push up
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Ricordati che durante l’esecuzione del movimento la schiena deve rimanere sempre dritta
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento
  • Per l’esecuzione del movimento guarda il video

V-Sit Modifcato

  • Distenditi supina su un tappetino da pilates o un asciugamani
  • Porta le braccia ai lati, distendendole completamente. Distendi anche le gambe.
  • Con un movimento rapido e attivando l’addome, porta le ginocchia al petto “abbracciandole”
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento

Pesi Liberi VS Macchine: come mi alleno in palestra?

Se sei nuova all’allenamento in palestra, probabilmente le macchine ti sembrano l’ideale per iniziare. Se sei un’appassionata sai bene che l’allenamento con pesi liberi ha degli enormi benefici.

In ogni caso per fare chiarezza e fugare qualche dubbio ecco alcune precisazioni sull’argomento.

Pesi Liberi VS Macchine: come mi alleno in palestra?

I pesi liberi ti permettono un allenamento completo su tutti i piani del movimento, simulando perfettamente tutti i movimenti che faresti nella vita di tutti i giorni. Sono alla base dell’allenamento funzionale e per questo da preferire alle macchine.

Le macchine forzano il tuo corpo ad eseguire i movimenti secondo un percorso predefinito. Molte delle macchine presenti in palestra, faciliterebbero il sollevamento del peso, dandoti l’illusione di lavorare bene.

I pesi liberi permettono al tuo corpo di lavorare a 360°. I muscoli più grandi del corpo, gli stabilizzatori e l’addome controllano insieme, i movimenti, l’equilibrio e la coordinazione.

Le macchine non ti permettono di lavorare sull’equilibrio. Come abbiamo già sottolineato, l’utilizzo delle macchine ti forza ad un movimento guidato, lasciando poco spazio all’allenamento di equilibrio e coordinazione.

I pesi liberi ti aiutano a bruciare più calorie. Visto e considerato che più muscoli sono coinvolti nell’utilizzo dei pesi liberi, ne va da se che esegui anche più esercizi multiarticolari, per tanto bruci più calorie ad ogni ripetizione.

Le macchine non ti permettono di allenarti a casa. A meno che tu non possieda una villa o dedichi una stanza interamente alle macchine da palestra, i pesi liberi sono l’ideale se vuoi allenarti a casa. A partire dal costo per finire alle dimensioni, se proprio non riesci ad andare in palestra, un paio di manubri possono essere la soluzione ai tuoi problemi di costanza nell’allenamento.

Con i pesi liberi corri, paradossalmente, meno rischi e puoi corregge i piccoli disequilibri del corpo. Le macchine non ti permettono di utilizzare tutte le possibilità di movimento che il tuo corpo ti offre. Se hai notato delle differenze in termini di forza tra una parte del corpo e l’altra, l’utilizzo corretto dei pesi liberi ti permette di pareggiare la situazione.

Come tornare in forma: quali esercizi scegliere per perdere peso

Come si fa a tornare in forma dopo un lungo periodo si riposo? Ci sono tanti motivi per i quali si può sospendere l’esercizio fisico: un periodo di stop, le vacanze, un infortunio. Quali sono le attività giuste per tornare in forma dopo essersi fermati per un po’ di tempo? Occorre preferire attività leggere e procedere per gradi. Che si tratti di perdere peso o di tonificarsi è bene chiedere consiglio a un personal trainer – se si va in palestra – o sperimentare varie discipline per capire quale sia la più adatta per livello di divertimento e per la preparazione fisica che avete. Oltre all’attività fisica per tornare in forma è bene fare molto attenzione anche all’alimentazione. Vediamo insieme quali discipline preferire per tornare in forma.

Come tornare in forma: 5 attività con cui (ri)cominciare ad allenarsi

Ecco le attività giuste tra le quali scegliere per tornare in forma e tonificarsi.

Esercizi in casa

Per ricominciare in maniera graduale fare esercizio fisico in casa può essere un’ottima idea. Ci sono molti esercizi misti da fare; per trovarli basta cercare i suggerimenti dei migliori personal trainer in internet, considerato che esistono anche moltissimi tutorial per allenarsi da soli. Chissà, magari scoprirete che l’esercizio fisico casalingo è proprio ciò che fa per voi. Cominciate con sessioni di allenamento da 30 o 40 minuti ciascuna che comprendano sia una parte aerobica che esercizi di modellamento della silhouette e di potenziamento dei muscoli.

Andare a camminare

La camminata è un modo facilissimo e poco costoso per tornare nel mondo del fitness. Procuratevi una bella tuta, un paio di scarpe da ginnastica adatte e cominciate con una camminata controllata. Attenzione al ritmo, che deve essere sostenuto, e alla postura; camminare nel modo giusto aiuta sicuramente a far si che l’effetto sul vostro fisico sia più incisivo.

Andare a correre

Se preferite potete anche unire una camminata iniziale a delle fasi di corsa. Alternando camminata e corsa vedrete che, a un certo punto, riuscirete a correre sempre per più tempo. Rimane importante, per mantenere i progressi, correre almeno 3 volte a settimana. Si tratta di una delle tipologie di allenamento che più aiutano nella perdita di peso nella zona dei glutei, dell’addome e delle cosce. Unitela con degli esercizi di tonificazione per vederne i risultati in breve tempo.

Saltare la coda

Saltare la corsa è un’attività semplice che permette di bruciare fino a 200 calorie in 10 minuti. Utile anche per modellare il fisico, la corda si può saltare davvero ovunque e con poco spazio a propria disposizione. Saltate a ritmo di una bella musica energica così da sentirvi più carichi. Si possono trovare in rete una serie di video che insegnano come saltare a seconda dei risultati che si vogliono ottenere su addome, gambe e glutei.

Andare in bici

Anche la bicicletta può essere un mezzo utile per rimettersi in forma. Il modo giusto per ottenere risultati evidenti è andare in bici lungo percorsi misti, ovvero in pianura e in pendenza. Si può scegliere anche di andare in bici comodamente a casa acquistano una cyclette e dedicandosi allo spinning.

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

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