Come mantenere la voce in salute


La passione del canto può comprometterne la funzionalità

Magazziniere di giorno, cantante rock la sera; impiegata dal lunedì al venerdì, performer piano bar nel fine settimana. Non solo Vip: sono tanti gli italiani che amano cantare e che, pur non essendo riusciti a fare del canto la propria professione principale, coltivano questa passione con dedizione e sacrificio. Ma se i loro “colleghi” più celebri, come quelli impegnati tra pochi giorni al Festival di Sanremo, possono contare su una formazione specifica e sul supporto di maestri e vocal coach che li aiutano a mantenere la voce ai massimi livelli, preservandone la salute, i cantanti semiprofessionali fanno più spesso i conti con disturbi che derivano da un uso improprio delle corde vocali. Cercano di eseguire un repertorio al di sopra delle proprie capacità e competenze, mettendo eccessivamente sotto sforzo l’intero apparato fonatorio, oppure, per non mancare un’audizione o un ingaggio, …  (Continua) leggi la 2° pagina voce, corde, vocali,

Traumi dopo lo sci, come rimediare


6 modi per trattare gli acciacchi post sciata

Gli sport sulla neve, come sci e snowboard, appassionano ogni anno milioni di persone, sia amatori che professionisti: scendere lungo le piste innevate dona infatti una sensazione di libertà unica e una buona dose di adrenalina, mentre il paesaggio montano rappresenta una vera delizia per gli occhi. Questi fattori fanno sì che ogni anno gli impianti sciistici registrino un elevato numero di visitatori, appassionati che però possono anche dover fare i conti con la possibilità di incorrere in traumi, infortuni e dolori.
Di traumi ne esistono di vari tipi e si differenziano a seconda del proprio livello di preparazione. Si può infatti andare incontro a traumi diretti e indiretti: i primi sono rappresentati ad esempio dalle semplici cadute, più frequenti negli sciatori amatoriali che spesso non si allenano durante l’anno. I secondi possono invece arrivare senza un vero e proprio contatto, …  (Continua) leggi la 2° pagina sciare, dolore, trauma,

L’intelligenza artificiale prevede il cancro dei polmoni


Sybil è il nuovo strumento ideato da ricercatori americani

Prevedere la possibilità di ammalarsi di cancro dei polmoni e agire di conseguenza per scongiurarne l’effettiva insorgenza. È quanto promette di fare Sybil, il nuovo programma di Intelligenza Artificiale sviluppato dai ricercatori del famoso Massachusetts Institute of Technology di Boston, che ne hanno descritto le funzionalità sul Journal of Clinical Oncology.
Lo screening per il cancro dei polmoni si basa sulla tomografia computerizzata del torace a bassa dose, che riduce la mortalità del 24%. Ma dal momento che i tassi di cancro al polmone sono in crescita anche fra i non fumatori, è necessario adottare nuove strategie più efficaci. I ricercatori di Boston hanno così creato Sybil, un nuovo strumento di Intelligenza Artificiale che sembra prevedere con grande precisione il rischio di cancro per fumatori e non. La previsione sul rischio di cancro riguarda un arco temporale fino ai 6 anni …  (Continua) leggi la 2° pagina tumore, polmoni, Sybil,

Come fare colazione a dieta senza mai mangiare la stessa cosa

Come fare colazione a dieta? E’ proprio il quesito da inizio anno. Durante le feste panettoni, pandori e dolciumi vari, ti hanno fatto probabilmente dimenticare che la colazione è il pasto più importante della giornata (chi ben comincia è a metà dell’opera) e come tale andrebbe trattato.

Che tu sia a dieta o meno, ti ricordiamo che ogni colazione sana ed equilibrata che si rispetti, deve:

  • contenere una fonte di proteine, per cercare di evitare il picco glicemico e tutto quello che comporta
  • includere quanto più possibile alimenti freschi, cercando di evitare alimenti confezionati, elaborati o con un eccessivo carico di zuccheri
  • prevedere carboidrati complessi e grassi sani per far si che a metà mattinata non ti venga il classico languorino con conseguente calo di energia.

Come fare colazione a dieta senza mai mangiare la stessa cosa

Se il pensiero di dover sempre mangiare la stessa cosa ti demoralizza e ti demotiva nel procedere con una colazione sana, sappi che qui potrai trovare 6 diverse opzioni facili, veloci e super gustose.

Frutta Fresca e Yogurt. La nostra combinazione preferita è quella tra yogurt greco e mirtilli o in generale frutti di bosco come more e lamponi. A volte facciamo una piccola “virata” dallo yogurt verso una crema proteica al cioccolato o vaniglia.

Leggi anche Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Porridge Overnight con frutta fresca e latte di mandorle. Un’altra colazione davvero gustosa e semplice da preparare è il porridge overnight rigorosamente di avena integrale (oppure di farro) realizzato con latte di mandorle (o di cocco) e frutta fresca. Quando siamo in vena di qualcosa di dolce, aggiungiamo qualche goccia di cioccolato.  

Leggi anche 7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

Uova strapazzate condite. Qui si apre un mondo. Le uova si prestano benissimo sia per preparazioni salate che dolci. Nel caso del salato possiamo abbinarle con formaggio light o proteico e prosciutto cotto, oppure con gli spinaci. In alternativa potrete anche provare i bianchi d’uovo con un giro di burro di arachidi e una fettina di pane da accompagnamento.

Fetta di pane di segale leggermente tostato con avocado. Se fino ad oggi ancora non hai provato questa colazione, è giunto il momento di farlo. Se invece ne conosci già il gusto strepitoso, ti consigliamo di aggiungere qualche piccolo fiocco di latte. Da leccarsi i baffi!

Smoothie proteico. Questa è la colazione dei veri fitnesslovers che la mattina non amano perdere un secondo e vogliono essere operativi quanto prima. Le combinazioni qui sono quasi infinite basta avere sempre a portata di mano una paio dei seguenti ingredienti: kefir, yogurt, latte intere, latte di mandorle e frutta.

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Insomma dopo questo articolo, come fare colazione a dieta non dovrebbe essere più un grosso problema. Il consiglio è quello di non esagerare con le restrizioni o le esagerazioni. In ogni caso, per un primo step ti suggeriamo di rivolgerti ad un nutrizionista.

Cefalea a grappolo più grave fra le donne


Gli episodi dolorosi colpiscono soprattutto il sesso femminile

È più comune fra gli uomini, ma sembra causare più danni fra le donne. Si tratta della cefalea a grappolo, disturbo che si manifesta con episodi molto dolorosi che durano anche ore e che si possono ripetere per giorni o settimane.
A fare chiarezza sulla malattia è un nuovo studio pubblicato su Neurology da un team del Karolinska Institutet di Stoccolma che ha preso in esame 874 persone con diagnosi di cefalea a grappolo. Solo il 34% del campione era formato da donne, ma queste ultime avevano maggiori probabilità di ricevere una diagnosi di cefalea a grappolo cronica (18%) rispetto agli uomini (9%). Gli attacchi erano peraltro più lunghi fra le donne.
L’8% delle donne ha affermato di avere attacchi di mal di testa che si ripetevano in media per 4-7 mesi, rispetto al 5% degli uomini. Attacchi lunghi meno di un mese interessavano il 26% delle donne rispetto al 30% degli uomini.
Le …  (Continua) leggi la 2° pagina cefalea, grappolo, spray,

Si può fare sport con il raffreddore?


Sì se si supera il test del collo

A volte, anche raffreddati, abbiamo voglia di fare dello sport, ma è possibile? La domanda se la pongono soprattutto i genitori, che devono decidere se far saltare o meno l’appuntamento con lo sport ai propri figli.
Un parametro utile per capire se è possibile continuare ad allenarsi è il cosiddetto test del collo: in sostanza, se i sintomi sono limitati al di sopra del collo – congestione nasale mal di gola, mal di testa – ci si può allenare. Al contrario, in presenza di febbre, dolori muscolari, diarrea, nausea è meglio riposare.
«Se ci si sente in forma, senza altri sintomi al di là di quelli respiratori lievi, un po’ di attività fisica si può fare», conferma Gianfranco Beltrami, specialista in Medicina dello Sport, vicepresidente nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana. «È anche documentato che muoversi può potenziare le difese immunitarie e proteggere …  (Continua) leggi la 2° pagina sport, raffreddore, febbre,

Alzheimer, il ruolo del gene APOE4


Un collegamento con il colesterolo causa difetti nelle guaine isolanti

I ricercatori tentano di fare chiarezza sul ruolo del gene APOE4 nei meccanismi di insorgenza del morbo di Alzheimer. Un recente studio ha collegato il gene all’elaborazione difettosa del colesterolo nel cervello, meccanismo che a sua volta provoca difetti nelle guaine isolanti che circondano le fibre nervose e facilitano la loro attività elettrica.
Stando ai risultati preliminari, questi cambiamenti potrebbero causare deficit di memoria e apprendimento. L’ipotesi dei ricercatori è che i farmaci che ripristinano l’elaborazione del colesterolo nel cervello potrebbero curare la malattia. “Questo si adatta all’immagine che il colesterolo deve essere nel posto giusto”, afferma Gregory Thatcher, biologo chimico presso l’Università dell’Arizona a Tucson.
Una singola copia di APOE4 aumenta il rischio di insorgenza dell’Alzheimer di circa 3 volte, mentre due copie sono associate a un aumento …  (Continua) leggi la 2° pagina Alzheimer, amiloide, APOE4,

Tornare in forma dopo le vacanze di Natale? Sei Sicura?

Davvero senti il bisogno di tornare in forma dopo le vacanze di Natale? Diciamo che quello della remise en form post panettone è una pretesa tra le più assurde.

Ma poi cosa s’intenderebbe per tornare il forma dopo le vacanze? Vogliamo raggiungere l’obiettivo in un giorno? una settimana? poche ore? Insomma davvero un obiettivo formulato male.

Tornare in forma dopo le vacanze di Natale? Piuttosto tornare in forma.

Probabilmente, se non hai abbandonato la lettura dell’articolo dopo le prime righe, stai cercando di tornare in forma o rimetterti in sesto in maniera tale da poter stare bene in primis in termini di salute e in secondo luogo piacerti un po’ di più quando ti guardi allo specchio. Di seguito poche semplici regole che non faresti male a seguire.

Regola numero 1. Gli eccessi devono diventare un lontano ricordo. Che si tratti di panettone, frutta candita, torrone o semplicemente pizza, patatine e hamburger, la regola è sempre la stessa: Non esagerare. Circoscrivere il rimettersi in forma al post vacanze di Natale è scorretto e decisamente fuorviante. Ovviamente agli alimenti sopra elencati, vanno preferiti alimenti più sani come frutta e verdura.

Allenamento glutei a corpo libero per le vacanze

Regola numero 2. Rimanere idratati. Spesso si scambia la sete per fame, con la conclusione di ingurgitare calorie inutili senza prima aver provato a capire cosa realmente il corpo ci stava chiedendo. E poi si sa, nei mesi invernali si tende a bere meno spesso. Che si tratti del bicchiere d’acqua appena sveglia o prima di ogni pasto, fai attenzione a rimanere sempre idratata.

Allenamento in 5 round da fare a casa con cassetta d’acqua

Regola numero 3. Cerca di fare attività fisica. E’ chiaro che l’attività fisica è il motore che spesso ci da la spinta ad adottare una serie di sane abitudini. Allenamento funzionale, yoga, pilates, nuoto, trekking, sci, palestra, danza ci permettono a seconda delle nostre capacità ed esigenze di muoverci e rimanere attive. Non dimentichiamo anche lo stretching, rilassare i muscoli e ottenere una maggiore flessibilità è altrettanto necessario per la nostra salute fisica.

Regola numero 4. Cercare di dormire a sufficienza per recuperare le energie e favorire il recupero fisico. Questo è forse il punto più ignorato da chi vuole tornare in forma. Che tu sia una workaholic o un animale notturno, considera di dedicare del tempo al riposo. 

Insomma come abbiamo avuto modo di vedere tornare in forma dopo le vacanze di Natale, non è nient’altro che dovresti fare per tornare in forma in linea generale. Ci vuole tempo, costanza ed impegno. E di certo non può succedere  dopo le vacanze di Natale, onde evitare di mettere a rischio la propria salute. L’obiettivo dovrebbe essere quello di tornare in forma gradualmente, facendo scelte alimentari sane e facendo attività fisica in modo costante e regolare.

 

Una camminata contro le scorie del Natale


Aiuta a smaltire le calorie e lo stress dei ritrovi familiari

Natale, si sa, è l’occasione per mangiare a più non posso e ritrovarsi in famiglia. Cose potenzialmente piacevoli ma che nascondono anche insidie. Se gli effetti delle abbuffate sono ormai chiari a tutti, è da tenere in considerazione anche lo stress indotto dalle riunioni in famiglia, fra regali da cercare e da scartare e magari qualche conversazione non proprio piacevole a causa di opinioni divergenti o vecchie acredini non superate.
Ma c’è una soluzione semplice a tutto questo: camminare. Secondo uno studio dell’Università di Limerick, infatti, alzarsi da tavola e fare una breve passeggiata aiuta corpo e mente a riprendersi dagli eccessi del Natale.
Lo studio, pubblicato su Sports Medicine, rivela che “anche stare in piedi dopo un pasto può aiutare, ma mai tanto quanto mettere un piede davanti all’altro”.
“Le interruzioni intermittenti dello stare seduti durante il giorno e dopo …  (Continua) leggi la 2° pagina camminare, calorie, stress,

Il fitness ad alta intensità toglie l’appetito


Dipende da una molecola specifica stimolata dall’esercizio

Fare uno sforzo intenso mentre ci si allena ha come curioso effetto quello di far passare la fame. Ci si attenderebbe infatti il contrario, cioè che l’esercizio fisico stimoli l’appetito dato che l’organismo avverte il bisogno di reintegrare le energie perdute. E in effetti è così se parliamo di un’attività a medio-bassa intensità. Quando invece si va oltre e si effettuano esercizi ad alta intensità, le cose sembrano cambiare.
A scoprirlo è una ricerca pubblicata su Nature da ricercatori americani e danesi che hanno identificato una molecola specifica nel gruppo sanguigno di topi, cavalli e uomini che verrebbe espressa in quantità molto maggiori dopo attività fisiche faticose.
«È noto, e tutti possono averlo provato, che subito dopo un esercizio ad alta intensità, in particolare di tipo aerobico, non si ha fame mentre al contrario, un esercizio blando come una camminata può portare …  (Continua) leggi la 2° pagina fitness, molecola, appetito,