Sovrappeso e reflusso gastroesofageo

Piccoli accorgimenti per migliorare la situazione

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Il cibo normalmente, passando dall’esofago allo stomaco, non dovrebbe poter tornare indietro. Una valvola chiamata cardias provvede a impedirlo. Ma talvolta assieme ai succhi acidi gastrici risale dallo stomaco, comunque abituato all’acidità, verso le pareti dell’esofago, che invece da tale acidità non sono protette.
Diversi fattori possono predisporre al reflusso gastroesofageo: il sovrappeso, l’ernia iatale, il mangiare in fretta o in modo disordinato, pasti abbondanti, alimenti troppo conditi o ricchi di spezie, il bere alcolici, il caffè, l’ansia.
Più colpita risulta essere la popolazione femminile. I sintomi possono essere tipici come bruciore dietro lo sterno e rigurgito o atipici come asma, tosse, disturbi del ritmo cardiaco, senso di oppressione toracica. I momenti più critici per il reflusso si possono verificare dopo un pasto abbondante ma ancor più frequentemente durante il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | reflusso, sovrappeso, gastroesofageo,

Il caffè aiuta anche la vista

Gli antiossidanti che contiene prevengono le malattie oculari

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Non c’è che dire, bere una tazza di caffè è davvero un atto d’amore per il proprio organismo. Oltre a tutte le proprietà già note associate alla preziosa polvere nera, ora arriva anche la conferma della sua efficacia preventiva nei confronti delle malattie oculari.
Secondo uno studio della Cornell University, infatti, gli antiossidanti contenuti all’interno del caffè riuscirebbero a prevenire la degenerazione della vista e le malattie oculari legate all’età. Su modello murino, i ricercatori hanno evidenziato l’efficacia dell’acido clorogenico sulla salute della retina.
Gli scienziati hanno dapprima trattato i topi con l’ossido di azoto, che provoca la degenerazione della retina, poi hanno somministrato agli stessi animali l’acido clorogenico, sostanza contenuta nel caffè. In tal modo, i ratti non hanno riportato danni alla retina.
I ricercatori puntano ad effettuare nuovi studi per …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | caffè, vista, antiossidanti,

Come sostituire gli alimenti per dimagrire e diminuire le calorie

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto? Sappiamo tutti che l’alimentazione è una parte fondamentale del nostro percorso verso il dimagrimento ma anche verso un benessere generale.
L’apporto eccessivo di calorie non solo porta a guadagnare peso in eccesso, ma ha senz’altro delle conseguenze negative sulla salute in genere.

Ecco le sostituzioni facili e veloci che puoi mettere in pratica se il tuo obiettivo è quello di perdere peso in eccesso e vivere meglio.
Ti ricordiamo che quelli di seguito sono consigli generici. Per tanto, ricorri ad uno specialista del settore nel caso dovessi avere problematiche di salute o legate al peso in eccesso, in cui è necessario coinvolgere l’alimentazione

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto?

Come sostituire il cappuccino.
Il piacere di bere un cappuccino risiede principalmente nella cucchiaiata finale di schiuma caffellatte. E’ inutile dire che il mix di caffè e latte aggiunge calorie alla tua alimentazione. Ti consigliamo di switchare alla soluzione caffè amaro, che senz’alto prevedere l’ingestione di un numero inferiore di calorie.

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Come sostituire lo yogurt alla frutta
Diciamo che ricorrere allo yogurt, è un mezzo che tutti i fitnesslovers usano per aggiunger un pizzico di dolce al loro piano alimentare. Ecco, se hai la necessità di dimagrire per sbarazzarti del peso in eccesso, potresti provare lo yogurt bianco invece di quello alla frutta.

Yogurt tradizionale e Yogurt greco: chi vince?

Come sostituire le patatine fritte (e in generale gli alimenti fritti)
Sappiamo tutti che il fritto fa male, ed è per questo che salvo rarissime occasioni dovresti optare per delle soluzioni più healty. Il forno in questo senso è tuo amico. Utilizza pure spezie a piacere per rendere i tuoi piatti sempre e comunque gustosi.

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Come sostituire il burro
Anche se non siamo amanti del burro (in generale non è un alimento che prediligiamo) possiamo dirti che ci sono numerosi modi per sostituirlo. Sul toast puoi pensare di sostituirlo con l’avocado, oppure la polpa di una banana frullata, olio di semi e perfino la ricotta di capra o caprino. Dipende dall’uso che devi farne.

Come sostituire il burro nelle torte: ecco tutte le alternative valide

Come sostituire i cereali
La notizia che i cereali contengano zucchero, è di dominio pubblico. Sfondiamo quindi una porta aperta nel dirvi che forse i cereali non sono l’opzione ideale se hai bisogno di perdere peso in eccesso. Puoi pensare di sostituirlo con delle soluzioni che contengono meno zucchero, come i fiocchi di avena o la quinoa cotta. Entrambe sono ottimi per la colazione sia dolce che salata.

Happiness bowl di quinoa con avocado e mango

Come sopra indicato, si tratta di semplici accortezze che puoi adottare facilmente nell’alimentazione quotidiana, per diminuire l’apporto calorico qualora dovesse essere questa la tua necessità.
Ti ricordiamo in oltre, che poco calorico, non corrisponde all’idea di poter mangiare i suddetti alimenti in quantità industriale.

Come in tutte le cose, è necessario trovare un proprio equilibrio.

 

Salute dentale: 10 cattive abitudini che la compromettono

I comportamenti da seguire per restare in salute e godere di un sorriso sano

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È ormai noto che alcune abitudini quotidiane possano compromettere la salute dentale, ma spesso quelle che ci sembrano innocue o che da tempo sono parte integrante del nostro quotidiano nascondono delle insidie inaspettate che possono favorire l’insorgere di problemi anche molto seri.
Gli esperti di Impress, leader nell’ortodonzia invisibile di nuova generazione, hanno stilato una lista di 10 abitudini da abbandonare al più presto per preservare al meglio la salute dentale e poter sfoggiare un bel sorriso.

1 – Eccessivo consumo di caffè e abitudine al fumo: è innegabile che la pausa caffè e la pausa sigaretta siano un rituale irrinunciabile per molti, ma è bene sapere che entrambe sono una delle principali cause di denti macchiati e ingialliti, nonché di possibili malattie gengivali sul lungo periodo.

2 – Condizioni di stress prolungato: vivere periodi di forte stress può …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | salute, denti, sorriso,

Caffè e tè verde riducono la mortalità da diabete

Particolarmente efficace il consumo combinato delle due bevande

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Consumare un totale di 4 tazze di tè verde e 2 di caffè ogni giorno ha l’effetto di ridurre il rischio di morte per complicanze da diabete di ben il 63%.

A dirlo è uno studio pubblicato su BMJ Open Diabetes Research & Care da un team della Kyushu University di Fukuoka, in Giappone.

Lo studio, coordinato da Yuji Komorita, ha coinvolto 4.923 diabetici che sono stati monitorati per oltre 5 anni. Pur essendo una malattia cronica controllabile farmacologicamente, il diabete riduce l’aspettativa di vita per l’insorgere di complicanze cardiovascolari. Inoltre, le persone diabetiche mostrano un rischio più elevato di sviluppare demenza e tumori.

Nel corso dello studio sono state valutate le abitudini alimentari del campione tramite questionari, oltre a informazioni sullo stile di vita relative al sonno, eventuale consumo di alcol e fumo, sedentarietà.

Rene: il caffè ha un ruolo protettivo

Sono stati presentati oggi i dati che confermano il ruolo positivo del caffè sulla funzione renale. I risultati derivano da un’analisi di tre studi che ne hanno esaminato il consumo in relazione alla malattia renale
cronica.
Gli studi fanno parte dell’ampia review “Diet and Kidney Function: a
literature review
”[1], di recente pubblicata sulla rivista Current
Hypertension Report,
che ha messo in evidenza il ruolo delle principali
categorie alimentari in relazione alla patologia.

In particolare, per quanto riguarda il ruolo del caffè, sono stati analizzati il Tehran Lipid and Glucose Study,studio iraniano di 1780 persone, seguite per 6 anni, lo studio statunitense ARIC e lo studio coreano sul genoma e l’epidemiologia in Corea del Sud. Nel primosono stati confrontati i bevitori
moderati di caffè con i non bevitori; negli altri due la comparazione è avvenuta tra coloro che bevevano almeno 3 o 2 tazze con i non bevitori. Nello studio iraniano è stata riscontrata un’associazione non significativa tra caffè e
malattia renale cronica, mentre negli studi statunitensi e coreani sono state
osservate associazioni inverse significative nei gruppi con una maggiore assunzione di caffè.

I risultati, pertanto, indicano un effetto potenzialmente protettivo della
bevanda, in linea con studi precedenti sulla funzionalità renale.

La Diet and Kidney Function ha incluso 21 articoli di studi di
coorte con follow-up dai 3 ai 24 anni. Le categorie alimentari su cui si sono
concentrati erano carne, pesce, latticini, verdure, frutta, caffè, tè, bevande
analcoliche, oltre che modelli alimentari. Le evidenze hanno mostrato che uno stile alimentare sano può ridurre il rischio di malattie renali croniche.

La malattia renale cronica rappresenta un onere sanitario in aumento in tutto il mondo, con una prevalenza globale di circa 11% nella popolazione adulta generale. Se non trattata, progredisce lentamente fino allo stadio terminale, che richiede la dialisi o il trapianto di rene. Fattori come lo stile di vita, il fumo, l’uso di alcol e l’inattività fisica, possono peggiorare la patologia. Oltre a tutto ciò, esiste un crescente interesse scientifico per il ruolo potenziale della dieta.

Bibliografia

Gaeini Z, Bahadoran Z, Mirmiran P, Azizi F. Tea, coffee, caffeine intake and the risk of cardio-metabolic outcomes: findings from a population with low coffee and high tea consumption. Nutr Metab.2019;16:1–10

Hu EA, Selvin E, Grams ME, Steffen LM, Coresh J, Rebholz CM. Coffee consumption and incident kidney disease: results from the Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC) study. Am J Kidney Dis. 2018;72:214–22.

Jhee JH, Nam KH, An SY, et al. Effects of coffee intake on incident chronic kidney disease: a community-based prospective cohort study. Am J Med. 2018;131:1482–1490.e3

Jhee JH, Nam KH, An SY, et al. Effects of coffee intake on incident chronic kidney disease: a community-based prospective cohort study. Am J Med. 2018;131:1482–1490.e3

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Sappiamo che le brioches fatte in casa potrebbero sembrarti una magra consolazione e sostituzione delle tue mattinate al bar. Tra le cose che forse più ci mancano di questa quarantena forza, sono senz’altro le mattinate al bar a prendere un caffè o un cappuccino accompagnati da una brioche calda appena sfornata. Ora che quei giorni sono lontani, non è necessario perdere l’abitudine a gustarsi delle bella brioche fatta in casa bella calda con una caffè appena preparato.

Visto che di tempo ce n’è, realizzare una ricetta fit delle brioches fatte in casa al farro è un ottimo passatempo e sono certa che non ti farà rimpiangere più di tanto la tua classica colazione al bar. La ricetta è semplicissima ed è ideale per un brunch a casa o da gustare come coccola serale con un po’ di crema al cioccolato fondente. Se poi riuscite a fare anche un po’ di gelato, avrete un vero e proprio dessert da gustare deliziandovi

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

  • 175 gr di farina metà Manitoba
  • 175 gr di farina di farro 
  • 10gr lievito di birra in alternativa mezza bustina pane angeli
  • 120ml di latte di mandorla senza  zucchero
  • 50gr di Stevia eritrolo o zucchero moscovado
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova

Come procedere 

  • Aggiungere i lieviti al latte e lasciarli sciogliere
  • Verifica che si siano sciolti completamente e aggiungi le farine
  • Armatevi di buona pazienza se non avete la planetaria, e iniziate ad impastare finchè non raggiungete una consistenza del composto elastica. Se avete la fortuna di avere una planetaria, basterà attendere che l’impasto si stacchi completamente dai bordi.
  • Una volta terminata la fase d’impasto, lascia lievitare per almeno 3 ore all’interno di un canovaccio.
  • Dividi l’impasto in base a quante brioches vuoi realizzare e lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio
  • Una volta terminata l’ultima fase di lievitazione, metti le brioches su carta forno e fai cuocere per circa 30 minuti a 180°

 

Il caffè riduce il rischio di sindrome metabolica

La bevanda riduce il rischio cardiovascolare

Un nuovo report dell’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC) sottolinea il ruolo potenziale del consumo di caffè nel ridurre il rischio di sviluppo di sindrome metabolica.

La patologia si stima colpisca più di un miliardo di persone in tutto il mondo e può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, comprese le cardiopatie coronariche e l’ictus.

La sindrome metabolica è un quadro clinico complesso, determinato dalla presenza simultanea di tre condizioni: diabete, pressione alta e obesità. Ognuna di queste condizioni, considerate singolarmente, è un riconosciuto fattore di rischio per cuore e vasi sanguigni; la loro combinazione aumenta in modo significativo la probabilità di essere colpiti da problemi cardiaci, ictus e altri disturbi vascolari.

Acqua e limone la mattina non ti piace? Ecco le alternative valide

Ci sono una serie di bevande che, se assunte la mattina, hanno il potere di fare bene all’organismo in moltissimi modi diversi. Acqua calda e limone è la prima della lista quando si comincia la giornata. Le ragioni? Il limone ha proprietà antisettiche che mettono a posto lo stomaco e purificano l’organismo. In questo modo la digestione è facilitata e il fegato viene aiutato nella gestione delle scorie, punto fondamentale per chi vuole dimagrire. Che fare però se, appena svegli, acqua e limone proprio non riuscite a mandarla giù? Vediamo cosa bere al posto di acqua e limone, considerato che la bevanda ha anche una serie di controindicazioni. Quali? Lo smalto dei denti può rovinarsi per l’eccessiva acidità della bevanda. Oltre a questo assumere acqua e limone non è consigliabile per chi soffre di bruciori di stomaco poiché la situazione tende ad aggravarsi in questo senso. Eccedere con il consumo di limone, infine, può anche portare a una carenza di potassio.

Cosa bere al posto di acqua e limone?

Sono molte le alternative con un sapore diverso ma che portano eguali benefici. Vediamo insieme cosa bere al posto di acqua e limone.

Succo di aloe vera al posto di acqua e limone

L’aloe vera, tra le tante proprietà che vanta, conta anche l’alto potenziale disintossicante. Il succo dell’aloe vera si ottiene grazie alla stabilizzazione a freddo del gel di aloe, quello contenuto nelle foglie. Quali sono i maggiori benefici dell’assunzione di questa bevanda? Risulta efficace contro la sindrome del colon irritabile e utile nel dimagrimento. Un ulteriore beneficio è il controllo degli zuccheri nel sangue e del colesterolo cattivo.

Olio di cocco

Perché berlo la mattina? Perché placa il senso di fame, quindi è utile nel dimagrimento, e dona una sferzata di energia. Come assumerlo? Mettendone un cucchiaino nel caffè. Si tratta di un grasso vegetale fatto di trigliceridi a catena media che vengono assorbiti dal nostro organismo e svolgono un’azione anti-age. Come? attraendo le molecole di proteine e riparando le fibre di collagene della pelle.

Cosa bere al posto del latte a colazione? Le alternative ipocaloriche

Cosa bere al posto del latte a colazione? Chi è abituato a cominciare la giornata bevendo sempre la candida bevanda può dover rinunciare dal momento in cui debba seguire un’alimentazione ipocalorica o una dieta. In cima alla lista degli alimenti tipici della colazione all’italiana troviamo sicuramente anche il latte. Cosa bere al posto del latte la mattina lo vediamo insieme dando una serie di bevande ipocaloriche che sono comunque perfette per la mattina.

Perché sostituire il latte?

Quali sono le ragioni che stanno dietro la scelta di sostituire il latte a colazione? Ce ne possono essere tante, in primi quella di assumere meno calorie e rimanere in forma. I vantaggi dei prodotti alternativi al latte, a partire dalle varie versioni vegetali della bevanda, sono la bassa presenza di colesterolo e l’alto contenuto di nutrienti buoni. Per assicurarsi tutti i vantaggi bisogna vere cura di scegliere i prodotti biologici e non eccessivamente arricchiti con zuccheri (in questo caso verrebbe a mancare la componente dietetica). L’altro vantaggio  nell’eliminare il latte vaccino dalla propria tavola o anche solo del limitarne il consumo è sicuramente il minor impatto ambientale (sfruttamento animali, deforestazione).

Cosa bere al posto del latte a colazione: le migliori alternative

Quali sono le alternative più valide da scegliere in sostituzione del latte la mattina? Vediamo cosa bere in sostituzione del latte vaccino tenendo presente; non necessariamente si tratta di opzioni ipocaloriche ma sicuramente con queste si possono soddisfare i gusti di tutti quanti.

  • Bevande vegetali: a partire dal latte di soia arrivando a quello di mandorla e passando per quello di riso le alternative sono molteplici. Tutti questi prodotti rappresentano il sostituto più valido per il latte vaccino.
  • Caffè, cappuccino, latte macchiato: non occorre rinunciare, però provate a considerate di macchiare le bevande con latte vegetale o di godere del caffè puro.
  • Smoothie: perfetti per chi è a dieta, gli smoothie sono concentrati di frutta ricchi di ottime proprietà che idratano il corpo e aggiungono alla colazione quella golosità che il latte non garantisce.
  • Succhi di frutta o spremute: nel primo caso gli zuccheri abbondano a prescindere, nel secondo solo se aggiunti ma entrambe le alternative sono valide in sostituzione al latte.
  • Tè caldo: per chi non riesce a rinunciare alla tazza di bevanda calda la mattina l’opzione adeguata è senza dubbio una fumante tazza di te della tipologia preferita.