Padel, occhio agli infortuni


Divertimento assicurato ma è uno sport fisicamente impegnativo

Il padel è nato negli anni sessanta in Messico, ma solo oggi ha appassionato l’Europa, dove si registra un aumento esponenziale di giocatori e di campi. Di conseguenza, anche i traumi connessi alla pratica di questo sport sono in forte aumento, soprattutto nella popolazione tra i 35 e i 55 anni. Questi coinvolgono diversi distretti scheletrirci, prima tra tutti gomito (20%), seguito da caviglia (19%), rachide lombare (14%), spalla e ginocchio (12%). Inoltre, la percentuale degli infortuni aumenta in caso di età avanzata, indice di massa corporea (BMI) elevato e scarsa agilità dei giocatori.
Il padel si pratica con una racchetta rigida con cui ci si scambia una pallina identica a quella che si utilizza per giocare a tennis, all’interno di un campo rettangolare chiuso da quattro pareti. La mancata coordinazione del gesto tecnico è sicuramente uno dei fattori più importanti per i traumi, …  (Continua) leggi la 2° pagina padel, infortuni, traumi,

Hikikomori, possibili marcatori nel sangue


Studio giapponese rivela l’esistenza di marker specifici

I giovani che soffrono di hikikomori – termine giapponese che significa “stare in disparte” e che indica il fenomeno del ritiro sociale fra gli adolescenti – potrebbero essere individuati con un’analisi del sangue.
Secondo un gruppo di ricerca dell’Università di Kyushu di Fukuoka, infatti, si potrebbe arrivare a una diagnosi in tempi relativamente brevi e non, come adesso, aspettare mesi che la situazione finisca per degenerare.
Nell’ateneo giapponese è attiva una clinica ambulatoriale dedicata proprio al fenomeno dell’hikikomori. Per molti anni si è pensato che il fenomeno riguardasse soltanto i giovani del Giappone, dove in effetti colpisce quasi 1 milione di persone. Diversi sociologi avevano suggerito un nesso di causa ed effetto con la cultura del Sol Levante, caratterizzata da una pressione sociale significativa per le prestazioni scolastiche e lavorative.
Tuttavia, la …  (Continua) leggi la 2° pagina Hikikomori, personalit, ritiro,

I rumori che ci svegliano


La chiave per capire è nelle onde alfa-beta

Sentiamo tutto anche quando dormiamo, ma il nostro cervello decide cosa è rilevante o meno consentendoci in quest’ultimo caso di continuare a dormire. È l’affascinante scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università di Tel Aviv pubblicata su Nature Neuroscience e firmata da Hanna Hayat.
L’analisi, durata 8 anni, si è avvalsa dei dati raccolti da pazienti epilettici ai quali erano stati introdotti degli elettrodi nel cervello. La procedura si effettua in casi particolari per capire dove hanno origine le crisi epilettiche, ma è anche un’occasione per analizzare cosa accade nel cervello dall’interno.
Il team diretto da Hayat ha registrato le reazioni di specifiche aree del cervello all’esposizione a uno stesso suono da svegli o da addormentati, per cercare di capire se e in che modo cambi la risposta del cervello.
Dai risultati emerge che il cervello è in grado di percepire ogni …  (Continua) leggi la 2° pagina cervello, dormire, onde,

Come mangiare più verdure ad ogni pasto

Capire come mangiare più verdure ad ogni pasto, ha lo stesso grado di difficoltà del cercare di risolvere il cubo di Rubik. 

Come avrai letto su ogni dove e ogni dunque, è fondamentale inserire più porzioni di verdura nell’arco della giornata ad ogni pasto. E la verdura di cui stiamo parlando è ovviamente verdura a foglia verde. 

Eliminate quindi carote e cetrioli, già parte probabilmente di spuntini e frullati, il problema rimane. 

Ecco quindi come mangiare più verdura a foglia verde ad ogni pasto. 

La verdura a foglia verde alleata di noi fitness lovers, sono gli spinaci.

Gli spinaci sono un alimento ricco di: 

  • Vitamina A e di acido folico. 
  • Nitrato, una sostanza oggetto di recenti ricerche in quanto pare aiuti ad aumentare la forza dei muscoli. 
  • Luteina, utile per la salute della retina e quindi degli occhi. 
  • Acqua e fibre supporto necessario in caso di stitichezza.
  • Potassio contro la stanchezza e l’ipertensione 
  • Vitamina K in grado di mantenere le ossa in salute

Scegliamo gli spinaci, di solito, perché è facilmente reperibile, lo trovi sia fresco che surgelato indipendentemente dalle stagioni, ed è ricco di proteine.

Per 100 grammi di spinaci otteniamo quasi 3 grammi di proteine. La porzione media di spinaci è di 50-70 g a crudo e 100-200 g a cotto.

Ritornando al nostro dilemma di come mangiare più verdure ad ogni pasto, ecco alcune semplici soluzioni che possono tornarti utili, a patto però di avere la pazienza di preparare i pasti.

Pesto di spinaci 

Per preparare un pesto di spinaci basta semplicemente sostituire alla ricetta tradizione del pesto di basilico i pinoli con le noci e il basilico con gli spinaci. Il gioco è fatto otterrai una crema pronta da portare dietro e spalmare su gallette di riso o mais, per uno spuntino veloce. 

Muffin di spinaci 

Anche qui la ricetta è semplicissima e puoi preparare i tuoi muffin e conservarli in frigo. Per la ricetta dei muffin di spinaci ti serviranno uova, spinaci un po’ di parmigiano. Mescola il tutto e versa il composto in stampini per i muffin. Puoi conservare in un contenitore i tuoi muffii fino a 3 giorni, in frigorifero

Frullati con spinaci surgelati. 

Sembra quasi un’eresia, in realtà gli spinaci surgelati ti danno l’enorme vantaggio di avere sempre delle verdure a foglia verde a portata di mano pronte da utilizzare per smothies e frullati on the go. Una ricetta facilissima prevede l’utilizzo di baby spinaci, banana, ghiaccio e yogurt greco. 

Se non sei una fan degli spinaci puoi provare a sostituire gli spinaci con qualsiasi altra verdura a foglia verde tu preferisca. 

Come vedi idee per pranzo, spuntino, cena e colazione, non sono puoi così difficili da realizzare. 

Il sesso riciclato


L’ultima abitudine dei giovani, riciclare i preservativi usati

Preservativi lavati e riutilizzati per evitare di spendere troppo a comprarne sempre di nuovi. sarebbe una tendenza di cui sempre più spesso i giovani sono protagonisti. A parlarne, durante un’intervista con l’agenzia Dire, è il professor Salvo Caruso, ginecologo e Presidente della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS).
Al professore abbiamo chiesto se i giovani sono informati sulle malattie sessualmente trasmissibili, dove si informano e se è vero che l’Hiv si può essere considerare oggi il grande dimenticato. E ancora: quanto viene usato il condom dai giovani e meno giovani? In caso di dubbio quali test fare e chi li prescrive?
“È opportuno fare una premessa – spiega Caruso – non sempre le infezioni evolvono verso la malattia. Infatti il sistema immunitario dell’individuo può arginare da solo l’infezione. A voler fare un elenco delle più comuni infezioni possiamo …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | sesso, giovani, preservativi,

Le novità terapeutiche per le malattie reumatologiche

L’innovatività dei farmaci biosimilari e biobetter

Artrosi e artriti_10610.jpg

Novità significative per le Malattie Reumatologiche come artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartrite. Recenti studi, infatti, hanno confermato la validità e i numerosi vantaggi offerti dai farmaci biobetter, un’evoluzione tecnologica dei farmaci biosimilari. L’esempio di questa nuova frontiera terapeutica è rappresentata dalla nuova formulazione di somministrazione dell’anticorpo monoclonale Infliximab, farmaco biosimilare prodotto dalla sudcoreana Celltrion Healthcare, il cui impiego sottocutaneo è stato approvato da AIFA nel 2021, aprendo prospettive di miglioramenti sotto il profilo clinico, logistico ed economico, con concreti risparmi per la sanità pubblica. Sono circa 600mila i pazienti in età adulta affetti da Artrite Reumatoide, ma numerosi sono anche i pazienti colpiti dalle spondiloartriti, come la spondilite anchilosante e l’artrite psoriasica, dove l’Infliximab è …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | artrite, reumatologia, artrosi,

Cancro al seno, l’intelligenza artificiale evita la biopsia

Studio italiano dimostra la validità dell’approccio

Tumore mammario_9169.jpg

L’intelligenza artificiale a supporto della chirurgia e software sempre più sofisticati a servizio dei medici e dei pazienti. Questa la sfida di uno dei team di ricerca dell’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico che, nei giorni scorsi, ha pubblicato gli esiti di uno studio preliminare, condotto dal 2017 al 2020, su 142 pazienti affette da tumore della mammella.
Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale Scientific Reports (Publisher Nature) si è soffermato sullo stato ‘di salute’ del linfonodo sentinella, che è il primo linfonodo, immediatamente a valle del tumore, dove è più probabile che il tumore sviluppi metastasi. Le 142 pazienti coinvolte nello studio erano ‘clinicamente negative’: sia la palpazione del medico, sia l’esame radiologico eseguito prima dell’intervento lasciavano intendere che i linfonodi ascellari non …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | seno, cancro, intelligenza,

Covid, nel weekend si muore di più

I ritardi burocratici non spiegano completamente la differenza

Varie_7739.jpg

Durante il week end è più probabile morire di Covid. È la conclusione di uno studio dell’Università di Toronto firmato dai ricercatori Fizza Manzoor e Donald Redelmeier. Gli scienziati hanno analizzato tutti i decessi per Covid registrati sul database dell’Organizzazione mondiale della sanità dal 7 marzo 2020 al 7 marzo 2022.
È emerso “un numero medio di morti a livello globale del 6% più alto nei fine settimana: 8.532 decessi di sabato e domenica contro 8.083 negli altri giorni, una differenza di 449 vite”.
Le differenze maggiori sono state registrate negli Stati Uniti (+22%), Brasile (+29%), Regno Unito (+11%) e Canada (+17%). L’unico paese a fare eccezione è la Germania, dove la tendenza è opposta, con il 27% di morti in meno durante il weekend.
“I ritardi burocratici dei fine settimana non spiegano da soli questi numeri – commenta Manzoor – né spiegano perché l’aumento dei …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, decessi, infezione,

Come bruciare più calorie con il total body senza attrezzi

Se sei curiosa su come bruciare più calorie , ti proponiamo un allenamento davvero intenso total body senza attrezzi, da eseguire dove preferisci.

A casa, al mare, al parco o anche in palestra, l’unica cosa di cui avrai bisogno è tanta voglia di sudare e bruciare calorie.

Come bruciare più calorie con il workout senza attrezzi

Ovviamente prima di intraprendere un workout intenso, ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni di fitness e di salute per poterlo eseguire.

Esegui gli esercizi di seguito elencati per il numero di ripetizioni indicato, per un minimo di tre round e un massimo di 5 round. E per le più allenate? Bonus alla fine dell’allenamento.

20 push up

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
push up esercizio total body
push up esercizio total body

30 affondi saltati

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Partendo da una posizione di deep squat
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare in un movimento continuato e fluido in per il numero di ripetizioni indicato

10 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

40 squat 

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.
Sumo Squat - Squat Challenge
Sumo Squat – Squat Challenge

Se dopo aver compiuto dai 3 ai 5 giri di questo mini circuito total body per bruciare più calorie, ancora senti di avere energie, prova ad aggiungere 2km di corsa.

Sei pronta per l’allenamento?

7 modi per bruciare più calorie nel post workout
7 modi per bruciare più calorie nel post workout

La sindrome di Aicardi-Goutières

Quando il sistema immunitario vede virus dove non ci sono

Varie_7669.jpg

Quando incontriamo un virus, c’è una prima linea di difesa che “sente” un potenziale pericolo e si attiva immediatamente per distruggerlo: è la cosiddetta immunità innata, una risposta non specifica ma molto rapida, che consente di stimolare in un secondo momento killer più specifici come anticorpi e linfociti. In questi due anni di pandemia da Covid-19 è stata molto studiata dai ricercatori di tutto il mondo per capire come si comporta di fronte al nuovo coronavirus e se si possa in qualche modo sfruttare in chiave terapeutica.
All’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) di Milano, Anna Kajaste-Rudnitski studia da molti anni i meccanismi di base dell’immunità innata. In particolare, si occupa di una rara sindrome, quella di Aicardi-Goutières, in cui a causa di un difetto genetico questa risposta è sempre accesa, anche in assenza di infezioni. Questo si traduce in …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | immunitario, virus, sindrome,