Tasso al 6 per cento, calano le terapie intensive

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 8.864, per un totale di 3.878.994 dall’inizio dell’epidemia. Sono 316 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 117.243.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.
I tamponi sono 146.728, il che produce un tasso di positività del 6%. Sale il numero dei ricoverati, attestandosi a 23.742, 94 posti letto in più rispetto a ieri. Scendono invece le terapie intensive, ora 3.244, 67 in meno di ieri.
Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 15.352.790, mentre 4.507.326 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 17,7% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 7,4% risulta completamente vaccinato.

Norme in vigore
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Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Ricoveri in calo, stabili i contagi

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 15.370, per un totale di 3.857.443 dall’inizio dell’epidemia. Sono 310 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 116.676.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.
I tamponi sono 331.734, il che produce un tasso di positività del 4,9%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 24.100, 643 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.340, 26 in meno di ieri.
Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 14.909.970, mentre 4.402.097 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 17,1% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 7,2% risulta completamente vaccinato.

Norme in vigore
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Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Tasso sotto al 5 per cento, ancora più di 400 morti

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 15.943, per un totale di 3.842.079 dall’inizio dell’epidemia. Sono 429 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 116.366.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.
I tamponi sono 327.704, il che produce un tasso di positività del 4,9%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 24.743, 844 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.366, 51 in meno di ieri.
Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 14.377.002, mentre 4.273.149 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 16,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 7% risulta completamente vaccinato.

Norme in vigore
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Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Ricoveri in calo, ma ancora tanti morti

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 16.168, per un totale di 3.809.193 dall’inizio dell’epidemia. Sono 469 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 115.557.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 334.766, il che produce un tasso di positività del 4,8%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 26.369, 583 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.490, 26 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 13.715.713, mentre 4.091.366 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 15,8% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 6,7% risulta completamente vaccinato.

Covid-19, dose unica di vaccino a chi è guarito?

La seconda dose non sembra necessaria

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Per garantire una corretta e robusta risposta anticorpale i vaccini anti-Covid (fa eccezione Johnson & Johnson al momento) necessitano di un richiamo, una seconda dose da somministrare a qualche settimana di distanza dalla prima.

Sin da subito, tuttavia, i ricercatori si sono chiesti se la regola fosse valida anche per chi ha già avuto Sars-CoV-2. Una lettera all’editore apparsa sul New England Journal of Medicine risponde al dubbio, affermando che i soggetti già guariti da Covid-19 che ricevono un vaccino a mRna mostrano livelli di anticorpi superiori dopo una dose rispetto a chi è stato vaccinato senza essere stato contagiato in precedenza.

«I nostri risultati suggeriscono che una singola dose di vaccino suscita una risposta immunitaria molto rapida negli individui che hanno già mostrato positività per Covid-19», spiega Florian Krammer, della Icahn School of Medicine del Mount Sinai.

Tasso al 4,4, scendono i ricoveri

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 13.447, per un totale di 3.793.033 dall’inizio dell’epidemia. Sono 476 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 115.088.
L’Italia è di nuovo al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 304.990, il che produce un tasso di positività del 4,4%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 26.952, 377 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.526, 67 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 13.377.145, mentre 4.018.236 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 15,4% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 6,6% risulta completamente vaccinato.

AstraZeneca, dimezzare la prima dose per evitare trombosi

Possibile vaccinare il doppio delle persone con meno effetti collaterali

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Ridurre la prima dose del vaccino di AstraZeneca potrebbe avere un duplice effetto positivo: scongiurare i rarissimi casi di trombosi che si sono verificati in diversi paesi e al contempo aumentare il numero delle persone vaccinate.

A suggerire la soluzione è il team dell’Università di Greiswald guidato da Andreas Greinacher. In tutta Europa sono stati segnalati 222 casi sospetti della rara forma di trombosi caratterizzata da coaguli di sangue e bassa conta piastrinica, 30 sono i decessi certificati.

I sintomi legati a questa forma di trombosi assomigliano a quelli associati a una rara reazione avversa all’eparina, la trombocitopenia indotta da eparina (HIT).

Risalgono i ricoveri, 4 milioni di vaccinati

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 9.789, per un totale di 3.779.594 dall’inizio dell’epidemia. Sono 358 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 114.612.
L’Italia è di nuovo al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 190.635, il che produce un tasso di positività del 5,1%. Sale il numero dei ricoverati, attestandosi a 27.329, 58 posti letto in più rispetto a ieri. Salgono anche le terapie intensive, ora 3.593, 8 in più di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 13.125.458, mentre 3.952.644 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 15,1% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 6,5% risulta completamente vaccinato.

Covid, la variante sudafricana sfugge al vaccino di Pfizer

Ma non ci sono casi a due settimane dalla seconda dose

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La variante sudafricana di nuovo coronavirus si staglia minacciosa all’orizzonte. Uno studio dell’Università di Tel Aviv e dell’Istituto Cialit afferma che la variante B.1.351, quella scoperta per l’appunto in Sud Africa, riuscirebbe a eludere il controllo del vaccino Pfizer-BioNtech.

Lo studio si è basato sull’analisi di quasi 400 persone risultate positive a Sars-CoV-2 dopo aver ricevuto almeno una dose di vaccino. Le persone sono state confrontate con lo stesso numero di persone infette e non vaccinate.

La prevalenza della variante sudafricana fra i pazienti vaccinati era 8 volte superiore rispetto alla popolazione vaccinata.

Questo perché il vaccino aveva abbattuto i contagi derivanti dagli altri ceppi, molto presenti invece nel gruppo di controllo.

Decessi e ricoveri in calo, tasso di positività al 6,2

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 15.746, per un totale di 3.769.814 dall’inizio dell’epidemia. Sono 331 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 114.254.
L’Italia è di nuovo al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 253.100, il che produce un tasso di positività del 6,2%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 27.251, 316 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.585, 3 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 12.920.208, mentre 3.908.326 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 14,8% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 6,4% risulta completamente vaccinato.