Frutta secca

 

La frutta secca

Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, descrive in questo volume la frutta secca e i suoi benefici . Da sempre parte della dieta mediterranea, è ricca di vitamine, minerali e fibre ed è un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire numerose patologie e contrastare l’invecchiamento. In questo libro, potrete scoprire la storia della frutta secca e le sue proprietà, e troverete ricette gustose, dall’antipasto al dolce fino agli snack più salutari.

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L’articolo Frutta secca proviene da Sani per Scelta.

Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Carnevale è alle porte e anche se il dolce della tradizione è sacro, provare a rivisitarlo per una ricetta un po’ più light è stata una bella sfida. La ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao, è perfetta da servire come dessert dopo cena.

Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Ingredienti per la millefoglie di chiacchiere light

  • 2 uova
  • 350gr farina d’avena
  • 70gr di stevia
  • 100gr burro d’arachidi
  • 1 cucchiaino di lievito pane angeli
  • 1 tazzina di prosecco o vino bianco

Per il ripieno

  • un vasetto di yogurt greco 0%
  • mezzo cucchiaio di crema fondente lindt
  • gocce di cioccolato (a gusto)

Come procedere

  • Unire tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio
  • Stendere l’impasto fino ad uno spessore di un millimetro o un millimetro e mezzo
  • Con una rotella, ritagliare dei rettangoli di media grandezza
  • Infornare a 180gradi
  • Alternare chiacchiere e ripieno per formare la millefoglie
  • Aggiungere uno strato di crema Lindt come topping sull’ultimo strato di millefoglie

Snowboard femminile intervista a Raffaella Brutto

Se è vero che il nuoto è uno sport completo, devi sapere che anche lo snowboard lo è. E a seconda di come ti muovi coinvolge tutti i muscoli del corpo, per capirci è come se facessi un centinaio di squat, situps, pushups, jumping jacks, torsioni e stretching lungo tutto il corso della giornata. Oggi è il turno di una campionessa di snowboard: Raffella Brutto

Data di nascita: 10 gennaio 1988

Luogo di nascita: Genova

Specialità: snowboardcross

Palmares: due podi in Coppa del Mondo

Partecipazioni alle Olimpiadi: Vancouver 2010 e Sochi 2014

Precedenti alle Olimpiadi: sedicesima a Sochi 2014, diciassettesima a Vancouver 2010

Società/gruppo sportivo: Esercito

Obiettivo Olimpiadi Pyeongchang 2018: entrare in semifinale

Raffaella, perché proprio lo Snowboard?
“Devo sfatare una leggenda metropolitana, non ho mai fatto una gara di sci e neppure mai preso una lezione, io in realtà pattinavo. La mia passione per lo Snow nasce quasi per caso attratta dai personaggi un pò atipici che lo praticavano. Ricordo la curiosità e anche un pò la paura quando andavo a sciare con mia madre e lei mi suggeriva di lasciarli passare perché troppo spericolati. Così un giorno ho deciso di provare lo Snowboard ed è stato subito amore. Ero la più piccola e la più coccolata, in quell’ambiente mi sentivo speciale e a mio agio. I miei primi veri “passi” li ho mossi allo Snowboard Club di La Thuile con il quale ho iniziato a gareggiare”. 

Tra le prime donne a buttarsi in questo sport…
“Quando sono entrata in Squadra Nazionale ero l’unica atleta donna, e tutti, compresi gli allenatori, considerandolo uno sport prevalentemente maschile tendevano a tenermi un pò in disparte. Diciamo che ho avuto il merito di tenere duro e di crederci talmente tanto da far ricredere tutti. Se oggi in squadra siamo quattro donne in Coppa del Mondo un pò di merito penso di averlo”. 

Quanto sono duri i vostri allenamenti?
“Noi facciamo una preparazione durante l’estate (da maggio in poi) incentrata sulla forma atletica con un allenamento davvero duro, per poi partire a settembre con un programma sul “campo”, cominciando a lavorare sulla neve. Cosi per tutta la mattina per poi dedicarci ad un richiamo di preparazione atletica durante il pomeriggio”. 

Obiettivi personali imminenti?
Quest’anno saremo impegnati nei Mondiali ed è questo il principale obiettivo anche perché ho accarezzato il sogno da vicino senza realizzarlo, ho sfiorato il podio per un soffio, e quello che sembrava un ottimo traguardo è diventato poi, con il passare del tempo, il più grande rimpianto. Spero quindi di rifarmi in questo senso già il prossimo anno”. 

Quali caratteristiche sono necessarie per cimentarsi in questo sport?
“Questo è uno sport che richiede tanta determinazione, tanto coraggio e fisicamente una buona preparazione fisica”. 

 

 

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Quando dici al tuo preparatore “sono un po’ stanca” ecco cosa esce!!! A parte le battute, lui è @fedecolli79 il mio preparatore da 3 anni! Colui che mi dice giorno per giorno cosa fare! A lui vanno meriti e colpe della mia preparazione fisica 😂 Speriamo siano più meriti!! 😂😂😂 #trainingporn @centrosportivoesercito

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Dietro la tuta e i successi sulla neve c’è però una donna… fidanzata o single?
“Fidanzata da nove anni anche se il mio compagno non ama comparire ed è rimasto fin qui piuttosto nell’ombra. Capita spesso infatti di ricevere messaggi sui social… ma io sono felicemente fidanzata”. 

Per una vacanza… mare o montagna?

“Amo entrambe le mete anche se la mia vacanza preferita è quella che prevede la scoperta delle città: la capitale europea, la grande metropoli ecc. Poi da buona sportiva amo anche associare alla vacanza l’attività fisica, mi piace quindi provare a praticare altre discipline. In occasione dell’ultima vacanza mi sono divertita, ad esempio, a fare surf”. 

Come ti rilassi dopo giornate di duro allenamento?
“Capitano giornate di grande carico lavorativo nelle quali prediligo il dolce far niente per la troppa stanchezza, però devo dire che mi rilassa molto cucinare, sperimentare nuove ricette e giocare di fantasia creando nuovi piatti, possibilmente light per la mia dieta da sportiva”. 

Un tuo pregio e un tuo difetto…
“Il mio pregio indiscusso è la positività… cerco di cogliere sempre il lato migliore delle cose, di sorridere sempre e di affrontare tutto con il giusto piglio. La mia pecca invece è il costante disordine. Sono estremamente disordinata”. 

Ami e segui altri sport? Squadra del cuore?
“Non seguo tanto il calcio ma diciamo che tifo per la Samp, una simpatia nata tra i banchi di scuola a Nervi. Poi, a parte gli sport invernali, diciamo che mi piace seguire il tennis”. 

Sei un’attenta modaiola?
“A dire il vero no. Faccio molto di testa mia, preferisco personalizzare il mio modo di vestire. L’importante che sia tutto tanto colorato… meglio se fucsia, colore che mi rappresenta in pieno”. 

Ricetta senza farina: calzoncelli proteici al burro di arachidi

Una domenica pomeriggio, quando non hai granchè da fare, e fuori piove, e ti viene un’improvvisa voglia di dolce, cosa fai? Provi una nuova ricetta senza farina (perchè banalmente non ce l’hai in dispensa) che impieghi poco tempo per essere pronta e mangiata anche perchè è difficile resistere a lungo alla voglia di dolce.

Ricetta senza farina: calzoncelli proteici al burro di arachidi

  • 120gr di burro di arachidi al naturale
  • 80 gr di zucchero di cocco o 40 gr di zucchero di canna
  • 100 ml di bianco d’uovo
  • 2 scoop di proteine in polvere al gusto wafer
  • Gocce di cioccolato

Come procedere

  • Preriscalda il forno a 180° e posiziona la carta forno
  • Aggiungi tutti gli ingredienti  in una bowl media, e mescola finchè la consistenza non è nè troppo liquida nè troppo densa. A seconda della consistenza del burro di arachidi potresti dover aggiungere più scoop di proteine in polvere per raggiungere la consistenza giusta.
  • Con un cucchiaino, prendi  l’impasto e posizionalo sulla carta forma
  • Cuoci per circa 12 minuto in forno, vedrai i calzoncelli gonfiarsi.

La raccomandazione è quella di metterli in un contenitore che si chiude ermeticamente, in quanto tendono ad indurirsi. Le dosi indicate sono per due persone. Per quanto riguarda la dimensione dei calzoncelli vai ad occhio e gusto.