Un regalo tardivo del coronavirus, la stanchezza cronica

La miastenia gravis può protrarsi per mesi

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Uno studio italiano pubblicato su Annals of Internal Medicine segnala la possibilità che insorga, nei pazienti reduci dall’infezione da nuovo coronavirus, la miastenia gravis, una rara ma pesante complicanza neurologica.

Lo studio, firmato da Diego Centonze dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, Domenico Restivo dell’Ospedale Garibaldi di Catania, Rosario Marchese-Ragona dell’Università di Padova e Alessandro Alesina dell’Università di Catania, illustra i primi 3 casi in letteratura della condizione che causa debolezza muscolare e affaticamento.

Dopo l’infezione, i 3 hanno cominciato ad avvertire sintomi di debolezza muscolare e disturbi nel movimento degli occhi.

Fichi valido spuntino per una botta di energia e gusto

I fichi sono senz’altro, tra la frutta estiva, uno dei simboli della calda stagione. Dolcissimi e super energetici, vengono spesso mangiati con il salato (fichi e prosciutto) oppure nelle crostate o anche gustati da soli come colazione o spuntino.

Valori Nutrizionali

I fichi sono estremamente energetici, e vengono spesso consigliati nelle diete in cui c’è necessità di aumentare le calorie giornaliere o i nutrienti. Un fico di dimensioni piccole, ovvero 40 gr, contiene circa 30 calorie determinate esclusivamente della presenza di carboidrati (zuccheri). Sono inoltre ricchissimi di minerali come il potassio e il magnesio e altre vitamine come la B6 e la vitamina K.

Benefici dei fichi

Una scorpacciata di questo frutto, non è consigliabile, ma essendo particolarmente energetici possono essere utilizzati (in quantità moderate) come un valido spuntino. Tra i numerosi benefici, il principale e più noto riguarda la promozione di una buona digestione. Il contenuto di fibre aiuterebbe infatti a combattere i problemi di costipazione.

Altro beneficio, probabilmente meno conosciuto e ancora da verificare, riguarda la salute della pelle. Inserito all’interno di una combinazioni di estratti di frutti esotici sembra avere effetti antiossidanti, diminuendo la rottura del collagene e migliorando l’aspetto delle rughe. Tuttavia questa teoria è tutta da verificare.

Per non tesserne solamente le lodi, va anche detto che i fichi potrebbero causare allergie in soggetti già predisposti allergie ad esempio al polline.

Beauty Routine con i fichi

Inserito all’interno della beauty routine i fichi, come tanti altri frutti, può avere i suoi vantaggi. Non stiamo parlando di spalmarti i fichi in faccia, ma sembrerebbe che l’effetto glowing skin si rifletta sull’idratazione della pelle, la scomparsa dei punti neri, il miglioramento dell’elasticità della pelle e la diminuzione del rossore della pelle.

Insomma questo frutto estivo è delizioso in cucina e per la beauty routine, basta come sempre non esagerare.

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

Il budino ai semi di chia è il dessert al cioccolato del momento. Quando si parla di dessert al cioccolato si pensa sempre al il modo migliore di finire una cena, o anche di affrontare un faticoso pomeriggio con uno spuntino. Oggi ne prepariamo uno facilissimo con una buona base proteica, senza zucchero e veramente sano, a base di semi di chia.

Se siete appassionate della cucina fit o comunque se amate mangiare sano, facilissimo che abbiate già tutti gli ingredienti in dispensa per preparare in meno di 1 minuti questa ricetta facilissima del budino ai semi di chia

Benefici dei semi di chia

Prima di mostrarti la ricetta ecco qualche informazione utile sui semi di chia: nonostante le loro dimensioni ridotte i semi di chia sono tra i cibi più ricchi di nutrienti del nostro pianeta. Contengono infatti, fibre, omega-3, antiossidanti e proteine. In particolare per 28 gr di prodotto ricaviamo circa 4 gr di proteine vegetali. Sono inoltre ricchissimi di calcio, fosforo e magnesio fondamentali per la salute delle tue ossa

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

  • semi di chia
  • gocce di cioccolato
  • cacao amaro
  • latte di mandorle
  • yogurt greco ai mirtilli
  • mirtilli freschi

Come procedere con la preparazione

  • In un bicchiere versare i semi di chia, il cacao amaro e il latte di mandorle
  • Mescolare finchè la consistenza del composto non è “budinosa”
  • Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare ulteriormente
  • Aggiungere come topping quello che più piace, io adoro la combo cioccolato e mirtilli o frutti di bosco.
  • In questo caso ho aggiunto yogurt greco ai mirtilli e mirtilli freschi.
  • Lasciare riposare un po’ nel frigo se non intendete mangiarlo subito, oppure procedere con il cucchiaio immediatamente.

Benefici dei cavolfiori e 3 ricette per la tua dieta

I cavolfiori non sempre vengono apprezzati in cucina, soprattutto per quello sgradevole odorino che lasciano durante la cottura. In realtà il cavolfiore è una verdura versatile oltre ogni immaginazione, ma soprattutto dalle proprietà benefiche importantissime. Spesso utilizzato come contorno, sorprendentemente viene utilizzato anche per la preparazione di pasti originalissimi in sostituzione alle più comuni fonti di carboidrati come pizza e riso.

Benefici dei cavolfiori

Tra i benefici dei cavolfiori per prima cosa, rileviamo il fatto che sono ricchissimi di fibre, quindi amici della dieta e del regolare funzionamento intestinale. Nelle diete viene spesso utilizzato come sostituto di noti carboidrati come il riso ad esempio. Ricchissimi d’acqua, i cavolfiori favoriscono il senso di sazietà.  I cavolfiori, come i parenti broccoli, sono ricchissimi di vitamina C e dunque antiossidanti, che giocano un ruolo di prevenzione fondamentale.

3 modi per cucinare i cavolfiori 

In questo periodo di quarantena abbiamo spesso e volentieri utilizzato i cavolfiori al posto dei broccoli, provando a cucinarli in vari modi:

Cavolfiori al forno

Questa è la metodologia di preparazione che preferisco, veloce ogni oltre immaginazione, ti permette di aggiungere sempre qualcosa di sano al tuo pasto, senza dover passare ore complicate in cucina. Taglia le teste del cavolfiore metti e ricopri la teglia con la carta forno. Condisci i cavolfiori con un po’ di olio, sale e pepe. Metti in forno per 15-20 minuti et voilà, il contorno è servito.

Finta pizza al cavolfiore

Per molti sembrerà un’eresia, per chi è a dieta invece un’ancora di salvezza. E’ chiaro che il gusto non è esattamente paragonabile alla pizza originale e la preparazione richiede un po’ di lavoro.

  • Tagliate le teste dei cavolfiori e fatele lessare. Una volta ammorbidite con un robot da cucina, tritatele.
  • Una volta sminuzzate, mettetele un un panno di quelle che di solito si usano per eliminare completamente l’acqua dagli alimenti.
  • In una ciotola aggiungete parmigiano, 1 uovo e i cavolfiori
  • Mescolate fino ad amalgamare il tutto
  • Preriscaldate il forno a 220°, stendete con una spatolina l’impasto e aggiungete il condimento (pomodoro e mozzarella è un must)
  • Cuocete per 45 minuti
  • In ogni caso il vostro “impasto” dovrà avere un aspetto dorato

Riso di cavolfiore

Visto che i benefici dei cavolfiori sono davvero notevoli, proviamo a sostituirli al riso. La preparazione è semplicissima. Prendi un cavolfiore di medie dimensioni e taglia i fiori in pezzi grossolani. Mettilo in un robot da cucina e sminuzzalo fino a dargli la consistenza del riso. Una volta pronti i “chicchi” in una padella cuocilo leggermente con un po’ di olio sale e prezzemolo ad esempio e servilo come contorno.

Zucchine: ricette e benefici per gustarle al meglio

Le zucchine sono un ortaggio davvero versatile. Se ti piace sperimentare ci sono diverse ricette per gustare al meglio le zucchine. Non solo, le zucchine hanno anche una serie di benefici per la tua salute.

3 Benefici delle Zucchine

Come spesso accade, il mondo vegetale ci fornisce tutto quello che ci serve per mantenere in perfetta salute salute il nostro corpo. La considerazione vale anche per le zucchine. Di seguito alcuni benefici delle zucchine.

  • Ricche di vitamina A  e tanti altri minerali.  Gli zucchini cotti sembrerebbero avere una pietà di minerali e vitamine, nello specifico Vitamina A che supporta il sistema immunitario e la vista.
  • Ricche di antiossidanti. Pelle e cuore ti ringrazieranno perché sembra che le zucchine siano ricche di carotenoidi, che aiutano a proteggerti dai danni causati dai radicali liberi
  • Amiche della dieta. Ricche in fibre, le zucchine sono un grande supporto per la digestione. Inoltre sono amiche della dieta, in quanto rappresentano un’alternativa low carb in molte preparazioni.

Ricette zucchine facili e veloci

Se sei legata alle ricette classiche per cucinare le zucchine, sappi che ti stai perdendo tanto gusto  a tavola e divertimento in cucina. Puoi utilizzarle per zuppe, come contorno, come primo e anche nei dolci.  Oggi vediamo come realizzare gli spaghetti di zucchine. La ricetta è semplicissima.

Spaghetti di zucchine aglio, olio e peperoncino

  • Con uno strumento apposito, spiralizzare le zucchine
  • Considerate che una zucchina grande vi regala una gran quantità di spaghetti
  • Mettere in padella a fuoco lento e farle cuocere
  • Nel frattempo, in una padella a parte aggiungere peperoncino, olio e aglio e far sprigionare l’odore del peperoncino
  • Aggiungere l’intingolo agli spaghetti di zucchine, aggiungere il pan grattato e saltare in padella
  • Puoi gustare questa ricetta facilissima come contorno al petto di pollo arrostito o aggiungere qualche pomodorino e gustarla come primo piatto.

Impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno

Partendo dal presupposto che in questa quarantena la nostra tecnica culinaria si sta affinando, anche perchè diciamoci la verità le ricette fit non sono poi così complicate, ho voluto provare un impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno, per dare un twist “fit” alla pizza classica.

La farina di grano saraceno, viene utilizzata più che altro per le preparazioni dolci e in combinazione con altre farine. Quasi mai per le preparazioni salate fatta eccezione per piadina, pita e pane.

In ogni caso, avevo effettuato l’acquisto della farina integrale di grano saraceno per provare a fare una pizza classica da mangiare il sabato sera. Il primo tentativo, così come si può facilmente immaginare, non è andato a buon fine. Ma la convinzione di poterla comunque usare nella pizza rimaneva forte anche perchè in generale il grano saraceno è un alimento ricco di proprietà nutritive.

Proprietà e benefici del grano saraceno

Il grano saraceno è un’ottima fonte di carboidrati in relazione all’apporto di fibre che fornisce e del basso indice glicemico. Inoltre 100 gr di grano saraceno forniscono un buon apporto di proteine: per 100gr di farina di grano saraceno abbiamo circa 10 gr di proteine di alta qualità. Contiene inoltre potassio, fosforo, calcio, ferro, riboflavina, niacina.

Tra le altre qualità, sappiamo che è più ricco in antiossidanti di altri cereali e supporta la buona salute del cuore.

Impasto della pizza con farina integrale di grano saraceno

Porzione per 2 persone

  • 200 gr di farina 00 bio
  • 50 gr di farina integrale di grano saraceno
  • 4 gr di lievito fresco
  • 150 ml di acqua tiepida
  • un pizzico di sale
  • 10 gr di olio d’oliva

Come procedere

  • In una ciotola mescolare le due farine
  • Nel frattempo far sciogliere il lievito nell’acqua
  • Versare l’acqua lentamente e iniziare ad impastare
  • Quando metà dell’acqua è stata versata, aggiungere il sale
  • Continuare a versare l’acqua e una volta ottenuto un impasto molto morbido aggiungere lentamente l’olio fino ad incorporarlo completamente
  • Lasciar riposare per 10 minuti in un ciotola coperta con un panno di cotone
  • Passati i 10 minuti piega l’impasto su se stesso fino ad ottenere un impasto liscio.
  • Lasciare riposare l’impasto in una ciotola coperto con la pellicola almeno 3 ore o anche di più nel forno (ovviamente non acceso)
  • Una volta tirato fuori dal forno, l’impasto dovrebbe essere raddoppiato.
  • Stendere su una teglia e condire a piacere
  • Preriscaldare il forno a 180° e far cuocere per 20-25 minuti.

Rigenerazione del muscolo, il ruolo della proteina Nfix

Regolare il processo infiammatorio attraverso Nfix

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Il gruppo guidato da Graziella Messina del dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano ha appena pubblicato sulla rivista Cells, del gruppo editoriale MDPI, uno studio sulla funzione del fattore di trascrizione Nfix nella biologia dei macrofagi durante la risposta infiammatoria a seguito di un danno acuto del muscolo scheletrico.

L’infiammazione è un processo indispensabile alla rigenerazione tissutale e, in particolare, del muscolo scheletrico. In seguito ad un danno, infatti, il tessuto muscolare viene infiltrato di una popolazione di macrofagi pro-infiammatori che fagocitano i detriti cellulare e stimolano la proliferazione delle cellule miogeniche. Successivamente alla fagocitosi, i macrofagi perdono il fenotipo infiammatorio e adottano un fenotipo anti-infiammatorio.

Cachessia, una proteina la contrasta

Limita la riduzione delle fibre muscolari

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La cachessia, ovvero il forte deperimento generale che causa perdita di peso, di massa muscolare e stanchezza, è una delle complicazioni più comuni in caso di cancro.

Uno studio pubblicato su Cancers dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano segnala la possibile efficacia della proteina musclin nel contrasto alla cachessia da tumore.

Il trattamento locale con musclin a livello del muscolo tibiale ha permesso infatti al gruppo di lavoro di limitare la riduzione delle fibre muscolari.

La cachessia si verifica con perdita di tessuto adiposo e massa muscolare nell’85% dei pazienti affetti da diversi tipi di cancro. Nel 25% dei casi, è proprio la cachessia a portare alla morte e non il tumore. Ciò avviene attraverso un’infiammazione per mezzo delle citochine pro-infiammatorie, come interleuchina 6 (IL6) o il fattore di necrosi tumorale α (TNFa).

È vero, lo stress fa venire i capelli bianchi

Nesso fra sistema nervoso e staminali che rigenerano i pigmenti

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Non è solo un’impressione, lo stress fa davvero venire i capelli bianchi. Lo conferma una ricerca condotta da Ya-Chieh Hsu dell’Università di Harvard e pubblicata su Nature.

Gli scienziati stavano conducendo uno studio sul dolore su modello murino. Hanno somministrato alle cavie una tossina per indurre il dolore e meno di un mese dopo il pelo degli animali era diventato bianco. A quel punto, hanno iniettato anche un farmaco in grado di inibire la trasmissione alle fibre nervose simpatiche.

Il processo di perdita del colore del pelo è stato bloccato dal trattamento, ha spiegato Thiago Mattar Cunha dell’Università di San Paolo in Brasile.

Come sostituire il pane durante i pasti? Alternative ipocaloriche

Spesso e volentieri, quando ci si ritrova a dieta o si prova a seguire un regime alimentare più sano, una delle prime cose che vengono sostituite è il pane. La ragione? Le farine bianche con cui è fatto sono ricche di zuccheri. Con cosa sostituirlo però? Sfatiamo il mito, per esempio, che crackers e grissini facciano meglio, per esempio. Se sono fatti di farina bianca l’apporto calorico è il medesimo. Vediamo allora quali sono i sostituti validi del pane.

Come sostituire il pane: alternative low carb

Vediamo come sostituire il pane con questi alimenti e perché sceglierli.

Sostituire il pane con le gallette

Esistono vari tipi di gallette in commercio: di riso, di mais, di farro, di kamut. L’ideale è variarle spesso, così da non annoiarsi. Ogni tipologia di gallette apporta una quota di carboidrati e di fibre buone. Proprio come il pane, non devono mai essere affiancate a pasta o riso ma a alimenti ricchi di proteine. Il vantaggio in più? Essendo prodotte con cereali soffiati le gallette riducono il gonfiore tipico del pane.

Crackers al posto del pane

Altra alternativa valida sono i crackers, che devono però essere integrali o comunque fatti con una farina che non sia quella bianca raffinata. I crackers vanno scelti privilegiando quelli prodotti utilizzando l’olio extra vergine di oliva. I migliori crackers che possiate mangiare come sostituto del pane sono quelli fatti con farina di segale. La ragione è che sono davvero poveri di grassi e ricchi proteine e fibre. Due fette si pane di segale apportano pochissime calorie ma hanno un potere saziante maggiore, per esempio, rispetto alle gallette. Ideali per sentirsi sazi quando si sta a dieta, insomma.

Riso e cereali integrali

Anche il riso e i cereali integrali possono essere dei sostituti validi al pane se si ha voglia di cucinarli e di accompagnarli agli altri alimenti proteici. Bisogna solo prestare attenzione alle quantità facendo la sostituzione poiché a 50 gr di pane corrispondono circa 40 gr di riso o cereali integrali in generale.

Farro o kamut

Farro e kamut, in particolare, sono ideali per sostituire il pane anche perché contengono moltissime proteine, sali minerali e vitamine. Tutti i prodotti da forno realizzati utilizzando questi ingredienti, oltre che la segale, sono la variante perfetta al pane bianco classico che troviamo tutti i giorni sulle nostre tavole.