Covid, cordone ombelicale come cura?

Trattamento allo studio già utilizzato per il diabete

Il famoso diabetologo italiano Camillo Ricordi ha suggerito l’utilizzo di cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale di un neonato per il trattamento delle forme gravi di Covid-19.

La terapia è al centro di uno studio del team di Ricordi ed è già stata utilizzata in passato per il trattamento del diabete di tipo 1.

“Quando c’è stata la crisi del coronavirus Sars-Cov-2 e sono iniziati i primi casi in Cina noi avevamo già l’approvazione della Fda per fare dei protocolli per curare il diabete di tipo 1 con queste infusioni. Da un singolo cordone si possono estrarre ed espandere queste cellule e si riescono a produrre addirittura oltre 10mila dosi terapeutiche”, spiega Ricordi.

Secondo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute e del Cell Transplant Center di Miami, “la terapia costa molto poco, parliamo di poche centinaia di euro per trattamento”.

10000 calorie in un pasto per 300 Euro. Ecco dove avviene la follia.

Come dice il motto della super modella Gigi Hadid “Eat clean to stay fit, have a burger to stay sane” ovvero mangia pulito per rimanere in forma e mangia un hamburger per rimanere sano di mente.

Non potremmo essere più d’accordo. Ma c’è qualcuno che, dalle parti di Bankok, ha pensato bene di portare all’estremo questo motto, facendolo addirittura diventare un gioco pericolosissimo in cui vincere circa 300€ E’ notizia di qualche giorno fa, che un locale di Bangkok abbia inserito in menù una nuovo hamburger precisamente un hamburger da 6 kg da mangiare in 9 minuti, al costo di 80€ se ripieno di manzo, 110€ se ripieno di carne di maiale.

Ricompensa per ci accetta la sfida? Un premio in denaro del valore di circa 300€ per chi ingerisce le 10000 calorie. Il locale ha segnato un nuovo record, ovvero quello di aver preparato il panino più grande della Tailandia ma come lo stesso proprietario del locale raccomanda, evitate di strozzarvi per vincere la sfida perché diciamoci la verità, mangiare un panino di 6kg in 9 minuti, può solo che comportare problemi.

Cosa succede se mangio 10000 calorie in un giorno?

A meno che sulla vostra carta d’identità non sia indicato che siate Michael Phelps o qualsiasi altro atleta professionista, con al seguito un team di nutrizionisti e medici a supportare tale pratica, non c’è motivo al mondo per cui dobbiate provare ad accettare una sfida del genere. E stiamo sempre parlando di 10.000 calorie al giorno. Immaginate cosa potrebbe succedere se ingerite una quantità di calorie del genere in 9 minuti.

Non si tratta semplicemente di “strozzarsi” per citare il proprietario del locale, ma si tratta di pagare tutte le conseguenze del caso, care e amare.

Iniziate semplicemente a fare due calcoli: secondo alcuni esperti bastano circa 3500 calorie in eccesso per prendere quasi 1kg di peso. Se consumi 10.000 calorie in un solo pasto avrai bisogno di altrettanta energia per sbarazzartene e circa 13500 per andare in deficit calorico. In poche parole per una persona che pesa circa 60kg ci vorrebbero almeno 15 ore di attività fisica per bruciare tutte le calorie ingerite.

In conclusione, dall’aumento di peso ai fortissimi dolori di stomaco e acidità, è di certo una di quelle challenge da non prendere nemmeno lontanamente in considerazione, fosse anche solo per un chat meal.

Osteoporosi, l’ambiente influisce

Le condizioni ambientali impattano sulla densità ossea

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Oltre un milione e mezzo di fratture femorali da osteoporosi negli over 65enni dal 2000 ad oggi, con una crescita costante fino a raggiungere quasi 100.000 ricoveri/anno per questo tipo di problematica dell’anziano (+20% nelle donne e +30% nei maschi).

Due fratturati su tre hanno più di 80 anni e quattro volte su 10 si tratta di una donna oltre gli 85 anni di età, come emerge dalle proiezioni basate sulla recente pubblicazione su “Archives of Osteoporosis”, condotta dall’epidemiologo Prisco Piscitelli e coordinata dal professor Umberto Tarantino dell’Università di Roma Tor Vergata.

Una fotografia allarmante se si pensa agli esiti: 400.000 decessi post-frattura e 200.000 casi di invalidità permanente.

Apple Watch Series 5 novità: funzioni per il fitness e l’allenamento

Tra le varie novità presentate nell’evento Apple del 10 settembre allo Steve Jobs Theater c’è stato anche lui, il nuovo smart watch targato mela. L’uscita Apple Watch 5 Series è prevista per il 20 settembre e il prezzo va da 459 euro a 859 a seconda del modello scelto. Quali sono le novità Apple Watch 5 Series? Rispetto al prodotto che lo ha preceduto, l’Apple Watch 4 Series, non ci sono grandissimi aggiornamenti ma sicuramente l’attenzione del colosso di Cupertino rispetto alle funzioni relative a fitness, salute e allenamento è rimasta la stessa. Le casse dell’orologio sono rimaste invariate, da 40 e 44 mm, con l’aggiunta delle versioni in ceramica bianca e titano. La novità probabilmente più gradita e tra le più attese è l’Always-On-Display.
Ma quali sono le novità Apple Watch Series 5 per fitness e salute? Quelle che lo rendono un oggetto indispensabile per chi voglia allenarsi, utile per monitorare lo stato dell’allenamento e del proprio corpo, per intenderci. Rispetto allo scorso anno, quando con Apple Watch Series 4 hanno aggiunti la possibilità di effettuare un ECG, le novità non sono così rilevanti. Vediamole nello specifico.

Novità Apple Watch 5 Series: quali sono le nuove funzioni per il fitness?

Al nuovo Apple Watch 5 Series non sono state aggiunte molte migliorie, a partire dall’hardware. Non si tratta di una nuova versione. Il monitor ECG non è tanto diverso rispetto allo scorso anno; ancora assente il monitoraggio del sonno, probabilmente perché nemmeno l’autonomia è cambiata – ergo lo smart watch va tolto e ricaricato nel corso della nottata. Vediamo ora quali sono, nello specifico, le funzionalità nuove – e vecchie – di Apple Watch 5 Series utili per monitorare l’allenamento e il fitness:

  • battito cardiaco: funzione comune a tutti gli orologi smart, Apple Watch 5 monitora costantemente la frequenza cardiaca; segnala con delle notifiche quando il cuore batte troppo lentamente o troppo velocemente rispetto al ritmo cardiaco considerato normale.
  • respirazione: lo smart watch monitora la respirazione dell’utente allo scopo di aiutarlo a rilassarsi e a ridurre lo stress contribuendo così al miglioramento generale del benessere. Si può vedere un quadrante respirazione e l’app guida l’utente alla respirazione profonda semplicemente sollevando il polso;
  • ECG: così come nella precedente generazione anche il nuovo Apple Watch è dotato di un sensore cardiaco elettrico che registra il battito e il ritmo cardiaco andando a indicare se ci sono fibrillazioni atriali.

Tra le novità Apple Watch 5 Series si registrano:

  • rumore ambientale: è presente un app chiamata rumore. Permette allo smart watch di rilevare i suoni ambientali che possono raggiungere livelli potenzialmente dannosi per l’udito delle persone. Quando il rumore dell’ambiente supera i livelli di sicurezza l’app lo notifica;
  • monitoraggio ciclo: probabilmente la novità più utile per le giovani donne, ora Apple Watch Serie 5 riesce a tenere traccia delle varie fasi del ciclo mestruale allo scopo di fornire più dati sui sintomi e sulle possibili irregolarità. Questa funzione fa in modo che le ragazze non debbano scaricare ulteriori applicazioni sullo smartphone per tenere d’occhio il proprio ciclo.

Il personal trainer si fa digitale: le App Fitness migliori

Poco tempo per andare a correre, pochi soldi per comprare un abbonamento in palestra o più semplicemente: pigrizia. Ci raccontiamo ogni giorno tante scuse, c’è sempre qualcosa che ci trattiene dal portare avanti con costanza il proposito di tenerci in forma con un allenamento quotidiano o comunque con una salutare attività fisica per spezzare la sedentarietà. Benché non possa essere una soluzione del tutto risolutiva, possono aiutare a dare uno stimolo in più, quella spinta mancante, le tantissime App Fitness disponibili per i dispositivi mobili che oggi tutti noi possediamo.

Un’applicazione che fa da personal trainer, insomma. Può essere il primo passo per alzarsi dalla sedia e cominciare a fare qualcosa attivamente, senza rimandare a lunedì. Un po’ come fa Peppe (Stefano Fresi) nel film Perfetti Sconosciuti: non appena riceve l’alert della sua App Fitness, pur di rispettare il programma scende dalla macchina nel cuore della notte e fa gli esercizi per strada!

App Fitness per ogni esigenza

Non poteva mancare, nello sconfinato mondo delle applicazioni per smartphone, una sezione dedicata al fitness. Si moltiplicano app che permettono di creare un allenamento ad hoc secondo le proprie esigenze in termini di tempo e performance. Sono gettonatissime: per chi vuole perdere qualche chilo di troppo e chi vuole tenere sotto controllo i propri risultati, per sportivi accaniti e principianti alle prime armi. Sono moltissimi i servizi offerti. Non solo la spiegazione degli esercizi da eseguire, ma anche il conteggio dei passi giornalieri o quello delle calorie assunte. E qualora si volesse avere una spinta motivazionale maggiore, non mancano app dotate di coach digitale che segue “in diretta” l’allenamento.

 

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Un post condiviso da Fit In Hub (@fitinhub) in data: 16 Mag 2019 alle ore 10:35 PDT

App da scaricare

  • Charity Miles è un’app gratuita sostenuta dalle grandi aziende che donano 25 centesimi per ogni miglio percorso. In questo modo si allena il corpo, ma anche lo spirito! Camminando, correndo o pedalando in bicicletta si può fare una donazione a un’organizzazione a propria scelta, ad esempio a favore degli animali o per una causa umanitaria o a supporto della ricerca scientifica.
  • C’è poi Sweat, lanciata da una delle fitness influencer più seguite e note nel mondo social, Kayla Itsines. L’app offre tre servizi: personal trainer, nutrizionista e fitness tracker.
  • Runtastic è la app più gettonata tra gli amanti della corsa, che permette anche di entrare in contatto con altri utenti, così da interagire, cerare gruppi e aiutarsi a vicenda per mantenere viva la motivazione e, perché no, anche un po’ di sana competizione! Per chi vuole un servizio più mirato e personalizzato, è disponibile la versione a pagamento.
  • Seven – 7 minuti di esercizi è, come suggerisce il nome, un programma strutturato su esercizi brevi, a corpo libero, da effettuare quotidianamente. Purtroppo la versione gratuita permette di accedere solo a pochi esercizi. Acquistando un piano mensile o uno annuale si ha accesso a programmi più strutturati, nonché al  supporto di un personal trainer certificato.
  • Thirty day fitness è una vera e propria sfida contro se stessi, non una semplice App Fitness. Costa 2,99 euro a settimana, ma è molto completa. L’allenamento si può calibrare sulle proprie esigenze, scegliendo tra esercizi facili ed eseguibili ovunque.

Troppo caldo per cucinare? Ecco le strategie da applicare e qualche idea da testare

Le temperature stagionali sembrano sempre più alte della media quando sei in cucina per la preparazione dei tuoi 6 pasti giornalieri 7 giorni su 7. Ecco quindi qualche strategia da tenere a mente per cucinare i tuoi pasti quando fa troppo caldo.

Microonde. In estate può essere un alternativa perché di fatto non emana calore. Quindi smetti di utilizzarlo per le tue mug cake proteiche, e se proprio devi cuocere qualcosa prova a testare una delle opzioni del tuo microonde.

Griglia. Diciamo che le belle giornate di sole o le serate estive si prestano bene allo strumento. Impossibile da utilizzare dentro casa, fa necessariamente posizionato sul balcone, terrazza o giardino. Ideale per cucinare piatti estivi super sani, in sostituzione del tuo amatissimo forno, a base di verdure, pesce e carne.

Cibo crudo. Le cose semplici sono sempre le migliori. E vale anche per la preparazione dei tuoi pasti durante i mesi estivi. Ovviamente non prevedendo nessuna cottura, non subirai l’effetto phon in faccia al momento dei tuoi pasti. Un modo creativo per avvantaggiarsi della strategia proposta, evitando quindi la classica “insalatona”, è quello di svirilizzare le verdure. Carote, zucchine e così via possono essere la base di un piatto sano e creativo.

Fai affidamento ad una gastronomia di fiducia. Si chiamano vacanze per un motivo, e se fa troppo caldo ti senti anche un po’ più apposto con la coscienza, ad affidarti ad una gastronomia di fiducia. Dalle verdure grigliate a secondi senza condimento, ormai puoi trovare delle opzioni sane in qualsiasi gastronomia. Certo il portafogli si alleggerirà di qualche euro, ma sarà tutto tempo guadagnato.

Prepara uova bollite. Se proprio devi avvicinarti ai fornelli, fai che il motivo sia per bollire le uova. Sono infatti un alimento super nutriente, che va bene per condire insalate o accompagnare altri alimenti. Facili da portare dietro per spuntini.

Ecco quindi qualche idea da mettere in pratica per evitare di cucinare quando fa troppo caldo

  • Barchette di cetrioli, fiocchi di latte, pomodori, noci e tonno
  • Involtino di lattuga con pollo grigliato, pomodori, prezzemolo e carote
  • Involtini di salmone affumicato con julienne di verdure croccanti (peperoni, carote, cetrioli, zucchine)

Artrite reumatoide, l’inquinamento è un fattore di rischio

In soggetti predisposti aumenta le possibilità della malattia

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L’inquinamento costituisce un fattore di rischio per molte malattie, non ultima l’artrite reumatoide. Lo ha scoperto un team dell’Università La Sapienza di Roma diretto da Guido Valesini, che spiega: «Sulla base di questa nostra nuova osservazione si può ipotizzare che l’inquinamento atmosferico possa avere un ruolo non secondario, in soggetti predisposti e attraverso meccanismi complessi, nella patogenesi di alcune malattie immuno-mediate, come l’artrite reumatoide».

In particolare, il responsabile sarebbe il particolato emesso dai motori diesel Euro 4 ed Euro 5, come si legge sulle pagine di Cell Death & Disease.

I ricercatori hanno indagato il ruolo del particolato proveniente dallo scarico dei motori diesel nella modifica dell’attività biologica delle cellule epiteliali bronchiali normali (NHBE).

Se resti seduto rischi la morte

Il pericolo di una morte prematura aumenta di molto a causa della sedentarietà

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La sedentarietà invecchia e uccide. Quasi il 15% dei decessi in Italia è causato dalla sedentarietà, con una spesa in termini di costi sanitari di 1,6 miliardi di euro all’anno per le patologie ad essa direttamente collegate, ovvero tumore del seno, del colon, diabete di tipo 2 e coronaropatia.

Eppure basterebbe un aumento dei livelli di attività fisica e l’adozione di uno stile di vita più equilibrato per abbattere questi numeri. A dirlo è il Rapporto Istisan “Movimento, sport e salute: l’importanza delle politiche di promozione dell’attività fisica e le ricadute sulla collettività”, realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dal Ministero della Salute e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e presentato in un convegno all’ISS dedicato all’argomento.

Nuovo farmaco per la SBS nei bambini

La sindrome dell’intestino corto può essere curata

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Si sperimenta un nuovo farmaco per il trattamento della sindrome dell’intestino corto (SBS) in età pediatrica. Il farmaco teduglutide – al costo di 1000 euro al giorno – verrà impiegato nell’Unità Operativa Complessa Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, primo centro pediatrico in Italia ad aver ottenuto parere favorevole dalla Commissione tecnico-scientifica dell’AIFA all’accesso al Fondo 5%.

L’eccezionalità di questo traguardo è legata a diversi fattori: il 15-20 % dei bambini con sindrome dell’intestino corto (SBS) è destinato alla nutrizione parenterale per il resto della sua vita e una percentuale intorno al 10-15% di essi va incontro a decesso a causa delle complicanze di questa tecnica.

Zucchine tonde ripiene di miglio

Un piatto adatto a tutte le occasioni: primo o secondo, da portare in ufficio e mangiare caldo o freddo. Abbiamo parlato molte volte delle proprietà delle zucchine e del miglio, un ottimo cereale, energetico, povero di grassi, ricco in fibre, ferro e fosforo.
Come tutti i nostri piatti, anche questo si presenta molto economico: 300g di miglio costano circa 2/3 euro cosi come anche le zucchine.

Cosa serveCOSA SERVE (per 3 persone)

 
200 gr di Miglio biologico
4 Zucchine tonde medie
Mezza cipolla
1 Cucchiaio di Curcuma
Una decina di Mandorle q.b.
Una quindicina di Pinoli q.b.
Una decina di Foglie di Basilico fresco
Pan Grattato (se serve)
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.

Come si preparaCOME SI PREPARA 

 
Lavare bene il miglio finché l’acqua non sarà diventata limpida. Far tostare il miglio in una padella per qualche minuto, aggiungere l’acqua, il sale e far bollire per 15/20 minuti. Nel frattempo lavare bene le zucchine e cuocerle  per 7 minuti in acqua bollente salata. Scolarle, tagliare la calotta e svuotarne l’interno con un cucchiaino o uno scavino. Salare l’interno delle zucchine e le loro calottine e metterle per una decina di minuti a testa in giù in modo da sgocciolarle. Preparare il ripieno delle zucchine: frullare la polpa delle zucchine con mandorle e pinoli. In una padella far rosolare la cipolla in un po’ di olio e aggiungere le zucchine frullate.
Controllare il miglio, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare per 10 minuti, aggiungere un po’ di olio e mescolare delicatamente con una forchetta. Nella padella, versare il miglio, aggiungere il ripieno, 1 cucchiaio di curcuma e cuocere a fuoco lento per un 5/6 minuti amalgamando bene il tutto. A fine cottura unire le foglie di basilico accuratamente spezzettate e il pan grattato per asciugare un po’ il composto (se il miglio è già compatto, evitare questo passaggio). Aggiustare di sale. Riempire le zucchine, posarvi sopra il loro cappellino, foderare una pirofila di carta forno, adagiarvi le zucchine e cuocere per 40/50 minuti a forno preriscaldato a 200°. Servire a temperatura ambiente.
È avanzato il ripieno? Conservalo in frigo in un contenitore di vetro e usalo per polpette o per riempire altre verdure.