Cosa bere al posto del latte a colazione? Le alternative ipocaloriche

Cosa bere al posto del latte a colazione? Chi è abituato a cominciare la giornata bevendo sempre la candida bevanda può dover rinunciare dal momento in cui debba seguire un’alimentazione ipocalorica o una dieta. In cima alla lista degli alimenti tipici della colazione all’italiana troviamo sicuramente anche il latte. Cosa bere al posto del latte la mattina lo vediamo insieme dando una serie di bevande ipocaloriche che sono comunque perfette per la mattina.

Perché sostituire il latte?

Quali sono le ragioni che stanno dietro la scelta di sostituire il latte a colazione? Ce ne possono essere tante, in primi quella di assumere meno calorie e rimanere in forma. I vantaggi dei prodotti alternativi al latte, a partire dalle varie versioni vegetali della bevanda, sono la bassa presenza di colesterolo e l’alto contenuto di nutrienti buoni. Per assicurarsi tutti i vantaggi bisogna vere cura di scegliere i prodotti biologici e non eccessivamente arricchiti con zuccheri (in questo caso verrebbe a mancare la componente dietetica). L’altro vantaggio  nell’eliminare il latte vaccino dalla propria tavola o anche solo del limitarne il consumo è sicuramente il minor impatto ambientale (sfruttamento animali, deforestazione).

Cosa bere al posto del latte a colazione: le migliori alternative

Quali sono le alternative più valide da scegliere in sostituzione del latte la mattina? Vediamo cosa bere in sostituzione del latte vaccino tenendo presente; non necessariamente si tratta di opzioni ipocaloriche ma sicuramente con queste si possono soddisfare i gusti di tutti quanti.

  • Bevande vegetali: a partire dal latte di soia arrivando a quello di mandorla e passando per quello di riso le alternative sono molteplici. Tutti questi prodotti rappresentano il sostituto più valido per il latte vaccino.
  • Caffè, cappuccino, latte macchiato: non occorre rinunciare, però provate a considerate di macchiare le bevande con latte vegetale o di godere del caffè puro.
  • Smoothie: perfetti per chi è a dieta, gli smoothie sono concentrati di frutta ricchi di ottime proprietà che idratano il corpo e aggiungono alla colazione quella golosità che il latte non garantisce.
  • Succhi di frutta o spremute: nel primo caso gli zuccheri abbondano a prescindere, nel secondo solo se aggiunti ma entrambe le alternative sono valide in sostituzione al latte.
  • Tè caldo: per chi non riesce a rinunciare alla tazza di bevanda calda la mattina l’opzione adeguata è senza dubbio una fumante tazza di te della tipologia preferita.

Cosa bere al posto del latte: tutte le alternative

Cosa bere al posto del latte? Esistono diverse alternative al latte vaccino, opzioni che permettono di variare l’alimentazione nel rispetto della propria scelta di non bere latte o della propria necessità di escluderlo dal regime alimentare, magari a causa di un’intolleranza. I motivi possono essere diversi, ma niente paura, perché oggi in commercio ci sono molte scelte, ugualmente valide dal punto di vista nutrizionale.

Cosa bere al posto del latte

  • Latte di frutta secca: è quello che deriva da noci, nocciole, mandorle, noci eccetera. Il più comune in commercio è quello di mandorle. Si ottiene mettendo in ammollo la frutta secca per una notte per poi macinarla con acqua zuccherata.
  • Latte di riso: è una combinazione di riso bollito, sciroppo di riso e amido di riso, molto ricco di vitamine e minerali. In commercio ne esistono anche di aromatizzati alla vaniglia o al cioccolato.
  • Latte di semi di canapa: sono semi dall’elevato valore nutrizionale e di conseguenza il latte che se ne ricava è un ottimo sostituto proteico, ma più facile da reperire online che sugli scaffali.
  • Latte di soia: il sapore non è forse dei più appetibili, ma è un fattore comunque soggettivo. Sicuramente gusto e consistenza vanno provati e sperimentati, così come le varianti aromatizzate al cioccolato, al caffè e alla vaniglia.
  • Latte di cocco: alternativa gustosissima nonché ottima alternativa per preparare in casa frullati, yogurt, gelati e smoothie.

Cosa bere al posto del latte e a cosa fare attenzione

Quando si acquista un prodotto in sostituzione del latte vaccino, è bene osservare con attenzione l’etichetta, perché spesso queste alternative contengono ingredienti dai possibili effetti negativi sulla salute. Andrebbero evitati il più possibile gli zuccheri aggiunti (saccarosio, destrosio, glucosio, fruttosio, lattosio, maltosio), che creano dipendenza, così come i dolcificanti artificiali. Meglio fare attenzione anche alla presenza di aromi naturali, che nonostante il nome hanno una importante componente chimica, gli stabilizzanti e gli addensanti (potenziali lassativi), i regolatori di acidità.

Appuntamento al bar: cosa bere di poco calorico da mattina a sera

Cosa bere al bar di poco calorico? Spesso e volentieri ti ritrovi a dover dire no o in difficoltà se, durante una dieta, ti domandano di uscire. Cosa esco a fare se non posso bere, e se prendessi solo un caffè, se non ci fosse nulla di poco calorico? Queste sono tante delle domande che frullano in testa a chi, dovendo seguire un regime alimentare corretto, pensa che uscire comporti per forza assumere calorie extra. Niente di più sbagliato! Esistono sicuramente una serie di cosa da bere al bar con poche calorie a qualsiasi orario!

Cosa bere al bar di poco calorico? Ecco una serie di alternative

Vediamo insieme cosa bere al bar di poco calorico a seconda del momento della giornata e, ovviamente, dei gusti!

Cosa bere al bar al posto del caffè?

Partiamo dal presupposto che non è il caffè il problema. A livello calorico, infatti, se non zuccherato non va ad incidere significativamente nel bilancio calorie. Il problema a livello calorico si registra quando si bevono le varianti (cappuccino, caffè macchiato) o se si zucchera ognuno degli espressi che si bevono nel corso della giornata. A quante calorie corrisponde una bustina di zucchero bianco o di canna? 30 kcal. Il classico cucchiaino, invece, apporta circa 20 kcal. Cosa preferire nell’ambito delle bevande con caffeina per evitare di dover zuccherare eccessivamente? Il caffè al ginseng, ancor meglio il caffè d’orzo (ancor meno calorico del primo).

Cosa bere al bar di poco calorico durante il giorno

Partiamo subito con le bevande gassate, presenti in tutti i bar. L’ideale, se proprio si deve optare per questa tipologia di drink, è puntare sulle versioni light e senza zucchero. In linea di massima questa tipologia di bibita sarebbe da evitare poiché contiene moltissimi zuccheri e agisce creando dipendenza. Le bevande gassate non solo non dissetano ma rischiano anche di creare dipendenza. E i succhi di frutta? Si è portati a pensare che, essendoci una base di frutta, il succo sia tendenzialmente sano ma la verità è che quelli confezionati sono pieni di zuccheri e ad alto contenuto calorico.

L’alternativa sana? Il centrifugato! Ce ne sono moltissime tipologie a base diversa (sedano, carote, arancia, mele, ananas, cetrioli) a seconda dei locali nei quali ci si trova. Oltre a non essere dannosi per la dieta sono anche utili per depurare l’organismo. Lo stesso discorso vale per le spremute d’arancia. E quando è inverno è ci si vuole scaldare con una bella cioccolata calda accompagnata da biscotti? Una goduria, certo, ma non un bene per la dieta. In questo caso è bene sostituirla con un tè caldo o con una tisana senza zuccherarli beneficiando così delle tante virtù di queste bevande ed evitando di assumere calorie a vuoto. Sono molti i bar che offrono opportunità in questo senso con moltissimi gusti di tè e tisane.

Cosa bere al bar di poco calorico la sera

E quando cala la notte e si comincia a puntare su aperitivi, drink, vino, birre, superalcolici di ogni genere? In questo caso si può fare uno strappo alla regola ma bisogna essere ligi con le quantità. Un bicchiere di birra o un calice di vino vanno bene, ma deve finire lì se non si vuole compromettere la dieta. Le regole d’oro quando si bevono alcolici? Non farlo a stomaco vuoto, poiché tendono a gonfiare la pancia, e non per dissetarsi, perché fanno tutto fuorché quello. E se proprio si vuole bere un cocktail? Ecco la lista dei meno calorici: Spritz Aperol, Bellini, Margarita, Gin Tonic, Margarita.

Come sostituire il caffè? Alternative e perché sceglierle prima dell’allenamento

Come sostituire il caffè? Sono moltissime le ragioni per cui le persone scelgono di non berlo, dal sapore all’effetto che può avere sull’organismo. Come si fa ad evitare di rinunciare all’effetto energizzante di questa bevanda (utile, tra le altre cose, anche prima dell’allenamento per migliorare le prestazioni). Non è difficile! Ci sono molte bevande naturali sostitutive al caffè che ne mantengono i pregi e le qualità annullandone gli effetti negativi. Vediamo quali sono i migliori sostituti del caffè.

Come sostituire il caffè?

Le ragioni possono essere tante ma, sin dal mattino, è difficile sostituire il caffè. Come fare? Partiamo dal presupposto che le alternative sono tantissime, per tutti i gusti, e che tutte non prevedono gli effetti cattivi del caffè. Quali? L’insonnia, intanto. La caffeina contiene una sostanza, la metilxantina, che agisce come stimolatore della concentrazione, diminuisce il senso di fatica e aumento di attenzione; utile quando si deve star svegli, un  po’ meno se causa insonnia. Cosa fare per evitarlo? Ecco come sostituire il caffè.

Bevande alternative al caffè

Vediamo insieme le migliori bevande alternative al caffè e tutti i benefici che comportano.

Chai

Si tratta di tè chai, una bevanda che arriva dall’India. Facilmente reperibile nei negozi specializzati e nelle erboristerie, si tratta di un mix di tè nero e spezie (zenzero, anice, cannella, semi di finocchio, pepe). La caffeina si trova nel chai in livelli contenuti che ne garantiscono i benefici ma non gli effetti negativi. Quali sono le proprietà benefiche chai? Ha un’azione depurante, antinfiammatoria e energizzante. Contiene ferro, calcio e vitamina C.

Caffè d’orzo e altri surrogati

Si tratta di alternative al caffè che arrivano dal periodo della Grande Guerra, quando questo bene scarseggiava. Oltre all’orzo si possono utilizzare altre alternative come ghiande, barbabietole, segale e tarassaco. L’orzo è perfetto anche per i bambini ed è ideale per salutisti e vegetariani. I benefici orzo? Aiuta il corretto funzionamento dell’intestino e dei reni.

Tè matcha

Si tratta di una delle alternative più salutari al caffè ed è il comune tè verde giapponese. Le elevate quantità di antiossidanti contenute al suo interno rallentano l’invecchiamento cellulare. Oltre a questo la bevanda in questione risulta anche depurativa e un valido aiuto per la corretta digestione. Non manca l’effetto energizzante per via delle vitamine, dei sali minerali e dei polifenoli che contiene. Il beneficio plus per tutti coloro che si allenano? Aiuta ad aumentare il metabolismo. Contiene anche caffeina in quantità limitate.

Caffè ginseng

Originario della Cina, della Corea e delle regioni orientali della Russia, il ginseng ha molti effetti positivi. Ricca di vitamine del gruppo B e di oligoelementi, questa bevanda migliora la risposta del sistema nervoso centrale e l’attenzione, alleviando il senso di affaticamento. Oltre alla componente energizzante risulta essere notevole anche quella stimolante del sistema immunitario.

Cosa fare per aumentare il metabolismo? Consigli per perdere peso più in fretta

Il primo segreto per dimagrire velocemente è accelerare il metabolismo. Ma come fare per aumentare il metabolismo in modo naturale e dunque perdere peso più in fretta? Ci sono alcune dritte utili da seguire, ma attenzione: non esistono risultati raggiungibili senza fatica e rinunce. Quindi sì al lavoro sul metabolismo ma sì anche e soprattutto a stili di vita corretti e a tanta attività fisica. L’alimentazione, da sola, non è sufficiente: bisogna curare anche il resto.

Vediamo i trucchetti per accelerare il metabolismo e dimagrire velocemente. Pronte a prendere nota?

Cosa fare per aumentare il metabolismo?

Cosa fare per aumentare il metabolismo
Fobte: Pixabay

Un’alimentazione giusta, sana, bilanciata e corretta è il primo passo per velocizzare il metabolismo in modo naturale. A tavola, purtroppo, non tutto è consentito e soprattutto gli eccessi sono banditi, se si vuole perdere peso. Nella dieta è consigliabile in linea di massima aumentare leggermente la quantità di proteine, per velocizzare il metabolismo lento. Gli alimenti da prediligere sono dunque carne, uova e pesce. Parallelamente, meglio andarci piano coi carboidrati, che viceversa favoriscono un metabolismo lento e contribuiscono all’aumento di peso. Gli alimenti da ridurre sono, dunque, patate, pasta, pane.

I cibi più indicati per perdere peso sono:

  • l’ olio di cocco, da usare al posto di quello l’oliva, tradizionalmente usato in cucina;
  • le spezie, in particolare zenzero, peperoncino, timo, pepe e cannella. Aiutano il corpo a metabolizzare gli zuccheri fino a venti volte più velocemente grazie alla presenza di caroteni, bioflavoni, piperina e terpeni;
  • noci, semi e frutta secca;
  • il tè e il caffè, ma senza eccedere. Infatti i tannini del primo e la caffeina del secondo favoriscono la termogenesi, ossia l’aumento del consumo di energia sotto forma di calore e l’incremento del metabolismo;
  • i legumi.

All’alimentazione, come già detto, va necessariamente aggiunta l’attività fisica regolare e costante. Ci sono sport che, più di altri, aiutano a tonificare e perdere peso, bruciando il grasso in eccesso. In particolare i più consigliati sono: allenamento con pesi, , lo spinning, lo yoga e il pilates.

Tiramisù sano e light. Una ricetta vegan da testare

C’è qualcosa nel tiramisù che crea attrattiva per chiunque. E’ un dolce seducente e sempre di grande successo ma forse non troppo salutare per il nostro stile di vita. Ebbene, questa versione del tiramisù sano e light per 4 persone. Addolcito con datteri e miele, è vegan e senza glutine

Ingredienti tiramisù light

Base

  • ¾ tazza nocciole
  • ¾ tazza di noci
  • ⅓ farina di mandorle tazza
  • ½ tazza datteri
  • 2 cucchiai di olio di cocco sciolto

Crema

  • 1 banana (messi a bagno per 6 ore)
  • ½ tazza di latte di mandorla
  • ¼ di tazza di miele
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia
  • ¼ di tazza di caffè espresso
  • 6 datteri (messi a bagno per almeno 6 ore)
  • 2 cucchiai di polvere di cacao grezzo

Per la decorazione usa dei chicchi di caffè

Procedimento:

  1. In un frullatore, mescolare tutti gli ingredienti di base per l’impasto. Mettere metà parte del mix in 4 stampini di medie dimensioni, distribuisci in modo uniforme e premi verso il basso per compattare. Metti in frigo e lascia il restante impasto a temperatura ambiente.
  2. Nel frullatore aggiungi gli anacardi, latte di mandorla, miele e vaniglia, amalgama bene. Versa metà della crema alla vaniglia in una ciotola e metti da parte.
  3. Per fare la crema di caffè, tieni l’altra metà della crema di vaniglia nel frullatore e aggiungi il caffè, datteri, polvere di cacao e mescola nuovamente per combinare tutti gli ingredienti.
  4. Per assemblare il tiramisù, metti uno strato di crema di caffè sopra alla base che avevi precedentemente fatto e adagiato negli stampini, seguito da uno strato di crema vaniglia e ripeti per due volte. Lo strato superiore deve essere di crema alla vaniglia. Ricopri con un chicco di caffè per decorare.
  5. Metti in frigorifero per 2 ore.

Caffè prima dell’allenamento: si o no?

Tutti gli amanti del fitness si fanno questa domanda prima o poi: posso bere caffè appena prima dell’allenamento? Ha qualche conseguenza? Chiariamo subito: bere caffè prima di un allenamento sicuramente influenza le prestazioni in positivo. Come riferisce FitNest i benefici del caffè per l’allenamento sono stati appurati da uno studio dell’Università di São Paulo in Brasile. La ricerca ha concluso che una dose di 400 mg di caffeina può aiutare i muscoli a bruciare più facilmente grasso corporeo. Il dispendio calorico sarà così maggiore. Vediamo allora tutte le ragioni per bere caffè prima dell’allenamento e i vantaggi che porta.

Bere caffè prima dell’allenamento: benefici e vantaggi

Perché bere caffè prima dell’allenamento? Ci sono una serie di ragioni valide che andremo a indagare in seguito.

Si sente meno dolore

Il dolore percepito durante una sessione di allenamento diminuisce se prima si è bevuto caffè. Robert Moti, ex ciclista e professore di kinesiologia all’Università dell’Illinois, ha dimostrato la veridicità di questa affermazione. La caffeina è in gradi di abbassare il livello di dolore percepito.

Migliora la micro-circolazione

Vere caffè prima di allenarsi migliora la micro-circolazione. La dimostrazione è stata data dai ricercatori dell’Università del Ryukyus (Giappone). Quando si beve una tazza di caffè il flusso sanguigno aumenta del 30% nell’arco dei successivi 75 minuti. In termini pratici, a livello di allenamento, ciò significa che avrai a disposizione più ossigeno con la diretta conseguenza di sentire meno fatica e avere più resistenza.

Il caffè conserva il carburante muscolare

Il caffè avvantaggia i muscoli perché aiuta a conservare l’ATP, molecola fondamentale per la produzione di energia nel nostro organismo. Secondo uno studio condotto dal Journal of Applied Physiology gli atleti che si allenano ogni giorno e in seguito, consumano caffeina e carboidrati abbinati riscontrano un aumento pari al 66% del glicogeno muscolare quattro ore dopo un intenso esercizio fisico (a differenza di chi assume solo carboidrati).

La caffeina preserva i muscoli

Grazie alla caffeina i muscoli non solo vengono nutriti ma anche preservati, come rivela uno studio dell’Università di Coventry. Il risultato è che il caffè aiuta a contrastare l’invecchiamento dei muscoli. Gli effetti massimi si ottengono sui muscoli maturi o in declino. Il muscolo su cui la caffeina sortisce l’effetti maggiore è il diaframma, quello che viene utilizzato per respirare.

Alimentazione e cottura sana: quello che devi sapere sull’olio di cocco

Alimentazione sana e cottura sana con l’olio di cocco? È un grasso tropicale, un miracolo per la perdita di peso, o semplicemente una bufala? Qui trovi quello che c’è da sapere sull’olio di cocco. Una volta era criticato per l’alto contenuto di grassi saturi, l’olio di cocco ha trovato oggi, grazie alle nuove ricerche, una seconda vita tra i grassi sani. Sicuramente dovrai prendere in considerazione la sua aggiunta nella tua alimentazione.

Si pensi che i paesi in cui si consumano quantità elevate di prodotti al cocco, come lo Sri Lanka, hanno tassi più bassi di malattie cardiache.I grassi a catena media, presenti nell’olio di cocco, sono metabolizzati più facilmente in energia dal fegato; hanno cioè minore probabilità di essere immagazzinati come chili in più sulle cosce. Fino a 1 o 2 cucchiai di olio di cocco al giorno, a seconda delle singole esigenze caloriche, possono essere una gustosa aggiunta alimentare se sostituiti ad altre calorie meno sane.

Come sceglierlo

Se etichettato come “vergine” o “extra vergine” è estratto da polpa di cocco con metodi delicati come la spremitura a freddo. Questo olio avrà più antiossidanti, nonché un forte sapore e aroma di cocco. È perfetto per i biscotti o un curry fragrante.

Il modo migliore per cucinarlo

Ha una varietà vastissima di usi in cucina. Aggiungi un tocco tropicale per questi sei alimenti.

1. I prodotti da forno: perché tollera alte temperature, l’olio di cocco è un sostituto degno del burro o altri oli vegetali. Focaccine, cupcakes, muffin, brownies, biscotti avranno una leggerezza che non si può ottenere con il burro.

Dal momento che è solido a temperatura ambiente, l’olio di cocco deve essere fuso prima dell’uso per la cottura. Per farlo, è sufficiente posizionare il vaso in una ciotola o pentola con acqua molto calda e lasciato riposare qualche minuto. Se lo mescoli con ingredienti freddi, agita l’olio rapidamente in modo che esso non si solidifica o fa grumi. Nella sua forma solida, funziona come opzione in ricette senza latticini o per accompagnare ingredienti secchi, come le crostate (metà burro, metà olio ci cocco).

2. Granola: abbraccia l’hippie che è in te e cuoci il muesli fatto in casa con questo olio, per dare un’aroma irresistibile ad avena e frutta secca. Mentre alcuni oli vegetali e noci ossidano a temperature elevate, e hanno potenzialmente un minor numero di benefici per la salute, l’olio di cocco può sopportare indenne le alte temperature.

3. Verdure arrostite: La prossima volta che stai arrostire verdure come zucca, patate dolci, barbabietole, rape prova a farle con una miscela di cocco , succo di limone, timo o rosmarino , sale, e pepe.

4. Popcorn 

5. Il burro di noci: in un robot da cucina macina insieme 2 tazze di frutta a guscio come mandorle, noci pecan, o anacardi con 2 cucchiai di olio di cocco fino a che è liscio e burrosa. Avrai il tuo burro di arachidi!  Puoi personalizzare anche il miele aggiungendo, sciroppo d’acero, cannella, semi di lino o caffè macinato.

6. Mayo : Per farla versa metà  l’olio d’oliva e metà olio di cocco fuso.

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare. Si presentano in palestra in top aderenti anziché in maglietta, nel loro armadietto ci sono battle rope e kettlebell invece di penne e blocchetti. Nel loro mondo la parola toner non ha nulla a che vedere con la stampante. I personal trainer dedicano la loro quotidianità alla costruzione del corpo perfetto. Ecco le cose di cui loro sono consapevoli e di cui dovresti prendere nota.

Non puoi solo fare cardio

Correre, andare in bicicletta, camminare sono tutte attività che ti permettono di bruciare calorie. Ma quando si tratta di tornare in forma non puoi ignorare il fatto di dover mixare allenamento cardio con un allenamento di rinforzo muscolare. Come abbiamo più volte detto alzare pesi ti permette di mettere su massa magra e di dare una scossa al tuo metabolismo permettendoti di bruciare più calorie anche stando semplicemente seduta sul divano. Inoltre avere una buona massa muscolare ti permette di performare meglio nelle attività cardio e ad evitare di farti male.

Aumentare i pesi ti porta a migliori risultati

Push up, squat, affondi ti permettono di affrontare al meglio le attività giornaliere come ad esempio salire le scale. Ma aggiungere manubri più pesanti al proprio allenamento – in maniera da poter fare dalle 8 alle 15 ripetizioni – può portare ad una più alta costruzione di massa magra. Non avere paura di diventare la prossima donna hulk, perché a meno che non passi ore ed ore in palestra all giorno, ingerendo una grande quantità di proteine, il tuo corpo può solo che trarre benefici da questo tipo di allenamento.

Anche il miglior allenamento non ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi se non accompagnato da una corretta alimentazione.

Anche se stai facendo tutto alla perfezione in termini di allenamento, devi necessariamente apportare delle modifiche alla tua alimentazione per vedere risultati. Inizia dai piccoli gesti quotidiani. Ad esempio prova ad eliminare lo zucchero che versi nelle bevande come te e caffè.

Aggiungere è meglio che sottrarre

Se è vero che è necessario prestare attenzione a quello che si mangia, tagliare eccessivamente le calorie non è sostenibile nel lungo termine. Concentrati piuttosto nell’aggiunta di cibi ricchi di nutrienti come frutta, verdura, semi, noci, che forniscono al tuo corpo benzina preziosa per i tuoi allenamenti.

Divertirsi è fondamentale

Non è necessario fare sforzi disumani per raggiungere risultati. Anzi, può essere perfino controproducente. Prova ad inserire attività che ti fanno divertire nella tua routine settimanale. La vera chiave per il successo sono l’equilibrio e la costanza.

Le altre 23 ore contano

Indipendentemente dal tipo di allenamento che fai, devi tenere in considerazione il fatto che attività come salire le scale, parcheggiare lontano o fare la spesa a piedi sono decisive per raggiungere i tuoi obiettivi. Coloro che ottengono i risultati migliori, rendono queste attività extra allenamento parte del loro quotidiano.

Essere allenata non è più difficile che essere fuori forma

E’ chiaro che devi faticare per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma considera tutta l’energia che perdi nel pensare che vorresti cambiare e a lamentarti del fatto che non hai il tempo e l’energia per farlo. I trainer sanno che il segreto per cambiare il proprio corpo è spostare l’attenzione da ciò che non si possiede a ciò che si può arrivare a fare. L’impegno è tutto.

La perdita di peso non è il tuo vero obiettivo

Spesso le persone iniziano programmi di allenamento perchè non amano quello che vedono nello specchio. Ma i trainer sanno che c’è sempre qualcosa di più profondo sotto e ti invitano a chiederti spesso “perchè” finché la vera ragione non salta fuori. Avere ben chiare le motivazioni, ti permette di essere più costante nel seguire il tuo piano e ignorare le tentazioni.

 

 

La dieta mediterranea scioglie il grasso del fegato

Come superare la steatosi epatica grazie all’alimentazione

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Una ricerca condotta presso l’Università Federico II di Napoli dimostra che ad essere vincente contro la steatosi epatica è una dieta multifattoriale, ricca in carboidrati a basso indice glicemico (cereali integrali e legumi), acidi grassi monoinsaturi (olio d’oliva), acidi grassi omega 3 e omega 6 (presenti nel pesce e nella frutta secca a guscio), vitamine e polifenoli (presenti in frutta, verdura, tè, caffè).

Questo approccio dietetico, tipico della dieta mediterranea, può portare a una riduzione del 40 per cento del grasso accumulato nel fegato. Un risultato importante, visto che per questa condizione non esiste ancora una terapia farmacologica.