Workout estivo per tonificare tutto il corpo

Il workout estivo può non essere il primo pensiero di alcune di voi. Durante la calda stagione, si preferisce prendersi una pausa dall’allenamento per dedicarsi al mare, al sole e alle letture in spiaggia. Però per chi tra voi cerca un workout estivo per contiuare il lavoro iniziato in palestra e continuato in casa e tonificare il corpo, ecco quattro esercizi da eseguire con i kettlebell con i manubri o se sei fornita di bilanciere e vuoi aumentare la difficoltà dell’allenamento puoi inserirlo per uno degli esercizi proposti.

Workout estivo per tonificare tutto il corpo

Il workout estivo prevede 22 ripetizioni per esercizio in 5 round da eseguire nel minor tempo possibile. Il workout non prevede pause, ma il consiglio è quello di ascoltare sempre il proprio corpo, cercando di dare il massimo. Se senti l’esigenza di fermarti al termine di ogni round fallo pure.

Nel video ti mostriamo come eseguire gli esercizi anche con altri attrezzi.

Ti ricordiamo di verificare con un esperto di essere nelle condizioni fitness e di salute per poter eseguire l’allenamento 

Kettlebell Swing

  • Impugna il kettlebell
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio
  • Non hai i kettlebell? Esegui lo swing in questa maniera GUARDA IL VIDEO

Front Squat

Per eseguire il movimento in maniera impeccabile, devi ricordarti di:

  • Tenere i piedi piatti
  • Gonfiare il petto
  • Tenere le braccia contro il corpo
  • Tenere la parte superiore della schiena attiva
  • Stare dritto
  • Sederti tra le gambe
  • Spingi le ginocchia in direzioni opposte

Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

Thruster con kettlebell 

  • Impugna il kettlebell ad altezza petto con entrambe le mani
  • Gambe leggermente divaricate, addome attivo, schiena dritta
  • Abbassati in squat cercando di controllare il movimento
  • Con un movimento rapido sali verso l’alto spingendo le braccia e il kettlebell sopra la testa
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicate

 

Cibi che aiutano l’abbronzatura: ecco cosa portare in tavola

Tra i cibi che aiutano l’abbronzatura ci sono sono alimenti che probabilmente non sapevi potessero avere questa funzione. Abbronzarsi naturalmente, non è solo una questione di esposizione ai raggi solari. Come in tutti gli aspetti del nostro benessere quotidiano, anche in questo caso l’alimentazione ha un suo peso specifico. Vediamo quali sono i cibi che aiutano l’abbronzatura

Cibi che aiutano l’abbronzatura

Frutta

Frutta come anguria, fragole, ciliegie, frutti rossi, arance, uva, kiwi, pesche sono fondamentali per un’abbronzatura naturale in quanto oltre ad essere ricchissimi di vitaminici C, sono anche ricchi di antiossidanti che supportano il sistema immunitario e rendono la tua pelle radiosa. Contengono inoltre vitamina A che supportano l’elasticità della pelle e ti aiuta a mantenere la pelle idratata.

Verdura

Tra le verdure troviamo senz’altro le carote, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, broccoli, cavolo riccio, peperoni rossi. Quando associ abbronzatura e alimentazione, il cervello ti fa visualizzare senza troppe esitazioni le carote. Ricche di carotenoidi, sono di fatto, l’alimento più efficace per raggiungere il tuo obiettivo di ottenere un’abbronzatura naturale e sana. Sono ricchissime di vitamina A, che tra le altre cose aiuta anche la vista e protegge la palle dai danni dei raggi del sole.

Pesce

Probabilmente questo è l’alimento che meno assoceresti all’abbronzatura, ma abbiamo capito che alla base di un’abbronzatura sana e naturale c’è una pelle curata anche dall’interno grazie all’alimentazione. Il pesce, in particolare quello azzurro è ricco di grassi Omega-3 che supportano l’elasticità della pelle.

Olio d’oliva e noci

Anche in questo caso il discorso ruota intorno alla salute della pelle. Ricchissimi di vitamina E, che ha un’importante azione antiossidante,  ti aiutano a mantenere la pelle elastica.

Insomma, mangiare in una certa maniera e scegliendo gli alimenti giusti può senz’altro aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo di un’abbronzatura dorata che mette in risalto la tua pelle splendida e i sacrifici fatti con l’allenamento. Ti ricordiamo inoltre di non esagerare con l’esposizione al sole e di utilizzare sempre una crema con fattore di protezione alto.

Coronavirus, le regole per i bambini in vacanza

I consigli degli esperti per un’estate sicura

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Estate, tempo di vacanza. Dopo il lockdown si torna gradualmente a vivere la socialità, ma senza abbassare la guardia: il virus SARS-COV-2 è ancora in circolazione, in Italia continuano a verificarsi focolai di infezione.

In attesa di un vaccino efficace e sicuro in grado di prevenire la malattia COVID-19 (oltre 100 gli studi in corso secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità), per proteggersi è necessario mantenere un comportamento responsabile e rispettare le regole di base: distanziamento fisico, uso corretto delle mascherine, igiene delle mani e controllo dei sintomi respiratori.

Workout a casa: Allenamento full body in 30 minuti per prepararti all’estate

Questo workout a casa è un allenamento fullbody da eseguire in 30 minuti. E’ un allenamento ad alta intensità che non prevede pause. Durante l’esecuzione dell’allenamento full body, ti ricordiamo di ascoltare sempre il tuo corpo, e se avrai la necessità di spacchettare gli esercizi in mini ripetizioni fallo pure. Se non riesci ad eseguire il workout nel tempo stabilito, non fermarti continua ad eseguirlo.

Prima di eseguire l’ allenamento full body assicurati di essere sempre in condizione fisica e di salute per poterlo eseguire 

Workout a casa: Allenamento full body in 30 minuti

Jumping Jack 

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

100 Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.


100 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia. In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia. Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.


100 crunch 

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

50 stacco con lo zaino 

  • Accorcia le bretelle dello zaino in maniera tale che la posizione di partenza ti permetta di piegarti sulle ginocchia (attenzione a non assumere la posizione di squat), portare indietro il bacino e attivare in maniera appropriata tutti i muscoli della gamba coinvolti nell’esecuzione dell’esercizio.
  • La colonna vertebrale deve rimanere in posizione neutrale, evitando lo sbilanciamento in avanti
  • Solleva il peso da terra portando in avanti il bacino, stendendo le ginocchia, strizzando i glutei e attivando i muscoli addominali
  • Con un movimento controllato riportare il peso a terra, eseguendo un movimento a cerniera per ritornare nella posizione di partenza

50 Body row

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica

50 V-sit

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

Corsa sul posto

  • In piedi solleva una gamba e poi un’altra in un movimento continuo
  • Attiva l’addome e tieni basse le spalle
  • Se ti riesce prova a sollevare le ginocchia all’altezza della vita
  • Ripeti l’esercizio per 20 secondi eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

 

Come perdere peso in maniera efficace

L’estate è dietro l’angolo (speriamo) e durante le vacanze di Natale, sicuramente hai messo da parte le tue buone e sane abitudini alimentari per seguire dei gusti forse un po’ più tradizionali.  Se come noi senti di volerti mettere in riga con l’alimentazione, dovresti uscire dalla sfera di “chi desidera perdere peso” ed entrare nell’ottica di “chi riesce a perdere peso in maniera efficace“.

Come perdere peso in maniera efficace: Obbligo VS Consapevolezza

Volendo generalizzare al massimo possiamo, dando una semplice occhiata alle persone che fanno parte della nostra quotidianeità, dividere in due categorie le persone che si approcciano alla perdita di peso:

  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso in eccesso come un dovere, un obbligo e quindi arrivando ad odiarlo
  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso con consapevolezza ed in maniera realistica.

Rientrare nella seconda categoria di persone ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo in maniera permanente e duratura.

Nel primo caso infatti rientrano tutti coloro che ad esempio che non amano particolarmente fare attenzione alle quantità, facendosi guidare troppo dall’istino o magari realizzano le effettive quantità di cibo da mangiare. Oppure sei tra coloro che mangiano sempre fuori anche se si tratta di mangiare cosiddetto cibo sano o anche mangi (alimenti sani) anche in occasioni in cui  non hai particolarmente fame.

Quindi come perdere peso in maniera efficace?

Ci sono 3 aspetti a cui prestare attenzione quando sei entrata nell’ottica di chi vuole perdere peso in maniera efficace

  • devi entrare in sintonia con il processo ovvero devi appassionarti alla materia, informarti sulle calorie degli alimenti oltre ai benefici che apportano alla tua alimentazione e, almeno inizialmente, utilizzare dei metodi di  misurazione come ad esempio delle apposite app.
  • appassionati alla cucina: se non sei una fan dei fornelli e trovi sempre la scusa di non avere tempo, devi sapere che per raggiungere il tuo obiettivo faresti bene a trovare un buon compromesso. Non stiamo parlando di diventare il Carlo Cracco della cucina healthy, ma cerca di individuare quei due-tre trucchetti per rendere gustoso il petto di pollo o il baccalà surgelato di turno.
  • presta attenzione alle tue abitudini: rientra nell’ambito del mangiare con consapevolezza e del non sentirti costretta a dover approfittare del fatto che c’è del cibo a disposizione.

Cos’è la malattia di Lyme

Le caratteristiche dell’infezione che ha colpito Justin Bieber

La malattia di Lyme balza agli onori della cronaca per le sue vittime eccellenti.

L’ultima in ordine di tempo è il cantante Justin Bieber, che da un paio d’anni soffre dei sintomi dovuti all’infezione.

Ma cos’è esattamente la malattia di Lyme? Il suo nome deriva da un paesino del Connecticut chiamato Old Lyme, nel quale, nel 1975, si verificarono diversi casi di infezione.

Di solito, l’infezione è più probabile in estate e all’inizio dell’autunno, quando aumenta il numero delle zecche del gruppo Ixodes ricinus, quelle che veicolano il batterio Borrelia burgdorferi, la causa della malattia.

Il batterio infetta le zecche, che a loro volta trasmettono l’agente infettivo agli uomini o agli animali. Il batterio si diffonde nei linfonodi causando un’adenopatia regionale oppure nel sangue, finendo con il compromettere gli organi interni.

Cosa bere al posto della birra: le alternative per cene e aperitivi

Cosa bere al posto della birra? Questa la domanda che spesso e volentieri chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico – e non solo – si pone. Magari dovete guidare, magari siete non vi piace o più semplicemente non ne avete voglia. Quali sono le alternative alla birra? Vediamo cosa bere in sostituzione senza dover rinunciare a sapori gradevoli ed evitando di ingurgitare un quantitativo spropositato di calorie che, magari, non volete assumere.

Cosa bere al posto della birra: le alternative valide

La birra, si sa bene, tende a gonfiare moltissimo chi la beve e sicuramente non è la scelta migliore per chi è a dieta. Si può mai evitare di uscire o prendere della semplice acqua ogni volta? Per perdere peso e riuscire a tollerare il regime alimentare è importante, ogni tanto, concedersi uno sgarro. L’aperitivo o la cena fuori, quando ve li concedete, sono un’ottima occasione! Per evitare di sgarrare con gli alcolici, che sono molto calorici, vediamo le alternative valide per chi ama la birra ma sceglie di non berla.

Acqua tonica

L’acqua tonica non è calorica e ha quel sapore amarognolo che a molte persone piace. Il chinino, la sostanza che gli dà quel tipico gusto, ha anche una serie di effetti benefici e antinfiammatori. Ideale da consumare con una fetta di limone e bella congelata in estate.

Cocktail analcolico

Non la scelta migliore in termini di calorie ma comunque una valida alternativa alla birra. Solitamente super colorati e scenografici, arricchiti con frutta e decorazioni, i cocktail analcolici sono la rivisitazione di quelli classici. Si tratta di bevande che hanno gli stessi identici ingredienti degli originali ma senza la presenza di alcol. Solitamente prendono l’appellativo di virgin (virgin mojito, per esempio). Le alternative e le combinazioni possibile per creare cocktail analcolici sono davvero tante e per tutti i gusti.

Chinotto

Ci sono poi una serie di soft drink, a partire dal chinotto, che possono sostituire egregiamente la birra. Ricavato dal tipo di agrume omonimo, il chinotto è molto di moda in Liguria come bevanda alternativa a quelle alcoliche.

Cedrata e spuma

Ideale per rinfrescare sia durante l’aperitivo che a cena, la cedrata è ultra dissetante e la migliore è quella fatta con i cedri calabresi. Anche la spuma, bevanda classificabile come vintage perché diffusissima in tutta Italia negli anni ’40, sta tornando sulle nostre tavole. Ricca di bollicine e differenziata, non ne esiste una ricetta unica e il sapore varia a seconda degli aromi e dei gusti.

Acquagym: benefici e vantaggi della ginnastica in acqua

Quali sono gli effettivi benefici dell’acquagym? Spesso e volentieri chi pratica sport si fa molte domande sugli esercizi in acqua. Faranno bene quanto la palestra? L’acqua che attenua lo sforzo fa si che il risultato sia minore? Di dubbi ce ne sono parecchi, vediamo di chiarirli tutti. Sicuramente viene maggiormente voglia di buttarsi in acqua con la stagione calda. Godere del refrigerio e non sudare sono già, di per sé, validi motivi per scegliere l’acquagym. Vediamo quali sono i vantaggi e i benefici acquagym per la nostra forma fisica.

Acquagym: di cosa si tratta

Cos’è acquagym? Ci sono molte tipologie di esercizio fisico che rientrano in questa categoria. Ciò che hanno in comune è che sono fatte in acqua. Le varie attività praticabili vanno da esercizio a corpo libero, esercizi con gli attrezzi o anche con la cyclette sott’acqua. I benefici sono numerosi, partendo dal non sudare e dal senso di refrigerio che si può avere in estate. Grazie ai movimenti eseguiti in acqua questa tipologia di attività fisica il corpo si modella e i muscoli si potenziano. Vediamo, nello specifico, i vantaggi e i benefici acquagym.

Benefici acquagym: perché scegliere di allenarsi in acqua

Perché scegliere di allenarsi in acqua? Vediamo, nello specifico, tutti i vantaggi dell’allenamento acquatico. Per praticare acquagym servono solamente un costume e una cuffietta: nulla di più semplice, quindi. Vediamo insieme i benefici acquagym:

  • adatto a tutti: l’acquagym è un’attività alla portata di tutti. Persone in sovrappeso, donne in gravidanza, anziani: tutti possono fare sport in acqua. La ragione è che non si sollecitano le articolazioni e la schiena non accusa il peso in eccesso. La fluidità di movimento data dall’acqua non sarebbe spesso possibile al di fuori con alcuni chili di troppo;
  • limita i traumi: come già accennato si tratta di un’attività che non sollecita le articolazioni riducendo drasticamente le possibilità di infortunio. In acqua si avverte solo il 10% del peso corporeo e questo fa sì che gli esercizi impattino meno su muscoli e articolazioni;
  • brucia i grassi: fare acquagym permette di bruciare grassi anche se la fatica che sembra di avvertire non è tanta. Gli esercizi in acqua testano la resistenza dei movimenti e a spendere più energia;
  • sviluppa il corpo in maniera armonica: il corpo si tonifica tramite l’acquagym. Tutti i muscoli del corpo sono coinvolti in maniera uniforme nell’attività e quindi vengono potenziati e plasmati allo stesso modo;
  • riattiva la circolazione: lavorare in acqua migliora la circolazione delle gambe. Tutti i difetti causati dalla cattiva circolazione vengono efficacemente combattuti facendo acquagym. A beneficiarne sono soprattutto le gambe in termini di gonfiore, ritenzione idrica e pesantezza;
  • addio cellulite: tonificando e migliorando la circolazione fare acquagym permette di avere glutei e cosce più tonici e privi dell’effetto buccia d’arancia;
  • è utile per il mal di schiena: fare acquagym risulta utile se si ha mal di schiena perché va a tonificare i muscoli del busto senza sollecitare in maniera dannosa la schiena;
  • favorisce il rilassamento: fare acquagym permette di scaricare lo stress e sentirsi leggeri non solo nel corpo ma anche nella mente.

Smoothie frutta invernale: le ricette per rimanere in forma

Se pensate che gli smoothie colorati e freschi siano prerogativa dell’estate vi sbagliate di grosso! Ci sono moltissimi frutti invernali e autunnali perfetti per creare deliziosi abbinamenti utili a mantenere la forma anche in inverno. Vediamo una lista di ricette di smoothie frutta invernale e autunnale per assumere il giusto quantitativo di vitamine nel periodo freddo dell’anno.
Gli smoothie frutta invernale sono perfetti per la stagione fredda anche perché prevedono l’aggiunta di yogurt magro o vegano, di latte di soia o di riso, così da essere oltre che ricchi di vitamine anche molto nutrienti e perfetti per evitare i malanni. Oltre a questo rimangono uno degli spuntini più gustosi per chi vuole perdere peso.

Smoothie frutta invernale: cos’è e come si prepara

Partiamo dal principio: cos’è uno smoothie? Si tratta di una bevanda fredda – o a temperatura ambiente – fatta di frutta e/o verdura fresca con l’aggiunta, volendo, di piccoli pezzi di ghiaccio. La parola smooth in inglese significa leggero e con questo termine si descrive la bevanda, che ha una consistenza densa ma spumosa. La differenza di uno smoothie rispetto a un frullato e a un frappè? Il frullato prevede l’utilizzo di latte vaccino e il frappè l’utilizzo di gelato. Volendo lo smoothie può anche essere diluito con dello yogurt o del latte vegetale per renderlo più liquido.

Come si prepara uno smoothie? Oltre agli ingredienti a seconda dello smoothie che si vuole preparare è necessario munirsi di un mixer oppure di un frullatore; volendo esistono anche degli smoothie maker, frullatori specifici per fare questa bevanda. Perché lo smoothie sia completo e bilanciato occorre che all’interno della ricetta ci siano carboidrati, grassi, proteine, minerali e principi attivi che possono essere antiossidanti, disintossicanti e anti-infiammatori.

Smoothie frutta invernale: le migliori ricette

Chi ha detto che in autunno e in inverno bisogna rinunciare agli spuntini freschi e colorati che caratterizzano l’estate? Frullare la frutta – e anche la verdura – di stagione è sempre un’ottima idea. L’unica differenza con gli smoothie estivi è che questi andranno serviti a temperatura ambiente. Vediamo alcune cremose ricette di smoothie frutta invernale e autunnale da preparare in breve tempo e facilmente in casa:

  • smoothie mela e pera: 1/2 mela, 1/2 pera, 1 cucchiaino di cannella;
  • smoothie kiwi, banana e melograno: 1 banana piccola, 1 kiwi piccolo, 1/4 di melograno sgranato;
  • ricetta smoothie rosso: ½ melograno sgranato, 1 barbabietola, una manciata di frutti di bosco, 2 datteri freschi, un bicchiere di latte di mandorle o di riso e un pizzico di zenzero;
  • smoothie bianco: 1 pera, 1 cucchiaio di sciroppo di caramello, 150 gr di latte di soia;
  • smoothie marrone: 15 gr di cioccolato fondante tritato, 12 banana matura, 200 ml di latte di mandorla, 20 ml di acqua fredda, 6 mandorle, 20 gr di farina d’avena, 5 gr di semi di chia;
  • ricetta smoothie verde: 2 kiwi, 1 gambo di sedano, ½ avocado, burro di mandorle, succo di un lime e acqua di cocco;
  • smoothie giallo: 1 carota, 2 arance, 1 mango, una manciata di anacardi, 1 cucchiaino di curcuma, ½ tazza di latte di cocco e ½ tazza di acqua;
  • smoothie rosso: 1 barbabietola, ½ melograno sgranato, 2 datteri freschi, una manciata di frutti di bosco, un pizzico di zenzero e un bicchiere di latte di mandorle o di riso;
  • ricetta smoothie (quasi) ace: 1 mela, 2 arance, 1 carota, una manciata di menta;
  • smoothie a colazione: kiwi, 1 yogurt ai lamponi o 1 yogurt bianco e dei lamponi freschi), succo d’arancia.

N.B. Come ben saprete e come ci siamo detti già moltissime volte agli smoothie e ai frullati che preparate non dovete mai aggiungere zuccheri! Gli zuccheri aggiunti come miele, sciroppo o zucchero renderanno le vostre bevande molto più caloriche e, di conseguenza, meno adatte per mantenere (o ritrovare) la forma.

In forma dopo l’estate con la palestra in ufficio

I benefici dell’esercizio fisico al ritorno dalle ferie

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Siete appena tornati dalle ferie e vi sentite fuori forma? Niente paura: potete muovervi un po’ e sentirvi meglio con voi stessi solo a pochi passi dal vostro ufficio.

Molte aziende si stanno attrezzando, infatti, per impiantare nelle loro sedi, o nei palazzi a esse adiacenti, delle palestre e delle piscine a cui far accedere i dipendenti nelle loro ore di pausa.

Questa decisione è determinata dal fatto che un impiegato più sano e attivo è anche molto più produttivo nella propria occupazione lavorativa.

Lo dimostra ora, con basi scientifiche, una ricerca dell’Università di Bristol, pubblicata sul Journal of Workplace Health Management, che rivela proprio questo: la palestra in ufficio fa diminuire lo stress e aumentare la produttività.