Enuresi notturna, le aritmie come possibile causa

Studio ipotizza il ruolo della disfunzione cardiaca

Varie_8154.jpg

Uno studio israeliano ipotizza che le aritmie cardiache possano svolgere un ruolo fondamentale nell’insorgenza dell’enuresi notturna. La ricerca, pubblicata su Heart Rhythm da scienziati dell’Università di Tel Aviv, è firmata da Sami Viskin, che spiega: «Se un individuo di norma continente sperimenta uno o più episodi di enuresi notturna, il medico in genere si orienta verso una diagnosi differenziale tra infezioni urinarie, malformazioni anatomiche, disturbi emotivi, epilessia, apnea notturna ed effetti di farmaci diuretici o sedativi».
A suggerire di indagare in profondità su un eventuale nesso con la disfunzione cardiaca è stato il caso di una morte improvvisa per sindrome del QT lungo di una donna di 23 anni che aveva avuto due episodi isolati di enuresi notturna, senza alcun altro sintomo: «Colpiti da questo evento abbiamo svolto un sondaggio anonimo su Internet chiedendo ai medici …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | enuresi, aritmie, cuore,

Autofagia mitocondriale come nuovo target molecolare

Per contrastare il fenomeno della resistenza ai farmaci platinanti

Varie_7977.jpg

Una ricerca condotta dalla Dott.ssa Caterina Vianello e pubblicata sulla rivista “Cell, Death and Disease” riporta i risultati degli studi sul processo cellulare di degradazione autofagica selettiva dei mitocondri.
“Il cisplatino e i suoi derivati sono agenti chemioterapici utilizzati in prima linea nel
trattamento di diversi tumori soldi, tra cui carcinomi ovarici e sarcomi – spiega la Prof.ssa Montopoli – Tuttavia, la resistenza a questi farmaci spesso ne impedisce l’efficacia terapeutica: comprendere i meccanismi molecolari alla base di questo fenomeno è quindi fondamentale per la ricerca sul cancro”.
Il team internazionale di ricercatori ha osservato in particolare che dell’osteosarcoma e nel carcinoma ovarico con fenotipo resistente, i livelli di mitofagia sono aumentati, causando cambiamenti anche nella morfologia mitocondriale e nella sua comunicazione con il reticolo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | autofagia, mitocondriale, molecolare,

Ipertensione, funziona la denervazione renale

Riduce in modo significativo la pressione sanguigna nel corso di tre anni

Ipertensione_11598.jpg

Sono positivi i dati a lungo termine dei primi 80 pazienti dello studio SPYRAL HTN-ON MED sull’efficacia della denervazione renale in caso di ipertensione.
I dati, pubblicati anche su The Lancet, hanno dimostrato che i pazienti a cui erano stati prescritti farmaci antipertensivi e che sono stati trattati con il sistema di denervazione renale (RDN) Medtronic Symplicity Spyral™ hanno continuato a mostrare riduzioni della pressione sanguigna durature e clinicamente significative nel corso di tre anni. A tre anni:

– Riduzione di 18,7 mmHg nei pazienti trattati con RDN rispetto a 8,6 mmHg nei pazienti sottoposti a trattamento placebo per la pressione sanguigna sistolica ambulatoriale (ABPM) nelle 24 ore
– Riduzione di 20,9 mmHg nei pazienti trattati con RDN rispetto a 12,5 mmHg nei pazienti sottoposti a trattamento placebo per la pressione sanguigna sistolica misurata nello studio …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ipertensione, denervazione, reni,

Il Viagra compromette la vista

Anche altri farmaci per l’impotenza associati a improvvise perdite della vista

Varie_7908.jpg

Un uso continuativo di Viagra è associato a possibili problemi alla vista. Lo stesso effetto collaterale è emerso anche con l’utilizzo di farmaci simili: Cialis, Levitra e Spedra.
A renderlo noto è uno studio della British Columbia University pubblicato su Jama Ophtalmology. I farmaci per la disfunzione erettile potrebbero provocare improvvise perdite della vista o la comparsa di lampi di luce e macchie scure fluttuanti nelle persone che li usano abitualmente. La causa potrebbe essere legata all’aumento del flusso di sangue ai genitali che finirebbe per privare invece gli occhi di un’adeguata circolazione sanguigna.
Mahyar Etminan, oculista dell’Università della British Columbia, commenta: “Queste sono condizioni rare e il rischio di svilupparne una rimane molto basso per ogni singolo consumatore. Tuttavia, l’enorme numero di prescrizioni dispensate ogni mese negli Stati Uniti – circa …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Viagra, vista, impotenza,

Malformazioni al feto se il papà assume metformina?

Dubbio che scaturisce dai risultati di un grande studio internazionale

Neonati_4063.jpg

Uno studio osservazionale danese, pubblicato su Annals of Internal Medicine, suggerisce che gli uomini che assumono metformina nei tre mesi prima del concepimento avrebbero un aumento del 40 per cento del rischio di avere figli con difetti congeniti a carico della sfera genitale. Un allarme non da poco se si considera che la metformina è uno dei farmaci più utilizzati per il diabete tipo 2, indicato come prima scelta in tutte le linee guida nazionali e internazionali. Ma è un allarme veramente giustificato?
“Questo studio – commenta il professor Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Medicina Interna SIMI – ricorda molto una storia di qualche anno fa, su un allarme per l’insulina glargine che sembrava essere associata ad un aumentato rischio di tumore, salvo poi essere totalmente smentita in trial randomizzati e in altri studi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | metformina, feto, malformazioni,

Cannabis utile nell’epilessia infantile

Ridotto il numero di crisi epilettiche mensili

Epilessia_7403.jpg

Uno studio apparso su BMJ Paediatrics Open segnala la possibile efficacia della cannabis per il trattamento dell’epilessia infantile. I dati relativi a 10 bambini riportano una riduzione dell’86% della frequenza mensile degli attacchi.
I bambini non avevano avuto benefici dai farmaci convenzionali e 2 di loro non avevano risposto neanche a un trattamento con un costituente della cannabis, il cannabidiolo.
I bambini coinvolti nello studio avevano fra 1 e 13 anni, mostravano diversi tipi di eziologia dell’epilessia e 3 di loro presentavano comorbilità multiple. In media, assumevano 7 farmaci antiepilettici convenzionali, ma dopo l’assunzione della cannabis la media è scesa a 1.
Ben 7 dei 10 bambini hanno smesso del tutto di assumere farmaci. L’assunzione media giornaliera di tetraidrocannabinolo e cannabidiolo è stata pari rispettivamente a 5,15 mg e 171,8. Solo un bambino ha ottenuto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | epilessia, cannabis, bambini,

Mesotelioma, dubbi sull’efficacia delle terapie

I trattamenti non migliorerebbero la sopravvivenza

Tumori_9506.jpg

Un nuovo studio pubblicato su Jama Network Open giunge a conclusioni preoccupanti riguardo alle terapie per il mesotelioma pleurico maligno (Mpm). Il tumore, la cui insorgenza è correlata all’esposizione all’amianto, è stato oggetto di una ricerca di scienziati della Sbarro Health Research Organization (Shro) americana, del Gruppo italiano mesotelioma (Gime) e del Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena.
Il team ha realizzato una revisione dei tre studi clinici sulla base dei quali sono state autorizzate tre terapie di prima linea anti-Mpm messe a punto tra il 2003 e il 2021: le combinazioni di farmaci cisplatino/pemetrexed (trial Mps, 2003), cisplatino/pemetrexed/bevacizumab (trial Maps, 2016) e ipilimumab/nivolumab (trial Cm743, 2021).
“Quello che abbiamo dimostrato – sintetizza Luciano Mutti, presidente del Gime, collaboratore Shro e professore a contratto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | mesotelioma, terapie, sopravvivenza,

La radiofrequenza riduce il sanguinamento mestruale

L’ablazione risulta superiore agli altri trattamenti

Varie_6909.jpg

L’opzione ablativa con radiofrequenza ha l’effetto di ridurre il sanguinamento mestruale eccessivo, e lo fa meglio di altri trattamenti, secondo quanto afferma uno studio dell’IQWIG, l’agenzia tedesca responsabile della valutazione della qualità e dell’efficienza di farmaci, procedure chirurgiche, metodi diagnostici e di screening.
Jürgen Windeler, direttore dell’IQWiG e professore di Epidemiologia clinica all’Università della Ruhr di Bochum, spiega: «I farmaci non solo non riescono sempre ad alleviare i sintomi della menorragia, ma possono anche essere poco tollerati o addirittura rifiutati».
In questi casi, le donne con menorragia che non vogliono figli possono affrontare un intervento chirurgico che preveda l’asportazione dell’utero o solo dell’endometrio attraverso tecniche come l’ablazione con radiofrequenza o la cauterizzazione con un palloncino in lattice o silicone riempito di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | radiofrequenza, ciclo, sanguinamento,

Scoperto nuovo meccanismo di resistenza alla chemioterapia

Si verifica quando le cellule tumorali migrano in tessuti “soffici”

Tumori_7115.jpg

Quando le cellule cancerose si trovano in ambienti “soffici”, come ad esempio quello
polmonare, cambiano il proprio metabolismo e diventano resistenti ad alcuni farmaci chemioterapici.
È quanto emerge dall’articolo pubblicato da un gruppo di ricercatori internazionale coordinato dal Prof. Sirio Dupont del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova.
L’articolo, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Cell Biology, riporta i risultati ottenuti dai ricercatori che hanno studiato cosa accade quando le cellule di cancro alla mammella migrano dal sito primario al polmone durante il processo che porta alle metastasi.
«In particolare, ci siamo focalizzati sull’osservazione che i tumori primari formano strutture notevolmente rigide, ma quando le cellule tumorali migrano e arrivano in tessuti come quelli polmonari, si ritrovano in un ambiente estremamente soffice – …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tumori, cellule, metabolismo,