5 alimenti che dovresti evitare per non essere di cattivo umore

L’alimentazione regola molto probabilmente la maggior parte della tua vita. Dalle attività che devi svolgere durante la giornata, al tuo umore, sembra che quello che metti nello stomaco, non serva solo ed esclusivamente ad assicurarti il corretto svolgimento delle funzioni base. Abbiamo già fatto la lista degli alimenti che darebbero uno slancio positivo al tuo umore, e di contro esistono alcuni alimenti che sembrerebbe affossino tutta la tua voglia di ridere e scherzare.

Ecco i 5 alimenti che dovresti evitare o consumare in maniera molto moderata per non essere di cattivo umore

CaffeinaCi sono persone, e alcune di noi sono tra questi, che non riescono nemmeno a parlare se prima non bevono una tazzina di caffè. Il caffè quindi non può essere considerato il male assoluto, semplicemente andrebbe consumato con moderazione. Se ne bevi in quantità tale da sentire una leggera aritmia, forse stai esagerando. Nella categoria ricadono anche tutte le bevande a base di caffè. L’effetto è quello della disidratazione che ti fa sentire irritabile, eccessivamente eccitata e incline al mal di testa.

Alimenti ricchi di zucchero: Tutte abbiamo voglia di qualcosa di dolce ad un certo punto della giornata. Che si tratti di gelato, un dolcino o una fetta di torta, la voglia ci assale quasi su base quotidiana. Per non parlare della fase pre ciclo. In realtà sarebbe meglio resistere alla tentazione perchè, al pari del caffè, lo zucchero potrebbe regalarti 30 secondi di felicità immediata, seguito da un drastico calo, che di certo ti farà sentire stanca e giù di morale.

Alimenti ricchi di sale: Il sale è il nemico numero uno della cellulite, ma si piazza bene anche nella classifica dei nemici del tuo umore. Gli alimenti particolarmente salata e nello specifico quelli confezionati, conterrebbero delle sostanze negative per il tuo umore provocandoti mal di testa e facendoti sentire affaticata.

Alcol: Quante volte ti sei fatta un drink a fine giornata per rilassarti? Sebbene l’alcool possa darti la parvenza di essere in grado di farti distendere sia fisicamente che mentalmente, in realtà bere troppo ti può causare oscillamenti nell’umore, senso d’ansia e irritabilità.

Alimenti light o senza grassi. L’errore in cui tutte incorriamo riguarda proprio le quantità, quando si parla di alimenti light o senza grassi. Facile cadere nella tentazione di andare ben oltre la porzione consigliata, in questi casi, con il risultato di ritrovarsi ad ingerire quantità di altre sostanze e grassi cattivi che ci fanno sentire in rotta di collisione con il mondo.

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.

Ferro negli alimenti: le cose che devi sapere

Il ferro è un micronutriente essenziale per la produzione dell’emoglobina, proteina presente nei globuli rossi oltre che della mioglobina, proteina che si lega all’ossigeno presente nelle fibre muscolari.

Il ferro che viene introdotto con la dieta viene poi trasportato da una proteina chiamata trasferrina ed è accumulato nel fegato sotto forma di ferritina, una proteina di deposito dal quale il corpo attinge quando vi è una mancanza di ferro per mantenere i livelli di ferro nel sangue ottimali.

Perciò per valutare una mancanza di ferro oltre che sul numero dei globuli rossi, bisogna valutare anche i livelli di ferritina.

 

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I legumi si prestano a tante ricette e preparazioni, quando inizia a fare caldo però spesso vengono eliminati dalla nostra alimentazione ed invece possono essere utilizzati per preparare delle ottime insalate. Insalata di riso integrale, grano saraceno, tonno e pomodorini condita con un filo di olio extravergine. #nutrizione #ricettadelgiorno #nutrizionista #alimentazione #drvalentinapalladino #fitinhub #ricetta #ricettafacile #cucina #lunch #alimentazionesana #alimentazionesportiva #nutrizionista #lericettedellanutrizionista #ricette #foodporn

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Abbiamo perdite regolari di questo minerale che possono essere riequilibrate con un’adeguata alimentazione e negli alimenti il ferro è presente in due forme diverse:

  • Ferro eme, di più facile assimilazione presente in carni e pesci.
  • Ferro non-eme che si trova invece in alimenti di origine vegetale, il cui assorbimento però può essere influenzato dalla presenza di inibitori sulla parete intestinale, ed è per questo che si consiglia l’assunzione di vegetali che contengono buone quantità di ferro in associazione ad alcuni alimenti contenenti ad esempio vitamina C come i pomodori o alcuni agrumi o acido citrico come il limone che ne aumentano l’assorbimento.

Ci sono inoltre sostanze che ne riducono l’assorbimento come ad esempio i tannini presenti in tè e caffè per cui sarebbe preferibile berli lontano dai pasti (o ad esempio aggiungere al tè del succo di limone) ed i fitati, queste sostanze presenti nei legumi e cereali integrali ostacolano l’assorbimento di alcuni nutrienti e del ferro stesso, per ridurne l’effetto basta lasciare questi alimenti a bagno in acqua tiepida per alcune ore prima di cuocerli.

 

La dieta Plank

Fa perdere 9 chili in 2 settimane

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Un regime alimentare in grado di fare perdere 9 chilogrammi in due settimane? Noi l’abbiamo testato con successo in redazione e vi assicuriamo che funziona. È indicata anche per chi svolge attività sportiva, anzi vi consigliamo vivamente di fare palestra perché è così che ci ha dato i risultati sperati, facendo sport 4 volte alla settimana. Dato l’elevato apporto proteico non può essere sostenuta oltre i 15 giorni. Ha lo scopo principale di “scuotere” il metabolismo.

Viene dall’Istituto dell’Alimentazione Plank e si fa in 15 giorni, con lo splendido intervallo della domenica sera, dove potete mangiare tutto quello che volete, senza eccedere. Unico stop è quello all’alcol, perfino la birra è proibita, come pure l’acqua gassata, si beve solo acqua naturale.

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

Parlare di cantucci fit è un po’ forzato, ma la ricetta del giorno può sempre tornare utile quando la voglia ti assale. Ovviamente da non inzuppare nel vino.

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

  • 200 gr di farina avena
  • 50gr burro di arachidi e 50gr pasta di nocciole
  • 1uovo/1albume
  • 100gr stevia o zucchero di cocco
  • 100gr nocciole tostate
  • Mezza bustina lievito pane angeli

 

Come procedere

  • Miscelare prima gli ingredienti secchi, aggiungere stevia o zucchero di cocco il burro di arachidi .le la pasta di nocciole
  • N.B. Se L impasto risulta troppo friabile al tatto, aggiungere altri 50gr farina
  • In ultimo aggiungere le nocciole.
  • Fate riposare la pasta almeno una mezz’oretta in frigo.
  • Formate dei filoncini
  • Cuocere in forno a 180 x 15 minuti, sfornare
  • Una volta sfornati tagliateli ancora caldi, con spessore di circa 1cm e ripassare in forno a 150gradi x altri 10 minuti così da far asciugare l’impasto.

Cambio vita con il metodo Parker: trasforma il tuo corpo con 5 pasti al giorni

Louise Parker con il suo metodo Parker e relativo piano ha aiutato migliaia di persone in tutto il mondo a trasformare completamente il loro corpo, stile di vita e a sentirsi meglio con loro stessi. Incluse celebrity e reali.

Secondo il metodo Parker, la prima fase consiste nell’affidarsi un piano alimentare basso in carboidrati, con porzioni controllate. Inoltre è importante iniziare a muoversi in maniera quotidiana e portare avanti piccoli cambiamenti nello stile di vita.

L’idea è quella di interiorizzare i principi del metodo parker e adattarli alla propria quotidianeità, in maniera tale da individuare uno stile di vita sostenibile.

1.Allenati ogni giorno, e non trovare scuse. Exercise every day, no matter what. Almeno cammina per circa 10.000 passi, e aggiungi un workout di 15 minuti, anche a casa.

2. Mangia 3 pasti al giorno, e 2 snack inserendo i gruppi alimentari in maniera equilibrata.  Per i pasti principali inserisci una porzione di proteine come ad esempio due uova, un filetto di pesce o salmone, 100 gr di carne rossa o petto di pollo, 125 gr di tofu, o anche 150 gr di yogurt greco e una manciata di frutta secca. Aggiungi una porzione di carboidrati a basso indice glicemico (tutte le verdure a foglia verde, piuttosto che la frutta e le verdure alte in fibre, e anche avena e affini). Non dimenticarti inoltre che i grassi non sono il nemico: semi, uova, avocado e olio d’oliva ad esempio. Una colazione ad esempio potrebbe essere composta da yogurt greco, frutti di bosco e frutta secca. oppure una fetta di pane integrale con uova, o salmone e pomodori.

3. Inizia la giornata con il  ‘Lemonize’: Succo di mezzo limone con aggiunta di 150 ml di acqua fredda e 150 ml di acqua bollente. Non dimenticare di bere 2 o 3 litri di acqua al giorno, metà antro pranzo, l’altra metà prima di cena. Limita il caffè e il te a 3 tazze al giorno.

4. Elimina completamente alcol, zuccheri, cibi con aggiunta di zucchero, pane bianco e cibi confezionati. 

5. Dormi per circa sette ore a notte e non dimenticarti del “super sleep” ovvero sdraiati quando ne hai la possibilità.  La Parker ha notato, nei passati tre anni che arrivare esausti alla fine della giornata è considerato quasi merito. Essere troppo stanchi porta ansia, depressione, incapacità di concentrarsi e organizzarsi. Rende la vita caotica e ti fa sentire disperata, oltre ad aumentare il senso di fame e a farti sentire troppo stanca per allenarti. Cerca di tenere la stanchezza sotto controllo e di avere una routine dedicata alle ore che precedono il sonno come ad esempio un bagno caldo o la lettura di un libro.

6. Stacca e fai fare una pausa al tuo cervello per 20 minuti al giorno.  Non casca il mondo se prendi una pausa di una ventina di minuti senza pensare a nulla. Non devi necessariamente meditare, puoi anche semplicemente camminare o fare un bagno o puoi farlo anche quando sei seduta in metro.

7. Non dimenticare la digital detox, dopo le 9 di sera niente schermi. Ce la puoi fare. Imposta una sveglia che ti ricordi di spegnere telefono e computer.

8. Pensa positivo.  Adotta una mentalità positiva e circondati di persone positive. Visualizza i tuoi obiettivi rispetto a come vuoi sentirti.

9. Cerca di attenerti al 100% al piano nelle prime 6 settimane. Try to do the plan 100% in this first six weeks. Quanto più ti attieni al piano, tanto più questo attecchisce ed è probabile che diventi la tua routine. Se non ti attieni al piano in maniera militare, non iniziare a pensare di aver fallito, semplicemente addrizza il tiro.

10. Dopo le prime 6 settimane ti dovrai attenere al piano solo per l’80% del tempo per mantenere i risultati raggiunti.  Si tratta principalmente di interrompere quella mentalità dieta-non dieta da cui tutti prima o poi passano. Il rimanente 20% del tempo puoi dedicarti a ciò che veramente ti manca di quelle abitudini alimentari e stile di vita che hai abbandonato. L’idea è quella di abituarsi principalmente a delle nuove abitudini alimentari che fanno bene al tuo corpo in termini di cucina e porzioni, in maniera da poterti godere il restante 20% . Parker siri riferisce a quelle abitudini come alle personalissime celebrazioni alimentari e di vita, piuttosto che chiamarle “coccole”.

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Quanto caffè assumere in gravidanza

Rischi di nascite sottopeso

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Meglio evitare la caffeina in gravidanza. Almeno è quanto emerge da uno studio su 1000 gestanti pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition.

Lo studio, condotto da Ling-Wei Chen, della University College di Dublino, rivela che anche per consumi inferiori a quelli attualmente raccomandati dall’Organizzazione Mondiale per la Salute vi possono essere potenziali rischi per il bambino.

Il rischio ovviamente viene anche dal tè, sebbene molte persone non associno il suo consumo a quello della caffeina, che invece è presente anche in questa bevanda.

Le raccomandazioni fissano la dose giornaliera massima in 200 mg.

Da domani mi metto a dieta: food trend da seguire nel 2019

Il 2018 è stato senz’altro un anno ricco di food trend. Alcuni hanno attecchito nelle tue personalissime abitudini alimentari, altri sono stati soltanto una fugace distrazione. Il 2019 non sembra esser meno interessante da questo punto di vista.

Quindi se come ogni nuovo inizio anno il primo dei tuoi buoni propositi è “da domani inizio la dieta”, ecco la lista dei food trend da seguire nel 2019

Collagene in polvere. Uno degli ultimi trend è quello di aggiungere collagene in polvere alla propria tazza di caffè. (Come sempre suggeriamo di affidarsi uno specialista prima di aggiungere integratori alla propria dieta). E anche se stai già storcendo il naso, perché il caffè è sacro, forse stai anche pensando di fare un eccezione, per fare il tentativo di migliorare l’elasticità della pelle, avere unghie più sane e articolazioni più funzionanti. Ovviamente no pain no gain, in questo caso per il portafogli.

    • Polvere di collagene / Collagene idrolizzato - Proteine in polvere per l'assunzione giornaliera in frappè, frullati, salse, bevande by Wehle Sport - Made in Germany utile per il tessuto connettivo collagene di tipo 1 2 - (1000g)

    • Collagene da Bovini Polvere Proteica puro - 500g Idrolizzato Ideale per le diete paleo Atkins Keto e low Carb

  • ACIDO IALURONICO e COLLAGENE MARINO • Integratore 60 Capsule Naturali • Anti rughe Viso Pelle Articolazioni • Con Vitamina A e Vitamina C • 550 mg per capsula • Registrato Ministero Salute Italiano

Alimenti vegani per carnivori. Sembra una contraddizione in termini, ma i giorni in cui sei costretta a mangiare hamburger di fagioli senza bacon o formaggio sembrano essere finiti. Secondo alcuni studi la diffusione del veganesimo e l’aumento della produzione di alimenti a base vegetale è aumentata. Preparati da carnivora incallita ad inserire opzioni super gustose di natura vegetale nel tuo piano alimentare.

Il polline è la nuova fonte di eterna gioventù. Parola di Posh Spice, conosciuta alle fashion addict come Victoria Beckham. Ricca fonte di anti ossidanti e alimento dalle proprietà anti infiammatorie, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del colesterolo e nella riduzione di sintomi da menopausa, secondo alcuni studi. Ideale se utilizzato con yogurt, nelle insalate o anche zuppe.

Il potere degli omega-3 rimane indiscusso. Salmone, noci, soia hanno una cosa in comune: l’inimitabile potere degli omega-3. E’ presente praticamente in tutti gli alimenti considerati sani da mettere nel carrello della spesa.

Aggiungi un pizzico di pepe con lo zenzero. L’abbiamo assaggiato tutte e la sensazione al gusto è quella di un pizzicorio. Nonostante ciò lo zenzero crea dipendenza oltre ad una serie di benefici per il tuo corpo. Sembra infatti che tra le sue proprietà ci sia anche quella antinfiammatoria. Senza escludere poi il fatto che aggiungere un pizzico di zenzero praticamente ad ogni piatto, lo fa sembra gourmet e alla moda.

Latte di canapa per un sapore più deciso. E non solo: pare che sia l’opzione più salutare anche rispetto al latte di soia e affini. La sua consistenza è leggermente più robusta e si sposa perfettamente con il caffè. Che il cappuccino al latte di canapa diventi il must da provare nel 2019? Come se non fosse abbastanza, sembra anche molto ricco il calcio.

    • Latte cañamamo Hemp Bio Ecomil

    • Hanf & Natur Cioccolato al Latte con semi di Canapa 100g BIO

  • Annabis Bodycann Body Milk – un latte corpo con olio di semi di canapa naturale e sale del Mar Morto per tutti i giorni cura della pelle per tutto il corpo dei bambini e adulti – 250 ml

Formaggio e non solo perché siamo italiani. La dieta chetogenica è ormai parte del tuoi percorso fitness, e il formaggio che è ricco in proteine e grassi sembra adattarsi perfettamente alla necessità. Secondo alcuni studi di mercato la sua produzione è addirittura in aumento. Soddisfatti?

    • Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero

    • Sportstech Innovativo Stepper & Climber VC300 2in1, Fitness, movimenti per Arrampicata, Pieghevole Design Multifunzionale, Prese Antiscivolo, per Allenamento Hit e di Tutto Il Corpo qualità Garantita

  • Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza

 

Il caffè rallenta il Parkinson

Caffeina associata a riduzione della degenerazione cerebrale

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Il caffè potrebbe rallentare il decorso del Parkinson. Lo rivela uno studio del Rutgers Robert Wood Johnson Medical School Institute pubblicato su Pnas.
Gli scienziati americani si sono concentrati sull’acido grasso Eht, derivato da un neurotrasmettitore della serotonina e localizzato nel rivestimento dei grani di caffè.

Su modello murino, il composto ha dimostrato di proteggere il cervello dall’accumulo anomalo di proteine che si verifica nel morbo di Parkinson e nella demenza a corpi di Lewy. La combinazione con la caffeina ha dimostrato il rafforzamento vicendevole delle due sostanze e la capacità di ridurre i sintomi della malattia.

Secondo un altro studio, la caffeina avrebbe anche un ruolo preventivo nei confronti del Parkinson.

Ricetta facile: Budino light al caffè

Cosa c’è di più goloso che affondare il cucchiaino in un dolce, morbido budino light al caffè dopo il pranzo della domenica? La ricetta, facilissima, soddisfa pienamente la tua voglia di dolce al cucchiaio.

Ingredienti ricetta facile: Budino light al caffè

  • 250 ml latte scremato
  • 150ml albumi
  • 1 cucchiai abbondante caffè solubile
  • dolcificante a proprio piacimento

Come procedere:

  • Mettere a fuoco basso e far cuocere tutti gli ingredienti girando continuamente
  • Se il composto diventa grumoso, frulla tutto prima di creare i tuoi budini