Pole dance: benefici dello sport che scolpisce muscoli e autostima

La pole dance fa bene al corpo e allo spirito. A migliorare non è solo la forma fisica, quando si fa pole dance, ma anche l’autostima, che tende ad accrescersi. Si tratta di uno sport molto intendo che coinvolge tutto il corpo. La pole dance nasce dall’unione della danza acrobatica con la pertica. Fare pole dance allena tutti i muscoli e in particolare spalle, braccia e addominali lavorando anche sulla resistenza. A migliorare sono anche la flessibilità, la forza e la coordinazione. Vediamo allora, nel dettaglio, cos’è la pole dance e come si pratica con particolare attenzione ai benefici pole dance ma anche alle controindicazioni di questa attività fisica.

Pole Dance: come si pratica

Fare pole dance significa eseguire figure acrobatiche che necessitano di forza, scioltezza, coordinazione e flessibilità – oltre a una notevole resistenza. Cosa serve per fare pole dance? Un palo. Le dimensioni di questo palo possono variare da un diametro d 38 mm fino a 50 mm. Per fare questi pali si utilizza acciaio inossidabile, acciaio cromato per elettrolisi o barre a sezione tonda in ottone. Per praticare la pole dance, solitamente, si utilizza un abbigliamento essenziale composto da culottes e canottiera. La ragione? Deve essere più pelle possibile a contatto con il palo per avere la miglior presa possibile.

Non si hanno notizie certe sulla nascita della pole dance. Alcune fonti parlano del Nord America durante gli anni della depressione del 1920 come luogo e periodo di origine; altre, invece, dicono che la pole dance sia nata direttamente dalla Mallakhamb, pratica del dodicesimo secolo in India. A prescindere dall’origine, la pole dance ha cominciato a evolversi passando da spettacolo itinerante a esibizione nei bar attorno agli anni ’50, lo stesso periodo del Burlesque.

Benefici pole dance: chi può farla e cosa si ottiene

La pole dance è un’attività alla portata di tutti purché si sia in buona salute e ci si affidi a professionisti competenti. Il limite imprescindibile? La preparazione atletica. Essendo coinvolto tutto il corpo è necessario cominciare questa attività con un minimo di resistenza affiancata alla coordinazione e alla flessibilità. Vediamo ora insieme i benefici pole dance:

  • sport completo: la pole dance coinvolge i muscoli di tutto il corpo, anche quelli che spesso vengono trascurati nelle altre discipline come ad esempio l’interno coscia;
  • si tonificano i muscoli: praticare pole dance significa, a lungo termine, avere cosce, glutei, addominali e braccia scolpiti;
  • equilibrio e coordinazione migliorano;
  • il sistema cardiovascolare migliora;
  • migliorano postura e flessibilità;
  • si allenano forza, resistenza e mobilità;
  • aumentano sia il livello di autostima che la fluidità nei movimenti;
  • allenta lo stress quotidiano.

Jazzercise, fitness a tempo di musica: benefici e controindicazioni

La storia del Jazzercise comincia nel 1969, quando Judi Sheppard Missett inizia a proporre questa dance fitness di sua invenzione, un programma di allenamento che si rivela sin da subito rivoluzionario. Ancora oggi Judi è alla guida di quella che nel tempo è diventata una vera e propria azienda (200 dipendenti e 8500 franchise), dove ricopre il ruolo di CEO & Founder. Il presidente è sua figlia, l’istruttrice Shanna Missett Nelson.

In questi 50 anni Jazzercise è molto cambiato. Si è mostrato al passo coi tempi sia dal punto di vista imprenditoriale che sotto l’aspetto prettamente sportivo. Ha adeguato i suoi programmi diversificandoli moltissimo, arrivando ad offrire una proposta molto varia e di qualità, apprezzata ovunque. Ormai Jazzercise è gettonatissimo.

Dimagrire con Jazzercise: benefici

Una lezione base di Jazzercise dura 40 minuti: è un allenamento full body ad alta intensità, con fase cardio realizzata a passo di danza più altri 20 minuti di allenamento per rinforzare i muscoli e, in chiusura, lo stretching e il defaticamento.

Il programma agisce su postura, peso e tono muscolare; migliora resistenza, equilibrio, flessibilità e coordinazione. Viene coinvolto tutto il corpo, sia la parte alta che la parte bassa e per questo si vanno sia ad assottigliare i fianchi che a tonificare gambe, glutei e braccia. Lo stretching finale serve ad allungare i muscoli. Inoltre ha benefici sul sistema cardiovascolare e sul metabolismo, velocizzandolo.

Jazzercise, controindicazioni

Innanzitutto, è bene affidarsi sempre ad un istruttore competente e qualificato, così da avere un consiglio personalizzato sull’allenamento, visto che esistono diverse tipologie di Jazzercise, a seconda delle età, della predisposizione, del livello di preparazione atletica, delle preferenze, dei risultati che si vuole ottenere.

Mentre è indicato per chi intende restare in forma o perdere qualche chilo, è sconsigliato per chi ha problemi alle ginocchia o alla schiena. Si può praticare anche in gravidanza.

Jazzercise VS Zumba: cosa scegliere?

La Zumba è una disciplina di ballo-fitness che si svolge a tempo di musiche latine e caraibiche come salsa, mambo, bachata, merengue, reggaeton. Il Jazzercise è un mix di esercizi, non solo aerobica e fitness. Ci sono anche tecniche di rilassamento e tonificazione come yoga e pilates, nonché kick boxing e danza, come hip hop, salsa e funk.

La maggiore differenza tra le due attività sta nelle coreografie. Quelle di Zumba sono più complesse e potrebbero risultare difficili per chi non è allenato o per chi non ha coordinazione di movimenti, perché si fa tutto a ritmo di musica latina. Invece nello Jazzercise si eseguono dei movimenti più semplici, ma altamente tonificanti. Entrambi consentono di bruciare molte calorie: circa 600 per un’ora di Zumba e circa 800 per un’ora di Jazzercise.

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Huntington, forse trovata la cura

Ridotti i livelli della proteina tossica per i neuroni

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I pazienti affetti da Còrea di Huntington potrebbero smettere presto di “danzare”. Còrea deriva infatti dal greco e significa per l’appunto “danza”. La parola è stata associata al nome del medico americano che per primo descrisse la malattia per segnalarne il sintomo più evidente: una serie di disturbi del movimento che per certi versi assomigliano a una danza.
Ora la ricerca di un team dello University College of London diretto da Sarah Tabrizi sembra aver ottenuto risultati clamorosi.

I risultati sono eccezionali, spiega la senatrice a vita Elena Cattaneo intervistata dal Fatto Quotidiano. Per la prima volta una molecola sperimentale è riuscita a ridurre i livelli della proteina tossica responsabile della malattia, la huntingtina, che uccide le cellule del sistema nervoso centrale.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Alla fine di ogni allenamento, la cosa più pensante da fare, oltre a rimuovere il reggiseno sportivo, è lavarsi i capelli. La domanda quindi sorge spontanea, cosa faccio con i miei capelli?

Di certo il look bagnato non è per questi tempi, né puoi sempre lavarli con lo shampoo.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Se hai sudato poco (yoga). Se ti sei allenata e non hai sudato un granché, probabilmente puoi anche evitare di lavare i capelli. Piuttosto conviene legarli in un’acconciatura, che dopo l’allenamento può facilmente garantirti un buono styling: ad esempio le trecce lasciate piuttosto larghe. E’ un trucchetto che funziona principalmente per i capelli lisci.

Se hai i capelli ricci, puoi optare per uno chignon non particolarmente stretto. Una volta sciolto i tuoi capelli avranno delle fantastiche onde naturali.

Se hai sudato in maniera moderata (nel caso di una classe di spinning o danza). Le trecce sono sempre l’opzione numero 1, ma alcuni prediligono una coda alta. Fondamentali sono gli elastici per i capelli, bisognerebbe sceglierli con attenzione in maniera tale da non tirare i capelli quando li sciogli e che non creino nodi.

Se hai sudato tanto (nel caso dell’allenamento HIIT). Nel caso dei capelli ricci conviene usare una fascia che assorba bene il sudore. Nel caso di altra tipologia di capello, un allenamento molto intenso di sicuro bagnerà i tuoi capelli e quindi non hai molta scelta. Prova ad utilizzare il balsamo solo sulle punte evitando lo shampoo e lascia un po’ di balsamo sulle punte per rendere i capelli più morbidi.

Diciamo che queste possono essere considerate delle linee guida da seguire a seconda della tipologia di allenamento che esegui. Tuttavia tieni sempre a mente questi 4 consigli fondamentali:

  • Non devi necessariamente fare lo shampoo ogni giorno. Se fai tanto cardio puoi lavare i capelli massimo 3 volte a settimana. Se sono ricci inserisci un co-lavaggio infrasettimanale solo con il balsamo, in questa maniera non renderai i tuoi capelli deboli e secchi.
  • Lo shampoo a secco non si usa con i capelli bagnati. Soprattutto se è in polvere, rende semplicemente il cuoio capelluto pieno di granuli residui.
  • Il sudore è praticamente un naturale spry per creare onde da surf. Con la dovuta moderazione. Ovviamente un conto è il sudore un conto sono le sostanze oleose, tuttavia considera che il sudore non ha proprio un bell’odore alla lunga.
  • Prova ad utilizzare lo shampoo a secco prima dell’allenamento. Sistemarti i capelli ancora prima di iniziare l’allenamento, farà si che le lunghezze assorbano il sudore durante l’allenamento.

La capoeira come anti-stress

Dal Brasile una disciplina per divertirsi sciogliendo muscoli e tensioni

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Da forma di lotta a disciplina sportiva di gran tendenza. È il percorso della capoeira, nata in Brasile ma di origine africana e ormai molto diffusa anche in Italia.

La leggenda vuole che la capoeira rappresentasse agli inizi una sorta di valvola di sfogo per gli schiavi provenienti dall’Africa e costretti a lavorare nel nuovo mondo in condizioni disumane. Per dissimulare i loro allenamenti volti ad acquisire forza fisica sufficiente per ribellarsi ai padroni, gli schiavi idearono una serie di movimenti che davano l’impressione di una danza, la stessa che avvertiamo oggi quando siamo di fronte all’esecuzione di un gruppo di capoeiristi.

L’elemento fondamentale della capoeira è la musica, non solo per motivi tradizionali, ma anche per assecondare i movimenti di chi la esegue.

In forma con il Pilates

Le tecniche della disciplina sportiva di moda negli ultimi tempi

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È lo sport preferito dallo star system americano, al punto che Madonna ne ha fatto una sorta di bandiera, e di grande tendenza anche nelle palestre italiane. Si tratta del Pilates, una disciplina adatta a tutti, anche a quelle persone che soffrono di dolori alle articolazioni, per via del fatto che in molti casi gli attrezzi utilizzati e gli esercizi da eseguire si basano proprio sulle tecniche riabilitative seguite dalle persone infortunate.

È una disciplina che prende spunto, inoltre, dalla danza e non disdegna qualche allusione a pratiche ascetiche orientali, donando a chi la pratica un corpo dalla postura corretta, dai muscoli definiti e caratterizzato da leggerezza, eleganza e grazia nei movimenti.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

La danza è il primo approccio che molte di noi, da bambine, hanno avuto con lo sport ignare del fatto, che oltre alle estenuanti ore di allenamento, ne avremmo ricavato in futuro enormi benefici, una volta lasciata la disciplina per dedicarci a più comuni allenamenti in palestra. Tuttavia, negli ultimi anni, il ballo è diventato parte integrante della routine di allenamento di molti adulti: dalla danza jazz al tip tap, passando per i balli latino americani, ballare risulta sempre un allenamento divertente.

Ma a quanto pare, la danza può anche renderti un atleta migliore nel complesso: la salsa ti insegna a leggere il linguaggio del corpo del tuo partner e ti rende più consapevole del tuo corpo, il che si traduce nel modo in cui analizzare e avvicinare il tuo avversario nel pugilato, ad esempio.

Equilibrio e sviluppo degli arti inferiori possono essere di grande supporto per chi ad esempio scia.  che è importante nello sci. Gli esperti di danza dicono che puoi trarre vantaggi significativi anche se non sei un professionista. Ecco come anche le occasionali lezioni di ballo possono renderti un atleta migliore.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

Piedi più forti: La danza aiuta a rafforzare i piedi alla base di tutti i movimenti. Indipendentemente dal tuo sport preferito, avere i piedi forti, su cui puoi bilanciare, è un vantaggio.

Migliore resistenza: “Dal punto di vista cardiovascolare, la danza implica una forte componente aerobica e molti non si rendono nemmeno conto dell’intenso lavoro che svolgono mentre ballano. Cosa che ad esempio non succederebbe mai su un tapis roulant.

Flessibilità: Il grado di flessibilità varierà in base agli stili di danza, tuttavia, non si può negare che la danza abbia benefici in termini di flessibilità. Che si tratti di un calcio alto o movimenti della parte superiore del corpo che sfidano la postura di tutti i giorni.

Consapevolezza e coordinazione corporea: la danza rafforza la connessione mente-corpo. Imparare come isolare certe parti del tuo corpo e capire il tuo centro di gravità sono due enormi vantaggi che si traducono nella tua prestazione atletica. Ci sono movimenti grandi e complessi nella danza, e il tuo cervello li elabora e ti aiuta ad eseguirli. Sei consapevole di dove vuoi che il tuo corpo vada, e di come vuoi che si muova, ti ritrovi a pensare di meno e a lasciarti andare! Leggi anche  5 consigli dalle ballerine per un corpo asciutto e allenato

Fiducia: La fiducia gioca un ruolo importante non solo nel sentirti bene con te stesso e il tuo corpo, ma anche nella tua volontà di provare cose nuove o perseguire obiettivi fisici.

Connessione sociale: Aspettatati di incontrare e connettervi con le persone intorno a voi.

Consapevolezza di ciò che ti circonda: La capacità di leggere rapidamente l’ambiente circostante può avvantaggiarti in quasi tutti gli sport, dalla corsa al ciclismo e persino al sollevamento pesi in una palestra affollata.


Dove iniziare?

Quindi sdoganato il fatto che se non inizi a fare sport da bambina, non puoi più permetterti di praticarlo, ti manca solo da fare una scelta di stile cercando di trovare un filo conduttore con quelli che sono i tuoi allenamenti regolari. Allenarsi come una ballerina: 4 esercizi da fare

Se già sei abbastanza allenata: la Dance Cardio può essere una valida alternativa per trovare il ballerino che è in te.

Se i benefici mentali t’interessano di più: la salsa è una questione di controllo del corpo, armonia con la musica e interazione con il partner. Inoltre, la musica è una componente fondamentale ed ha un effetto positivo sul tuo umore.

Se la tua intenzione è ballare di più: Danza classica, dove è fondamentale la tecnica: assicurati di trovare una classe adatta al tuo livello di esperienza.