Covid-19, niente danni permanenti alla vista

Neanche al microcircolo sanguigno secondo uno studio

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Una buona notizia per chi è guarito da Covid 19. La malattia non lascia danni a livello del microcircolo sanguigno, elemento sotto osservazione dei ricercatori per il coinvolgimento del virus in fenomeni di microtrombi. E non ha strascichi neanche sulla vista.

A confermarlo il professor Stanislao Rizzo, ordinario di Oftalmologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell’UOC di Oculistica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, che anticipa il risultato emerso dai dati preliminari, raccolti sui pazienti guariti nell’Ambulatorio post Covid del Gemelli, diretto dal professor Francesco Landi – direttore dell’UOC di Riabilitazione geriatrica del Gemelli e docente di Medicina interna e geriatria all’Università Cattolica – dove le persone che hanno superato la malattia vengono sottoposti a un check up multidisciplinare completo.

Zucchine: ricette e benefici per gustarle al meglio

Le zucchine sono un ortaggio davvero versatile. Se ti piace sperimentare ci sono diverse ricette per gustare al meglio le zucchine. Non solo, le zucchine hanno anche una serie di benefici per la tua salute.

3 Benefici delle Zucchine

Come spesso accade, il mondo vegetale ci fornisce tutto quello che ci serve per mantenere in perfetta salute salute il nostro corpo. La considerazione vale anche per le zucchine. Di seguito alcuni benefici delle zucchine.

  • Ricche di vitamina A  e tanti altri minerali.  Gli zucchini cotti sembrerebbero avere una pietà di minerali e vitamine, nello specifico Vitamina A che supporta il sistema immunitario e la vista.
  • Ricche di antiossidanti. Pelle e cuore ti ringrazieranno perché sembra che le zucchine siano ricche di carotenoidi, che aiutano a proteggerti dai danni causati dai radicali liberi
  • Amiche della dieta. Ricche in fibre, le zucchine sono un grande supporto per la digestione. Inoltre sono amiche della dieta, in quanto rappresentano un’alternativa low carb in molte preparazioni.

Ricette zucchine facili e veloci

Se sei legata alle ricette classiche per cucinare le zucchine, sappi che ti stai perdendo tanto gusto  a tavola e divertimento in cucina. Puoi utilizzarle per zuppe, come contorno, come primo e anche nei dolci.  Oggi vediamo come realizzare gli spaghetti di zucchine. La ricetta è semplicissima.

Spaghetti di zucchine aglio, olio e peperoncino

  • Con uno strumento apposito, spiralizzare le zucchine
  • Considerate che una zucchina grande vi regala una gran quantità di spaghetti
  • Mettere in padella a fuoco lento e farle cuocere
  • Nel frattempo, in una padella a parte aggiungere peperoncino, olio e aglio e far sprigionare l’odore del peperoncino
  • Aggiungere l’intingolo agli spaghetti di zucchine, aggiungere il pan grattato e saltare in padella
  • Puoi gustare questa ricetta facilissima come contorno al petto di pollo arrostito o aggiungere qualche pomodorino e gustarla come primo piatto.

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai pesetti

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai i pesetti e vuoi comunque aggiungere del carico? E’ una bella domanda, che in questo periodo di quarantena, avrà trovato diverse risposte. Ma partiamo da un punto fondamentale, perchè voler eseguire proprio affondi indietro e soprattutto con un carico?

Gli affondi indietro sono forse tra gli esercizi più efficaci per allenare aree del corpo che a noi ragazze stanno particolarmente a cuore ovvero gambe e glutei. Inoltre gli affondi indietro rientrano a pieno diritto nei cosiddetti esercizi funzionali e multiarticolari, coinvolgendo una pluralità di gruppi muscolari (si pensi a tutti quelli presenti nella mid section) simulando movimenti che riscontriamo nella vita di tutti i giorni.

Quindi inserire un movimento come gli affondi indietro può risultare di enorme beneficio per il raggiungimento dei nostri obiettivi fitness e benessere in generale. Inoltre l’aggiunta del carico ci permetterà di lavorare non solo sulla resistenza ma anche sull’aumento della forza. E’ noto a tutti che un buon apparato muscolare ha degli enormi benefici anche sulla protezione da infortuni in particolare sulle ossa.

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai i pesetti

Il nostro strumento quindi è lo zaino. Lo zaino una volta caricato, permette di eseguire una serie di esercizi che normalmente eseguiresti con il bilanciere. L’importante è munirsi di uno zaino particolarmente resistente ai carichi. Puoi mettere nello zaino quello che vuoi. Per il nostro tutorial abbiamo utilizzato dei libri.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento. 

  • Con lo zaino in spalla, unisci i piedi e porta indietro la gamba destra
  • Fai in modo che il ginocchio tocchi per terra, senza sbatterlo
  • La gamba sinistra forma un angolo di 90°
  • Attiva l’addome e mantieni l’equilibrio cercando di non inarcare la schiena o buttarti in avanti
  • Riporta la gamba destra in avanti ritornando in posizione di partenza
  • Esegui il movimento dal lato opposto.

 

Malattia interstiziale polmonare, efficace nintedanib

Nei pazienti con sclerosi sistemica associata

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Approvato il farmaco nintedanib per il trattamento degli adulti affetti da malattia interstiziale polmonare associata a sclerosi sistemica. Ne dà conto la casa farmaceutica Boehringer Ingelheim, che cita l’approvazione della Commissione Europea.

La sclerosi sistemica, o sclerodermia, è una patologia autoimmune rara deturpante, invalidante e potenzialmente fatale. La malattia causa formazione di tessuto cicatriziale (fibrosi), che può interessare vari organi tra cui i polmoni, il cuore, l’apparato digerente e i reni, e comportare complicanze che mettono a rischio la vita dei pazienti.

Quando la malattia colpisce i polmoni può comportare malattia interstiziale polmonare, che è la principale causa di mortalità in chi è affetto da sclerosi sistemica, essendo, infatti, responsabile del 35% della mortalità correlata a sclerodermia.

Snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro

Le giornate in casa spesso sono scandite da retate in cucina, è un fatto. Da Facebook a Instagram passando per Pinterest e Twitter, la rete riporta diligentemente tutti i nostri pasti. Pranzo, cena e spuntini sono presenti nella nuova quotidianità alimentare di tutti noi. A proposito di spuntini, ecco di seguito un’idea per uno snack sano ovvero una ricetta muesli uno tira l’altro.

Come inserire nell’alimentazione lo snack sano e fit della ricetta muesli uno tira l’altro

La ricetta come dello snack sano e fit in realtà è piuttosto versatile in quanto può essere utilizzata come:

  • topping per gelati a base di banana e cioccolato oppure con yogurt greco
  • all’interno di ricette per dolci fit come elemento crunchy per aggiungere maggiore
  • con il pudding a base di latte di mandorle e semi di chia

Come preparare lo snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro 

Da premettere che ormai sono diventata dipendente e che il modo in cui preferisco mangiarlo è stile popcorn la sera, magari davanti ad un bel film. La preparazione è davvero semplicissima, inonderà letteralmente la tua casa di un profumo di cacao e al gusto sentirai tutta la bontà del fondente che tra le altre cose ti metterà di ottimo umore. Ma vediamo come prepararli

Ingredienti

  • 300gr Fiocchi avena
  • 100gr Farro soffiato
  •  100gr Nocciole o frutta secca a piacere
  • 200 gr di purea di mele
  • 90 gr di miele
  • 50 gr di cacao amaro
  • 50 gr di burro di arachidi
  • 2 cucchiaini di olio di cocco o semi

Come procedere 

  • In un pentolino mettere 200gr purea di pere , 90 gr miele cacao amaro 50gr  50gr burro di arachidi,due cucchiaini di olio di cocco o di semi
  • Sciogliere il composto ed aggiungerlo al composto secco.
  • Preriscaldare il forno a 180°  ventilato
  • Stendere il composto sulle teglie del forno senza ammassarlo e se necessario distribuirlo più teglie
  • L asciare cuore per circa 35/40min girate di tanto in tanto.

Gli effetti del nuovo coronavirus sul corpo

Malattia sistemica che non si limita ad aggredire i polmoni

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Il problema non sono solo i polmoni. Sars-Cov-2 causa una malattia sistemica che aggredisce gran parte dell’organismo, minacciando cuore, reni, vasi sanguigni, intestino, occhi e cervello.

A dirlo è uno studio apparso su Science e firmato da Harlan Krumholz dell’Università di Yale, che spiega: “Questa malattia può attaccare quasi tutto nel corpo con conseguenze devastanti”. Come noto, il virus fa il suo ingresso nel corpo da gola, naso e occhi, trovando un ambiente particolarmente favorevole nel rivestimento nasale.

Le cellule nasali hanno infatti una superficie ricca del recettore Ace2, punto di accesso privilegiato del virus. Una volta entrato nella prima cellula, il virus la mette fuori uso producendo un’enorme quantità di copie di se stesso, invadendo poi altre cellule.

Impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno

Partendo dal presupposto che in questa quarantena la nostra tecnica culinaria si sta affinando, anche perchè diciamoci la verità le ricette fit non sono poi così complicate, ho voluto provare un impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno, per dare un twist “fit” alla pizza classica.

La farina di grano saraceno, viene utilizzata più che altro per le preparazioni dolci e in combinazione con altre farine. Quasi mai per le preparazioni salate fatta eccezione per piadina, pita e pane.

In ogni caso, avevo effettuato l’acquisto della farina integrale di grano saraceno per provare a fare una pizza classica da mangiare il sabato sera. Il primo tentativo, così come si può facilmente immaginare, non è andato a buon fine. Ma la convinzione di poterla comunque usare nella pizza rimaneva forte anche perchè in generale il grano saraceno è un alimento ricco di proprietà nutritive.

Proprietà e benefici del grano saraceno

Il grano saraceno è un’ottima fonte di carboidrati in relazione all’apporto di fibre che fornisce e del basso indice glicemico. Inoltre 100 gr di grano saraceno forniscono un buon apporto di proteine: per 100gr di farina di grano saraceno abbiamo circa 10 gr di proteine di alta qualità. Contiene inoltre potassio, fosforo, calcio, ferro, riboflavina, niacina.

Tra le altre qualità, sappiamo che è più ricco in antiossidanti di altri cereali e supporta la buona salute del cuore.

Impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno

Porzione per 2 persone

  • 200 gr di farina 00 bio
  • 50 gr di farina integrale di grano saraceno
  • 4 gr di lievito fresco
  • 150 ml di acqua tiepida
  • un pizzico di sale
  • 10 gr di olio d’oliva

Come procedere

  • In una ciotola mescolare le due farine
  • Nel frattempo far sciogliere il lievito nell’acqua
  • Versare l’acqua lentamente e iniziare ad impastare
  • Quando metà dell’acqua è stata versata, aggiungere il sale
  • Continuare a versare l’acqua e una volta ottenuto un impasto molto morbido aggiungere lentamente l’olio fino ad incorporarlo completamente
  • Lasciar riposare per 10 minuti in un ciotola coperta con un panno di cotone
  • Passati i 10 minuti piega l’impasto su se stesso fino ad ottenere un impasto liscio.
  • Lasciare riposare l’impasto in una ciotola coperto con la pellicola almeno 3 ore o anche di più nel forno (ovviamente non acceso)
  • Una volta tirato fuori dal forno, l’impasto dovrebbe essere raddoppiato.
  • Stendere su una teglia e condire a piacere
  • Preriscaldare il forno a 180° e far cuocere per 20-25 minuti.

Coronavirus, in alcuni casi è il cuore a soffrire

Il caso di una donna di 53 anni colpita da miocardite acuta

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Non sempre sono i polmoni a pagare dazio in caso di infezione da nuovo coronavirus. È il caso di una donna di 53 anni ricoverata all’ASST Spedali Civili di Brescia dopo aver accusato dolori toracici.

Vista la presenza di una lieve alterazione della temperatura corporea e di tosse, i medici hanno provveduto subito a effettuare il tampone, dopodiché hanno sottoposto la donna a una radiografia dei polmoni, dalla quale non sono emersi particolari problemi.

La donna è stata quindi trasferita nel reparto di Cardiologia, dove l’elettrocardiogramma effettuato mostrava segni di affaticamento cardiovascolare. In assenza di polmonite e in presenza di alti livelli di troponina – proteina che l’organismo rilascia in grandi quantità in caso di danno cardiaco – i medici hanno optato per una coronografia, che ha però escluso un infarto.

Arteriopatia periferica, rivaroxaban e aspirina

Riduzione del rischio di ischemia ed eventi cardiovascolari

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Rivaroxaban, inibitore del Fattore Xa di Bayer, ha raggiunto l’endpoint primario d’efficacia nello studio di Fase III VOYAGER PAD. Lo Studio ha valutato il farmaco al dosaggio vascolare di 2,5 mg due volte/die più aspirina 100 mg una volta/die, rispetto alla terapia standard.

I risultati dimostrano una riduzione del 15% del rischio composito di ischemia acuta agli arti, amputazione maggiore per cause vascolari, infarto, ictus ischemico o mortalità per cause cardiovascolari, in pazienti che andavano incontro a rivascolarizzazione degli arti inferiori entro una finestra temporale di 10 giorni post-intervento.

Inoltre, viene dimostrata una riduzione del 33% del rischio di ischemia acuta agli arti, rispetto alla terapia standard, in pazienti con arteriopatia periferica (PAD) sintomatica, una popolazione di pazienti che è ad alto rischio di eventi cardiovascolari oltre che agli arti inferiori.