Girovita perfetto: 4 esercizi per gli addominali che dovresti fare

Anche se i jeans a vita bassa non si portano più, non credere che quelli a vita alta richiedano qualcosa di diverso da un girovita perfetto. Ecco quindi 4 esercizi per gli addominali che dovresti inserire nella tua routine di allenamento.

Ricordati inoltre che l’allenamento, da solo, non può eliminare i danni di una cattiva alimentazione.

Atomic Crunch con TRX
In assenza del TRX puoi anche utilizzare una stability ball o anche degli slider. Se sei a casa e non hai nulla di tutto questo, potrai utilizzare dei semplicissimi stracci, ovviamente su una superficie particolarmente liscia.

  • Assicurati che il TRX sia saldamente ancorato
  • Posiziona i piedi sulle staffe terminali del TRX e allunga il corpo fino a raggiungere la posizione di plank
  • Con le mani ben salde a terra, porta le ginocchia verso il petto
  • Successivamente raggiungi la posizione di partenza
  • Esegui il movimento in maniera fluida senza inarcare la schiena o effettuare torsioni con il busto.

V-UP
L’esercizio è considerato un esercizio per gli addominali avanzato. Se non riesci ad eseguirlo in questa maniera prova la variante con le ginocchia al petto

  • Distesa per terra allunga le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta contemporaneamente braccia e gambe in alto
  • Fai si che la punta delle dita della mano tocchi la punta delle dita dei piedi
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui il movimento in maniera fluida.

Thruster 

Il thruster è un movimento multiarticolare che ti permette di far lavorare tutto il corpo, ma che mette a dura prova gli addominali. Puoi eseguirlo con manubri, con bilanciere o anche con kettlebell

  • Porta il bilanciere all’altezza delle clavicole
  • Tieni i gomiti puntati in avanti
  • Abbassati in uno squat e con un movimento esplosivo, mentre ti alzi dalla posizione di squat, solleva il bilanciere sopra la testa
  • Riporta il bilanciere all’altezza della clavicola e abbassati nuovamente in squat.
  • Ripeti il movimento in maniera fluida.

Russian Sit Up

L’esercizio va eseguito con un kettlebell o anche con un manubrio. Sono coinvolte anche le braccia.

  • Impugna il peso e sdraiati per terra con le gambe leggermente divaricate e i piedi a martello
  • Solleva il peso sopra la testa
  • Tenendo il peso in alto solleva il busto, senza sollevare le gambe o inarcare la schiena, portando i peso sopra la testa
  • Ritorna lentamente nella posizione di partenza.

 

Allenamento a casa: Tabata Total Body in 20 minuti

Con questo caldo, probabilmente tutto vuoi fare tranne allenarti per ore e ore. Soprattutto in palestra. Se vuoi un’alternativa breve ed efficace questo è il circuito tabata totalbody da fare in 20 minuti a casa.

Performa ogni esercizio per 20 secondi al massimo delle tue possibilità, seguito da 10 secondi di pausa. Ripeti il circuito dalle 2 alle 4 volte.

Di cosa hai bisogno: 

  • 1 bottiglia d’acqua
  • un timer

Ricorda sempre, prima di eseguire un allenamento, di essere sicura di poterlo eseguire e di eseguire il riscaldamento.

Blocco numero 1. 

Mountain climbers: Esegui l’esercizio per 20 secondi alla massima intensità. Ricordati di portare il ginocchio in avanti senza far cadere i fianchi verso il basso

Push up: se non riesci ad eseguire l’esercizio come in figura, prova a piegare le ginocchia oppure ad eseguire il movimento poggiando le mani su una panca

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 2

Affondi laterali: Esegui il movimento in maniera fluida, ma attenzione alle ginocchia, cerca di non superare mai la punta del piede.

Squat: Ricordati che lo squat è un movimento complesso, cerca di eseguirlo in forma corretta.

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 3

Corsa sul posto 

Salti con la corda. Se il tuo livello di fitness te lo permette, prova ad eseguire i double under (salti con la corda a doppio giro)

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 4

V-Up. Ricorda di non inarcare la schiena durante l’esecuzione dell’esercizio e non sforzare i soldi

 

 

Allenamento in vacanza, come faccio?

Quanto è lungo ancora il vostro countdown per le vacanze? Il nostro sembra infinito, tuttavia non smettiamo di pensarci. Alimentazione sana e allenamento di certo non verranno messe da parte, e come ogni anno, ci prepariamo in anticipo per non farci trovare impreparate quando il momento di preparare le valigie arriva.

La prima considerazione da fare riguarda gli obiettivi raggiunti e cosa si vuole ottenere durante le vacanze estive. Se come noi sei stata costante in palestra, ma l’estate ti ha colto di sorpresa e con l’alimentazione ti sei un po’ lasciata andare, puoi trovarti d’accordo con questi suggerimenti di allenamento.

Corda: facilissima da mettere in valigia, soprattutto se si tratta di una speed rope, ovvero una corda di velocità. Ti permette di giocare con l’intensità dell’allenamento. Ad esempio se sei pratica puoi allenarti con i double under alternati a butterfly crunch. Considera che secondo alcune riviste di settore, saltare la corda ti permette di bruciare circa una ventina di calorie al minuto fino ad un massimo di 300 calorie in 15 minuti. Inoltre sembra che saltare la corda ti aiuti a bruciare molte più calorie della corsa. I muscoli coinvolti nel saltare con la corda sono molteplici a partire dai polpacci, continuando per quadricipiti, femorali, addominali, deltoidi. Insomma ottieni tutti i benefici di un allenamento total body e quelli di un allenamento ad alta intensità.

Trx: anche qui ci troviamo difronte ad uno strumento che permette di allenare il corpo a 360°. Con il TRX è possibile eseguire qualsiasi movimento nella sua forma più semplice o più complessa. Qualsiasi sia il tuo livello di fitness o il tuo obiettivo il TRX può soddisfare le tue esigenze. Come spesso ci capita preferiamo l’allenamento a circuito, meglio se eseguito con movimenti multi articolari.

Allenamento pliometrico: Cosa c’è di meglio che smaltire un po’ di calorie che continuare a saltare? Se non si è notato, siamo delle grandi fan dei salti! Scherzi a parte l’allenamento pliometrico ha la capacità di metterti alla prova senza mai farti annoiare. Della categoria fanno parte esercizi come jump box, affondi saltati, burpees, plyo push up. Insomma tanti esercizi a disposizione di livelli di fitness diversi.

Circuito bodyweight: quando proprio nella valigia non c’è nemmeno più uno spazietto piccolino esistono sempre dei fantastici circuiti bodyweight che puoi fare per allenare la parte alta del corpo, la parte bassa o total body. Noi purtroppo siamo in fissa con l’allenamento dell’addome per cui il nostro preferito rimane il seguente: 12 minuti 30 secondi ad esercizio per 3 esercizi. Eseguire il tutto senza pausa per l’intera durata del tempo impostato.

Ecco gli esercizi da fare

Legs up

Russian twist

Swimmer

 

Basket, occhio al tendine di Achille

La metà dei giocatori subisce lo stesso infortunio

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Scegliere calzature sportive corrette, eseguire esercizi di stretching prima degli allenamenti e rafforzare i muscoli del polpaccio. Sono questi alcuni dei consigli degli esperti per prevenire lesioni al tendine d’Achille, problemi fisici molto frequenti nel mondo del basket e che colpiscono oltre il 45% dei giocatori. Tra le raccomandazioni in caso di infortunio c’è anche quella di affidarsi alle nuove tecnologie laser.

Il basket è uno degli sport più apprezzati in Italia e all’estero per via della sua dinamicità e dei numerosi benefici che apporta alla salute mentale e fisica. Basti pensare che secondo un’indagine americana pubblicata su The Guardian, il basket ha superato nel corso degli anni in popolarità il baseball e il football, venendo praticato da oltre 26 milioni di persone, soprattutto giovanissimi.

3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

I burpees sono l’esercizio che tutti amano odiare. E se ormai sono usciti dalla sola esclusiva dell’allenamento crossfit ed entrati a pieno diritto all’interno di un buon allenamento funzionale che si rispetti, non cambia il fatto che ogni volta che il tuo coach ti chiede di eseguirli, inizi a sudare al solo pensiero della fatica.

Eseguire burpees mette a dura prova le tue capacità. Se sei alle prime armi dovresti provare ad eseguire l’esercizio con un professionista visto che l’esercizio richiede una buona mobilità e capacità di coordinazione. Fondamentale è inoltre, il non lasciarsi distrarre dalla fatica: un elevato numero di ripetizioni unito ad una cattiva forma, possono far si che tu ti faccia male. Particolarmente sollecitati inoltre sono polsi, schiena e spalle.

Quindi se proprio i burpee non ti vanno giù ecco 3 esercizi alternativi ai burpee.

Tutti i movimenti che singolarmente compongono il burpee. Se fai caso alla meccanica dell’esercizio, noterai che si compone di più movimenti. Se sei alle prime armi o proprio non ti va di eseguire l’esercizio completo, prova a suddividerlo nelle varie parti di cui si compone. Ad esempio prova push up e air squat, e combinali in un circuito Tabata. In alternativa agli air squat puoi inserire gli squat jump. Dipende dall’intensità che il tuo livello di allenamento può sopportare. Leggi anche Corpo da spiaggia in 7 esercizi. Circuito Tabata.

 

Salti con la corda. La corda è uno strumento piuttosto sottovalutato, solo perchè ci siamo abituati ad utilizzarla da bambini, non vuol dire che sia un esercizio da mettere da parte. Considera che 10 minuti di salti con la corda possono farti bruciare fino a 125 calorie. Inoltre sembra che siano anche più efficaci della corsa stessa permettendoti di bruciare il 25% di calorie in più per minuto.

Sprint. Facili, veloci, efficaci, totalbody e bodyweight. In pratica sono il classico esercizio no excuses. Ti aiutano a bruciare calorie, a preservare la massa magra e ti aiutano a mantenere attivo il metabolismo. Tenendo conto sempre del tuo livello di allenamento, prova ad eseguirli in salita per 100 mt. Oppure sul tapis roulant prova a dare il massimo per 30 secondi e riposati per altri 30. Il tutto ripetuto per circa 10 minuti.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Come eliminare la cellulite dalle cosce? 5 alimenti che non possono mancare nel tuo frigo

Ecco a voi la domanda del secolo, quella che in questo momento, considerati i 40° all’ombra sta mettendo in crisi quasi tutta la popolazione femminile italiana: come eliminare la cellulite dalle cosce?

Scherzi a parte, chi compie ricerche per trovare una facile soluzione al problema s’imbatte in centinaia e centinaia di rimedi, tra fake news e consigli pratici e seri. Noi, per questo articolo, abbiamo scelto un approccio sicuramente non risolutivo nel breve termine ma senz’altro salutare e facile da applicare.

Abbiamo chiesto alla nostra nutrizionista Valentina Palladino, quali fossero i 5 alimenti che sicuramente non potevano mancare nell’alimentazione di chi vuole sbarazzarsi della cellulite dalle cosce, o dalla cellulite a 360°, ed ecco i suggerimenti che ci ha dato e che facilmente potrai reperire dal tuo fruttivendolo o supermercato di fiducia.

Come eliminare la cellulite dalle cosce? 5 alimenti che non possono mancare nel tuo frigo

Ananas. E’ considerato un alimento che riduce la cellulite in quanto ricco di bromelina, che risulta essere motto efficace nel supporto di alcune funzioni tra cui il miglioramento della circolazione e nel diminuire le infiammazione del tessuto connettivo che tra le altre cose fa apparire la pelle ruvida e raggrinzita. La polpa di ananas sembra essere particolarmente ricca della sostanza, quindi se pensate di farvi un’estratto di ananas scartando la polpa, vi perdete il meglio dell’azione anticellulitica!

Mirtilli. Questo piccolissimo frutto, è il Sacro Graal della bellezza. Supporta la produzione di collagene e dunque una pelle sana e luminosa. Ricchissimo in antiossidanti che distruggono il grasso presente nel tessuto connettivo, tenendo il grasso lontano dall’apparire in superficie evitando di mostrare la famigerata buccia d’arancia sulle tue gambe e latoB.

Asparagi. Non tutti sono dei grandi fan degli asparagi, ma questa verdura così sottovalutata, potrebbe essere il tuo miglior alleato per combattere la cellulite. Tra le sue grandi proprietà, quella anti infiammatoria, che ha la capacità anche di ridurre il gonfiore nello stomaco) e quella di sbarazzarsi delle tossine presenti nel corpo, grazie alla loro capacità di stimolare la circolazione del sangue. La controindicazione? un po’ di cattivo odore quando vai in bagno, ma al netto di sbarazzarci del fastidioso inestetismo, ci sembra un compromesso a cui possiamo scendere.

Cetrioli. Certo d’inverno non sono la tua prima scelta, ma durante l’estate, grazie a Dio esistono i cetrioli! Dissetanti e con pochissime calorie, hanno il super potere di ridurre le infiammazioni della pelle. Inoltre sembrano essere ricchi di acido ascorbico e vitamina C, particolarmente indicati per combattere anche le rughe. Sono inoltre super versatili in cucina, dalle preparazioni “salate” ai frullati, puoi davvero sbizzarrirti. Ovviamente per ottenerne tutti i benefici, conviene mangiarli interi.

Anguria. La nostra nutrizionista, ci raccomanda di mangiarla lontano dai pasti. Ricchissima d’acqua, la cellulite è una grande alleata della tua lotta ai bozzi da cellulite. Secondo uno studio effettuato in Giappone, sembra che chi assume liquidi ingerendo alimenti ricchi del fluido, abbiano una vita più stretta e un Indice di massa corporea più basso di coloro che li bevono. Detto questo l’anguria è anche ricca di licopene, che le conferisce quell’invitantissimo colore rosso, che supporta il miglioramento della circolazione e di conseguenza ha un effetto anche sulla cellulite.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Mini workout ad alta intensità total body di 20 minuti

Il tempo per allenarsi sembra sempre scarseggiare, e con l’estate che incalza, forse tutto di va di fare tranne che stare più di 20 minuti in palestra o grondare sotto un mare di sudore. Ecco quindi un allenamento pensato per essere eseguito in circa 20 minuti. Se non riesci a rimanere nella tempistica definita, non importa, ma cerca di eseguire l’allenamento per intero. E soprattutto assicurati prima di eseguire l’allenamento di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire in tutta sicurezza.

  • Avrai bisogno di un kettlebell
  • Un tappetino
  • Un peso
  • Timer
  • Bottiglietta d’acqua

Buon allenamento!

400 mt di corsa

50 American Swing 

Cerca di eseguire l’esercizio solamente se hai il livello di allenamento corretto per eseguirlo. E’ sconsigliato eseguire il movimento se si è alle prime armi con i kettlebell. Nel caso sostituire l’esercizio con il classico kettlebell swing, ricordandoti di non piegare eccessivamente le ginocchia e di non portare il peso troppo in basso.

40 Butterfly Crunch

Questa tipologia di crunch ti permette di contrarre in maniera appropriata gli addominali e la sua tecnica, che riguarda la posizione particolare da assumere con le ginocchia rivolte verso l’esterno e le piante dei piedi congiunte, lo rendono un esercizio unico nel su o genere. Fondamentale, nell’esecuzione dell’esercizio, è mantenere la spina dorsale dritta, senza inarcarla in fase di discesa e di risalita.

30 Affondi Indietro

Gli affondi indietro come abbiamo già detto, sono tra gli esercizi più efficaci per gambe e glutei. Ci sono numerosi varianti dell’esercizio che prevedono ad esempio il bilanciere appoggiato sulle spalle, piuttosto che il kettlebell tenuto ad altezza petto, o anche portato sopra la testa con una mano, o ancora con un disco ad altezza petto o portato sopra la testa con entrambe le mani. A prescindere dalla tipologia di affondo che decidi di fare, ti consigliamo, vista l’intensità dell’allenamento ti consigliamo di eseguirlo con il kettlebell ad altezza petto.

 

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Ricetta brownies gluten free in meno di 30 minuti

La cucina fit è un meraviglioso mondo pieno di possibilità e combinazioni che insieme alla nostra nutrizionista Valentina Palladino, ci piace esplorare per regalarvi le combinazioni di ricette fit, light e versioni più sane e più semplici da fare. La proposta di oggi è una ricetta brownies gluten free, proprio perchè senza farina. La ricetta non prevede nè albumi nè proteine in polvere, per tanto ha un’elevata percentuale di grassi vegetali dati dal burro di arachidi e le noci. Ideale quando devi affrontare giornate particolarmente movimentate o allenamenti particolarmente intensi.

Ingredienti Ricetta Brownies Gluten Free

  • 3 banane mature
  • 2 cucchiai di miele
  • 130 gr di burro di arachidi
  • 1 cucchiaio di Cacao in polvere
  • qualche noce pecan e gocce di cioccolato

Come procedere per i brownies ricetta fit

  • Preriscaldare il forno a 250°
  • Ricordati di ungere una teglia non troppo grande
  • Fai sciogliere il burro di arachidi
  • Mescola le banane, il cacao in polvere, le proteine e il burro di arachidi finchè non ottieni un composto ben amalgamato.
  • Versa in composto nella teglia e cuoci per 20 minuti, finchè non è completamente cotto.
  • Rimuovi dal forno e fai raffreddare prima di tagliarlo in quadrotti.

Esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle: squat si o no?

Se vi dicessero che tra gli esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle, gli squat sono assolutamente da evitare, ci credereste?
Lo squat è molto probabilmente uno degli esercizi sovrastimati in un senso e sottostimati in un altro, tra tutti quelli che probabilmente esegui in palestra.
Quando parliamo di sovrastimato, ci riferiamo al fatto che gli squat non sono gli unici esercizi multiarticolari che ti permettono di allenare la parte bassa del corpo, e quando invece diciamo che spesso è un esercizio sottostimato ci riferiamo al fatto che è un esercizio la cui corretta esecuzione è piuttosto complessa. Soprattutto se poi fai riferimento agli squat come unico esercizio per attivare e allenare i glutei e ottenere gambe snelle.

Esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle: squat si o no?

Per far si che gli squat possano essere realmente efficaci e raggiungere così il tuo obiettivo di avere glutei alti e sodi e gambe snelle ci sono due fattori determinanti:

Il peso che utilizzi: in effetti affinché gli squat siano efficaci, secondo alcune scuole di pensiero, è importante eseguirli con il bilanciere e con un carico piuttosto pesante. Caricare quindi la colonna vertebrale di un certo peso e posizionare le spalle in maniera tale da tenere il bilanciere, può essere molto stressante per tutto il corpo.

Il fatto che una parte del corpo e più debole dell’altra: in poche parole, tutti noi abbiamo una parte del corpo più forte dell’altra, per tanto quando esegui qualche esercizio o movimento tendi a compensare laddove ci sono delle debolezze. Lo squat, essendo un movimento che esegui contemporaneamente con due gambe, non ti permette di capire in che percentuale sforzi un lato piuttosto che un altro. Il lato più forte continuerà a diventare più forte, a tutto svantaggio dei tuoi glutei.

Esercizi sostitutivi agli squat

Ma se gli squat, non sono il massimo a meno che tu non abbia un livello di fitness piuttosto elevato, quali esercizi eseguire per gambe snelle e glutei a palloncino?
La risposta per chi si allena in maniera costante e assidua è ovvia: gli affondi in tutte le varianti. Gli affondi, ti permettono:

  • di allenare una parte del corpo alla volta, senza possibilità di compensare
  • di sfruttare una maggiore ampiezza del movimento rispetto allo squat (in questa maniera i glutei lavoreranno meglio)
  • di allenare anche l’addome che, come capita per i movimenti unilaterali, deve essere più che mai attivo per tenere la parte del corpo in posizione dritta e corretta.
  • di emulare uno dei movimenti che probabilmente esegui in maniera più naturale durante la giornata: mica cammini a piedi uniti, no?

I nostri preferiti: Affondi indietro, muscoli coinvolti e come eseguirli correttamente

Tra le tante variazioni di affondi (vedi la nostra 100 affondi fitness challenge) i nostri preferiti sono gli affondi indietro perché ci permettono di focalizzarci al 100% su:

  • glutei
  • quadricipiti
  • femorali
  • interno coscia
  • polpacci

Inoltre tra le variazioni di affondi, sono quelli che permettono di tenere più al riparo le ginocchia. Spesso nell’esecuzione dell’affondo in avanti, si tende a portare in avanti il ginocchio rispetto alla lunghezza del piede, causando uno sforzo eccessivo delle articolazioni.
Possono essere eseguiti a corpo libero, con i kettlebell, con i manubri, con il bilanciere.

Ecco l’esecuzione dell’affondo indietro con kettlebell.

Affondo Indietro GIF - Find & Share on GIPHY

  • Fai in modo che il movimento sia sempre controllato
  • Spina dorsale dritta
  • Peso sui talloni
  • Abbassa il corpo finché sia la gamba destra che quella sinistra formino un angolo di 90°
  • Torna in posizione di partenza e ripeti il movimento portando indietro la gamba sinistra

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Chi non ha indugiato in dolci, gelati, merendine e zuccheri vari ed eventuali alzi la mano. Siamo certe che pur potendo, riusciremmo a vedere appena due o tre mani alzate. Volendo essere ottimiste. Non è facile, ma il momento è sempre quello giusto per mettere da parte quella che è stata definita una delle dipendenze più difficili da combattere del secolo in cui viviamo.

Se ancora non sei convinta ecco 10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Possono provocare malattie cardiache. Secondo diverse fonti autorevoli lo zucchero può portare ad un accumulo di grasso in eccesso, che si traduce in malattie del fegato, contribuendo al diabete e all’insorgenza di malattie cardiache.

Causano carie dentali. Beh di certo questa è la problematica che anche da bambine, da brave mangiatrici di zucchero, ci siamo abituate ad affrontare. Troppi gelati e merendine, ci hanno spesso portate dal dentista. Ormai sei adulta, cerca di abbandonare un certo tipo di abitudini!

Provocano mal di testa comprese le emicranie. Mangiare alimenti troppo carichi di zuccheri, e nutrirsi solo ed esclusivamente di quelli, può causare mal di testa. Questo a causa dei cosiddetti picchi glicemici.

Possono causare depressione. Secondo la rivista Psycology Today, una dieta troppo carica di zuccheri può avere effetti negativi sulla tua salute mentale. Gli alti e bassi causati dai picchi glicemici potrebbero provare oscillazioni dell’umore. Alcune ricerche collegano il consumo di zucchero alla depressione.

 

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Possono causare problemi alla vista. Come succede nei diabetici, possono essere delle problematiche legate alla capacità di vedere in maniera nitida.

Causano obesità. Una dieta ricca di zuccheri, come quelli presenti in bevande, caramelle, dolci, gelati, cereali, può aumentare i livelli di insulina nel sangue aumentando la probabilità di trasformare l’energia derivata dal cibo in cellule di grasso.

Possono comportare disidratazione. Soprattutto quando raggiunge livelli elevati nel sangue. I reni iniziano a produrre più urina per eliminare gli zuccheri e fluidi, con il risultato di rimanere disidratata.

Ti faranno sembrare più vecchia di quello che sei. Le molecole di zucchero si attaccano al collagene e all’elastina presente nella pelle tramite un processo tale per cui ti ritroverai con più rughe.

Possono causare squilibri ormonali. Una dieta ricca di zuccheri può avere degli effetti significativi sugli estrogeni ad esempio, responsabili di numerosi processi all’interno del corpo.

Possono provocare effetti negativi sulla memoria. Come riporta la rivista Forbes, secondo uno studio di un’Università Americana, gli zuccheri possono non solo avere effetti sulla memoria, ma provocare danni al cervello a 360°

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.