Alimentazione e cottura sana: quello che devi sapere sull’olio di cocco

Alimentazione sana e cottura sana con l’olio di cocco? È un grasso tropicale, un miracolo per la perdita di peso, o semplicemente una bufala? Qui trovi quello che c’è da sapere sull’olio di cocco. Una volta era criticato per l’alto contenuto di grassi saturi, l’olio di cocco ha trovato oggi, grazie alle nuove ricerche, una seconda vita tra i grassi sani. Sicuramente dovrai prendere in considerazione la sua aggiunta nella tua alimentazione.

Si pensi che i paesi in cui si consumano quantità elevate di prodotti al cocco, come lo Sri Lanka, hanno tassi più bassi di malattie cardiache.I grassi a catena media, presenti nell’olio di cocco, sono metabolizzati più facilmente in energia dal fegato; hanno cioè minore probabilità di essere immagazzinati come chili in più sulle cosce. Fino a 1 o 2 cucchiai di olio di cocco al giorno, a seconda delle singole esigenze caloriche, possono essere una gustosa aggiunta alimentare se sostituiti ad altre calorie meno sane.

Come sceglierlo

Se etichettato come “vergine” o “extra vergine” è estratto da polpa di cocco con metodi delicati come la spremitura a freddo. Questo olio avrà più antiossidanti, nonché un forte sapore e aroma di cocco. È perfetto per i biscotti o un curry fragrante.

Il modo migliore per cucinarlo

Ha una varietà vastissima di usi in cucina. Aggiungi un tocco tropicale per questi sei alimenti.

1. I prodotti da forno: perché tollera alte temperature, l’olio di cocco è un sostituto degno del burro o altri oli vegetali. Focaccine, cupcakes, muffin, brownies, biscotti avranno una leggerezza che non si può ottenere con il burro.

Dal momento che è solido a temperatura ambiente, l’olio di cocco deve essere fuso prima dell’uso per la cottura. Per farlo, è sufficiente posizionare il vaso in una ciotola o pentola con acqua molto calda e lasciato riposare qualche minuto. Se lo mescoli con ingredienti freddi, agita l’olio rapidamente in modo che esso non si solidifica o fa grumi. Nella sua forma solida, funziona come opzione in ricette senza latticini o per accompagnare ingredienti secchi, come le crostate (metà burro, metà olio ci cocco).

2. Granola: abbraccia l’hippie che è in te e cuoci il muesli fatto in casa con questo olio, per dare un’aroma irresistibile ad avena e frutta secca. Mentre alcuni oli vegetali e noci ossidano a temperature elevate, e hanno potenzialmente un minor numero di benefici per la salute, l’olio di cocco può sopportare indenne le alte temperature.

3. Verdure arrostite: La prossima volta che stai arrostire verdure come zucca, patate dolci, barbabietole, rape prova a farle con una miscela di cocco , succo di limone, timo o rosmarino , sale, e pepe.

4. Popcorn 

5. Il burro di noci: in un robot da cucina macina insieme 2 tazze di frutta a guscio come mandorle, noci pecan, o anacardi con 2 cucchiai di olio di cocco fino a che è liscio e burrosa. Avrai il tuo burro di arachidi!  Puoi personalizzare anche il miele aggiungendo, sciroppo d’acero, cannella, semi di lino o caffè macinato.

6. Mayo : Per farla versa metà  l’olio d’oliva e metà olio di cocco fuso.

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare. Si presentano in palestra in top aderenti anziché in maglietta, nel loro armadietto ci sono battle rope e kettlebell invece di penne e blocchetti. Nel loro mondo la parola toner non ha nulla a che vedere con la stampante. I personal trainer dedicano la loro quotidianità alla costruzione del corpo perfetto. Ecco le cose di cui loro sono consapevoli e di cui dovresti prendere nota.

Non puoi solo fare cardio

Correre, andare in bicicletta, camminare sono tutte attività che ti permettono di bruciare calorie. Ma quando si tratta di tornare in forma non puoi ignorare il fatto di dover mixare allenamento cardio con un allenamento di rinforzo muscolare. Come abbiamo più volte detto alzare pesi ti permette di mettere su massa magra e di dare una scossa al tuo metabolismo permettendoti di bruciare più calorie anche stando semplicemente seduta sul divano. Inoltre avere una buona massa muscolare ti permette di performare meglio nelle attività cardio e ad evitare di farti male.

Aumentare i pesi ti porta a migliori risultati

Push up, squat, affondi ti permettono di affrontare al meglio le attività giornaliere come ad esempio salire le scale. Ma aggiungere manubri più pesanti al proprio allenamento – in maniera da poter fare dalle 8 alle 15 ripetizioni – può portare ad una più alta costruzione di massa magra. Non avere paura di diventare la prossima donna hulk, perché a meno che non passi ore ed ore in palestra all giorno, ingerendo una grande quantità di proteine, il tuo corpo può solo che trarre benefici da questo tipo di allenamento.

Anche il miglior allenamento non ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi se non accompagnato da una corretta alimentazione.

Anche se stai facendo tutto alla perfezione in termini di allenamento, devi necessariamente apportare delle modifiche alla tua alimentazione per vedere risultati. Inizia dai piccoli gesti quotidiani. Ad esempio prova ad eliminare lo zucchero che versi nelle bevande come te e caffè.

Aggiungere è meglio che sottrarre

Se è vero che è necessario prestare attenzione a quello che si mangia, tagliare eccessivamente le calorie non è sostenibile nel lungo termine. Concentrati piuttosto nell’aggiunta di cibi ricchi di nutrienti come frutta, verdura, semi, noci, che forniscono al tuo corpo benzina preziosa per i tuoi allenamenti.

Divertirsi è fondamentale

Non è necessario fare sforzi disumani per raggiungere risultati. Anzi, può essere perfino controproducente. Prova ad inserire attività che ti fanno divertire nella tua routine settimanale. La vera chiave per il successo sono l’equilibrio e la costanza.

Le altre 23 ore contano

Indipendentemente dal tipo di allenamento che fai, devi tenere in considerazione il fatto che attività come salire le scale, parcheggiare lontano o fare la spesa a piedi sono decisive per raggiungere i tuoi obiettivi. Coloro che ottengono i risultati migliori, rendono queste attività extra allenamento parte del loro quotidiano.

Essere allenata non è più difficile che essere fuori forma

E’ chiaro che devi faticare per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma considera tutta l’energia che perdi nel pensare che vorresti cambiare e a lamentarti del fatto che non hai il tempo e l’energia per farlo. I trainer sanno che il segreto per cambiare il proprio corpo è spostare l’attenzione da ciò che non si possiede a ciò che si può arrivare a fare. L’impegno è tutto.

La perdita di peso non è il tuo vero obiettivo

Spesso le persone iniziano programmi di allenamento perchè non amano quello che vedono nello specchio. Ma i trainer sanno che c’è sempre qualcosa di più profondo sotto e ti invitano a chiederti spesso “perchè” finché la vera ragione non salta fuori. Avere ben chiare le motivazioni, ti permette di essere più costante nel seguire il tuo piano e ignorare le tentazioni.

 

 

La dieta mediterranea scioglie il grasso del fegato

Come superare la steatosi epatica grazie all’alimentazione

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Una ricerca condotta presso l’Università Federico II di Napoli dimostra che ad essere vincente contro la steatosi epatica è una dieta multifattoriale, ricca in carboidrati a basso indice glicemico (cereali integrali e legumi), acidi grassi monoinsaturi (olio d’oliva), acidi grassi omega 3 e omega 6 (presenti nel pesce e nella frutta secca a guscio), vitamine e polifenoli (presenti in frutta, verdura, tè, caffè).

Questo approccio dietetico, tipico della dieta mediterranea, può portare a una riduzione del 40 per cento del grasso accumulato nel fegato. Un risultato importante, visto che per questa condizione non esiste ancora una terapia farmacologica.

La caffeina fa male al fegato dei neonati

Aumenta il rischio di malattie epatiche da adulti

Le donne che aspettano un bambino dovrebbero evitare di bere caffè in gravidanza. Uno studio della Wuhan University, in Cina, pubblicato sul Journal of Endocrinology ha evidenziato i danni a carico del fegato dei feti prodotti da un consumo eccessivo di caffè da parte delle mamme.

La ricerca è stata effettuata su modello murino e mostra che i topi cui era stata somministrata caffeina pari a 2-3 tazze al giorno avevano cuccioli con peso alla nascita inferiore, livelli alterati di ormone dello stress e della crescita e uno sviluppo anomalo del fegato.

I topolini esposti alla caffeina mostravano livelli più bassi del fattore di crescita insulino-simile (IGF-1) e livelli più alti dell’ormone dello stress alla nascita.

7 strategie mentali per mangiare sano in ogni occasione

Corpo e mente vanno di pari passo, senza l’una non va l’altra.  Pensa a quanto spesso mangi cibo che nemmeno vuoi veramente: il biscotto o il cioccolatino con il caffè; il bis che hai accettato per gentilezza; un piatto ipercalorico solo perché eri nervosa. Il problema con queste con questo tipo di approccio è che può, con il tempo, portarti a perdere tutti i risultati che hai raggiunto con tanto sacrificio piuttosto che a mettere qualche chilo di troppo.

Ecco quindi qualche suggerimento per mangiare in maniera più sana in tutte le occasioni che ti capitano.

Quando ti trovi davanti a cibo gratis, spesso tendi a farti prendere la mano. Nel cervello, il cibo gratis, viene identificato come una “coccola” che non rientra nell’apporto calorico della giornata. Prove al supermercato, riunioni al mattino possono, omaggi, possono costarti caro.

Cosa fare in questa occasione: La logica dovrebbe essere sempre quella del “vale la pena?” “lo comprerei mai se non mi trovassi in questa occasione?” Se la risposta è no, allora forse non dovresti cedere alla tentazione.

Quando ti trovi davanti ad una porzione più grande del dovuto. Se pure non ci piace lasciare avanzi nel piatto, o quel pacchetto di patatine contiene più di una porzione, va detto che mangiare in maniera da dilatare il nostro stomaco fino all’inverosimile, non aiuta nessuno.

Cosa fare in questa occasione? La risposta è più facile a dirsi che a farsi: non mangiare tutto ciò che ti trovi davanti oppure guardare questo video e pensare ai burpees  che ti aspettano ogni volta che metti a dura prova il tuo stomaco

Quando ti trovi a festeggiare oppure in occasioni speciali. Matrimoni, compleanni, lauree, eventi in famiglia, pranzi di lavoro e quant’altro sono sempre contornate da cibo a go go. Il problema nasce quando ti trovi in queste occasioni quasi su base quotidiana.

Cosa fare in questa occasione? In questo caso attenerti al tuo piano nutrizionale, ricordandoti che non sarà di certo la tua ultima occasione di assaggiare quel fantastico dolce o quella morbidissima pizza. Inoltre ricordati mangiare con consapevolezza va ben oltre le insalatone e le barrette per pasti sostituitivi. Cerca di mangiare cibo vero ogni volta che puoi, in questa maniera quando ti trovi davanti a delle “tentazioni” avrai meno lo stimolo di cedere.

Quando ti trovi davanti ad occasioni di risparmio sulla spesa. Mangiare oggi sembra essere diventato quasi un lusso, e quando al supermercato trovi un conveniente 3×2 o trovi sconti su alimenti light, ti sembra di fare un grandissimo affare nel comprarli. Probabilmente è così per il tuo portafogli, ma non per la tua linea.

Cosa fare in questa occasione? Come abbiamo già scritto in un precedente articolo “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” vale anche per l’alimentazione. E’ il trucchetto numero uno per rimanere in forma, quello di non avere a portata di mano, h24 tutto il cibo che vogliamo.

Quando ti trovi a dover pensare di fare qualsiasi attività fuori di casa. Facci caso: se vai al cinema, compri i pop corn, se esci con un amica di certo non può mancare un aperitivo, esci la domenica, e un gelato ci sta sempre bene. Cibo e attività fuori di casa sembrano essere un’accoppiata perfetta.

Cosa fare in questa occasione? Cerca di pensare all’attività che stai facendo e non associare a quest’ultima il divertimento solo se accompagnata dal cibo.

Quando pensi che premiarti, vuol dire mangiare ciò che di solito non puoi. Il mangiare in maniera emotiva è un fatto reale, di certo i broccoli non rientrano propriamente nell’ambito della coccola alimentare che ti concedi per consolarti.

Cosa fare in questa occasione? Se la coccola o il premio diventa un’abitudine quotidiana prova a trovare altri modi di prenderti cura di te. Ad esempio una giornata in spa, oppure una chiacchiera con un amico. Se invece la coccola o il premio è questione di una tantum, allora presta attenzione alle porzioni.

5 alimenti che dovresti evitare per non essere di cattivo umore

L’alimentazione regola molto probabilmente la maggior parte della tua vita. Dalle attività che devi svolgere durante la giornata, al tuo umore, sembra che quello che metti nello stomaco, non serva solo ed esclusivamente ad assicurarti il corretto svolgimento delle funzioni base. Abbiamo già fatto la lista degli alimenti che darebbero uno slancio positivo al tuo umore, e di contro esistono alcuni alimenti che sembrerebbe affossino tutta la tua voglia di ridere e scherzare.

Ecco i 5 alimenti che dovresti evitare o consumare in maniera molto moderata per non essere di cattivo umore

CaffeinaCi sono persone, e alcune di noi sono tra questi, che non riescono nemmeno a parlare se prima non bevono una tazzina di caffè. Il caffè quindi non può essere considerato il male assoluto, semplicemente andrebbe consumato con moderazione. Se ne bevi in quantità tale da sentire una leggera aritmia, forse stai esagerando. Nella categoria ricadono anche tutte le bevande a base di caffè. L’effetto è quello della disidratazione che ti fa sentire irritabile, eccessivamente eccitata e incline al mal di testa.

Alimenti ricchi di zucchero: Tutte abbiamo voglia di qualcosa di dolce ad un certo punto della giornata. Che si tratti di gelato, un dolcino o una fetta di torta, la voglia ci assale quasi su base quotidiana. Per non parlare della fase pre ciclo. In realtà sarebbe meglio resistere alla tentazione perchè, al pari del caffè, lo zucchero potrebbe regalarti 30 secondi di felicità immediata, seguito da un drastico calo, che di certo ti farà sentire stanca e giù di morale.

Alimenti ricchi di sale: Il sale è il nemico numero uno della cellulite, ma si piazza bene anche nella classifica dei nemici del tuo umore. Gli alimenti particolarmente salata e nello specifico quelli confezionati, conterrebbero delle sostanze negative per il tuo umore provocandoti mal di testa e facendoti sentire affaticata.

Alcol: Quante volte ti sei fatta un drink a fine giornata per rilassarti? Sebbene l’alcool possa darti la parvenza di essere in grado di farti distendere sia fisicamente che mentalmente, in realtà bere troppo ti può causare oscillamenti nell’umore, senso d’ansia e irritabilità.

Alimenti light o senza grassi. L’errore in cui tutte incorriamo riguarda proprio le quantità, quando si parla di alimenti light o senza grassi. Facile cadere nella tentazione di andare ben oltre la porzione consigliata, in questi casi, con il risultato di ritrovarsi ad ingerire quantità di altre sostanze e grassi cattivi che ci fanno sentire in rotta di collisione con il mondo.

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.

Ferro negli alimenti: le cose che devi sapere

Il ferro è un micronutriente essenziale per la produzione dell’emoglobina, proteina presente nei globuli rossi oltre che della mioglobina, proteina che si lega all’ossigeno presente nelle fibre muscolari.

Il ferro che viene introdotto con la dieta viene poi trasportato da una proteina chiamata trasferrina ed è accumulato nel fegato sotto forma di ferritina, una proteina di deposito dal quale il corpo attinge quando vi è una mancanza di ferro per mantenere i livelli di ferro nel sangue ottimali.

Perciò per valutare una mancanza di ferro oltre che sul numero dei globuli rossi, bisogna valutare anche i livelli di ferritina.

 

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I legumi si prestano a tante ricette e preparazioni, quando inizia a fare caldo però spesso vengono eliminati dalla nostra alimentazione ed invece possono essere utilizzati per preparare delle ottime insalate. Insalata di riso integrale, grano saraceno, tonno e pomodorini condita con un filo di olio extravergine. #nutrizione #ricettadelgiorno #nutrizionista #alimentazione #drvalentinapalladino #fitinhub #ricetta #ricettafacile #cucina #lunch #alimentazionesana #alimentazionesportiva #nutrizionista #lericettedellanutrizionista #ricette #foodporn

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Abbiamo perdite regolari di questo minerale che possono essere riequilibrate con un’adeguata alimentazione e negli alimenti il ferro è presente in due forme diverse:

  • Ferro eme, di più facile assimilazione presente in carni e pesci.
  • Ferro non-eme che si trova invece in alimenti di origine vegetale, il cui assorbimento però può essere influenzato dalla presenza di inibitori sulla parete intestinale, ed è per questo che si consiglia l’assunzione di vegetali che contengono buone quantità di ferro in associazione ad alcuni alimenti contenenti ad esempio vitamina C come i pomodori o alcuni agrumi o acido citrico come il limone che ne aumentano l’assorbimento.

Ci sono inoltre sostanze che ne riducono l’assorbimento come ad esempio i tannini presenti in tè e caffè per cui sarebbe preferibile berli lontano dai pasti (o ad esempio aggiungere al tè del succo di limone) ed i fitati, queste sostanze presenti nei legumi e cereali integrali ostacolano l’assorbimento di alcuni nutrienti e del ferro stesso, per ridurne l’effetto basta lasciare questi alimenti a bagno in acqua tiepida per alcune ore prima di cuocerli.

 

La dieta Plank

Fa perdere 9 chili in 2 settimane

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Un regime alimentare in grado di fare perdere 9 chilogrammi in due settimane? Noi l’abbiamo testato con successo in redazione e vi assicuriamo che funziona. È indicata anche per chi svolge attività sportiva, anzi vi consigliamo vivamente di fare palestra perché è così che ci ha dato i risultati sperati, facendo sport 4 volte alla settimana. Dato l’elevato apporto proteico non può essere sostenuta oltre i 15 giorni. Ha lo scopo principale di “scuotere” il metabolismo.

Viene dall’Istituto dell’Alimentazione Plank e si fa in 15 giorni, con lo splendido intervallo della domenica sera, dove potete mangiare tutto quello che volete, senza eccedere. Unico stop è quello all’alcol, perfino la birra è proibita, come pure l’acqua gassata, si beve solo acqua naturale.

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

Parlare di cantucci fit è un po’ forzato, ma la ricetta del giorno può sempre tornare utile quando la voglia ti assale. Ovviamente da non inzuppare nel vino.

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

  • 200 gr di farina avena
  • 50gr burro di arachidi e 50gr pasta di nocciole
  • 1uovo/1albume
  • 100gr stevia o zucchero di cocco
  • 100gr nocciole tostate
  • Mezza bustina lievito pane angeli

 

Come procedere

  • Miscelare prima gli ingredienti secchi, aggiungere stevia o zucchero di cocco il burro di arachidi .le la pasta di nocciole
  • N.B. Se L impasto risulta troppo friabile al tatto, aggiungere altri 50gr farina
  • In ultimo aggiungere le nocciole.
  • Fate riposare la pasta almeno una mezz’oretta in frigo.
  • Formate dei filoncini
  • Cuocere in forno a 180 x 15 minuti, sfornare
  • Una volta sfornati tagliateli ancora caldi, con spessore di circa 1cm e ripassare in forno a 150gradi x altri 10 minuti così da far asciugare l’impasto.