Una cura per la pouchite cronica attiva

Vedolizumab indicato per non risponde agli antibiotici

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Sta per essere approvato il farmaco vedolizumab per il trattamento della pouchite cronica attiva. Il farmaco è indicato per i pazienti sottoposti a proctocolectomia e anastomosi ileale pouch-anale (IPAA) per colite ulcerosa (UC) che hanno avuto una risposta inadeguata alla terapia antibiotica o hanno perso tale risposta.
Il parere del CHMP sarà ora riesaminato dalla Commissione europea. Se approvato, vedolizumab diventerà il primo trattamento indicato per la pouchite cronica attiva nell’Unione Europea.
La pouchite è una condizione che si manifesta dopo un intervento chirurgico e può causare incontinenza fecale, disagio addominale e sanguinamento.
Vedolizumab in Europa è attualmente indicato per il trattamento della colite ulcerosa da moderata a grave e della malattia di Crohn in pazienti che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o erano intolleranti alla …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | pouchite, vedolizumab, Crohn,

Consigli alimentari per la fertilità

Alimentazione e procreazione medicalmente assistita

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“Quando si ricerca una gravidanza, che sia naturale o tramite un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita, le abitudini alimentari e gli stili di vita sono fondamentali per aumentare le possibilità di concepimento e la nascita di un bambino sano”, spiega la dottoressa Raffaella Borroni, Coordinatore clinico del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita della Casa di Cura La Madonnina di Milano, parte del Gruppo San Donato, che opera in partnership con Clinica Eugin. “Una dieta non equilibrata e una massa grassa corporea non adeguata influiscono negativamente sulla qualità dei gameti, sia nella donna che nell’uomo. Inoltre, un peso corporeo non adeguato può comportare una risposta anomala alle terapie di induzione farmacologica dell’ovulazione utilizzate nel corso della PMA e si traduce nell’aumento del numero dei cicli necessari per raggiungere la gravidanza. Da ultimo, con alcuni …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | alimentazione, fertilità, gravidanza,

A caccia di Zitromax, ma non serve a niente contro Covid-19

Antibiotico ormai introvabile in tutte le farmacie

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Ormai esaurite le scorte di Zitromax, l’antibiotico a base di azitromicina utilizzato da molte persone per trattare l’infezione da Sars-CoV-2. Anche il generico risulta non più disponibile, dopo che negli ultimi 2 mesi, con l’aumentare dei contagi, le farmacie sono state letteralmente prese d’assalto dai cittadini impauriti.
Il problema è che l’azitromicina è completamente inutile in caso di Covid, anzi ci sono diversi studi che ne indicano la pericolosità quando assunta in combinazione con l’idrossiclorochina, altra sostanza molto in voga nelle cure fai da te.
“L’azitromicina è un antibiotico antibatterico che serve nella terapia di alcune infezioni batteriche, ma non serve a niente nella cura del Covid”, spiega Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova.
“La domanda è: serve la azitromicina nella cura del Covid? C’è un dato o uno studio che dica che serve a qualcosa? …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Zitromax, azitromicina, Covid,

Un farmaco per la miastenia gravis

Approvato negli Stati Uniti efgartigimod alfa-fcab

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È stato approvato un nuovo farmaco per la cura della miastenia gravis. La Fda, l’agenzia del farmaco statunitense, ha concesso il beneplacito per efgartigimod alfa-fcab, un trattamento della miastenia gravis generalizzata (gMG) per gli adulti che risultano positivi all’anticorpo del recettore dell’acetilcolina (AChR). Sviluppato dalla biotech olandese argenx, sarà messo in commercio con il marchio Vyvgart.
Efgartigimod alfa-fcab, il primo di una nuova classe di farmaci, è un frammento di anticorpo che si lega al recettore neonatale Fc (FcRn), impedendo a FcRn di riciclare le immunoglobuline G (IgG) nel sangue. Il farmaco causa una riduzione dei livelli complessivi di IgG, compresi gli anticorpi anormali AChR che sono presenti nella miastenia gravis. Circa l’85% dei pazienti con gMG hanno anticorpi AChR confermati.
Efgartigimod viene somministrato attraverso cicli di infusione …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | miastenia, farmaco, efgartigimod,

Siate gentili e il cuore vi ringrazierà

L’effetto positivo della gentilezza sulla salute cardiovascolare

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La Self Compassion, ovvero la gentilezza verso sé stessi, ha un effetto collaterale molto positivo per la salute del nostro cuore, e in particolare per quello delle donne di mezza età.
Lo rivela uno studio firmato da Rebecca Thurston dell’Università di Pittsburgh pubblicato su Health Psychology. La ricerca ha preso in esame poco meno di 200 donne fra i 45 e i 67 anni, valutando parametri fisici e condizione psicologica. Le partecipanti hanno compilato un questionario volto a conoscere gli aspetti più intimi legati alla propria vera o presunta inadeguatezza, ai difetti per i quali soffrivano, alle attenzioni e alla cura di sé che mostravano nelle condizioni emotive più complesse.
Dal punto di vista fisico, è stata valutata la correlazione fra condizioni psicologiche e stato di salute delle arterie: le donne sono state sottoposte a un controllo ecografico dello spessore delle arterie …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cardiovascolare, salute, gentilezza,

Trapianto di staminali, linee guida per l’Ecmo nei bambini

Le raccomandazioni sulla gestione della tecnica di ossigenazione extracorporea

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È l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con 5 società scientifiche internazionali, a mettere per la prima volta a disposizione di rianimatori e oncoematologi le Linee Guida per il trattamento con ossigenazione extracorporea (ECMO) dei pazienti pediatrici sottoposti al trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Il documento, strutturato in 36 raccomandazioni, pone anche l’attenzione sugli aspetti etici dell’uso dell’ECMO per questi pazienti. La pubblicazione nei giorni scorsi su Lancet Child and Adolescent Health.
Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT) rappresenta l’unica forma di cura per molte malattie pediatriche ematologiche, sia di natura neoplastica sia non maligna. Il trattamento, tuttavia, rende più fragile il sistema immunitario di questi pazienti rendendoli vulnerabili alle infezioni. Non è quindi infrequente un ricovero in terapia intensiva …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | trapianto, staminali, ossigenazione,

La terapia genica per il deficit di AADC

Una cura per il deficit di decarbossilasi degli L-aminoacidi aromatici

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Nuovi risultati mostrano gli effetti a lungo termine della terapia genica PTC-AADC nei pazienti con deficit di decarbossilasi degli L-aminoacidi aromatici (AADC).
I risultati sono stati pubblicati online, in anticipo rispetto alla stampa, sulla rivista Molecular Therapy.
“Questo è uno dei set di dati di follow-up più lunghi per qualsiasi terapia genica AAV-mediata e per la prima volta dimostra gli effetti a lungo termine che possono essere raggiunti con una terapia una tantum, la quale agisce per correggere un difetto genetico e ripristinare la produzione di dopamina”, ha affermato Riccardo Ena, Country Manager di PTC Therapeutics Italia. “Questi risultati e il loro significato per i bambini che vivono con questa patologia devastante e per i loro caregiver, sono per noi incoraggianti”.
I nuovi risultati a lungo termine mostrano che in tre studi clinici, entro 12 mesi dalla terapia …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | terapia, genica, deficit,

Covid, un decalogo per capire meglio

Vademecum con risposte alle più frequenti domande dei cittadini

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Booster, anticorpi, dose aggiuntiva, efficacia vaccinale: sono questi alcuni tra i termini ricorrenti su giornali, siti e televisione, concetti non sempre chiari ai cittadini, che – se non ben compresi – possono generare confusione e ansia in un momento in cui salgono ancora i contagi dopo un periodo in cui si intravvedeva un calo della pandemia.
“Abbiamo messo a punto un decalogo con parole semplici – afferma la dr. Laura Sciacovelli, presidente SIBIOC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) perché la nostra società scientifica, da sempre in prima linea nella lotta al virus, vuole spiegare ancora una volta ai cittadini la necessità della vaccinazione per uscire dalla pandemia”.
Allora ecco le domande più frequenti in un documento redatto da Sibioc a cura del Prof. Giuseppe Lippi, coordinatore del gruppo operativo sul Covid 19 di SIBIOC e della Task …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, vaccino, tampone,

L’elettrostimolazione combatte la dipendenza da cocaina

Efficace l’approccio secondo uno studio italiano

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Si può combattere la dipendenza da cocaina servendosi dell’elettrostimolazione. Lo rivela un nuovo studio italiano firmato dai ricercatori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze.
“I risultati della nostra ricerca pubblicati sulla rivista scientifica internazionale PLOS ONE – spiega il professor Guido Mannaioni dell’Università di Firenze, fra gli autori dello studio e direttore della Tossicologia Medica di Careggi – sono a conferma, con metodo rigoroso, dell’efficacia della stimolazione cerebrale con onde elettromagnetiche per la cura della dipendenza da cocaina. La validità della terapia, già in uso in vari centri e in fase di attivazione anche a Careggi è stata studiata e accertata rispetto all’effetto placebo, nella capacità di ridurre nel breve periodo il bisogno di assumere la sostanza stupefacente”.
“La sperimentazione no profit realizzata con finanziamenti di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | stimolazione, cocaina, dipendenza,

Una cura per l’ipofosfatemia X-linked

Burosumab riduce il carico della malattia

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Pubblicati nuovi dati che evidenziano i benefici sostenuti del trattamento con burosumab negli adulti con ipofosfatemia X-linked (XLH), una rara malattia metabolica delle ossa. I dati mostrano che gli adulti con XLH sperimentano un dolore importante, rigidità, affaticamento e compromissione delle funzioni fisiche e deambulatorie. Il trattamento con burosumab è stato associato a un miglioramento significativo rispetto al basale dopo 96 settimane.
I dati provengono da uno studio di fase 3 in aperto, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo per valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco in adulti con XLH. Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario, mostrando un effetto statisticamente significativo nell’aumento delle concentrazioni di fosfato sierico a 24 settimane, rispetto al placebo. Dopo 24 settimane, il gruppo di pazienti trattati con placebo è passato al nuovo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ipofosfatemia, gene, rachitismo,