Mio buon Natale, te lo ricordi com’eri prima?

Quest’anno, l’abbiamo capito, il Natale sarà diverso per tutti. Se da un lato qualcuno ha già iniziato da settimane a decorare la casa per infondersi di atmosfera natalizia e rallegrare un po’ gli animi, dall’altro ci sono persone che saranno costrette a passare le feste lontane dai propri cari, a causa delle restrizioni sugli spostamenti o gli arrivi dall’estero. 

A cura di Valeria Baruzzo

In ogni caso, che si faccia parte del primo o del secondo gruppo, siamo tutti stimolati a riflettere su cosa significhi il Natale per noi. Nella maggior parte dei casi, le festività natalizie corrispondono esattamente a quello che siamo invitati a evitare quest’anno: assembramenti, abbracci, baci, carezze, rimpatriate, viaggi. Insomma, calore umano che nella vita di tutti i giorni non abbiamo tempo di alimentare perchè, correndo in modo frenetico, ci dimentichiamo di dedicare parole e pensieri a chi vogliamo più bene. Invece, a Natale ci riscattiamo un po’ tutti, che sia con un regalo ben pensato o con un semplice biglietto di auguri, una telefonata o una cena insieme a persone che non rivediamo da tanto (una mangiata più o una meno non fa differenza e lo sappiamo benissimo). Poi, ci sono anche i Grinch della situazione, che invece saranno ben contenti di evitare inutili rimpatriate familiari in cui si parla sempre delle stesse cose, si sente il solito “ma i figli, a quando?”, “la laurea quando arriva?”, “la fidanzata quest’anno l’hai trovata?”, “uh, come sei ingrassata!”, il tutto sfoderando il più falso dei sorrisi mentre si ringrazia per regali imbarazzanti che verranno rivenduti su internet il giorno dopo. Natale è un po’ entrambe le cose, forse. Un po’ magico e un po’ stressante. Ma in nessun caso dovrebbe essere solitudine.

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Ecco il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

Rischio depressione ai massimi livelli

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C’è un giorno dell’anno in cui il rischio di sentirsi depressi è più alto del consueto, oggi. I ricercatori dell’Università di Cardiff guidati dallo psicologo Cliff Arnall calcolarono qualche anno fa con precisione questa data attraverso una complicata equazione matematica.

Pertanto, il terzo lunedì di gennaio risulta il giorno peggiore per il nostro umore, il cosiddetto Blue Monday.

I dati che sono serviti da base per il calcolo sono relativi innanzitutto alle condizioni meteo sfavorevoli, la mancanza di luce nelle prime ore del mattino, i problemi economici legati alle compere per il Natale appena passato, la riduzione delle motivazioni e gli impegni lavorativi di nuovo pressanti dopo le feste.

Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Se il 2020 ha già iniziato a stressare, un allenamento metcon in 5 round è ciò che serve per schiarirsi le idee e focalizzare le attenzioni su ciò che veramente è importante. Si tende a lasciarsi andare durante le feste natalizie, e questo nella maggior parte dei casi non porta ad un maggiore benessere, anzi il più delle volte si ottiene l’effetto contrario.

Abbiamo più volte detto che prendere dei periodi di pausa dall’allenamento e lasciare che il corpo e la mente recuperino in maniera corretta, per permetterci di raggiungere i nostri obiettivi, è fondamentale. Tuttavia quando lo si fa in maniera incontrollata e senza porsi assolutamente alcun tipo di freno, diventa un vero è proprio boomerang: si inizia a non aver più voglia di fare niente, si tralascia completamente l’alimentazione e l’umore peggiora notevolmente.

Ecco quindi la soluzione ai tuoi problemi, e probabilmente il modo migliore di affrontare l’inizio di un nuovo anno e nuove sfide.

Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Come sempre, prima di approcciarti all’allenamento, ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo affrontare. 

Ti serviranno:

  • un bottiglietta d’acqua
  • un bilanciere
  • una barra per pull up
  • un timer per monitorare il tempo impiegato per compiere l’allenamento

400 mt di corsa

  • Sappiamo che tra di voi ci sono anche persone che non amano particolarmente correre, quindi puoi sostituire l’esercizi con 2 minuti di salto con la corda o skip sul posto

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  • Si tratta di un esercizio tecnicamente complesso da eseguire quindi se sei alle prime armi e ti vuoi cimentare con questo allenamento, prova prima ad eseguirlo con pesi leggeri, in maniera tale che ti possa eseguirlo in maniera corretta.
  • Se non hai a disposizione un bilanciere puoi utilizzare anche un kettlebell o dei manubri.

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  • Per eseguire questo esercizio dovrai fortificare la presa, bloccare verso il basso le spalle, tenere basse le costole e creare una sorta di tensione nelle braccia, quasi a voler tirare verso il basso la barra alla quale sei appesa.
  • In questa maniera lavoreranno tutti i muscoli sotto le braccia e lungo le costole che stabilizzano la spina dorsale e rendono più facile il sollevamento delle gambe verso il petto.

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  • In posizione di partenza con i piedi distanziati a larghezza spalle, mantieni il bilanciere (con un’apertura delle braccia) giusto sotto la clavicola
  • Porta il bilanciere sopra la testa distendendo le braccia e attivando l’addome
  • Non sbilanciarti all’indietro e non inarcare la schiena
  • Ritorna alla posizione di partenza in 4 conteggi.

Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

La dieta cambia gli spermatozoi

Effetti dell’alimentazione sul seme maschile in pochi giorni

Il modo in cui mangiamo condiziona anche la nostra sessualità. Lo dice uno studio dell’Università di Linköping in Svezia pubblicato sulla rivista PLOS Biology, secondo cui un’alimentazione squilibrata anche per pochi giorni (è il caso del periodo delle feste natalizie) ha effetti immediati sulla qualità dello sperma.

I ricercatori hanno analizzato l’effetto di una dieta ricca di zuccheri per una settimana su un gruppo di giovani uomini. Tutti i giorni i volontari – alcuni fumatori, alcuni no – consumavano i pasti in laboratorio. Nel corso della prima settimana, l’alimentazione era equilibrata, ma nella seconda il quantitativo di zuccheri era sproporzionato, pari a circa 3 litri e mezzo di bevande gassate al giorno.

Babbo Natale esiste davvero?

Come rispondere a questa e ad altre domande scomode

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Il Natale è alle porte e, come ogni anno, i protagonisti delle feste, saranno i bambini.

La loro serenità e felicità è la cosa più importante ma, a un certo punto della loro crescita, persino l’argomento “regali sotto l’albero” può trasformarsi in una nota dolente, in grado di creare dispiaceri. Quando la magia inizia a scomparire e Babbo Natale non è più una certezza, i genitori, ma anche i nonni e gli insegnanti, devono infatti essere pronti ad affrontare l’argomento, affinché la scoperta si trasformi in un dolce ricordo e non in un’amara delusione.

Nel rapportarsi con i bambini, i momenti imbarazzanti e gli argomenti spinosi non si limitano ovviamente solo al mistero di Babbo Natale. Durante tutto l’anno, infatti, altre tematiche da trattare e altri insegnamenti da impartire ai propri figli possono rivelarsi ancora più impegnativi e delicati.

Vuoi regalare un fitness tracker? Ecco i migliori sul mercato

Quali sono i fitness tracker migliori sul mercato? Considerato che le feste si avvicinano e la lista dei regali di uno sportivo sicuramente comprende anche questo, vediamo quali sono i modelli migliori su cui puntare e le ragioni per cui farlo. Perché il fitness tracker è un regalo perfetto per uno sportivo? Si tratta del modo più semplice e preciso di monitorare l’attività fisica e la salute. Cosa misura? Dipende dai modelli ma, in linea di massima, i dati forniti riguardano i parametri vitali, la qualità del sonno e il numero di passi fatti. Vediamo una selezione dei migliori fitness tracker tra  i quali scegliere anche tenendo in considerazione il rapporto qualità-prezzo.

Fitness tracker migliori: quali scegliere tra le tante possibilità

Dando un’occhiata tra le varie opzioni ci si rende immediatamente conto che esistono fitness tracker per tutti i gusti e le tasche. Come fare a selezionare quello giusto? Vediamo qualche modello tra i migliori di quest’anno e le ragioni per cui sceglierlo anche a seconda della persona che riceve – o fa a se stessa – il regalo.

Fitness tracker migliori: Huawei Band 2 Pro

Sottile e funzionale, la batteria dura veramente tantissimo. Questi fitness tracker marcato Huawei è anche impermeabile e il prezzo, tutto sommato, risulta ragionevole per quello che viene offerto.  Questo modello monitora il battito cardiaco, il volume massimo di ossigeno consumabile in un minuti, sonno e passi. Dotato di GPS, il modello è perfetto sia per essere indossato con un completo sportivo che con un completo da lavoro. Si tratta del fitness tracker perfetto per chi è al suo primo modello e non pretende un dispositivo iper preciso.

Moov Now

Anche in questo caso parliamo di un fitness tracker economico con una buona serie di funzionalità garantendo comunque un ottimo rapporto qualità prezzo. Privo di schermo, il suo punto forte è la durata della batteria che si aggira attorno ai sei mesi addirittura. Oltre a monitorare i passi questo fitness tracker prevede anche il monitoraggio boxe e allenamento serie , nuoto, corsa e sonno. Una delle pecche e che non ha il GPS e non è complesso come altri fitness tracker sul mercato ma è ideale per chi cerca un prodotto che non costa troppo ideale per tutti i giorni.

Polar M430

Ideale per andare a correre, la durata della batteria è buona, risulta affidabile e preciso e è impermeabile. Dotato di molte funzionalità, il punto forte è la grande affidabilità nel monitoraggio di dati relativi al battito cardiaco, al sonno e tutti quelli previsti più in generale.Ideale per chi ama correre, prevede anche il monitoraggio di velocità, ritmo e distanza. Unica pecca? Probabilmente l’estetica. Conviene assicurarsi che chi deve riceverlo lo gradisca in questo senso. Il rapporto qualità prezzo è buono.

Bellezza sotto l’albero, i ritocchi più desiderati

Regali all’insegna del benessere per il viso e il corpo

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La bellezza non va in vacanza. Anzi, proprio l’avvicinarsi delle festività natalizie spinge le persone a desiderare con più volontà piccoli ritocchi al viso e al corpo.

“Sono molti i trattamenti di medicina estetica che permettono di intervenire in modo rapido ed efficace per correggere piccoli difetti fisici – spiega Daniele Spirito, chirurgo plastico di Roma, e docente presso la Cattedra di Chirurgia plastica dell’Università di Milano -. In questo senso le feste sono spesso il periodo preferito per sottoporvisi: la durata dell’intervento è minima e l’effetto è immediato, quindi in poche ore si ottiene il risultato desiderato. Dal botulino al filler ai laser non ablativi, si possono ritoccare naso, labbra, occhi, pelle, con un recupero istantaneo. È infatti sufficiente recarsi dal medico estetico o dal chirurgo una settimana prima dell’evento”.

Dieci consigli per tenere lontana l’influenza

Zenzero, miele, limone, ma anche brodo d’ossi

Sbalzi di temperatura, vento e pioggia, scarsa protezione dal freddo e dalle intemperie sono validi alleati di virus e batteri, in agguato in questi giorni di fine autunno.

I casi di influenza, già nella settimana dal 18 al 24 novembre, sono stati circa 167 mila, numeri che tenderanno a intensificarsi nelle prossime settimane.

Per evitare di rimanere a letto con febbre e raffreddori durante le Feste natalizie, è bene dunque rispolverare vecchi consigli pratici come quelli delle nostre nonne e adottare strategie di prevenzione, come suggerisce la dottoressa Serena Missori, Endocrinologa specializzata anche sui temi dell’alimentazione preventiva, Anti-Aging ed Anti-Stress.