Posso davvero mangiare quanta frutta voglio?

Che la frutta faccia bene e abbia degli aspetti da un punto di vista nutrizionale assolutamente positivi, lo sappiamo tutti. Però non tutti sappiamo che non è consigliabile non porsi dei limiti ragionevoli nel mangiarla. Quindi se ti stai chiedendo se davvero puoi mangiare quanta frutta vuoi, la risposta è una sola: NO.

Nonostante contenga vitamine e antiossidanti, oltre a tutte le peculiarità salutari di ogni singolo frutto, bisogna tenere in considerazione il fatto che contenga calorie, zuccheri e carboidrati, che se ingeriti in maniera incontrollata possono portare ad una perdita di peso.

Come sempre, ti ricordiamo di affidarti ad un nutrizionista per aiutarti a gestire al meglio la tua dieta nel caso dovessi averne necessità. 

In realtà l’argomento è piuttosto dibattuto in rete e uno dei motivi per cui è così controverso è proprio il fatto che rappresenta un’arma a doppio taglio.

Benefici di mangiare frutta

  • Ci sono diverse tipologie di frutta che presentano un indice glicemico piuttosto basso avendo così un impatto positivo sui livelli di zucchero nel sangue
  • Alcune tipologie di frutta possono apportare una quantità di fibre significativa al piano alimentare complessivo, che rallenta la digestione e ti fa sentire più sazia. Ad esempio una tazza di lamponi contiene 8 grammi di fibre.
  • Altre tipologie di frutta (mirtilli, frutti rossi) sono un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano combattere lo stress ossidativo.

La frutta nella dieta

La mentalità del “mangiare quanta frutta voglio” è sconsigliabile nel processo di perdita di peso (ribadiamo ancora una volta che poi i casi vanno valutati singolarmente e in maniera specifica) perchè la frutta andrebbe trattata come tutti gli altri alimenti che fanno parte del nostro piano alimentare: ovvero fonte di nutrienti validi per la nostra salute e per i nostri obiettivi di fitness, ma anche fonte di calorie e zuccheri. Insomma il troppo stroppia sempre!

Esagerare con la frutta, nella maggior parte dei casi, vuol dire esagerare con gli zuccheri (nel caso specifico della frutta, il fruttosio) il cui eccesso potrebbe essere conservato come grasso. A prescindere dal fatto chimico, bisognerebbe tener conto che oltre alla frutta, durante la nostra giornata alimentare, abbiamo più di una fonte da cui assumiamo fruttosio.

Come inserire la frutta nel proprio mangiare quotidiano?

  1. Dai la precedenza ai frutti di bosco e frutta piccola: mirtilli, lamponi, fragole ma anche kiwi, pesche, mele piccole perchè sono ricche di fibre.
  2. Mangia frutta con moderazione e focalizzati più sul mangiare verdure specialmente a foglia verde o fibrose.

Ananas, tutta la verità: poche calorie sì, brucia i grassi no

Aspro e dolce insieme, di un invitante color giallo e ideale sia da consumare in pezzi che frullato: l’ananas è un frutto che si presta a diversi utilizzi, ideale soprattutto a fine pasto. Il frutto appartiene alla specie Ananas Comosus, famiglia delle Bromeliaceae, tipicamente tropicali (Sud America, soprattutto Brasile, Bolivia e Paraguay). Le varietà più gustose sono l’hawaiiana Cayenne (che è quella che solitamente troviamo inscatolata, nei prodotti da supermercato), la Spanish dei Caraibi e la Queen Victoria.

Tutte le proprietà dell’ananas

L’ananas contiene soprattutto sali minerali (potassio, manganese) e vitamine (A, B, C). Come gli agrumi è un frutto alcalinizzante: riduce il livello acido del pH (sbilanciato spesso a causa di un’alimentazione scorretta) e ripristina l’equilibrio acido basico. Inoltre previene le infiammazioni, favorisce la digestione (soprattutto delle proteine animali), agisce sulla circolazione sanguigna, andando ad agire sulla vasodilatazione e sull’eccessiva permeabilità dei capillari. Ha proprietà diuretiche e disintossicanti e grazie al suo apporto di fibre aiuta contro la stipsi. Fornisce 40 calorie ogni 100 grammi.

L’anans non brucia i grassi e non fa dimagrire

L’Istituto Superiore di Sanità a tal proposito ci ha tenuto a dire la sua e a fare chiarezza una volta per tutte, specificando che la convinzione secondo cui l’ananas sia capace di bruciare grassi e far dimagrire, è infondata. O meglio, deriva da una interpretazione sbagliata. Il frutto, infatti, contiene una sostanza, chiamata bromelina, in grado di rompere le molecole proteiche (si chiama attività proteolitica) degli alimenti rendendole più digeribili. Questo, però, non equivale a un’attività sui grassi.

L’ananas ha senza dubbio una composizione che lo rende ideale per una dieta ipocalorica. Ma è un falso mito la sua proprietà dimagrante, perché la perdita di grasso si ottiene solo con un’alimentazione corretta bilanciata da adeguata attività fisica. Certamente, invece, si può parlare per la bromelina di effetti antiedematosi (riduzione della ritenzione di liquidi), anti-infiammatori e anti-trombotici. Ciò rende l’ananas preziosa per aiutare la digestione e per drenare, essendo tra l’altro anche ricca di acqua (circa per il suo 90%).

Mandorle per un corpo tonico: proprietà e benefici per i tuoi muscoli

La frutta secca, se consumata in quantità adeguare, ha moltissimi benefici per la salute. Oggi parliamo delle mandorle. Quali sono i benefici e le proprietà di questo seme? A livello di fitness le mandorle aiutano nell’incremento della massa muscolare e non solo. Questa tipologia di frutta secca è ricca di proprietà benefiche per l’organismo, in particolare di magnesio utile per gestire lo stress dei muscoli. Scendiamo nei dettagli delle proprietà e dei benefici mandorle per chi pratica fitness.

Mandorle: proprietà e nutrienti

Le mandorle sono ricche di proprietà e nutrienti. Quali? Cominciamo con l’apporto calorico delle mandorle. Esse forniscono, per 30 grammi, 10 g di grassi monosaturi e 3 g di grassi polisaturi contenendo solo 1/2 g di grassi saturi; acido oleico, un acido grasso omega-9, che fornisce energia al corpo oltre ad avere un importante ruolo strutturale. Oltre a questo le mandorle sono ricche di vitamine del gruppo B e del gruppo E; contengono anche calcio e nutrienti utili al sistema cardiovascolare, in particolare il magnesio. Ma vediamo nello specifico i benefici mandorle ovvero tutti i vantaggi dati dal consumo di questa tipologia di frutta secca.

Benefici mandorle: nutrono muscoli e cervello

Le mandorle nutrono sia i muscoli che il cervello e non solo. Vediamo la lista di tutti i benefici mandorle:

  • abbassano i livelli di zucchero nel sangue poiché ricche di grassi, proteine e fibre sane ma povere di carboidrati;
  • riducono la pressione sanguigna per via dell’alta concentrazione di magnesio;
  • abbassano i livelli di colesterolo, ovvero prevengono l’ossidazione dannosa del colesterolo LDL. Questo processo può portare allo sviluppo di patologie cardiache;
  • danno un forte senso di sazietà e per questo sono indicate dai nutrizionisti come spuntino;
  • nell’ambito del fitness aiutano nella costruzione della massa muscolare; in 100 g di mandorle ci sono ben 22 g di proteine e amminoacidi fondamentali per l’integrità del tessuto muscolare;
  • sono ricche di antiossidanti. Questi nutrienti servono per proteggere il corpo dallo stress ossidativo che danneggia le molecole e contribuisce a infiammazione e invecchiamento dell’organismo.

Finocchio, il prezioso ortaggio composto per il 90% da acqua

Si può mangiare crudo o cotto, lo si può impiegare per zuppe, minestroni, vellutate, insalate, ma anche come contorno o per aromatizzare pietanze diverse. Benché abbia un sapore dolciastro e a tratti legnoso che non a tutti può piacere, il finocchio è invece molto versatile in cucina e se ne può esaltare il gusto in tanti modi.

La sua composizione lo rende estremamente leggero e infatti si presta benissimo a essere introdotto nelle diete. Benché sia tipicamente autunnale (ottobre-marzo), è facile reperirlo in qualsiasi stagione dell’anno, rendendolo una componente irrinunciabile di chi segue un’alimentazione sana o ipocalorica.

Finocchio: composizione

Il finocchio contiene solo 31 kcal ogni 100 grammi di prodotto. La sua composizione vede l’acqua al primo posto, quasi per la totalità: ben 90%! A seguire, contiene circa il 14% di fibre, l’1,3% di proteine, pochissimi zuccheri e grassi e molti minerali, tra cui potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco. Non manca un buon apporto di vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6 e C) e una considerevole quantità di flavonoidi e antiossidanti.

Finocchio: proprietà

Il finocchio contiene molta acqua, fibre e oli essenziali che lo rendono altamente diuretico. Ma non è tutto: grazie al mix di minerali e vitamine rinforza il sistema immunitario, quello cardiocircolatorio e quello nervoso. Non da meno sono le sue proprietà digestive: previene la formazione dei gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle contrazioni addominali. Inoltre ha proprietà antinfiammatorie e depurative.

Finocchio amico delle donne

I finocchi contengono fitoestrogeni, importanti per equilibrare in modo naturale i livelli degli ormoni femminili. Per questo, sono molto consigliati per le donne in allattamento, per quelle che soffrono di dolori mestruali molto forti e per quelle che si avvicinano alla menopausa.

Finocchio…da bere!

La tisana al finocchio è un vero e proprio toccasana per stomaco e intestino. Agisce su tutti i disturbi digestivi. Il merito è delle proprietà carminative della pianta, che favoriscono la fisiologica eliminazione dei gas intestinali e aiutano la digestione, contribuendo anche ad attenuare il fastidioso senso di gonfiore addominale. La tisana al finocchio possono berla anche i neonati e in questo caso è fortemente calmante in caso di coliche gassose, tipiche dei primi mesi di vita.

Una tisana calda al finocchio è d’aiuto anche per fluidificare le secrezioni catarrali, così da dare sollievo in caso di sintomi influenzali o da raffreddamento.

Per prepararla si utilizzano i frutti del finocchio (comunemente ma impropriamente chiamati semi). Si lasciano prima macerare in acqua per circa 15 minuti, poi si porta ad ebollizione il tutto ed infine si lascia riposare. La tisana si beve dopo averla filtrata. Per rendere ancora più aromatica la bevanda, si possono aggiungere chiodi di garofano, coriandolo, anice, rosmarino o menta piperita in foglie, a seconda delle proprie preferenze.

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Mango: benefici e proprietà del frutto anticancro che fa dimagrire

Quali sono i benefici e le proprietà del mango? Da dove arriva questo frutto? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere del frutto che aiuta a rallentare la diffusione del tumore e contribuisce al dimagrimento. Da dove arriva il mango? Si tratta di un frutto di origine indiana che produce grandi frutti ovoidali. Viene coltivato abitualmente in tutti i paesi tropicali come Brasile, Perù, Venezuela, Costa d’Avorio, Sud Africa e altri paesi dell’Africa Occidentale, Israele e Puerto Rico. Il frutto si può trovare tutto l’anno perché le stagioni di raccolta si susseguono nei diversi paesi. Il mango ha un sapore molto dolce, risulta succoso ed è ricco di proprietà confermate dalla scienza. Vediamo subito, quindi, quali sono i benefici mango.

Mango: le proprietà del frutto esotico secondo la ricerca

Il mango è un frutto esotico le cui proprietà sono state confermate dalla scienza. In primo luogo si tratta di un alimento che aiuta nel dimagrimento; a confermarlo sono stati i ricercatori della University of Queensland, in Australia.  In particolare è la buccia del mango ad avere la capacità di bruciare grassi. La conclusione dello studio è stata che l’esterno del frutto può prevenire la formazione di cellule di grasso andando a contrastare l’adipogenesi, il processo che permette alle cellule adipose del corpo di svilupparsi.

Un’ulteriore ricerca in merito al mango è stata presentata a San Diego. Il risultato? Il frutto si è dimostrato capace, grazie alle sue proprietà, di rallentare l’avanzata del tumore al seno nelle donne. Servono però ulteriori conferme poiché lo studio è stato condotto su animali. Questo studio non fa altro che confermare quanto era già stato scoperto in passato dagli scienziati del Texas AgriLife Researchnel; i ricercatori hanno verificato come il mango prevenisse non solo la crescita del tumore al seno ma anche di quello al colon grazie alla sua ricchezza in termini di antiossidanti.

Benefici mango: perché fa bene

Quali sono i benefici associati al consumo del mango? Vediamo la lista:

  • ricco di vitamine e sali minerali: questo frutto esotico è pieno di vitamine del gruppo A, B e C. Oltre alle vitamine il mango contiene anche sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Tutti questi nutrienti garantiscono benefici come integratore antistanchezza naturale;
  • ricco di fibre: la ricchezza in termini di fibre e di acqua rendono il mango un toccasana per la regolarità intestinale;
  • antiossidante: come già accennato il frutto esotico è ricco di antiossidanti tra i quali troviamo il lupeol, antinfiammatorio e antitumorale;
  • ricco di betacarotene: visto il colore giallo arancione del mango esso è ricco del precursore della vitamina A che favorisce la produzione di melanina e, di conseguenza, una buona abbronzatura;
  • facilita la digestione: grazie agli enzimi che presenta il mango aiuta a digerire e può favorire perdita di peso.

Come cucinare il mango

Come si può mangiare il mango? Prima di tutto parliamo della conservazione: deve stare fuori frigo. Una volta tagliato il mango risulta gustoso aggiunto a molte ricette. Perfetto per le insalate, il mango può essere aggiunto anche alla macedonia di frutta ovviamente. Dato il suo sapore il frutto si può anche abbinare ai gamberi e, in generale, ai frutti di mare. Una ricetta tipica dell’Asia che contiene mango è il Chutney di mango; si tratta di un insieme di uvetta, zucchero, scalogno, aceto e spezie come lo zenzero, la cannella, il peperoncino, la curcuma e il cardamomo.

9 cibi amici della dieta e dell’alimentazione sana

Che tipo di alimentazione affiancare ad allenamenti regolari e mirati per raggiungere il tuo obiettivo pancia piatta? I 9 cibi amici della dieta ti daranno una dose di nutrienti per costruire i tuoi abs in maniera efficace, ad ogni boccone.

1. Mandorle

Contengono proteine che ti fanno raggiungere velocemente il senso di sazietà e fibre, per non parlare della vitamina E, potentissimo antiossidante. Sono anche una buona fonte di magnesio, un minerale che aiuta il corpo a produrre energia, costruire e mantenere il tessuto muscolare, e regolare la glicemia.  La ricerca indica che la composizione delle loro pareti cellulari può contribuire a ridurre l’assorbimento del grasso.

2 Uova

Non troverai una fonte di proteine migliore. Le uova sono molto rispettate dai dietisti a causa della loro equilibrio di aminoacidi essenziali (blocchi di costruzione delle proteine utilizzate dal corpo per la produzione di tutto, dalle fibre muscolari alle sostanze chimiche del cervello). La proteina e il grasso nell’uovo possono contribuire alla sensazione di sazietà.

3. Mele

Uno studio Americano ha scoperto che le donne in sovrappeso che consumavano tre mele o pere al giorno per tre mesi perdevano più peso rispetto ad altre donne che seguivano una dieta simile ma con biscotti di avena al posto dei frutti. Una mela ha cinque grammi di fibra, è l’ 85% di acqua che aiuta a sentirsi pieni.

4.  Frutti di bosco 

Ricche di fibra, il migliore amico di ogni dieta. I nutrizionisti consigliano tra i 25 ei 35 grammi al giorno di fibre – che permettono di assorbire il minor numero di calorie da ciò che si mangia. Questo perché le particelle di cibo vengono eliminate dal corpo prima di essere completamente digerite. Bacche (e altri frutti) sono anche ricchi di antiossidanti, che proteggono dal cancro, e aiutano a ottenere più risultati dai tuoi allenamenti.

5. Foglie Verdi

I loro carotenoidi importanti per la prevenzione del cancro non aiutano a ridurre il vostro giro vita, ma sono a basso contenuto calorico. Una tazza di spinaci contiene solo circa 40 calorie, mentre una tazza di broccoli ha 55 calorie e soddisfa il 20% del fabbisogno di fibre giornaliero. La maggior parte delle verdure a foglia verde è una buona fonte di calcio, un ingrediente essenziale per la contrazione muscolare.

6. Yogurt

Le persone che prendono il calcio dallo yogurt piuttosto che da altre fonti possono perdere più peso attorno alla pancia, secondo uno studio: i batteri probiotici nella maggior parte degli yogurt aiutano a mantenere il sistema digerente sano, che si traduce in una minore incidenza di gas, gonfiore e costipazione.

7. Zuppa Vegetale

Alcune ricerche hanno rilevato che hanno scoperto che chi mangia creme a basso contenuto di grassi o minestre in brodo due volte al giorno ha più successo nel perdere peso rispetto a quelli che hanno mangiato la stessa quantità di calorie nel cibo/spuntino. I mangiatori di zuppa mantengono, in media, una perdita di peso totale di 16 chili dopo un anno.

8. Salmone

Frutti di mare, in particolare pesci grassi come il salmone, il tonno e lo sgombro, sono un’ottima fonte di acidi grassi omega-3. Questi grassi sani possono aiutare a promuovere il consumo dei grassi, rendendo il metabolismo più efficiente. Uno studio australiano ha dimostrato che le persone in sovrappeso che mangiavano pesce tutti i giorni hanno migliorato la loro risposta glucosio-insulina. Che tradotto, significa che il pesce può contribuire a rallentare la digestione e prevenire le voglie. I frutti di mare inoltre sono una fonte eccellente di proteine amiche del girovita.

9. Quinoa

Questo grano intero contiene 5 grammi di fibra e 11 grammi di proteine per mezza tazza. Fai cuocere la quinoa come faresti con qualsiasi altro grano. Il suo sapore nocciolato e la consistenza croccante sono come un incrocio tra cuscus di grano intero e il grano di riso integrale.

Quale frutta mangiare prima di fare sport?

Quali sono i migliori frutti da mangiare prima di praticare attività sportiva? Tutti gli amanti del fitness sanno che è importantissimo mangiare correttamente prima dell’attività. Cosa si può mangiare per arrivare con la giusta carica all’allenamento ma, al contempo, non sentirsi appesantiti? La frutta è una buona idea per fare il pieno di energie. Qual è la frutta migliore da mangiare prima dello sport? Ci sono una serie di frutti buoni e adatti in questo senso. Vediamo insieme quale frutta prima dello sport mangiare.

Frutta prima dello sport: qual è la più adatta

Qual è la frutta più adatta da mangiare prima di fare sport? Vediamo una lista di frutti da consumare per chi pratica abitualmente sport.

  • Albicocca: perfetta per chi fa sport, l’albicocca è ricca di una serie di nutrienti utili per fare sport. Contiene: vitamine A, C, E; potassio; beta-carotene; ferro. Risulta anche facile da digerire poiché ricca di liquidi.
  • Banana: le banane sono famose per essere ricche di potassio, ma non solo. Nell’ambito dello sporto mangiare questo frutto prima di fare attività fisica è utile anche per i carboidrati che si assumono e per i nutrienti utili a tendini, muscoli e cuore.
  • Mirtilli: ricchi di anti-ossidanti, i mirtilli aiutano a contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi sull’organismo. Durante l’esercizio fisico, infatti, il nostro corpo tende a produrne di più.
  • Frutta secca e frutta disidratata: tra la frutta prima di fare sport possiamo aggiungere anche noci, mandorle, uvetta, fichi, datteri. In generale tutta la frutta secca e quella disidratata è utile perché grande fonte di energie. Consigliata qualche ora prima di doversi allenare.
  • Fragola: le fragole sono ricche di nitrati. Questa sostanza, nelle giuste quantità, aiuta il processo di ossigenazione dei tessuti muscolari. Cosa fanno a livello pratico? Aiutano a sentire meno la fatica.
  • Mela: mangiare una mela prima di fare sport risulta utile alla circolazione poiché ricca di flavonoidi. Si tratta di una sostanza che supporta la corretta circolazione del sangue. Come noto, inoltre, le mele sono ricchissime di fibre.

Frutta e sport: attenzione all’indice glicemico

La frutta non è tutta uguale e questo, chi pratica sport, lo sa bene. L’indice glicemico è un fattore importante quando si pensa alla frutta da mangiare prima di fare sport per non sentirsi affaticati o appesantiti. La regola vorrebbe che si scegliessero prima dell’allenamento frutti a basso indice glicemico e dopo frutti ad alto indice glicemico. Le ragioni? Non appesantirsi prima e recuperare dopo. Prima di cominciare ad allenarsi, quindi, è bene scegliere frutti a basso indice glicemico quali albicocche, arance, fragole, mele, frutti di bosco, pompelmi, pere. Dopo l’allenamento via libera a tutti i frutti ad alto indice glicemico come melone, banana, anguria, kiwi, ananas, mango.

Zucca, cibo autunnale per eccellenza: benefici, proprietà e come cucinarla

La zucca  è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. Abbonda soprattutto in alcune regioni d’Italia, in particolar modo la zona del modenese e del mantovano. Il suo essere povera di calorie e ricca di nutrienti, ne fa un cibo prezioso per l’alimentazione autunnale, anche perché si presta a diverse preparazioni. E non solo salate. La si può utilizzare anche per alcune preparazioni dolci.

Benefici della zucca

La zucca è un alimento a basso contenuto caloricoè perfetta per le diete ipocaloriche e adatta anche ai diabetici.

100 grammi di prodotto contengono solo 18 kcal. Infatti risulta composta per oltre il 90% da acqua, con pochi carboidrati, grassi e zuccheri. Presenti anche: ferro, calcio, sodio, potassio, magnesio, fosforo e vitamine (A, B1, B2, C).

Anche se in minore quantità, contiene anche aminoacidi, omega 3 e fibre. Le proteine sono contenute in particolar modo nei semi, in cui troviamo anche la cucurbitina, sostanza preziosa per la protezione del sistema urinario. Come si può dedurre dal colore, è anche ricca di caroteni.

Proprietà della zucca

  • Il carotene conferisce all’ortaggio le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
  • Acqua e potassio sono responsabili delle proprietà diuretiche e contrastano la ritenzione dei liquidi.
  • I semi di zucca sono importanti nella prevenzione delle malattie dell’apparato urinario sia maschile che femminile, ad esempio la cistite. La polpa, invece, è un potente lenitivo: si usa per calmare la pelle, infatti è contenuta anche in diverse lozioni e creme per il corpo, perché agisce su pruriti, arrossamenti e punture d’insetti.
  • Le fibre si occupano della regolarità intestinale, riequilibrano la flora batterica e attenuano i fastidi dovuti alla colite e alle emorroidi. Inoltre aumentano il senso di sazietà.
  • Gli omega 3 contribuiscono a tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi nel sangue. Una giusta pressione ematica riduce il rischio d’insorgenza di patologie cardiocircolatorie come ictus e infarti.

Come cucinare la zucca

Una centrifuga a base di succo di zucca è un toccasana per l’apparato digerente. L’assunzione è consigliata soprattutto in caso di ulcera o di acidità di stomaco: tre volte al giorno, un’ora e mezza prima dei pasti.  Ma si può mangiare anche cruda, al vapore, frullata per realizzare zuppe e vellutate oppure può essere la base di partenza per risotti. Grigliata, è uno sfizioso condimento.

Ricetta zucca al forno

Questa idea si prepara in pochissimi minuti, è light e adatta a tutti. Senza aggiungere né latte né uova né glutine di alcun tipo (infatti possono mangiarlo vegani, vegetariani e celiaci) si ottiene un condimento leggero e saporito.

  • Tagliare la zucca a cubetti.
  • Disporre i cubetti, distanziandoli bene tra di loro, su una placca da forno foderata di carta.
  • Condire con sale e rosmarino.
  • Cuocere a 200° per circa 20 minuti, o comunque fino a quando non risultano ben dorati.

Crossfit Donne e alimentazione

Partiamo dallo spiegare cos’è il CrossFit e perché viene tanto demonizzato da alcuni, soprattutto donne, tema che mi tocca personalmente.

Il CrossFit è una metodologia di allenamento che ha l’obiettivo di ottimizzare le competenze psico fisiche dell’individuo, in ognuna delle dieci componenti del fitness da noi riconosciute: Resistenza Cardiovascolare e respiratoria, Stamina (resistenza muscolare specifica), Forza, Flessibilità, Potenza, Velocità, Coordinazione (qualità da allenare e fondamentale per lo sport e la vita quotidiana), Agilità, Equilibrio, Precisione (permette di eseguire il gesto in maniera più economica).

I workout sono sempre diversi, ogni giorno e comprendono vari esercizi basici e tecnici.

Vabbè, tutte belle parole ma, il CrossFit mi fa diventare grossa? E’ questa la domanda che ci viene fatta maggiormente dalle donne, ovviamente, perché un uomo che non vuole metter su muscoli ancora lo devo incontrare.

Ed è qui che viene il bello, perché non vi dirò cavolate del tipo che non aumenterà la vostra massa muscolare, ma le domande da porsi sono: come e quanto?

Non è così facile metter su muscoli e non diventerete “uomini” con 3/4 allenamenti settimanali magari usando il bilanciere scarico e la molla per le trazioni.

Facciamo le dovute distinzioni tra ATLETE e donne (ma anche uomini) che praticano CrossFit per sentirsi meglio e più in forma, perché parliamo di allenamenti carichi ed intensità molto diversi.

La verità è che diventerete più forti, questo perché come in ogni sport, anche nel CrossFit, il corpo si adatta in maniera funzionale a ciò per il quale lo state usando, perciò anche gli acciacchi, i dolori, e così via, saranno dovuti a questo adattamento. Esiste uno sport che non usuri il corpo?! No, non credo.

STRONG IS THE NEW BEAUTY e non posso essere più d’accordo.

Se non siete contente di veder i vostri muscoli migliorare visibilmente in tonicità, forza e resistenza, allora Il CrossFit no, non fa per voi.

Come in ogni sport comunque, l’alimentazione è fondamentale per ottenere qualunque risultato.

I principi base per una corretta alimentazione nel CrossFit, ma anche in generale per uno sportivo, possono essere così riassunti:

1. UTILIZZA TUTTI I MACRONUTRIENTI
La proporzione con cui questi devono essere presenti è relativa alle necessità di allenamento. Le proteine sono indispensabili per recupero e crescita muscolare, i Carboidrati sono il carburante per la produzione di energia, I grassi (acidi grassi essenziali) sono necessari per il normale sviluppo. Fondamentale è quindi l’assimilazione di tutti e tre i macro e può aiutare dividere il piatto  in tre sezioni da riempire con i vari nutrienti.

2. Monitora la tua alimentazione

Per uno sport ad alta intensità come il CrossFit, è importante rispettare il fabbisogno di carboidrati per avere la giusta quantità di energia a disposizione e di proteine per la costruzione di massa muscolare. Devi cucire il consumo alimentari basandoti sui tuoi bisogni e sul tuo metabolismo.

3. Il Timing nutrizionale

Gli studi più recenti hanno evidenziato come la distribuzione dei micronutrienti nel corso della giornata abbia un importante impatto nell’allenamento e nella performance. Ciò che si consuma per prepararsi e per recuperare dipenderà da come e quando ti alleni.

La colazione
Un pasto equilibrato, entro un’ora da quando ci si alza la mattina, sveglierà il corpo e ti darà vigore, oltre a diminuire la fame avvertita nel corso della giornata.

La cena

Il corpo ricostituisce le fibre muscolare durante la notte, mentre riposi, pertanto assumere un buon quantitativo di proteine e di carboidrati per ripristinare il glicogeno muscolare, prima di andare a letto è estremamente benefico.

4. Non demonizzare i grassi

Iniziate ad inserire nella vostra lista della spesa alcune voci (tra l’altro gustose) come: Avocado, Frutta secca, Olio di cocco, Olio extra vergine di oliva. Queste sono tutte ottime fonti di acidi grassi omega-3 che possono giovare alla salute sotto ogni aspetto, non solo per quello concernente il CrossFit. I cibi “senza grassi” generalmente sono pieni di zuccheri raffinati sotto forma di altri composti (sciroppi per lo più), perciò fate attenzione a ciò che comprate.

5. Bevi tanta Acqua
Potrà sembrare banale, ed è risaputo che bisogna bere tanta acqua, soprattutto poi se si pratica uno sport impegnativo come questo.
Il nostro corpo è principalmente composto da acqua, ed è assolutamente essenziale per una performance ottimale, perciò è fondamentale mantenersi idratati. Inoltre, più acqua si beve e più acqua “accumulata” verrà rilasciata durante l’allenamento, disintossicando il corpo.

6. Integratori

Accanto all’alimentazione potrebbe essere utile o addirittura necessaria l’integrazione. Integratori come le Whey protein, i BCAA (Branch Chained Ammino Acids), la vitamina D, C, l’omega 3 e magnesio, vengono generalmente più utilizzati. Ma ogni approccio nutrizionale cosi come quello integrativo deve essere fatto su misura dell’individuo.

7. Organizza la preparazione del cibo

Preparare i pasti in anticipo rende il controllo di ciò che si mangia durante la giornata molto più semplice e meno stressante. Inoltre in questo modo è possibile bilanciare tutti i nutrienti pre e post allenamento evitando di mangiare cibi raffinati comprati per improvvisi attacchi di fame.

 8. No alle privazioni eccessive.

L’alimentazione bilanciata deve diventare uno stile di vita, perciò cerca di rendere il tutto più piacevole con la ricerca di nuove ricette, variando gli alimenti sempre, per non incorrere nel rischio che diventi monotona. Ma concedersi un pasto libero settimanale con un gelato o un hamburger non vanificherà tutti gli sforzi fatti, perciò non esageriamo con le restrizioni.