Quali sport per dimagrire: i più consigliati se si vuol perdere peso

Quali sport per dimagrire sono particolarmente consigliabili? Ovviamente quando si intraprende un percorso di dimagrimento non si può prescindere dallo sport. L’alimentazione è parte fondamentale del processo, ma un’adeguata attività fisica è altrettanto importante e consigliata da tutti gli specialisti che seguono persone impegnate nella perdita di peso.

Che sia solo qualche chilo di troppo o un vero e proprio sovrappeso, bisogna sforzarsi di fare attività fisica, che tra l’altro ha anche diversi benefici sull’umore, oltre che favorire il dimagrimento. Alcuni sport sono più indicati di altri, quando si tratta di perdere peso, perché sottopongono l’organismo a un maggiore sforzo, bruciando più calorie.

Fermo restando la libertà di scegliere ciò che più piace e che è più in linea con le proprie preferenze, vediamo però quali sport per dimagrire occupano le prime posizioni di un’ideale classifica.

Quali sport per dimagrire

Non tutti gli sport sono uguali, ma tutti sono alleati preziosi per ritrovare la forma, perché aiutano a mantenere tonici i muscoli, risvegliare il metabolismo lento, bruciare grassi. E tutti, per dimagrire più velocemente, andrebbero praticati di mattina, appena svegli e prima di fare colazione.

Crossfit

Sport completo a notevole intensità, che migliora la massa muscolare e ha benefici sul metabolismo. Infatti oltre a far perdere massa grassa (dunque peso in eccesso) c’è un notevole dispendio calorico. Per divertirsi di più si può praticare il crossfit in gruppo, invece che da soli e oltre che nelle palestre attrezzate, si può ripiegare anche per un parco.

Nuoto

Il nuoto è uno sport completo, che coinvolge tutti i muscoli del corpo, dalla testa ai piedi. Anche in questo caso molto dipende dalla velocità con cui si nuota e per quanto tempo. Con un po’ di impegno si può arrivare a bruciare fino a 11 calorie al minuto. Per chi preferisce uno sport acquatico, ma più dinamico, si può provare l’acquagym.

Corsa

Con la corsa si brucia 1 Kcal per kg di peso corporeo al chilometro. Il consumo calorico aumenta aumentando la velocità e praticando, dunque, una corsa veloce. Perché? Perché aumentano i battiti cardiaci, si velocizza la circolazione sanguigna, aumenta la temperatura corporea e in sintesi si accelera il metabolismo di base.

Tennis

Forse visto dall’esterno non si direbbe, ma il tennis è uno sport molto complesso e stancante. Non a caso, è tra quelli che fanno dimagrire di più, perché il corpo viene sottoposto a uno sforzo molto intenso e dunque brucia molte calorie. Si parla di circa 660 all’ora, per i più allenati e abituati. Le gambe sono molto sollecitate, così come il braccio che impugna la racchetta, diversamente dall’altro, che è meno coinvolto. Si parla, infatti, di sport asimmetrico.

Ciclismo

Qui il consumo calorico aumenta vertiginosamente: fino a 1000 Kcal all’ora. Pedalare coinvolge le gambe, i glutei, i polpacci: la parte bassa del corpo insomma, prevalentemente. Ma è molto impegnativo e serve davvero molta passione per portarlo avanti con costanza, anche se ha i suoi vantaggi non solo dal punto di vista sportivo. Il ciclismo infatti consente di godere di splendidi paesaggi e viste all’aperto.

Quali sono gli sport che fanno bruciare più calorie? Ecco la classifica

Oggi vediamo insieme una classifica degli sport che bruciano più calorie: quali sono e perché conviene scegliere proprio questi? Quando si cerca di capire quali siano gli sport più adatti per bruciare molte calorie sicuramente la ragione sta nel fatto che si vuole perdere peso. Per tornare in forma ci sono sicuramente una serie di attività più dispendiose di altre a livello energetico, quelle che permettono di bruciare talmente tanto da garantire un dimagrimento rapido se abbinate a un’alimentazione calibrata e corretta.

Classifica degli sport che bruciano più calorie: quali scegliere per perdere peso velocemente

Vediamo quali sono gli sport giusti per perdere peso velocemente stilando una classifica degli sport che bruciano più calorie considerando anche quali sport sono adatti a chi.

Salto con la corda

Saltare la corta, a parte il dispendio calorico notevole, fornisce anche una serie di altri vantaggi. Si tratta di uno sport praticabile ovunque con il semplice ausilio di una corda. Tra i vari benefici salto con la corda troviamo: miglioramento di resistenza ed equilibrio e postura più corretta. Questa attività è perfetta per chiunque tranne per coloro che sono in forte sovrappeso e che hanno problemi alle articolazioni.

Pugilato

Anche la boxe e tutti gli sport annessi sono perfetti per bruciare molte calorie. Quante? Pensate che un’ora di boxe a livello moderato fa sprecate circa 615 kcal mentre se si aumenta e il ritmo diventa intenso si possono consumare fino a 815 kcal. Oltre a fare molto bene al corpo la boxe e tutte le attività a essa connesse sono benefiche anche per lo spirito. I benefici boxe? La muscolatura viene sviluppata in maniera armonica, la resistenza aumenta e sia riflessi che agilità migliorano.

Ciclismo

Pedalare contribuisce a rendere i muscoli tonici sia a livello di gambe che a livello di addominali. Pedalare permette di bruciare grassi e calorie (570 l’ora con attività moderata che diventano 850 quando l’andatura si fa più intensa). A beneficiare dell’attività di ciclismo sono anche circolazione e apparato respiratorio. Il ciclismo è adatto a tutti tranne a chi ha problemi alle articolazioni e sicuramente è da preferire se si è in forte sovrappeso rispetto alla corsa. Ideale anche per chi non pratica attività fisica da tempo.

Corsa

Sempre presente, la corsa è uno di quegli sport che danno al corpo più benefici a partire dal dispendio a livello calorico. Correre per un’ora mettendoci cinque minuti per percorrere ogni km permette di bruciare 850 kcal. Tutti i muscoli beneficiano della corsa e l’apparato cardio circolatorio ne esce notevolmente rinforzato. La corsa è indicata soprattutto per coloro che hanno problemi di peso a livello di pancia e vogliono snellire il punto vita. Correre è indicato per chi non ha alcun tipo di problema alle articolazioni e il cuore in perfetta salute. Questo allenamento è progressivo, il che vuol dire che mantenendo il ritmo costante i miglioramenti si vedono di volta in volta.

Nuoto

Definito spesso sport completo, il nuoto a livello moderato permette di bruciare 545 Kcal/ora mentre intensificato fa bruciare 680 Kcal/ora. I benefici del nuoto si vedono soprattutto a livello muscolare, particolarmente per gambe, braccia e addominali. Il vantaggio maggiore in acqua? Si ha la sensazione di sentire meno lo sforzo ma la verità è che i muscoli lavorano moltissimo grazie alla resistenza dell’acqua. Indicato per tutti, il nuoto non comporta nessun tipo di trauma a livello articolare e, anzi, porta benefici a chi soffre di osteoporosi.

Sport per scaricare lo stress: quando l’attività fisica fa bene all’umore

L’attività fisica non è consigliata solo per i suoi noti e inconfutabili benefici sul fisico, soprattutto quando viene combinata a un’equilibrata e sana alimentazione. Lo sport è parte integrante di un percorso di dimagrimento, ma dovrebbe in realtà far parte della quotidianità di tutti, perché estremamente importante, in particolar modo quando si ha una vita piuttosto sedentaria. E ritagliarsi qualche momento da destinare all’attività fisica fa bene anche sull’umore. Quando ci si allena infatti, si rilasciano ormoni che generano un senso di benessere. E i benefici interessano anche la sfera dell’umore e dell’autostima. Dunque ecco una carrellata di sport per scaricare lo stress.

Sport per scaricare lo stress

La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, i problemi che ogni giorno incombono, mettono inevitabilmente a repentaglio l’umore. Capita di sentirsi tristi, abbattuti, demoralizzati e in ritmi frenetici di oggi non aiutano, anzi, fanno sì che si accumuli sempre più stress. Un modo sano per sfogare queste tensioni e scaricare le negatività è certamente lo sport. Ci sono diverse alternative, tutta valide, per migliorare il proprio umore. In particolare alcune sono state ritenute ideali per agire su questo fronte e, ovviamente, in parallelo migliorare anche la forma fisica.

Ecco dunque alcuni sport per scaricare lo stress.

Boxe

Nell’immaginario collettivo la boxe è senza dubbio l’attività scarica-tensione per eccellenza. Quale metodo migliore per sfogare stress e frustrazione se non un pugno o un calcio ben assestati? Meglio non improvvisarsi campioni olimpionici, ma preferire un’adeguata visita medica prima di intraprendere il percorso.

Yoga

Tranquillità, certo, ma non crediate che lo Yoga sia una passeggiata! Anche se gli esercizi, prevalentemente di postura e respirazione, puntano al raggiungimento di uno stato mentale più rilassato, è un’attività comunque difficile e da prendere molto sul serio.

Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento pensato per favorire l’elasticità delle articolazioni e la fluidità dei movimenti. Il Pilates incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli e anche per questo è molto indicato per chi è molto sotto stress.

Corsa

In spiaggia o al parco, correre è uno dei modi migliori per rilasciare endorfine (le molecole del benessere) e alleviare le tensioni accumulate. Inoltre, la corsa tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue migliorando la circolazione sanguigna. Come ogni attività fisica che si rispetti ha le sue regole e le sue tempistiche, quindi mai improvvisarsi maratoneti se non si ha un’adeguata formazione e non si è abituati. Meglio cominciare gradualmente e muniti del giusto abbigliamento, dopo aver chiesto il parere del medico.

Nuoto

L’acqua è un elemento che per molti ha un effetto calmante: in acqua ci sentiamo liberi, riusciamo a svuotare la mente e a sentirci leggeri, in pace col mondo. Il nuoto è un’attività che ci consigliano sin da bambini perché completa e molto benefica: protegge la salute del cuore, migliora l’attività dei polmoni, sviluppa la resistenza e la forza muscolare. E oltre a tutto questo, migliora anche l’umore.

Quali sono i migliori sport da praticare in gravidanza?

Quali sono i migliori sport da praticare nel periodo della gravidanza? Questa domanda se la fanno in moltissime: posso correre in gravidanza? E le lezioni di crossfit? Si può fare sport nelle prime settimane di gravidanza? Facciamo chiarezza e rispondiamo a tutte queste domande punto per punto a partire proprio dalla prima, ovvero quali sport in gravidanza è possibile praticare senza correre rischi e beneficiando comunque di tutti i vantaggi dell’attività fisica.

Quali sport in gravidanza?

Ora che sei incinta pensi di non poterti più dedicare all’attività fisica fino al parto? Sbagliato! Ci sono moltissime attività fisiche che non solo sono indicate per le donne incinte ma che comportano anche una serie di benefici per la gestante. Quali sono? Partiamo dalle basi: la camminata. Si tratta di un’attività che dovrebbe essere praticata nel corsi di tutti e nove i mesi per una mezz’ora al giorno ascoltando il proprio corpo. Altra attività indicata durante la gravidanza il nuoto, praticabile anch’esso dall’inizio alla fine. L’acqua agevola i movimenti e permette alla schiena di stendersi, soprattutto quando si pratica lo stile libero.

Via libera anche alle attività come lo yoga, la ginnastica dolce e il pilates, tutte incentrate sulla respirazione e che prevedono anche esercizi leggeri perfetti per le donne incinte. Si può andare in bicicletta col pancione? Assolutamente si. Non ci sono controindicazioni per lo stato interessante e la circolazione delle gambe ne beneficia. Occorre solamente prestare attenzione alle zone trafficate, ai percorsi tortuosi e a tutte quelle situazioni in cui si rischia di cadere. Lo sport migliore per alleviare i dolori alla schiena? La danza del ventre! Ideale anche per i muscoli addominali e perché si imparano posture utili nel corso del travaglio per alleviare i dolori delle contrazioni.

Sport in gravidanza prime settimane

Quali sono i migliori sport in gravidanza nelle prime settimane? E qual è la migliore attività fisica in gravidanza primi 3 mesi? Se la gravidanza ha un normale decorso e il ginecologo ha dato responso positivo è possibile continuare a praticare sport senza problemi. Serve solo prestare attenzione agli sforzi eccessivi, che vanno evitati. L’attività fisica è consigliabile nei primi mesi di gravidanza sia per il benessere della donna che per quello del bambino; lo sport aumenta le capacità di trasporto sia dell’ossigeno che delle sostanze nutritive migliorando l’efficienza degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio del feto.

Per la mamma lo sport comporta anche il grande vantaggio di tenere sotto controllo il peso e contrastare i dolori alla schiena per via della postura. Tra gli sport in gravidanza prime settimane più indicati troviamo quelli in acqua (nuoto, acquagym, acquafitness), corsi di tonificazione che non prevedono l’utilizzo di attrezzi troppo pesanti, danza, pilates, yoga, camminata.

Sport in gravidanza: corsa

Si può continuare a correre in gravidanza? L’indicazione utile per tutte, a prescindere da quale sport si voglia praticare, è fare tutti i dovuti accertamenti clinici e consultarsi con il ginecologo prima di decidere quale attività fisica preferire. Una volta ricevuta la conferma del medico si può tranquillamente praticare la corsa tenendo presente alcune avvertenze. Quali? La gestante deve prestare attenzione all’aumento di pulsazioni in corsa e all’innalzamento della temperatura corporea, entrambi fattori che potenzialmente possono danneggiare il feto. Le sedute di allenamento non devono superare le quattro sedute settimanali da 45-60 minuti l’una. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Crossfit in gravidanza: si o no?

Crossfit in gravidanza: si può fare? Questo sport è, come sa bene chi lo pratica, un allenamento intensivo. Si tratta di uno sport praticabile in gravidanza solo se lo si faceva già prima ed è bene farlo con l’assistenza di un personal trainer. Alcuni esercizi – a partire da quelli che prevedono il sollevamento di pesi – devono essere ridefiniti. Importantissimo anche è prestare attenzione all’equilibrio, alle possibili cadute e ad evitare traumi a giunture e articolazioni in gestazione. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Scarpe da running: come scegliere il modello più adatto

Come scegliere il modello di scarpe running più adatto a noi? Ci sono vari criteri e vari parametri sui quali basarsi. Il peso, il terreno di allenamento, la tipologia di camminata. Vediamo insieme una vera e propria guida alla scelta delle scarpe da running per non commettere errori comuni ma fatali. Per partire con il piede giusto bisogna indossare la scarpa giusta e su questo siamo tutti d’accordo!

Cos’è una scarpa da running?

Cominciamo subito dando una definizione precisa di scarpa da running e cercando di capire quale sia il suo aspetto. Una scarpa da running è fatta di parti diverse: battistrada, conchiglia, tomaia, intersuola. Tutte queste parti concorrono, insieme, a creare la scarpa da running perfetta. Solitamente la parte esterna (tomaia) viene realizzata con materiale sintetico mentre quella superiore, la conchiglia che avvolge il calcagno, risulta fondamentale per dare stabilità alla scarpa. L’intersuola serve a rendere la calzatura ammortizzante. A poggiare direttamente sul terreno, invece, troviamo il battistrada: esso deve fornire la giusta aderenza e il giusto attrito. Una scarpa per correre, quindi, è fatta di tutti questi elementi insieme.

Come scegliere scarpa running: consigli e criteri

Come si fa a scegliere il giusto modello di scarpa da running? Occorre individuare quelle che più si adattano al comportamento del piede andando a collaborare meglio con esso al momento dell’impatto con il terreno. Quali sono i fattori e i criteri sui quali basare la scelta scarpe running?

Appoggio e livello di allenamento

A seconda del livello di allenamento e dello “sforzo” che le scarpe dovranno fare sono consigliati modelli diversi. Ci sono quelle che garantiscono la massima ammortizzazione o quelle che sono il massimo in quanto a stabilità, ideali per gli atleti pesanti. Per chi corre veloce occorrono scarpe leggere e con ottimi sistemi di ammortizzazione. Gli atleti che amano la corsa su strade sterrate, invece, si troveranno meglio con suole adatte a terreni scoscesi. A seconda di tutti questi elementi, che rientrano nell’ambito dell’appoggio e della tipologia di allenamento, troverete la scarpa perfetta per voi. Andiamo a vedere nello specifico i singoli elementi-

  • Peso: al variare del peso varia la scarpa. Tutti i maggiori brand che vendono scarpe da running variano in base al peso dell’acquirente poiché i materiali usati, le capacità ammortizzanti e la struttura devono adattarsi anche secondo questo criterio. All’aumentare del peso deve aumentare il livello di ammortizzazione e questo principio vale anche per l’allenamento, ma in maniera inversamente proporzionale: meno sei allenato, più la scarpa deve ammortizzare.
  • Pronazione e supinazione: cosa vuol dire? Il piede, di per sé, possiede una grande capacità naturale di ammortizzazione, ovvero la pronazione. Quando è eccessiva è necessario acquistare delle scarpe da corsa stabili mentre se non è sufficiente occorrono scarpe molto ammortizzanti.
  • Terreno di allenamento: va da sé che a seconda del luogo dove il piede impatta la scarpa dovrà essere diversa. Solitamente la scarpa da running presenta una suola tassellata che rende bene su varie tipologie di terreno comune; per coloro che corrono in montagna servono scarpe specifiche con un’aderenza maggiore, una suola e una struttura più robuste. Utilizzare la scarpa giusta a seconda del luogo dove si corre è importantissimo per la sicurezza dell’attività.

Un nota bene finale: attenzione alla misura! Conviene, se non si possono provare con le calze che solitamente si utilizzano per correre, misurare i cm del piede. Solo così si saprà con precisione qual è il numero esatto.

Come tornare in forma: quali esercizi scegliere per perdere peso

Come si fa a tornare in forma dopo un lungo periodo si riposo? Ci sono tanti motivi per i quali si può sospendere l’esercizio fisico: un periodo di stop, le vacanze, un infortunio. Quali sono le attività giuste per tornare in forma dopo essersi fermati per un po’ di tempo? Occorre preferire attività leggere e procedere per gradi. Che si tratti di perdere peso o di tonificarsi è bene chiedere consiglio a un personal trainer – se si va in palestra – o sperimentare varie discipline per capire quale sia la più adatta per livello di divertimento e per la preparazione fisica che avete. Oltre all’attività fisica per tornare in forma è bene fare molto attenzione anche all’alimentazione. Vediamo insieme quali discipline preferire per tornare in forma.

Come tornare in forma: 5 attività con cui (ri)cominciare ad allenarsi

Ecco le attività giuste tra le quali scegliere per tornare in forma e tonificarsi.

Esercizi in casa

Per ricominciare in maniera graduale fare esercizio fisico in casa può essere un’ottima idea. Ci sono molti esercizi misti da fare; per trovarli basta cercare i suggerimenti dei migliori personal trainer in internet, considerato che esistono anche moltissimi tutorial per allenarsi da soli. Chissà, magari scoprirete che l’esercizio fisico casalingo è proprio ciò che fa per voi. Cominciate con sessioni di allenamento da 30 o 40 minuti ciascuna che comprendano sia una parte aerobica che esercizi di modellamento della silhouette e di potenziamento dei muscoli.

Andare a camminare

La camminata è un modo facilissimo e poco costoso per tornare nel mondo del fitness. Procuratevi una bella tuta, un paio di scarpe da ginnastica adatte e cominciate con una camminata controllata. Attenzione al ritmo, che deve essere sostenuto, e alla postura; camminare nel modo giusto aiuta sicuramente a far si che l’effetto sul vostro fisico sia più incisivo.

Andare a correre

Se preferite potete anche unire una camminata iniziale a delle fasi di corsa. Alternando camminata e corsa vedrete che, a un certo punto, riuscirete a correre sempre per più tempo. Rimane importante, per mantenere i progressi, correre almeno 3 volte a settimana. Si tratta di una delle tipologie di allenamento che più aiutano nella perdita di peso nella zona dei glutei, dell’addome e delle cosce. Unitela con degli esercizi di tonificazione per vederne i risultati in breve tempo.

Saltare la coda

Saltare la corsa è un’attività semplice che permette di bruciare fino a 200 calorie in 10 minuti. Utile anche per modellare il fisico, la corda si può saltare davvero ovunque e con poco spazio a propria disposizione. Saltate a ritmo di una bella musica energica così da sentirvi più carichi. Si possono trovare in rete una serie di video che insegnano come saltare a seconda dei risultati che si vogliono ottenere su addome, gambe e glutei.

Andare in bici

Anche la bicicletta può essere un mezzo utile per rimettersi in forma. Il modo giusto per ottenere risultati evidenti è andare in bici lungo percorsi misti, ovvero in pianura e in pendenza. Si può scegliere anche di andare in bici comodamente a casa acquistano una cyclette e dedicandosi allo spinning.

Il personal trainer si fa digitale: le App Fitness migliori

Poco tempo per andare a correre, pochi soldi per comprare un abbonamento in palestra o più semplicemente: pigrizia. Ci raccontiamo ogni giorno tante scuse, c’è sempre qualcosa che ci trattiene dal portare avanti con costanza il proposito di tenerci in forma con un allenamento quotidiano o comunque con una salutare attività fisica per spezzare la sedentarietà. Benché non possa essere una soluzione del tutto risolutiva, possono aiutare a dare uno stimolo in più, quella spinta mancante, le tantissime App Fitness disponibili per i dispositivi mobili che oggi tutti noi possediamo.

Un’applicazione che fa da personal trainer, insomma. Può essere il primo passo per alzarsi dalla sedia e cominciare a fare qualcosa attivamente, senza rimandare a lunedì. Un po’ come fa Peppe (Stefano Fresi) nel film Perfetti Sconosciuti: non appena riceve l’alert della sua App Fitness, pur di rispettare il programma scende dalla macchina nel cuore della notte e fa gli esercizi per strada!

App Fitness per ogni esigenza

Non poteva mancare, nello sconfinato mondo delle applicazioni per smartphone, una sezione dedicata al fitness. Si moltiplicano app che permettono di creare un allenamento ad hoc secondo le proprie esigenze in termini di tempo e performance. Sono gettonatissime: per chi vuole perdere qualche chilo di troppo e chi vuole tenere sotto controllo i propri risultati, per sportivi accaniti e principianti alle prime armi. Sono moltissimi i servizi offerti. Non solo la spiegazione degli esercizi da eseguire, ma anche il conteggio dei passi giornalieri o quello delle calorie assunte. E qualora si volesse avere una spinta motivazionale maggiore, non mancano app dotate di coach digitale che segue “in diretta” l’allenamento.

 

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App da scaricare

  • Charity Miles è un’app gratuita sostenuta dalle grandi aziende che donano 25 centesimi per ogni miglio percorso. In questo modo si allena il corpo, ma anche lo spirito! Camminando, correndo o pedalando in bicicletta si può fare una donazione a un’organizzazione a propria scelta, ad esempio a favore degli animali o per una causa umanitaria o a supporto della ricerca scientifica.
  • C’è poi Sweat, lanciata da una delle fitness influencer più seguite e note nel mondo social, Kayla Itsines. L’app offre tre servizi: personal trainer, nutrizionista e fitness tracker.
  • Runtastic è la app più gettonata tra gli amanti della corsa, che permette anche di entrare in contatto con altri utenti, così da interagire, cerare gruppi e aiutarsi a vicenda per mantenere viva la motivazione e, perché no, anche un po’ di sana competizione! Per chi vuole un servizio più mirato e personalizzato, è disponibile la versione a pagamento.
  • Seven – 7 minuti di esercizi è, come suggerisce il nome, un programma strutturato su esercizi brevi, a corpo libero, da effettuare quotidianamente. Purtroppo la versione gratuita permette di accedere solo a pochi esercizi. Acquistando un piano mensile o uno annuale si ha accesso a programmi più strutturati, nonché al  supporto di un personal trainer certificato.
  • Thirty day fitness è una vera e propria sfida contro se stessi, non una semplice App Fitness. Costa 2,99 euro a settimana, ma è molto completa. L’allenamento si può calibrare sulle proprie esigenze, scegliendo tra esercizi facili ed eseguibili ovunque.

Scoperto il gene della sedentarietà

Individuato nei topi, potrebbe favorire l’inattività anche negli uomini

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Un team di scienziati dell’Università del Missouri ha scoperto l’esistenza di un gene legato alla sedentarietà nei topi, forse coinvolto anche nell’inattività fisica negli uomini.

Lo studio, pubblicato su Molecular Neurobiology, è stato coordinato da Frank Booth, che spiega: “Ricerche precedenti hanno mostrato che i geni svolgono un ruolo nell’inattività fisica e poiché la sedentarietà porta a malattie croniche, volevamo identificare quali geni fossero coinvolti. Ne abbiamo scoperto uno in particolare, il gene Alfa inibitore della protein-chinasi, che svolge un ruolo significativo”.

I medici hanno esaminato 80 topi maschi allevati con altrettante femmine. Posti su ruote da corsa volontarie per vedere chi corresse di più, è emerso che il gene Alfa inibitore della protein chinasi era significativamente meno presente negli animali pigri.

10 strategie per allenarsi con costanza

Non riesci a fare palestra in questi giorni? Ti fermi e non riesci ad essere costante nell’ allenamento ? Ti autoconvinci, inventando mille scuse? Questi 20 suggerimenti fitness per essere costante nell’allenamento possono motivarti e ridarti lo slancio per essere tenace e ritornare ad attuare la tua missione benessere e forma fisica.

10 strategie per allenarsi con costanza

1.Sii breve: Se non hai voglia, opta per un allenamento breve e intenso, rispetto uno più lungo. I workout HIIT sono perfetti e ugualmente (se non più) efficaci.

2.Cambia abitudine: Inizia la giornata con l’allenamento in modo da non avere la possibilità di farlo passare in secondo piano o rimandarlo. Questo è un trucco che funziona anche per le super-procrastinatrici.

3.Due al prezzo di uno: cardio e strength training non vanno fatti per forza separatamente. Combinali in un allenamento di 30 minuti.

4.Pubblicità in TV: non ti sei allenata oggi? Fai mini allenamenti durante le interruzioni pubblicitarie durante il tuo programma preferito.

5.Socializza: socializza durante la lezione o vai in palestra con  un amico (o il partner) Pianificare con un’altra persona, ti dà più motivazione e responsabilità ad allenarti e con più probabilità non mollerai il colpo.

6.La borsa da palestra: tieni pronto il necessario per andare in palestra, in borsa, dalla sera  prima del tuo allenamento. In questo modo non c’è bisogno di arrancare a destra e a manca e di corsa  – e con il rischio serissimo di dimenticare infradito o leggings! – prima di scappare in palestra e ritrovarti a fare il corso in jeans (true story) o saltarlo del tutto.

7.Cambia la tua vita da pendolare: vai in ufficio in bicicletta o raggiungilo, facendo anche brevi tratti, a piedi. fare questo genere di cose attiva il tuo corpo, e ti aiuterà a bruciare calorie anche quando non ti stai allenando.

8.Multitasking: Infila qualche esercizio ogni volta che ti è possibile. Mentre stiri, lavi i denti, o quando sei alla scrivania. Muoviti, anche se si tratta di soli due minuti.

9.Lo snack: lo spuntino pre-allenamento può alimentare fino a migliorare le prestazioni del tuo workout successivo. Prova uno di questi e goditelo.

10.Vai piano: Non c’è bisogno di fare come il coniglietto Energizer durante ogni allenamento. Alzare troppo e ripetutamente i livelli di resistenza, ti farà rallentare e sentirti stanca. Alterna i tuoi workout e prova routine differenti.

Capelli secchi e crespi. Il rimedio naturale dal miglior salone di Boston

Altro giro, altra corsa. Altra settimana, altro rimedio per combattere i capelli secchi e crespi. Perché noi vogliamo darti più libertà e spazio di scelta possibile, quando si tratta di rimedi naturali per la tua bellezza. Prendi perciò, il controllo dei capelli secchi con questa incredibile maschera super nutriente ideale per i capelli crespi.

Quello che ti serve

  • 1 banana
  • 1/2 avocado

1. Miscela banana e avocado insieme, poi pettina il composto sui capelli asciutti, cosi si assorbono di le più sostanze nutritive.
2. Copri i capelli con una pellicola trasparente (il calore aumenta la penetrazione) e lascia sui capelli per 10 minuti; risciacqua con acqua fredda.