Durata del ciclo associata alla salute del cuore

Una maggiore durata sembra legata a migliore salute vascolare

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Il rischio di problemi cardiaci fra le donne anziane può essere previsto anni prima grazie all’analisi della durata del ciclo mestruale. Lo dice uno studio pubblicato su Menopause da un team dell’Università di Pittsburgh che ha esaminato il legame fra i cambiamenti del ciclo mestruale e le probabilità di sviluppare problemi cardiaci.
Lo studio, coordinato da Samar El Khoudary, ha coinvolto 428 donne fra i 45 e i 52 anni, seguite per un follow up di 10 anni o fino al post-menopausa. È stato valutato il rischio cardiovascolare dopo l’ultimo ciclo mestruale con la misurazione di rigidità e spessore delle arterie.
Nel 62 per cento dei casi, il ciclo era regolare. Il 16% ha riscontrato un accorciamento del ciclo e il restante 22% un ciclo tendenzialmente più lungo. Secondo i risultati della ricerca, le donne con cicli più lunghi in pre-menopausa sembravano associate a una migliore salute …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, ciclo, menopausa,

Cuore a rischio se c’è carenza di ferro

Almeno il 10% dei casi potrebbe essere evitato prevenendone il deficit

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Il ferro è indispensabile per la salute del cuore. Lo segnala uno studio pubblicato su Heart Failure da un team dell’Università Heart and Vasculature Center di Amburgo. Stando alle conclusioni della ricerca, circa il 10% dei nuovi casi di malattia coronarica potrebbe essere evitato grazie a un’integrazione del prezioso minerale in caso di deficit.
Lo studio ha coinvolto 12.164 soggetti, uomini e donne, provenienti da 3 coorti europee, con età media di 59 anni. I volontari sono stati suddivisi in base alla carenza o meno di ferro funzionale, valore che include il ferro immagazzinato – la ferritina – e quello in circolazione, la transferrina.
“Lo studio – spiega l’autrice principale Benedikt Schrage – ha dimostrato che la carenza era molto diffusa nella mezza età: quasi i due terzi degli arruolati presentavano una carenza di ferro funzionale. Questi individui avevano maggiori probabilità …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, ferro, carenza,

La vitiligine toglie il sonno

Insonnia come effetto collaterale della malattia della pelle

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Chi ha la vitiligine, malattia della pelle che causa la comparsa di chiazze chiare in vari punti del corpo, mostra una probabilità più alta di soffrire anche di insonnia. Lo rivela uno studio del National Clinical Research Center for Skin and Immune Diseases di Pechino realizzato su 400 pazienti.
L’analisi mostra che circa 1 paziente su 2 soffre di disturbi del sonno; nel 70% dei casi, la vitiligine viene giudicata responsabile della difficoltà ad addormentarsi. L’insonnia sembra più comune fra le donne e fra chi ha macchie localizzate su viso e collo, cioè le parti più visibili. C’è quindi un rapporto fra la preoccupazione provocata dalla visibilità delle macchie e la difficoltà a prendere sonno.
«Grazie a una maggiore attenzione generale, però, il numero di persone che chiede aiuto agli specialisti è in continuo aumento: in passato i pazienti non ci provavano neanche, pensavano che …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vitiligine, pelle, insonnia,

Cancro al seno, l’attività fisica fa bene anche al cervello

Migliora il chemo brain, conseguenza comune fra le malate

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Il “chemo brain”, conseguenza abbastanza frequente nelle donne affette da cancro al seno caratterizzata da problemi di memoria e difficoltà cognitive, può essere ridimensionato grazie all’attività fisica.
Lo dice uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology da un team della University of Rochester Medical Center.
Allo studio hanno partecipato 580 pazienti con tumore al seno in stadio precoce o localmente avanzato ma non metastatico. L’età media era di poco più di 50 anni. Altre 360 donne che non avevano mai avuto tumori hanno costituito il gruppo di controllo.
Tutte le pazienti sono state trattate con la chemioterapia: il 46% ha assunto antracicline – farmaci associati a problemi cognitivi – mentre il restante 54% altri farmaci chemioterapici.
Le capacità cognitive sono state valutate una settimana prima della chemio, entro un mese dalla fine dei cicli e a distanza di 6 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | seno, cancro, fisica,

Farmaci in gravidanza, neanche il paracetamolo è sicuro

Le modalità di assunzione dovrebbero essere riviste

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Uno studio pubblicato su Nature Reviews Endocrinology sostiene la necessità di rivedere le modalità di assunzione del paracetamolo in caso di gravidanza. Al momento, il farmaco è l’unico utilizzato per trattare il dolore e la febbre nelle donne incinte, ma secondo il nuovo studio andrebbe assunto alla dose di efficacia più bassa e per il minor tempo possibile.
La ricerca dell’Università di Copenhagen ha mostrato infatti che l’antidolorifico può influenzare negativamente lo sviluppo fetale e aumentare il rischio di disturbi cerebrali e riproduttivi del bambino.
“Il paracetamolo è un farmaco con un meccanismo d’azione poco chiaro che è ampiamente usato per ridurre la febbre e alleviare il dolore da lieve a moderato anche durante la gravidanza, con stime che suggeriscono un utilizzo fino al 65% delle donne incinte in tutto il mondo. Tuttavia, una quantità crescente di ricerche suggerisce …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | gravidanza, paracetamolo, bambini,

Cancro al seno, ribociclib lo cronicizza

Miglioramento sensibile del tasso di sopravvivenza

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Ribociclib usato insieme al letrozolo è in grado di allungare sensibilmente la sopravvivenza delle donne colpite da cancro al seno in stadio avanzato. Lo dimostrano i dati dello studio di fase III Monaleesa-2 presentati al Congresso 2021 di Esmo, la Società europea di oncologia medica.
La combinazione è stata somministrata a un gruppo particolare di donne in post-menopausa con tumore alla mammella in stadio avanzato o metastatico. I risultati indicano che dopo 5 anni le pazienti trattate mostravano il 50% di possibilità in più di sopravvivenza rispetto a quelle che assumevano solo il letrozolo.
I dati, spiega Michelino De Laurentiis, direttore direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli sono “molto solidi” e “confermano l’efficacia della terapia”. “Vi erano già due studi con ribociclib condotti …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | seno, tumore, ribociclib,

Covid, vaccino possibile anche durante l’allattamento

In rari casi può causarne l’interruzione, ma non ci sono effetti negativi

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Nessun effetto negativo sui neonati a seguito dell’assunzione del vaccino anti-Covid da parte delle mamme. È quanto emerge da due studi pubblicati su Breastfeeding Medicine e condotti dai ricercatori del Texas Tech University Health Sciences Center e dell’Università della California di San Diego.
La prima ricerca, firmata da Skyler McLaurin-Jiang, ha coinvolto 4.455 madri in fase di allattamento sottoposte a vaccinazione anti-Covid. È emerso che l’1,7% del campione ha accusato un impatto negativo del vaccino sull’allattamento. Le donne hanno mostrato anche maggiori probabilità di manifestare sintomi dopo la vaccinazione.
“Anche tra le madri che hanno riportato un effetto negativo sull’allattamento – scrivono gli autori – il consenso e la fiducia riguardo i vaccini anti-Covid erano piuttosto elevati”.
Nell’altro studio, coordinato da Kerri Bertrand, sono state arruolate 180 donne …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vaccino, Covid, allattamento,

Guida alla menopausa, come gestirla

Le esperte rispondono alle domande più comuni

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Entro il 2025 oltre 1 miliardo di donne saranno in menopausa, ma il tema è ancora poco affrontato, complice la scarsa conoscenza di molti e una connotazione culturale negativa. Intimina, marchio dedicato alla salute intima delle donne, ha chiesto ai suoi esperti di rispondere alle domande più comuni sulla menopausa e sull’importanza di prendersi cura della salute del pavimento pelvico.

D: Come posso riconoscere i sintomi della menopausa?
R: La menopausa si presenta con sintomi comuni come vampate di calore, sudorazione notturna, mal di testa, disturbi del sonno, dolori articolari o muscolari, secchezza vaginale, cambiamenti di umore, affaticamento e calo della libido. La menopausa interessa ogni donna in modo diverso, quindi alcune non hanno alcun sintomo, mentre altre manifestano sintomi lievi e di breve durata. Tuttavia, per alcune donne, possono essere gravi, influenzando la …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | menopausa, ormoni, sesso,

Cura per le bronchiectasie non legate alla fibrosi cistica

Lo studio PROMIS-I ottiene risultati postivi

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Buone notizie per chi soffre di bronchiectasie non legate alla fibrosi cistica (Non-Cystic Fibrosis Bronchiectasis – NCFB). Lo studio di fase 3 PROMIS 1 condotto dall’azienda farmaceutica italiana Zambon, presentato al meeting annuale della European Respiratory Society (ERS), ha ottenuto risultati incoraggianti per la cura di questa patologia respiratoria cronica che colpisce da 486 a 1.106 ogni 100.000 persone, con un’incidenza maggiore tra le donne e gli anziani.
Spesso causate da infezioni del batterio Pseudomonas aeruginosa, le bronchiectasie provocano infiammazioni dei polmoni che comportano sintomi come tosse, espettorato e dispnea, ma sono comuni anche rinosinusite, affaticamento, emottisi e dolore toracico. Questi sintomi hanno un impatto significativo sulle persone affette da brochiectasie, provocando problemi respiratori e fisici, come difficoltà a camminare. Inoltre, la …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | bronchiectasie, batterio, polmoni,

Covid, vaccino necessario anche a donne incinte e bambini

L’appello di nenatologi, pediatri e ginecologi

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Covid-19 rappresenta un grave problema di sanità pubblica e, da un punto di vista di medicina clinica, una malattia potenzialmente molto grave soprattutto per l’età avanzata ed alcune categorie di persone.
Tuttavia, queste caratteristiche non devono e non possono far ignorare le manifestazioni del Covid-19 nelle giovani donne in età fertile e in età neonatale e pediatrica. Benché chiaramente il problema rappresentato dal Covid-19 sia più grave in altre categorie di soggetti, l’eccessiva diffusione di informazioni spesso non da fonti ufficiali e di fake news, che osserviamo al momento, rischia di generare una percezione sbagliata del rischio e delle conseguenze per donne giovani e bambini.

Sono stati effettuati diversi studi di alta qualità in questi mesi e sappiamo ormai che:

– Covid-19 può avere manifestazioni più gravi nelle donne in gravidanza che al di fuori della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, vaccino, bambini,