Snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro

Le giornate in casa spesso sono scandite da retate in cucina, è un fatto. Da Facebook a Instagram passando per Pinterest e Twitter, la rete riporta diligentemente tutti i nostri pasti. Pranzo, cena e spuntini sono presenti nella nuova quotidianità alimentare di tutti noi. A proposito di spuntini, ecco di seguito un’idea per uno snack sano ovvero una ricetta muesli uno tira l’altro.

Come inserire nell’alimentazione lo snack sano e fit della ricetta muesli uno tira l’altro

La ricetta come dello snack sano e fit in realtà è piuttosto versatile in quanto può essere utilizzata come:

  • topping per gelati a base di banana e cioccolato oppure con yogurt greco
  • all’interno di ricette per dolci fit come elemento crunchy per aggiungere maggiore
  • con il pudding a base di latte di mandorle e semi di chia

Come preparare lo snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro 

Da premettere che ormai sono diventata dipendente e che il modo in cui preferisco mangiarlo è stile popcorn la sera, magari davanti ad un bel film. La preparazione è davvero semplicissima, inonderà letteralmente la tua casa di un profumo di cacao e al gusto sentirai tutta la bontà del fondente che tra le altre cose ti metterà di ottimo umore. Ma vediamo come prepararli

Ingredienti

  • 300gr Fiocchi avena
  • 100gr Farro soffiato
  •  100gr Nocciole o frutta secca a piacere
  • 200 gr di purea di mele
  • 90 gr di miele
  • 50 gr di cacao amaro
  • 50 gr di burro di arachidi
  • 2 cucchiaini di olio di cocco o semi

Come procedere 

  • In un pentolino mettere 200gr purea di pere , 90 gr miele cacao amaro 50gr  50gr burro di arachidi,due cucchiaini di olio di cocco o di semi
  • Sciogliere il composto ed aggiungerlo al composto secco.
  • Preriscaldare il forno a 180°  ventilato
  • Stendere il composto sulle teglie del forno senza ammassarlo e se necessario distribuirlo più teglie
  • L asciare cuore per circa 35/40min girate di tanto in tanto.

Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

Come sostituire la pasta: ecco le varie alternative ipocaloriche

Come sostituire la pasta? Sono in molte le persone che pensano che sia unica, impossibile da sostituire ma…non è così! Ci sono una serie di altre alternative che risultano comunque sazianti e nutrienti in maniera ancor più genuina, che è possibile condire a piacimento. Per variare il menù e non mangiare pasta tutti i giorni, soprattutto se si sta provando a perdere peso, ci sono una miriade di alternative ipocaloriche. Vediamo insieme tutti i sostituti della pasta.

Come sostituire la pasta: cereali alternativi

Ci sono una serie di cereali che risultano essere una valida alternativa. Salutari e versatili, nelle diete ipocaloriche i cereali che elencheremo di seguito risultano perfetti per essere conditi in maniera salutare. L’ideale è scegliere i prodotti biologici e integrali. Vediamo ora la lista di alimenti utili per sostituire la pasta.

Riso

La prima alternativa che viene sicuramente in mente è il riso. Cereale estremamente diffuso, esso esiste in diverse tipologie oltre quella classica bianca. Riso venere, riso integrale, riso rosso: tutti questi fanno bene alla salute a aiutano a depurare l’intestino dalle tossine.

Avena

L’avena è un cereale ricco di fibre che aiuta a contrastare il colesterolo e tiene a bada i livelli di glicemia.

Quinoa

Nota per le sue proprietà, la quinoia garantisce un alto apposto di calcio, ferro, fosforo, magnesio e proteine; essa risulta così il sostituto ideale per la pasta.

Segale

Ricca di polisaccaridi, la segale ha il grande pregio – utile a chi segue una dieta – di essere estremamente saziante. La ragione? Trattiene tanta acqua grazie ai polisaccaridi e quindi garantisce l’arrivo del senso di sazietà prima.

Farro

Ricco di vitamine del gruppo B, il farro è ideale non solo per chi segue una dieta ipocalorica; adatto anche per coloro che vogliono integrare la carenza di questo tipo di vitamine grazie agli alimenti e non ricorrendo all’assunzione di integratori specifici.

Miglio

Indicatissimo per le donne in generale, il miglio è ricchissimo di ferro. Perfetto in generale per chi soffre di anemia, i suoi benefici sono visibili anche a livello di capelli e di pelle.

Orzo

Anche l’orzo è ideale per sostituire la pasta e creare primi piatti gustosi che è possibile condire in vario modo. Tra i benefici del farro troviamo l’alto contenuto di calcio, ferro, fosforo e proteine.

Colazione proteica dolce o salata per fare il pieno di energia con pochi grassi

La colazione è un momento importantissimo della giornata, oltre ad essere uno dei più piacevoli. Non andrebbe mai saltata: infatti durante la notte il nostro corpo, nonostante il metabolismo rallenti, continua a bruciare calorie. Da qui la sua importanza. Ognuno ha le sue preferenze: c’è chi si orienta su quella dolce, chi su quella salata. Ma l’esigenza principale è che sia equilibrata e sana, nel rispetto di un’alimentazione non troppo ricca di zuccheri e grassi. La colazione proteica è un ottimo compromesso per iniziare al meglio la giornata, con energia e carica, per avere lo sprint giusto per affrontare gli impegni quotidiani.

Per evitare di assumere troppi zuccheri e grassi nel primo pasto della giornata, ecco alcune validissime opzioni  che consentono di fare il pieno di energia con gusto, ma senza rinunciare del tutto ad alternative dolci. Che ovviamente, si affiancano a quelle salate, così da accontentare entrambe le categorie di fan della colazione. Il mondo, infatti si divide tra chi la mattina senza una coccola dolce proprio non riesce a cominciare la giornata e chi invece preferisce cibi della tradizione anglosassone, più che di quella italiana.

Colazione proteica dolce

  1. Fiocchi d’avena: l’avena è il cereale più ricco di proteine. Consumata a colazione apporta un alto tasso non solo di proteine, ma anche di fibre, preziose per la regolarità dell’intestino. Si possono abbinare a muesli, frutta secca, frutta fresca, scaglie di cioccolato fondente.
  2. Porridge: ricetta tipica della colazione inglese, consiste nel cuocere i fiocchi d’avena in acqua o latte e aggiungere poi ingredienti a piacere (sia dolci che salati).
  3. Yogurt greco: agevola la digestione, combatte la stitichezza ed è ricco di proteine, oltre che fonte di calcio, latticini e vitamina D. Anche in questo caso si può arricchire il tutto con frutta o con ingredienti a proprio piacimento. Un consiglio: le noci, la frutta secca più proteica. Contengono ferro, potassio, calcio, rame, zinco, omega 3 e fosforo.
  4. Pancakes proteici: per chi la mattina ha già voglia di mettersi ai fornelli ecco il piatto ideale per coniugare dolcezza ed energie. Si preparano con uova, farina di avena, banana, patate dolci, ma la ricetta può essere variata a seconda delle proprie preferenze. Ad esempio alcuni preferiscono la ricetta a base di albumi e yogurt greco, con aggiunta di cacao. Insomma, in cucina è bello anche sperimentare.
  5. Frullati: il mix di frutta frullata piace a tutti! La banana è l’ingrediente immancabile, che conferisce anche maggiore cremosità al tutto, ma ovviamente possono essere aggiunti al latte a allo yogurt anche kiwi, fragole e così via.

Colazione proteica salata

colazione proteica
Fonte: Pixabay
  1. Pane: non bianco, ma integrale, ricco di fibre, vitamine e proteine, da abbinare alla marmellata preferita, per un gusto dolce in più, oppure ai fiocchi di latte, con un pizzico di sale e poco olio. O ancora, si può optare per salumi magri, come fesa di tacchino o bresaola.
  2. Uova: ai più fanno storcere il naso a prima mattina e in effetti le uova a colazione non sono una tradizione tipicamente italiana. Ma consumate a inizio giornata sono un vero e proprio carico di ferro, fosforo, calcio e proteine, contenute principalmente nell’albume. In camicia, strapazzate, sode, alla coque, sotto forma di frittata o omelette: la scelta è varia. Poi certo, si possono anche imitare gli inglesi, che le accompagnano con funghi e pomodori!
  3. Salmone affumicato: vero must have della colazione proteica degli sportivi, ricco di proteine e omega-3. Da gustare insieme a una fetta di pane e a un paio di cucchiaini di formaggio spalmabile o fiocchi di latte.

Colazione fit: ricette per cominciare la giornata con poche calorie e tanto gusto

Chi lo ha detto che quando si sta a dieta sia necessario fare per forza colazioni tristi, povere di calorie ma anche di gusto? Nessuno! Esistono una serie di colazioni fit perfette per chi sta provando a perdere peso o vuole rimanere in forma allenandosi in palestra. Vediamo le migliori ricette per una colazione fit che permette di non ingrassare, di nutrirsi adeguatamente in vista di una lunga giornata e di iniziare con i giusti sapori!

Colazione fit: le migliori ricette per mangiare con tanto gusto e poche calorie

Quali sono le migliori ricette per una colazione fit? Vediamo tre piatti da provare assolutamente la mattina, quando avete tempo e voglia di cucinare qualcosa, da condividere anche con il resto della famiglia o con i vostri amici. Nonostante le calorie siano poche, infatti, il gusto è comunque molto buono, talmente tanto che nemmeno i più golosi noteranno la differenza tra questi piatti e la versione ipercalorica, quando esiste.

Colazione fit con i pancake proteici

Il pancake rientra sicuramente tra le colazioni più golose. Amatissimi dagli americani, i pancakes sono noti a tutti per essere buonissimi ma anche ipercalorici. Si tratta di una delle prime cose, insomma, alle quali si rinuncia facendo una dieta. Vediamo allora come rendere i pancake non solo meno calorici ma anche ricchi di proteine.

La ricetta pancake proteici prevede come ingredienti: 150 g di albume, 100 g di farina di riso, mezza banana schiacciata, un bicchiere piccolo di latte di mandole, un pizzico di cannella e uno di bicarbonato, burro di arachidi a piacere. Passiamo ora al procedimento: montate l’albume a neve aggiungendo mano a mano latte di mandorla e farina di mais. Continuare a mescolare aggiungendo la banana fino all’ottenimento di un composto omogeneo. Aggiungere un pizzico di bicarbonato, uno di cannella e scaldare sul fuoco una padella antiaderente. Tempo di cottura per lato: circa un minuto, finché non compaiono una serie di piccole volle. Il pancake è pronto quando è dorato da entrambi i lati. a questo punto si è liberi di guarnirli a piacimento.

Crema al cioccolato fit

Per preparare una gustosa crema al cioccolato che ha pochissime calorie occorrono come ingredienti: 200 g di albume pastorizzato, 200 ml di latte scremato o a base vegetale a scelta, 10 g di cacao magro, scaglie di cioccolato fondente, noci e dolcificante a piacere. Si parte mescolando in un padellino il latte e gli albumi insieme a dolcificante e cacao. Cuocere a fuoco basso continuando a mescolare. Quando il composto si fa denso occorre spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e frullare. Una volta lasciata riposare per un’oretta la crema al cioccolato fit sarà pronta per essere gustata.

Avocado toast per partire con gusto

Chi non conosce l’avocado toast? Questo piatto va molto di moda ed è arrivato anche in Italia. Esistono locali specializzati nella preparazione di questo piatto nelle città più grandi. Come provarlo per colazione? Vediamo la ricetta avocado toast. Ingredienti: 2 fette di pane da toast integrale, 1 avocado, 1 uovo.

Preparare l’avocado toast è semplicissimo. Occorre, innanzitutto, sbucciare e schiacciare con una forchetta un avocado molto maturo fino a ottenere una poltiglia. Scaldare le fette di pane in una padella andando a spalmarci sopra la crema di avocado. Completare l’opera aggiungendo l’uovo cotto al tegamino.

Confronto Nutella – Burro di arachidi: cosa scegliere e perché

Tipico degli Stati Uniti d’America e gettonatissimo tra gli adolescenti, il burro d’arachidi è diventato molto famoso anche in Italia. Ma i nostro Paese è tipicamente più avvezzo a un altro prodotto. Infatti decisamente più consumata sulle tavole degli italiani sin dalla sua comparsa, negli anni Quaranta (molto tempo dopo l’invenzione del burro di arachidi) è la Nutella. Però nel confronto Nutella – Burro di arachidi dal punto di vista nutrizionale, chi la spunta? Quale dei due prodotti è preferibile inserire nella nostra alimentazione’

Nutella VS Burro di arachidi

La composizione del burro d’arachidi (o peanut butter) dipende dal processo di produzione e di lavorazione, dunque da eventuali aggiunte in termini di sale e aromi naturali, più o meno presenti. Ma l’ingrediente base è uno solo: le arachidi, per almeno il 90%. Chiamate anche noccioline americane, rientrano nella categoria dei legumi. Accanto a prodotti con basso apporto di grassi saturi e zuccheri semplici, in commercio purtroppo si trovano anche prodotti scadenti. A volte, per migliorarne la consistenza, si aggiungono sale, zucchero o peggio olio di arachidi, un olio pesantemente raffinato e decolorato.

Una ricetta comunque tutto sommato nota, cosa che non può dirsi per la Nutella, la cui ricetta (un po’ come per la Coca Cola) è da sempre top secret e varia da nazione a nazione. La versione italiana è comunque alla larga indicata sull’etichetta nutrizionale obbligatoria su ogni barattolo. L’ingrediente di base sono le nocciole, che però non sono al primo posto! Dunque non sono la componente maggiore. Si aggiungono al lungo elenco anche il cacao magro e il latte scremato, nonché diversi oli vegetali (non meglio chiariti) ed emulsionanti. Questi ultimi sono necessari affinché la crema risulti densa e omogenea e per evitare che i tre ingredienti principali menzionati si separino e restino invece amalgamati alla perfezione.

Confronto Nutella – Burro di arachidi

Dal punto di vista delle calorie, quelle del burro d’arachidi le conferiscono un potere nutritivo leggermente superiore. Per 100 grammi di prodotto, il burro d’arachidi ha un contenuto di 588 calorie mentre la Nutella 530, leggermente di meno.

Ma a fare la differenza è la composizione. La Nutella ha meno proteine ma molti più zuccheri (addirittura il 56%), di cui il burro di arachidi è invece del tutto privo. Non si può sottovalutare il fatto che lo zucchero sia proprio il primo ingrediente menzionato nell’elenco di composizione della Nutella, elenco che nel caso del burro di arachidi, invece, reca a quel posto appunto le noccioline. Anche se è vero che il burro d’arachidi ha più grassi, sono tutti grassi buoni (50 g contro 31 g).

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Una Di quelle poche cose da ricordare realmente 🤗 #fitinhub #fit #alimentifunzionali #alimentazionesana #alimentazione #mangiaresano #mangiarebene #dieta #dietasana #dietamediterranea #metabolismo #viverebene #informa #buongiorno #salernofit

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Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Chi non ama particolarmente cucinare, troverà questa ricetta facile e veloce, ideale per creare qualcosa di gustoso, dolce e per nulla impegnativo. I cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato, non richiedono particolari attrezzature per essere realizzati nè l’utilizzo del forno. In verità non abbiamo utilizzato nemmeno la bilancia per prepararli, siamo andate banalmente ad occhio.

Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Ingredienti per 4 porzioni (ma ovviamente il tutto varia a seconda delle dimensioni del contenitore dei cestini, potete utilizzare tranquillamente una teglia per muffin)

  • 10 cucchiai da tavola di Fiocchi di avena
  • 5 cucchiai da tavola di Burro di arachidi crunchy
  • 4 quadrotti di Cioccolato fondente al 90%
  • 2 cucchiai da tavola di Miele
  • 1 cucchiaio da tavola di Olio di cocco

Preparazione cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

    • Come dicevamo la ricetta è stata preparata ad occhio, quindi mescola i 10 cucchiai di fiocchi di avena con 3 cucchiai di burro di arachidi e due cucchiai di miele
    • Dovrai ottenere un composto fermo, non troppo farinoso, altrimenti aggiungi ancora del miele
    • Con un cucchiaio, riempi i contenitori per formare i cestini
    • Schiaccia bene al centro il composto per dargli una forma concava
    • Congela in frigo per 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il burro di arachidi crunchy.
    • Versa il burro di arachidi nei cestini e congela il tutto per altri 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il cioccolato fondente e l’olio di cocco.
    • Versa il cioccolato sul burro di arachidi e congela per altri 10 minuti. Il gioco è fatto!

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

L’avena o anche il porridge di avena, è un grande classico delle colazioni di molte fitgirl. Con il suo basso contenuto glicemico, l’avena può essere utilizzato per preparazioni dolci o salate, rimanendo sempre un alimento dal grande gusto e della tante proprietà nutritive. Nonostante sia decantato da nutrizionisti e fitchef, l’avena e in particolare il porridge di avena può avere una consistenza non propriamente gradevole.

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

Frutta fresca e secca. Aggiungere pezzi di frutta fresca di stagione e frutta secca, ti aiuta senz’altro a bypassare la questione della consistenza. Mandorle, noci  e nocciole ti danno croccantezza, mentre la frutta di stagione aggiunge freschezza al piatto.

Frulla tutto e usalo nelle zuppe. Se proprio non digerisci la consistenza del porridge d’avena, puoi sempre frullare tutto e farne una zuppa. Puoi usarlo ad esempio in sostituzione della crusca di avena, per una zuppa vegetariana.

Burro di arachidi o burro di mandorle. Con l’aggiunta di burro di arachidi o burro di mandorle, rendi senz’altro il porridge più cremoso. Non siamo fan di questa consistenza, per tanto ti consigliamo, per provare, di scegliere un burro crunchy con pezzi di mandorla e arachidi.

Base per cheesecake. La fit cheese cake è un altro dei piatti forti della cucina dolce fit. Molto facile da fare, puoi utilizzarla non solo per la colazione, ma anche come dolce dopo pranzi o cene. Ti basta aggiungere lo yogurt e qualche pezzo di frutta fresca e il gioco è fatto. A breve pubblicheremo la ricetta.

Biscotti o barrette. Sempre con la base del porridge puoi aggiungere burro di arachidi o di mandorle con un cucchiaio di miele per far delle deliziose barrette. Magari aggiungi anche qualche goccia di cioccolato per una coccola extra

Cotto con cacao. Il cacao è ciò che rende ogni piatto dolce una vera e propria delizia. Puoi aggiungerlo mentre prepari il composto o a fine preparazione e mescolare, ti sembrerà di mangiare un budino

Overnight. Questo è il modo di preparare il porrdige che preferiamo: in una tazza aggiungi i fiocchi d’avena e latte di mandorle o cocco, aggiungi i semi di chia e lascia il tutto nel frigo per tutta la notte. Il mattino dopo, aggiungi mirtilli e qualche goccia di cioccolato e gustalo per colazione.

Croccanti barrette proteiche con riso soffiato e burro di arachidi

Quando sei a corto di spuntini, ma in dispensa hai a portata di mano tutto quello che normalmente utilizzi per fare colazione, puoi essere creativa e preparare il tuo spuntino in pochissimi minuti, senza utilizzare il forno o cuocere nulla. Le barrette proteiche con riso soffiato ti daranno la carica per la tua giornata super impegnativa!

Ingredienti barrette proteiche con riso soffiato e burro di arachidi 

  • 100 gr di riso soffiato
  • 50 gr avena
  • 80 gr burro di arachidi
  • 3 cucchiai di miele
  • 3o gr di proteine in polvere (opzionali)

Come procedere

  • Metti riso e avena in forno per 5/8 min giusto il tempo che si tostino
  • Poi mescoli burro di arachidi miele e proteine
  • E poi aggiungi tutto
  • Stendi su carta forno e metti in frigo a riposare
  • Una volta pronto taglia il composto in rettangoli e utilizzali come spuntino.

Colazione Dolce: Pangoccioli proteici al burro di arachidi

Sappiamo già che la colazione salata è quello che ci vuole per cercare di seguire una corretta alimentazione durante tutto il corso della giornata. Tuttavia noi siamo delle golosone, e quindi oggi abbiamo provato una ricetta che ben soddisfa la voglia di colazione dolce.

Ingredienti Pangoccioli proteici al burro di arachidi

  • 125gr di burro di arachidi
  • 50 gr di miele
  • un pizzico di sale
  • 80 gr di bianco d’uovo
  • mezzo cucchiaio di lievito
  • 36 gr di proteine in polvere alla vaniglia
  • 30 grammi di farina di mandorle
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente

Come procedere 

  • Mescola tutti gli ingredienti secchi finchè non sono ben amalgamati e succesivamente aggiungi i bianchi d’uovo, il burro di arachidi, il miele e la gocce di cioccolato fondente.
  • Valuta l’impasto dovrebbe essere morbido, ma non liquido. Se hai bisogno di renderlo più solido, aggiungi altre proteine in polvere. Se invece hai bisogno di renderlo più morbido prova con del latte
  • Preriscalda il forno a a 180°
  • Su una teglia posiziona la carda da forno.
  • Con un cucchiaio inizia a porzionare l’impasto (circa 12 porzioni)
  • Fai cuocere per circa 5-6 minuti, dovrebbero risultare dorati.
  • Lasciali raffreddare per 3 minuti prima di gustarli.