Confronto Nutella – Burro di arachidi: cosa scegliere e perché

Tipico degli Stati Uniti d’America e gettonatissimo tra gli adolescenti, il burro d’arachidi è diventato molto famoso anche in Italia. Ma i nostro Paese è tipicamente più avvezzo a un altro prodotto. Infatti decisamente più consumata sulle tavole degli italiani sin dalla sua comparsa, negli anni Quaranta (molto tempo dopo l’invenzione del burro di arachidi) è la Nutella. Però nel confronto Nutella – Burro di arachidi dal punto di vista nutrizionale, chi la spunta? Quale dei due prodotti è preferibile inserire nella nostra alimentazione’

Nutella VS Burro di arachidi

La composizione del burro d’arachidi (o peanut butter) dipende dal processo di produzione e di lavorazione, dunque da eventuali aggiunte in termini di sale e aromi naturali, più o meno presenti. Ma l’ingrediente base è uno solo: le arachidi, per almeno il 90%. Chiamate anche noccioline americane, rientrano nella categoria dei legumi. Accanto a prodotti con basso apporto di grassi saturi e zuccheri semplici, in commercio purtroppo si trovano anche prodotti scadenti. A volte, per migliorarne la consistenza, si aggiungono sale, zucchero o peggio olio di arachidi, un olio pesantemente raffinato e decolorato.

Una ricetta comunque tutto sommato nota, cosa che non può dirsi per la Nutella, la cui ricetta (un po’ come per la Coca Cola) è da sempre top secret e varia da nazione a nazione. La versione italiana è comunque alla larga indicata sull’etichetta nutrizionale obbligatoria su ogni barattolo. L’ingrediente di base sono le nocciole, che però non sono al primo posto! Dunque non sono la componente maggiore. Si aggiungono al lungo elenco anche il cacao magro e il latte scremato, nonché diversi oli vegetali (non meglio chiariti) ed emulsionanti. Questi ultimi sono necessari affinché la crema risulti densa e omogenea e per evitare che i tre ingredienti principali menzionati si separino e restino invece amalgamati alla perfezione.

Confronto Nutella – Burro di arachidi

Dal punto di vista delle calorie, quelle del burro d’arachidi le conferiscono un potere nutritivo leggermente superiore. Per 100 grammi di prodotto, il burro d’arachidi ha un contenuto di 588 calorie mentre la Nutella 530, leggermente di meno.

Ma a fare la differenza è la composizione. La Nutella ha meno proteine ma molti più zuccheri (addirittura il 56%), di cui il burro di arachidi è invece del tutto privo. Non si può sottovalutare il fatto che lo zucchero sia proprio il primo ingrediente menzionato nell’elenco di composizione della Nutella, elenco che nel caso del burro di arachidi, invece, reca a quel posto appunto le noccioline. Anche se è vero che il burro d’arachidi ha più grassi, sono tutti grassi buoni (50 g contro 31 g).

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Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Chi non ama particolarmente cucinare, troverà questa ricetta facile e veloce, ideale per creare qualcosa di gustoso, dolce e per nulla impegnativo. I cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato, non richiedono particolari attrezzature per essere realizzati nè l’utilizzo del forno. In verità non abbiamo utilizzato nemmeno la bilancia per prepararli, siamo andate banalmente ad occhio.

Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Ingredienti per 4 porzioni (ma ovviamente il tutto varia a seconda delle dimensioni del contenitore dei cestini, potete utilizzare tranquillamente una teglia per muffin)

  • 10 cucchiai da tavola di Fiocchi di avena
  • 5 cucchiai da tavola di Burro di arachidi crunchy
  • 4 quadrotti di Cioccolato fondente al 90%
  • 2 cucchiai da tavola di Miele
  • 1 cucchiaio da tavola di Olio di cocco

Preparazione cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

    • Come dicevamo la ricetta è stata preparata ad occhio, quindi mescola i 10 cucchiai di fiocchi di avena con 3 cucchiai di burro di arachidi e due cucchiai di miele
    • Dovrai ottenere un composto fermo, non troppo farinoso, altrimenti aggiungi ancora del miele
    • Con un cucchiaio, riempi i contenitori per formare i cestini
    • Schiaccia bene al centro il composto per dargli una forma concava
    • Congela in frigo per 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il burro di arachidi crunchy.
    • Versa il burro di arachidi nei cestini e congela il tutto per altri 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il cioccolato fondente e l’olio di cocco.
    • Versa il cioccolato sul burro di arachidi e congela per altri 10 minuti. Il gioco è fatto!

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

L’avena o anche il porridge di avena, è un grande classico delle colazioni di molte fitgirl. Con il suo basso contenuto glicemico, l’avena può essere utilizzato per preparazioni dolci o salate, rimanendo sempre un alimento dal grande gusto e della tante proprietà nutritive. Nonostante sia decantato da nutrizionisti e fitchef, l’avena e in particolare il porridge di avena può avere una consistenza non propriamente gradevole.

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

Frutta fresca e secca. Aggiungere pezzi di frutta fresca di stagione e frutta secca, ti aiuta senz’altro a bypassare la questione della consistenza. Mandorle, noci  e nocciole ti danno croccantezza, mentre la frutta di stagione aggiunge freschezza al piatto.

Frulla tutto e usalo nelle zuppe. Se proprio non digerisci la consistenza del porridge d’avena, puoi sempre frullare tutto e farne una zuppa. Puoi usarlo ad esempio in sostituzione della crusca di avena, per una zuppa vegetariana.

Burro di arachidi o burro di mandorle. Con l’aggiunta di burro di arachidi o burro di mandorle, rendi senz’altro il porridge più cremoso. Non siamo fan di questa consistenza, per tanto ti consigliamo, per provare, di scegliere un burro crunchy con pezzi di mandorla e arachidi.

Base per cheesecake. La fit cheese cake è un altro dei piatti forti della cucina dolce fit. Molto facile da fare, puoi utilizzarla non solo per la colazione, ma anche come dolce dopo pranzi o cene. Ti basta aggiungere lo yogurt e qualche pezzo di frutta fresca e il gioco è fatto. A breve pubblicheremo la ricetta.

Biscotti o barrette. Sempre con la base del porridge puoi aggiungere burro di arachidi o di mandorle con un cucchiaio di miele per far delle deliziose barrette. Magari aggiungi anche qualche goccia di cioccolato per una coccola extra

Cotto con cacao. Il cacao è ciò che rende ogni piatto dolce una vera e propria delizia. Puoi aggiungerlo mentre prepari il composto o a fine preparazione e mescolare, ti sembrerà di mangiare un budino

Overnight. Questo è il modo di preparare il porrdige che preferiamo: in una tazza aggiungi i fiocchi d’avena e latte di mandorle o cocco, aggiungi i semi di chia e lascia il tutto nel frigo per tutta la notte. Il mattino dopo, aggiungi mirtilli e qualche goccia di cioccolato e gustalo per colazione.

Croccanti barrette proteiche con riso soffiato e burro di arachidi

Quando sei a corto di spuntini, ma in dispensa hai a portata di mano tutto quello che normalmente utilizzi per fare colazione, puoi essere creativa e preparare il tuo spuntino in pochissimi minuti, senza utilizzare il forno o cuocere nulla. Le barrette proteiche con riso soffiato ti daranno la carica per la tua giornata super impegnativa!

Ingredienti barrette proteiche con riso soffiato e burro di arachidi 

  • 100 gr di riso soffiato
  • 50 gr avena
  • 80 gr burro di arachidi
  • 3 cucchiai di miele
  • 3o gr di proteine in polvere (opzionali)

Come procedere

  • Metti riso e avena in forno per 5/8 min giusto il tempo che si tostino
  • Poi mescoli burro di arachidi miele e proteine
  • E poi aggiungi tutto
  • Stendi su carta forno e metti in frigo a riposare
  • Una volta pronto taglia il composto in rettangoli e utilizzali come spuntino.

Colazione Dolce: Pangoccioli proteici al burro di arachidi

Sappiamo già che la colazione salata è quello che ci vuole per cercare di seguire una corretta alimentazione durante tutto il corso della giornata. Tuttavia noi siamo delle golosone, e quindi oggi abbiamo provato una ricetta che ben soddisfa la voglia di colazione dolce.

Ingredienti Pangoccioli proteici al burro di arachidi

  • 125gr di burro di arachidi
  • 50 gr di miele
  • un pizzico di sale
  • 80 gr di bianco d’uovo
  • mezzo cucchiaio di lievito
  • 36 gr di proteine in polvere alla vaniglia
  • 30 grammi di farina di mandorle
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente

Come procedere 

  • Mescola tutti gli ingredienti secchi finchè non sono ben amalgamati e succesivamente aggiungi i bianchi d’uovo, il burro di arachidi, il miele e la gocce di cioccolato fondente.
  • Valuta l’impasto dovrebbe essere morbido, ma non liquido. Se hai bisogno di renderlo più solido, aggiungi altre proteine in polvere. Se invece hai bisogno di renderlo più morbido prova con del latte
  • Preriscalda il forno a a 180°
  • Su una teglia posiziona la carda da forno.
  • Con un cucchiaio inizia a porzionare l’impasto (circa 12 porzioni)
  • Fai cuocere per circa 5-6 minuti, dovrebbero risultare dorati.
  • Lasciali raffreddare per 3 minuti prima di gustarli.

 

Guida completa alla dieta chetogenica: alimenti concessi e principi

Premettiamo che la dieta chetogenica non è per tutti.  Se non perdi peso da molto tempo o se hai avuto patologie del metabolismo energetico o ancora se in passato hai avuto forti oscillazioni di peso, la dieta chetogenica non fa per te, o almeno, non nell’immediato. Vediamo di che si tratta.

La dieta chetogenica è una dieta che induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite “corpi chetonici”. La produzione di corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri ad esempio in caso di digiuno o di dieta molto ricca di grassi. In questo caso l’organismo ed il cervello, in particolare, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia.

I corpi chetonici che vengono prodotti dal fegato per sopperire alla mancanza di zucchero (glucosio) diventano il carburante primario che il cervello utilizza per assolvere alle sue mansioni.

Ed ecco che i benefici cominciano a farsi evidenti: riduzione del peso corporeo, rallentamento del processo di invecchiamento, senso dell’appetito rallentato.

Ma, facciamo attenzione.

La dieta chetogenica nasce nel 1920 per aiutare i bambini malati di epilessia, agendo sul cervello e questo dovrebbe far comprendere che sì, è molto efficaci, ma anche altrettanto potente e non tutti siamo in grado di sopportarla. Ovviamente, in questo articolo non consigliamo un piano alimentare insostenibile che limiti fortemente nutrienti importanti come carboidrati. Tuttavia, l’aggiunta di alcuni cibi “keto-friendly” che sono ricchi di proteine ​​e grassi sani” in una dieta ben pianificata da un nutrizionista può dare buoni risultati.

1.IL SALMONE

Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6 polinsaturi, e questi acidi grassi vengono assunti solo con l’alimentazione. Assumere grassi polinsaturi può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare la capacità di perdere peso. Inoltre, il salmone è ricco di vitamine, in particolare la vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio. Inoltre è ricco di proteine e quindi contribuisce alla crescita della massa muscolare.

2.NOCI DI MACADAMIA
Le mandorle e le noci sono più conosciute per le loro proprietà, ma anche le noci di macadamia sono una grande fonte di acidi grassi monoinsaturi, fibra e vitamina E, fondamentale nel contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre a promuovere crescita e sviluppo.
Ricorda, però, che come tutti gli alimenti energetici, contengono molte calorie, per cui bisogna utilizzarle con moderazione.

3.UOVA
Il corpo umano assorbe, digerisce e utilizza meglio le proteine dalle uova rispetto a qualsiasi altra fonte proteica. Ciò rende le uova un ottimo alleato per la crescita muscolare. Le proteine delle uova, inoltre, hanno un lungo tempo di transito dallo stomaco all’intestino, ciò significa che la sensazione di sazietà rimane per lungo tempo.

E MANGIA I TUORLI! I tuorli sono ricchi di vitamine e antiossidanti che supportano la perdita di peso. E, al contrario di ciò che si pensa, più della metà degli acidi grassi delle uova sono in realtà insaturi. Anche i pazienti affetti da malattie cardiache possono consumare due/tre uova intere al giorno senza effetti negativi sui loro livelli di colesterolo, secondo uno studio americano di American Heart Journal del 2015. Leggi anche Quante uova mangiare a settimana? 

4.OLIO DI COCCO
L’olio di cocco è un ottimo grasso alimentare da includere nella vostra dieta chetogenica quando si vuole perdere peso. Questo perché la maggior parte del contenuto di grassi saturi dell’olio di cocco si trova in forma di trigliceridi a media catena (MCT), che a differenza dei trigliceridi a catena lunga (LCT) trovati in altri oli vegetali, vengono metabolizzati a livello epatico e non “partecipano” alla formazione del colesterolo endogeno. Gli MCT, inoltre, aumentano la flessibilità metabolica, secondo le richerche.

5.TE’ VERDE
Il tè verde vanta un’elevata concentrazione di epigallocatechingallato (EGCG), una sostanza con più attività antiossidante rispetto alle vitamine C ed E . L’ EGCG è inoltre considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo apportando all’organismo una maggiore capacità di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione.

6.AVOCADO
L’avocado è un frutto con bassi livelli di carboidrati ed alti di acidi grassi come gli omega 3, cosiddetti “buoni” come abbiamo già visto, per la loro capacità di inibire la formazione di colesterolo cattivo. Sono ricchi inoltre di antiossidanti (vitamine E ed A).
Secondo alcune ricerche, mezzo avocado a pranzo aumenterebbe i livelli di sazietà e ridurrebbe il desiderio di mangiare nelle successive tre ore negli adulti in sovrappeso.

7.BURRO DI ARACHIDI
Il burro di arachidi è una grande fonte di acidi grassi insaturi sazianti, di proteine ​​e di vitamine che aumentano l’energia, come la B-6 e il ferro.
E’ ricchissimo in proteine, ma essendo un alimento estremamente calorico è consigliato per gli sportivi come spuntino pre o post workout. Ma optate per le versioni naturali che non contengono zuccheri o oli aggiunti.

8.FORMAGGIO STAGIONATO

Uno spuntino fatto con del formaggio può aiutare a mangiare meno nel pasto successivo. Ciò è dovuto alla presenza massiva di grassi e proteine! Il parmigiano è attualmente uno dei migliori formaggi dal punto di vista nutrizionale.

Ricetta brownies gluten free in meno di 30 minuti

La cucina fit è un meraviglioso mondo pieno di possibilità e combinazioni che insieme alla nostra nutrizionista Valentina Palladino, ci piace esplorare per regalarvi le combinazioni di ricette fit, light e versioni più sane e più semplici da fare. La proposta di oggi è una ricetta brownies gluten free, proprio perchè senza farina. La ricetta non prevede nè albumi nè proteine in polvere, per tanto ha un’elevata percentuale di grassi vegetali dati dal burro di arachidi e le noci. Ideale quando devi affrontare giornate particolarmente movimentate o allenamenti particolarmente intensi.

Ingredienti Ricetta Brownies Gluten Free

  • 3 banane mature
  • 2 cucchiai di miele
  • 130 gr di burro di arachidi
  • 1 cucchiaio di Cacao in polvere
  • qualche noce pecan e gocce di cioccolato

Come procedere per i brownies ricetta fit

  • Preriscaldare il forno a 250°
  • Ricordati di ungere una teglia non troppo grande
  • Fai sciogliere il burro di arachidi
  • Mescola le banane, il cacao in polvere, le proteine e il burro di arachidi finchè non ottieni un composto ben amalgamato.
  • Versa in composto nella teglia e cuoci per 20 minuti, finchè non è completamente cotto.
  • Rimuovi dal forno e fai raffreddare prima di tagliarlo in quadrotti.

Keto-tella: la ricetta della Nutella per la dieta chetogenica con solo due grammi di carboidrati

Se i dolci, non rovinassero tutto lo sforzo che fai in palestra,  probabilmente la credenza della tua cucina ne sarebbe piena. Comunque, fortunatamente al mondi esistono persone, che trovano il modo di raggirare il problema. Come è successo sul “social” Reddit, poco conosciuto in Italia, dal pubblico di utenti creativi che propongono soluzioni sorprendenti ai più disparati problemi. Non ultimi quelli legati alla dieta, al fitness e all’alimentazione.

E’ proprio da Reddit che arriva la ricetta  della Nutella chetogenica, che contiene solo due grammi di carboidrati. Ovviamente la ricetta è made in USA, e la rivista Shape l’ha scovata e pubblicata.  L’ideatore della ricetta è l’utente su reddit @BlahBlahBerry con il supporto @d_to_the_c

Come rigorosamente riportato sull’etichetta delle informazioni nutrizionali, la Nutella contiene circa 57 grammi di carboidrati, di cui 56 zuccheri, per 100gr. Va da se che proprio non riusciresti ad inserirla all’interno del tuo piano nutrizionale strutturato per seguire un’alimentazione chetogenica. E a prescindere da tutto il tuo nutrizionista non farebbe di certo i salti di gioia a vederti affondare il cucchiaio in un vasetto di gustosissima Nutella.

Ricetta Della Keto-tella, la Nutella Chetogenica

L’utente che ha iniziato la conversazione su Reddit si chiama @BlahBlahBerry. L’idea è arrivata nel momento in cui seguiva appunto una dieta chetogenica, ed essendo un’amante del burro di arachidi si preoccupava sempre del contenuto di carboidrati contenuto in quest’ultimo.

La soluzione adottata fu quella di aggiungere olio di cocco per diluire il numero di carboidrati.

Ingredienti Keto-tella: ricetta della Nutella chetogenica

  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1/4 di cucchiaino di cacao in polvere amaro
  • Dolcificante (che abbia la minor quantità

Come procedere

  • Inserire il burro di arachidi e l’olio di cocco in una ciotola e farla riscaldare a bagnomaria.
  • Una volta sciolti gli ingredienti farla raffreddare e mescolare per amalgamare il tutto
  • Aggiungere il cacao in polvere e il dolcificante, e unire il tutto.
  • Lasciare riposare, e successivamente gustarla utilizzandola come topping

In realtà il burro di arachidi, non è concesso nella dieta chetogenica, in quanto la maggior parte dei prodotti più comunemente reperibili contengono una gran quantità di carboidrati. Per tanto il suggerimento in questo caso è quello di trovare un burro di arachidi naturale. Oppure di prepararlo in casa.

Inoltre considerando che un cucchiaio di olio di cocco e un cucchiaio di burro di arachidi arrivano a superare le 200 calorie, devi prestare molta attenzione alle porzioni.

Coloro che hanno partecipato alla discussione e hanno provato la ricetta della Nutella per la dieta chetogenica hanno assicurato che il sapore è pari a quello della Nutella. Non ci resta che provare, dunque e fare i salti di gioia nel caso sia stata scoperto il sostituto della Nutella per la dieta chetogenica.

Proteine vegetariane: le 12 migliori fonti di proteine vegetariane

Se è vero che spesso e volentieri spuntano teorie sull’alimentazione come margherite a primavera, è anche vero che per contrastare l’eccesso di informazioni e teorie dell’ultima ora, la cosa migliore è informarsi.

Le proteine infatti non sono contenute solo in carne e pesce ma in una gran quantità di altri alimenti, che possono essere aggiunti come contorno, portata principale o spuntino per un’alimentazione completa

Le 12  migliori fonti di proteine vegetariane

Mandorle

Le regine degli snack e delle proteine vegetariane. Il contenuto proteico delle mandorle è di 3 grammi di proteine per 14 gr di mandorle. Ovviamente stanno bene ovunque: nelle insalate, con il riso, o per la prima colazione.

Burro di arachidi

Ancora poco utilizzato, è una vera prelibatezza a colazione con uova.  Il contenuto proteico del burro di arachidi è di 3,5 grammi di proteine in un cucchiaio da tavola.

Lenticchie

Il contenuto proteico di lenticchie è di 4 grammi di proteine in 30 grammi di lenticchie cotte. Ideali da aggiungere alle zuppe sono ottime anche fredde che insalata.

Uova

C’è veramente poco da dire quei: sono versatilissime e stanno bene con tutto a prescindere che si tratti di dolce o salato. Il contenuto proteico delle uova è di 5 grammi di proteine in un uovo largo.

Ceci

Ricchi di fibre e proteine. Il contenuto proteico dei ceci è dì 4 gr di proteine per 30 gr. Puoi utilizzarli non solo nelle zuppe ma anche come snack arrostendoli in forno. Oppure puoi realizzare un favoloso hummus da sostituire alla maionese o anche come salsa di accompagnamento al pinzimonio.

 

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Semi di canapa

Sono ricchi di omega-3 e omega-6, magnesio, fibre, zinco e fosforo. Il contenuto proteico dei semi di canapa è di 4 gr di proteine in un cucchiaio da tavola.

Semi di chia

Piccolissimi, contengono una gran quantità di nutrienti tra cui proteine, fibre, magnesio, fosforo e calcio. Il contenuto proteico dei semi di chia è di 3 grammi di proteine in un cucchiaio da tavola. Possono essere utilizzati come topping per insalate e yogurt oppure negli smoothies per i tuoi snack.

Quinoa

contiene nove degli amminoacidi essenziali. Il contenuto proteico della quinoa è di 8r di proteine per 130 gr di quinoa cotta. E’ un ottimo sostituto del riso ma puoi utilizzarla anche a colazione con frutta fresca di stagione.

Fiocchi di latte

Una buona idea per sostituire il più comune yogurt per chi non è appassionato del genere. Il contenuto proteico dei fiocchi di latte è di 14 grammi di proteine per 60 grammi di prodotto.

Yogurt greco

Dalla colazione al dressing per insalate, è il tuo prodotto jolly quando vuoi aggiungere un tocco proteico.  Il contenuto proteico dello yogurt greco è di 23 grammi di proteine in 130 grammi di prodotto.

Piselli

Sono ricchi di proteine. Il contenuto proteico dei piselli è di 8 grammi di proteine in 130 grammi di piselli. Possono essere utilizzati in zuppe o come condimento. Esistono anche le farine derivate da questa fantastica pianta.

Edamame

Le amanti del giapponese saranno contentissime. Il contenuto proteico degli edamame è di 5 gr di proteine in 30 grammi di prodotto. Sono un fantastico appetizer, ma possono essere aggiunte ad insalate oppure utilizzare come snack on the go.

Cosa fare se ti prende una voglia di dolce irrefrenabile

Quando la voglia di dolce ti assale, soprattutto se ami i dolci più di ogni altro alimento, è difficile resistere. Sei però altrettanto cosciente del fatto che un eccesso di zucchero è estremamente dannoso per la tua salute, quindi hai deciso di perdere provvedimenti.

Ecco cosa fare se ti prende una voglia di dolce irrefrenabile

Verifica che si tratti effettivamente di voglia di dolce. Se è passato un bel po’ di tempo dal tuo ultimo pasto, probabilmente il tuo corpo necessita di energia, e probabilmente un piccolo quadratino di cioccolato fondente (a partire dal 70%) non farà dei danni esagerati.

Mangia una caramella dura. Probabilmente se sei tra coloro che hanno difficoltà estrema a tagliare i dolci, questo trucchetto potrà servire. Le caramelle dure impiegano più tempo per essere mangiate. E nel frattempo la voglia di dolce potrebbe esserti passata.

Prepara una versione più sana dei tuoi dolci preferiti. Prova con questa ricetta semplice a base di 1 banana, mezzo cucchiaio di cacao e mezzo di burro di arachidi. Avrai la sensazione di mangiare un gelato ma senza assumerne tutti gli zuccheri.

Prova con il finocchio o un bastoncino di liquirizia. Se pensi che le gomme da masticare possano essere una soluzione, ti sbagli di grosso, i dolcificanti artificiali presenti nelle gomme ti fanno venire ancora più voglia di mangiarne. Prova con il finocchio o un bastoncino di liquirizia aiuteranno a tenere a bada la voglia di dolce.

Rilassati. Abbiamo parlato più volte del mangiare in maniera emotiva, a volte ti senti sopraffatta dalle emozioni, dall’ansia. E’ importante quindi che ti rilassi. Puoi provare a mettere dell’acqua fredda sulla faccia o la nuca, per liberarti dallo stato di agitazione.

Concediti un dessert ogni sera. Sembra quasi un controsenso, ma aggiungere un pizzico di dolce ogni sera ti permette di riuscire a controllare meglio la voglia di dolce quando si palesa. Se ti astieni dal dolce per molto tempo, in maniera restrittiva, al momento che ti si presenterà un’occasione per mangiarne, non riuscirai più a smettere dopo il primo assaggio.