Frutta secca

 

La frutta secca

Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, descrive in questo volume la frutta secca e i suoi benefici . Da sempre parte della dieta mediterranea, è ricca di vitamine, minerali e fibre ed è un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire numerose patologie e contrastare l’invecchiamento. In questo libro, potrete scoprire la storia della frutta secca e le sue proprietà, e troverete ricette gustose, dall’antipasto al dolce fino agli snack più salutari.

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L’articolo Frutta secca proviene da Sani per Scelta.

Integratori alimentari probabilmente contraffatti, acquistati durante l’Amazon Prime Day

Nonostante le lotte contro le contraffazioni, pare che Amazon, durante la seconda sera del Prime Day, abbia inviato una mail a tutti coloro che hanno acquistato gli integratori del brand Align, dichiarando che potevano essere contraffatti. La mail dava chiara indicazione di terminare l’utilizzo immediatamente e che ci sarebbero, ovviamente, stati dei rimborsi.

Amazon non ha confermato quante email sono state mandate e quanti clienti sono stati “truffati”, e ha dichiarato che il prodotto in questione Align ( della Procter & Gambe venduto negli Stati Uniti e Canada) non sarà più venduto su Amazon tramite terze parti, ma solo ed esclusivamente dall’azienda produttrice.

La lotta ai venditori disonesti condotta da Amazon è nota, d’altro canto il marketplace non è legalmente responsabile per la truffa messa in atto da terzi sulla piattaforma.

Il mercato degli integratori alimentari è in forte crescita. Secondo alcune fonti sembrerebbe possa toccare un giro di affari di circa 220 Bilioni di dollari nel 2022. Per integratori alimentari intendiamo: vitamine, minerali, aminoacidi e altri prodotti. Con la crescita del mercato, crescono anche le paure che riguardano la salute di chi fa uso di integratori.

Il nostro consiglio è sempre quello di evitare il fai da te e affidarsi sempre a professionisti del settore. L’acquisto di prodotti online (ma in generale di integratori) dovrebbe essere sempre preceduto da un’accurata ricerca e un consulto con il proprio medico o nutrizionista.

Cancro al colon, le diete sono un fattore di rischio

Un regime alimentare sbagliato aumenta le probabilità

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Parlando di tumore e, nello specifico, di tumore del colon, la dieta rappresenta un’arma a doppio taglio, un Giano bifronte.

Se è infatti vero che una dieta sbagliata può favorire l’insorgenza del cancro del colon, è altrettanto vero che un adeguato stile alimentare può fare molto per prevenire questo tipo di tumore.

È dunque importante imparare a riconoscere gli epic fail della dieta, le ‘bucce di banana’ che possono far levitare il rischio di tumore; ma altrettanto importante è familiarizzare con gli alimenti amici della salute, scudo e difesa contro il tumore. A questo riguardo, possono venire in aiuto alcuni importanti lavori scientifici di recente pubblicazione che hanno permesso di calcolare la percentuale di nuovi casi di tumore attribuibile a un’assunzione inadeguata di alcuni alimenti.

Guida completa alla dieta chetogenica: alimenti concessi e principi

Premettiamo che la dieta chetogenica non è per tutti.  Se non perdi peso da molto tempo o se hai avuto patologie del metabolismo energetico o ancora se in passato hai avuto forti oscillazioni di peso, la dieta chetogenica non fa per te, o almeno, non nell’immediato. Vediamo di che si tratta.

La dieta chetogenica è una dieta che induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite “corpi chetonici”. La produzione di corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri ad esempio in caso di digiuno o di dieta molto ricca di grassi. In questo caso l’organismo ed il cervello, in particolare, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia.

I corpi chetonici che vengono prodotti dal fegato per sopperire alla mancanza di zucchero (glucosio) diventano il carburante primario che il cervello utilizza per assolvere alle sue mansioni.

Ed ecco che i benefici cominciano a farsi evidenti: riduzione del peso corporeo, rallentamento del processo di invecchiamento, senso dell’appetito rallentato.

Ma, facciamo attenzione.

La dieta chetogenica nasce nel 1920 per aiutare i bambini malati di epilessia, agendo sul cervello e questo dovrebbe far comprendere che sì, è molto efficaci, ma anche altrettanto potente e non tutti siamo in grado di sopportarla. Ovviamente, in questo articolo non consigliamo un piano alimentare insostenibile che limiti fortemente nutrienti importanti come carboidrati. Tuttavia, l’aggiunta di alcuni cibi “keto-friendly” che sono ricchi di proteine ​​e grassi sani” in una dieta ben pianificata da un nutrizionista può dare buoni risultati.

1.IL SALMONE

Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6 polinsaturi, e questi acidi grassi vengono assunti solo con l’alimentazione. Assumere grassi polinsaturi può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare la capacità di perdere peso. Inoltre, il salmone è ricco di vitamine, in particolare la vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio. Inoltre è ricco di proteine e quindi contribuisce alla crescita della massa muscolare.

2.NOCI DI MACADAMIA
Le mandorle e le noci sono più conosciute per le loro proprietà, ma anche le noci di macadamia sono una grande fonte di acidi grassi monoinsaturi, fibra e vitamina E, fondamentale nel contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre a promuovere crescita e sviluppo.
Ricorda, però, che come tutti gli alimenti energetici, contengono molte calorie, per cui bisogna utilizzarle con moderazione.

3.UOVA
Il corpo umano assorbe, digerisce e utilizza meglio le proteine dalle uova rispetto a qualsiasi altra fonte proteica. Ciò rende le uova un ottimo alleato per la crescita muscolare. Le proteine delle uova, inoltre, hanno un lungo tempo di transito dallo stomaco all’intestino, ciò significa che la sensazione di sazietà rimane per lungo tempo.

E MANGIA I TUORLI! I tuorli sono ricchi di vitamine e antiossidanti che supportano la perdita di peso. E, al contrario di ciò che si pensa, più della metà degli acidi grassi delle uova sono in realtà insaturi. Anche i pazienti affetti da malattie cardiache possono consumare due/tre uova intere al giorno senza effetti negativi sui loro livelli di colesterolo, secondo uno studio americano di American Heart Journal del 2015. Leggi anche Quante uova mangiare a settimana? 

4.OLIO DI COCCO
L’olio di cocco è un ottimo grasso alimentare da includere nella vostra dieta chetogenica quando si vuole perdere peso. Questo perché la maggior parte del contenuto di grassi saturi dell’olio di cocco si trova in forma di trigliceridi a media catena (MCT), che a differenza dei trigliceridi a catena lunga (LCT) trovati in altri oli vegetali, vengono metabolizzati a livello epatico e non “partecipano” alla formazione del colesterolo endogeno. Gli MCT, inoltre, aumentano la flessibilità metabolica, secondo le richerche.

5.TE’ VERDE
Il tè verde vanta un’elevata concentrazione di epigallocatechingallato (EGCG), una sostanza con più attività antiossidante rispetto alle vitamine C ed E . L’ EGCG è inoltre considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo apportando all’organismo una maggiore capacità di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione.

6.AVOCADO
L’avocado è un frutto con bassi livelli di carboidrati ed alti di acidi grassi come gli omega 3, cosiddetti “buoni” come abbiamo già visto, per la loro capacità di inibire la formazione di colesterolo cattivo. Sono ricchi inoltre di antiossidanti (vitamine E ed A).
Secondo alcune ricerche, mezzo avocado a pranzo aumenterebbe i livelli di sazietà e ridurrebbe il desiderio di mangiare nelle successive tre ore negli adulti in sovrappeso.

7.BURRO DI ARACHIDI
Il burro di arachidi è una grande fonte di acidi grassi insaturi sazianti, di proteine ​​e di vitamine che aumentano l’energia, come la B-6 e il ferro.
E’ ricchissimo in proteine, ma essendo un alimento estremamente calorico è consigliato per gli sportivi come spuntino pre o post workout. Ma optate per le versioni naturali che non contengono zuccheri o oli aggiunti.

8.FORMAGGIO STAGIONATO

Uno spuntino fatto con del formaggio può aiutare a mangiare meno nel pasto successivo. Ciò è dovuto alla presenza massiva di grassi e proteine! Il parmigiano è attualmente uno dei migliori formaggi dal punto di vista nutrizionale.

Cosa aggiungere ai fiocchi d’avena per rendere la colazione proteica?

I fiocchi d’avena sono una costante nel programma alimentare di molte persone a dieta o che curano in maniera particolare l’alimentazione per raggiungere determinati obiettivi di fitness.

Informazioni nutrizionali sui fiocchi di avena

I fiocchi d’avena sono utilizzati principalmente per la colazione o per le preparazioni dolci. 100 grammi di fiocchi d’avena portano circa 68 calorie. Contengono circa 2,4 grammi di proteine, 12 gr di carboidrati e solo 1,4 gr di grassi. Tra le altre proprietà troviamo anche che sono

  • ricchi di antiossidanti
  • fonte preziosa di fibre
  • utili nella perdita di peso in eccesso

Come sappiamo tutti una colazione proteica ci permette di rimanere sazi più a lungo, allora cosa aggiungere ai fiocchi d’avena per rendere la colazione proteica?

Yogurt greco o Kefir. Per le colazioni veloci e on the go, nonchè per gli spuntini, lo yogurt greco rappresenta la più rapida aggiunta proteica che puoi fare ai fiocchi d’avena. Un vasetto di yogurt greco (Fage 0% ad esempio) contiene in 170 grammi di prodotto circa 10 grammi di proteine. In alternativa puoi utilizzare anche il kefir che di certo apporta meno proteine e più grassi rispetto allo yogurt greco allo 0%.

Shake proteico. Anche se non sei un’appassionata delle proteine in polvere, di certo sono la fonte più proteica in assoluto che puoi aggiungere ai fiocchi d’avena. I classici 3 scoop di prodotto apportano circa 30 grammi di proteine. Puoi anche frullare i fiocchi d’avena, polverizzandoli quasi, e aggiungerli allo shake. Se invece preferisci mangiare i fiocchi d’avena come cereale, puoi aggiungerli ad un composto a base di latte di mandorle e proteiene in polvere (meglio se alla vaniglia) e farli riposare in un vasetto di vetro per tutta la notte. Il giorno dopo puoi gustarli a colazione con un tiopping di mandorle per un ulteriore aggiunta di fibre e proteine.

Uova. Le uova, si sa, sono un jolly in cucina. In questo caso puoi abbinarle ai fiocchi d’avena cucinando semplicemente dei pancakes. Anche in questo caso, puoi aggiungerli dopo averli frullati al composto per i pancakes oppure semplicemente aggiungerli come cereali per dare una diversa consistenza al pancake.

5 consigli pratici per gestire la dieta ad un buffet di un matrimonio

La stagione calda si sa è periodo di gente che convola a giuste nozze, e tra un matrimonio e l’altro, sembra l’unica costante di questa tua estate siano i ricchi buffet che ti aspettano ad ogni evento che partecipi. Che tu sia damigella d’onore o invitata il tuo problema sembra essere uno solo: come gestire la dieta ad un buffet di un matrimonio?

Ammettiamo, la risoluzione del tutto non è semplice. Nei momenti di festa tendi ad essere più rilassata e in generale questo si riflette anche nel modo in cui mangi. Anche perchè, parliamoci chiaro, alcuni buffet sembrano essere la personificazione della tentazione. Dolci, torte salate, tartine e chi più ne ha più ne metta, di certo non sono parte del tuo piano alimentare quotidiano.

Ecco quindi 5 consigli pratici per gestire la dieta ad un buffet di un matrimonio

Evita i fritti. Una bella frittura di calamari, ha sempre una faccia invitante. Tuttavia non è la scelta alimentare migliore che puoi fare. I fritti generalmente hanno due componenti da evitare: sale e olio. Entrambe in quantità spropositate, utilizzate per dare maggiore “sapore” ai piatti. Sono alimenti super calorici e grassi. Se il tuo nutrizionista non li ha inseriti nel tuo piano alimentare c’è un motivo valido. Ricordiamo che alla lunga i cibi troppo ricchi di grasso e sale possono provocare danni non solo alla linea ma anche al cuore.

Dividi il piatto in 3 parti. questa è la regola che a prescindere da tutto devi sempre tenere a mente, nonchè uno dei modi più semplici per portare avanti le tue sane abitudini alimentari. Quando sei ad un buffè cerca di pensare al tuo piatto come sezionato in 3 parti: una metà dedicata a verdura o insalata, l’altra metà da suddividere tra proteine e carboidrati.

Evita la carne rossa e gli insaccati priorità a carni bianche e pesce. Se per caso dovessi trovati ad uno di quei buffet, in cui è prevista la carne rossa, tendenzialmente non dovrebbe essere la tua prima scelta. Le carni rosse spesso vengono servite con intingoli di varia natura piuttosto che condite con parecchio sale. Prediligi il pesce o le carni bianche. In genere i buffet a base di pesce sono ricchi di diverse varietà: dai molluschi ai pesci la forno. Anche nel caso del pesce, cerca di evitare le salse, in favore del più classico goccio di olio di oliva.

Prendi tutto in un giro solo. Qui avrai bisogno di fare appello a tutta la tua forza di volontà: i buffet sono una grossa e continua tentazione, proprio perchè ti permettono di riempire più volte il piatto in totale autonomia. Ovviamente, la quantità di cibo che ingerisci quel giorno è altrettanto importante rispetto alla qualità del cibo che mangi. Quindi cerca di mettere nel piatto tutto quello che realmente vuoi mangiare (evita realizzare una montagna di cibo, o un piatto troppo vuoto) e attieniti ad un solo giro al buffet.

Se puoi concederti qualche piccolo sgarro, assicurati che ne valga la pena. Sappiamo che avrai gestito la tua settimana alimentare già conscia del fatto che, partecipare ad un matrimonio, non sarebbe stato per nulla semplice da un punto di vista della gestione del tuo piano alimentare. Sei arrivata a quel giorno con la possibilità di concederti qualche sgarro e perchè no magari, puoi addirittura consumare il tuo cheat meal . Il nostro consiglio qui è molto semplice, una regola che seguiamo anche quando usciamo a cena fuori con gli amici: uno sgarro di certo non fa male a nessuno, ma di certo ne deve valere la pena. Pensa quando ad esempio sei in attesa del cibo, che tendi a mangiare pane per ammazzare l’attesa. Ecco quello è uno sgarro che secondo noi non vale quasi mai la pena. Nella stessa maniera, quando sei ad un buffet, informati su quello che realmente stai mettendo nel piatto, e fa si che sia un qualcosa che veramente soddisfi il tuo gusto.

10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Chi non ha indugiato in dolci, gelati, merendine e zuccheri vari ed eventuali alzi la mano. Siamo certe che pur potendo, riusciremmo a vedere appena due o tre mani alzate. Volendo essere ottimiste. Non è facile, ma il momento è sempre quello giusto per mettere da parte quella che è stata definita una delle dipendenze più difficili da combattere del secolo in cui viviamo.

Se ancora non sei convinta ecco 10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Possono provocare malattie cardiache. Secondo diverse fonti autorevoli lo zucchero può portare ad un accumulo di grasso in eccesso, che si traduce in malattie del fegato, contribuendo al diabete e all’insorgenza di malattie cardiache.

Causano carie dentali. Beh di certo questa è la problematica che anche da bambine, da brave mangiatrici di zucchero, ci siamo abituate ad affrontare. Troppi gelati e merendine, ci hanno spesso portate dal dentista. Ormai sei adulta, cerca di abbandonare un certo tipo di abitudini!

Provocano mal di testa comprese le emicranie. Mangiare alimenti troppo carichi di zuccheri, e nutrirsi solo ed esclusivamente di quelli, può causare mal di testa. Questo a causa dei cosiddetti picchi glicemici.

Possono causare depressione. Secondo la rivista Psycology Today, una dieta troppo carica di zuccheri può avere effetti negativi sulla tua salute mentale. Gli alti e bassi causati dai picchi glicemici potrebbero provare oscillazioni dell’umore. Alcune ricerche collegano il consumo di zucchero alla depressione.

 

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Possono causare problemi alla vista. Come succede nei diabetici, possono essere delle problematiche legate alla capacità di vedere in maniera nitida.

Causano obesità. Una dieta ricca di zuccheri, come quelli presenti in bevande, caramelle, dolci, gelati, cereali, può aumentare i livelli di insulina nel sangue aumentando la probabilità di trasformare l’energia derivata dal cibo in cellule di grasso.

Possono comportare disidratazione. Soprattutto quando raggiunge livelli elevati nel sangue. I reni iniziano a produrre più urina per eliminare gli zuccheri e fluidi, con il risultato di rimanere disidratata.

Ti faranno sembrare più vecchia di quello che sei. Le molecole di zucchero si attaccano al collagene e all’elastina presente nella pelle tramite un processo tale per cui ti ritroverai con più rughe.

Possono causare squilibri ormonali. Una dieta ricca di zuccheri può avere degli effetti significativi sugli estrogeni ad esempio, responsabili di numerosi processi all’interno del corpo.

Possono provocare effetti negativi sulla memoria. Come riporta la rivista Forbes, secondo uno studio di un’Università Americana, gli zuccheri possono non solo avere effetti sulla memoria, ma provocare danni al cervello a 360°

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Perdere peso per sconfiggere il diabete

Il tipo 2 è reversibile attraverso la dieta

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Un regime alimentare adeguato può far regredire il diabete di tipo 2. La remissione della malattia è infatti legata alla perdita di peso, se si verifica nelle fasi iniziali.

A dimostrarlo è uno studio presentato al congresso dell’Associazione americana di diabetologia (Ada).

Più di un terzo dei pazienti (36%) che hanno partecipato allo studio affrontando un programma di controllo del peso ha beneficiato della remissione della malattia.

“Le persone con diabete 2 possono avere una scelta e la malattia non è una sentenza a vita”, afferma il co-autore della ricerca Roy Taylor, professore di Medicina e metabolismo alla Newcastle University in Gran Bretagna. “Il diabete di tipo 2 è dunque una condizione reversibile e la remissione può essere ottenuta e mantenuta”.

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.