Un marcatore per capire la gravità di Covid-19

Le cellule endoteliali dei vasi sanguigni hanno valore predittivo

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Uno studio dell’Istituto Europeo di Oncologia ha rivelato che le cellule endoteliali, che rivestono l’interno dei nostri vasi sanguigni, sono uno dei bersagli iniziali del virus Covid-19 e possono quindi rappresentare un nuovo marcatore per controllare la malattia.

I risultati della ricerca, sostenuta anche da Fondazione AIRC e coordinata da Francesco Bertolini e Patrizia Mancuso, rispettivamente Direttore e Vice-Direttore del Laboratorio di Ematoncologia IEO, sono pubblicati sulla piattaforma Medrxiv.

Un nuovo tassello si aggiunge al complesso puzzle dei meccanismi di attacco del virus che causa la Covid-19 al nostro organismo – spiega Bertolini – È ancora poco ciò che sappiamo su cosa succede a livello cellulare quando avviene il contagio, come il virus si diffonde all’interno del nostro corpo, quali organi attacca per primi e perché.

Benefici dei cavolfiori e 3 ricette per la tua dieta

I cavolfiori non sempre vengono apprezzati in cucina, soprattutto per quello sgradevole odorino che lasciano durante la cottura. In realtà il cavolfiore è una verdura versatile oltre ogni immaginazione, ma soprattutto dalle proprietà benefiche importantissime. Spesso utilizzato come contorno, sorprendentemente viene utilizzato anche per la preparazione di pasti originalissimi in sostituzione alle più comuni fonti di carboidrati come pizza e riso.

Benefici dei cavolfiori

Tra i benefici dei cavolfiori per prima cosa, rileviamo il fatto che sono ricchissimi di fibre, quindi amici della dieta e del regolare funzionamento intestinale. Nelle diete viene spesso utilizzato come sostituto di noti carboidrati come il riso ad esempio. Ricchissimi d’acqua, i cavolfiori favoriscono il senso di sazietà.  I cavolfiori, come i parenti broccoli, sono ricchissimi di vitamina C e dunque antiossidanti, che giocano un ruolo di prevenzione fondamentale.

3 modi per cucinare i cavolfiori 

In questo periodo di quarantena abbiamo spesso e volentieri utilizzato i cavolfiori al posto dei broccoli, provando a cucinarli in vari modi:

Cavolfiori al forno

Questa è la metodologia di preparazione che preferisco, veloce ogni oltre immaginazione, ti permette di aggiungere sempre qualcosa di sano al tuo pasto, senza dover passare ore complicate in cucina. Taglia le teste del cavolfiore metti e ricopri la teglia con la carta forno. Condisci i cavolfiori con un po’ di olio, sale e pepe. Metti in forno per 15-20 minuti et voilà, il contorno è servito.

Finta pizza al cavolfiore

Per molti sembrerà un’eresia, per chi è a dieta invece un’ancora di salvezza. E’ chiaro che il gusto non è esattamente paragonabile alla pizza originale e la preparazione richiede un po’ di lavoro.

  • Tagliate le teste dei cavolfiori e fatele lessare. Una volta ammorbidite con un robot da cucina, tritatele.
  • Una volta sminuzzate, mettetele un un panno di quelle che di solito si usano per eliminare completamente l’acqua dagli alimenti.
  • In una ciotola aggiungete parmigiano, 1 uovo e i cavolfiori
  • Mescolate fino ad amalgamare il tutto
  • Preriscaldate il forno a 220°, stendete con una spatolina l’impasto e aggiungete il condimento (pomodoro e mozzarella è un must)
  • Cuocete per 45 minuti
  • In ogni caso il vostro “impasto” dovrà avere un aspetto dorato

Riso di cavolfiore

Visto che i benefici dei cavolfiori sono davvero notevoli, proviamo a sostituirli al riso. La preparazione è semplicissima. Prendi un cavolfiore di medie dimensioni e taglia i fiori in pezzi grossolani. Mettilo in un robot da cucina e sminuzzalo fino a dargli la consistenza del riso. Una volta pronti i “chicchi” in una padella cuocilo leggermente con un po’ di olio sale e prezzemolo ad esempio e servilo come contorno.

Challenge addominali a corpo libero da fare a casa

Pronti per una fantastica challenge addominali da fare “comodamente” a casa? Se avete voglia di mettere un po’ di pepe alla vostra routine fitness, potete ripetere questo circuito ogni giorno per un mese e vedere cosa succede.

Altrimenti potete anche semplicemente utilizzarlo come finisher cardio.

Challenge addominali da fare a casa

La challenge addominali funziona così: avete 10 minuti a disposizione ogni giorno nei quali eseguire quanti più giri possibili del circuito di esercizi per addominali dato. Prima di eseguire la challenge assicurati di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire.

Come vedrai l’allenamento si svolte interamente a corpo libero, e gli esercizi proposti non sono mirati ad allenare in maniera isolata l’addome ma lo mettono a dura prova.

30 Jumping Jack 

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio  eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

20 Skip

  • In piedi solleva una gamba e poi un’altra in un movimento continuo
  • Attiva l’addome e tieni basse le spalle
  • Se ti riesce prova a sollevare le ginocchia all’altezza della vita
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

30 Air Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

20 V-Sit

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

20 Jumping Jacks

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio  eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

30 Crunches

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

20 Air squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

30 V-Sit

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

10 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia. In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia. Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

1 minuto di plank

  • Esercizio che si concentra sul lavoro addominale, ma allo stesso tempo fa lavorare tutti i muscoli del corpo
  • Esercizio isometrico di rafforzamento e tonificazione.
  • Mantenendo questa posizione, i vari muscoli si attivano e, come risultato, otterrete una schiena forte, gambe in forma, un addome piatto, braccia e glutei più tonici.

 

Ricette dolci: tortino spaziale alle noci e albicocche

Sperimentare ricette dolci in questo periodo, meglio se prendono forma e gusto di tortino spaziale, mi tiene molto impegnata e soprattutto mi tira su di morale. Un pizzico di dolce nell’arco della giornata, soprattutto quando il periodo non è proprio positivo, me lo concedo sempre. La ricetta di seguito, non rientra nelle ricette fit, ma senz’altro è buona, sana e energetica. Quindi da gustare magari durante una giornata in cui avete deciso di eseguire un allenamento METCON oppure HIIT. Avrete senz’altro la giusta energia.

Ingredienti Ricette dolci: tortino spaziale alle noci e albicocche

  • 450 gr farina d’avena
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 uova medie (o il bianco di tre uova)
  • 130 g miele mille fiori o acacia (+ 20 g per la farcitura)
  • 120g formaggio spalmabile magro (+ 150 g per la farcitura)
  • 150 g gherigli di noci
  • 280 g yogurt bianco greco
  • 5 cucchiai latte (per rendere più morbido l’impasto, o un po in più dipendentemente dalla qualità della vostra farina)
  • q.b.burro e farina (per lo stampo)
  • 3 albicocche (per la farcitura)
  • 2 dropper di Moxmilk CBD (per la farcitura)

Come procedere

  • Tritare le noci grossolanamente  con il coltello e mettere da parte
  • Sbattere le uova intere ( o il bianco d’uovo se preferite una cosa piu light)  in una terrina finche saranno spumose e chiare.
  • Aggiungete il miele liquido lentamente senza far smontare le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con il lievito, alternandola con il burro sciolto  e tiepido e con le noci e lo yogurt.
  • Se occorre aggiungete qualche cucchiaio di latte per avere un composto più morbido.
  • Versate ora il composto  della torta con noci yogurt e miele nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata a forno preriscaldato a 180°C per circa 45/50 minuti.
  • Mentre la torta si raffredda, unite il resto del miele con la formaggio spalmabile, due contagoccie di Moxmilk CBD e le albicocche tagliate a pezzettini.
  • Quando la torta e’ fredda, tagliatela a meta’ e create uno strato sottile di crema dolce alle albicocche e al CBD.
  • Gustate questo dolce magro e rilassante con un bel caffe’ o un succo.

Coronavirus, forse nesso con alcuni fenomeni cutanei

Dermatologi riscontrano quadri cutanei insoliti nei più giovani

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“Stiamo raccogliendo dati che potrebbero essere interessanti, anche sui bambini, per esempio, che non sono sintomatici in modo importante ma che hanno delle manifestazioni molto specifiche che stiamo valutando.

Stiamo vedendo delle manifestazioni particolari soprattutto negli adolescenti, che somigliano ai geloni ma che difficilmente possono esserlo perché non sono in linea con la stagione. Segnalazioni di questo tipo stanno fioccando, ne vediamo sempre di più.

La prima cosa a cui abbiamo pensato è stata una relazione tra questi geloni e il coronavirus. E su questo stiamo indagando”.

A farlo sapere all’agenzia Dire è il dottor Andrea Locatelli, dermatologo al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, uno degli ospedali italiani più colpiti dall’emergenza Coronavirus, e membro dell’Adoi (Associazione dermatologi-venerologi ospedalieri italiani e della sanità pubblica).

#Nopainnogain e il falso mito del dimagrire soffrendo

#Nopainnogain è il motto dei #fitnessaddicted su quasi tutti i social. E’ di qualche mese fa un video, diventato virale, ad oggi rimosso di una fitness model devastata dal dolore per gli estenuanti allenamenti. In lacrime, stenta ad eseguire l’ultima serie alla leg press.

Questa è solo uno dei tanti esempi di video che alimentano il falso mito che bisogna sottoporsi ad estenuanti e lunghissime sessioni in palestra per raggiungere i propri obiettivi fitness. La psicologia dietro al falso mito del #nopainnogain, è quella dell’imitazione: se la fitness model che segui su instagram ha un fisico perfetto ed esegue allenamenti lunghi ed estenuanti allora anche io dovrò fare la stessa identica cosa per ottenere gli stessi risultati. 

La scienza smentisce il falso mito #nopainnogain

Magari fosse tutto così semplice. In realtà è proprio la scienza a smentire tutto ciò: il solo allenamento, e per giunta di quelli al limite dello svenimento per il dolore, non serve a raggiungere l’obiettivo. 

Secondo uno studio del 2001, sembra che l’equazione duro allenamento uguale perdita di peso in eccesso non sia così scontata. 

Lo studio aveva come obiettivo quello di individuare la relazione tra quantità di energia spesa durante l’allenamento ed effettiva perdita di peso e grasso viscerale nei soggetti sottoposti allo studio. Il risultato ha sottolineato come  la perdita di peso nel lungo termine fosse inferiore rispetto alle aspettative e comunque non collegabile al dispendio energetico effettivo durante l’allenamento.

In parole povere chi si allena di più non è necessariamente chi perde più peso in eccesso o dimagrisce. 

Studi sullo stille di vita a supporto della teoria scientifica 

In questo senso vale la pena di citare uno studio compiuto da un antropologo americano, su una delle ultime tribù cacciatrici dell’Africa. 

La ricerca dimostrava che la ragione dell’aumento generale del peso dell’uomo negli ultimi 50 anni, fosse da ricollegarsi direttamente allo stile di vita sedentario, diverso da quello iper attivo della tribù in oggetto.

Il risultato della ricerca fu a dir poco sorprendente: la tribù di cacciatori non aveva consumato più energia di quanto non facessero i sedentari occidentali, bruciando di fatto la stessa quantità giornaliera di calorie dell’americano o europeo medio. 

I fattori di incidenza sul risultato furono diversi tra cui il fatto che il consumo calorico avesse una qualche capacità di evolversi ed adattarsi indipendentemente dallo stile di vita. 

Tuttavia la differenza più evidente, rilevata dagli stessi ricercatori, riguardava il modo di gestire l’alimentazione: semplicemente la tribù di cacciatori non mangiava quantità eccessive di cibo.

In conclusione, le evidenze che la scienza ci sottopone non ci suggeriscono di saltare completamente l’allenamento (determinante nella fase di mantenimento del peso), ma quando si tratta di dimagrire non si può aggirare il fattore “cattiva alimentazione”. 

Allenamento a casa con il circuito brucia calorie

Muoverti è l’unica cosa che sai con assoluta certezza di dover fare. L’allenamento a casa con il circuito brucia calorie, ti permetterà di realizzare un allenamento completo e, a dirla tutta, anche abbastanza sfiancante.

Per una persona mediamente allenata, e pratica da un punto di vista dell’allenamento funzionale, 15 minuti di allenamento possono bastare. Ma come sempre ti suggeriamo di ascoltare il tuo corpo e valutare il momento opportuno per fermarti, prenderti una pausa o continuare.

Ti suggeriamo quindi di verificare sempre di essere nelle condizioni di salute e di fitness per poter eseguire l’allenamento.

Allenamento a casa con il circuito brucia calorie

50 burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

50 crunch

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

Questo rappresenta il primo circuito. Il resto del circuito va eseguito realizzando gli esercizi con ripetizioni a scalare secondo lo schema che trovate qui sotto. Importante: per quanto riguarda le pause tra un set e l’altro, non sono previste, ovviamente se ne sentite l’esigenza prendere pure un minuto di pausa o comunque cercate di non far passare troppo tempo tra un set e un altro onde evitare di raffreddarvi.

  • 40 burpee
  • 40 crunch
  • 30 burpee
  • 30 crunch
  • 20 burpee
  • 20 crunch
  • 10 burpee
  • 10 crunch

 

Benessere quotidiano: cos’è il CBD?

DISCLAIMER: Prima di prendere integratori, consulta sempre il tuo medico curante. I prodotti a base di CBD legali devono contenere fino o.o5% di THC e non possono essere venduti o utilizzati da persone sotto i 18 anni. Sono sconsigliati durante la gravidanza, allattamento, condizioni di salute compromesse e nel caso si utilizzino altri integratori o altre medicine. Il prodotto non ha come finalità quella di prevenire, curare o trattare malattie di topo fisico e mentale. 

Correva l’anno 2017, la quarantena non era neanche a numero, e la nostra maggiore preoccupazione era realizzare ricette dolci a base di semi di Chia. Poi ecco il 2018, con gli frullati alla curcuma e gli integratori sportivi, seguiti dalle creme a base di bava di lumache nel 2019, e ora il CBD!

Cos’è il CBD?

Ogni anno parrebbe ci troviamo davanti ad un nuovo trend benessere – molti effettivamente utili, alcuni solo frutto di marketing mirato. Il CBD, per fortuna, rientra nei primi. Gli studi sul il CBD (o cannabidiolo) un componente della canapa industriale, risalgono al 1940.

Se la parola canapa ti spaventa, non sei sola… ma non preoccuparti! – la canapa industriale non ha niente a che vedere con la marijuana, che e’ l’erba che provoca lo ‘sballo’, ed e’ anche illegale nella maggior parte dei paesi del mondo. Sebbene provengano entrambe dalla famiglia della Cannabis Sativa, possono essere considerate cugine di primo grado al massimo: infatti, la Marijuana puo contenere fino al 30% di THC (l’elemento che provoca alterazioni) mentre la canapa industriale ne contiene al massimo lo 0.3%.

Leggi anche Ricetta torta light con farina di canapa e mele

Per la mia esperienza personale, il CBD ha due utilizzi’ fondamentali:
  • quella di mantenermi in salute quando sto bene, come altri integratori grazie alle sue proprieta’ anti-infiammatorie e immuno-stimolanti,
  • quello di aiutarmi in periodi ansiosi o insonni, grazie alle sue proprieta rilassanti e ansiolitiche.

 

 

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Perfect skin with CBD? Really tho?! 🤯 Studies published on the Journal of Clinical investigation show that #CBD can help regulate overactive sebum glands and reduce the production of all that delicious white gunk that’s only ever fun on #DrPimplePopper. Check out more on this with our link in bio #CBDforAcne #CBDForSkin

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A cosa serve e come funziona il CBD?

Il CBD e’ uno dei componenti più importanti della canapa, studiato da anni da organizzazioni di fama mondiale tra cui l’Universita di Harvard e il National Institute of Health, per i suoi effetti (supportati da alcuni studi) anti infiammatori, antidolorifici, intestinali, rilassanti e ansiolitici. Leggi anche le informazioni sugli endocannabinoidi

In parole povere, svolgerebbe un ruolo importanti nel modulare funzioni come sonno, dolore, fame, umore, memoria e appetito sessuale. Il CBD risulta essere un valido supporto per mantenere e regolare  questi processi, favorendo anche il controllo e la gestione di problemi di natura psicologica, come ansia e depressione.

Chi può prendere prodotti a base di CBD?

Il CBD e’ legale in italia, come nella maggior parte del mondo, ed e’ indicato per chiunque voglia aggiungere una dose di benessere alla propria giornata, o darsi una mano in periodi bui. Io, avendone verificato i benefici, ed essendomi assicurata di poterlo prendere, ne faccio uso regolare, specialmente in questi periodo particolarmente stressanti.
Consulta il tuo medico se sei incinta o hai patologie che potrebbero essere aggravate dal prodotto.