Bellezza, come comportarsi in gravidanza e allattamento

I trattamenti che prevengono gli inestetismi della gravidanza

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Le donne durante la gravidanza sono più belle, non è una leggenda popolare, ma è confermato dagli studi di fisiologia. Il merito è della componente ormonale, che causa un cambiamento nella consistenza generale dei tessuti che, trattenendo al loro interno più liquidi e richiamando un maggiore quantitativo di nutrienti cellulari, tendono a diventare più morbidi ed elastici.

La pelle, però, è anche più esposta e sensibile agli agenti esterni come lo smog o le radiazioni solari e possono più frequentemente comparire alcune alterazioni cutanee. Tra i più frequenti inestetismi si riscontrano le striae distensae o gravidiche (le cosiddette “smagliature”), le iperpigmentazioni, le alterazioni di unghie, capelli e del microcircolo, spiega il prof Leonardo Celleno, dermatologo e presidente di AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Alla fine di ogni allenamento, la cosa più pensante da fare, oltre a rimuovere il reggiseno sportivo, è lavarsi i capelli. La domanda quindi sorge spontanea, cosa faccio con i miei capelli?

Di certo il look bagnato non è per questi tempi, né puoi sempre lavarli con lo shampoo.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Se hai sudato poco (yoga). Se ti sei allenata e non hai sudato un granché, probabilmente puoi anche evitare di lavare i capelli. Piuttosto conviene legarli in un’acconciatura, che dopo l’allenamento può facilmente garantirti un buono styling: ad esempio le trecce lasciate piuttosto larghe. E’ un trucchetto che funziona principalmente per i capelli lisci.

Se hai i capelli ricci, puoi optare per uno chignon non particolarmente stretto. Una volta sciolto i tuoi capelli avranno delle fantastiche onde naturali.

Se hai sudato in maniera moderata (nel caso di una classe di spinning o danza). Le trecce sono sempre l’opzione numero 1, ma alcuni prediligono una coda alta. Fondamentali sono gli elastici per i capelli, bisognerebbe sceglierli con attenzione in maniera tale da non tirare i capelli quando li sciogli e che non creino nodi.

Se hai sudato tanto (nel caso dell’allenamento HIIT). Nel caso dei capelli ricci conviene usare una fascia che assorba bene il sudore. Nel caso di altra tipologia di capello, un allenamento molto intenso di sicuro bagnerà i tuoi capelli e quindi non hai molta scelta. Prova ad utilizzare il balsamo solo sulle punte evitando lo shampoo e lascia un po’ di balsamo sulle punte per rendere i capelli più morbidi.

Diciamo che queste possono essere considerate delle linee guida da seguire a seconda della tipologia di allenamento che esegui. Tuttavia tieni sempre a mente questi 4 consigli fondamentali:

  • Non devi necessariamente fare lo shampoo ogni giorno. Se fai tanto cardio puoi lavare i capelli massimo 3 volte a settimana. Se sono ricci inserisci un co-lavaggio infrasettimanale solo con il balsamo, in questa maniera non renderai i tuoi capelli deboli e secchi.
  • Lo shampoo a secco non si usa con i capelli bagnati. Soprattutto se è in polvere, rende semplicemente il cuoio capelluto pieno di granuli residui.
  • Il sudore è praticamente un naturale spry per creare onde da surf. Con la dovuta moderazione. Ovviamente un conto è il sudore un conto sono le sostanze oleose, tuttavia considera che il sudore non ha proprio un bell’odore alla lunga.
  • Prova ad utilizzare lo shampoo a secco prima dell’allenamento. Sistemarti i capelli ancora prima di iniziare l’allenamento, farà si che le lunghezze assorbano il sudore durante l’allenamento.

Chemioterapia, un casco per non perdere i capelli

Dispositivo utile per un problema non solo estetico

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La chemioterapia produce effetti pesanti per l’organismo, fra cui la perdita dei capelli, che rischia a volte di trasformarsi in una sorta di “marchiatura” per i malati. Per rendere il più normale possibile il periodo di cura necessario in caso di cancro, i ricercatori hanno studiato la possibilità di utilizzare un casco refrigerante che salvi i capelli dall’effetto della chemio.

Paolo Veronesi, che dirige il reparto di Chirurgia del seno allo Ieo, spiega: “nel nostro istituto è stato utilizzato da 30 pazienti, con buoni risultati. L’85% si è detto soddisfatto. Vale a dire che in 25 pazienti la caduta è stata di grado 1 o 2, cioè non percepibile dal punto di vista estetico”.

Ma come funziona Dignicap (questo il nome dell’apparecchio)? Consiste in un macchinario collegato a due caschetti refrigeranti, uno per paziente, che si indossano prima, durante e dopo l’infusione di chemio.

Cosa fare se non ti piace il taglio di capelli

Ma quanto è brutta quella sensazione post taglio di capelli in cui ti guardi allo specchio e realizzi che il tuo taglio di capelli non ti piace?? Se ancora non ci sei passata, ritieniti pure tra le poche elette fortunate. Se invece sei in quel 99,9% di coloro che almeno una volta nella vita, sono uscite dal parrucchiere in lacrime, sai di cosa stiamo parlando.

Se all’epoca, il misfatto poteva sembrarti un danno irreparabile e ti sei costretta ad solitari weekend chiusa in casa, con il senno di poi dovresti pensare di poter affrontare il malcapitato evento, cercando di non farne un dramma.  Comunque nel caso dovessi incappare nuovamente, in un brutto taglio di capelli ecco cosa fare:

E’ sempre una questione di relazione. Il parrucchiere è probabilmente la persona più importante dopo tua madre, quindi se hai un buon rapporto con lui/lei torna indietro e chiedi di riparare al danno fatto. Cerca di essere quanto più aperta e onesta possibile, senza essere però troppo dura (anche se in quel momento vorresti strangolarlo/a). Come i veri artisti molti parrucchieri non prendono benissimo le critiche al proprio lavoro.

Cerca di essere quanto più specifica possibile rispetto a ciò che non ti piace. Anche qui ti converrebbe fare un respiro profondo, e spiegare bene cosa non va, magari ti aspettavi un taglio più corto, piuttosto che il colore non è scuro come credevi, un feedback costruttivo è sempre la scelta migliore. Del resto se deve rimetterti le mani nei capelli, meglio essere accurata nella descrizione e soprattutto non irritarlo. Tieni in considerazione il fatto che magari i tuoi capelli possono non essere i più adatti al taglio che hai deciso di fare o forse non li stai trattando nella maniera appropriata rispetto al taglio che hai deciso di fare e una seconda visita può essere utile per aggiustare il tiro.

Se è il tuo primo appuntamento con il parrucchiere e sei davvero insoddisfatto, cerca un altro salone per far correggere il danno.  Se il danno è veramente così evidente hai tre opzioni: cambia parrucchiere, metti le extention oppure accorcia. Se non hai ottenuto il risultato sperato, hai la necessità di affidarti ad un hairstylist capace di trasformare un taglio brutto in un cambio di stile migliore. Non sarà gratis ma almeno ti darai una seconda possibilità di essere contenta del tuo taglio di capelli.

Shampoo capelli colorati: come faccio con la palestra?

Ogni volta che entri in doccia dopo un allenamento, ti trovi a dover rispondere alla domanda: “Mi lavo i capelli, si o no?”. Per non parlare se si tratta poi di lavare i capelli colorati.

Essendo ben conscia del fatto che lavarsi i capelli continuamente, causa dei danni enormi alle punte, saltare l’appuntamento con lo shampoo non è poi così negativo. Lavarsi i capelli di frequente provoca i danni maggiori al colore dei tuoi capelli, secondo solo all’esposizione al sole.

Tutte noi abbiamo l’idea di dover necessariamente lavare i capelli dopo l’allenamento. La verità è che fortunatamente, veramente non dobbiamo. Soprattutto se tingi i capelli. L’idea è quella di fare il possibile per mantenere vivo il colore dei capelli.

I lavaggi frequenti possono rendere aride le cuticole, che permettono alle molecole di colore di rimare dove sono. Inoltre, la sostanza oleosa che si produce naturalmente, aiuta la buona salute dei capelli. Il sudore non ha niente a che vedere con le altre sostanze che rendono i tuoi capelli sporchi, anzi la sostanza oleosa che viene naturalmente dai capelli, è il miglior balsamo che possa esserci.

Per conservare la naturale capacità di idratazione del cuoio capelluto, l’ideale sarebbe fare una doccia normale saltare lo shampoo e utilizzare semplicemente il balsamo.

Dopo averlo passato nei punti più critici, se senti ancora al tatto una texture poco piacevole, prova ad utilizzare lo shampoo a secco a partire dalla cute. Aggiunge volume e nello stesso tempo mette al riparo colore e corpo del capello.

Il risultato finale dovrebbe essere quello di una chiama soffice e voluminosa. In conclusione anche saltare lo shampoo per un giorno tra due allenamenti può essere un toccasana per i tuoi capelli, senza contare il fatto che ti fa risparmiare tempo nello spogliatoio, che è un plus non da poco.

E se le patatine fritte curassero la calvizie?

Studio giapponese segnala l’effetto di una componente chimica

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Le vendite delle patatine fritte, già alte, aumenterebbero ancora di più se l’ipotesi di alcuni ricercatori giapponesi si rivelasse fondata.

Un team della Yokohama National University ha infatti segnalato l’effetto benefico sulla calvizie di un componente chimico utilizzato per la frittura delle patatine. La sostanza è il dimetilpolisilossano, sostanza contenuta nell’olio di frittura che serve a mantenere una corretta stabilità termica e ad evitare il formarsi di schiuma durante la cottura.

Il coordinatore della ricerca, Junji Fukuda, commenta: “Il metodo è molto semplice, è un metodo robusto e promettente. Speriamo che questa tecnica riuscirà a migliorare la terapia rigenerativa dei capelli umani utilizzata per trattare calvizie come l’alopecia androgenetica”.

Capelli, le tendenze del 2019

Ritorno alla naturalezza e alla semplicità

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Le feste sono finite e con loro si dice addio anche alle tendenze stravaganti utilizzate nei party di fine anno o durante le ultime cene del 2018.

È tempo di bilanci ed è così che torna in auge la semplicità e l’eleganza dello stile naturale che si adatta ad ogni esigenza, dalle uscite con le amiche agli aperitivi, dalla scuola/università all’ufficio.

Dopo le ultime sfavillanti acconciature piene di colori forti, che hanno dominato gli scorsi mesi, è davvero tornata la voglia di naturalezza minimalista che predomina sulle teste delle donne di questo nuovo 2019 firmato Luciano Colombo, hair stylist di Milano.

Nulla o quasi nulla nei capelli, pochissimi i gesti e le forcine che servono per legarli o avvolgerli in uno chignon semplicissimo o in una coda di cavallo. Oppure capelli sciolti e ben curati, adatti sia a una giornata in ufficio sia a una serata elegante.

Frollastelle light al cacao per la tua colazione

Zuppa di latte con biscotti è il modo migliore per iniziare (e per alcuni anche finire) la giornata. Ma a me piace variare, e a proposito di variazioni sul tema ho realizzato la ricetta dei frollastelle light al cacao, che in tutta sincerità creano una seria dipendenza. Light. Provare per credere.

Ingredienti frollastelle light al cacao per la tua colazione

  • 25gr olio di cocco o 25gr pasta di nocciole
  • 65gr farina di avena
  • 20gr di Stevia o dolcificante in gocce aromatizzato
  • 25gr di cacao amaro
  • 50ml di acqua tiepida

    • Fior di Loto Farina Integrale di Avena - 500 gr - [confezione da 6], Biologico

    • Olio di Cocco Biologico Extra Vergine 500 ml | Crudo e Spremuto a Freddo | Organico e Puro al 100% | Ideale sui Capelli, sul Corpo e ad Uso Alimentare | Olio di Cocco Bio Nativo e non Raffinato

  • 100% pure whey multipower 2kg cioccolato

Come procedere

  • Unire alla farina la stevia e i liquidi
  • Aggiungere in ultimo il lievito o il bicarbonato
  • La frolla non necessita di riposo
  • Coppare l’impasto con la forma che si desidera
  • Aggiungere la guarnizione con la forma che si desidera. Leggi anche Ricetta light crostatine del buonumore

Cosmesi, un decalogo per evitare rischi

Consapevolezza e sostenibilità per una bellezza salutare

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La pelle è l’organo più esteso del corpo umano, la superficie di incontro tra l’ambiente esterno che la influenza (fattori climatici e ambientali, agenti fisici, chimici, batterici, micotici, virali), quello interno, come l’età, che la caratterizza e quello psicoaffettivo che regola le emozioni.

Ogni giorno viene a contatto con almeno 500 sostanze presenti nei cosmetici: compaiono, infatti, circa 31 componenti in un balsamo, 45 in una crema da giorno, 28 in un bagnoschiuma, ben 40 in una lacca per capelli. Ma siamo proprio certi che ogni ingrediente sia sicuro?

Il sicuro per legge non esiste – afferma la prof.ssa Pucci Romano, presidente Skineco, Associazione internazionale di dermatologia ecologica – dobbiamo affidarci al principio di precauzione.

Shampoo a secco, la soluzione per capelli sudati dopo l’allenamento

Se la palestra fa parte della tua giornata e non utilizzi lo shampoo a secco ti stai davvero perdendo qualcosa. Lo shampoo a secco ti permette in primis di risparmiare tempo: riesce a togliere quell’eccesso di olio nei capelli e sudore che inevitabilmente si appropria dei tuoi capelli dopo una sessione in palestra.

Ora che ti abbiamo informata sull’esistenza dello shampoo a secco devi anche sapere che ci sono modi corretti e modi sbagliati di utilizzarlo.

Per prima cosa non comprare prodotti a caso, ci sono diverse tipologie di stampo a secco in base alla tipologia dei tuoi capelli, il colore, e gli obiettivi che intendi raggiungere. Quindi cerca di capire quello di cui i tuoi capelli hanno veramente bisogno. Leggi anche: Come proteggere i capelli ed evitare che si spezzino durante l’allenamento

Le opzioni, nemmeno a dirlo sono pressoché infinite: volumizzanti per capelli sottili, colorati per capelli molto scuri, o in polvere se vuoi optare per un prodotto organic.

I consigli per utilizzare al meglio lo shampoo a secco:

  • Cerca di evitare di spruzzare il prodotto come se fosse lacca per capelli; non c’è di fatto nessuna controindicazione visto che comunque aggiungerai spessore ai tuoi capelli, ma se quello di cui hai bisogno è semplicemente avere un look da capelli appena lavati, separa le radici e spruzza il prodotto e spazzolalo via, in questa maniera ti sbarazzerai di quell’effetto oleoso volumizzando le radici nel mentre. Non dimenticare di passare lo shampoo a secco sul cranio per aggiungere volume.
  • Un altro trick è quello di spruzzare lo shampoo a secco direttamente sulla spazzola. Attendi qualche minuto dopo di che passala sui capelli con un movimento a zig zag per dare corpo ai capelli e assicurarti che il prodotto sia completamente assorbito.

    • Batiste XXL Volume Spray, fresca e volu minoeses capelli per tutti i tipi di capelli, confezione da (3 x 200 ml)

    • Klorane SH secco Aven col150ml

  • Tigi Shampoo - 238 ml

Se utilizzi lo shampoo a secco in polvere, applicato sulle radici con un pennello da makeup ultra morbido per evitare gli accumuli di polvere che possono essere difficili da mascherare.

Per assicurarti che lo shampoo a secco si assorba totalmente puoi applicarlo sui capelli prima di andare a dormire, in maniera tale da essere pronta il mattino dopo. Leggi anche: 5 modi per dare volume ai capelli piatti

Qualsiasi sia il modo in cui intendi usare lo shampoo a secco ricorda di non passare le mani tra i capelli dopo l’uso, le sostanze oleose presenti sulle mani potrebbero rovinare il tuo duro lavoro.

Altre cose da tenere a mente: non utilizzare lo shampoo a secco con i capelli bagnati, non sostituire completamente lo shampoo a secco allo shampoo normale altrimenti potresti rendere troppo secco il tuo scalpo.