Ginnastica dolce: fa dimagrire o no?

La ginnastica dolce fa dimagrire? Non tutti amano sport e allenamenti intensi come il kick boxing o la sala pesi. Che fare in questi casi? Si può optare per esercizi fisici più blandi, la cosiddetta ginnastica dolce appunto. Aiuta a mantenersi in forma, migliora l’umore, rafforza i muscoli: la ginnastica dolce, insomma, fornisce tutti i benefici dell’attività fisica. Vediamo insieme se, fra tutte queste cose, è utile anche per dimagrire.

Cos’è la ginnastica dolce

Prima di capire se fa dimagrire o meno vediamo di capire cosa si intende quando si parla di ginnastica dolce. Si tratta di una serie di esercizi che, come dice il nome, sono stati ideati per essere svolti in maniera dolce e che non affaticano il fisico oltre certi limiti. A cosa serve la ginnastica dolce? Permette di migliorare lo stato generale dei muscoli senza sottoporli a uno stress eccessivo.

Gli esercizi ginnastica dolce sono leggeri, lenti e semplici ma mirati per stimolare determinate parti del corpo. Oltre a migliorare lo stato dei muscoli la ginnastica dolce va anche a favorire calma e concentrazione oltre che una maggiore presa di coscienza del proprio corpo. La muscolatura si fa, oltre che più forte, anche più flessibile. Chi può fare ginnastica dolce? Visto il basso impatto che ha sul fisico è un’attività che tutti possono praticare serenamente. La sola che da fare è trovare gli esercizi giusti a seconda delle proprie esigenze fisiche e delle proprie possibilità.

La ginnastica dolce fa dimagrire?

Ed eccoci giunti alla domanda che tutti si fanno: essendo un’attività così leggera la ginnastica dolce torna utile quando si parla di dimagrire? La risposta è si, se praticata nel modo giusto e soprattutto se integrata anche con attività cardiovascolare. I benefici ginnastica dolce sono tanti e, tra questi, possiamo sicuramente includere anche il fatto che favorisce il dimagrimento. Si tratta di un’attività che, volendo, può essere anche propedeutica per sforzi maggiori e sport più intensi. Tra gli altri benefici della ginnastica dolce sicuramente troviamo anche il suo potere rilassante, il fatto che aiuta i muscoli a stendersi e allungarsi, la tonificazione dei muscoli e il miglioramento dell’agilità.

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Cachi, aumenta la forza sia prima che dopo l’allenamento

Quello in corso è il periodo della piena maturazione del cachi, frutto autunnale per eccellenza, dolce e saporito, dal vivo colore arancione, ricco di proprietà. Il suo albero, conosciuto anche come caco, loto o kako, è il diospyros kaki, che in greco significa letteralmente “cibo degli dei”. Il fusto può raggiungere in alcuni casi anche un’altezza di 15 metri.

Originarie dell’Asia orientale, le prime piante di cachi in Italia risalgono ai primi anni del 900, inizialmente al sud Italia, poi pian piano anche nel resto della penisola. Ancora oggi è comunque la Sicilia la regione che ne produce maggiormente e che esporta molto anche all’estero.

Proprietà e benefici del cachi

Questo frutto stagionale contribuisce a ridurre significativamente l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale, ma aiuta anche a neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici dello stomaco. A differenza degli agrumi, infatti, ha un ph lievemente alcalino, per cui è particolarmente consigliato per chi soffre di gastrite e reflusso gastroesofageo. Il contenuto di potassio e sodio favorisce l’eliminazione dell’acqua a livello renale attraverso la diuresi, che viene incoraggiata. E ad essere incoraggiate sono anche le proprietà evacuative, grazie al ricco contenuto di fibra insolubile, che fa aumentare il volume fecale nell’intestino. Di grande aiuto è anche la tanta acqua contenuta. I cachi sono una sorta di lassativi naturali, indicati in particolar modo in caso di stipsi.

Tra i componenti principali del cachi c’è anche lo zucchero, infatti è un frutto dall’alto potere energetico: 200-250 grammi contengono circa 200 kcal. Per questo è molto indicato a chi pratica attività sportiva, sia prima che dopo l’allenamento: è utile per contrastare gli stati di stanchezza fisica e mentale e fornisce una buona riserva di energia naturale.

Le vitamine apportano molti altri benefici: la vitamina A protegge la vista e mantiene sana la pelle, mentre la vitamina C mantiene alte le difese immunitarie.

Il cachi contiene anche antiossidanti che proteggono contro i radicali liberi e contrastano l’invecchiamento cellulare; betacarotene che combatte l’acne e attenua i dolori mestruali. Infine ci sono le catechine, dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie, antinfettive e antiemorragiche.

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Acquabike: contro la “buccia d’arancia” in acqua anche d’inverno!

Se il problema principale per il quale avete deciso di fare esercizio fisico è l’accumulo di liquidi e la conseguente cellulite l’attività che dovete scegliere è una soltanto: l’acquabike. Per chi ha gambe gonfie, liquidi accumulati e cellulite evidente l’acquabike o hydrobike è un modo semplice e efficace per migliorare la situazione. Vediamo i benefici acquabike per ottenere un corpo tonico, dimagrire e dare una bella stoccata alla fastidiosa pelle a buccia d’arancia.

Acquabike: cos’è e come funziona

Si tratta di un ottimo esercizio per bruciare calorie e rimodellare la silhouette, specialmente quella delle gambe e del lato B. Ma cosa si intende quando si parla di acquabike o hydrobike che dir si voglia? Questo sport si pratica salendo in sella a una cyclette e pedalando sott’acqua a ritmo di musica. La bicicletta viene solitamente fissata al fondale della piscina tramite delle ventose ed è fatta di acciaio. Le lezioni durano solitamente dai 50 ai 60 minuti e l’intensità dell’allenamento è variabile. Nel corso della sessione si simulano percorsi in salita, discesa e sprint.

Benefici acquabike: dalla tonificazione al consumo di calorie

Vediamo di seguito tutti i benefici acquabike per l’organismo e la forma fisica:

  • coinvolge i muscoli di gambe, glutei, addome e braccia: quadricipite, glutei, addominali alti, bassi e obliqui, bicipiti, tricipiti e chi più ne ha più ne metta. Anche la schiena ottiene benefici per il coinvolgimento dei muscoli dorsali;
  • è un’ottima attività cardio: pedalare in acqua è più difficile che pedalare su strada. Il cuore viene sollecitato maggiormente e il diretto vantaggio è che vengono rinforzate le capacità cardio respiratorie;
  • si bruciano moltissime calorie: andare in bici in acqua permette di consumare moltissime calorie. Una sessione di acquabike risulta essere più intensa di una si spinning. La resistenza dell’acqua permette di consumare più calorie che se gli stessi esercizi venissero fatti fuori. Quanto si consuma facendo hydrobike? Dalle 300 alle 500 calorie ogni 45 minuti a seconda dell’intensità;
  • non sollecita le articolazioni: fare sport in acqua non sollecita le articolazioni. Si tratta di un’attività classificabile come dolce in questo senso, ideale per le donne incinte o per chi è sovrappeso;
  • è ideale per combattere la cellulite: fare acquabike è uno dei metodi migliori per combattere la cellulite poiché l’acqua effettua un vero e proprio massaggio che va a migliorare la circolazione. Oltre a questo migliora anche la qualità della pelle, che diventa visibilmente più soda.

Tiramisù sano e light. Una ricetta vegan da testare

C’è qualcosa nel tiramisù che crea attrattiva per chiunque. E’ un dolce seducente e sempre di grande successo ma forse non troppo salutare per il nostro stile di vita. Ebbene, questa versione del tiramisù sano e light per 4 persone. Addolcito con datteri e miele, è vegan e senza glutine

Ingredienti tiramisù light

Base

  • ¾ tazza nocciole
  • ¾ tazza di noci
  • ⅓ farina di mandorle tazza
  • ½ tazza datteri
  • 2 cucchiai di olio di cocco sciolto

Crema

  • 1 banana (messi a bagno per 6 ore)
  • ½ tazza di latte di mandorla
  • ¼ di tazza di miele
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia
  • ¼ di tazza di caffè espresso
  • 6 datteri (messi a bagno per almeno 6 ore)
  • 2 cucchiai di polvere di cacao grezzo

Per la decorazione usa dei chicchi di caffè

Procedimento:

  1. In un frullatore, mescolare tutti gli ingredienti di base per l’impasto. Mettere metà parte del mix in 4 stampini di medie dimensioni, distribuisci in modo uniforme e premi verso il basso per compattare. Metti in frigo e lascia il restante impasto a temperatura ambiente.
  2. Nel frullatore aggiungi gli anacardi, latte di mandorla, miele e vaniglia, amalgama bene. Versa metà della crema alla vaniglia in una ciotola e metti da parte.
  3. Per fare la crema di caffè, tieni l’altra metà della crema di vaniglia nel frullatore e aggiungi il caffè, datteri, polvere di cacao e mescola nuovamente per combinare tutti gli ingredienti.
  4. Per assemblare il tiramisù, metti uno strato di crema di caffè sopra alla base che avevi precedentemente fatto e adagiato negli stampini, seguito da uno strato di crema vaniglia e ripeti per due volte. Lo strato superiore deve essere di crema alla vaniglia. Ricopri con un chicco di caffè per decorare.
  5. Metti in frigorifero per 2 ore.

Cioccolato fondente: 5 motivi per battezzarlo alleato del fitness

Hai mai pensato che qualcosa di dolce potrebbe essere un vero e proprio alleato della forma fisica? Ebbene si, il cioccolato fondente lo è. Si tratta di un alimento ricchissimo di proprietà utili e di benefici per chi fa allenamento, compresi i bodybuilder. Perché coloro che altro non fanno che stare attenti ai muscoli mangiano cioccolato? Il segreto del cioccolato fondente è nell’epitatechina, di cui è ricco. Vediamo insieme, nello specifico, le proprietà e i benefici cioccolato fondente.

Proprietà cioccolato fondente

Il cioccolato fondente ha molte calorie e fornisce zuccheri semplici, quelli che forniscono energia immediata all’organismo. Costituisce un’alternativa valida al caffè per via delle sue proprietà eccitanti, contenendo sia caffeina che teobromina. Quest’ultima risulta utile perché in grado di diminuire il colesterolo e mobilizzare i grassi. Il cioccolato fondente contiene anche triptofano, un amminoacido che contribuisce a rendere felici le persone. Che il cioccolato rende felici, quindi, è proprio vero! L’amminoacido in questione agisce stimolando il rilascio di serotonina, il famoso ormone del buon umore; oltre a questo la serotonina regola anche il sonno e l’appetito. Il cioccolato fondente risulta anche saziante poiché ricco di fibre e appagante poiché dolce. Tra la altre proprietà troviamo anche la ricchezza di flavonoidi, sostanze antiossidanti e antiage che contrastano l’invecchiamento delle cellule per opera dei radicali liberi.

Benefici cioccolato fondente: perché mangiarlo se ci si allena

Quali sono i benefici cioccolato fondente per chi fa fitness? Innanzitutto il cioccolato fondente contribuisce a ridurre il colesterolo e a mantenere pulite le arterie favorendo una buona circolazione. Il cioccolato fondente, inoltre, ha un effetto energizzante nei confronti del cervello. Cosa succede? Le sostanze in esso contenute agiscono riducendo il senso di stanchezza e di affaticamento. Questo alimento viene inserito nell’alimentazione dei bodybuilder perché ricco di epicatechina, una sostanza che stimola la crescita della massa muscolare andando ad inibire la miostatina, una proteina che si trova nei muscoli. La funzione primaria di questa proteina è quella di rallentare la crescita muscolare. Oltre a questo la cioccolata fondente va anche a stimolare la follistatina, che ha un’azione opposta alla prima proteina e va a aumentare la crescita muscolare.

Melagrana, il frutto dell’eterna giovinezza ricco di antiossidanti

Melagrana o melograno? Cominciamo col fare chiarezza su questo punto, visto che il nome di questo frutto crea spesso scompiglio! Melograno è il nome della pianta mentre melagrana è il nome del frutto, chiamato anche mela granata e unico del suo genere.

Si presenta come un insieme di acini colo rosso vivo, che prendono il nome di arilli e che si sviluppano intorno al seme. Sono succosi e hanno un sapore che varia molto a seconda del grado di maturazione., dall’apro al molto dolce. Si dovrebbero consumare privati della membrana bianca esterna, ricca di tannino che conferisce uno sgradevole gusto amaro.

Melagrana: benefici e proprietà

La melagrana contiene 70 kcal ogni 100 g e la sua proprietà principale è quella antiossidante, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli (granatina, punicafolina, punicalina) tutti attivi contro i radicali liberi e contro l’invecchiamento. Presenti anche vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B, A ed E.

Grazie all’acido punico presente in abbondanza (infatti il nome scientifico del frutto è punica granatum) funge da inibitore del cancro al seno. Oltre ad essere antiossidante e antitumorale è anche anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, antimicrobico, antimicotico, antibatterico e vasoprotettore.

E sulla linea come agisce? Tra i frutti autunnali la melagrana è il migliore per tornare in forma e aiutare nel perdere qualche chilo, grazie alla sua polpa che migliora la circolazione (contrastando la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite), favorisce l’ossigenazione dei tessuti (migliorando il metabolismo e contrastando così la formazione dei cuscinetti di grasso), sgonfia la pancia e brucia i grassi.

Melagrana e tumore

Diversi studi scientifici hanno confermato la positiva azione del frutto del melograno sulle cellule tumorali, in particolar modo in caso di cancro al seno, ai polmoni e alla prostata. La scoperta è che, pur non essendo ovviamente risolutiva, ha un’azione positiva sulla loro morte, rallentandone la crescita e la proliferazione. A scoprirlo per primo è stato il biochimico israeliano Michael Aviram.

Ricette a base di melagrana

Gli arilli della melagrana possono essere gustati così oppure spremuti. Il succo che si ottiene è un elisir di lunga vita, un toccasana contro i malanni e un concentrato di nutrienti preziosi. Ma il frutto è anche un ingrediente perfetto per preparare tantissime ricette. Si può optare per del riso integrale (in alternativa cous cous o farro) arricchito con melagrana, che dà una nota acidula al primo piatto, mentre aggiungendola a un’insalata (magari di pollo) aggiunge un tocco di freschezza senza appesantire.

Ananas, tutta la verità: poche calorie sì, brucia i grassi no

Aspro e dolce insieme, di un invitante color giallo e ideale sia da consumare in pezzi che frullato: l’ananas è un frutto che si presta a diversi utilizzi, ideale soprattutto a fine pasto. Il frutto appartiene alla specie Ananas Comosus, famiglia delle Bromeliaceae, tipicamente tropicali (Sud America, soprattutto Brasile, Bolivia e Paraguay). Le varietà più gustose sono l’hawaiiana Cayenne (che è quella che solitamente troviamo inscatolata, nei prodotti da supermercato), la Spanish dei Caraibi e la Queen Victoria.

Tutte le proprietà dell’ananas

L’ananas contiene soprattutto sali minerali (potassio, manganese) e vitamine (A, B, C). Come gli agrumi è un frutto alcalinizzante: riduce il livello acido del pH (sbilanciato spesso a causa di un’alimentazione scorretta) e ripristina l’equilibrio acido basico. Inoltre previene le infiammazioni, favorisce la digestione (soprattutto delle proteine animali), agisce sulla circolazione sanguigna, andando ad agire sulla vasodilatazione e sull’eccessiva permeabilità dei capillari. Ha proprietà diuretiche e disintossicanti e grazie al suo apporto di fibre aiuta contro la stipsi. Fornisce 40 calorie ogni 100 grammi.

L’anans non brucia i grassi e non fa dimagrire

L’Istituto Superiore di Sanità a tal proposito ci ha tenuto a dire la sua e a fare chiarezza una volta per tutte, specificando che la convinzione secondo cui l’ananas sia capace di bruciare grassi e far dimagrire, è infondata. O meglio, deriva da una interpretazione sbagliata. Il frutto, infatti, contiene una sostanza, chiamata bromelina, in grado di rompere le molecole proteiche (si chiama attività proteolitica) degli alimenti rendendole più digeribili. Questo, però, non equivale a un’attività sui grassi.

L’ananas ha senza dubbio una composizione che lo rende ideale per una dieta ipocalorica. Ma è un falso mito la sua proprietà dimagrante, perché la perdita di grasso si ottiene solo con un’alimentazione corretta bilanciata da adeguata attività fisica. Certamente, invece, si può parlare per la bromelina di effetti antiedematosi (riduzione della ritenzione di liquidi), anti-infiammatori e anti-trombotici. Ciò rende l’ananas preziosa per aiutare la digestione e per drenare, essendo tra l’altro anche ricca di acqua (circa per il suo 90%).

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Se stasera hai deciso di mangiare fuori con amici, ma vuoi comunque mantenere le tue sane abitudini alimentari, allora sei nel posto giusto. Ricorda seguendo l’approccio 80:20 (80% di alimenti buoni  e il 20% di alimenti non così perfetti) significa avere sempre uno spazio di manovra in cui poter indulgere e coccolarsi. Cenare fuori è una fonte di gioia – un momento condiviso con i propri amici o familiari – non qualcosa che ti deve provocare ansia o stress. Concediti una volta ogni tanto un delizioso pasto o il tuo piatto o dolce preferito quando mangi fuori. Il tuo corpo e la mente ti ringrazieranno!

1. Giapponese

Mangia:
Zuppa di miso ; edamame ofagioli.
Fette di sashimi (il pesce bianco è il migliore .
1 rotolo di sushi con riso + pesce o pollo – riso integrale, se possibile.
insalata sashimi con alghe e avocado.
pollo teriyaki o manzo con verdure asiatiche, accompagnati da qualche con salsa.

Evita:
Tempura, mayo giapponese e salse pesanti.

2. Cinese

Mangia:
Ok le proteine magre (pollo/pesce) stir-fry con tante verdure colorate!
Opta per le cotture in camicia, al vapore o alla griglia che utilizzano sapori cinesi semplici – come il peperoncino, aglio e lo zenzero.

Evita:
Gnocchi, involtini primavera fritti e carni – è facile mangiare troppo e perdere il senso di controllo delle porzioni quando si fanno spuntini a base di un sacco porzioni piccole di piatti fritti.
Vai per il riso bollito invece che fritto – per ridurre oli e grassi inutili

 

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Questo cous cous è il mio pensiero a tutti coloro che come me si allenano ad ora di pranzo. Se volete la ricetta sapete dove trovarmi 😘 #allenamento #allenamentofemminile #cucinaitaliana #cucinalight #cucinamoderna #cucinare #fit #fitfam #fitgirl #fitinfood #fitinhub #fitnessitalia #foodblogger #foodie #foodiegram #foodielife #foodiepic #foodiesofinstagram #fooditaly #foodphotography #gym #healthyfoodie #italyfoodporn #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettafacile #ricettafit #ricettefacili #ricettelight

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3.Tradizionale Italiana Mangia:

Mangia:

Petto di pollo cotto, pesce, vitello o manzo con verdure al vapore o alla griglia e una insalata verde.
Sei amante della pizza? Scegli una sottile e aggiungi molti condimenti vegetali ad esempio pomodoro, peperone, cipolla, funghi etc.
Evita:
I piatti di pasta con creme e salumi.

4. Thai

Mangia:
Scegli proteine magre (pesce, pollo o manzo) con verdure come cavolo cinese e broccoli cinese – incredibilmente nutrienti!
Quando si tratta di scegliere salse preferisci quelle a base di zenzero, basilico, peperoncino e aglio e salse a base di olio di arachidi o di noce di cocco).
Sempre I piatti freschi e leggeri! Per esempio la zuppa, o un insalata di papaya con proteine magre o un insalata di manzo tailandese.
Evita:
Tutti i piatti fritti come involtini primavera o ali di pollo che sono sicuramente gustose, ma molto ricchi di sodio.

Mango: benefici e proprietà del frutto anticancro che fa dimagrire

Quali sono i benefici e le proprietà del mango? Da dove arriva questo frutto? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere del frutto che aiuta a rallentare la diffusione del tumore e contribuisce al dimagrimento. Da dove arriva il mango? Si tratta di un frutto di origine indiana che produce grandi frutti ovoidali. Viene coltivato abitualmente in tutti i paesi tropicali come Brasile, Perù, Venezuela, Costa d’Avorio, Sud Africa e altri paesi dell’Africa Occidentale, Israele e Puerto Rico. Il frutto si può trovare tutto l’anno perché le stagioni di raccolta si susseguono nei diversi paesi. Il mango ha un sapore molto dolce, risulta succoso ed è ricco di proprietà confermate dalla scienza. Vediamo subito, quindi, quali sono i benefici mango.

Mango: le proprietà del frutto esotico secondo la ricerca

Il mango è un frutto esotico le cui proprietà sono state confermate dalla scienza. In primo luogo si tratta di un alimento che aiuta nel dimagrimento; a confermarlo sono stati i ricercatori della University of Queensland, in Australia.  In particolare è la buccia del mango ad avere la capacità di bruciare grassi. La conclusione dello studio è stata che l’esterno del frutto può prevenire la formazione di cellule di grasso andando a contrastare l’adipogenesi, il processo che permette alle cellule adipose del corpo di svilupparsi.

Un’ulteriore ricerca in merito al mango è stata presentata a San Diego. Il risultato? Il frutto si è dimostrato capace, grazie alle sue proprietà, di rallentare l’avanzata del tumore al seno nelle donne. Servono però ulteriori conferme poiché lo studio è stato condotto su animali. Questo studio non fa altro che confermare quanto era già stato scoperto in passato dagli scienziati del Texas AgriLife Researchnel; i ricercatori hanno verificato come il mango prevenisse non solo la crescita del tumore al seno ma anche di quello al colon grazie alla sua ricchezza in termini di antiossidanti.

Benefici mango: perché fa bene

Quali sono i benefici associati al consumo del mango? Vediamo la lista:

  • ricco di vitamine e sali minerali: questo frutto esotico è pieno di vitamine del gruppo A, B e C. Oltre alle vitamine il mango contiene anche sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Tutti questi nutrienti garantiscono benefici come integratore antistanchezza naturale;
  • ricco di fibre: la ricchezza in termini di fibre e di acqua rendono il mango un toccasana per la regolarità intestinale;
  • antiossidante: come già accennato il frutto esotico è ricco di antiossidanti tra i quali troviamo il lupeol, antinfiammatorio e antitumorale;
  • ricco di betacarotene: visto il colore giallo arancione del mango esso è ricco del precursore della vitamina A che favorisce la produzione di melanina e, di conseguenza, una buona abbronzatura;
  • facilita la digestione: grazie agli enzimi che presenta il mango aiuta a digerire e può favorire perdita di peso.

Come cucinare il mango

Come si può mangiare il mango? Prima di tutto parliamo della conservazione: deve stare fuori frigo. Una volta tagliato il mango risulta gustoso aggiunto a molte ricette. Perfetto per le insalate, il mango può essere aggiunto anche alla macedonia di frutta ovviamente. Dato il suo sapore il frutto si può anche abbinare ai gamberi e, in generale, ai frutti di mare. Una ricetta tipica dell’Asia che contiene mango è il Chutney di mango; si tratta di un insieme di uvetta, zucchero, scalogno, aceto e spezie come lo zenzero, la cannella, il peperoncino, la curcuma e il cardamomo.

Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Chi non ama particolarmente cucinare, troverà questa ricetta facile e veloce, ideale per creare qualcosa di gustoso, dolce e per nulla impegnativo. I cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato, non richiedono particolari attrezzature per essere realizzati nè l’utilizzo del forno. In verità non abbiamo utilizzato nemmeno la bilancia per prepararli, siamo andate banalmente ad occhio.

Ricetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Ingredienti per 4 porzioni (ma ovviamente il tutto varia a seconda delle dimensioni del contenitore dei cestini, potete utilizzare tranquillamente una teglia per muffin)

  • 10 cucchiai da tavola di Fiocchi di avena
  • 5 cucchiai da tavola di Burro di arachidi crunchy
  • 4 quadrotti di Cioccolato fondente al 90%
  • 2 cucchiai da tavola di Miele
  • 1 cucchiaio da tavola di Olio di cocco

Preparazione cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

    • Come dicevamo la ricetta è stata preparata ad occhio, quindi mescola i 10 cucchiai di fiocchi di avena con 3 cucchiai di burro di arachidi e due cucchiai di miele
    • Dovrai ottenere un composto fermo, non troppo farinoso, altrimenti aggiungi ancora del miele
    • Con un cucchiaio, riempi i contenitori per formare i cestini
    • Schiaccia bene al centro il composto per dargli una forma concava
    • Congela in frigo per 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il burro di arachidi crunchy.
    • Versa il burro di arachidi nei cestini e congela il tutto per altri 10 minuti
    • In un pentolino fai sciogliere il cioccolato fondente e l’olio di cocco.
    • Versa il cioccolato sul burro di arachidi e congela per altri 10 minuti. Il gioco è fatto!