Sport per scaricare lo stress: quando l’attività fisica fa bene all’umore

L’attività fisica non è consigliata solo per i suoi noti e inconfutabili benefici sul fisico, soprattutto quando viene combinata a un’equilibrata e sana alimentazione. Lo sport è parte integrante di un percorso di dimagrimento, ma dovrebbe in realtà far parte della quotidianità di tutti, perché estremamente importante, in particolar modo quando si ha una vita piuttosto sedentaria. E ritagliarsi qualche momento da destinare all’attività fisica fa bene anche sull’umore. Quando ci si allena infatti, si rilasciano ormoni che generano un senso di benessere. E i benefici interessano anche la sfera dell’umore e dell’autostima. Dunque ecco una carrellata di sport per scaricare lo stress.

Sport per scaricare lo stress

La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, i problemi che ogni giorno incombono, mettono inevitabilmente a repentaglio l’umore. Capita di sentirsi tristi, abbattuti, demoralizzati e in ritmi frenetici di oggi non aiutano, anzi, fanno sì che si accumuli sempre più stress. Un modo sano per sfogare queste tensioni e scaricare le negatività è certamente lo sport. Ci sono diverse alternative, tutta valide, per migliorare il proprio umore. In particolare alcune sono state ritenute ideali per agire su questo fronte e, ovviamente, in parallelo migliorare anche la forma fisica.

Ecco dunque alcuni sport per scaricare lo stress.

Boxe

Nell’immaginario collettivo la boxe è senza dubbio l’attività scarica-tensione per eccellenza. Quale metodo migliore per sfogare stress e frustrazione se non un pugno o un calcio ben assestati? Meglio non improvvisarsi campioni olimpionici, ma preferire un’adeguata visita medica prima di intraprendere il percorso.

Yoga

Tranquillità, certo, ma non crediate che lo Yoga sia una passeggiata! Anche se gli esercizi, prevalentemente di postura e respirazione, puntano al raggiungimento di uno stato mentale più rilassato, è un’attività comunque difficile e da prendere molto sul serio.

Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento pensato per favorire l’elasticità delle articolazioni e la fluidità dei movimenti. Il Pilates incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli e anche per questo è molto indicato per chi è molto sotto stress.

Corsa

In spiaggia o al parco, correre è uno dei modi migliori per rilasciare endorfine (le molecole del benessere) e alleviare le tensioni accumulate. Inoltre, la corsa tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue migliorando la circolazione sanguigna. Come ogni attività fisica che si rispetti ha le sue regole e le sue tempistiche, quindi mai improvvisarsi maratoneti se non si ha un’adeguata formazione e non si è abituati. Meglio cominciare gradualmente e muniti del giusto abbigliamento, dopo aver chiesto il parere del medico.

Nuoto

L’acqua è un elemento che per molti ha un effetto calmante: in acqua ci sentiamo liberi, riusciamo a svuotare la mente e a sentirci leggeri, in pace col mondo. Il nuoto è un’attività che ci consigliano sin da bambini perché completa e molto benefica: protegge la salute del cuore, migliora l’attività dei polmoni, sviluppa la resistenza e la forza muscolare. E oltre a tutto questo, migliora anche l’umore.

Bicycle crunch: esercizio per rinforzare gli addominali

Che si tratti di rinforzare gli addominali piuttosto che cercare di arrivare ad avere una pancia piatta, ci sono alcuni esercizi che ti permettono di raggiungere il tuo obiettivo. Sembra che tra i migliori esercizi per allenare gli addominali ci sia anche  il Bicycle crunch.

Nonostante i crunch siano ormai demonizzati dal fitness moderno, il bicycle crunch sembra aver guadagnato il suo meritato titolo proprio per la capacità di attivare in maniera efficace addome retto e obliqui con un solo esercizio. Probabilmente troverai il bicycle crunch un esercizio un po’ vintage e datato, ma siamo certe che andando nel dettaglio dell’esecuzione cambierete idea e proverete ad inserirlo nella vostra routine di allenamento.

Ti ricordiamo inoltre, che esistono una serie di varianti dell’esercizio (per allenare l’addome in maniera efficace) molto facili da eseguire, tra cui la versione che prevede l’esecuzione in piedi, coordinando gambe e braccia in maniera tale da attivare correttamente l’addome, senza sforzare la schiena.

Come sempre, ti ricordiamo di  assicurarti di essere nelle condizioni fisiche di poter eseguire l’allenamento.

Bicycle crunch: esercizio per rinforzare gli addominali

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

A cosa serve la ginnastica posturale?

A cosa serve la ginnastica posturale? Innanzitutto per ginnastica posturale si intende l’insieme di esercizi utili a ristabilire l’equilibrio muscolare, in particolar modo esercizi di respirazione e tecniche di allungamento. Agisce sulle zone del corpo rigide o dolorose, per migliorare la postura e la capacità di controllo del corpo. Può essere svolta anche in acqua, in sessioni singole o di gruppo (meno efficace), ma è importante eseguire correttamente i movimenti proposti, per non aggravare ulteriormente la propria condizione.

Si consiglia a persone che hanno particolari problemi alla colonna vertebrale e di postura scorretta, magari dovuta a una vita troppo sedentaria, all’assenza di attività fisica, a distorsioni mal curate. Tutto questo indebolisce o irrigidisce i muscoli e può causare problemi alla colonna vertebrale. Ma si consiglia anche in seguito a specifici interventi chirurgici, ad esempio protesi all’anca o operazioni al menisco. Queste sono tutte situazioni che vanno a modificare il modo di muoversi, col rischio di assumere posizioni scorrette o di peggiorare il proprio quadro clinico nel tempo.

A cosa serve la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è una vera e propria rieducazione del corpo, che viene messo in condizione di eseguire i movimenti in maniera corretta e di assumere le giuste posture nella quotidianità. Quelle posture a volte negativamente influenzate dal lavoro, dallo stile di vita, dalle cattive abitudini. La ginnastica posturale serve per combattere problemi alla colonna quali:

  • scoliosi;
  • lombalgie;
  • ernie;
  • sciatalgie;
  • artrosi;
  • cervicalgie.

Va a migliorare:

  • l’elasticità e la tonicità dei muscoli;
  • la forza e la resistenza muscolare;
  • la respirazione;
  • l’abilità motoria;
  • la gestione dello stress;
  • la postura quotidiana.

A cosa serve la ginnastica posturale? Meglio il pilates?

Il pilates è una tecnica che combina controllo del corpo, respirazione e rilassamento. Aiuta ad accrescere la forza, a sviluppare elasticità e a ottenere maggiore consapevolezza del corpo, il tutto agendo soprattutto sui muscoli pelvici, addominali e dorsali, le spalle, i pettorali, gli arti inferiori e superiori. Il corpo dunque viene coinvolto in gran parte ed è questa la prima differenza con la ginnastica posturale, che spesso allena solo i muscoli della schiena superficiali e si serve della respirazione addominale per operare un rilassamento e un allungamento dei muscoli. Viceversa, il pilates allena i muscoli in profondità e usa la respirazione postero-laterale a sostegno del corpo durante l’allenamento. Combinando le due tecniche si possono avere certamente maggiori benefici.

Gambe magre e toniche: quali sono i migliori sport per ottenerle

Quali sono i migliori sport per dimagrire le gambe? Esistono una serie di sport e di esercizi indicati da praticare anche a casa per ottenere gambe snelle e toniche. Spesso e volentieri cosce, polpacci e caviglie sono la parte del nostro corpo che più è soggetta a gonfiori, cellulite e accumulo di liquidi e grassi. La ragione? Una circolazione lenta innanzitutto. Come fare per smaltire e drenare i liquidi così da ottenere le gambe filiformi che avete sempre desiderato? Vediamo insieme tutti gli sport per dimagrire le gambe e una serie di esercizi che possono tranquillamente essere fatti in casa anche guardando la tv. Niente scuse, non ne potete avere!

Sport per dimagrire le gambe: le migliori attività per gambe snelle e toniche

Ecco una lista dei migliori sport per dimagrire le gambe:

  • camminata veloce;
  • allenamento ad alta intensità
  • corsa;
  • bicicletta;
  • sport acquatici: spinning, acqua gym per rassodare;
  • nuoto, che grazie alla resistenza dell’acqua permette anche di bruciare più calore;
  • yoga e pilates.

Esercizi in casa per dimagrire le gambe

Quali sono i migliori esercizi per dimagrire le gambe senza nemmeno dover uscire di casa? Ci sono molte possibilità e non esistono scuse per non impiegare una minima porzione della giornata a queste attività ideali per ottenere gambe toniche e magre. Leggi anche l’allenamento da fare 

  • Camminare in punta di piedi: non se ne sente parlare molto spesso ma impegnarsi in questa attività tipica delle ballerine per tre minuti al giorno torna utilissimo per ottenere le gambe perfette. Come funziona? Camminare per casa tre minuti al giorno con la pancia in dentro e ripetete per quattro volte.
  • Affondi con o senza pesi: tenendo i piedi paralleli fate quattro serie di dieci ripetizioni ciascuna.
  • Squat: comodo e facile da praticare da fermi utilizzando una semplice sedia o una poltrona. Mentre state comodi guardando la tv alzatevi e sedetevi per almeno dieci volte e ripetete la serie almeno cinque volte. Questo esercizio risulta ideale per tonificare non solo le cosce ma anche i glutei.

Pancia piatta: quali sono gli sport migliori per un avere un addome d’acciaio

Sport per dimagrire la pancia: quali sono? Sono tantissime le persone interessate a diminuire i centimetri del girovita nel minor tempo possibile. La buona notizia è che ci sono una serie di discipline mirate al dimagrimento in questa zona che garantiscono risultati. Quella un po’ meno buona? Servono pazienza, costanza e tenacia per vedere i risultati sperati. Parola d’ordine: motivazione! E anche la dieta deve giocare il suo ruolo. L’addome sodo dipende da molti fattori, oggi vediamo quali sono i migliori sport per rassodare la pancia.

Sport per dimagrire la pancia: le migliori discipline per un ventre piatto

Quali sono gli sport per dimagrire la pancia che garantiscono i risultati migliori in poco tempo, a patto ovviamente che si conduca uno stile di vita sano?

Dimagrire la pancia con il fitness in acqua

Nuoto, acquagym, hydrobike: sono tutte soluzioni utili e funzionali allo scopo. Scegliendo stili come la rana o il nuoto libero gli addominali sono costantemente sotto sforzo. Anche tutte le attività di fitness in acqua sono utili per tonificare tutte le zone e ridurre i centimetri del girovita. I vantaggi dell’attività fisica in acqua sono dati soprattutto dal fatto che è praticabile da chiunque, qualsiasi sia la stazza, quindi soprattutto da chi ha necessità di perdere peso. La ragione? Le articolazioni non sono sottoposte a sforzi eccessivi.

Pancia piatta con il pilates

Tutti gli esercizi di questa disciplina impongono il controllo del respiro e la contrazione costante degli addominali. I risultati? Oltre ad avere una pancia più muscolosa i benefici vengono riscontrati anche per la postura e per i muscoli del resto del corpo. La riduzione del girovita e dei fianchi è garantita in poco tempo con muscoli più elastici e tonici a patto che si faccia pilates con una certa regolarità.

 Salto della corda per un ventre d’acciaio

Come può il semplice salto con la corda garantire la pancia piatta? Può eccome! Questa attività risulta estremamente benefica per rimettersi in forma considerato l’altissimo dispendio energetico. Conviene partire con sequenze da 10 e avere cura di tenere la pancia in dentro e controllare il respiro.

Dimagrire la pancia con la corsa

Jogging, corsa leggera, corsa intensa: l’importante è infilare le scarpe giuste e correre! Questa attività risulta benefica per il corpo in moltissimi sensi, compresa la riduzione del girovita e dei fianchi. Da non trascurare nemmeno lo snellimento delle gambe. Il modo migliore per affrontare una sessione di running è progredire per gradi e ascoltare musica che dia la carica. Se all’inizio correrete dai 10 ai 20 minuti dopo settimane di allenamento costante vi renderete conto di riuscire a correre anche tra i 30 e i 60 minuti.

La boxe per dimagrire la pancia

La boxe e tutti gli sport collegati (kick boxing, fit boxe e arti marziali in generale) sono formidabile non solo per avere un corpo tonico e asciutto ma anche per imparare a difendersi. Le arti marziali migliorano resistenza e potenza dando forma al corpo. In che modo agiscono sugli addominali? I muscoli del ventre devono essere costantemente in attività per garantire l’equilibrio durante l’esecuzione delle mosse.

Quali sono i migliori sport da praticare in gravidanza?

Quali sono i migliori sport da praticare nel periodo della gravidanza? Questa domanda se la fanno in moltissime: posso correre in gravidanza? E le lezioni di crossfit? Si può fare sport nelle prime settimane di gravidanza? Facciamo chiarezza e rispondiamo a tutte queste domande punto per punto a partire proprio dalla prima, ovvero quali sport in gravidanza è possibile praticare senza correre rischi e beneficiando comunque di tutti i vantaggi dell’attività fisica.

Quali sport in gravidanza?

Ora che sei incinta pensi di non poterti più dedicare all’attività fisica fino al parto? Sbagliato! Ci sono moltissime attività fisiche che non solo sono indicate per le donne incinte ma che comportano anche una serie di benefici per la gestante. Quali sono? Partiamo dalle basi: la camminata. Si tratta di un’attività che dovrebbe essere praticata nel corsi di tutti e nove i mesi per una mezz’ora al giorno ascoltando il proprio corpo. Altra attività indicata durante la gravidanza il nuoto, praticabile anch’esso dall’inizio alla fine. L’acqua agevola i movimenti e permette alla schiena di stendersi, soprattutto quando si pratica lo stile libero.

Via libera anche alle attività come lo yoga, la ginnastica dolce e il pilates, tutte incentrate sulla respirazione e che prevedono anche esercizi leggeri perfetti per le donne incinte. Si può andare in bicicletta col pancione? Assolutamente si. Non ci sono controindicazioni per lo stato interessante e la circolazione delle gambe ne beneficia. Occorre solamente prestare attenzione alle zone trafficate, ai percorsi tortuosi e a tutte quelle situazioni in cui si rischia di cadere. Lo sport migliore per alleviare i dolori alla schiena? La danza del ventre! Ideale anche per i muscoli addominali e perché si imparano posture utili nel corso del travaglio per alleviare i dolori delle contrazioni.

Sport in gravidanza prime settimane

Quali sono i migliori sport in gravidanza nelle prime settimane? E qual è la migliore attività fisica in gravidanza primi 3 mesi? Se la gravidanza ha un normale decorso e il ginecologo ha dato responso positivo è possibile continuare a praticare sport senza problemi. Serve solo prestare attenzione agli sforzi eccessivi, che vanno evitati. L’attività fisica è consigliabile nei primi mesi di gravidanza sia per il benessere della donna che per quello del bambino; lo sport aumenta le capacità di trasporto sia dell’ossigeno che delle sostanze nutritive migliorando l’efficienza degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio del feto.

Per la mamma lo sport comporta anche il grande vantaggio di tenere sotto controllo il peso e contrastare i dolori alla schiena per via della postura. Tra gli sport in gravidanza prime settimane più indicati troviamo quelli in acqua (nuoto, acquagym, acquafitness), corsi di tonificazione che non prevedono l’utilizzo di attrezzi troppo pesanti, danza, pilates, yoga, camminata.

Sport in gravidanza: corsa

Si può continuare a correre in gravidanza? L’indicazione utile per tutte, a prescindere da quale sport si voglia praticare, è fare tutti i dovuti accertamenti clinici e consultarsi con il ginecologo prima di decidere quale attività fisica preferire. Una volta ricevuta la conferma del medico si può tranquillamente praticare la corsa tenendo presente alcune avvertenze. Quali? La gestante deve prestare attenzione all’aumento di pulsazioni in corsa e all’innalzamento della temperatura corporea, entrambi fattori che potenzialmente possono danneggiare il feto. Le sedute di allenamento non devono superare le quattro sedute settimanali da 45-60 minuti l’una. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Crossfit in gravidanza: si o no?

Crossfit in gravidanza: si può fare? Questo sport è, come sa bene chi lo pratica, un allenamento intensivo. Si tratta di uno sport praticabile in gravidanza solo se lo si faceva già prima ed è bene farlo con l’assistenza di un personal trainer. Alcuni esercizi – a partire da quelli che prevedono il sollevamento di pesi – devono essere ridefiniti. Importantissimo anche è prestare attenzione all’equilibrio, alle possibili cadute e ad evitare traumi a giunture e articolazioni in gestazione. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Ginnastica dolce: fa dimagrire o no?

La ginnastica dolce fa dimagrire? Non tutti amano sport e allenamenti intensi come il kick boxing o la sala pesi. Che fare in questi casi? Si può optare per esercizi fisici più blandi, la cosiddetta ginnastica dolce appunto. Aiuta a mantenersi in forma, migliora l’umore, rafforza i muscoli: la ginnastica dolce, insomma, fornisce tutti i benefici dell’attività fisica. Vediamo insieme se, fra tutte queste cose, è utile anche per dimagrire.

Cos’è la ginnastica dolce

Prima di capire se fa dimagrire o meno vediamo di capire cosa si intende quando si parla di ginnastica dolce. Si tratta di una serie di esercizi che, come dice il nome, sono stati ideati per essere svolti in maniera dolce e che non affaticano il fisico oltre certi limiti. A cosa serve la ginnastica dolce? Permette di migliorare lo stato generale dei muscoli senza sottoporli a uno stress eccessivo.

Gli esercizi ginnastica dolce sono leggeri, lenti e semplici ma mirati per stimolare determinate parti del corpo. Oltre a migliorare lo stato dei muscoli la ginnastica dolce va anche a favorire calma e concentrazione oltre che una maggiore presa di coscienza del proprio corpo. La muscolatura si fa, oltre che più forte, anche più flessibile. Chi può fare ginnastica dolce? Visto il basso impatto che ha sul fisico è un’attività che tutti possono praticare serenamente. La sola che da fare è trovare gli esercizi giusti a seconda delle proprie esigenze fisiche e delle proprie possibilità.

La ginnastica dolce fa dimagrire?

Ed eccoci giunti alla domanda che tutti si fanno: essendo un’attività così leggera la ginnastica dolce torna utile quando si parla di dimagrire? La risposta è si, se praticata nel modo giusto e soprattutto se integrata anche con attività cardiovascolare. I benefici ginnastica dolce sono tanti e, tra questi, possiamo sicuramente includere anche il fatto che favorisce il dimagrimento. Si tratta di un’attività che, volendo, può essere anche propedeutica per sforzi maggiori e sport più intensi. Tra gli altri benefici della ginnastica dolce sicuramente troviamo anche il suo potere rilassante, il fatto che aiuta i muscoli a stendersi e allungarsi, la tonificazione dei muscoli e il miglioramento dell’agilità.

Come tornare in forma con il pilates

Quali sono i benefici del pilates? Il pilates è una disciplina ideale sia per chi è già in forma sia per chi vive una vita sedentaria ma vuole approcciarsi a un tipo di attività fisica adeguato. Il pilates risulta quindi ideale per tutti perché non richiede sforzi violenti e rispetta le capacità fisiche di ognuno. Questa disciplina risulta essere estremamente variegata e prevede oltre 500 esercizi. Chi fa pilates lavora principalmente sulla cintura addominale e sulla respirazione. Vediamo ora i benefici pilates.

Quali sono i benefici del pilates?

Il pilates comporta numerosi benefici sia a livello fisico che a livello mentale e risulta perfetto come sport complementare. Fare pilates è l’attività ideale per integrare, per esempio, il fatto di andare a correre un paio di volte a settimana. Fare pilates aiuta anche ad alleviare lo stress e contribuisce a dare un senso diffuso di benessere. Facendo pilates si prende coscienza dei propri muscoli, che diventano più forti senza necessariamente ingrandirsi; in particolare l’azione del pilates si nota a livello dei muscoli addominali.

Quali sono i benefici pilates sulla forma fisica? Il corpo diventa più longilineo, con pancia più piatta e gambe più asciutte. Il pilates aiuta anche a migliorare la mobilità e la flessibilità a livello di colonna vertebrale. I muscoli del corpo si allungano, oltre a diventare più potenti, e le cattive abitudini a livello respirazione e postura migliorano. Anche la stabilità di bacino e spalle migliora e fare pilates aiuta contro i dolori lombari. Ultimo ma non ultimo, il pilates dona benefici anche a livello cardiovascolare. Praticare pilates risulta utile anche per chi deve saper gestire l’ansia.

Il pilates ha controindicazioni?

Ora che abbiamo parlato di tutti i benefici del pilates la domanda che solitamente ci si pone dopo riguarda le controindicazioni. Questa disciplina ne ha? No, non ci sono particolari controindicazioni per una pratica che, come abbiamo già accennato, è per tutti. Gli esercizi possono essere eseguiti tranquillamente da persone di sana costituzione e senza patologie. Come per tutti gli sport e le attività fisiche è bene consultare prima un medico, in particolare per le donne incinte e per coloro che hanno problemi alla schiena.

Stacchi con Manubri : esercizio funzionale per un corpo scolpito

Se sei alle prime armi con l’allenamento con i pesi e di rinforzamento muscolare, devi sapere gli stacchi con manubri sono un esercizio fondamentale. Rientra nell’elenco degli esercizi funzionali, perché senza neanche rendertene conto, forse lo stai già eseguendo nella vita di tutti i giorni.

Gambe scolpite e glutei alti, non sono l’unico vantaggio che ottieni nell’eseguire questo esercizio: gli stacchi con i manubri o il bilanciere, sono consigliatissimi per chi passa la maggior parte della giornata seduta alla scrivania.

Il movimento infatti, coinvolge e rinforza tutta la catena posteriore, a effetti positivi anche sulla postura. Addome e lombari ti ringrazieranno per aver introdotto questo esercizio nella tua routine di allenamento.

Come eseguire gli stacchi con manubri per un corpo scolpito.

L’esercizio può essere eseguito sia con manubri sia con bilanciere. Oggi, ci focalizziamo sull’esecuzione degli stacchi con manubri. Prima di eseguire il movimento ricordati sempre di tenere la spina dorsale neutrale, e di non inarcare mai la schiena.

  • In piedi, separa leggermente le gambe impugnando i manubri davanti ai fianchi, con i palmi rivolti verso le cosce.
  • Attiva le scapole e mantieni la schiena in posizione neutrale.
  • Inspira portando indietro i fianchi, abbassandoti sulle ginocchia e portando i manubri verso il basso fin quando la parte superiore del corpo non è parallela al pavimento.
  • Espira mentre esegui in maniera inversa il movimento per tornare nella posizione di partenza.
  • Durante l’arco del movimento tieni i manubri attaccati al corpo.

Quante ripetizioni fare per ottenere dei risultati?

Se sei alle prime armi, ovviamente non esagerare con il peso. Come sempre, nella scelta dei pesi, ti ricordiamo di scegliere un peso che ti permetta di eseguire il movimento in forma corretta e nello stesso tempo ti metta alla prova.

  • Se il tuo obiettivo è aumentare la forza muscolare dovresti utilizzare una carico che ti metta alla prova ed eseguire poche ripetizioni per 3-5 set
  • Se invece il tuo obiettivo è aumentare la resistenza esegui tre 3 set da 12-15 ripetizioni

Il pilates fa dimagrire?

Questa è una domanda che si fanno in moltissimi: il pilates fa dimagrire? Il pilates ha moltissime conseguenze positive per chi lo pratica: migliora la postura, aumenta il tono muscolare e garantisce moltissimi benefici anche a livello mentale. E per quanto riguarda il dimagrimento? Ci sono moltissime opinioni al riguardo che si posizionano su fronti opposti. C’è chi dice che si, il pilates fa dimagrire e chi invece sarebbe pronto a giurare il contrario. Qual è la verità?

Il pilates fa dimagrire oppure no?

Partiamo dal presupposto che fare pilates – come un qualsiasi altro sport – senza abbinare l’attività fisica a un regime alimentare sano e bilanciato non vi farà dimagrire. La domanda giusta da porsi è quindi: abbinato a un’alimentazione sana il pilates fa dimagrire? Si, il pilates aiuta a dimagrire se abbinato a un’alimentazione corretta. La ragione è che praticare questa disciplina aiuta i muscoli superficiali e profondi ad attivarsi. Entrando in attività il muscolo brucia energia per nutrirsi e si tonifica con un conseguente dispendio di calorie. Il pilates è una disciplina capace di attivare il metabolismo anche a bassa intensità.

Come dimagrire con il pilates?

Per dimagrire facendo pilates è bene abbinare a questa attività una serie di esercizi di tonificazione. Combinandoli il risultato sarà bruciare più calorie praticando gli esercizi a una maggiore intensità e velocità. Seppure considerato una ginnastica dolce, quindi, facendo pilates è possibile dimagrire a patto che lo si faccia bene. Per ottenere i benefici massimi in termini di dimagrimento dal pilates è bene farsi seguire da un istruttore esperto che indichi quali sono gli esercizi migliori da fare in questo senso.

Prima di cominciare vanno chiariti gli obiettivi così da capire quali sono le tecniche migliori del pilates per raggiungerli. Ci sono una serie di esercizi pilates che garantiscono ottimi risultati e contribuiscono a rimettere in forma chi li pratica. Il segreto è aumentare l’attività cardiovascolare, sudare e preferire gli esercizi più intensi e impegnativi: solo così il pilates permette di bruciare grassi e fa perdere peso. Il segreto? Avere un buon controllo dei muscoli lavorando bene con pancia, gambe e addominali (le parti del corpo che beneficiano maggiormente del pilates).