Technogym e Dior limited edition per gli amanti del wellness

Technogym e Dior limited edition segna la collaborazione tra due grandi brand wellness dedicata gli amanti del wellness e del lusso.

La linea, prodotta in Italia al Technogym Village, riflette il comune impegno di diffondere nel mondo uno stile di vita in grado di combinare esercizio fisico e stile, per motivare le persone a vivere una vita più sana e più felice 

Technogym e Dior limited edition per gli amanti del wellness 

I prodotti Technogym e Dior limited edition saranno disponibili presso le boutique Dior da Gennaio 2022, in tutto il mondo e comprenderanno

TECHNOGYM MY RUN FOR DIOR 

Il tapis roulant compatto e silenzioso che si connette al tuo tablet e ti offre un’ampia gamma di allenamenti on-demand per il running ed il walking. Semplicemente posizionando un tablet sulla console di MYRUN potrai scegliere l’allenamento on-demand del tuo trainer preferito. 

Technogym e Dior limited edition segna la collaborazione tra due grandi brand wellness dedicata gli amanti del wellness e del lusso
Technogym e Dior limited edition segna la collaborazione tra due grandi brand wellness dedicata gli amanti del wellness e del lusso

TECHNOGYM BENCH FOR DIOR 

L’innovativa panca che ti offre la massima varietà di esercizi in poco spazio. Technogym Bench comprende una serie di manubri, elastici e knuckles che ti permetteranno di eseguire oltre 200 esercizi grazie all’ampia libreria di allenamenti on-demand accessibili su Technogym App. 

TECHNOGYM BALL FOR DIOR 

Ti stimola a muoverti costantemente anche quando sei seduto. Technogym Ball è al tempo stesso una seduta ed un wellness tool che ti consente di svolgere un programma completo di esercizi per la flessibilità, la tonificazione e l’equilibrio. 

Lo sport all’aperto fa bene, ma se c’è smog di meno

L’inquinamento atmosferico incide in maniera negativa sui benefici

Fitness_6721.jpg

Fare jogging o altre attività fisiche all’aperto fa bene, ma se l’inquinamento atmosferico è elevato i benefici si riducono. È quanto sostenuto da una ricerca dell’Università dell’Arizona di Tucson pubblicato su Neurology.
“L’esercizio fisico fatto energicamente può aumentare l’esposizione all’inquinamento atmosferico e studi precedenti hanno già mostrato effetti negativi dell’inquinamento sul cervello”, ha detto l’autrice dello studio, Melissa Furlong, ricercatrice presso l’ateneo americano.
“Abbiamo dimostrato che l’attività fisica è associata a migliori marcatori della salute del cervello nelle aree con un minor inquinamento atmosferico”, ha aggiunto Furlong. “Tuttavia, alcuni effetti benefici sono essenzialmente scomparsi nei casi delle attività fisiche nelle aree con i più alti livelli di inquinamento atmosferico.
Questo non vuol dire che le persone dovrebbero evitarlo. Nel …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sport, smog, cervello,

6 consigli per non rinunciare al fitness

Come mantenere uno stile di vita attivo senza annoiarsi

Fitness_14487.jpg

L’anno passato ci ha insegnato senza dubbio l’importanza di mantenere uno stile di vita sano e attivo. L’arrivo della pandemia ha portato le persone a doversi reinventare e trovare modi di allenarsi alternativi.
A seguire sono riportati alcuni consigli su come mantenere uno stile di vita attivo a prescindere da dove si vive:
– Ridefinire il modo in cui si pensa all’allenamento
Allenarsi non deve per forza essere noioso. Juggy Sidhu, esperto di nutrizione e salute sottolinea l’importanza di ridefinire il modo in cui si concepisce l’esercizio fisico. “Quando si menziona il concetto di esercizio fisico, in moltissimi hanno un blocco mentale che riguarda tutte le attività che questo concetto implica, dal correre al partecipare ad una lezione in palestra. Tutte queste attività sembrano molto complicate dalla prospettiva di un principiante: a primo impatto risultano dispendiose e fuori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fitness, allenamento, consigli,

Il metodo Tabata per dimagrire

L’allenamento ad alta intensità che resetta il metabolismo

Fitness_14423.jpg

4 minuti di esercizio fisico per tornare in forma, chi non metterebbe la firma con una premessa del genere? È quanto promette il metodo Tabata, un allenamento ad alta intensità che punta a resettare il metabolismo e a far tornare in forma chi lo pratica.

«È un metodo ideato negli anni ’90 dall’omonimo scienziato giapponese. Rientra negli allenamenti intervallati ad alta intensità, meglio noti come HIIT, High Intensity Interval Training. Consiste nell’eseguire un esercizio alla massima intensità per 20 secondi, intervallati da 10 secondi di recupero passivo, il tutto per 8 round. Un Tabata dura circa 4 minuti complessivi. Il circuito prevede quindi 20 secondi on e 10 secondi off. Il suo obiettivo è quello di accelerare il metabolismo», spiega Paola Miretta, Fitness & Personal Trainer di Fitness Boutique, a Io Donna, l’inserto del Corriere della Sera.

Il fitness al freddo ti fa magro

Fare esercizio fisico d’inverno fa bruciare più calorie

Fitness_14412.jpg

Allenarsi all’aperto è sempre l’opzione migliore, ma uno studio pubblicato sul Journal of Applied Physiology mostra un vantaggio ulteriore. L’esercizio fisico a temperature più basse ha l’effetto di costringere l’organismo a bruciare più calorie del normale.

La piccola ricerca della Laurentian University di Greater Sudbury, in Canada, ha coinvolto 11 volontari in sovrappeso ma complessivamente in buona forma fisica. Lo studio si è concentrato sull’ossidazione dei lipidi, ciò che chiamiamo comunemente “bruciare i grassi”.

I volontari hanno svolto allenamenti ad alta intensità a due diverse temperature: 0 gradi e 21 gradi. L’allenamento era basato su 10 sprint in bicicletta da 1 minuto al 90% dello sforzo seguiti da un minuto di recupero. Poi altri 90 secondi di bici a uno sforzo del 30% e un periodo di defaticamento.

Un personal trainer molto speciale

Il cane, inseparabile e fedele compagno, ha dimostrato di avere anche un ruolo nella salute del suo padrone.

Per Fido, gli scienziati hanno trovato un nuovo lavoro: da oggi diventa un vero e proprio personal trainer.

Secondo uno studio dell’Institute of Infection and Global Health dell’Università di Liverpool condotto sulle donne in gravidanza, chi possiede un cane ha il 50% di possibilità in più di fare almeno 30 minuti di esercizio fisico al giorno. Secondo gli esperti, quello che è stato chiamato ‘dog walking’ è un’attività che incoraggia a camminare a ritmo sostenuto e su base regolare, aiutando a raggiungere una buona quantità di attività fisica giornaliera.

Portare fuori il cane è un valido alleato dunque per quanti vorrebbero dimagrire o perdere qualche chilo.

Secondo quanto pubblicato dalla rivista “Preventive Medicine”, gli studi confermerebbero i benefici del “dog walking”. Lo studio condotto dall’Università di San Diego rivela che in media in una settimana si impegnano 186 minuti per portare il proprio cane a fare i bisogni fisiologici svolgendo inconsapevolmente la quantità di movimento fisico minimo consigliato dai medici.

Inoltre a causa della mancanza di movimento anche i cani sono sempre più colpiti da obesità e danni all’apparato osteo-muscolare.

Per un cane infatti stare in casa fermo a dormire o legato a fare la guardia non solo è logorante, ma danneggia fortemente i muscoli e le articolazioni.

Osteoartrosi, aggiornate le linee guida

Le raccomandazioni degli esperti

Artrosi e artriti_2596.jpg

Sono state aggiornate le raccomandazioni degli esperti sulla gestione dell’osteoartrosi della mano, dell’anca e del ginocchio. La nuova versione, pubblicata su Arthritis, Care & Research, rinnova quella precedente del 2012.

Il documento è stato firmato da Sharon L. Kolasinski e dai suoi colleghi della University of Pennsylvania School of Medicine di Philadelfia. Gli esperti hanno realizzato una revisione sistematica della letteratura per riassumere le prove a sostegno dei benefici e dei danni delle terapie rieducative, comportamentali, psicosociali, fisiche, mentali e farmacologiche disponibili.

Le raccomandazioni forti riguardano: 1) esercizio fisico; 2) perdita di peso in pazienti in sovrappeso o obesi con Oa del ginocchio e/o dell’anca; 3) programmi di autoefficacia e di autogestione; 4) Tai chi; 5) uso del bastone.

Lo sport fa bene al raffreddore

Ci si può allenare con l’influenza, non con la febbre

Sport_7389.jpg

Quando abbiamo il raffreddore accompagnato magari da tosse, lo sport non è di certo il nostro primo pensiero. Eppure, secondo il dott. Jayson Loeffert, medico sportivo alla Penn State University, fare attività fisica non solo è possibile in quelle condizioni, ma addirittura auspicabile.

L’esercizio fisico, infatti, ha l’effetto di favorire un flusso sanguigno sano, di aprire i polmoni e rilasciare endorfine, tutti meccanismi utili a superare i disagi del raffreddore.

Ovviamente, l’allenamento va disegnato in base all’energia che sentiamo di avere in quel momento.

“Se si è davvero congestionati o con un respiro sibilante – spiega Loeffert – il consiglio è ridurre l’intensità”.

Da evitare il nuoto per via delle difficoltà respiratorie, potenzialmente amplificate dalla presenza del cloro.

Il microbioma influenza anche l’attività fisica

Gli effetti sulla glicemia dipendono dalla reazione della flora intestinale

Non basta fare attività fisica per abbassare la glicemia. È necessario anche che il microbioma intestinale reagisca al meglio. Lo rivela uno studio pubblicato su Cell Metabolism da un team di ricercatori cinesi.

Il piccolo studio realizzato su 29 volontari ha visto la partecipazione di persone con pre-diabete, una condizione in cui vi è una ridotta tolleranza al glucosio o un aumento della resistenza all’insulina. In sostanza, i soggetti mostrano valori glicemici a digiuno fra 100 e 125 mg/dl, una condizione nella quale il rischio di diventare diabetici negli anni a venire è molto più alto.

I volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo ha aumentato l’esercizio fisico, mentre il secondo ha mantenuto le proprie abitudini.

Black Friday, come evitare l’acquisto compulsivo

Labile il confine fra utilità e inutilità dell’acquisto

Varie_14313.jpg

Tempo di Black Friday, tempo di acquisti spesso troppo affrettati.

“Studi scientifici hanno provato l’utilità dello shopping segnalando tra i benefici riconosciuti l’esercizio fisico, la riduzione dello stress e dell’ansia e l’aumento del buon umore – spiega Eleonora Iacobelli, psicologa, presidente dell’Associazione europea disturbi da attacco di panico EURODAP -. Tuttavia, è necessario prestare attenzione perché dagli effetti positivi alla patologia il passo è molto breve. È infatti quasi impossibile segnare un confine netto tra ciò che possiamo definire come acquisto normale, esigenza o piccolo sfizio e i fenomeni di acquisto compulsivo, definiti consumopatie”.

L’offerta è talmente ampia da provocare anche stordimento, oltre che problemi per chi non è attrezzato a livello economico.