Diabete, carboidrati a pranzo e meno carne lavorata a cena


Migliore salute cardiovascolare e maggiori prospettive di vita

Chi soffre di diabete dovrebbe concentrare il consumo di carboidrati nella prima parte di giornata e ridurre il consumo di carne lavorata la sera. Questi accorgimenti si traducono in una salute cardiovascolare migliore e maggiore longevità.
A dimostrarlo è uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolismo diretto da Wenbo Jiang del Dipartimento di nutrizione e igiene alimentare presso la Scuola di sanità pubblica dell’Università medica di Harbin in Cina. «L’orario dei pasti dovrebbe essere in linea con l’orologio biologico, un processo interno naturale che regola il ciclo sonno-veglia e si ripete ogni 24 ore», spiega il ricercatore. Le condizioni di salute dei diabetici, quindi, possono essere migliorate attraverso un consumo ponderato degli alimenti lungo la giornata.
«In altri termini, abbiamo osservato che nelle persone con diabete tipo 2 (DM2) il consumo di …  (Continua) leggi la 2° pagina diabete, carboidrati, carne,

Ricetta pancakes proteici con burro di arachidi per colazione

La ricetta del pancakes proteici è una ricetta semplicissima da realizzare. Un grande classico delle colazioni di tutti i fitnesslover del pianeta. Probabilmente hai già tutti gli ingredienti in frigorifero, ed è il modo più veloce per realizzare una colazione sana e nutriente, senza perdere troppo tempo la mattina.

In realtà questa ricetta è gustosissima anche se preparata il giorno prima e adeguatamente conservata.

Una ricetta che è un’esplosione di energia e gusto. La ricetta pancakes proteici con burro di arachidi, probabilmente non sarà una grossissima novità per te, ma verifica se anche tu la realizzi così o hai una ricetta diversa da condividere nei commenti!

Ricetta pancakes proteici con burro di arachidi per colazione

Per preparare la ricetta pancake proteico con burro di arachidi ha bisogno solamente di pochissimi ingredienti che, come dicevamo prima, probabilmente hai già in dispensa.
Ingredienti pancake proteico con burro di arachidi
  • 1 uovo intero grande
  • 100 gr di albumi
  • 50 gr di proteine in polvere. Puoi scegliere quelle neutre o qualsiasi gusto tu preferisca
  • 20 gr di burro di arachidi, possibilmente al naturale, con un basso contenuto di zuccheri. Ancora meglio se riesci a prepararlo in casa.
  • un pizzico di lievito istantaneo

Come procedere

  • Rompere l’uovo in una ciotola, aggiungere gli albumi e con una frusta, mescolare il tutto fino ad avere un composto omogeneo
  • Aggiungere le proteine in polvere facendo attenzione a che non si creino bolle o grumi.
  • Nel mentre, preriscaldare un piccolo pentolino antiaderente. Puoi aggiungere un po’ di olio di cocco ad una padella normale, se non hai una padella antiaderente.
  • Versa un po alla volta il composto all’interno del padellino, e coprilo con un coperchio. Mantieni il fuoco basso.
  • Suddividendo il preparato, otterrai di piccoli pancake. Appena noti che il composto inizia a rapprendersi, gira il pancake in modo che possa cuocersi in maniera uniforme da un lato e da un’altro
  • Ed ecco che i pancakes sono pronti

Ora, hai un solo modo per gustarlo: versare a pioggia il burro di arachidi sui pancakes e gustarli con coltello e forchetta. Non sei una fan del burro di arachidi? Puoi sostituirlo con qualsiasi altra crema spalmabile di tuo gradimento. Inoltre per un piccolo boost di carboidrati puoi aggiungere delle fettine di banana.

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Come rendere la tua insalatona estiva più saziante

Se l’insalatona estiva è un must delle tue serate da maggio a settembre, ma poi la sera mangeresti qualunque cosa ci sia nel frigo, sei nel posto giusto. Un piatto pieno di carote, cavolo e sedano, non sazia, anzi, e non può e non deve essere considerato un pasto. Uno spuntino, se mai.Sono necessari grassi e carboidrati sani per saziarsi per tutto il pomeriggio.

Come fare? Aggiungendo ad esempio questi alimenti alla tua insalatona estiva :
  • 1/4 tazza di quinoa: 56 calorie, 9,9 grammi carboidrati, 1,3 grammi di fibra, 2 grammi di
    proteine
  • 1/4 avocado: 57 calorie, 2.9 grammi carboidrati, 2.3 grammi di fibra, .7 grammi di proteine
  • 1/4 tazza di frutta (come 3 fragole): 12 calorie, 2.9 grammi di carboidrati, .8 grammi di
    fibra, 0,3 grammi di proteine
  • 1 cucchiaio di noci o semi: 46 calorie, 1,9 grammi carboidrati, 0,7 grammi di fibra, 1,5
    grammi di proteine

Leggi anche Da cup a grammi, come convertire i principali alimenti usati in cucina

La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia. Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina. Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

100 grammi di quinoa apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

L’avocado è ricco di acido grasso linoleico e acidi grassi Omega 3: si tratta dei cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Per queste ragioni, mangiare l’avocado si rivela un’ottima strategia, per badare alla salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio in generale inoltre aggiunge una crema che rende l’insalata e qualunque altro alimento più deliziosa.

Le noci o i semi di girasole aggiungono una meravigliosa texture croccante ed il frutto aggiunge quella dolcezza che piace un pò a tutti dopo pranzo.

 

I cibi ad alto indice glicemico causano l’obesità

Più del numero delle calorie conta la velocità di assorbimento degli zuccheri

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Non è necessario essere ossessionati dal bilancio energetico giornaliero. In altre parole, non è tanto importante il numero delle calorie ingerite durante il giorno, ma le caratteristiche nutrizionali di ciò che mangiamo.
Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition sostiene che il modello carboidrati-insulina spiega meglio l’insorgenza dell’obesità e l’aumento di peso.
David Ludwig, endocrinologo del Boston Children’s Hospital e professore della Harvard Medical School, commenta: “Ridurre il consumo dei carboidrati rapidamente digeribili riduce la spinta a immagazzinare il grasso corporeo. Di conseguenza, le persone possono perdere peso con meno fame e fatica”.
La chiave è quindi cercare di contenere il consumo degli alimenti ricchi di carboidrati con alto indice glicemico. Meglio prediligere quindi le versioni integrali di pane e pasta. La maggiore …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | carboidrati, indice, obesità,

Diabete di tipo 2, possibile la remissione grazie alla dieta

Gli effetti di un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati

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È possibile ottenere la remissione del diabete di tipo 2 grazie a una dieta a basso contenuto di carboidrati seguita per 6 mesi.

Lo afferma una metanalisi pubblicata sul British Medical Journal da un team della Texas A&M University di College Station, in Texas, guidato da Joshua Goldenberg, che spiega: «I dati raccolti, con evidenza da moderata a bassa, suggeriscono che l’aderenza per sei mesi a una Lcd si associa a un incremento dei tassi di remissione del Dm2 senza conseguenze negative rispetto ad altre diete raccomandate, come quelle a basso contenuto di grassi».

I medici hanno incluso tutti gli studi clinici randomizzati che valutavano diete a basso contenuto di carboidrati per almeno 12 settimane in pazienti con diabete di tipo 2.

Il menù delle feste che protegge pelle e capelli

Dall’antipasto al dessert, ecco i cibi che non devono mancare a tavola

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Ammettiamolo, con le festività natalizie arrivano anche gli stravizi culinari. E quando si eccede con carboidrati, grassi e zuccheri, anche pelle e capelli possono risentirne.

Come evitare allora che pranzi, cenoni e piatti elaborati attentino alla salute e alla bellezza della cute e della capigliatura?

I consigli per un menù ideale arrivano dal dottor Fabio Rinaldi, presidente dell’IHRF – International Hair Research Foundation – e docente alla Sorbona di Parigi.

Partiamo dall’antipasto. Un buon trucchetto per evitare gli eccessi, tenersi leggeri e nutrire pelle e capelli è iniziare il pasto con un crudité di frutta e verdura di stagione. In questo modo ci si assicura sazietà con pochissime calorie. Perfetto, nel periodo invernale, il mix di finocchio e spicchi di mandarino o arancia (ricchi di flavonoidi che stimolano la funzionalità della rete vascolare bulbare).

Challenge burpees: 5.254 in 12 ore? Scopri chi si sta preparando per il record mondiale

Sappiamo che al solo sentire challenge burpees hai iniziato a piangere, immaginiamo la reazione appena hai letto il numero: 5.250…… e il timing: 12 ore!

Ecco i burpees sono il classico esercizio che tutti amano odiare: dai benefici estremi se correttamente eseguito, alla fatica immensa nell’eseguire il movimento ad un ritmo sostenuto,  sembra che ci sia qualcuno disposto ad accettare la sfida.

L’idea malsana, è venuta ad un trainer australiano di una catena di palestre la F54, Dave Pound che si è posto come obiettivo quello di entrare nel Guinness dei Primati.

L’iniziativa tuttavia sembra andare oltre la soddisfazione personale: come riporta una rivista australiana, il trainer sembra essere legata ad una campagna di sensibilizzazione sulle malattie mentali e la prevenzione del suicidio. Dave sembra aver trovato nuova linfa vitale per i suoi allenamenti, dunque, da questa partnership e il motivo è da imputare alla scomparsa prematura di un amico suicidatosi.

Una challenge così faticosa e apparentemente tratti folle, per una giusta causa.

Challenge burpees 5,254 in 12 ore?: Come ci si allena per una challenge così?

Partendo dal presupposto che l’impresa non è per noi comuni mortali, il trainer australiano ha iniziato con allenamenti di due volte a settimana di circa 1500 – 2000 burpee.

Aggiungendo durante la settimana sessioni di barre, esercizi di stretching ed esercizi mirati per l’addome. La sessione di burpee del venerdì aveva una durata di circa 8 ore, mentre in termini di frequenza, cercava di attenersi a 10 burpees al minuto.

Come si mangia per una challenge bupees?

Anche in questo caso ricordiamo che la sfida è adatta solo ai professionisti adeguatamente seguiti e supportati da altri professionisti del settore. Così come per l’allenamento anche l’alimentazione ha subito una serie di modifiche man mano che il giorno della challenge si avvicina.

Nei primi mesi di allenamento, predominavano carboidrati come pane, avena, e un piccolo quantitativo di proteine e pochi grassi buoni. E ovviamente un pasto free. Sotto challenge invece l’ammontare di proteine è stato leggere aumentato insieme ad alcuni integratori sempre proteici.

La sfida è fissata per sabato 7. Il trainer è convinto all’80% di farcela. Tu che ne pensi? Siamo tutti curiosi di vedere come andrà a finire.

We love colazione proteica! Chokoloko pancake la ricetta di FitMood

Tra dolce e salato di solito preferiamo una colazione salata, perchè ci tiene sazie più a lungo durante la settimana.

Tuttavia, variare fa sempre bene, abbiamo realizzato una ricetta golosissima, dolce, ma rigorosamente proteica che vi farà esclamare We love Colazione!

E’ una torretta di pancake realizzati con farina d’avena e un ingrediente insolito per questo piatto, ovvero il pudding alla vaniglia.

WE LOVE COLAZIONE PROTEICA! LA RICETTA DEI PANCAKE CHOCKOLOCO

  • 50gr farina d’avena BPR Chockoloco
  • 100gr di albume
  • 50gr di Pudding Proteico Herman vaniglia
  • 2gr di lievito

COME PROCEDERE 

  • Mescolare in una ciotola gli ingredienti
  • Far scaldare leggermente la padella antiaderente prima di versare il composto
  • Versare il composto con un mestolo
  • Far cuocere i pancake un minuto per lato
  • Farcire con pudding
  • Gustare ancora caldi e aggiungere una coccola dolce come guarnizione.

E se ancora non foste motivate nel fare una colazione proteica ecco 3 motivi da tenere sempre a mente.

3 motivi per fare la colazione proteica

Ti permette di dimagrire e ti mantenere il risultato nel tempo. 

Il giusto apporto proteico della colazione, ti aiuta nel tuo percorso di perdita di peso in eccesso. Consulta il tuo nutrizionista per verificare le quantità di proteine da aggiungere alla tua colazione.

Ti aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue 

Mangiare regolarmente cornetti, brioches o panini a colazione ti porterebbe ad avere il cosiddetto “picco glicemico”. Quindi sarebbe meglio evitare carboidrati raffinati e zuccheri. Tuttavia ti ricordiamo che è sempre meglio fare colazione che rimanere a stomaco vuoto, per dare il giusto slancio al metabolismo.

Migliora le tue performance atletiche 

Mangiare colazione prima dell’allenamento Eating breakfast before a workout (especially one lasting 60 minutes or more) energises your muscles and prevents your body from tapping into protein stores meant for recovery. Research shows that protein at breakfast helps build new muscle and bone cells, as well as boosting your immunity.

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat?

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat? Diciamo pure che se parti dal presupposto che per avere un lato B degno di nota tu debba eseguire solo ed esclusivamente squat, ti sei già data in parte la risposta.

Lo squat è un movimento funzionale che implica:

  • una piena consapevolezza del movimento
  • la corretta esecuzione del movimento
  • l’attivazione dei muscoli coinvolti

I tre punti sopra indicati, sono spesso e volentieri disattesi, per tanto lo squat non è l’unico esercizio da considerare per vedere risultati soddisfacenti sul tuo di dietro.

Perchè non hai un bel sedere nonostante ti alleni?

Forse la domanda più corretta è perchè non hai un bel sedere nonostante di alleni. Ecco quindi un elenco di motivi da prendere in considerazione prima di lamentarti e sentirti frustrata del fatto che non vedi risultati sperati.

Genetica. Abbiamo sempre suggerito di essere estremamente realistiche rispetto agli obiettivi da raggiungere. Questo non vuol dire non poter sognare ad occhi aperti, ma nel caso specifico dell’allenamento dei glutei, la genetica ha il suo peso specifico. Se sei naturalmente dotata ovviamente anche l’allenamento darà maggiori soddisfazioni.

Non presti attenzione all’alimentazione. Pretendere di ottenere dei risultati in maniera mirata e soprattutto senza il supporto di una corretta alimentazione è più o meno pura utopia. La perdita di massa grassa in eccesso in favore di un aumento della massa magra, senz’altro rientra nel range degli obiettivi da raggiungere ancor prima di pensare al singolo muscolo da sviluppare. In questo senso, un piano alimentare che si compone principalmente alimenti come proteine magre, grassi e carboidrati sani, è da preferire. Come sempre ti suggeriamo di evitare il fai da te e di rivolgerti ad un professionista del settore.

Quanto ti alleni eviti i carichi troppo pesanti ed esegui sempre gli stessi esercizi. Eseguire sempre lo stesso allenamento non ti permette di vedere progressi. Un piano di allenamento volto a migliorare il tono muscolare dei glutei potrebbe includere 3 giorni di allenamento mirato con squat, affondi, hip thrust, e due di allenamento cardio con attrezzi come Vertical climber o scatti su tappeto. Inoltre abbandona il pregiudizio rispetto al sollevamento di carichi pesanti. Il vero cambiamento si ottiene nel momento in cui ci si spinge oltre la propria zona di comfort, che si traduce spesso nell’eseguire dai 3 ai 5 set da 12 ripetizioni con un carico tale che ti permetta di eseguire in maniera corretta l’esercizio e nello stesso tempo ti metta alla prova nell’eseguire le ultime ripetizioni. I tempi di riposo dovrebbero attestarsi intorno al minuto/minuto e mezzo.

Benefici dell’uva per chi si allena e va in palestra

Settembre è arrivato in un batter d’occhio e con se anche tanta meravigliosa frutta autunnale tra cui l’uva.

Valori Nutrizionali per 100 gr di uva

  • Calorie: circa 70
  • Carboidrati: 17g (di cui zuccheri 16)
  • Proteine: 0,6 g
  • Grassi 0,4 g

Tuttavia se diciamo uva a cosa pensate? Probabilmente a buonissimo bicchiere di vino rosso e ai suoi decantatissimi benefici se bevuto con moderazione.

Molti però non sanno che anche sottoforma di frutto così come viene prodotto in natura l’uva ha numerosi benefici anche per coloro che si allenano.

Alla faccia quindi dei detrattori della frutta, a causa della presenza di troppi zuccheri, tra i benefici dell’uva (rilevanti) per chi si allena troviamo:

Fonte di Vitamina C. La vitamina C, secondo alcuni studi sembrerebbe non avere alcun effetto in termini di performance atletica, ma sarebbe dimostrato ridurre i danni apportati ai tessuti muscolari durante l’allenamento e aiuterebbe a diminuire la percentuale di massa grassa nei soggetti sani.

Contiene numerosi nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. Calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamina K sono presenti in quantità in questo frutto. Ognuno di questi nutrienti sembrerebbe avere effetti positivi sulla salute delle ossa.

Promuove il sonno. Tutti sappiamo che allenarsi quando si è particolarmente stanchi, non è di certo consigliabile. La carenza di sonno ha effetti negativi sulla capacità di far riposare i muscoli. Il frutto in questione, in questo senso, così come le ciliegie, supporta il buon sonno ristoratore.

Tra gli altri benefici abbiamo: la capacità di ridurre le infiammazioni, di rallentare il processo di invecchiamento e promuovere la longevità.

Come inserirla nell’alimentazione

L’uva, per quanto dolce, è sicuramente versatile in cucina: utilizzata come snack, piuttosto che nelle insalate o anche nei dolci trasformata in marmellata. Potresti provare ad inserire un acino di uva in un contenitore per cubetti di ghiaccio come questo, ricoprirla d’acqua, farla congelare, e aggiungerla a bevande e frullati.

Se hai letto l’articolo, allora ti piace allenarti. Dai un’occhiata ai nostri allenamenti, e allenati con noi!