La musica riduce lo sforzo durante lo sport

Ritmi veloci aiutano soprattutto in lavori di resistenza

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Se dovete affrontare duri lavori di resistenza durante i vostri esercizi fisici, sappiate che un po’ di musica dai ritmi elevati potrebbe aiutarvi, stando alle conclusioni di uno studio apparso su Frontiers in Psychology.

I ricercatori dell’Università di Verona hanno indagato l’effetto di un brano musicale su alcune volontarie che hanno praticato un esercizio di resistenza – camminare su un tapis roulant – o un esercizio ad alta intensità, ovvero usare una leg press, una macchina per allenare i muscoli delle gambe.

Le volontarie hanno eseguito gli allenamenti in silenzio o durante l’ascolto di musica pop di diversi ritmi.

Sei triste? Ecco gli sport migliori per tirarti su il morale

Mens sana in corpore sano…e felice! L’attività fisica fa bene al corpo ma anche alla mente e ci sono una serie di sport che è possibile fare per sentirsi subito più felici e rilassati.

Quali sono i benefici generici del movimento? Fare sport aiuta a rinforzare l’apparato cardiocircolatorio e contrasta efficacemente sia lo stress che la tristezza.

Quali sono gli sport più indicati contro la tristezza? Vediamo insieme una lista di sport contro la tristezza ideali per contrastare il cattivo umore, da praticare in quelle giornate in cui vi sentite giù di morale e avreste solo voglia di piangere.

Sport contro la tristezza: le migliori attività per ritrovare il buonumore

Partiamo da un presupposto: perché lo sport riesca a contrastare la tristezza, a prescindere da quale sia la disciplina scelta, è necessario essere costanti. Praticare attività fisica almeno 2 o 3 volte a settimana per minimo 30 minuti garantisce una serie di benefici che comprende anche far tornare il buonumore! La ragione? Durante l’attività fisica il cervello rilascia endorfine, le sostanze responsabili del buonumore.

Partiamo subito con gli sport facili: camminata e corsa. Ideali per tornare in forma e scaricare lo stress, camminare e correre sono anche l’ideale quando si tratta di tornare a sorridere. Pensateci: andare a camminare in posti meravigliosi o correre in mezzo alla natura, quando se ne ha la possibilità, può far facilmente tornare il sorriso sulle labbra di chiunque. Ancora meglio se lo si fa in compagnia concendendosi una chiacchiera – solo se si cammina – o con la musica sparata nelle orecchie.

Anche il trekking risulta una buona idea in quando occorre ritrovare il sorriso. Ideale per chi vive vicino a spazi incontaminati, i rumori della natura che si sentono lungo il percorso stimolano il cervello e aiutano a placare il senso di ansia che a volte colpisce chi si sente triste e svuotato. Se il clima e il panorama sono l’ideale la sferzata di positività è garantita!

Ultimo ma non ultimo? La danza. Contro la tristezza ballare aiuta davvero tanto. Le ragioni risiedono anche nel fatto che ballare faccia acquisire fiducia in se stessi combattendo la rigidità e la difficoltà a lasciarsi andare. Ballando vengono prodotti dall’organismo dopamina e serotonina, che agiscono come antidepressivi naturali.

100 passi al minuto, la velocità giusta per camminare

Un’andatura che garantisce benefici all’organismo

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Di certo camminare fa bene, medici e ricercatori ce lo ripetono in continuazione. Ma a che velocità andare? Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine ha voluto indagare questo aspetto fornendo un’indicazione precisa per l’andatura migliore da adottare.

Lo studio ha preso in esame diverse ricerche precedenti condotte su centinaia di uomini e donne con oltre 18 anni e indici di massa corporea diversi.

La conclusione è che l’andatura di una persona non deve scendere sotto i 100 passi al minuto. Per avere un’idea della propria andatura sarà sufficiente contare i passi fatti in 10 secondi e moltiplicarli per 6. Se si fanno 17 passi ogni 10 secondi si è sulla strada giusta.

«In genere, nella vita di tutti i giorni, camminiamo a velocità ben inferiori», spiega Roberto Bottinelli, ordinario di Medicina dello sport in ateneo.

Gambe magre e toniche: quali sono i migliori sport per ottenerle

Quali sono i migliori sport per dimagrire le gambe? Esistono una serie di sport e di esercizi indicati da praticare anche a casa per ottenere gambe snelle e toniche. Spesso e volentieri cosce, polpacci e caviglie sono la parte del nostro corpo che più è soggetta a gonfiori, cellulite e accumulo di liquidi e grassi. La ragione? Una circolazione lenta innanzitutto. Come fare per smaltire e drenare i liquidi così da ottenere le gambe filiformi che avete sempre desiderato? Vediamo insieme tutti gli sport per dimagrire le gambe e una serie di esercizi che possono tranquillamente essere fatti in casa anche guardando la tv. Niente scuse, non ne potete avere!

Sport per dimagrire le gambe: le migliori attività per gambe snelle e toniche

Ecco una lista dei migliori sport per dimagrire le gambe:

  • camminata veloce;
  • allenamento ad alta intensità
  • corsa;
  • bicicletta;
  • sport acquatici: spinning, acqua gym per rassodare;
  • nuoto, che grazie alla resistenza dell’acqua permette anche di bruciare più calore;
  • yoga e pilates.

Esercizi in casa per dimagrire le gambe

Quali sono i migliori esercizi per dimagrire le gambe senza nemmeno dover uscire di casa? Ci sono molte possibilità e non esistono scuse per non impiegare una minima porzione della giornata a queste attività ideali per ottenere gambe toniche e magre. Leggi anche l’allenamento da fare 

  • Camminare in punta di piedi: non se ne sente parlare molto spesso ma impegnarsi in questa attività tipica delle ballerine per tre minuti al giorno torna utilissimo per ottenere le gambe perfette. Come funziona? Camminare per casa tre minuti al giorno con la pancia in dentro e ripetete per quattro volte.
  • Affondi con o senza pesi: tenendo i piedi paralleli fate quattro serie di dieci ripetizioni ciascuna.
  • Squat: comodo e facile da praticare da fermi utilizzando una semplice sedia o una poltrona. Mentre state comodi guardando la tv alzatevi e sedetevi per almeno dieci volte e ripetete la serie almeno cinque volte. Questo esercizio risulta ideale per tonificare non solo le cosce ma anche i glutei.

Quali sono i migliori sport anticellulite oltre alla palestra?

Spesso e volentieri ci guardiamo allo specchio e, anche se siamo in forma, ci fissiamo su quel dettaglio: la cellulite! Questo inestetismo dovuto alla cattiva circolazione del sangue sembra quasi imbattibile. Come contrastarla? Con l’alimentazione, certo, ma esistono anche una serie di sport anticellulite che vanno a contrastare questo inestetismo grazie all’attività fisica. Partendo dal presupposto che la cellulite si combatte sia dall’interno – con acqua e alimentazione corretta – che dall’esterno – con l’attività fisica – vediamo una classifica dei migliori sport anticellulite oltre alla palestra.

Sport anticellulite: i migliori per combattere la pelle a buccia d’arancia

Vediamo la top 5 dei cinque sport anticellulite migliori per combattere questo fastidioso inestetismo e scoprire le gambe senza pensieri.

Nuoto e sport in acqua

Al primo posto in classifica troviamo, comprensibilmente, tutti gli sport che si fanno in acqua a partire dal nuoto. E se non ami fare vasche su vasche? Anche l’acqua gym o l’hydrobike sono soluzioni ottimali in questo senso. L’acqua è, in ogni caso, il peggior nemico della cellulite. Muoversi in acqua garantisce un effetto massaggio perfetto per modellare i punti critici del corpo e riattivare la circolazione. I risultati dello sport in acqua sono evidenti e rendono le gambe più snelle e asciutte.

Camminata veloce

Molto indicata per ridurre gli inestetismi della cellulite è anche la camminata veloce. Quand’è che la cellulite migliora camminando? Facendolo un’ora tutti i giorni o almeno per 3 volte a settimana. Per la cellulite allo stadio iniziale bastano anche quaranta minuti al giorno. Perché abbia effetto è necessario camminare in maniera sostenuta, almeno a 9/10 km orari.

Pattinaggio

Pattinare riduce la cellulite perché coinvolge in maniera massiccia sia i glutei che le cosce. Che sia all’aria aperta con i roller blade o con i pattini sul ghiaccio, pattinare aiuta ad avere gambe più snelle e asciutte. Il segreti? Pattinare tenendo le gambe piegate per bruciare di più e ottenere effetti migliori. Si parte pattinando almeno 30 minuti per tre volte a settimana e si va via via aumentando.

Kickboxing

Non si impara solo a difendersi, facendo kickboxing, ma si contrasta efficacemente anche la cellulite. Lo sport agisce in profondità sulle gambe e sui glutei evitando gli accumuli adiposi e i fastidiosi cuscinetti. Questo sport è molto efficace anche per perdere i chili di troppo poiché coinvolge tutto il corpo.

Yoga e pilates

Sia yoga che pilates sono attività utili in questo senso perché agiscono migliorando la circolazione. Oltre a correggere la postura errata queste due attività favoriscono il drenaggio delle tossine e l’espulsione dei liquidi in eccesso. Come renderli ancora più efficaci? Abbinandoli al consumo di alcuni tipi di tisane.

Camminare regala sogni d’oro

Percorrere più di 3000 passi al giorno migliora la qualità del sonno

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Superare i 3000 passi al giorno assicura un sonno ristoratore durante la notte. Secondo una ricerca della Brandeis University pubblicata su Sleep Health, la qualità del sonno migliora notevolmente grazie a una camminata quotidiana che vada oltre la quota di passi raccomandati, pari a circa 2,4 chilometri.

Lo studio ha arruolato 59 uomini e donne di mezza età residente a Boston, impegnati in un lavoro a tempo pieno e quindi con poco tempo libero a disposizione. I ricercatori hanno fornito loro un apparecchio da indossare per il monitoraggio, osservando la quantità di passi percorsi ogni giorno per un mese. I volontari hanno anche compilato dei questionari sulla quantità di tempo di cui avevano bisogno per addormentarsi la sera, ogni quanto si svegliavano, la percezione di riposo al mattino e la quantità di ore dormite.

Come tornare in forma: quali esercizi scegliere per perdere peso

Come si fa a tornare in forma dopo un lungo periodo si riposo? Ci sono tanti motivi per i quali si può sospendere l’esercizio fisico: un periodo di stop, le vacanze, un infortunio. Quali sono le attività giuste per tornare in forma dopo essersi fermati per un po’ di tempo? Occorre preferire attività leggere e procedere per gradi. Che si tratti di perdere peso o di tonificarsi è bene chiedere consiglio a un personal trainer – se si va in palestra – o sperimentare varie discipline per capire quale sia la più adatta per livello di divertimento e per la preparazione fisica che avete. Oltre all’attività fisica per tornare in forma è bene fare molto attenzione anche all’alimentazione. Vediamo insieme quali discipline preferire per tornare in forma.

Come tornare in forma: 5 attività con cui (ri)cominciare ad allenarsi

Ecco le attività giuste tra le quali scegliere per tornare in forma e tonificarsi.

Esercizi in casa

Per ricominciare in maniera graduale fare esercizio fisico in casa può essere un’ottima idea. Ci sono molti esercizi misti da fare; per trovarli basta cercare i suggerimenti dei migliori personal trainer in internet, considerato che esistono anche moltissimi tutorial per allenarsi da soli. Chissà, magari scoprirete che l’esercizio fisico casalingo è proprio ciò che fa per voi. Cominciate con sessioni di allenamento da 30 o 40 minuti ciascuna che comprendano sia una parte aerobica che esercizi di modellamento della silhouette e di potenziamento dei muscoli.

Andare a camminare

La camminata è un modo facilissimo e poco costoso per tornare nel mondo del fitness. Procuratevi una bella tuta, un paio di scarpe da ginnastica adatte e cominciate con una camminata controllata. Attenzione al ritmo, che deve essere sostenuto, e alla postura; camminare nel modo giusto aiuta sicuramente a far si che l’effetto sul vostro fisico sia più incisivo.

Andare a correre

Se preferite potete anche unire una camminata iniziale a delle fasi di corsa. Alternando camminata e corsa vedrete che, a un certo punto, riuscirete a correre sempre per più tempo. Rimane importante, per mantenere i progressi, correre almeno 3 volte a settimana. Si tratta di una delle tipologie di allenamento che più aiutano nella perdita di peso nella zona dei glutei, dell’addome e delle cosce. Unitela con degli esercizi di tonificazione per vederne i risultati in breve tempo.

Saltare la coda

Saltare la corsa è un’attività semplice che permette di bruciare fino a 200 calorie in 10 minuti. Utile anche per modellare il fisico, la corda si può saltare davvero ovunque e con poco spazio a propria disposizione. Saltate a ritmo di una bella musica energica così da sentirvi più carichi. Si possono trovare in rete una serie di video che insegnano come saltare a seconda dei risultati che si vogliono ottenere su addome, gambe e glutei.

Andare in bici

Anche la bicicletta può essere un mezzo utile per rimettersi in forma. Il modo giusto per ottenere risultati evidenti è andare in bici lungo percorsi misti, ovvero in pianura e in pendenza. Si può scegliere anche di andare in bici comodamente a casa acquistano una cyclette e dedicandosi allo spinning.

3 modi in cui una vita comoda rovina la tua salute

Sappiamo quanto sei attenta alla tua alimentazione e la tua forma fisica durante la settimana. Tuttavia, la vita contemporanea, porta a ricercare sempre di più la comodità anche solo per il semplice scopo di guadagnare tempo. Ma hai mai pensato che la somma di tutte le varie attività che ti portano a fare una vita comoda in realtà stanno rovinando la tua salute?

Vediamo quali sono le abitudini della tua vita comoda che stanno rovinando la tua salute 

Prendi la macchina per i più piccoli spostamenti. Ovviamente essere indipendenti, non dover aspettare un autobus, o la metro per andare a lavoro o in palestra, o anche per andare a mangiare qualcosa fuori con gli amici, è una comodità e a volte anche un risparmio di tempo. Per non parlare delle giornate di pioggia: chi vuole rischiare il bagno?Tutta via, secondo numerosi studi, quei piccoli momenti di attività durante la giornata, sarebbero un tocca sana per la tua salute. L’unica soluzione possibile, quindi, è quella di camminare appena si ha l’occasione, indipendentemente dal meteo o dall’attività da svolgere.

Fai un abuso di servizio di food delivery. Di certo cucinare la sera, dopo che sei tornata da una giornata estenuante tra lavoro, riunioni, palestra e chissà cos’altro non è proprio il massimo. Quindi la cosa più comoda che ti può capitare di fare è ordinare un pasto a domicilio. Quello che devi però considerare è che anche se ti sembra di ordinare un’opzione super healthy, stai in realtà ordinando cibo in cui non sai realmente com’è stato cucinato. L’unica soluzione è quella di programmare i tuoi pasti e portarti avanti con la spesa, in questa maniera sarai certa di mangiare sano e aggiungerai qualche momento di attività in più alla tua giornata.

Passi troppo tempo seduta a guardare Netflix. Forse vorrai sapere che ci sono diversi studi che associano il troppo tempo passato seduti a guardare televisione (circa 3 ore al giorno) associato al fatto di andare a dormire tardi, a morte prematura. Non solo, quelle 3 ore giornaliere trascorse così avrebbero effetti anche sulle tue capacità cognitive. L’unica soluzione è porti dei limiti rispetto al numero di puntate da guardare, in maniera consecutiva, della tua serie preferita. Due possono bastare.

Alluce valgo, una tecnica non invasiva

Metodo innovativo per risolvere le deformità del piede

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È possibile curare l’alluce valgo senza sottoporre il paziente a interventi invasivi? Il dott. Nicola Del Bianco, Medico Chirurgo specialista in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia del Piede, adotta un’innovativa tecnica – percutanea metodo PBS -, per risolvere la deviazione della prima articolazione metatarso-falangea, comunemente chiamata “alluce valgo”.

Si tratta di un’operazione di pochi minuti non invasiva, tanto da permettere al paziente di ricominciare a camminare il giorno stesso.

A raccontare i dettagli della tecnica percutanea, il dott. Nicola Del Bianco: “Questo metodo si differenzia dalle tecniche tradizionali per la mancanza di mezzi di sintesi come ferri, viti o chiodi, per l’utilizzo di un’anestesia locoregionale (o periferica) e per la mancanza di cicatrici cutanee e l’immediata deambulazione.