Coronavirus, fondamentali le finestre aperte

Strumento tanto semplice quanto efficace per contenere i contagi

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A volte basta essere semplici. Uno studio dell’Università del New Mexico ha segnalato l’efficacia di una misura contro Sars-CoV-2 davvero alla portata di tutti, cioè tenere le finestre aperte.

Una buona ventilazione e il ricambio costante dell’aria rappresentano un ostacolo alla capacità di diffusione dei virus, e del nuovo coronavirus in particolare.

Lo studio, pubblicato su Physics of Fluids, ha indagato l’effetto dell’aerazione sulla presenza in un ambiente chiuso dell’aerosol, elemento composto da particelle di dimensioni inferiori ai 5 micometri che viene emesso durante la respirazione o il risultato di residui dei droplet che si producono mentre si parla o quando si tossisce o starnutisce.

Diversi studi mostrano come, a differenza di altri virus, Sars-CoV-2 benefici nel suo obiettivo di replicazione della trasmissione airborne, appunto quella assicurata dall’aerosol.

Nuovo farmaco per le infiammazioni polmonari

Buoni i risultati di un medicinale per le bronchiectasie

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Sono incoraggianti i dati sulla sperimentazione di un farmaco per il trattamento delle bronchiectasie, il primo somministrato per bocca, di natura antinfiammatoria e non antibiotica, che potrebbe essere utilizzato anche per altre patologie delle vie respiratorie.

Lo studio in fase 2, pubblicato sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine e condotto da un team internazionale di scienziati, apre nuove prospettive per i pazienti colpiti da una malattia spesso invalidante e orfana di un farmaco specifico, come la bronchiectasia. Quest’ultima, infatti, è una patologia respiratoria cronica in cui i bronchi si dilatano in modo abnorme: questo provoca tosse persistente, produzione costante di catarro e infezioni respiratorie frequenti. Le bronchiectasie riconoscono diverse cause, da alterazioni genetiche alle infezioni.

Integratori alimentari, aumentano le richieste

Boom di ordinazioni, soprattutto online

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Sono attualmente tantissimi gli italiani che si affidano agli integratori alimentari per le più diverse motivazioni.

La vendita di questi prodotti negli ultimi anni è in crescita soprattutto online, grazie alle risorse sempre più convenienti messe a disposizione dagli e-commerce farmaceutici.

Una delle farmacie online che attualmente sta registrando un incremento della domanda di questi prodotti è senza dubbio Farmaciauno, punto di riferimento su tutto il territorio nazionale per un numero di consumatori che è in crescita costante.

Tra gli integratori alimentari più venduti su Farmaciauno vi sono senza dubbio quelli dedicati a rinforzare le difese del sistema immunitario e, più in generale, a rinvigorire l’organismo.

9 morti, terapie intensive sotto quota 70

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 9 per un totale di 34.954 morti.

I casi totali sono ora 243.061, con un aumento di 188 positivi nell’ultima giornata.

I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 68.

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali.

7 morti, terapie intensive sotto quota 70

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 7 per un totale di 34.945 morti. I casi totali sono ora 242.827, con un aumento di 188 positivi nell’ultima giornata. I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 67.

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti. Deve essere garantita la distanza minima di sicurezza fra i clienti, che quindi verranno scaglionati all’entrata. Nei ristoranti, la distanza, di norma 1 metro, arriva a 2 metri.

15 morti, 8 Regioni senza casi

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 15 per un totale di 34.914 morti. I casi totali sono ora 242.149, con un aumento di 193 positivi nell’ultima giornata. I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 71.

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali.

8 morti, i pazienti in terapia intensiva sotto quota 80

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 8 per un totale di 34.869 morti.

I casi totali sono ora 241.819, con un aumento di 208 positivi nell’ultima giornata. I pazienti in terapia intensiva sono scesi sotto quota 80 (72).

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti. Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali.

7 morti, i pazienti in terapia intensiva sotto quota 80

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 7 per un totale di 34.861 morti.

I casi totali sono ora 241.611, con un aumento di 192 positivi nell’ultima giornata.

I pazienti in terapia intensiva sono scesi sotto quota 80 (74).

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti. Deve essere garantita la distanza minima di sicurezza fra i clienti, che quindi verranno scaglionati all’entrata. Nei ristoranti, la distanza, di norma 1 metro, arriva a 2 metri.