Anche i denti soffrono il caldo


10 regole per curare il sorriso anche in vacanza

In estate le temperature si alzano, mettendo alla prova la resistenza di molti. Anche i denti possono soffrire la calura: a confermarlo è uno studio tedesco che ha indagato la correlazione tra problemi ai denti e condizioni meteorologiche, dimostrando un’incidenza maggiore di ascessi dentali in caso di temperature più elevate. Il caldo e l’esposizione prolungata al sole, infatti, possono facilitare la proliferazione batterica, la comparsa di infiammazioni e quindi di improvvisi mal di denti o dolori alle gengive.
Non è però solo il termometro esterno a impattare sulle condizioni della bocca durante il periodo estivo. La routine quotidiana subisce infatti diversi cambiamenti: ad esempio, viene consumata una maggiore quantità di bevande fredde e alimenti zuccherati che possono portare a carie e infiammazioni. Inoltre, l’igiene orale viene spesso trascurata in ferie, essendo meno immediato …  (Continua) leggi la 2° pagina denti, sorriso, estate,

Fibrosi cistica, anche la curcuma può aiutare

Terapia alternativa in combinazione con due farmaci

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La fibrosi cistica è una malattia genetica rara causata da numerose mutazioni del gene CFTR, che codifica per una proteina di membrana con funzione di canale per il cloro, detta regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi cistica, o proteina CFTR.
Un nuovo studio interamente italiano, pubblicato sulla rivista Cellular and Molecular Life Sciences, ha rivelato una possibile terapia alternativa per la fibrosi cistica che coinvolge due farmaci già in uso clinico per altre patologie, un inibitore proteico (camostat), un coenzima (S-adenosil metionina) e una sostanza alimentare, l’estratto di curcuma. Queste sostanze sono in grado di indurre variazioni biochimiche e epigenetiche – cambiamenti ereditabili nell’espressione genica che non alterano la sequenza del DNA – nel canale epiteliale del sodio (ENaC), che interagisce con la proteina CFTR nel determinare la fisiopatologia della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fibrosi, cistica, curcuma,

Un nesso fra danno renale acuto e demenza

Chi soffre per i reni è ad alto rischio della malattia neurodegenerativa

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C’è un nesso evidente fra il danno renale acuto e la possibilità di soffrire anche di demenza. lo segnala uno studio pubblicato sull’American Journal of Kidney Diseases da un team della Johns Hopkins University di Baltimora guidato da Sarah Tung, che spiega: «Il danno renale acuto provoca cambiamenti biochimici nel cervello nei modelli animali ed è associato a complicanze neurologiche avverse nei pazienti ricoverati in ospedale. L’obiettivo di questo studio era di testare l’associazione tra danno renale acuto e demenza incidente in una coorte basata sulla comunità».
Servendosi dei dati di una coorte di partecipanti allo studio Atherosclerosis Risk in Communities, gli scienziati hanno calcolato la propensione alla demenza per i pazienti con danno renale acuto ricoverati in ospedale, confrontandoli con quelli ricoverati per altra causa. Così hanno analizzato l’associazione del danno renale …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | danno, renale, demenza,

I numeri del sesso

Consigli per una sessualità più sana e appagante

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È possibile regolare il sesso? Decidere a tavolino quante volte farlo può essere uno stimolo o, al contrario, si possono creare frizioni? Ebbene, esiste un modo per avere una sessualità più sana e appagante, partendo proprio dalla scoperta di sé, indipendentemente dal genere, dall’età, dalle esperienze sessuali passate, presenti o future.
La meditazione è uno strumento che può aiutare a vivere con serenità i momenti di intimità, grazie a un percorso che insegna a risvegliare i sensi, riscoprendo il piacere e il desiderio sessuale.
La dott.ssa Maria Beatrice Toro, psicologa e piscoterapeuta, docente di psicologia di comunità e autrice, è voce guida di Sessualità Consapevole, il nuovo programma di meditazione di Petit BamBou, e ci accompagna in una analisi dei cambiamenti dei comportamenti sessuali (anche) a seguito della pandemia da Covid-19.
Una ricerca pubblicata del Kinsey …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sesso, desiderio, piacere,

Autofagia mitocondriale come nuovo target molecolare

Per contrastare il fenomeno della resistenza ai farmaci platinanti

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Una ricerca condotta dalla Dott.ssa Caterina Vianello e pubblicata sulla rivista “Cell, Death and Disease” riporta i risultati degli studi sul processo cellulare di degradazione autofagica selettiva dei mitocondri.
“Il cisplatino e i suoi derivati sono agenti chemioterapici utilizzati in prima linea nel
trattamento di diversi tumori soldi, tra cui carcinomi ovarici e sarcomi – spiega la Prof.ssa Montopoli – Tuttavia, la resistenza a questi farmaci spesso ne impedisce l’efficacia terapeutica: comprendere i meccanismi molecolari alla base di questo fenomeno è quindi fondamentale per la ricerca sul cancro”.
Il team internazionale di ricercatori ha osservato in particolare che dell’osteosarcoma e nel carcinoma ovarico con fenotipo resistente, i livelli di mitofagia sono aumentati, causando cambiamenti anche nella morfologia mitocondriale e nella sua comunicazione con il reticolo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | autofagia, mitocondriale, molecolare,

La dermatite atopica aumenta il rischio di demenza senile

Incidenza più alta negli anziani affetti dalla malattia dermatologica

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Gli anziani che soffrono di dermatite atopica hanno anche maggiori probabilità di sviluppare forme di demenza. A dirlo è uno studio apparso sul Journal of the American Academy of Dermatology secondo cui in questa categoria di pazienti il rischio di demenza sale del 27%.
Lo studio coordinato da Alexa Magyari e dai suoi colleghi della University of California Berkeley School of Public Health mostra come l’infiammazione cronica della pelle possa rappresentare un importante predittore e un meccanismo coinvolto nell’insorgenza e nella progressione dei cambiamenti neuropatologici osservati nella demenza.
La dermatite atopica colpisce fra il 5 e il 15% delle persone con oltre 60 anni. Due studi precedenti hanno già segnalato l’associazione con un maggiore rischio di demenza, ma mostravano limiti nel disegno della ricerca, soprattutto perché supportati da diagnosi autodichiarate e con …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | dermatite, atopica, eczema, demenza,

L’alcol rimpicciolisce il cervello

Pregiudica anche le capacità cognitive

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Basta passare da uno a due drink alcolici al giorno per osservare cambiamenti significativi nel distretto cerebrale, sia in termini di volume che di capacità cognitive.
Il cervello invecchia così di due anni, mentre il passaggio a tre unità alcoliche produce un invecchiamento di 3 anni e mezzo.
Sono i risultati di uno studio dell’Università della Pennsylvania pubblicato su Nature Communication: “Si tratta di risultati – spiega Henry R. Kranzler, professore di psichiatria e direttore del Center for Studies of Addiction all’Università della Pennsylvania, coautore della ricerca – in contrasto con le linee guida scientifiche e del governo sui limiti raccomandati di consumo sicuro per gli uomini, che è di due drink al giorno”.
Gli autori si sono basati sulle informazioni relative a oltre 36.000 persone sopra i 50 anni provenienti dal database della UK Biobank. I dati riguardavano i …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | alcol, cervello, cognitive,

Come la pandemia ha cambiato le nostre abitudini

Studio italiano ha analizzato i cambiamenti nei comportamenti quotidiani

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Quale impatto ha avuto sul comportamento umano il primo anno di pandemia? Come sono cambiate le nostre routine, la nostra capacità di rispettare le restrizioni e di rinunciare, almeno in parte, alle attività sociali?
Intorno a queste domande, si è focalizzato lo studio realizzato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento in collaborazione con l’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isti) e con l’azienda Cuebiq Inc di New York.
La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, si è basata sui dati Gps di 837mila cellulari, trattati in maniera anonima, negli Stati Uniti, da gennaio a settembre 2020. È emerso che nel periodo dello studio, il numero di visite nei negozi e in altri luoghi di interesse è diminuito segnando un -28% rispetto al periodo pre-pandemico nello Stato di New York e, al tempo stesso, è diminuita la durata della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | pandemia, abitudini, contagio,

30 grammi di cioccolato per migliorare l’umore

Felicità legata a 3 quadratini di extra fondente al giorno

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Per essere felici bastano 30 grammi di cioccolato extra fondente al giorno. Lo dice un nuovo studio della Seoul National University pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry.
Il miglioramento dell’umore sarebbe legato a cambiamenti microbici nell’intestino dovuti al consumo di cacao. Allo studio hanno partecipato 46 soggetti che hanno consumato 30 grammi al giorno di cioccolato con cacao all’85%, la stessa quantità con cacao al 70% oppure non hanno mai mangiato cioccolato per 3 settimane.
Per valutare gli stati d’animo è stato utilizzato il Positive and Negative Affect Schedule (Panas), una scala psicologica formata da 20 aggettivi che indicano stati d’animo positivi o negativi.
Ai soggetti è stato chiesto di valutare i propri sentimenti su una scala da 1 (molto poco o per niente) a 5 (molto) per ogni aggettivo. Per valutare l’associazione tra gli effetti di alterazione …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cioccolato, umore, intestino,

La vista dei bambini

Tutto quello che c’è da sapere sugli occhi dei piccoli

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Sei un neo-genitore e hai sempre tanti dubbi sul tuo bambino? Niente paura, è assolutamente normale. Dai primi mesi di vita fino a un anno si verificano cambiamenti molto importanti, primo su tutti la vista. Il colore degli occhi si modifica e i neonati iniziano a sviluppare rapidamente la capacità di mettere a fuoco.
Come si sviluppa la vista nei bambini? Quali sono i metodi per garantire una vista sana? E quali sono i campanelli d’allarme a cui fare attenzione?

Come si sviluppa la vista dei bambini da 0 a 12 mesi?
0-4 mesi

Alla nascita, la vista è ancora sfocata e i bambini riescono a vedere solo oggetti o persone che si trovano a 8-10 cm di distanza. Solo quando raggiungono i tre mesi iniziano a sviluppare la coordinazione occhio-mano.

5-8 mesi
In questa fase si notano i cambiamenti più importanti: la coordinazione occhio-mano continua a svilupparsi e i …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | occhi, bambini, vista,