Autismo, non c’è differenza di genere

Studio dimostra che lo screening precoce cancella il divario legato al sesso

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La maggiore incidenza di disturbi dello spettro autistico fra bambini e bambine in realtà sarebbe solo un effetto ottico. Secondo uno studio pubblicato su Biological Psychiatry, infatti, adottando uno screening precoce i tassi si assesterebbero su livelli simili.
La ricerca, coordinata da Catherine Burrows e Jed Elison dell’Università del Minnesota, ha utilizzato i dati raccolti dalla rete Brain Imaging Study Network, a cui hanno partecipato bambini a maggiore probabilità di sviluppare disturbi dello spettro autistico dai 6 ai 60 mesi di età.
Quando lo screening è precoce e si eliminano i bias legati al sesso si evidenzia un numero sostanzialmente uguale di diagnosi di autismo fra maschi e femmine.
“La convinzione comune i disturbi dello spettro autistico colpiscano più i ragazzi che le ragazze – commenta Burrows – La nostra ricerca mostra che le ragazze e i ragazzi hanno, invece, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | autismo, genere, screening,

Il Long Covid nei bambini

Difficoltà di concentrazione e dolori addominali

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Uno studio pubblicato su Lancet dall’Università di Copenaghen ha analizzato gli effetti del Long Covid sui bambini da 0 a 14 anni.
In totale sono stati analizzati i dati di 11.000 bambini contagiati da Sars-CoV-2 e 33.000 mai stati positivi. I genitori hanno risposto a un questionario sui 23 sintomi del Long Covid più comuni, che devono protrarsi per oltre 2 mesi per poter essere classificati come espressione della sindrome.
È emerso che i bambini con diagnosi di Covid-19 hanno più probabilità di soffrire di sintomi associati al Long Covid rispetto al gruppo di controllo. Un risultato che sembra ovvio, ma in realtà le percentuali dei due gruppi, a parte in un caso, erano molto simili.
“Questi tipi di sintomi, non specifici, come mal di testa, dolore addominale, stanchezza, che vengono attribuiti al Long Covid, in realtà come sappiamo colpiscono spesso anche bambini «sani», che non …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | bambini, Covid, sintomi,

Nuova diagnosi precoce per il Parkinson

Grazie a un sistema di video analisi

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Un team di ricercatori italiani ha sviluppato un innovativo sistema di video analisi per diagnosticare in modo precoce la malattia di Parkinson e personalizzare la terapia farmacologica.
La ricerca, frutto della collaborazione fra ENEA e Policlinico Tor Vergata di Roma- Unità Operativa Complessa di Neurologia, è stata pubblicata sulla rivista internazionale Applied Sciences.
Lo studio si è concentrato sulle alterazioni delle abilità motorie, come i disturbi dell’equilibrio, della postura e dell’andatura, che sono segni distintivi della malattia. L’analisi di queste abilità fornisce indizi rilevanti e precoci per la diagnosi e lo studio dell’avanzamento della malattia, facilitando avvio e valutazione della terapia. “La comunità scientifica da tempo cerca di individuare nuove misure che consentano di quantificare in modo obiettivo, standardizzato e coerente le abilità motorie e non …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Parkinson, diagnosi, precoce,

I farmaci per l’emicrania non sono rischiosi in gravidanza

Non sembrano aumentare il rischio di ADHD

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Si possono utilizzare i farmaci per l’emicrania in gravidanza. Non ci sarebbe infatti il rischio di aumentare le probabilità di ADHD nel futuro bambino, secondo uno studio dell’Università di Oslo pubblicato su Jama Network Open.
Lo studio ha coinvolto un campione di migliaia di bambini e ragazzi con diagnosi di ADHD, con sintomi compatibili con il disturbo o senza sintomi.
In passato, l’esposizione ai triptani è stata associata a problemi del neurosviluppo fetale, ma le informazioni sulla sicurezza a lungo termine dei farmaci sono limitate ed è difficile trarre conclusioni certe.
Nel presente studio, gli scienziati hanno esaminato l’associazione fra uso materno di triptani durante la gravidanza e diagnosi e presenza dei sintomi del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini. I bambini esposti ai triptani nella vita intrauterina sono stati messi a confronto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | emicrania, cefalea, farmaci,

Cancro del polmone, lo screening aumenta la sopravvivenza

Maggior numero di diagnosi e più possibilità di sopravvivere

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L’introduzione dello screening regolare per il cancro del polmone negli Stati Uniti ha avuto come effetto un maggior numero di diagnosi in fase precoce e di conseguenza un rialzo del tasso di sopravvivenza.
Lo afferma uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team del Massachusetts General Hospital di Boston guidato da Alexandra Potter, che spiega: «Negli Stati Uniti nel dicembre 2013 è stato introdotto lo screening per il cancro del polmone tramite tomografia computerizzata (TC) per le persone ad alto rischio, ma i vantaggi di questo intervento nel mondo reale sono ancora in gran parte sconosciuti».
I ricercatori hanno analizzato i dati di due registri, identificando 763.474 pazienti di età compresa tra 45 e 80 anni che hanno ricevuto una diagnosi di carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) tra il 1 gennaio 2010 e il 31 dicembre 2018.
I dati sono stati …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tumore, polmone, sopravvivenza,

Cancro al seno, i frammenti di Rna influenzano la terapia

Il successo del trattamento ormonale dipende dai frammenti

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Grazie a un algoritmo si potrà prevedere il successo o meno delle terapie ormonali in caso di cancro al seno. In un frammento di Rna si trova infatti la chiave per comprendere la possibile efficacia del trattamento contro il tumore.
Il risultato è frutto del lavoro dei ricercatori dell’Istituto di Candiolo guidati da Filippo Montemurro.
Ogni anno si registrano 55.000 nuove diagnosi di carcinoma mammario: nel 70 per cento dei casi si tratta di un cancro con recettori ormonali positivi nel quale gli ormoni – in particolare estrogeni e progesterone – rappresentano il combustibile delle cellule tumorali e ne stimolano la crescita.
Nel 30-40% dei casi la presenza dei recettori non è sufficiente a garantire il successo della terapia ormonale. Il cancro mostra resistenza riuscendo ad aprirsi nuove strade per proliferare nell’organismo. In quei casi, i medici ricorrono anche alla …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Rna, cancro, seno,

Il cancro alla prostata aumenta il rischio di trombosi

Rischio aumentato del 50 per cento secondo uno studio

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Chi è affetto da cancro alla prostata deve anche preoccuparsi di un rischio aumentato del 50% di tromboembolismo venoso. Lo segnala un nuovo studio apparso su BMJ Open e firmato da ricercatori di Integrated Evidence Generation, Bayer AG di Berlino guidati da Yanina Balabanova, che spiega: «Alcuni studi precedenti hanno suggerito che il rischio di TEV fosse da due a tre volte superiore
negli uomini con cancro alla prostata rispetto agli uomini di età simile senza cancro. Noi, però, volevamo ottenere dati più recenti alla luce del miglioramento nel modo in cui vengono gestiti i pazienti con cancro alla prostata nell’ultimo decennio».
Lo studio ha confrontato il tasso di insorgenza di tromboembolismi venosi in 92.105 soggetti con cancro alla prostata e 466.241 persone senza diagnosi di cancro.
Stando ai dati, il 3,2% degli uomini del gruppo del cancro alla prostata ha avuto un …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | prostata, trombosi, cancro,

Long Covid, senza attività fisica rischio di coaguli

L’esercizio fisico può interrompere il circolo vizioso dell’infiammazione

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La mancanza di attività fisica nei pazienti colpiti da Long Covid ha l’effetto di aumentare il rischio di una coagulazione anomala del sangue. A segnalarlo è uno studio pubblicato su Blood Advances da un team dello University College di Londra guidato da Nithya Prasannan, che spiega: «Per definizione, questa sindrome si verifica quando si manifestano sintomi correlati al Covid molto tempo dopo l’inizio dell’infezione e che non possono essere attribuiti a nessun’altra causa o diagnosi. Questo studio ci offre prove di laboratorio e cliniche per iniziare a capire perché alcune persone sperimentano i sintomi di Long Covid».
Gli scienziati inglesi hanno valutato alcuni pazienti trattati in un ambulatorio fra il luglio 2020 e il maggio 2021. Chi presentava sintomi 3 mesi dopo la comparsa dell’infezione, con sintomi persistenti per almeno altri 2 mesi e in assenza di altre diagnosi è stato …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, attività, stanchezza,

Nuovo test per riconoscere l’HLH secondaria

Si aprono nuove prospettive per la rara malattia infiammatoria

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Un semplice esame di laboratorio in grado di diagnosticare e predire la gravità della linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) secondaria, una rara e grave sindrome iperinfiammatoria, fino a oggi molto difficile da riconoscere. Questo è ora possibile grazie allo studio condotto dal Bambino Gesù che ha individuato una sottopopolazione di linfociti T che è molto aumentata nei pazienti con HLH secondaria ed è in grado di distinguere tali pazienti da quelli con malattie autoinfiammatorie. «Una scoperta che ha implicazioni cliniche rilevanti che cambieranno la diagnosi e la gestione dei pazienti con varie forme di HLH», spiega il dottor Fabrizio De Benedetti, responsabile di Reumatologia dell’Ospedale e corresponding author della ricerca. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Blood.
La linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) è una malattia caratterizzata da un’eccessiva …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | HLH, test, linfoistiocitosi,