Più abbracci, meno influenza

Secondo il Ministero della Salute Il picco influenzale arriverà a fine gennaio. Bisogna fare attenzione alle complicanze tra le quali polmonite e bronchite.

Se vuoi evitare di ammalarti proprio in quei giorni, e rischiare di non essere in forma a San Valentino, la Carnegie Mellon Univerisity della Pennsylvania ha trovato il rimedio giusto: più abbracci, meno influenza.
Infatti, contro raffreddore e influenza, gli abbracci sembrano essere la nuova soluzione, secondo lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science. La ricerca ha coinvolto 404 individui a cui è stato chiesto di contare il numero di abbracci ricevuti quotidianamente; in seguito, i soggetti sono stati esposti al virus del raffreddore. Il risultato è stato che chi riceveva meno abbracci era più predisposto ad ammalarsi, mentre chi ne riceveva di più presentava meno rischi di contrarre l’infezione o comunque manifestava sintomi più lievi e meno duraturi.
La ricercatrice Sheldon Cohen, responsabile dello studio, spiega che “è possibile che il contatto fisico e le manifestazioni di affetto siano in grado di stimolare la produzione di molecole che riescono a rafforzare le difese immunitarie e proteggere l’organismo dalle infezioni”. Non ci resta che abbracciarci.

Lo sport fa bene al raffreddore

Ci si può allenare con l’influenza, non con la febbre

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Quando abbiamo il raffreddore accompagnato magari da tosse, lo sport non è di certo il nostro primo pensiero. Eppure, secondo il dott. Jayson Loeffert, medico sportivo alla Penn State University, fare attività fisica non solo è possibile in quelle condizioni, ma addirittura auspicabile.

L’esercizio fisico, infatti, ha l’effetto di favorire un flusso sanguigno sano, di aprire i polmoni e rilasciare endorfine, tutti meccanismi utili a superare i disagi del raffreddore.

Ovviamente, l’allenamento va disegnato in base all’energia che sentiamo di avere in quel momento.

“Se si è davvero congestionati o con un respiro sibilante – spiega Loeffert – il consiglio è ridurre l’intensità”.

Da evitare il nuoto per via delle difficoltà respiratorie, potenzialmente amplificate dalla presenza del cloro.

Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Se il 2020 ha già iniziato a stressare, un allenamento metcon in 5 round è ciò che serve per schiarirsi le idee e focalizzare le attenzioni su ciò che veramente è importante. Si tende a lasciarsi andare durante le feste natalizie, e questo nella maggior parte dei casi non porta ad un maggiore benessere, anzi il più delle volte si ottiene l’effetto contrario.

Abbiamo più volte detto che prendere dei periodi di pausa dall’allenamento e lasciare che il corpo e la mente recuperino in maniera corretta, per permetterci di raggiungere i nostri obiettivi, è fondamentale. Tuttavia quando lo si fa in maniera incontrollata e senza porsi assolutamente alcun tipo di freno, diventa un vero è proprio boomerang: si inizia a non aver più voglia di fare niente, si tralascia completamente l’alimentazione e l’umore peggiora notevolmente.

Ecco quindi la soluzione ai tuoi problemi, e probabilmente il modo migliore di affrontare l’inizio di un nuovo anno e nuove sfide.

Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Come sempre, prima di approcciarti all’allenamento, ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo affrontare. 

Ti serviranno:

  • un bottiglietta d’acqua
  • un bilanciere
  • una barra per pull up
  • un timer per monitorare il tempo impiegato per compiere l’allenamento

400 mt di corsa

  • Sappiamo che tra di voi ci sono anche persone che non amano particolarmente correre, quindi puoi sostituire l’esercizi con 2 minuti di salto con la corda o skip sul posto

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  • Si tratta di un esercizio tecnicamente complesso da eseguire quindi se sei alle prime armi e ti vuoi cimentare con questo allenamento, prova prima ad eseguirlo con pesi leggeri, in maniera tale che ti possa eseguirlo in maniera corretta.
  • Se non hai a disposizione un bilanciere puoi utilizzare anche un kettlebell o dei manubri.

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  • Per eseguire questo esercizio dovrai fortificare la presa, bloccare verso il basso le spalle, tenere basse le costole e creare una sorta di tensione nelle braccia, quasi a voler tirare verso il basso la barra alla quale sei appesa.
  • In questa maniera lavoreranno tutti i muscoli sotto le braccia e lungo le costole che stabilizzano la spina dorsale e rendono più facile il sollevamento delle gambe verso il petto.

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  • In posizione di partenza con i piedi distanziati a larghezza spalle, mantieni il bilanciere (con un’apertura delle braccia) giusto sotto la clavicola
  • Porta il bilanciere sopra la testa distendendo le braccia e attivando l’addome
  • Non sbilanciarti all’indietro e non inarcare la schiena
  • Ritorna alla posizione di partenza in 4 conteggi.

Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

Mangiato troppo nel weekend? Come recuperare il giorno dopo

Mangiato troppo nel weekend? Che sia semplicemente il weekend o anche il post vacanze natalizie ci si concede sempre qualche sgarro in più, qualche dolce in più, qualche aperitivo in più…. insomma capita di perdere il controllo con un solo risultato, quello di sentirti gonfia e intasata. E allora come recuperare lo stato di benessere subito dopo una periodo di stravizi culinari?

Ecco 8 cibi che ti aiutano a recuperare se hai mangiato troppo nel weekend

Yogurt e frutti di bosco

Anche se proprio non te la senti di fare colazione, ti conviene comunque mangiare la mattina per attivare il metabolismo. Mantieniti leggera per non stressare lo stomaco. Yogurt greco e frutti di bosco è la colazione ideale perchè contiene lactobacilli che aiutano (come la pubblicità ci insegna) a mantenere la regolarità intestinale.

Te verde

Te verde : contiene antiossidanti, che aiutano le cellule a prevenire il danno causato da troppo cibo spazzatura.

Acqua

Importantissimo inoltre rimanere idratata tutto il giorno. Bevi acqua inoltre per eliminare le tossine, aiutare la digestione e combattere il gonfiore.

Omelette a base di verdure

Le uova contengono cisterna che aiuta a rompere le tossine dell’alcol, permettendone l’eliminazione attraverso l’urina, mentre verdure ricche in fibre come gli spinaci e i pomodori ti aiutano a sgonfiarti supportando la digestione. Chiaramente niente formaggio o bacon che possono farti sentire ancora più gonfia.

Te allo zenzero o alla menta

In caso di indigestione poi consigliatissimi sono il te allo zenzero o alla menta. Aiutano a rilassare i muscoli del tratto di gestivo bloccando i dolori e aiutando i gas a passare. Sono privi di caffeina, e quindi super idratanti.

Banane

Se ci hai dato proprio dentro con l’alcol, sarai senz’altro disidratata, e avrai perso molto potassio. La banana è ricca di questo minerale come l’acqua di cocco e le patate. Assumere potassio combatte gli effetti del gonfiore di stomaco derivati dall’ingestione di cibo troppo salato.

Avena

Se invece hai la sensazione di essere nauseata da tutto quel cibo spazzatura e dall’alcol, allora opta per avena e pere piuttosto che per l’omelette. E’ una combinazione ricca di fibre che “tratta bene” il tuo stomaco.

Frutta ricca d’acqua

Melone, uva, arance, pesche, insomma se proprio non riesci a bere acqua prova con uno di questi frutti per integrare vitamine e minerali che possono aumentare i tuoi livelli di energia dall’hangover di zuccheri.

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

Siamo agli inizi del 2020, e siamo tutte armate di buone intenzioni. Le buone intenzioni senza però un buon programma non possono portare a nessun risultato. Quindi se il tuo obiettivo del 2020 è trovare degli esercizi per tonificare il corpo ecco 5 esercizi che sarebbe meglio iniziare ad inserire nel tuo allenamento più o meno ogni giorno.

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

SQUAT

  • Posizionati in piedi con gli con le gambe leggermente piu’ aperte rispetto ai fianchi. Ruota le spalle indietro lontano dalle orecchie
  • Inizia l’esercizio inspirando e rilasciando i fianchi, portandoli leggermente indietro, mentre le ginocchia iniziano a piegarsi.
  •  Mentre i glutei iniziano a portarsi verso l’esterno assicurati che le spalle siano ferme nella posizione di partenza e la schiena rimane dritta. Guarda in avanti per far si che la schiena non assuma una forma non corretta.
  •  Ingaggia gli addominali, peso del corpo sui talloni, ritorna con un movimento esplosivo nella posizione di partenza. Mentre esegui l’esercizio immagina che i piedi si stiano spostando verso l’esterno, ma senza mai di fatto muoversi.

BRIDGE

  • E’ un esercizio ottimo per mobilizzare e allungare la zona lombare, rinforzando i muscoli dell’addome e dei glutei.
  • E’ un ottimo esercizio anche per la stabilizzazione del bacino.
  • Eseguire 20 ripetizioni per cinque volte, intervallati con 30” di recupero.
  • Inspiro in fase statica ed espiro in fase dinamica.

PLANK 

  • E’ tra gli esercizi per tonificare più accreditati. A pancia sotto, solleva il corpo, facendo attenzione a mantenere una linea retta.
  • Fai perno sull’avampiede e tieni i gomiti ben piantati per terra
  • Mantieni la posizione per il tempo necessario evitando di far collassare i fianchi.

DOKEY KICK

  • In posizione quadrupedica, solleva la gamba destra da terra portandola verso il petto
  • In un movimento continuo, slancia la gamba indietro con il piede a martello e facendo attenzione a tenere la schiena dritta
  • Esegui in maniera fluida il movimento per le ripetizioni necessarie, e poi passa alla gamba opposta.

PULL UPS

  • Impugna la barra dei pull up con impugnatura leggermente più larga dell’apertura delle spalle per il pull up classico, o impugnatura inversa tenendo portanto le braccia a larghezza spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Sollevati verso la barra facendo attenzione a che la testa superi la barra dei pull up
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento.

Acquagym in gravidanza: benefici, consigli e precauzioni

Le mamme spesso e volentieri si domandano quali sono gli sport che possono o non possono fare nel periodo di gestazione. Oggi parliamo dell’acquagym nello specifico: quali sono i benefici in gravidanza e quali le controindicazioni? Andiamo ad indagare le precauzioni da prendere per fare acquagym in gravidanza.

Acquagym in gravidanza: benefici

Fare acquagym in gravidanza comporta una serie di grandi benefici non da poco che vanno dalla tonificazione dei muscoli alla riduzione dei dolori del travaglio. Vediamo allora la lista di benefici acquagym in gravidanza.

  • In acqua c’è assenza di forza di gravità quindi le articolazioni sono sollecitate al minimo e si evita di sentire la stanchezza eccessivamente. In particolare i vantaggi si percepiscono gli ultimi mesi, quando il pancione può facilmente causare mal di schiena.
  • La resistenza data dall’acqua fa sì che i muscoli si tonifichino di più rispetto a quando si lavora fiori dall’acqua. Schiena, perineo e bacino sono più resistenti e, in alcuni casi, è possibile che migliori anche la sopportazione dei dolori da parto.
  • La pressione dell’acqua aiuta ad alleviare il gonfiore di gambe e caviglie, molto comune nel periodo di gestazione.

Acquagym in gravidanza: quando farlo e precauzioni

Quando è bene cominciare con l’acquagym? Conviene aspettare di aver passato il terzo mese di gravidanza. Oltre a questo per cominciare qualunque attività fisica in gravidanza occorre fornire il certificato del ginecologo che attesti la sana e robusta costituzione. Se la gestazione procede bene si può fare acquagym durante tutto il periodo di gestazione due o tre volte a settimana.

Quali sono le precauzioni per fare acquagym in gravidanza? Occorre bere dopo l’allenamento perché durante l’attività fisica si perdono molti liquidi. Qualora si sentissero capogiri, affaticamenti, palpitazioni o contrazioni uterine occorre interrompere l’allenamento e farsi visitare da un ginecologo. Probabilmente sarà sufficiente dedicarsi alla medesima attività in maniera più blanda.

Quali sono i migliori sport da fare durante l’adolescenza?

Che sport fare a 14 anni? Partiamo dal presupposto che fare sport nell’età della crescita è fondamentale per forgiare carattere e spirito. Qualunque sia l’attività fisica che i ragazzi amano fare, quindi, andrà benissimo; la cosa importante è farla. Quando si parla di attività sportiva la cosa ideale è cominciare da bambini, tra i sei e gli otto anni. Se si comincia in età adolescenziale ci sono sicuramente alcuni sport che si rivelano più adeguati di altri.

Che sport fare a 14 anni: le scelte migliori per fare bene al fisico

Quali sono gli sport più adatti da praticare per chi comincia verso i 14 anni o comunque in età adolescenziale?

Danza per la postura e il coordinamento

La danza è sicuramente uno degli sport più indicati per gli adolescenti. Tra le discipline più eleganti, la danza dona a chi la pratica una postura impeccabile e grande coordinazione nei movimenti. Anche resistenza e velocità migliorano quando si pratica questo sport. Esistono varie tipologie di danza oltre a quelle più gettonate, classica e moderna, e ognuna di queste è una scelta giusta per i ragazzi che stanno crescendo.

Pallavolo per imparare lo spirito di squadra

La pallavolo è uno sport completo indicato sia per le ragazze che per i ragazzi. Tra i più famosi sport di squadra, fare pallavolo sicuramente permette ai ragazzi di imparare a relazionarsi tra loro e a ragionare come gruppo. Giocare a pallavolo permette di sviluppare la coordinazione neuromuscolare e comporta una serie di benefici anche nel processo di crescita. Vengono coinvolte sia gambe e braccia e a beneficiarne sono anche addominali e colonna vertebrale.

Arti marziali per autodisciplinarsi

Judo e karate sono due discipline che implicano la coordinazione neuromotoria, ideali per gli adolescenti. Facendo arti marziali si sviluppa gradualmente la forza. Ideale per maschi e femmine in maniera indifferenziata, questo sport non forma solo il fisico ma anche il carattere. Ideale per lasciarsi alle spalle la timidezza e le insicurezze tipiche dell’età adolescenziale, praticare arti marziali risulta utile anche per tutti quei ragazzini che hanno problemi a controllare l’aggressività e la vivacità. Judo e karate sono discipline che permettono anche di avere maggiore consapevolezza e controllo del corpo.

Nuoto

Si sente sempre dire che il nuoto è l’attività sportiva completa per eccellenza ed è proprio così. Fare nuoto contribuisce al migliore sviluppo psico-fisico dei giovani; grazie a questo sport, infatti, si sviluppa il coordinamento del corpo ottenendo così movenze coordinate. Ci sono vari stili che si possono imparare seguendo un corso di nuoto e coinvolgendo così ogni singolo muscolo del corpo. Praticato in compagnia, il nuoto permette anche di fare amicizie e imparare a socializzare.

Il microbioma influenza anche l’attività fisica

Gli effetti sulla glicemia dipendono dalla reazione della flora intestinale

Non basta fare attività fisica per abbassare la glicemia. È necessario anche che il microbioma intestinale reagisca al meglio. Lo rivela uno studio pubblicato su Cell Metabolism da un team di ricercatori cinesi.

Il piccolo studio realizzato su 29 volontari ha visto la partecipazione di persone con pre-diabete, una condizione in cui vi è una ridotta tolleranza al glucosio o un aumento della resistenza all’insulina. In sostanza, i soggetti mostrano valori glicemici a digiuno fra 100 e 125 mg/dl, una condizione nella quale il rischio di diventare diabetici negli anni a venire è molto più alto.

I volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo ha aumentato l’esercizio fisico, mentre il secondo ha mantenuto le proprie abitudini.

Regali di Natale fit: 5 idee per fare felice chi ama tenersi in forma

Natale è alle porte e ancora vi mancano dei regali all’appello? La lista di Babbo Natale ve lo diciamo noi come completarla se avete amici o familiari amanti del fitness! Di idee regalo per chi ama tenersi in forma e fare sport in generale ce ne sono moltissime; dall’abbigliamento agli oggetti tecnologici passando per abbonamenti e similari, vediamo insieme i migliori regali di Natale fit per quelli che amate e, perché no, anche da fare a voi stessi considerato che dopo Natale cominciano i saldi!

Regali di Natale fit: 5 idee perfette per gli sportivi

Vediamo 5 idee regali di Natale fit adatte a chi ha sempre un occhio di riguardo per la propria forma fisica, quelli che anche durante le vacanze natalizie non rinunciano ad andare in palestra.

Regalare abbonamento in palestra per Natale

Questo è il regalo perfetto per iniziare la mamma o quell’amico che ripetono in continuazione che vorrebbero cominciare…ma non si muovono mai! Non ci saranno più scuse una volta che avranno ricevuto questo regalo. Il giorno per cominciare l’allenamento non sarà più “un giorno” ma “oggi”! Ideale anche per quelli che già vanno in palestra e che saranno felici di non dover pagare il rinnovo di tasca loro.

Personal trainer

Rimanendo sempre nell’ambito palestra potrebbe essere una buona idea anche regalare agli appassionati qualche lezione in compagnia del personal trainer. A cosa serve? A migliorare l’esecuzione degli esercizi, che diventano così più efficaci, e a imparare come si procede da soli nel miglior modo possibile. Avere accanto una persona competente che segue è il regalo ideale per i fissati con la palestra!

Bracciali Fit

I fitness tracker  vanno sempre più di moda e sono utilissimi per monitorare i parametri degli sportivi sia durante l’attività fisica che a riposo. Cosa monitorano i bracciali fit? A seconda del modello vengono controllati ore di sonno, alimentazione, peso, attività fisica. Il tutto tenendolo semplicemente al polso.

Completo per allenarsi

Chi si allena spesso lo sa bene: i completi per farlo non sono mai abbastanza nell’armadio. Il bidone dei panni sporchi di chi va in palestra tre o quattro volte a settimana è sempre pieno. Ecco la ragione per cui aggiungere un nuovo completo per allenarsi, scelto in base ai gusti di chi lo riceve, si rivelerà sempre una scelta giusta.

Cuffie bluetooth

Ideali per chi si allena, le cuffie bluetooth evitano il fastidio dei fili. Si possono scegliere sia gli auricolari che il modello classico con la garanzia di avere a disposizione ore e ore di musica.