Mio buon Natale, te lo ricordi com’eri prima?

Quest’anno, l’abbiamo capito, il Natale sarà diverso per tutti. Se da un lato qualcuno ha già iniziato da settimane a decorare la casa per infondersi di atmosfera natalizia e rallegrare un po’ gli animi, dall’altro ci sono persone che saranno costrette a passare le feste lontane dai propri cari, a causa delle restrizioni sugli spostamenti o gli arrivi dall’estero. 

A cura di Valeria Baruzzo

In ogni caso, che si faccia parte del primo o del secondo gruppo, siamo tutti stimolati a riflettere su cosa significhi il Natale per noi. Nella maggior parte dei casi, le festività natalizie corrispondono esattamente a quello che siamo invitati a evitare quest’anno: assembramenti, abbracci, baci, carezze, rimpatriate, viaggi. Insomma, calore umano che nella vita di tutti i giorni non abbiamo tempo di alimentare perchè, correndo in modo frenetico, ci dimentichiamo di dedicare parole e pensieri a chi vogliamo più bene. Invece, a Natale ci riscattiamo un po’ tutti, che sia con un regalo ben pensato o con un semplice biglietto di auguri, una telefonata o una cena insieme a persone che non rivediamo da tanto (una mangiata più o una meno non fa differenza e lo sappiamo benissimo). Poi, ci sono anche i Grinch della situazione, che invece saranno ben contenti di evitare inutili rimpatriate familiari in cui si parla sempre delle stesse cose, si sente il solito “ma i figli, a quando?”, “la laurea quando arriva?”, “la fidanzata quest’anno l’hai trovata?”, “uh, come sei ingrassata!”, il tutto sfoderando il più falso dei sorrisi mentre si ringrazia per regali imbarazzanti che verranno rivenduti su internet il giorno dopo. Natale è un po’ entrambe le cose, forse. Un po’ magico e un po’ stressante. Ma in nessun caso dovrebbe essere solitudine.

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Contagi e decessi stabili, ancora in calo i ricoveri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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16.310 i nuovi casi di contagio, mentre il totale dei tamponi, compresi quelli rapidi, è di 260.704. Il tasso di positività è quindi del 6,3%.

I morti sono 475, per un totale di 81.800.

I ricoverati sono in tutto 22.784, con un calo di 57, mentre le terapie intensive sono 2.520, facendo segnare un calo di 2 posti letto.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 1.085.221 dosi, il 77% di quelle consegnate da Pfizer.

Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.

Tamponi rapidi nel totale. 1 milione di vaccinati

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Per la prima volta vengono conteggiati nel totale anche i tamponi rapidi antigenici. Ciò fa sì che il tasso di positività crolli al 5,9% e il numero totale dei test arrivi a 273.506.

Le persone positive sono 16.146, per un totale di 2.352.423, mentre i decessi scendono a 477, portando il totale a 81.325.

I ricoverati sono in tutto 22.841, con un calo di 269, mentre le terapie intensive sono 2.522, facendo segnare un calo di 35 posti letto.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 1.002.044 dosi, il 71,1% di quelle consegnate da Pfizer. Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.

Crescono i contagi, ancora giù i ricoveri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Ci sono 17.246 nuovi casi di contagio oggi su un totale di 160.585 tamponi, il che produce un tasso di positività del 10,7%.

I decessi sono in linea con quelli di ieri, 522, per un totale di 80.848 vittime dall’inizio della pandemia.

I ricoverati sono in tutto 23.110, con un calo di 415, mentre le terapie intensive sono 2.557, facendo segnare un calo di 22 posti letto.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 896.498 dosi, il 63,6% di quelle consegnate da Pfizer. Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.

Cala il tasso di positività. Più di 80.000 morti

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Continua a scendere il tasso di positività, oggi si ferma al 9%. Risultato di 175.429 tamponi che hanno riscontrato la positività in 15.774 persone.

I decessi calano a 507, ma il totale va ormai oltre le 80.000 vittime (80.326).

I ricoverati sono in tutto 23.525, con un calo di 187, mentre le terapie intensive sono 2.636, facendo segnare un calo considerevole di 57 posti.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 800.730 dosi, il 56,9% di quelle consegnate da Pfizer. Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.

Il punto centrale del decreto per le feste di Natale è l’istituzione di una zona rossa nazionale nei festivi e nei prefestivi. Non ci si potrà spostare fra comuni diversi, con l’eccezione dei comuni con meno di 5.000 abitanti.

Aumentano di nuovo i morti. Italia prima nelle vaccinazioni

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 14.242 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I tamponi sono 141.641, il che produce un tasso di positività del 10%.

I decessi salgono a 616, per un totale di 79.819. I ricoveri sono 23.712, 109 più di ieri, mentre le terapie intensive scendono di 6 arrivando a 2.636.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 752.608 dosi, il 75,8% di quelle consegnate da Pfizer. Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.

Il punto centrale del decreto per le feste di Natale è l’istituzione di una zona rossa nazionale nei festivi e nei prefestivi. Non ci si potrà spostare fra comuni diversi, con l’eccezione dei comuni con meno di 5.000 abitanti. È prevista la deroga per la riunione con 2 non conviventi nei giorni di festa.

Aumentano i ricoveri. 1 italiano su 100 è vaccinato

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 12.532 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I tamponi sono 91.656, il che produce un tasso di positività al 13,7%.

I decessi si fermano a 448, per un totale di 79.203. I ricoveri sono 23.603, 176 più di ieri, mentre le terapie intensive crescono di 27 arrivando a 2.642.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 654.362 dosi, il 71,2% di quelle consegnate da Pfizer.

Permane la disomogeneità a livello regionale: la Campania ha esaurito le scorte a disposizione, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 45% di dosi utilizzate.

Negli ultimi giorni, l’Italia è riuscita a vaccinare più persone della Germania ed è prima nella graduatoria europea fra i paesi più grandi.

Aumentano i ricoveri, decessi in riduzione

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 18.627 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I tamponi sono 139.758, il che produce un tasso di positività al 13,3%.

I decessi si fermano a 361, per un totale di 78.755. I ricoveri sono 23.427, 167 più di ieri, mentre le terapie intensive crescono di 22 arrivando a 2.615.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 589.798 dosi, il 64,2% di quelle consegnate da Pfizer.

Permane la disomogeneità a livello regionale: la Campania è quella che fa meglio con oltre 60.000 dosi iniettate e una percentuale superiore all’89%, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 38% di dosi utilizzate.

Negli ultimi giorni, l’Italia è riuscita a vaccinare più persone della Germania ed è prima nella graduatoria europea fra i paesi più grandi.

Calano i morti. L’Italia vaccina più degli altri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 19.978 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I tamponi sono 172.119, il che produce un tasso di positività in calo all’11,6%.

I decessi si fermano a 487, per un totale di 78.394. I ricoveri sono 23.260, 53 in meno di ieri, mentre le terapie intensive crescono di 6 arrivando a 2.593.
Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 555.855 dosi, il 60,5% di quelle consegnate da Pfizer.

Permane la disomogeneità a livello regionale: il Veneto è quella che fa meglio con oltre 63.000 dosi iniettate e una percentuale superiore all’81%, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 36% di dosi utilizzate.

Negli ultimi giorni, l’Italia è riuscita a vaccinare più persone della Germania ed è prima nella graduatoria europea fra i paesi più grandi.

5 chili in più durante le feste

Eccesso di calorie, serve un decalogo

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Panettoni, dolci tipici, arrosti e primi super conditi. Che abbiano scelto la soluzione casalinga o abbiano optato per i ristoranti, una cosa in comune per tutti gli italiani sono sicuramente stati gli stravizi alimentari.

Gli esperti calcolano che in media l’ago della bilancia può arrivare a segnare fino a 5 chili in più rispetto all’inizio del periodo festivo. I colpevoli?

Sicuramente pranzi e cenoni ma solo in piccola parte: a influire soprattutto la cattiva abitudine di mangiucchiare durante l’intero arco della giornata (66%).

Senza considerare che a Natale sembra che la maggior parte degli italiani trascuri ogni principio di sana alimentazione e corretta idratazione (42%).

La molla scatenante di questa debacle calorica? Un mix tra il tentativo di combattere la noia (55%), cosa che sicuramente è molto sentita durante le festività.