3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Gi esercizi di mobilità dovrebbero essere parte integrante del tuo workout. Che tu sia un atleta professionista o no, che sia giovane o meno giovane, che sia un fanatico della palestra o meno dovresti essere a conoscenza dei benefici che questi esercizi hanno per il tuo corpo.

Benefici Esercizi di mobilità 

Tra i principali benefici degli esercizi di mobilità abbiamo i seguenti:

Prepara il corpo all’allenamento: hai presenti quando pensi che tanto una paio di squat e due push up puoi farli a freddo? bene il fatto che esistano gli esercizi di mobilità ti dovrebbe dire che il corpo ha la necessità di essere preparato allo sforzo fisico.

Riduce il rischio di infortunio. Eseguire un allenamento a freddo è fortemente sconsigliato, perchè il rischio di infortuni, quando il corpo non è pronto al movimento, è dietro l’angolo.

Aumenta la capacità di compiere movimenti ampi. Movimenti come lo squat ad esempio sono movimenti piuttosto complicati da eseguire per il numero di muscoli che coinvolgono. In questo caso quanto più riesci ad eseguire in maniera ampia il movimento in tutte le sue parti, in fase di accovacciata e in fase di estensione, tanto più potrai trarre dei benefici dall’esercizio stesso.

Supporta la buona postura. Una buona postura è determinata dalla buona “salute” di muscoli e ossa. In questo senso gli esercizi di mobilità supportano  buona salute di muscoli e ossa.

Allevia i piccoli doloretti di ogni giorno. Hai presente quando ti alzi dopo ore seduta al computer? oppure quando svuoti le buste della spesa rimanendo piegata in avanti finchè non hai tirato fuori tutto? Tutti quei piccoli fasti che si presentano possono essere in qualche maniera alleviati dagli esercizi di mobilità.

Ti permette di avere maggiore consapevolezza del tuo corpo. Gli esercizi di mobilità ti permettono di eseguire movimenti con il corpo in maniera lenta e controllata. Questa modalità di movimento ti permette di capire quali muscoli e parti del corpo sono effettivamente coinvolti.

3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Non tutti gli esercizi di mobilità sono uguali, per tanto come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire tutti i movimenti.

Squat Stretch 

Ground Pass Through 

Front Kick. Esercizio di Mobilità

 

Mini workout addome di ferro in 15 minuti a casa

E’ sabato mattina di una weekend di Pasqua casalingo per forza di cose. Pastiera, colomba e chi più ne ha più ne metta sono già tutte pronte e puoi finalmente dedicare un po’ di tempo a te stessa. Questo mini workout addome di ferro, ha come focus la parte centrale del corpo, è può essere utilizzato come finisher di una allenamento focalizzato sulla parte alta del corpo ad esempio.

Se proprio non ti va di passare molto tempo ad allenarti puoi anche realizzare l’allenamento così come te lo proponiamo. Il mini circuito prevede l’esecuzione di due esercizi con focus sull’addome in modalità EMOM.  EMOM è l’acronimo di every minute on minute, ovvero nell’arco di un minuto devi cercare di eseguire entrambe gli esercizi in meno di un minuto in maniera tale da avere un po’ di recupero tra un minuto di attività e quello successivo. Riuscendo infatti ad eseguire gli esercizi e le ripetizioni assegnate in meno di un minuto, il tempo rimanente alla fine del minuto dovrà essere dedicato alla pausa.

Come sempre prima di eseguire un allenamento ti invitiamo a verificare di essere nelle condizioni di allenamento e di salute per poterlo eseguire.

Mini workout Addome di ferro in 15 minuti a casa

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • un tappetino o asciugamano
  • un pesetto, un kettlebell o anche uno zaino con dei libri dentro (una cassetta d’acqua, una sola bottiglia d’acqua)
  • un timer
  • una bottiglietta d’acqua

L’allenamento consiste nell’eseguire i due esercizi sotto elencati con modalità EMOM per 15 minuti.

5 Superman Hold

  • Nell’esecuzione di questo esercizio devi prestare molta attenzione alla forma, poichè è essenziale per evitare di farti male e affinchè i muscoli coinvolti lavorino in maniera appropriata.
  • Sdraiata per terra a pancia sotto, distendi braccia e gambe
  • Solleva contemporaneamente braccia e gambe prestando molta attenzione strizzare i glutei in questa fase. Così facendo non stresserai in maniera eccessiva i muscoli della zona lombare.
  • Mantieni la posizione per almeno due conteggi concentrandoti sull’attivazione dei muscoli della schiena e glutei. Mantieni la spina dorsale in posizione neutrale senza sforzare il collo. L’esercizio va eseguito con la massima consapevolezza di quello che si sta facendo.
  • Ritorna in posizione di partenza e continua ad eseguire l’esercizio per il numero di volte indicato

10 Russian Sit Up

  • Seduta per terra impugna il kettlebell dalla maniglia oppure reggi tra le mani una cassetta d’acqua
  • Sdraiati e, stendendo le braccia, porta in alto il peso che hai deciso di utilizzare per eseguire l’esercizio
  • Divarica leggermente le gambe e metti il piede a martello
  • Con un movimento controllato e attivando l’addome, ricordandoti di non sforzare il collo, porta verso l’alto il kettlebell.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento torna, in maniera controllata in posizione di partenza.
  • Ripeti il movimento per il numero di ripetizioni indicate

 

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite

Sempre alla ricerca di nuovi modi per avere gambe toniche e senza cellulite, ci eravamo appassionate prima del lockdown agli sprint. Perfettamente il linea con la necessità di avere la possibilità di eseguire allenamenti piuttosto brevi ma molto dispendiosi in termini energetici, gli sprint sono anche il modo migliore di riapprocciarsi alla corsa se (come noi) non sei proprio una grande fan

Tra i mille benefici degli sprint, come dicevamo, c’è senz’altro il fatto che questo “esercizio” ti permette di bruciare moltissime calorie nella più classica tradizione dell’allenamento ad intervalli ad alta intensità. Questa particolarità lo rende anche un esercizio che se strutturato in più ripetizioni, ha un ottimo rapporto tempo-efficacia: ovvero in pochissimo tempo, puoi bruciare moltissime calorie.

Come ogni allenamento che si rispetti, necessita da parte chi lo esegue una grande dose di consapevolezza. E’ facile pensare che correre sia un gesto così naturale, che non necessita di particolare preparazione. Niente di più sbagliato.

Prima di approcciarti agli sprint ti suggeriamo come sempre di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterli eseguire. Successivamente dovresti lavorare sulla forza per ottenere il massimo beneficio in termini di potenza e stabilità.

Tra gli esercizi da fare in casa, quelli che ti permettono di raggiungere questo obiettivo di preparazione allo sprint troviamo gli stacchi ad una gamba e gli affondi camminati.

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite: stacchi ad una gamba e affondi camminati

Stacco ad una gamba 

  • Per prima cosa tieni tra le mani un kettlebell nella mano destra e alza leggermente il piede sinistro da terra.
  • Schiena dritta, butta in avanti la parte superiore del corpo mentre la gamba sinistra si alza all’indietro.
  • Fai attenzione a formare una linea dritta che parte dalla testa e arriva al tallone.
  • Evita rotazioni, e mantieni le scapole dritte verso la parte bassa della schiena.
  • Schiena dritta e glutei contratti ritorna in posizione di partenza.
  • Questa costituisce una ripetizione. Continua per 12 volte da un lato senza mai poggiare il piede sinistro per terra. Una volta terminato, passa al lato successivo.

Affondi camminati 

  •  Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e posiziona le mani sui fianchi per la stabilità.
  • Avanza con una gamba e scendi nella contrazione eccentrica piegando il ginocchio anteriore fino a che non è leggermente sopra il livello del pavimento.
  • Usa il piede posteriore per bilanciare spingendo leggermente in avanti sulle dita dei piedi (lasciando il tallone sollevato dal pavimento)
  • Raddrizza la gamba spingendo sul tallone e inizia ad avanzare con l’altra.
  • Una volta che l’altra gamba è posizionata in modo sicuro in avanti, inizia lo stesso movimento e continua l’esercizio alternando le gambe.

L’IMPORTANZA DELLE SCELTE OGGI ANCOR DI PIÚ

Vivere bene è una questione di scelte. E non perchè sia il nostro “mantra”, ma specialmente in questo periodo siamo convinte che questa semplice frase sia davvero importante. Quello che succede, è che le scelte cha facciamo ogni giorno sono leggermente cambiate. O forse è cambiata la consapevolezza con cui ci interfacciamo a queste scelte?

Le scelte, di solito, sono finalizzate a cambiare qualcosa e, possibilmente, si sceglie l’opzione migliore. Va bene che ogni scelta dipende dalle condizioni e dalle circostanze del momento, ma si spera sempre di “fare la scelta giusta”. Ed ecco che ci troviamo a scegliere di stare a casa, scegliere di prestare più attenzione all’igiene delle mani, al contatto con le altre persone, a cambiare la routine… E allora, scegliamo anche adesso per il meglio, scegliamo di trascorrere questo periodo nel modo migliore possibile prendendoci cura di noi stessi dal corpo all’anima, dall’alimentazione all’intrattenimento, dal divertimento alla riflessione. E visto che abbiamo la fortuna di scegliere, godiamoci questa libertá in un momento in cui di libertá sembrano essercene un po’ meno.

Come perdere peso in maniera efficace

L’estate è dietro l’angolo (speriamo) e durante le vacanze di Natale, sicuramente hai messo da parte le tue buone e sane abitudini alimentari per seguire dei gusti forse un po’ più tradizionali.  Se come noi senti di volerti mettere in riga con l’alimentazione, dovresti uscire dalla sfera di “chi desidera perdere peso” ed entrare nell’ottica di “chi riesce a perdere peso in maniera efficace“.

Come perdere peso in maniera efficace: Obbligo VS Consapevolezza

Volendo generalizzare al massimo possiamo, dando una semplice occhiata alle persone che fanno parte della nostra quotidianeità, dividere in due categorie le persone che si approcciano alla perdita di peso:

  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso in eccesso come un dovere, un obbligo e quindi arrivando ad odiarlo
  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso con consapevolezza ed in maniera realistica.

Rientrare nella seconda categoria di persone ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo in maniera permanente e duratura.

Nel primo caso infatti rientrano tutti coloro che ad esempio che non amano particolarmente fare attenzione alle quantità, facendosi guidare troppo dall’istino o magari realizzano le effettive quantità di cibo da mangiare. Oppure sei tra coloro che mangiano sempre fuori anche se si tratta di mangiare cosiddetto cibo sano o anche mangi (alimenti sani) anche in occasioni in cui  non hai particolarmente fame.

Quindi come perdere peso in maniera efficace?

Ci sono 3 aspetti a cui prestare attenzione quando sei entrata nell’ottica di chi vuole perdere peso in maniera efficace

  • devi entrare in sintonia con il processo ovvero devi appassionarti alla materia, informarti sulle calorie degli alimenti oltre ai benefici che apportano alla tua alimentazione e, almeno inizialmente, utilizzare dei metodi di  misurazione come ad esempio delle apposite app.
  • appassionati alla cucina: se non sei una fan dei fornelli e trovi sempre la scusa di non avere tempo, devi sapere che per raggiungere il tuo obiettivo faresti bene a trovare un buon compromesso. Non stiamo parlando di diventare il Carlo Cracco della cucina healthy, ma cerca di individuare quei due-tre trucchetti per rendere gustoso il petto di pollo o il baccalà surgelato di turno.
  • presta attenzione alle tue abitudini: rientra nell’ambito del mangiare con consapevolezza e del non sentirti costretta a dover approfittare del fatto che c’è del cibo a disposizione.

Mangi troppo? Ecco perchè non dovresti farne un dramma

Non fraintendeteci: se mangi troppo ogni giorno e vivi una vita particolarmente sedentaria  le conseguenze possono essere fatali. Mangiare troppo, rispetto a quello che è il reale fabbisogno, è dunque una cattiva abitudine che, perfino per coloro che sono abbastanza attivi nel corso delle 24h, può  avere conseguenze pericolose per la salute.

Detto questo quando parliamo di mangiare troppo ci riferiamo ad un caso ben diverso, ovvero tutte quelle volte che ci capita sporadicamente di esagerare con il cibo. Diciamoci la verità, la perfezione non esiste, quindi perchè farsi sopraffare da stress e ansia quando ci si approccia al cibo?

Il nostro punto di vista è quello di prenderla sempre con molta filosofia, non è certo un pranzo o una cena a mettere il bastone tra le ruote ad un percorso di sana e corretta alimentazione e allenamento in palestra.

Ecco quindi 3 motivi per cui se mangi troppo non dovresti farne un dramma.

Per prima cosa nessuno è perfetto. Essere alla ricerca della perfezione non è necessariamente un male, ma come spesso capita diventa un’ossessione. Nel caso dell’alimentazione, ancor di più non dovresti assolutamente pensare che c’è un unico e solo modo di mangiare. Ogni corpo è diverso e in quanto tale va approcciato, stando sempre attente ai segnali che manda. Inoltre quando si intraprende un percorso alimentare per cambiare abitudini, qualsiasi sia la ragione, è sempre bene cercare il supporto di un esperto.

Quando il cibo è particolarmente buono è facile farsi prendere la mano. Facilissimo, in Italia, imbattersi in cibo o alimenti particolarmente succulenti e deliziosi e per tanto farsi prendere un po’ la mano, ogni tanto. Ma proprio per questo motivo, è fondamentale non farne un dramma se una tantum aggiungi un piccolo dolcino a fine pasto. L’importante è non farla diventare un’abitudine.

Natale, compleanni, festeggiamenti vari sono una vera e propria tentazione. Dal nostro punto di vista è sempre importante sottolineare il ruolo che ha la consapevolezza nell’approccio al cibo. Ricorda che puoi sempre scegliere se cedere alla tentazione o meno, ma soprattutto non farne un dramma immediatamente dopo.

Cosa mangiare al posto della carne: alla ricerca di proteine vegetali

Che sia per scelta o per esigenza, diverse persone adottano regimi alimentari privi del tutto o quasi di carne, alimento ricco in primis di proteine. Sulle diete vegetariane e vegane, infatti, uno dei punti maggiormente dibattuti è proprio l’effetto della mancanza di proteine animali sull’organismo, se ciò può avere o meno conseguenze sulla salute.

Eliminare la carne non è per tutti e non ci si improvvisa vegani da un giorno all’altro; è un percorso da intraprendere con molta serietà e consapevolezza, magari approfondendone gli aspetti con un nutrizionista. Bisogna osservare delle accortezze, nel passaggio da un’alimentazione onnivora a una vegetariana/vegana, proprio per non subire carenze nutritive dannose.

E chiaramente una delle principali riguarda appunto la carne e il suo apporto di proteine, che viene meno escludendola dall’alimentazione. Esistono però dei modi per bilanciare, in quale modo, l’alimentazione, ossia arricchire la dieta di proteine vegetali. Ecco dunque cosa mangiare al posto della carne.

Cosa mangiare al posto della carne: consigli

Esistono diversi alimenti con cui sopperire alla mancanza di proteine di origine animale. Ovviamente prima di procedere con eliminazione di alimenti fai da te, consulta uno specialista. Le proteine di origine vegetale sono contenute soprattutto in:

  • legumi, soprattutto lenticchie, soia, ceci, fave e lupini;
  • cereali integrali, soprattutto farro e quinoa. Abbinati ai legumi, aumenta l’assimilazione di aminoacidi;
  • semi, soprattutto semi di chia, di zucca, di canapa e di girasole, presenti sia negli snack che da aggiungere a tantissime preparazioni culinarie;
  • frutta secca, da consumare come snack o in aggiunta a insalate e sughi;
  • alga spirulina, in commercio sia essiccata in foglie che in polvere, da aggiungere a primi e secondi piatti;
  • germogli, per arricchire insalate e primi piatti;
  • tofu, derivato della cagliatura del latte di soia e successiva pressatura, che ha anche il vantaggio di essere poco calorico;
  • seitan, derivato dalla lavorazione del glutine del frumento e dunque non indicato ai celiaci;
  • tempeh, la “carne di soia” che si ottiene dal processo di fermentazione dei fagioli di soia gialli;
  • ortaggi, soprattutto spinaci, cavoli, carciofi, peperoni.

Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

Quali sono i migliori sport da fare durante l’adolescenza?

Che sport fare a 14 anni? Partiamo dal presupposto che fare sport nell’età della crescita è fondamentale per forgiare carattere e spirito. Qualunque sia l’attività fisica che i ragazzi amano fare, quindi, andrà benissimo; la cosa importante è farla. Quando si parla di attività sportiva la cosa ideale è cominciare da bambini, tra i sei e gli otto anni. Se si comincia in età adolescenziale ci sono sicuramente alcuni sport che si rivelano più adeguati di altri.

Che sport fare a 14 anni: le scelte migliori per fare bene al fisico

Quali sono gli sport più adatti da praticare per chi comincia verso i 14 anni o comunque in età adolescenziale?

Danza per la postura e il coordinamento

La danza è sicuramente uno degli sport più indicati per gli adolescenti. Tra le discipline più eleganti, la danza dona a chi la pratica una postura impeccabile e grande coordinazione nei movimenti. Anche resistenza e velocità migliorano quando si pratica questo sport. Esistono varie tipologie di danza oltre a quelle più gettonate, classica e moderna, e ognuna di queste è una scelta giusta per i ragazzi che stanno crescendo.

Pallavolo per imparare lo spirito di squadra

La pallavolo è uno sport completo indicato sia per le ragazze che per i ragazzi. Tra i più famosi sport di squadra, fare pallavolo sicuramente permette ai ragazzi di imparare a relazionarsi tra loro e a ragionare come gruppo. Giocare a pallavolo permette di sviluppare la coordinazione neuromuscolare e comporta una serie di benefici anche nel processo di crescita. Vengono coinvolte sia gambe e braccia e a beneficiarne sono anche addominali e colonna vertebrale.

Arti marziali per autodisciplinarsi

Judo e karate sono due discipline che implicano la coordinazione neuromotoria, ideali per gli adolescenti. Facendo arti marziali si sviluppa gradualmente la forza. Ideale per maschi e femmine in maniera indifferenziata, questo sport non forma solo il fisico ma anche il carattere. Ideale per lasciarsi alle spalle la timidezza e le insicurezze tipiche dell’età adolescenziale, praticare arti marziali risulta utile anche per tutti quei ragazzini che hanno problemi a controllare l’aggressività e la vivacità. Judo e karate sono discipline che permettono anche di avere maggiore consapevolezza e controllo del corpo.

Nuoto

Si sente sempre dire che il nuoto è l’attività sportiva completa per eccellenza ed è proprio così. Fare nuoto contribuisce al migliore sviluppo psico-fisico dei giovani; grazie a questo sport, infatti, si sviluppa il coordinamento del corpo ottenendo così movenze coordinate. Ci sono vari stili che si possono imparare seguendo un corso di nuoto e coinvolgendo così ogni singolo muscolo del corpo. Praticato in compagnia, il nuoto permette anche di fare amicizie e imparare a socializzare.

Il glutine fa più male alle donne

A rischio la salute riproduttiva femminile

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Non è una novità: i disturbi associati al glutine si manifestano con più frequenza nel genere femminile, ma la consapevolezza a riguardo, potrebbe essere ancora troppo bassa, considerando anche i potenziali rischi per la salute ai quali i soggetti non trattati si espongono.

Sensibilizzare in questo senso è importante soprattutto per le donne, non soltanto perché sono effettivamente le più colpite, ma anche perché i rischi ai quali possono andare incontro sono più numerosi che nel caso degli uomini, soprattutto quelli a carico della salute riproduttiva.

Oltre a fattori genetici, l’ipotesi più probabile sull’incidenza più alta di intolleranza al glutine fra le donne riguarda una maggiore aggressività del sistema immunitario con relativa maggiore possibilità di risposte autoimmuni.