10 minuti per bruciare più calorie a casa con un mini workout

Bruciare più calorie a casa è una sorta di mantra in questi giorni e sappiamo che ormai siete appassionatissime dei nostri mini workout. Tra sali e scendi dalle scale, passeggiate con il cane, spesa al supermercato e pulizie in casa, ve le siete giocate più o meno tutte.

Spesso vi diciamo che per raggiungere degli obiettivi, è necessario avere una vera e propria strategia che includa corretta alimentazione e allenamento in maniera bilanciata e senza strafare. Per quanto questo possa essere più difficile in questo periodo, sarebbe opportuno dedicargli almeno un tentativo.

Come sempre ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per eseguire l’allenamento, consultando un esperto.

10 minuti per bruciare più calorie a casa con un mini workout

Prima di soffermarci sul dettaglio dell’allenamento, bisogna parlare della metodologia di esecuzione di quest’ultimo. La sequenza infatti prevede l’esecuzione dei due esercizi secondo uno schema ladder alternato ovvero si esegue

  • 100 ripetizioni dell’esercizio 1 e 1 ripetizioni dell’esercizio 2
  • 90 ripetizioni dell’esercizio 1 e 2 ripetizioni dell’esercizio 2
  • 80 ripetizioni dell’esercizio 1 e 3 ripetizioni dell’esercizio 2

E così via finchè non verrà eseguita l’ultima ripetizione con 10 ripetizioni dell’esercizio 1 e 10 ripetizioni dell’esercizio 2

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • corda per saltare
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Salti con la corda

  • Nel salto con la corda è importante coordinare braccia e gambe
  • Per chi è alle prime armi può essere utile cercare semplicemente di far passare la corda sotto le gambe e attendere prima di procedere con il secondo passaggio
  • Per coloro che invece sono già pratici del salto con la corda, più essere sicuramente più stimolante provare ad eseguire ad esempio l’ultima serie di salti con un doppio salto (o double under)

Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

L’articolo 10 minuti per bruciare più calorie a casa con un mini workout sembra essere il primo su Fit In Hub.

Coronavirus, zero decessi il 19 maggio


Studio prevede l’azzeramento dei decessi fra più di un mese

Varie_14339.jpg

Il picco è stato superato e ora inizia la discesa. Tuttavia, Covid-19 continuerà a mietere vittime fra i pazienti in terapia intensiva ancora per molte settimane. Secondo uno studio dell’Institute for Health Metrics and Evaluation, organizzazione indipendente della School of Medicine dell’Università di Washington, in Italia i decessi si azzereranno il 19 maggio prossimo, a meno che non si decida un allentamento delle misure di distanziamento sociale, con conseguente rimbalzo dei contagi.
Secondo gli analisti americani, alla fine della prima ondata della pandemia, in Europa si conteranno 151.680 morti. “Settimane preoccupanti attendono molti Stati europei”, afferma Christopher Murray, direttore dell’Ihme. Se Italia e Spagna hanno già pagato il prezzo più salato per la diffusione del virus, per altri Stati le previsioni non sono affatto tranquillizzanti. In particolare, i ricercatori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, decessi, infezione,

Coronavirus, in alcuni casi è il cuore a soffrire


Il caso di una donna di 53 anni colpita da miocardite acuta

Varie_5449.jpg

Non sempre sono i polmoni a pagare dazio in caso di infezione da nuovo coronavirus. È il caso di una donna di 53 anni ricoverata all’ASST Spedali Civili di Brescia dopo aver accusato dolori toracici. Vista la presenza di una lieve alterazione della temperatura corporea e di tosse, i medici hanno provveduto subito a effettuare il tampone, dopodiché hanno sottoposto la donna a una radiografia dei polmoni, dalla quale non sono emersi particolari problemi.
La donna è stata quindi trasferita nel reparto di Cardiologia, dove l’elettrocardiogramma effettuato mostrava segni di affaticamento cardiovascolare. In assenza di polmonite e in presenza di alti livelli di troponina – proteina che l’organismo rilascia in grandi quantità in caso di danno cardiaco – i medici hanno optato per una coronografia, che ha però escluso un infarto. A risolvere l’enigma ci ha pensato prima una risonanza magnetica, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, cuore, miocardite,

Benessere quotidiano: cos’è il CBD?

DISCLAIMER: Prima di prendere integratori, consulta sempre il tuo medico curante. I prodotti a base di CBD legali devono contenere fino o.o5% di THC e non possono essere venduti o utilizzati da persone sotto i 18 anni. Sono sconsigliati durante la gravidanza, allattamento, condizioni di salute compromesse e nel caso si utilizzino altri integratori o altre medicine. Il prodotto non ha come finalità quella di prevenire, curare o trattare malattie di topo fisico e mentale. 

Correva l’anno 2017, la quarantena non era neanche a numero, e la nostra maggiore preoccupazione era realizzare ricette dolci a base di semi di Chia. Poi ecco il 2018, con gli frullati alla curcuma e gli integratori sportivi, seguiti dalle creme a base di bava di lumache nel 2019, e ora il CBD!

Cos’è il CBD?

Ogni anno parrebbe ci troviamo davanti ad un nuovo trend benessere – molti effettivamente utili, alcuni solo frutto di marketing mirato. Il CBD, per fortuna, rientra nei primi. Gli studi sul il CBD (o cannabidiolo) un componente della canapa industriale, risalgono al 1940.

Se la parola canapa ti spaventa, non sei sola… ma non preoccuparti! – la canapa industriale non ha niente a che vedere con la marijuana, che e’ l’erba che provoca lo ‘sballo’, ed e’ anche illegale nella maggior parte dei paesi del mondo. Sebbene provengano entrambe dalla famiglia della Cannabis Sativa, possono essere considerate cugine di primo grado al massimo: infatti, la Marijuana puo contenere fino al 30% di THC (l’elemento che provoca alterazioni) mentre la canapa industriale ne contiene al massimo lo 0.3%.

Leggi anche Ricetta torta light con farina di canapa e mele

Per la mia esperienza personale, il CBD ha due utilizzi’ fondamentali:
  • quella di mantenermi in salute quando sto bene, come altri integratori grazie alle sue proprieta’ anti-infiammatorie e immuno-stimolanti,
  • quello di aiutarmi in periodi ansiosi o insonni, grazie alle sue proprieta rilassanti e ansiolitiche.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Perfect skin with CBD? Really tho?! 🤯 Studies published on the Journal of Clinical investigation show that #CBD can help regulate overactive sebum glands and reduce the production of all that delicious white gunk that’s only ever fun on #DrPimplePopper. Check out more on this with our link in bio #CBDforAcne #CBDForSkin

Un post condiviso da Moxmilk (@moxmilkcbd) in data:

A cosa serve e come funziona il CBD?

Il CBD e’ uno dei componenti più importanti della canapa, studiato da anni da organizzazioni di fama mondiale tra cui l’Universita di Harvard e il National Institute of Health, per i suoi effetti (supportati da alcuni studi) anti infiammatori, antidolorifici, intestinali, rilassanti e ansiolitici. Leggi anche le informazioni sugli endocannabinoidi

In parole povere, svolgerebbe un ruolo importanti nel modulare funzioni come sonno, dolore, fame, umore, memoria e appetito sessuale. Il CBD risulta essere un valido supporto per mantenere e regolare  questi processi, favorendo anche il controllo e la gestione di problemi di natura psicologica, come ansia e depressione.

Chi può prendere prodotti a base di CBD?

Il CBD e’ legale in italia, come nella maggior parte del mondo, ed e’ indicato per chiunque voglia aggiungere una dose di benessere alla propria giornata, o darsi una mano in periodi bui. Io, avendone verificato i benefici, ed essendomi assicurata di poterlo prendere, ne faccio uso regolare, specialmente in questi periodo particolarmente stressanti.
Consulta il tuo medico se sei incinta o hai patologie che potrebbero essere aggravate dal prodotto. 

L’articolo Benessere quotidiano: cos’è il CBD? sembra essere il primo su Fit In Hub.

Disturbi della deambulazione nei bambini, intervenire subito


Dimostrata la necessità di intervenire entro i primi due anni di vita

Varie_6693.jpg

Uno studio coordinato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS ha compiuto un passo importante nelle possibilità di intervento precoce attraverso la Neuroriabilitazione di disturbi della deambulazione nei bambini, come quelli della Paralisi Cerebrale Infantile.
Grazie al lavoro diretto dal Prof. Francesco Lacquaniti del Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata e responsabile di ricerca alla Fondazione Santa Lucia IRCCS, con il prezioso contributo del Dott. Piermichele Paolillo responsabile della Neonatalogia dell’Ospedale Policlinico Casilino di Roma e della Dott.ssa Irina Solopova dell’Accademia delle Scienze di Mosca, è stato possibile ricostruire i precursori della locomozione già nel bambino piccolo, identificando i pattern motori tipici dello sviluppo normale. I risultati dello studio offrono dei solidi parametri per poter diagnosticare precocemente un …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | deambulazione, disturbi, bambini,

#Restoinhome: progetto Nexilia per la Croce Rossa Italiana

Già che tutti siamo in casa e portati ad interagire e consultare il web più del solito, Nexilia lancia un’iniziativa #restoinhome in favore della Croce Rossa Italiana.

Nexilia – il network all-in-one che offre soluzioni digitali agli editori indipendenti – ha deciso di dare il suo contributo durante l’emergenza COVID-19, devolvendo tutte le revenue pubblicitarie generate nelle homepage dei siti del Network a Croce Rossa Italiana.

Tutti possono partecipare all’iniziativa, senza muoversi da casa e soprattutto gratis: nella settimana dal 6 al 12 aprile per ogni visualizzazione che arriverà alla homepage dei siti aderenti, Nexilia farà una donazione a Croce Rossa Italiana.

“Con la nostra iniziativa vogliamo rafforzare il concetto di #iorestoacasa e portare online lo stesso messaggio di speranza e resilienza. #RestoInHome è una chiamata alla beneficenza da parte di tutti: dei nostri editori, dei loro utenti e di coloro che vorranno partecipare a questa maratona solidale”.
Queste le parole di Loredana Padula, Direttrice di Nexilia (prodotto della società mosai.co), alla vigilia del lancio dell’iniziativa.

Croce Rossa Italiana è in prima linea dall’inizio dell’allerta Covid-19 su tutto il territorio nazionale attraverso migliaia di volontari e operatori che stanno lavorando senza sosta per sostenere la popolazione. La CRI sta intervenendo con i suoi mezzi, le sue donne e i suoi uomini per garantire soccorso, supporto sanitario e logistico.

Con il numero verde CRI PER LE PERSONE 800 – 065510 attivo h24 sta fornendo supporto psicologico e informazioni corrette a migliaia di cittadini. Oltre agli interventi in emergenza, la Croce Rossa Italiana si sta impegnando a trasformare questo momento critico nel “Tempo della Gentilezza”, intensificando su tutto il territorio nazionale i servizi per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie, tra i quali la spesa a domicilio, il trasporto sociale, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità.

Ognuno di noi può fare la sua parte per supportare il loro lavoro. Per gli utenti il messaggio è semplice: visitando le homepage dei siti partecipanti all’iniziativa, Nexilia trasformerà quella visualizzazione in una somma da donare a CRI.

I siti del Network che ad oggi hanno partecipato all’iniziativa sono:

  • noncontofinoadieci.com
  • syndromemagazine.com
  •  wegirls.it
  • fitinhub.com
  • vologratis.org
  • lorenzobiagiarelli.com
  • luigitoto.it
  • tabloit.it
  • analfebetifunzionali.it
  • superstarz.com
  • blogtivvu.com
  • wolfbreak.com
  • giornalettismo.com
  • nextquotidiano.it
  • bufale.net
  • dailymuslim.it
  • michelesantoro.it
  • juventibus.com
  • rudi.news

Tutte le informazioni aggiornate sulla raccolta fondi di #restoinhome saranno disponibili sul sito www.restoinhome.page.

 

L’articolo #Restoinhome: progetto Nexilia per la Croce Rossa Italiana sembra essere il primo su Fit In Hub.

L’ivermectina potrebbe eliminare il coronavirus


L’antiparassitario dimostra di poterne bloccare la crescita su colture cellulari

Varie_3040.jpg

Il nuovo coronavirus fermato da un antiparassitario. Un team del Monash University’s Biomedicine Discovery Institute (Bdi) e del Peter Doherty Institute of Infection and Immunity, in Australia, ha pubblicato su Antiviral Research i risultati di uno studio che evidenzia l’efficacia di ivermectina nei confronti di Sars-Cov-2, il virus che sta sconvolgendo il mondo.
Su colture cellulari, l’antiparassitario si è dimostrato in grado di eliminare tutto il materiale genetico virale nel giro di 48 ore. Ora i ricercatori cercheranno di effettuare test sull’uomo per verificare la reale efficacia della sostanza. L’ivermectina, tra l’altro, si è mostrata capace di trattare con un certo successo altri virus, come l’Hiv, Zika, quello che provoca la Dengue e altri virus influenzali.
“Abbiamo scoperto che anche una singola dose potrebbe avere la potenzialità di rimuovere tutto l’Rna virale in 48 ore e …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ivermectina, coronavirus, antiparassitario,

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite

Sempre alla ricerca di nuovi modi per avere gambe toniche e senza cellulite, ci eravamo appassionate prima del lockdown agli sprint. Perfettamente il linea con la necessità di avere la possibilità di eseguire allenamenti piuttosto brevi ma molto dispendiosi in termini energetici, gli sprint sono anche il modo migliore di riapprocciarsi alla corsa se (come noi) non sei proprio una grande fan

Tra i mille benefici degli sprint, come dicevamo, c’è senz’altro il fatto che questo “esercizio” ti permette di bruciare moltissime calorie nella più classica tradizione dell’allenamento ad intervalli ad alta intensità. Questa particolarità lo rende anche un esercizio che se strutturato in più ripetizioni, ha un ottimo rapporto tempo-efficacia: ovvero in pochissimo tempo, puoi bruciare moltissime calorie.

Come ogni allenamento che si rispetti, necessita da parte chi lo esegue una grande dose di consapevolezza. E’ facile pensare che correre sia un gesto così naturale, che non necessita di particolare preparazione. Niente di più sbagliato.

Prima di approcciarti agli sprint ti suggeriamo come sempre di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterli eseguire. Successivamente dovresti lavorare sulla forza per ottenere il massimo beneficio in termini di potenza e stabilità.

Tra gli esercizi da fare in casa, quelli che ti permettono di raggiungere questo obiettivo di preparazione allo sprint troviamo gli stacchi ad una gamba e gli affondi camminati.

Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite: stacchi ad una gamba e affondi camminati

Stacco ad una gamba 

  • Per prima cosa tieni tra le mani un kettlebell nella mano destra e alza leggermente il piede sinistro da terra.
  • Schiena dritta, butta in avanti la parte superiore del corpo mentre la gamba sinistra si alza all’indietro.
  • Fai attenzione a formare una linea dritta che parte dalla testa e arriva al tallone.
  • Evita rotazioni, e mantieni le scapole dritte verso la parte bassa della schiena.
  • Schiena dritta e glutei contratti ritorna in posizione di partenza.
  • Questa costituisce una ripetizione. Continua per 12 volte da un lato senza mai poggiare il piede sinistro per terra. Una volta terminato, passa al lato successivo.

Affondi camminati 

  •  Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e posiziona le mani sui fianchi per la stabilità.
  • Avanza con una gamba e scendi nella contrazione eccentrica piegando il ginocchio anteriore fino a che non è leggermente sopra il livello del pavimento.
  • Usa il piede posteriore per bilanciare spingendo leggermente in avanti sulle dita dei piedi (lasciando il tallone sollevato dal pavimento)
  • Raddrizza la gamba spingendo sul tallone e inizia ad avanzare con l’altra.
  • Una volta che l’altra gamba è posizionata in modo sicuro in avanti, inizia lo stesso movimento e continua l’esercizio alternando le gambe.

L’articolo Come prepararsi ad eseguire sprint per gambe toniche e senza cellulite sembra essere il primo su Fit In Hub.

Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

Clicca qui per acquistare il libro > 

L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Siamo tutti malati


Articolo a cura di Omar Sabry Science Communication @Tiss’You

Illustrazioni a cura di Tommaso Scandola

Sono stato contagiato e mi sono ammalato. Credevo di essere immune, poiché la razionalità è un vaccino ad ampio spettro, ma a quanto pare la paura è mutevole e trova nell’iper-informazione nuove forme di trasmissione. Altro che aerosol e droplets nell’aria. Mi è bastato sbloccare lo schermo del telefono. Prima il bombardamento mediatico dei giornalisti. Poi gli influencer, quelli che di solito parlano di make-up e cose frivole, con le loro storie Instagram sugli scaffali vuoti dell’Esselunga. Poi ho visto un video, dove un ragazzo tira fuori dalla tasca un oggetto misterioso causando il panico nelle persone attorno a lui, che scappano via urlando. Non era l’Iran e quell’oggetto non era una granata; il ragazzo semplicemente estraeva un fazzoletto nei pressi della fermata Romolo di Milano. È seguito un periodo di incubazione, in cui ero convinto di essere sano. Poi, è arrivato il primo sintomo. Un riflesso del trigemino, semplice allergia alla polvere, non saprei. Era uno di quei classici starnuti che sono abituato a fare in qualsiasi stagione dell’anno. Il sintomo non è stato lo starnuto, ma il terrore che ho provato nell’esecuzione di un gesto involontario che non potevo fermare. In quei tre secondi di solletico nasale ed espulsione forzata di aria sono arrivato a provare perfino senso di colpa. È stato lì che ho capito: il virus della paura aveva contagiato anche me.

IL VIRUS EGOISTA

Il virus egoistaIl virus è un microrganismo essenziale. Potremmo quasi dire che si tratta solamente di un mucchietto di informazioni genetiche ben impacchettate. Il suo scopo è quello di sopravvivere e replicare e lo fa diventando il parassita di una cellula, infettandola. Non è che abbia un progetto a lungo termine – se evolve lo fa solamente per errore – semplicemente ha un destino egoista, per usare le parole di Richard Dawkins. Sopravvive e replica, fino a che non entra in competizione con qualcosa di più forte di lui (come ad esempio un organismo multicellulare evoluto fino al punto da sviluppare un sistema immunitario adattativo, vi pare?). La volontà, se possiamo parlare in questi termini, di sopravvivere e replicare non è però esclusiva dei geni, di cui i virus sono dotati, ma anche delle idee che oggi possono diffondersi alla velocità di una connessione internet a banda larga e albergare, parassitarie, nelle nostre menti. Il tutto, in una misura di amplificazione così allargata che ci vede quotidianamente connessi, pronti a cedere parte della nostra coscienza individuale ad una coscienza universale sociale. La paura non è altro che un’idea e, se mi permettete l’uso di metafore e similitudini, si comporta come un virus. Si muore più frequentemente in macchina, che in aereo, eppure la quasi totalità delle persone ha un maggiore terrore del volo piuttosto che della guida, in preda ad una paura parassitaria che fugge qualsiasi regola razionale. Nel caso di una pandemia universale in grado di sterminarci, la paura ha raggiunto chiunque con un’efficienza e una rapidità tali che un virus ha solo da imparare. Alcuni sono portatori sani, ma ogni condivisione è un contagio e, in men che non si dica, esplode una pandemia di fobia senza precedenti.

LAVATEVI LE MANI

Così come un virus può essere più infettivo di un altro, allo stesso modo alcune paure possono essere più contagiose. Non si tratta sempre di un fatto negativo: c’è quella istintiva che porta le persone a sopravvivere. Se oggi facciamo i salti perché un innocente insettino si appoggia sul nostro naso, lo dobbiamo ai nostri antenati in preda ad una fifa che forse ai tempi era ritenuta ridicola, ma ha permesso loro di sopravvivere ai morsi di insetto. L’eccesso, però, può essere dannoso ed è la ragione per cui esistono parole per definire la paura con un’accezione negativa come: isteria, psicosi, paranoia. Se la razionalità non è sufficiente a renderci immuni agli attacchi di panico, per difenderci dobbiamo ricorrere a qualcosa di altrettanto irrazionale: la speranza. Lavatevi le mani, perché andrà tutto bene. Non dovete lavarvi le mani come arma di difesa. Lavatevi le mani perché è un buon comportamento. Un po’ come: seduti composti, così non vi viene la schiena storta. Lavatevi le mani perché potrebbe aumentare la vostra fortuna di non contrarre questo virus, ma se dovesse succedere non preoccupatevi. Nel caso, i farmaci vi faranno sentire meglio e, alla comparsa di sintomi più gravi, i medici faranno di tutto per aiutarvi. Qualcuno è morto, ma non lo scopriamo adesso che la morte fa parte della nostra vita. Magari leggere Heidegger vi può far bene, non lo so. In ogni caso supereremo tutto questo, ne sono sicuro. Non perché io sia un virologo, ma perché preferisco la speranza al terrore. E credo ce ne sia bisogno, quando la reazione della gente spaventa di più di un’infezione virale. Non sono solito dare consigli, ma questa volta mi sento di invitare tutti a dosare la propria capacità di fare informazione con post e condivisioni. Forse ci siamo già tutti ammalati, ma con un po’ di speranza possiamo guarire. E forse ne usciamo pure vaccinati.

L’articolo Siamo tutti malati proviene da Sani per Scelta.