Sportivi o sedentari? Nel microbioma il segreto della resistenza fisica

Una ricerca scientifica ha messo in luce che l’energia fisica degli sportivi dipenderebbe dalla presenza di un batterio nel microbioma. Una sua maggiore concentrazione avrebbe come effetto più potenza muscolare e minori rischi per la salute. Uno studio effettuato dal Joslin Diabetes Center a Boston, e pubblicato sulla rivista scientifica Nature Medicine, mette in evidenza come nel microbioma intestinale di soggetti non sedentari vi sia un particolare batterio che aumentala resistenza fisica e le performance atletiche. Potrebbe essere in questo batterio la spiegazione del perché chi fa sport con regolarità, è meno stanco di chi passa tutto il giorno sul divano.

Il microbioma, cioè la totalità dei microorganismi presenti nel nostro intestino, è costituito da miliardi di batteri. Uno in particolare, che appartiene alla famiglia Veillonella, è quello su cui si sono puntati i riflettori degli studiosi. Secondo i risultati dello studio pubblicato, il batterio Veillonellanormalmente rinvenuto nell’apparato respiratorio e negli organi dell’apparato digerente, è più concentrato e maggiormente presente negli sportivi che avevano portato a termine una maratona, rispetto a persone che non fanno attività motoria.

I risultati: una accresciuta potenza fisica

I risultati fanno credere che l’assunzione di probiotici contenenti il batterio in questione potrebbe migliorare le capacità di muoversi e le abilità fisiche anche in chi non è abituato a fare attività sportiva. Il batterio Veillonella, infatti, si nutre di acido lattico, un composto che si accumula dopo l’esercizio fisico e prodotto abbondantemente dai muscoli sottoposti a sforzo di chi pratica sport di media o alta intensità. “La nostra prima ipotesi era che il batterio funzionasse come uno scarico metabolico che rimuove l’acido lattico dal sistema”, sottolinea Aleksandar D. Kostic, coautore dello studio, “con l’idea che l’acido lattico formato nei muscoli produca stanchezza. Tuttavia questa ipotesi è stata scartata grazie a indagini di metagenomica sul micromioma degli sportivi”. I ricercatori sono quindi riusciti a capire cosa succede dopo aver praticato sport intenso: aumentava la concentrazione di alcuni enzimi che trasformano l’acido lattico in un composto più corto, chiamato acido propionico. Dalle analisi dei ricercatori emerge che la chiave del legame fra microbioma e attività fisica è proprio in questo acido, dato che, una volta introdotto direttamente nel microbioma intestinale dei topi, il composto ha potenziato le loro abilità di correre.

Una speranza per chi ama il divano

Secondo i ricercatori, dalla supplementazione con probiotici contenenti l’intero batterio Veillonella potrebbero trarne vantaggio le persone sedentarie e quelle con disturbi metabolici che non riescono a ottenere i benefici necessari per migliorare la forma fisica e ridurre il rischio di varie patologie legate al sovrappeso, per esempio. “Infatti, aumentare l’abilità di svolgere attività fisica –  sostiene Kostic – è un forte predittivo della salute complessiva e fornisce una protezione contro malattie cardiovascolari e diabete e favorisce una maggiore sopravvivenza”. Ma ulteriori studi e conferme sono necessarie. 

L’articolo Sportivi o sedentari? Nel microbioma il segreto della resistenza fisica proviene da Sani per Scelta.

Hiv, terapia più semplice grazie a una sola compressa

La terapia combinata offre buoni risultati

Aids_13818.jpg

Arriva anche in Italia la terapia 3 in 1 per l’Hiv. La introdurrà Gilead Sciences grazie alla singola compressa a base di bictegravir 50 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir alafenamide 25 mg.

La somministrazione è una al giorno, una terapia che combina il nuovo inibitore dell’integrasi con altri due inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa.

In Europa, la terapia “3 in 1” è indicata come regime completo per il trattamento dell’infezione da Hiv-1 negli adulti senza evidenza – presente o passata – di resistenza virale alla classe delle integrasi, a emtricitabina o a tenofovir.

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti con clearance stimata della creatinina maggiore di o uguale a 30 ml al minuto.

Trucchi per la depilazione e consigli per sopportare la ricrescita in zona bikini

Chi non si è mai lamentata della ricrescita in zona bikini durante l’estate alzi la mano! La classica rottura delle uova nel paniere, in un periodo dell’anno, l’estate, che dovrebbe essere totalmente privo di doveri di qualsiasi tipo.

Ecco quindi 6 trucchi per la depilazione e sopportare la ricrescita in zona bikini.

In fase di ricrescita smetti di torturare la tua zona bikini con strisce depilatorie, rasoio o chissà quale altro sistema. In qualsiasi modo li tratti sicuramente in fase di ricrescita i peli prenderanno direzioni varie ed eventuali, rimarranno sotto pelle o peggio ancora cresceranno duri come il tronco di un albero. Lascia che la natura faccia il suo corso.

Presta particolare attenzione alle irritazioni. Ti è mai capitato dopo una ceretta di vedere tanti piccoli piccole protuberanze rosso fuoco? Ecco magari il modo in cui ti depili ti provoca delle irritazioni. Cerca di prestare particolare attenzione e di trattarle nella maniera giusta. Probabilmente sei tra coloro che con un po’ di aloe, si sbarazzano dell’irritazione. O forse hai bisogno di prodotti più specifici. Ovviamente il fai da te non è mai un’opzione quindi se bruciori e irritazioni sono persistenti, rivolgiti a chi di dovere. Soprattutto ricorda che stai trattando l’irritazione a livello superficiale.

Esattamente prima di fare la ceretta o depilarti con rasoio, pensa ad usare un esfoliante o guanto di crine. I peli incarniti non piacciono a nessuno sia perché portano prurito e infezioni, sia perché sono veramente brutti anche da vedere. E’ importante quindi esfoliare l’area bikini in maniera delicata. Ed evita di utilizzare la pinzetta se per caso riesci a tirar fuori qualcosa.

Se le irritazioni possono essere sconfitte, può esserlo anche il prurito. Come capita a tutti, a prescindere dalla zona che subisce la depilazione e la ricrescita dei peli, c’è una fase di prurito. Una buona abitudine sarebbe quella di evitare indumenti troppo stretti o tessuti sintetici che non lasciano traspirare l appello. E’ importante quindi evitare di sudare, ma soprattutto tenere pulita l’area interessata.

Idrata sempre la pelle. Non stiamo qui a dirti di utilizzare un balsamo per i peli, anche no (altri prodotti nella borsa della palestra di certo non ce ne entrano). Piuttosto però cerca di non saltare mai la fase di idratazione della pelle, dopo la doccia. Che si tratti di crema idratante o oli naturali, l’importante è che tratti bene la tua pelle.

Fai pace non il fatto che ci sarà un momento in cui ti sembrerà di dover correre ai ripari. E se proprio non riesci a sopportarlo, prendi appuntamento con la tua estetista e riduci il problema nelle zone più esterne. Sconsigliamo di accorciare i peli da sola, ma semplicemente perché riteniamo non abbia nessuna utilità.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

Smagliature, eliminarle con le nuove sorgenti luminose

Trattamento possibile anche in estate

Cura della pelle_4107.jpg

Eliminare o ridurre sensibilmente le smagliature, a meno di un mese dall’estate. È questa la sfida lanciata da Nordlys di Candela che, grazie a una nuova sorgente luminosa, supera la tecnologia dei laser tradizionali a lunghezza d’onda singola o multipla. Il dispositivo Nordlys è stato presentato al 40° Congresso della SIME.

Tra gli inestetismi della pelle più odiati, le smagliature ritornano ad attirare l’attenzione nella stagione estiva, quando la pelle è più abbronzata e si indossano shorts e costumi da bagno che le mettono in evidenza.

Il comportamento sessuale influenza il microbioma

Aumentando anche il rischio di infezione da Hiv

Aids_5695.jpg

Il comportamento sessuale di una persona ha l’effetto di modificare il microbioma intestinale e l’azione del sistema immunitario. Di conseguenza, si modifica anche il rischio di infezione da Hiv.

È quanto emerge da una ricerca condotta dagli scienziati dell’Anschutz Medical Campus dell’Università del Colorado pubblicata su Plos Pathogens.

I ricercatori hanno verificato se un microbioma alterato potesse stimolare l’attivazione delle cellule T associate al rischio di trasmissione dell’Hiv e all’aumentata gravità della malattia.

Cialis è consumato da milioni di giovani e anziani che hanno una vita sessuale attiva. Compra Cialis economico online!

Hanno quindi prelevato campioni di feci di 35 uomini sani, sia omosessuali sia eterosessuali, dimostrando che i topi che avevano ricevuto i campioni di feci degli omosessuali avevano una maggiore evidenza di attivazione delle cellule T Cd4+, che li esporrebbe, se fossero umani, a un maggior rischio di Hiv.

TRX workout in 5 minuti: 5 esercizi totalbody per metterti alla prova

Anno nuovo, allenamento nuovo. Se sei stufa dei soliti manubri e delle varie macchine in sala pesi, puoi provare a mescolare le carte del tuo allenamento con questo TRX workout total body da fare in 5 minuti.

Nato come strumento utilizzato nella marina militare statunitense, trasforma qualsiasi esercizio in una sfida per il proprio addome servendosi si: gravità e peso del corpo.Assicurati di agganciare il TRX in maniera salda e utilizza le maniglie con piedi o mani a seconda dell’esercizio.

In generale una parte del corpo sarà sospesa dal suolo creando resistenza e destabilizzando l’equilibrio. L’unica soluzione è riportare il tutto in equilibrio attivando addome, spalle e fianchi per mantenere il controllo durante tutto l’arco del movimento.

TRX workout in 5 minuti: 5 esercizi totalbody per metterti alla prova.

Per eseguire l’allenamento, ripeti per 30 secondi l’esercizio, facendo seguire 30 secondi di pausa. Passa all’esercizio successivo seguendo la medesima formula, fino ad arrivare ad aver eseguito tutti gli esercizi. Sarai arrivata così ad eseguire 1 round completo. Ripeti il tutto per 6 volte.

TRX Squat

  • Talloni larghezza bacino
  • Ginocchia in direzione delle punte
  • Sedere sotto il parallelo
  • Completa estensione dell’anca in fase di risalita

GUARDA IL VIDEO PER VERIFICARE L’ESECUZIONE 

TRX Body row

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica

GUARDA IL VIDEO PER VERIFICARE L’ESECUZIONE 

Dimagrire dopo le vacanze circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa

Probabilmente ti senti ancora piena dalle abbuffate natalizie e ritornare in palestra e attaccarti alle macchine non ti affascina più di tanto. Piuttosto preferisci iniziare a muoverti per dimagrire dopo le vacanze (o meglio rimetterti in forma) magari con un circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa.

Dimagrire dopo le vacanze: circuito a corpo libero brucia calorie

L’allenamento prevede 6 esercizi da eseguire 10 volte ciascuno a circuito, per 6 volte. Come sempre ricordiamo di non strafare, di consultare un esperto se si è alle prime armi e di ascoltare il proprio corpo.

10 Jumping Squat: una curiosità sull’esercizio se hai 10 minuti a disposizione prova ad eseguire il movimento per 30 secondi e riposare per i 30 secondi successivi. In questa maniera brucerai circa 100 calorie.

10 Butterfly sit up. Curiosità sull’esercizio: il butterfly sit up è un ottimo movimento per il rinforzamento della zona lombare, permettendoti di allungarlo in maniera tale da non rimanere contratta nell’area interessata

10 burpees. Curiosità sull’esercizio. Essendo i burpees un esercizio particolarmente faticoso, molti vogliono sapere quale sia il suo vantaggio principale. Ovviamente le calorie bruciate: pare che un’ora di burpees permetta di bruciare all’incirca 600 kcal. Il range può variare in base all’intensità. Il consiglio? Non farti prendere dall’entusiasmo, un minuto di burpees è già una bella sfida!

Da domani mi metto a dieta: food trend da seguire nel 2019

Il 2018 è stato senz’altro un anno ricco di food trend. Alcuni hanno attecchito nelle tue personalissime abitudini alimentari, altri sono stati soltanto una fugace distrazione. Il 2019 non sembra esser meno interessante da questo punto di vista.

Quindi se come ogni nuovo inizio anno il primo dei tuoi buoni propositi è “da domani inizio la dieta”, ecco la lista dei food trend da seguire nel 2019

Collagene in polvere. Uno degli ultimi trend è quello di aggiungere collagene in polvere alla propria tazza di caffè. (Come sempre suggeriamo di affidarsi uno specialista prima di aggiungere integratori alla propria dieta). E anche se stai già storcendo il naso, perché il caffè è sacro, forse stai anche pensando di fare un eccezione, per fare il tentativo di migliorare l’elasticità della pelle, avere unghie più sane e articolazioni più funzionanti. Ovviamente no pain no gain, in questo caso per il portafogli.

    • Polvere di collagene / Collagene idrolizzato - Proteine in polvere per l'assunzione giornaliera in frappè, frullati, salse, bevande by Wehle Sport - Made in Germany utile per il tessuto connettivo collagene di tipo 1 2 - (1000g)

    • Collagene da Bovini Polvere Proteica puro - 500g Idrolizzato Ideale per le diete paleo Atkins Keto e low Carb

  • ACIDO IALURONICO e COLLAGENE MARINO • Integratore 60 Capsule Naturali • Anti rughe Viso Pelle Articolazioni • Con Vitamina A e Vitamina C • 550 mg per capsula • Registrato Ministero Salute Italiano

Alimenti vegani per carnivori. Sembra una contraddizione in termini, ma i giorni in cui sei costretta a mangiare hamburger di fagioli senza bacon o formaggio sembrano essere finiti. Secondo alcuni studi la diffusione del veganesimo e l’aumento della produzione di alimenti a base vegetale è aumentata. Preparati da carnivora incallita ad inserire opzioni super gustose di natura vegetale nel tuo piano alimentare.

Il polline è la nuova fonte di eterna gioventù. Parola di Posh Spice, conosciuta alle fashion addict come Victoria Beckham. Ricca fonte di anti ossidanti e alimento dalle proprietà anti infiammatorie, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del colesterolo e nella riduzione di sintomi da menopausa, secondo alcuni studi. Ideale se utilizzato con yogurt, nelle insalate o anche zuppe.

Il potere degli omega-3 rimane indiscusso. Salmone, noci, soia hanno una cosa in comune: l’inimitabile potere degli omega-3. E’ presente praticamente in tutti gli alimenti considerati sani da mettere nel carrello della spesa.

Aggiungi un pizzico di pepe con lo zenzero. L’abbiamo assaggiato tutte e la sensazione al gusto è quella di un pizzicorio. Nonostante ciò lo zenzero crea dipendenza oltre ad una serie di benefici per il tuo corpo. Sembra infatti che tra le sue proprietà ci sia anche quella antinfiammatoria. Senza escludere poi il fatto che aggiungere un pizzico di zenzero praticamente ad ogni piatto, lo fa sembra gourmet e alla moda.

Latte di canapa per un sapore più deciso. E non solo: pare che sia l’opzione più salutare anche rispetto al latte di soia e affini. La sua consistenza è leggermente più robusta e si sposa perfettamente con il caffè. Che il cappuccino al latte di canapa diventi il must da provare nel 2019? Come se non fosse abbastanza, sembra anche molto ricco il calcio.

    • Latte cañamamo Hemp Bio Ecomil

    • Hanf & Natur Cioccolato al Latte con semi di Canapa 100g BIO

  • Annabis Bodycann Body Milk – un latte corpo con olio di semi di canapa naturale e sale del Mar Morto per tutti i giorni cura della pelle per tutto il corpo dei bambini e adulti – 250 ml

Formaggio e non solo perché siamo italiani. La dieta chetogenica è ormai parte del tuoi percorso fitness, e il formaggio che è ricco in proteine e grassi sembra adattarsi perfettamente alla necessità. Secondo alcuni studi di mercato la sua produzione è addirittura in aumento. Soddisfatti?

    • Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero

    • Sportstech Innovativo Stepper & Climber VC300 2in1, Fitness, movimenti per Arrampicata, Pieghevole Design Multifunzionale, Prese Antiscivolo, per Allenamento Hit e di Tutto Il Corpo qualità Garantita

  • Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza

 

Tumori al cervello, i cellulari non c’entrano

I dispositivi non causerebbero la malattia

Prevenzione_10371.jpg

Nessuna evidenza di un’associazione fra l’uso dei telefonini e l’insorgenza del cancro al cervello. Lo afferma un vasto studio realizzato dall’Australian Radiation and Nuclear Safety Agency e pubblicato sul British Medical Journal Open.

Lo studio ha analizzato 16.800 casi di cancro cerebrale partendo dall’inizio degli anni ‘80.

Ken Karipidis, radiologo e coordinatore della ricerca, commenta: “I tassi di tumori cerebrali sono rimasti piuttosto stabili nei decenni e non sono aumentati tipi specifici di tumori cerebrali”.

Stando ai dati, l’incidenza di cancro al cervello è rimasta stabile fra il 1982 e il 2013. È stato verificato solo un lieve aumento dei casi di glioblastoma, il sottotipo più comune di cancro cerebrale, fra il 1993 e il 2002, ma si ritiene che ciò sia dovuto soprattutto al miglioramento dei sistemi diagnostici.

Pilates Matwork Intermedio per essere sempre in forma

Andiamo qui di seguito a strutturare un programma di allenamento di Pilates Matwork Intermedio (2° mese di allenamento) concentrato su 6 esercizi. Riprenderemo alcuni esercizi già eseguiti nel programma di Pilates Matwork Base in modo da migliorare continuamente i movimenti già conosciuti, andremo poi ad introdurre degli esercizi nuovi e più complessi. Cercate di seguire questa routine tre giorni a settimana.

THE HUNDRED A GAMBE TESE

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento).
  • Recuperate un minuto ed eseguite per cinque volte.