Salute del cuore associata a variazioni della pressione

Maggiori rischi se la variabilità è significativa

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Nei giovani adulti, la variabilità della pressione arteriosa è un parametro per la valutazione del rischio di malattia cardiovascolare più avanti nel corso della vita.

Lo spiega uno studio della Duke University di Durham firmato da Yuichiro Yano, che spiega:

«Studi precedenti hanno mostrato che una variabilità della pressione da visita a visita e un elevato tasso di variazione nella pressione sanguigna nel tempo sono associati a un rischio aumentato di malattia cardiovascolare, indipendentemente dai valori medi della pressione».

Il team diretto da Yano ha valutato un campione di 3.394 afroamericani e bianchi che hanno partecipato allo studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults (Cardia).

I modelli di pressione sanguigna sistolica (Sbp) sono stati misurati all’anno 0 (basale) e 2, 5, 7 e 10 anni dopo il basale.

La musica riduce lo sforzo durante lo sport

Ritmi veloci aiutano soprattutto in lavori di resistenza

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Se dovete affrontare duri lavori di resistenza durante i vostri esercizi fisici, sappiate che un po’ di musica dai ritmi elevati potrebbe aiutarvi, stando alle conclusioni di uno studio apparso su Frontiers in Psychology.

I ricercatori dell’Università di Verona hanno indagato l’effetto di un brano musicale su alcune volontarie che hanno praticato un esercizio di resistenza – camminare su un tapis roulant – o un esercizio ad alta intensità, ovvero usare una leg press, una macchina per allenare i muscoli delle gambe.

Le volontarie hanno eseguito gli allenamenti in silenzio o durante l’ascolto di musica pop di diversi ritmi.

Infarto, batterio intestinale ne favorisce l’insorgenza

Possibile lo sviluppo di un vaccino

Le malattie cardiovascolari, che includono infarto del miocardio e ictus, sono le principali cause di morbilità e mortalità nel nostro Paese. Ogni anno più di 100.000 italiani sono colpiti da queste due malattie con un aggravio economico e sociale per le famiglie e lo Stato.

La maggior parte degli infarti si verifica a causa della formazione di un coagulo di sangue (trombo) che va a ostruire una o più arterie coronarie (le arterie che portano sangue ossigenato e sostanze nutritive al muscolo cardiaco), ma i meccanismi che ne sono alla base non sono stati completamente chiariti.

Uno studio tutto italiano ha dimostrato per la prima volta che un batterio di origine prevalentemente intestinale, Escherichia Coli, circola nel sangue dei pazienti con infarto e si concentra nel trombo coronarico favorendone l’insorgenza.

Il caffè riduce il rischio di sindrome metabolica

La bevanda riduce il rischio cardiovascolare

Un nuovo report dell’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC) sottolinea il ruolo potenziale del consumo di caffè nel ridurre il rischio di sviluppo di sindrome metabolica.

La patologia si stima colpisca più di un miliardo di persone in tutto il mondo e può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, comprese le cardiopatie coronariche e l’ictus.

La sindrome metabolica è un quadro clinico complesso, determinato dalla presenza simultanea di tre condizioni: diabete, pressione alta e obesità. Ognuna di queste condizioni, considerate singolarmente, è un riconosciuto fattore di rischio per cuore e vasi sanguigni; la loro combinazione aumenta in modo significativo la probabilità di essere colpiti da problemi cardiaci, ictus e altri disturbi vascolari.

L’inquinamento fa male al cuore

Il rischio aumenta con maggiori concentrazioni di Pm10

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L’inquinamento atmosferico con elevate concentrazioni nell’aria di Pm10, gli sbalzi di temperatura troppo bassa o troppo alta e picchi influenzali minacciano la nostra salute, soprattutto quella cardiovascolare e in particolare nel Nord Italia. A dimostrarlo è uno studio condotto da Humanitas insieme all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Lo studio che incrocia eventi cardiovascolari e dati su inquinamento
Lo studio – pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Environmental Research and Public Health e condotto dall’Istituto Clinico Humanitas insieme all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) – ha dimostrato che il rischio di accesso al pronto soccorso per eventi cardiovascolari acuti è associato all’aumento del particolato atmosferico (PM10) secondo un andamento stagionale, più dannoso nel periodo autunno-inverno.

Quali sono gli sport che fanno bruciare più calorie? Ecco la classifica

Oggi vediamo insieme una classifica degli sport che bruciano più calorie: quali sono e perché conviene scegliere proprio questi? Quando si cerca di capire quali siano gli sport più adatti per bruciare molte calorie sicuramente la ragione sta nel fatto che si vuole perdere peso. Per tornare in forma ci sono sicuramente una serie di attività più dispendiose di altre a livello energetico, quelle che permettono di bruciare talmente tanto da garantire un dimagrimento rapido se abbinate a un’alimentazione calibrata e corretta.

Classifica degli sport che bruciano più calorie: quali scegliere per perdere peso velocemente

Vediamo quali sono gli sport giusti per perdere peso velocemente stilando una classifica degli sport che bruciano più calorie considerando anche quali sport sono adatti a chi.

Salto con la corda

Saltare la corta, a parte il dispendio calorico notevole, fornisce anche una serie di altri vantaggi. Si tratta di uno sport praticabile ovunque con il semplice ausilio di una corda. Tra i vari benefici salto con la corda troviamo: miglioramento di resistenza ed equilibrio e postura più corretta. Questa attività è perfetta per chiunque tranne per coloro che sono in forte sovrappeso e che hanno problemi alle articolazioni.

Pugilato

Anche la boxe e tutti gli sport annessi sono perfetti per bruciare molte calorie. Quante? Pensate che un’ora di boxe a livello moderato fa sprecate circa 615 kcal mentre se si aumenta e il ritmo diventa intenso si possono consumare fino a 815 kcal. Oltre a fare molto bene al corpo la boxe e tutte le attività a essa connesse sono benefiche anche per lo spirito. I benefici boxe? La muscolatura viene sviluppata in maniera armonica, la resistenza aumenta e sia riflessi che agilità migliorano.

Ciclismo

Pedalare contribuisce a rendere i muscoli tonici sia a livello di gambe che a livello di addominali. Pedalare permette di bruciare grassi e calorie (570 l’ora con attività moderata che diventano 850 quando l’andatura si fa più intensa). A beneficiare dell’attività di ciclismo sono anche circolazione e apparato respiratorio. Il ciclismo è adatto a tutti tranne a chi ha problemi alle articolazioni e sicuramente è da preferire se si è in forte sovrappeso rispetto alla corsa. Ideale anche per chi non pratica attività fisica da tempo.

Corsa

Sempre presente, la corsa è uno di quegli sport che danno al corpo più benefici a partire dal dispendio a livello calorico. Correre per un’ora mettendoci cinque minuti per percorrere ogni km permette di bruciare 850 kcal. Tutti i muscoli beneficiano della corsa e l’apparato cardio circolatorio ne esce notevolmente rinforzato. La corsa è indicata soprattutto per coloro che hanno problemi di peso a livello di pancia e vogliono snellire il punto vita. Correre è indicato per chi non ha alcun tipo di problema alle articolazioni e il cuore in perfetta salute. Questo allenamento è progressivo, il che vuol dire che mantenendo il ritmo costante i miglioramenti si vedono di volta in volta.

Nuoto

Definito spesso sport completo, il nuoto a livello moderato permette di bruciare 545 Kcal/ora mentre intensificato fa bruciare 680 Kcal/ora. I benefici del nuoto si vedono soprattutto a livello muscolare, particolarmente per gambe, braccia e addominali. Il vantaggio maggiore in acqua? Si ha la sensazione di sentire meno lo sforzo ma la verità è che i muscoli lavorano moltissimo grazie alla resistenza dell’acqua. Indicato per tutti, il nuoto non comporta nessun tipo di trauma a livello articolare e, anzi, porta benefici a chi soffre di osteoporosi.

Lavare i denti fa bene al cuore

Rischi inferiori di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca

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Lavare i denti conviene, e non solo per la salute della nostra bocca. Secondo uno studio pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology, lavare i denti di frequente riduce il rischio di fibrillazione atriale e di insufficienza cardiaca.

I ricercatori dell’Università di Seul hanno analizzato le abitudini di quasi 162mila persone fra i 40 e i 79 anni, monitorandone le condizioni di salute per 10 anni e mezzo in media.

Luca Landi, presidente della Società italiana di Parodontologia e Implantologia, spiega:

“La perdita dei denti è correlata a patologie cardiovascolari, cosa che è in linea con tutte le evidenze che vedono nella perdita dei denti un decadimento delle condizioni di salute e di benessere delle persone”.

Diabete, arriva semaglutide

Controllo del peso e benefici per il cuore

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Una buona notizia per gli oltre 4 milioni di italiani con diabete tipo 2.
«I circa 3,4 milioni rilevati da ISTAT nel 2017, pari al 5,7 per cento della popolazione nazionale, cui si deve aggiungere circa 1 milione di persone che hanno la malattia, ma non ne sono consapevoli», spiega Stefano Del Prato, Professore di Endocrinologia presso l’Università di Pisa.

È infatti ora disponibile anche in Italia, rimborsato dal servizio sanitario nazionale, semaglutide, farmaco agonista del recettore del GLP-1 di ultima generazione. Somministrato per via iniettiva, con una comoda penna pre-riempita, una sola volta a settimana indipendentemente dai pasti, unisce, rispetto ai farmaci disponibili, superiore efficacia nel controllo della glicemia e del peso corporeo a benefici per il cuore e, in ultima analisi, la riduzione del rischio di complicanze del diabete.

Sport per scaricare lo stress: quando l’attività fisica fa bene all’umore

L’attività fisica non è consigliata solo per i suoi noti e inconfutabili benefici sul fisico, soprattutto quando viene combinata a un’equilibrata e sana alimentazione. Lo sport è parte integrante di un percorso di dimagrimento, ma dovrebbe in realtà far parte della quotidianità di tutti, perché estremamente importante, in particolar modo quando si ha una vita piuttosto sedentaria. E ritagliarsi qualche momento da destinare all’attività fisica fa bene anche sull’umore. Quando ci si allena infatti, si rilasciano ormoni che generano un senso di benessere. E i benefici interessano anche la sfera dell’umore e dell’autostima. Dunque ecco una carrellata di sport per scaricare lo stress.

Sport per scaricare lo stress

La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, i problemi che ogni giorno incombono, mettono inevitabilmente a repentaglio l’umore. Capita di sentirsi tristi, abbattuti, demoralizzati e in ritmi frenetici di oggi non aiutano, anzi, fanno sì che si accumuli sempre più stress. Un modo sano per sfogare queste tensioni e scaricare le negatività è certamente lo sport. Ci sono diverse alternative, tutta valide, per migliorare il proprio umore. In particolare alcune sono state ritenute ideali per agire su questo fronte e, ovviamente, in parallelo migliorare anche la forma fisica.

Ecco dunque alcuni sport per scaricare lo stress.

Boxe

Nell’immaginario collettivo la boxe è senza dubbio l’attività scarica-tensione per eccellenza. Quale metodo migliore per sfogare stress e frustrazione se non un pugno o un calcio ben assestati? Meglio non improvvisarsi campioni olimpionici, ma preferire un’adeguata visita medica prima di intraprendere il percorso.

Yoga

Tranquillità, certo, ma non crediate che lo Yoga sia una passeggiata! Anche se gli esercizi, prevalentemente di postura e respirazione, puntano al raggiungimento di uno stato mentale più rilassato, è un’attività comunque difficile e da prendere molto sul serio.

Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento pensato per favorire l’elasticità delle articolazioni e la fluidità dei movimenti. Il Pilates incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli e anche per questo è molto indicato per chi è molto sotto stress.

Corsa

In spiaggia o al parco, correre è uno dei modi migliori per rilasciare endorfine (le molecole del benessere) e alleviare le tensioni accumulate. Inoltre, la corsa tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue migliorando la circolazione sanguigna. Come ogni attività fisica che si rispetti ha le sue regole e le sue tempistiche, quindi mai improvvisarsi maratoneti se non si ha un’adeguata formazione e non si è abituati. Meglio cominciare gradualmente e muniti del giusto abbigliamento, dopo aver chiesto il parere del medico.

Nuoto

L’acqua è un elemento che per molti ha un effetto calmante: in acqua ci sentiamo liberi, riusciamo a svuotare la mente e a sentirci leggeri, in pace col mondo. Il nuoto è un’attività che ci consigliano sin da bambini perché completa e molto benefica: protegge la salute del cuore, migliora l’attività dei polmoni, sviluppa la resistenza e la forza muscolare. E oltre a tutto questo, migliora anche l’umore.

Hydrobike, tanti i benefici per il corpo

I vantaggi dell’attività sulla circolazione e come aiuto per dimagrire

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Non sapete nuotare e avete il terrore di entrare in una piscina? Non c’è problema, potete sempre propendere per un compromesso accettabile, ovvero l’hydrobike, anche definito aquacycling, che prevede l’immersione di una bicicletta in piscina e un lavoro aerobico simile a quello effettuato con lo spinning, ma con l’acqua che arriva più o meno all’altezza del petto.

Grazie a questo esercizio, la vostra circolazione migliorerà sensibilmente, ma i vantaggi riguarderanno anche la ritenzione idrica e la cellulite. L’hydrobike può rappresentare peraltro un valido strumento di riabilitazione e di fisioterapia.