A caccia di Zitromax, ma non serve a niente contro Covid-19

Antibiotico ormai introvabile in tutte le farmacie

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Ormai esaurite le scorte di Zitromax, l’antibiotico a base di azitromicina utilizzato da molte persone per trattare l’infezione da Sars-CoV-2. Anche il generico risulta non più disponibile, dopo che negli ultimi 2 mesi, con l’aumentare dei contagi, le farmacie sono state letteralmente prese d’assalto dai cittadini impauriti.
Il problema è che l’azitromicina è completamente inutile in caso di Covid, anzi ci sono diversi studi che ne indicano la pericolosità quando assunta in combinazione con l’idrossiclorochina, altra sostanza molto in voga nelle cure fai da te.
“L’azitromicina è un antibiotico antibatterico che serve nella terapia di alcune infezioni batteriche, ma non serve a niente nella cura del Covid”, spiega Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova.
“La domanda è: serve la azitromicina nella cura del Covid? C’è un dato o uno studio che dica che serve a qualcosa? …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Zitromax, azitromicina, Covid,

Omicron, due dosi non bastano

Il livello di neutralizzazione è di appena il 30 per cento

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C’è bisogno della terza dose per contrastare Omicron. Lo conferma un nuovo studio dell’Università di Colonia che sta per essere pubblicato su Nature Medicine. Dopo le prime due dosi, infatti, l’attività neutralizzante del vaccino di Pfizer/BioNTech si riduce di 4 volte nel giro di 5 mesi. Solo circa il 30% dei campioni analizzati ha mostrato una neutralizzazione rilevabile contro Omicron.
L’analisi è stata realizzata a 5 mesi dal ciclo vaccinale primario e un mese dopo la terza dose.
“Lo studio è stato condotto su 170 soggetti di cui una parte vaccinati con tre dosi e alcuni non vaccinati”, spiega Filippo Drago, ordinario di farmacologia dell’Università di Catania e componente della task force sul Covid della Società Italiana di Farmacologia. “È stata fatta anche una simulazione che ha dimostrato che la variante Omicron mostra una distribuzione di modificazione di sequenze e di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Omicron, vaccino, anticorpi,

Un trucco da illusionisti per fermare il coronavirus

Allo studio un farmaco che nasconde la porta di accesso all’organismo

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Proteggere l’organismo da Sars-CoV-2 senza stimolare il sistema immunitario con il vaccino. È l’obiettivo di alcuni ricercatori italiani che stanno studiando la fattibilità di una nuova strategia difensiva nei confronti dell’infezione.
La ricerca, pubblicata su Pharmacological Research, è condotta da scienziati dell’Istituto italiano di tecnologia, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’Università degli Studi di Milano.
Paolo Ciana (docente di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano), Vincenzo Lionetti (docente di Anestesiologia alla Scuola Superiore Sant’Anna) e Angelo Reggiani (ricercatore senior and principal investigator in Farmacologia all’Istituto Italiano di Tecnologia) sono partiti dall’idea di bloccare l’avanzamento dell’infezione nascondendo la parte del recettore ACE2 che il virus usa per entrare nelle cellule, l’aminoacido K353.
I ricercatori si sono …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, ACE2, aptamero,

Un nuovo antibiotico per i batteri resistenti

Disponibile Cefiderocol, cefalosporina di nuova generazione

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Finalmente c’è una nuova arma per combattere le infezioni multiresistenti, un antibiotico di nuova generazione che può sconfiggere i superbatteri. L’Agenzia italiana del Farmaco ha approvato nel giugno scorso Cefiderocol, nuova cefalosporina che utilizza un meccanismo di ingresso cellulare unico che bypassa le principali barriere di resistenza.
“Ogni anno in Europa – ricorda Pierluigi Viale, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche dell’Università di Bologna – si registrano 25mila decessi correlati alle infezioni da batteri multiresistenti e anche in Italia le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per i patogeni sotto sorveglianza si mantengono elevate”.
“Poter disporre di un antibiotico di nuova generazione, da utilizzare in modo specifico e mirato su particolari ceppi resistenti ed efficace nel ridurre decessi e complicanze, può …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | batteri, antibiotici, resistenza,

Integratori alimentari per una pelle sana

I nuovi alleati di bellezza che agiscono contro i radicali liberi

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È importante prendersi cura di sé stessi, dall’esterno ma anche dall’interno, perché – è bene tenerlo sempre a mente – un corpo sano e bello non può prescindere da un’alimentazione equilibrata. Non sempre però ciò che mangiamo è in grado di sopperire eventuali carenze e un valido aiuto può essere fornito dagli integratori alimentari, che si rivelano sempre più ottimi alleati per avere uno stile di vita più sano e più equilibrato.
Il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) spiega l’importanza dell’utilizzo di integratori alimentare per la salute della pelle, di unghie e capelli, ricordando sempre che gli integratori non sostituiscono una dieta di tipo “mediterraneo”.
“L’integratore come la stessa parola indica, ha il compito di completare, di integrare la normale dieta alimentare con specifiche sostanze che, nella …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | integratori, alimentari, pelle,

Gli antibiotici aumentano il rischio di malattie intestinali

L’abuso dei farmaci altera le funzioni del sistema immunitario intestinale

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L’abuso di terapie antibiotiche ad ampio spettro ha l’effetto di alterare il buon funzionamento del sistema immunitario intestinale, predisponendo l’organo all’insorgenza di malattie croniche come il morbo di Crohn.

È la conclusione di un lavoro del dipartimento di Oncologia sperimentale dell’Istituto europeo di Oncologia pubblicato su Microbiome.

La nostra scoperta – dice Federica Facciotti, coordinatrice del progetto insieme a Francesco Strati – ha un grande valore clinico per la prevenzione e la cura di malattie importanti come le malattie infiammatorie croniche intestinali quali la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa, che, oltre ad avere di per sé un impatto negativo sulla qualità di vita, sono collegati a un aumentato rischio individuale di sviluppare tumori del colon.