Tinture per capelli e cancro, qual è la verità?

Ancora incerta l’esistenza di una correlazione

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Non c’è ancora la parola fine sul potenziale nesso esistente fra l’uso di tinte permanenti e l’aumento del rischio di cancro. L’ultimo studio in ordine di tempo, apparso sul British Medical Journal, pare rassicurante dal momento che esclude associazioni tranne che per alcuni tumori del seno, dell’ovaio e della pelle.

I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School hanno realizzato un’indagine su 117.200 donne, seguite per un periodo di 36 anni all’interno del Nurses’ Health Study.

“Lo studio statistico è vasto e importante, e conferma i risultati di ricerche precedenti sull’assenza di una relazione fra tinta e cancro”, commenta Carlo La Vecchia, ordinario di Epidemiologia all’Università Statale di Milano.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

L’allenamento a casa senza attrezzi per noi donne è una sorta di ancora di salvezza dal tempo che scorre senza darti troppo possibilità di riuscire a fare realmente tutto in sole 24h.

La giornata è infatti costellata di mille impegni e, molte volte, raggiungere la palestra sembra quasi una mission impossibile, tanto da farci tirare in barca i remi. Senza contare poi il tempo effettivo di allenamento, la doccia, i capelli e la fila per asciugarseli. Insomma non sempre ti è possibile trovare, nell’arco della tua giornata, un paio d’ore da dedicare a te stessa.

Quando si verificano queste condizioni di particolare impegno dell’arco della giornata, ti rimane una sola opzione, l’allenamento a casa senza attrezzi.

Di seguito ti proponiamo una combinazione di esercizi da eseguire facilmente la mattina in poco tempo, per allenare tutto il corpo direttamente a casa.

NB: prima di eseguire qualsiasi allenamento ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute per poterlo eseguire.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

Con protocollo Tabata, ovvero 20 secondi di esercizio ad alta intensità e 10 di recupero, completa 8 giri per round (un round è composto da tutti gli esercizi). Avrai bisogno di:

  • un tappetino per yoga
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer o app per tabata

Push UP

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia.
  • Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Plank

  • In posizione di plank sulle mani, posiziona le spalle in maniera tale che siano perpendicolari ai gomiti
  • Sposta il peso sulla palla dei piedi e strizza i glutei
  • Ritorna in posizione di partenza

 

Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

 

V-Up

  • Sdraiata a terra, supina porta le braccia dietro la testa e distendile
  • Tieni anche le gambe distese e i piedi a martello
  • Attivando l’addome piega il corpo a portafoglio facendo in modo che le braccia e le gambe si sollevino contemporaneamente
  • Attenzione a non inarcare la schiena in fase di sollevamento arti inferiori e superiori
  • Ritornare in maniera controllata in posizione di partenza

È vero, lo stress fa venire i capelli bianchi

Nesso fra sistema nervoso e staminali che rigenerano i pigmenti

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Non è solo un’impressione, lo stress fa davvero venire i capelli bianchi. Lo conferma una ricerca condotta da Ya-Chieh Hsu dell’Università di Harvard e pubblicata su Nature.

Gli scienziati stavano conducendo uno studio sul dolore su modello murino. Hanno somministrato alle cavie una tossina per indurre il dolore e meno di un mese dopo il pelo degli animali era diventato bianco. A quel punto, hanno iniettato anche un farmaco in grado di inibire la trasmissione alle fibre nervose simpatiche.

Il processo di perdita del colore del pelo è stato bloccato dal trattamento, ha spiegato Thiago Mattar Cunha dell’Università di San Paolo in Brasile.

Cancro al seno, tinture per capelli sotto accusa

Aumenterebbero il rischio insieme alle sostanze per lisciare i capelli

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Prima di sottoporsi a tinte o a trattamenti per lisciare i capelli è bene pensarci due volte. Secondo un rapporto del National Institute of Environmental Health Sciences, le donne che utilizzano le tinture per i capelli mostrano un rischio più alto del 9% di insorgenza del cancro al seno, mentre si registra un aumento di addirittura il 18% fra chi si serve di prodotti per lisciare i capelli.

L’uso frequente aumenta ancora di più il rischio: se ci si sottopone ai trattamenti ogni 5-8 settimane, infatti, il rischio maggiore è del 31%.

“Sappiamo che sono molti i fattori che contribuiscono alla formazione dei tumori”, ha detto comunque una delle autrici, Alexandra White.

I dati sono relativi a un campione di 46.709 donne seguite per 8 anni che facevano parte del Sister Study, un trial che prendeva in considerazione le sorelle di donne colpite da tumore.

Alimenti poveri di grassi: cosa preferire per mantenersi in forma

I grassi, benché visti sempre con occhio negativo, hanno in realtà delle funzioni importantissime per l’organismo. Non a caso, i nutrizionisti consigliano di non abolirli mai del tutto dall’alimentazione e di non scendere al di sotto di una determinata soglia. Quindi sì agli alimenti poveri di grassi, ma nella giusta misura. L’equilibrio è da preferire, sia quando ci si vuole mantenere in forma che se si ha qualche chilo di troppo da smaltire. I grassi, infatti, non sono i soli responsabili di obesità e malattie cardiovascolari e non devono essere del tutto demonizzati, visto che sono importanti per il funzionamento del nostro corpo.

I grassi: facciamo chiarezza

I grassi di origine vegetale ed animale agiscono sia a livello strutturale che metabolico. Una loro drastica riduzione potrebbe avere notevoli conseguenze: pelle secca e squamosa, eczemi cutanei, irritazioni, eritemi generalizzati, evacuazioni frequenti, capelli ispidi e radi, carenza di piastrine nel sangue. I grassi, infatti, sono una riserva energetica, ma sono anche elementi nutrizionali dalle molteplici funzioni positive:

  • sono antiossidanti;
  • fungono da regolatori ormonali:
  • formano la mielina, che protegge i nervi;
  • mantengono la pelle elastica;
  • agiscono come isolante termico;

Non è vero che i grassi fanno male a prescindere, sono nutrienti fondamentali. Ma è vero anche che un loro eccessivo consumo e una esagerata presenza nell’alimentazione possono essere negativi. Le quote di grassi indicate dai Livelli di Assunzione Raccomandata dei Nutrienti per la popolazione italiana (LARN) corrispondono al 30% della porzione energetica totale nei ragazzi e al 25% negli adulti.

A fare la differenza è anche la distinzione tra grassi saturi e insaturi, che hanno diversa composizione  e dunque diverse conseguenze sull’organismo. Mentre i primi tendono a far accrescere i livelli di colesterolo nel sangue e possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, i secondi hanno un migliore impatto sul colesterolo. Sono grassi saturi i grassi di origine animale (burro, panna), mentre sono insaturi i grassi di origine vegetale.

Quali sono gli alimenti poveri di grassi

  • Carni bianche: pollo, coniglio, tacchino
  • Crostacei
  • Latticini: ricotta, yogurt, latte (totalmente o parzialmente scremato)
  • Legumi: fagioli, piselli, lenticchie
  • Cereali
  • Riso
  • Frutta: lampone, mirtillo, mandarino, mela, pera, avocado
  • Frutta secca
  • Verdura: carciofi, cicoria, cavolfiore, zucca, lattuga, spinaci, finocchi.

Un nuovo gene della calvizie

Scoperto da ricercatori cinesi

Un team di ricercatori cinesi ha pubblicato su Faseb Journal la scoperta di un nuovo gene collegato alla comparsa della calvizie. Lo studio, condotto sui maiali, dimostra che una mutazione nel gene che codifica per una proteina chiamata Map2 può essere un componente essenziale del fenotipo glabro.

Gli scienziati della China Agricultural University hanno scoperto che una particolare mutazione del gene Map2 ha causato la riduzione della densità del follicolo pilifero nello stadio embrionale.

“Per quanto ne sappiamo, riteniamo che questa sia la prima volta che Map2 viene associato alla morfogenesi del follicolo pilifero”, ha affermato Xiangdong Ding, ricercatore del Dipartimento di Allevamento e genetica degli animali della Cau a Pechino.

Spinning per glutei e cosce iper definiti: ecco tutti i benefici

Che cosa si intende quando di parla di spinning e quali sono i benefici nel praticarlo? Lo spinning altro non è che un allenamento su cyclette associato a una musica ritmata. Si tratta di una disciplina di cardio training che vede le sue origini negli anni Novanta. Si tratta di simulare una pedalata con varie pendenze in palestra oppure a casa. Vediamo come si pratica questa disciplina e quali sono i benefici spinning.

Spinning: come si pratica?

L’allenamento spinning si pratica su una cyclette in cui la velocità che si riesce a dare alla pedalata è direttamente influenzata dalla resistenza del freno sul volano. Con lo spinning si bruciano molte calorie e si torna in forma grazie al grande sforzo fisico che una sessione di questa disciplina richiede. Come si pratica? Innanzitutto, prima ancora di iniziare, occorre controllare che la bici sia tarata sulla tua altezza sia per quanto riguarda la sella che per quanto riguarda il manubrio. Una lezione di spinning può durare dai 45 ai 60 minuti e comprende tre fasi: riscaldamento, fase centrale e defaticamento. La fase centrale è quella in cui il cuore pompa ed è maggiormente in attività. A seconda delle indicazioni dell’istruttore si alternano fasi con frequenza cardiaca elevata e picchi modesti così come pianure e pendenze. Sono previste una serie di andature principali durante una sessione di spinning: andatura in piana seduto, altrimenti detta posizione di base; salita da seduto, in cui le mani stanno sul manubrio e il bacino leggermente indietro per facilitare la salita; pedalata in piedi, che prevede di pedalare in piedi con il busto in avanti per le salite.

Benefici spinning: perché sceglierlo per rimanere in forma

Lo spinning presenta una serie di benefici non da poco quando lo si pratica in maniera regolare. I vantaggi non sono solo a livello fisico ma anche a livello psicologico. Quali sono i miglioramenti? Vediamo insieme la lista di benefici spinning:

  • praticandolo il corpo è più tonico a partire dalle gambe e dai glutei;
  • il consumo energetico è molto elevato;
  • aumenta la resistenza grazie ai picchi di frequenza cardiaca;
  • il rilascio delle endorfine contribuisce a diminuire lo stress e aiuta a gestire l’ansia;
  • il cuore diventa più forte e i battiti cardiaci si abbassano quando è a riposo;
  • migliora la ventilazione polmonare.

Il look giusto per Halloween

Le acconciature “da paura” per la notte del terrore

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La festa di origine celtica per celebrare ed esorcizzare la morte si è trasformata da tempo in una buona occasione per far baldoria con gli amici. Ma per farlo come si deve è essenziale adottare il look giusto.

L’hair stylist Christian Colombo propone diverse soluzione per festeggiare in maniera scintillante la festa di Halloween. Si può scegliere tra un effetto “strega spettinata”, adatto ai capelli lunghi, oppure un effetto dry adatto per le “vampire” del 2019.

Ecco il “trucco”:

Strega spettinata: asciugare i capelli a testa in giù, cotonare leggermente la radici e fissare il tutto con la lacca, per un risultato finale stravagante, crespo e gonfissimo come da tradizione ma senza dimenticare un effetto glam e scintillante dando il tocco finale con dei glitter neri, argento o ancora meglio arancioni su tutta la capigliature.

Perché la chemio fa cadere i capelli

La perdita permanente avviene però in casi rari

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In una piccola percentuale di casi, la chemioterapia fa perdere i capelli in maniera definitiva. Un gruppo di ricercatori ha scoperto il motivo.

Lo studio, pubblicato su Nature Communications, è stato condotto su topi geneticamente modificati da scienziati dell’Università nazionale di Seoul.
Il team guidato da Ohsang Kwon ha individuato i cambiamenti prodotti dalla chemio nelle cellule staminali dei follicoli piliferi che possono provocare la caduta definitiva dei capelli.

Dopo l’inizio della chemio e la perdita dei capelli, in genere le staminali si riprendono, riavviando la crescita dei follicoli. In alcuni casi, tuttavia, ciò non accade. Per capirne il motivo, i ricercatori hanno utilizzato sulle cavie un tipo di chemioterapia di norma associato con più probabilità alla perdita dei capelli.