Interval Training: 4 modi di strutturarlo e renderlo efficace

L’allenamento ad intervalli ti permette di bruciare calorie, aumenta la resistenza e ti aiutano a raggiungere un’ottima forma. Bene. Ma devi mischiarli per mettere alla prova mente e muscoli. Gioca con questi programmi, ti terranno impegnato e al top della forma.

Ti ricordiamo prima di eseguire un allenamento ad alta intensità, ma è una regola facilmente applicabile a qualsiasi attività sportiva, di consultare il tuo medico e verificare di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire. 

Chipper

Si tratta di un allenamento in cui si ha un elevato numero di ripetizioni consecutive (30, 50 o anche più) da svolgere il più velocemente possibile.  Migliora resistenza e forza.  

Come farlo: Scegli tra 5 e 10 esercizi che includano esercizi ponderati, movimenti a corpo libero (squat, sit-up, plancia-su-giù) e pliometria (mosse esplosive). Ordinali in modo che prendano di mira diversi gruppi muscolari (alternate un esercizio per la parte superiore con un esercizio per la parte inferiore). Inizia con 30 o 50 ripetizioni di ogni esercizio. 

Allenamento Isometrico e allenamento pliometrico

E’ un allenamento veloce basato sul tempo in cui si passa da una presa isometrica (come un plank) a una mossa pliometrica (come i burpees).Aumenti la resistenza della tua forza tenendo una contrazione muscolare per un intervallo di secondi (è l’isometrica), quindi migliora la velocità e la potenza e imposta il sistema cardiovascolare con movimenti rapidi. Quando si tratta di ottenere il massimo dal tuo allenamento, questo tipo di abbinamento è il pacchetto completo.

Come si fa: Esegui movimenti complementari, come un plank o plunk push up (push-up, tocca una mano sulla spalla opposta. ripetere), oppure scegli mosse che targettizzano diversi muscoli, come una presa per gli addominali (sdraiati a faccia in su, braccia lunghe dietro la testa, quindi sollevare braccia, testa, spalle e gambe di qualche centimetro) e squat saltati per rassodare il sedere e le gambe. Tieni gli iso per 20 secondi, quindi fai il Plyo il più velocemente possibile per 20 secondi; continuare alternando per tre-otto minuti. Riposa per uno o due minuti. Per un allenamento per tutto il corpo, scegli altre due paia di mosse che coinvolgano diversi muscoli per il secondo e il terzo giro.

Progressione discendente 

Si tratta di una routine basata sul tempo con intervalli decrescenti in cui le spinte diventano sempre più brevi. Metterà a dura prova la tua resistenza cardiovascolare e sarai in grado di lavorare più muscoli fino al punto in cui l’ultima ripetizione sarà difficile da eseguire. In questa maniera stimolerai il tuo metabolismo man mano che la sessione prosegue.

Come fare: Inserisci questa routine alla fine del tuo allenamento (aggiungerà circa otto minuti), scegliendo tre esercizi pliometrici o a corpo libero, i burpees sono un must. Esegui il primo esercizio per 60 secondi (eseguendo quante più ripetizioni possibili), quindi riposa per 10 secondi; fai il secondo esercizio per 45 secondi, poi riposa per 10 secondi e fai l’esercizio finale per 30 secondi, poi riposa per 10. Ripeti per un totale di tre round. Se vuoi dilatarlo per realizzare così la tua sessione di allenamento, ripeti la sequenza altre due volte, scegliendo ogni volta tre mosse diverse.

Costruzione progressiva

Si tratta di un programma a intervalli che si basa sull’esecuzione di movimenti alla massima intensità e raffica ogni 30 secondi, in cui aumenta il rapporto allenamento-pausa in modo incrementale nel corso di quattro settimane. Inizia a sei secondi al massimo raggiungendo il massimo sforzo, e poi progredisci per estendere la tua capacità di mantenere quella soglia.

Come fare: gli intervalli di lavoro in questo metodo sono molto brevi, quindi va meglio con esercizi aerobici, come correre le scale, correre, saltare la corda o vogatore. Inizia facendo 10 round con sei secondi di sforzo totale, seguito da 24 secondi di recupero per la prima settimana.  Aumenta il lavoro e diminuisci il recupero di due secondi alla volta per le prossime tre settimane. Entro l’ultima settimana, farai 12 secondi di lavoro e 18 secondi di riposo ogni round.

Allenamento ad Alta Intensità. Brucia 180 calorie in 25 minuti

Che il Sabato non sia particolarmente dedicato all’allenamento in palestra è perfettamente comprensibile. E’ vero che dedicare del tempo a te stessa con una sessione di workout ti fa stare bene, ma è anche giusto avere una o due giornate da dedicare ad altri interessi. Tuttavia se proprio vuoi inserire una mini sessione di allenamento ad alta intensità, potresti provare ad eseguire questo allenamento da portare a termine in 25 minuti.

Come sempre, ti ricordiamo di verificare con il tuo medico, di essere in grado di poter eseguire l’allenamento. 

Questo allenamento ad alta intensità ti permette di bruciare in media 180 calorie. Ovviamente il dato varia da persona a persona, per cui se vuoi essere accurata nella misurazione, puoi utilizzare un cardiofrequenzimetro. Ti ricordiamo in fine di portare a termine l’allenamento anche se non rispetti l’arco temporale dei 25 minuti. Se hai bisogno di prendere delle pause tra un esercizio e un altro, fallo pure.

Tieni a portata di mano una bottiglietta d’acqua, è fondamentale rimanere idratati anche durante l’allenamento.

Allenamento ad Alta Intensità. Brucia 180 calorie in 25 minuti

Corsa: 1.9km. E’ qui che brucerai la maggior parte delle calorie. Abbiamo calcolato che impostando una velocità media di 9.3 circa sul tapis roulant (durante l’allenamento abbiamo un po’ “giocato” con la velocità e dunque l’intensità) vengono bruciate circa 150 calorie in 12 minuti. Anche qui il calcolo è approssimativo, e ovviamente varierà da persona a persona.

50 burpees. Lggi anche 3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

50 russian sit up. Il russian sit up può essere eseguito con una varietà di attrezzi: kettlebell, bumper, palla medica. Noi abbiamo utilizzato un kettlebel da 10 kg. Il consiglio è quello di attenersi ad un peso che premetta di eseguire l’esercizio in maniera corretta ma che nel contempo metta alla prova. Attieniti in ogni caso in un range che va dai 5 ai 10 kg.

50 knees to elbow. L’esercizio richiede diverse capacità per essere eseguito. Non è un esercizio facile da eseguire soprattutto ad alta velocità. In questo caso è necessario una barra da pull up per eseguirlo. Dovrebbe essere eseguito in maniera quanto più fluida possibile. Ma se non ti sei mai approcciata all’esercizio asseconda quelle che sono le necessità e le capacità del tuo corpo.

Le 4 regole d’oro di chi vuole mettere peso in modo sano

Tornare in forma non vuol dire solamente bruciare calorie e perdere grasso in eccesso. Tornare in forma è il risultato di uno stile di vita. Così come ci sono donne che devono buttare giù qualche chilo in eccesso, tanto ci sono donne che invece per raggiungere uno stile di vita sano e tornare in forma, devono mettere su qualche chilo.

Molte di voi, staranno già pensando “beate loro!” facendo la considerazione sbagliata che per mettere su peso si possa mangiare quello che si vuole. Ragionamento giusto se l’obietto è rovinarsi la salute. Tornare in forma aumentando dovendo mettere su peso, non vuol dire, infatti mangiare pizza, patatine e hamburger tutti i giorni. Piuttosto, come per chi deve dimagrire, cambiare il proprio stile di vita e il proprio modo di approcciare l’alimentazione.

Con questo articolo vogliamo semplicemente mettere in evidenza, alcune strategie che possono essere d’aiuto per il raggiungimento dell’obiettivo.

La varietà è la chiave. Questa ce l’hanno proposta in tutte le salse e a proposito di vari argomenti. Ma, a differenza della maggior parte delle credenze popolari, questa è vera. Eliminare completamente alcuni gruppi alimentari così come eccedere, non permette di fare il pieno di tutti i nutrienti necessari affinchè il  corpo funzioni correttamente e abbia tutte le energie per svolgere la vita di tutti i giorni o esercizi molto intensi come i burpees.

Mangia spesso. Anche questo sembra essere un consiglio piuttosto comune e banale, tuttavia è di fondamentale importanza per mantenere attivo il metabolismo, evitare abbuffate nei pasti principali e preservare la massa muscolare. L’ideale? Fare pasti nutrienti ogni 3-4 ore.

Fai scelte sane, badando alle porzioni. La tendenza nella stragrande maggioranza dei casi, è quella di scegliere alimenti carichi di carboidrati, grassi e proteine per un singolo pasto, per raggiungere la quota di nutrienti giornaliera. Mangiare frutta secca a volontà, per quanto possa essere considerata una scelta sicuramente sana, non ti aiuta nel tuo obiettivo di mettere su peso in maniera sana. Evita quindi le esagerazioni, al pari degli zuccheri e dei cibi confezionati.

Fai uno snack prima di andare a dormire. Non stiamo chiaramente parlando di gelati o dolci. L’idea è quella di far si che il tuo corpo, durante la fase di recupero che avviene di notte, possa beneficiare di alcuni dei nutrienti di cui ha bisogno. Puoi optare per uno yogurt greco, ad esempio. Se invece mangiare lo spuntino un’oretta prima di andare a dormire non fa per te, allora cerca di prestare attenzione a ciò che mangi per cena.

5 esercizi da provare per tonificare gambe, addome e gltutei in spiaggia

Allenarsi all’aria aperta dovrebbe essere un must della stagione estiva. Tra un boost all’allenamento e il sole che ti abbronza, dovresti riuscire a raggiungere più obiettivi contemporaneamente. Quindi se non hai mai provato ad allenarti in spiaggia, dovresti assolutamente provare.

I motivi, più strettamente legati all’allenamento, sono:

  1. Aggiungi resistenza all’allenamento rendendo più intenso qualsiasi esercizio
  2. Aggiungi un punto extra di “fatica” per gambe, glutei e addome aumentandone la forza

Ecco 5 esercizi che normalmente esegui in palestra e che dovresti provare a fare sulla sabbia o sul bagnasciuga: Puoi eseguire un esercizio a scelta per provare oppure più di uno o anche seguendo il protocollo Tabata 40/20

Burpee: equilibrio, forza e capacità di esecuzione sono senz’altro Messi alla prova in spiaggia. Fai quindi particolare attenzione al l’esecuzione del movimento.

Mountain climber: in riva al mare, il mix di acqua e sabbia renderanno il movimento ancora più efficace su tutto l’addome

Skip: cerca di eseguire l’esercizio in acqua. La profondità la determini tu, in base alla resistenza che desideri applicare. Anche se inizialmente non ti sembrerà così, l’acqua funge da supporto alle articolazioni alleviando la pressione da queste ultime.

Gattonare: questo esercizio, per come viene eseguito mette a dura prova l’addome e anche un po’ la tua faccia tosta. Concentrati sull’addome ed esegui il movimento sul bagnasciuga (avanti e indietro) per renderlo ancora più efficace.

Squat Jump: la resistenza dell’acqua rende molto impegnativi i movimenti, tenendo a riparo le articolazioni. Anche in questo caso puoi eseguire l’esercizio sul bagnasciuga o in acque più profonde, cercando di eseguire un deep squat e successivamente un salto esplosivo quanto più in alto possibile.

 

 

10 fasi del post-workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire.

Ok ti sei allenata, hai fatto il tuo dovere: burpees, jump box, squat, flessioni, e chi più ne ha più ne metta. Ma come tutte noi, che eseguiamo allenamento ad alta intensità, sai bene che sta per consumarsi un vero e proprio dramma: il post-workout.

10 fasi del post workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire

Nell’esatto secondo in cui la tua lezione di HIIT o di allenamento funzionale termina, ti senti come se riuscissi a spaccare il mondo. Ma chi è Wonder Woman in confronto?

Il sudore sgorga come l’acqua dalle sorgenti Levissima e inizia a calare una sensazione di pesantezza su tutto il corpo, gli occhi ti si chiudono quasi e inizi a piegarti su te stessa, finché spalmarti al suolo ti sembra l’unica soluzione praticabile

Devi fare stretching, e quindi ti assale un momento di panico: come farai a sollevare le gambe al muro per fare lo scarico? e le braccia come possono mai sollevarsi più di un centimetro dalla loro naturale posizione per allungare i muscoli?

Ok ce l’hai fatta lo stretching è finito, ti trascini a fatica verso lo spogliatoio, mascherando la distruzione che ti pervade, con finti sorrisi a chi ti saluta nel tragitto.

Raggiungi lo spogliatoio, ti siedi un secondo per contemplare il nulla. Il vuoto cosmico. Ad un tratto ti rendi conto di essere imbambolata e ti ricordi di dover fare la doccia.

Anche qui il panico: come leverai il reggiseno sportivo? come sbarazzarti dei leggings? come farai a lavarti i capelli?

Con movimenti simili al karatè ti sbarazzi dei leggings e del reggiseno sportivo, ti trascini verso la doccia. Litighi con il rubinetto. Maledetta acqua.

Fai il tuo dovere da brava persona pulita, ti lavi anche i capelli (perché lo shampoo a secco già l’hai usato questa settimana) e raggiungi il tuo borsone.

Lì ti prende un altro momento ti vuoto cosmico. Seconda fase di sguardo fisso al muro, in cui non pensi assolutamente a nulla.

Fin quando qualcuno non ti rivolge la parola e allora ti ricordi che forse dovresti darti anche una mossa per asciugare capelli, mettere la crema idratante e provare a ricomporre la tua faccia distrutta con un filo di trucco e consumare il tuo bravo spuntino.

Finalmente sei pronta per uscire, soddisfatta e contenta del tuo allenamento, e anche se la fase del post-workout è tuttavia drammatica, non rinunceresti mai alla soddisfazione e al senso di rilassatezza che una volta lasciata alle spalle la palestra, ti accompagna per tutti il resto della giornata.

Allenamento a casa: Tabata Total Body in 20 minuti

Con questo caldo, probabilmente tutto vuoi fare tranne allenarti per ore e ore. Soprattutto in palestra. Se vuoi un’alternativa breve ed efficace questo è il circuito tabata totalbody da fare in 20 minuti a casa.

Performa ogni esercizio per 20 secondi al massimo delle tue possibilità, seguito da 10 secondi di pausa. Ripeti il circuito dalle 2 alle 4 volte.

Di cosa hai bisogno: 

  • 1 bottiglia d’acqua
  • un timer

Ricorda sempre, prima di eseguire un allenamento, di essere sicura di poterlo eseguire e di eseguire il riscaldamento.

Blocco numero 1. 

Mountain climbers: Esegui l’esercizio per 20 secondi alla massima intensità. Ricordati di portare il ginocchio in avanti senza far cadere i fianchi verso il basso

Push up: se non riesci ad eseguire l’esercizio come in figura, prova a piegare le ginocchia oppure ad eseguire il movimento poggiando le mani su una panca

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 2

Affondi laterali: Esegui il movimento in maniera fluida, ma attenzione alle ginocchia, cerca di non superare mai la punta del piede.

Squat: Ricordati che lo squat è un movimento complesso, cerca di eseguirlo in forma corretta.

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 3

Corsa sul posto 

Salti con la corda. Se il tuo livello di fitness te lo permette, prova ad eseguire i double under (salti con la corda a doppio giro)

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 4

V-Up. Ricorda di non inarcare la schiena durante l’esecuzione dell’esercizio e non sforzare i soldi

 

 

Allenamento in vacanza, come faccio?

Quanto è lungo ancora il vostro countdown per le vacanze? Il nostro sembra infinito, tuttavia non smettiamo di pensarci. Alimentazione sana e allenamento di certo non verranno messe da parte, e come ogni anno, ci prepariamo in anticipo per non farci trovare impreparate quando il momento di preparare le valigie arriva.

La prima considerazione da fare riguarda gli obiettivi raggiunti e cosa si vuole ottenere durante le vacanze estive. Se come noi sei stata costante in palestra, ma l’estate ti ha colto di sorpresa e con l’alimentazione ti sei un po’ lasciata andare, puoi trovarti d’accordo con questi suggerimenti di allenamento.

Corda: facilissima da mettere in valigia, soprattutto se si tratta di una speed rope, ovvero una corda di velocità. Ti permette di giocare con l’intensità dell’allenamento. Ad esempio se sei pratica puoi allenarti con i double under alternati a butterfly crunch. Considera che secondo alcune riviste di settore, saltare la corda ti permette di bruciare circa una ventina di calorie al minuto fino ad un massimo di 300 calorie in 15 minuti. Inoltre sembra che saltare la corda ti aiuti a bruciare molte più calorie della corsa. I muscoli coinvolti nel saltare con la corda sono molteplici a partire dai polpacci, continuando per quadricipiti, femorali, addominali, deltoidi. Insomma ottieni tutti i benefici di un allenamento total body e quelli di un allenamento ad alta intensità.

Trx: anche qui ci troviamo difronte ad uno strumento che permette di allenare il corpo a 360°. Con il TRX è possibile eseguire qualsiasi movimento nella sua forma più semplice o più complessa. Qualsiasi sia il tuo livello di fitness o il tuo obiettivo il TRX può soddisfare le tue esigenze. Come spesso ci capita preferiamo l’allenamento a circuito, meglio se eseguito con movimenti multi articolari.

Allenamento pliometrico: Cosa c’è di meglio che smaltire un po’ di calorie che continuare a saltare? Se non si è notato, siamo delle grandi fan dei salti! Scherzi a parte l’allenamento pliometrico ha la capacità di metterti alla prova senza mai farti annoiare. Della categoria fanno parte esercizi come jump box, affondi saltati, burpees, plyo push up. Insomma tanti esercizi a disposizione di livelli di fitness diversi.

Circuito bodyweight: quando proprio nella valigia non c’è nemmeno più uno spazietto piccolino esistono sempre dei fantastici circuiti bodyweight che puoi fare per allenare la parte alta del corpo, la parte bassa o total body. Noi purtroppo siamo in fissa con l’allenamento dell’addome per cui il nostro preferito rimane il seguente: 12 minuti 30 secondi ad esercizio per 3 esercizi. Eseguire il tutto senza pausa per l’intera durata del tempo impostato.

Ecco gli esercizi da fare

Legs up

Russian twist

Swimmer

 

3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

I burpees sono l’esercizio che tutti amano odiare. E se ormai sono usciti dalla sola esclusiva dell’allenamento crossfit ed entrati a pieno diritto all’interno di un buon allenamento funzionale che si rispetti, non cambia il fatto che ogni volta che il tuo coach ti chiede di eseguirli, inizi a sudare al solo pensiero della fatica.

Eseguire burpees mette a dura prova le tue capacità. Se sei alle prime armi dovresti provare ad eseguire l’esercizio con un professionista visto che l’esercizio richiede una buona mobilità e capacità di coordinazione. Fondamentale è inoltre, il non lasciarsi distrarre dalla fatica: un elevato numero di ripetizioni unito ad una cattiva forma, possono far si che tu ti faccia male. Particolarmente sollecitati inoltre sono polsi, schiena e spalle.

Quindi se proprio i burpee non ti vanno giù ecco 3 esercizi alternativi ai burpee.

Tutti i movimenti che singolarmente compongono il burpee. Se fai caso alla meccanica dell’esercizio, noterai che si compone di più movimenti. Se sei alle prime armi o proprio non ti va di eseguire l’esercizio completo, prova a suddividerlo nelle varie parti di cui si compone. Ad esempio prova push up e air squat, e combinali in un circuito Tabata. In alternativa agli air squat puoi inserire gli squat jump. Dipende dall’intensità che il tuo livello di allenamento può sopportare. Leggi anche Corpo da spiaggia in 7 esercizi. Circuito Tabata.

 

Salti con la corda. La corda è uno strumento piuttosto sottovalutato, solo perchè ci siamo abituati ad utilizzarla da bambini, non vuol dire che sia un esercizio da mettere da parte. Considera che 10 minuti di salti con la corda possono farti bruciare fino a 125 calorie. Inoltre sembra che siano anche più efficaci della corsa stessa permettendoti di bruciare il 25% di calorie in più per minuto.

Sprint. Facili, veloci, efficaci, totalbody e bodyweight. In pratica sono il classico esercizio no excuses. Ti aiutano a bruciare calorie, a preservare la massa magra e ti aiutano a mantenere attivo il metabolismo. Tenendo conto sempre del tuo livello di allenamento, prova ad eseguirli in salita per 100 mt. Oppure sul tapis roulant prova a dare il massimo per 30 secondi e riposati per altri 30. Il tutto ripetuto per circa 10 minuti.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Allenamento intensivo gambe: Circuito HIIT da fare a casa

Siamo certe che un allenamento intensivo gambe, magari in circuito HIIT,  è tra gli allenamenti che stavi cercando in vista del caldo africano che ci aspetta a fine mese. Al di là dei benefici estetici che comporta l’allenamento intensivo delle gambe, ci sono anche dei benefici che devono essere considerati:

  • Molti degli esercizi per le gambe, sono esercizi multiarticolari che coinvolgono diversi gruppi muscolari contemporaneamente: il che si traduce in maggiore attività della parte centrale del corpo e più cardio.
  • Se sei un’amante della corsa di certo allenare le gambe è una tua priorità, e questo per mantenere una forma corretta durante questa tipologia di allenamento.
  • Avere dei muscoli delle gambe ben sviluppati e forti ti aiuta nella perdita di peso in eccesso: essendo i muscoli della parte bassa del corpo, i più grandi richiedono un forte impiego di energia per muoversi, comportando automaticamente una maggiore capacità di bruciare calorie. Inoltre un ulteriore beneficio è quello di prevenire il mal di schiena in zona lombare.

Allenamento intensivo gambe: Circuito HIIT da fare a casa

L’allenamento si suddivide in 3 blocchi da eseguire in maniera consecutiva. Alla fine dei tre blocchi puoi prendere 1 min e mezzo di pausa e riprendere nuovamente dall’inizio. Per i principianti si consigliano 3 giri completi. Per coloro che hanno un livello di fitness più levato,

Blocco 1

 

10 burpee

20 airsquat

10 plank jumps in

20 affondi alternati

10 affondi laterali gamba destra

Bloco 2

  • 10 burpee
  • 20 airsquat
  • 10 plank jumps in
  • 20 affondi alternati
  • 10 affondi laterali gamba sinistra

Blocco 3

  • 10 burpee
  • 20 airsquat
  • 10 plank jumps in
  • 20 affondi alternati
  • 20 affondi laterali a gambe alterne

Via i chili di troppo, ma con criterio

Consigli per prepararsi alla bella stagione con equilibrio

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Il pranzo di Pasqua, le uova e la pastiera hanno lasciato il segno? L’importante è saper smaltire le calorie assunte in eccesso. Un esperto inglese di fitness, Darren Casey, ha stilato una tabella di marcia per rimettersi in sesto dopo le abbuffate pasquali.

La prima difficoltà è riuscire a capire quante calorie davvero ingurgitiamo, dal momento che la scelta della grandezza del pezzo di cioccolato che ognuno di noi fa è davvero molto soggettiva. In ogni caso, in linea di massima un pezzo pari a 180 calorie deve essere controbilanciato da 50 minuti di camminata o da 20 minuti di corsa.

Con un pezzo da 250 calorie dobbiamo affrontare un’ora e un quarto di camminata a buon ritmo, 35 minuti di corsa o 19 minuti di burpees, gli esercizi a corpo libero.