Tasso di positività ancora in su, decessi in calo


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 18.797 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 13, per un totale che raggiunge 176.880 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 121.510 tamponi, per un tasso di positività del 15,5%, in rialzo rispetto al 14,6% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.321, 28 in più rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 125, 1 in meno di ieri, con 7 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Le CAR-T per il neuroblastoma


Il primo studio per i pazienti affetti da tumori del sistema nervoso centrale

Partirà a breve in Italia il primo studio sulle cellule Car-T nei pazienti affetti da neoplasie del sistema nervoso centrale. Il trial sarà attivato nell’ambito del Piano Car-T Italia, progetto di Alleanza contro il cancro (Acc) sulle cellule Car-T, finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro e coordinato da Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Oncoematologia e terapia cellulare e genica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e presidente del Consiglio superiore di sanità. Lo ha annunciato lo stesso Locatelli nella lectio sulle nuove frontiere nel trattamento con Car-T dei tumori solidi ed ematologici ai lavori del settimo annual meeting di Acc in corso alla Fondazione Policlinico Irccs Gemelli di Roma, associata alla rete.
Locatelli, in ordine ai tumori solidi, ha spiegato anche che è stato completato l’arruolamento dei bambini affetti da neuroblastoma. Si tratta della …  (Continua) leggi la 2° pagina neuroblastoma, CAR-T, cellule,

Sale il tasso di positività, ricoveri in calo


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 22.265 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 43, per un totale che raggiunge 176.867 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 152.421 tamponi, per un tasso di positività del 14,6%, in rialzo rispetto al 13,9% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.293, 20 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 126, 8 in meno di ieri, con 7 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

La panprosoplastica per ringiovanire


Si può partire dal minilifting composito

Non solo un ritocco di naso, palpebre o labbra. Il segreto per un nuovo volto giovane e fresco è il restyling d’insieme. Il nuovo trend in vista dell’inverno si chiama panprosoplastica, un rimodernamento completo del viso in grado di assicurare in un colpo solo sguardo accattivante, sorriso sensuale e qualche anno in meno. “La tendenza per un cambiamento radicale del proprio aspetto sta mettendo le radici tra i nostri pazienti, e questo è legittimo se la richiesta chirurgica, pur essendo multipla, rimane conservativa, permettendo comunque un risultato complessivo gratificante e non stravolgente – afferma il professor Daniele Spirito, specialista in Chirurgia plastica a Roma e Como e docente presso la Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica dell’Università di Milano – Le richieste puntano sulla rinoplastica legata alla blefaroplastica con aggiunta di cantopessi, protesi facciale …  (Continua) leggi la 2° pagina panprosoplastica, chirurgia, lifting,

Sla, prima cura per pazienti con mutazioni specifiche


Trattamento efficace per i portatori di mutazione del gene SOD1

Sono apparsi sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio internazionale sul Tofersen, che ha dimostrato un rallentamento e in alcuni casi addirittura un’inversione della progressione clinica della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Il trattamento è efficace nelle persone portatrici della mutazione nel gene SOD1. Si tratta di un risultato clinico straordinario, mai osservato precedentemente nel trattamento della SLA.
La SLA è una malattia neurodegenerativa e riduce l’aspettativa di vita, causando anche una graduale e progressiva disabilità motoria. L’effetto positivo del farmaco si manifesta in modo netto nel corso del primo anno di trattamento e successivamente persiste nel tempo.
Il professor Adriano Chiò (Direttore del Centro regionale Esperto per la SLA dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e facente parte del Dipartimento di Neuroscienze …  (Continua) leggi la 2° pagina Tofersen, Sla, sclerosi,

Covid, donne più colpite dai disturbi neurologici


Il neuroCovid sembra più frequente nel sesso femminile

Mentre i sintomi respiratori sono più frequenti fra gli uomini, quelli neurologici dovuti a Covid-19 sembrano prediligere le donne. A confermarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the Neurological Sciences da un team di scienziati dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano-Isontina di Trieste.
I medici hanno analizzato le condizioni di 213 pazienti che si sono presentati nell’ambulatorio per la gestione dei postumi neurologici dovuti a Sars-CoV-2 fra il 1 gennaio e il 1 ottobre. Si trattava di 151 donne e 62 uomini con età media di 54 anni.
In primo luogo i medici hanno effettuato uno screening per capire quali manifestazioni fossero emerse durante le prime fasi della malattia e quali fossero state le terapie.
Poi sono passati alla valutazione del Long Covid senza esami strumentali, ma soltanto registrando i sintomi diffusi e quelli neurologici. A questa categoria …  (Continua) leggi la 2° pagina Covid, cervello, sintomi,

Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

Quanta voglia hai di riprendere ad allenarti? Forse non tanta, ma ecco un circuito cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa.

I momenti di pausa sono l’ideale per ricaricare, ma a volte quando la giusta motivazione manca, riprendere gli allenamenti può essere veramente difficile.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di entrare nel mindset giusto. Ad esempio pensare di allenarsi la mattina e quindi dare priorità a se stesse al proprio benessere e alla propria saluta, può essere senz’altro un buon modo per ricominciare.

Leggi anche Motivazione per allenarsi. I consigli della fitspo.

Circuito Cardio Bodyweight

L’allenamento proposto di seguito è un allenamento da fare tranquillamente a casa o in palestra senza attrezzi.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness adeguate per eseguire l’allenamento.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Prova ad eseguire l’allenamento per 2 round.

10 squat jump 

  • In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto eseguendo un salto, tenendo gambe e braccia distese.
  • In fase di atterraggio ricorda di scendere nuovamente in squat ed eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato

20 bicycle crunch 

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

15 burpee

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

10 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.

15 sumo squat 

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.

20 mountain climbers

  • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi sugli slider
  • porta il ginocchio destro verso il petto
  • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
  • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

 

Angioedema ereditario, efficace garadacimab


Positivi i risultati di fase III

Sono positivi i risultati di fase III del farmaco garadacimab per il trattamento delle persone affette da angioedema ereditario.
Lo studio ha raggiunto gli obiettivi primari e secondari di efficacia e ha dimostrato un favorevole profilo di sicurezza e tollerabilità del farmaco. CSL intende ora avviare le pratiche per l’approvazione completa presso le autorità sanitarie mondiali al termine del corrente anno fiscale.
Lo studio di Fase III, multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, a bracci paralleli (noto anche come VANGUARD) ha valutato l’efficacia e la sicurezza della somministrazione mensile sottocutanea di garadacimab nella prevenzione degli attacchi di HAE rispetto al placebo per sei mesi. I risultati completi dello studio saranno presentati a un prossimo congresso scientifico e pubblicati su una rivista peer-reviewed.
“Questi risultati sottolineano …  (Continua) leggi la 2° pagina garadacimab, angioedema, anticorpo,

Calano ancora i ricoveri, decessi stabili


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 22.527 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 60, per un totale che raggiunge 176.775 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 165.415 tamponi, per un tasso di positività del 13,6%, in rialzo rispetto al 12,7% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.350, 66 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 138, 8 in meno di ieri, con 9 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Come fare hip thrust efficaci. Ecco il trucco

Chi di voi non ha mai provato a fare l’Hip Thrust? Se potessimo andare oltre lo schermo, avremmo sicuramente una percentuale molto alta di mani abbassate.

L’hip thrust, per coloro che non ne hanno mai sentito parlare, è l’esercizio più efficace per ottenere glutei alti e sodi.

Come fare hip thrust efficaci?

Come spesso accade nel mondo del fitness, miracoli non se ne fanno e per ottenere risultati concreti bisogna focalizzarsi sulla corretta esecuzione dell’esercizio stesso.

A meno che tu non abbia un trainer esperto che ti segue negli allenamenti, ti sarai trovata più volte in difficoltà nel posizionarti per eseguire l’esercizio. Senz’altro ti sarai chiesta: “Dove posiziono le spalle?” “La testa deve seguire il movimento?” “E i piedi dove devono essere posizionati?

Di seguito le risposte alle tue domande.

  1. Seduta, posiziona la parte inferiore delle scapole all’altezza della panca utilizzata per eseguire l’esercizio
  2. Utilizza un bilanciere o dei pesetti per applicare la giusta resistenza all’esercizio, e posizionali all’altezza dei fianchi.
  3. Ed ecco il trucco che ti aiuterà ad eseguire l’esercizio in maniera corretta: per posizionare correttamente i piedi distendi le gambe. Successivamente piegane una in maniera tale che la punta del piede tocchi la parte posteriore leggermente incavata del ginocchio. Posizione il piede della gamba distesa all’altezza delle dita dei piedi della gamba piegata. Ed ecco posizionati i correttamente i piedi alla giusta distanza.
  4. Esegui il sollevamento del peso strizzando i glutei ed arrivando ad allineare spalle e ginocchia.
  5. Continua a mantenere i glutei stretti per qualche secondo prima di ritornare in posizione di partenza ed eseguire la ripetizione successiva.

Leggi anche Scheda allenamento Glutei Superset

Ecco spiegato in 5 semplici step l’esecuzione dell’esercizio più efficace per i glutei ovvero l’hip thrust.

Infine ecco un altro piccolo suggerimento: se sei alle prime armi con l’esercizio o semplicemente hai qualche dubbio, effettua l’esecuzione davanti ad uno specchio. In questa maniera potrai fare un check della posizione di spalle e collo.