Vita di coppia, 100 modi per fare pace

Un buon conflitto è una possibilità di rinnovamento dell’amore

Sessualità_10495.jpg

Ogni conflitto, gestito con consapevolezza e al riparo da tentazioni distruttive, può diventare un’ottima occasione per riconoscere il partner, ed essere riconosciuti.

Una delle possibilità più interessanti che si sviluppano solo attraverso un sano e vivace conflitto è quella di ridefinire i confini personali: fino a dove sono io e da quale punto in poi c’è il noi, cosa non è più tollerabile per me e cosa posso accettare, di cosa ho bisogno e di cosa posso fare a meno.

Quali regole sono ancora vigenti e quali invece vanno cambiate, nella nostra vita insieme. Un buon conflitto è una possibilità fresca e viva di rinnovamento dell’amore, un’operazione di smaltimento rifiuti e pulizia generale. Infatti l’amore, come ogni creatura viva, produce scorie metaboliche che devono essere eliminate per non appesantire i sistemi vitali dell’organismo.

Lesioni cerebrali, il test dell’olfatto segnala il recupero

I risultati indicano anche la sopravvivenza a lungo termine

Varie_6024.jpg

Uno studio apparso su Nature segnala l’efficacia del test dell’olfatto per capire le possibilità di recupero da una lesione cerebrale e le prospettive di sopravvivenza a lungo termine del paziente.

«Un semplice ed economico “sniff test” potrebbe aiutare i medici a diagnosticare e trattare i pazienti con disturbi della coscienza», scrivono gli autori, che hanno selezionato 43 pazienti con lesioni cerebrali con segni minimi o nulli di consapevolezza del mondo esterno.

«Il 100% dei pazienti che hanno reagito allo sniff test ha ripreso conoscenza e oltre il 91% di questi pazienti era ancora in vita tre anni e mezzo dopo l’evento lesivo. Data la sua notevole accuratezza, speriamo che il test possa aiutare nella gestione dei pazienti con gravi lesioni cerebrali», afferma la coautrice Anat Arzi del Dipartimento di Neurobiologia al Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele.

Nestlè si prepara al lancio del Kit Kat Vegano. Lo proveresti?

Abbiamo letto dell’ipotesi del lancio sul mercato del Kit Kat Vegano e la cosa ci ha incuriosito.  Lo snack, Kit Kat V, che sembra sarà lanciato in alcune nazioni proprio per testare la validità del prodotto, promette di mantenere il gusto del classico Kit Kat, ma privo dell’utilizzo di prodotti di origine animale.

Kit Kat Vegano: un’idea che nasce dalle richieste Social

Sembra che l’idea nasca proprio dalle numerose richieste ricevuta dalle aziende sui social media. Sembra che la community dei Kit Kat Lovers sia piuttosto attiva da questo punto di vista.

Oltre a Kit Kat V, Nestlè sembra aver già immesso su alcuni mercati, numerosi altri prodotti che strizzano l’occhio al mondo vegano, come ad esempio prodotti non caseari a base di avena, piuttosto che di riso o cocco.

La rivoluzione alimentare

Insomma sembra che la Nestlè stia cavalcando l’onda della rivoluzione alimentare, incoraggiando il consumo di prodotti a base vegetale.  Da qualche anno a questa parte, sembra che si sia innescato un processo di maggiore attenzione all’alimentazione, legato non solamente all’estetica, ma soprattutto alla salute e all’ambiente.

La maggior parte di noi ha acquisito consapevolezza rispetto al fatto un’alimentazione troppo ricca di proteine animali, può essere controproducente e, se portata all’eccesso, perfino nociva per la salute.

Detto questo, pur non essendo consumatrici assidue di snack particolarmente commerciali, siamo curiosissime di capire se il nuovo Kit Kat Vegan possa essere un’alternativa gustosa ma soprattutto sana per uno snack veloce.  In attesa di leggere i valori nutrizionali del nuovo prodotto della Nestlè fateci sapere pure cosa ne pensate e se lo sostituireste con il kit Kat Classico.

 

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat?

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat? Diciamo pure che se parti dal presupposto che per avere un lato B degno di nota tu debba eseguire solo ed esclusivamente squat, ti sei già data in parte la risposta.

Lo squat è un movimento funzionale che implica:

  • una piena consapevolezza del movimento
  • la corretta esecuzione del movimento
  • l’attivazione dei muscoli coinvolti

I tre punti sopra indicati, sono spesso e volentieri disattesi, per tanto lo squat non è l’unico esercizio da considerare per vedere risultati soddisfacenti sul tuo di dietro.

Perchè non hai un bel sedere nonostante ti alleni?

Forse la domanda più corretta è perchè non hai un bel sedere nonostante di alleni. Ecco quindi un elenco di motivi da prendere in considerazione prima di lamentarti e sentirti frustrata del fatto che non vedi risultati sperati.

Genetica. Abbiamo sempre suggerito di essere estremamente realistiche rispetto agli obiettivi da raggiungere. Questo non vuol dire non poter sognare ad occhi aperti, ma nel caso specifico dell’allenamento dei glutei, la genetica ha il suo peso specifico. Se sei naturalmente dotata ovviamente anche l’allenamento darà maggiori soddisfazioni.

Non presti attenzione all’alimentazione. Pretendere di ottenere dei risultati in maniera mirata e soprattutto senza il supporto di una corretta alimentazione è più o meno pura utopia. La perdita di massa grassa in eccesso in favore di un aumento della massa magra, senz’altro rientra nel range degli obiettivi da raggiungere ancor prima di pensare al singolo muscolo da sviluppare. In questo senso, un piano alimentare che si compone principalmente alimenti come proteine magre, grassi e carboidrati sani, è da preferire. Come sempre ti suggeriamo di evitare il fai da te e di rivolgerti ad un professionista del settore.

Quanto ti alleni eviti i carichi troppo pesanti ed esegui sempre gli stessi esercizi. Eseguire sempre lo stesso allenamento non ti permette di vedere progressi. Un piano di allenamento volto a migliorare il tono muscolare dei glutei potrebbe includere 3 giorni di allenamento mirato con squat, affondi, hip thrust, e due di allenamento cardio con attrezzi come Vertical climber o scatti su tappeto. Inoltre abbandona il pregiudizio rispetto al sollevamento di carichi pesanti. Il vero cambiamento si ottiene nel momento in cui ci si spinge oltre la propria zona di comfort, che si traduce spesso nell’eseguire dai 3 ai 5 set da 12 ripetizioni con un carico tale che ti permetta di eseguire in maniera corretta l’esercizio e nello stesso tempo ti metta alla prova nell’eseguire le ultime ripetizioni. I tempi di riposo dovrebbero attestarsi intorno al minuto/minuto e mezzo.

3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Gi esercizi di mobilità dovrebbero essere parte integrante del tuo workout. Che tu sia un atleta professionista o no, che sia giovane o meno giovane, che sia un fanatico della palestra o meno dovresti essere a conoscenza dei benefici che questi esercizi hanno per il tuo corpo.

Benefici Esercizi di mobilità 

Tra i principali benefici degli esercizi di mobilità abbiamo i seguenti:

Prepara il corpo all’allenamento: hai presenti quando pensi che tanto una paio di squat e due push up puoi farli a freddo? bene il fatto che esistano gli esercizi di mobilità ti dovrebbe dire che il corpo ha la necessità di essere preparato allo sforzo fisico.

Riduce il rischio di infortunio. Eseguire un allenamento a freddo è fortemente sconsigliato, perchè il rischio di infortuni, quando il corpo non è pronto al movimento, è dietro l’angolo.

Aumenta la capacità di compiere movimenti ampi. Movimenti come lo squat ad esempio sono movimenti piuttosto complicati da eseguire per il numero di muscoli che coinvolgono. In questo caso quanto più riesci ad eseguire in maniera ampia il movimento in tutte le sue parti, in fase di accovacciata e in fase di estensione, tanto più potrai trarre dei benefici dall’esercizio stesso.

Supporta la buona postura. Una buona postura è determinata dalla buona “salute” di muscoli e ossa. In questo senso gli esercizi di mobilità supportano  buona salute di muscoli e ossa.

Allevia i piccoli doloretti di ogni giorno. Hai presente quando ti alzi dopo ore seduta al computer? oppure quando svuoti le buste della spesa rimanendo piegata in avanti finchè non hai tirato fuori tutto? Tutti quei piccoli fasti che si presentano possono essere in qualche maniera alleviati dagli esercizi di mobilità.

Ti permette di avere maggiore consapevolezza del tuo corpo. Gli esercizi di mobilità ti permettono di eseguire movimenti con il corpo in maniera lenta e controllata. Questa modalità di movimento ti permette di capire quali muscoli e parti del corpo sono effettivamente coinvolti.

3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Non tutti gli esercizi di mobilità sono uguali, per tanto come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire tutti i movimenti.

Squat Stretch 

Ground Pass Through 

Front Kick. Esercizio di Mobilità

 

Mini workout addome di ferro in 15 minuti a casa

E’ sabato mattina di una weekend di Pasqua casalingo per forza di cose. Pastiera, colomba e chi più ne ha più ne metta sono già tutte pronte e puoi finalmente dedicare un po’ di tempo a te stessa. Questo mini workout addome di ferro, ha come focus la parte centrale del corpo, è può essere utilizzato come finisher di una allenamento focalizzato sulla parte alta del corpo ad esempio.

Se proprio non ti va di passare molto tempo ad allenarti puoi anche realizzare l’allenamento così come te lo proponiamo. Il mini circuito prevede l’esecuzione di due esercizi con focus sull’addome in modalità EMOM.  EMOM è l’acronimo di every minute on minute, ovvero nell’arco di un minuto devi cercare di eseguire entrambe gli esercizi in meno di un minuto in maniera tale da avere un po’ di recupero tra un minuto di attività e quello successivo. Riuscendo infatti ad eseguire gli esercizi e le ripetizioni assegnate in meno di un minuto, il tempo rimanente alla fine del minuto dovrà essere dedicato alla pausa.

Come sempre prima di eseguire un allenamento ti invitiamo a verificare di essere nelle condizioni di allenamento e di salute per poterlo eseguire.

Mini workout Addome di ferro in 15 minuti a casa

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • un tappetino o asciugamano
  • un pesetto, un kettlebell o anche uno zaino con dei libri dentro (una cassetta d’acqua, una sola bottiglia d’acqua)
  • un timer
  • una bottiglietta d’acqua

L’allenamento consiste nell’eseguire i due esercizi sotto elencati con modalità EMOM per 15 minuti.

5 Superman Hold

  • Nell’esecuzione di questo esercizio devi prestare molta attenzione alla forma, poichè è essenziale per evitare di farti male e affinchè i muscoli coinvolti lavorino in maniera appropriata.
  • Sdraiata per terra a pancia sotto, distendi braccia e gambe
  • Solleva contemporaneamente braccia e gambe prestando molta attenzione strizzare i glutei in questa fase. Così facendo non stresserai in maniera eccessiva i muscoli della zona lombare.
  • Mantieni la posizione per almeno due conteggi concentrandoti sull’attivazione dei muscoli della schiena e glutei. Mantieni la spina dorsale in posizione neutrale senza sforzare il collo. L’esercizio va eseguito con la massima consapevolezza di quello che si sta facendo.
  • Ritorna in posizione di partenza e continua ad eseguire l’esercizio per il numero di volte indicato

10 Russian Sit Up

  • Seduta per terra impugna il kettlebell dalla maniglia oppure reggi tra le mani una cassetta d’acqua
  • Sdraiati e, stendendo le braccia, porta in alto il peso che hai deciso di utilizzare per eseguire l’esercizio
  • Divarica leggermente le gambe e metti il piede a martello
  • Con un movimento controllato e attivando l’addome, ricordandoti di non sforzare il collo, porta verso l’alto il kettlebell.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento torna, in maniera controllata in posizione di partenza.
  • Ripeti il movimento per il numero di ripetizioni indicate

 

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite

Sempre alla ricerca di nuovi modi per avere gambe toniche e senza cellulite, ci eravamo appassionate prima del lockdown agli sprint. Perfettamente il linea con la necessità di avere la possibilità di eseguire allenamenti piuttosto brevi ma molto dispendiosi in termini energetici, gli sprint sono anche il modo migliore di riapprocciarsi alla corsa se (come noi) non sei proprio una grande fan

Tra i mille benefici degli sprint, come dicevamo, c’è senz’altro il fatto che questo “esercizio” ti permette di bruciare moltissime calorie nella più classica tradizione dell’allenamento ad intervalli ad alta intensità. Questa particolarità lo rende anche un esercizio che se strutturato in più ripetizioni, ha un ottimo rapporto tempo-efficacia: ovvero in pochissimo tempo, puoi bruciare moltissime calorie.

Come ogni allenamento che si rispetti, necessita da parte chi lo esegue una grande dose di consapevolezza. E’ facile pensare che correre sia un gesto così naturale, che non necessita di particolare preparazione. Niente di più sbagliato.

Prima di approcciarti agli sprint ti suggeriamo come sempre di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterli eseguire. Successivamente dovresti lavorare sulla forza per ottenere il massimo beneficio in termini di potenza e stabilità.

Tra gli esercizi da fare in casa, quelli che ti permettono di raggiungere questo obiettivo di preparazione allo sprint troviamo gli stacchi ad una gamba e gli affondi camminati.

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite: stacchi ad una gamba e affondi camminati

Stacco ad una gamba 

  • Per prima cosa tieni tra le mani un kettlebell nella mano destra e alza leggermente il piede sinistro da terra.
  • Schiena dritta, butta in avanti la parte superiore del corpo mentre la gamba sinistra si alza all’indietro.
  • Fai attenzione a formare una linea dritta che parte dalla testa e arriva al tallone.
  • Evita rotazioni, e mantieni le scapole dritte verso la parte bassa della schiena.
  • Schiena dritta e glutei contratti ritorna in posizione di partenza.
  • Questa costituisce una ripetizione. Continua per 12 volte da un lato senza mai poggiare il piede sinistro per terra. Una volta terminato, passa al lato successivo.

Affondi camminati 

  •  Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e posiziona le mani sui fianchi per la stabilità.
  • Avanza con una gamba e scendi nella contrazione eccentrica piegando il ginocchio anteriore fino a che non è leggermente sopra il livello del pavimento.
  • Usa il piede posteriore per bilanciare spingendo leggermente in avanti sulle dita dei piedi (lasciando il tallone sollevato dal pavimento)
  • Raddrizza la gamba spingendo sul tallone e inizia ad avanzare con l’altra.
  • Una volta che l’altra gamba è posizionata in modo sicuro in avanti, inizia lo stesso movimento e continua l’esercizio alternando le gambe.

L’IMPORTANZA DELLE SCELTE OGGI ANCOR DI PIÚ

Vivere bene è una questione di scelte. E non perchè sia il nostro “mantra”, ma specialmente in questo periodo siamo convinte che questa semplice frase sia davvero importante. Quello che succede, è che le scelte cha facciamo ogni giorno sono leggermente cambiate. O forse è cambiata la consapevolezza con cui ci interfacciamo a queste scelte?

Le scelte, di solito, sono finalizzate a cambiare qualcosa e, possibilmente, si sceglie l’opzione migliore. Va bene che ogni scelta dipende dalle condizioni e dalle circostanze del momento, ma si spera sempre di “fare la scelta giusta”. Ed ecco che ci troviamo a scegliere di stare a casa, scegliere di prestare più attenzione all’igiene delle mani, al contatto con le altre persone, a cambiare la routine… E allora, scegliamo anche adesso per il meglio, scegliamo di trascorrere questo periodo nel modo migliore possibile prendendoci cura di noi stessi dal corpo all’anima, dall’alimentazione all’intrattenimento, dal divertimento alla riflessione. E visto che abbiamo la fortuna di scegliere, godiamoci questa libertá in un momento in cui di libertá sembrano essercene un po’ meno.

Come perdere peso in maniera efficace

L’estate è dietro l’angolo (speriamo) e durante le vacanze di Natale, sicuramente hai messo da parte le tue buone e sane abitudini alimentari per seguire dei gusti forse un po’ più tradizionali.  Se come noi senti di volerti mettere in riga con l’alimentazione, dovresti uscire dalla sfera di “chi desidera perdere peso” ed entrare nell’ottica di “chi riesce a perdere peso in maniera efficace“.

Come perdere peso in maniera efficace: Obbligo VS Consapevolezza

Volendo generalizzare al massimo possiamo, dando una semplice occhiata alle persone che fanno parte della nostra quotidianeità, dividere in due categorie le persone che si approcciano alla perdita di peso:

  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso in eccesso come un dovere, un obbligo e quindi arrivando ad odiarlo
  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso con consapevolezza ed in maniera realistica.

Rientrare nella seconda categoria di persone ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo in maniera permanente e duratura.

Nel primo caso infatti rientrano tutti coloro che ad esempio che non amano particolarmente fare attenzione alle quantità, facendosi guidare troppo dall’istino o magari realizzano le effettive quantità di cibo da mangiare. Oppure sei tra coloro che mangiano sempre fuori anche se si tratta di mangiare cosiddetto cibo sano o anche mangi (alimenti sani) anche in occasioni in cui  non hai particolarmente fame.

Quindi come perdere peso in maniera efficace?

Ci sono 3 aspetti a cui prestare attenzione quando sei entrata nell’ottica di chi vuole perdere peso in maniera efficace

  • devi entrare in sintonia con il processo ovvero devi appassionarti alla materia, informarti sulle calorie degli alimenti oltre ai benefici che apportano alla tua alimentazione e, almeno inizialmente, utilizzare dei metodi di  misurazione come ad esempio delle apposite app.
  • appassionati alla cucina: se non sei una fan dei fornelli e trovi sempre la scusa di non avere tempo, devi sapere che per raggiungere il tuo obiettivo faresti bene a trovare un buon compromesso. Non stiamo parlando di diventare il Carlo Cracco della cucina healthy, ma cerca di individuare quei due-tre trucchetti per rendere gustoso il petto di pollo o il baccalà surgelato di turno.
  • presta attenzione alle tue abitudini: rientra nell’ambito del mangiare con consapevolezza e del non sentirti costretta a dover approfittare del fatto che c’è del cibo a disposizione.

Mangi troppo? Ecco perchè non dovresti farne un dramma

Non fraintendeteci: se mangi troppo ogni giorno e vivi una vita particolarmente sedentaria  le conseguenze possono essere fatali. Mangiare troppo, rispetto a quello che è il reale fabbisogno, è dunque una cattiva abitudine che, perfino per coloro che sono abbastanza attivi nel corso delle 24h, può  avere conseguenze pericolose per la salute.

Detto questo quando parliamo di mangiare troppo ci riferiamo ad un caso ben diverso, ovvero tutte quelle volte che ci capita sporadicamente di esagerare con il cibo. Diciamoci la verità, la perfezione non esiste, quindi perchè farsi sopraffare da stress e ansia quando ci si approccia al cibo?

Il nostro punto di vista è quello di prenderla sempre con molta filosofia, non è certo un pranzo o una cena a mettere il bastone tra le ruote ad un percorso di sana e corretta alimentazione e allenamento in palestra.

Ecco quindi 3 motivi per cui se mangi troppo non dovresti farne un dramma.

Per prima cosa nessuno è perfetto. Essere alla ricerca della perfezione non è necessariamente un male, ma come spesso capita diventa un’ossessione. Nel caso dell’alimentazione, ancor di più non dovresti assolutamente pensare che c’è un unico e solo modo di mangiare. Ogni corpo è diverso e in quanto tale va approcciato, stando sempre attente ai segnali che manda. Inoltre quando si intraprende un percorso alimentare per cambiare abitudini, qualsiasi sia la ragione, è sempre bene cercare il supporto di un esperto.

Quando il cibo è particolarmente buono è facile farsi prendere la mano. Facilissimo, in Italia, imbattersi in cibo o alimenti particolarmente succulenti e deliziosi e per tanto farsi prendere un po’ la mano, ogni tanto. Ma proprio per questo motivo, è fondamentale non farne un dramma se una tantum aggiungi un piccolo dolcino a fine pasto. L’importante è non farla diventare un’abitudine.

Natale, compleanni, festeggiamenti vari sono una vera e propria tentazione. Dal nostro punto di vista è sempre importante sottolineare il ruolo che ha la consapevolezza nell’approccio al cibo. Ricorda che puoi sempre scegliere se cedere alla tentazione o meno, ma soprattutto non farne un dramma immediatamente dopo.