La nuova tecnica che ringiovanisce lo sguardo

Si chiama G-Point Lift e con un filler solleva guancia e palpebra

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L’area intorno agli occhi è la prima parte del viso a mostrare i segni dell’invecchiamento e i trattamenti per ringiovanire lo sguardo sono, da sempre, fra i più richiesti dai pazienti. Il punto chiave dove si manifestano difetti e perdita di volumi è quello che gli esperti chiamano “eyelid-cheeck junction”, cioè l’area di transizione tra la palpebra inferiore e la guancia.
«È qui che sono visibili sia difetti costituzionali che possono essere presenti anche in giovane età come occhiaie e cerchi scuri, sia i primi segni dell’invecchiamento con lassità cutanea e borse. La complessa anatomia di questa zona del volto, con la presenza di legamenti saldamente attaccati all’osso, la rende anche molto difficile da trattare senza ricorrere a metodi invasivi, come la tradizionale blefaroplastica»: a spiegarlo è Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico specializzato nell’estetica dello …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sgaurdo, filler, palpebra,

I filler dinamici per ridefinire il volto

Nuova generazione di gel iniettabili a base di acido ialuronico

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I filler dinamici rappresentano l’ultima novità nel campo della medicina estetica. I nuovi gel iniettabili saranno al centro del congresso di Agorà – Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico, uno degli appuntamenti di punta del settore, in corso a Milano.

A presentare gli ultimi sviluppi in questo campo è Teoxane, l’azienda di Ginevra specializzata negli iniettabili a base di acido ialuronico, che presenta tre novità: una tecnica multi-layer “lift & contour” per il volto che combina due diversi filler, iniettati a due differentiprofondità; un protocollo per la ridensificazione dinamica che combina un biorivitallizzante con complesso dermo-ristrutturante e un filler; e un trattamento avanzato per l’area perioculare con un filler specifico per la correzione delle occhiaie.

Complicanze da filler, come evitarle

Scongiurare conseguenze gravi come cecità e necrosi

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Aumentano gli interventi di medicina estetica (+10.4% dal 2018 al 2017, dati ISAPS) e crescono le complicanze. Può capitare che per una “punturina” fatta per attenuare le rughe o rimodellare il naso si vada incontro a problemi più o meno seri che vanno da bruciori, dolori e prurito fino ad arrivare a necrosi e cecità.

In Gran Bretagna la situazione è tale che è in corso una campagna di sensibilizzazione per informare sui rischi a cui si può andare incontro con i filler, pubblicando numerose immagini shock e storie di vite rovinate.

Si stima che l’80% dei trattamenti in Uk sia eseguito da persone prive di training medico senza condizioni di sicurezza, con un alto numero di complicazioni anche gravi, che includono necrosi, rottura dei tessuti, amputazione delle labbra, cicatrici e cecità.

Ringiovanire con il picotage

Cos’è, come funziona e quali sono vantaggi svantaggi

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Il picotage è uno dei trattamenti della dermatologia rigenerativa più richiesti per attenuare i segni del tempo di viso, collo e décolleté. Come mai? Perché è una innovativa tecnica che consiste in microiniezioni superficiali, quindi non invasive, di acido ialuronico, una sostanza già presente nel corpo e in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule.

A differenza del filler o del botox non riempie le rughe e non paralizza le espressioni, ma attenua gli inestetismi in modo naturale, restituendo alla pelle un aspetto fresco e luminoso. Vediamo insieme al professor Antonino Di Pietro – direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Palazzo della Salute – Wellness Clinic – in che cosa consiste questo trattamento di bellezza.

Filler e tintarella, la medicina estetica non va in vacanza

I consigli del Dr. Michele Bianchini per continuare i trattamenti d’estate

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Pelle compatta e tonica 365 giorni l’anno. Anche quello estivo è un buon periodo per intervenire sui segni del tempo che compaiono con l’avanzare dell’età, come rughe superficiali e profonde, o altre correzioni come la ridefinizione del contorno del viso per contrastare il rilassamento cutaneo.

Come agire? I filler possono essere una soluzione per chi vuole migliorare il proprio aspetto rispettando la naturalezza ed i lineamenti del volto. Questo trattamento occupa il gradino più alto delle richieste di ‘ritocchino’ effettuato dal 61% delle donne nella fascia d’età dai 26 ai 50 anni, seguito dal botox, apprezzato dal 57% nella fascia d’età femminile dai 40 ai 60, e rivitalizzazione cutanea, scelta dal 45% delle donne nella fascia d’età dai 23 ai 45 anni.

Un filler non vale l’altro

Anche se molto rari, gli effetti collaterali sono possibili

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Si iniettano nel volto per attenuare i segni del tempo, modellare nasi o ridefinire i contorni del viso: durano qualche mese, a volte anni, e poi sono riassorbiti dal corpo.

Sono i filler, uno degli interventi di medicina estetica più praticati in Italia e nel mondo, ma anche uno dei settori in cui le regole sono confuse e spesso contraddittorie, lasciando il campo aperto a medici poco preparati e a effetti collaterali che rischiano di essere cronici e invalidanti:

Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito a una innovazione bilaterale: abbiamo imparato a comprendere più a fondo i fenomeni legati all’invecchiamento, in particolare modo per ciò che concerne il rimodellamento scheletrico facciale.

Medicina estetica, tutti i trend (e i flop) del 2020

Sarà l’anno dei filler di nuova generazione

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Anno nuovo, voglia di cambiare e di migliorarsi. Anche, perché no, con un aiutino dalla medicina estetica, settore che negli ultimi anni ha fatto incredibili passi in avanti proponendo nuovi prodotti e trattamenti che riescono quasi del tutto a tenere lontano il bisturi, correggendo difetti, donando un aspetto più giovane e facendo stare le persone meglio con se stesse.

Secondo i dati mondiali dell’Isaps, nel 2018 I trattamenti non invasivi sono cresciuti del 10.4% rispetto all’anno precedente: in particolare quelli con tossina botulinica sono aumentati del 17.4% dal 2017, seguiti dai filler con acido ialuronico al +11.6%.

Le star del prossimo anno saranno i cosiddetti “iniettabili”, ossia quelle sostanze che possono migliorare l’aspetto del viso in modo temporaneo, come i filler, il botulino o gli sciogli-grasso – afferma il professor Raffaele Rauso.

Bellezza sotto l’albero, i ritocchi più desiderati

Regali all’insegna del benessere per il viso e il corpo

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La bellezza non va in vacanza. Anzi, proprio l’avvicinarsi delle festività natalizie spinge le persone a desiderare con più volontà piccoli ritocchi al viso e al corpo.

“Sono molti i trattamenti di medicina estetica che permettono di intervenire in modo rapido ed efficace per correggere piccoli difetti fisici – spiega Daniele Spirito, chirurgo plastico di Roma, e docente presso la Cattedra di Chirurgia plastica dell’Università di Milano -. In questo senso le feste sono spesso il periodo preferito per sottoporvisi: la durata dell’intervento è minima e l’effetto è immediato, quindi in poche ore si ottiene il risultato desiderato. Dal botulino al filler ai laser non ablativi, si possono ritoccare naso, labbra, occhi, pelle, con un recupero istantaneo. È infatti sufficiente recarsi dal medico estetico o dal chirurgo una settimana prima dell’evento”.

Rinofiller, rifarsi il naso senza bisturi

Il profilo può essere corretto in modo non cruento

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Elemento di spicco della fisionomia del volto, il naso può essere causa di un forte disagio se non viene percepito come armonioso rispetto alla propria persona, e può arrivare a minare in modo grave la sicurezza in sé stessi.

La prima soluzione che viene in mente è la rinoplastica chirurgica, ma non tutti hanno la disponibilità – o anche solo il coraggio – per sottoporsi a una simile procedura, senza contare che non sempre il difetto è di entità tale da giustificare un intervento così invasivo. Ma non sempre è necessario affrontare un intervento chirurgico per modificare sensibilmente il proprio aspetto: oggi esiste anche la rinoplastica medica, che utilizza dei filler – nella maggior parte dei casi composti da acido ialuronico – per correggere l’estetica del naso, senza intervenire sulla parte funzionale (che rimane ancora dominio incontrastato della chirurgia).

Come sbarazzarsi delle rughe di espressione intorno alla bocca

Sei una persona, allegra vivace e sicuramente ridi tanto. Certo è, che la felicità viene prima di tutto per cui anche se hai compiuto 30 anni fai bene ad ignorare quelle rughe di espressione intorno alla bocca. Se invece sei un po’ più attenta ai dettagli e vuoi comunque cercare di nasconderle, ecco qualche consiglio.

Con molta grazia ed educazione le chiamiamo rughe di espressione ma in realtà sono raramente causate dalle espressioni facciali che fai piuttosto, come il fatto di avere fianchi stretti e sedere a mandolino, sono imputabili alla genetica e possono essere accentuate dal dormire su un fianco o a pancia sotto. Diciamo che non sono naturalmente evitabili, perchè seguono il normale processo di invecchiamento.

Se proprio vuoi attenuare in qualche maniera le rughe di espressione intorno alla bocca, ti conviene giocare di anticipo e prevenire il problema. Parti dunque dalla protezione solare, che così come per le macchie cutanee, è fondamentale. Se poi sei una fanatica delle sigarette, faresti bene a smettere. Aggiungi inoltre qualche ora di sonno in più alle tue nottate brave e cerca di aumentare la quantità di cibo sano nella tua dieta.

Esistono sul mercato una serie di soluzioni beauty che non sono risolutive del problema ma senz’altro possono aiutarti: ad esempio i filler, che possono essere utili per riempire le rughe man mano che le guance perdono il volume. Anche ultrasuoni e radiofrequenza possono venirti incontro, ma sono soluzioni senz’altro meno a portata di mano.

Anche il make up per minimizzare le rughe di espressione intorno alla bocca, va scelto con cura. Opta per un trucco che ammorbidisca le lineeChe dire dei prodotti da banco? Se i riempitivi e le procedure sono fuori questione, ti consigliamo di optare per il trucco per ammorbidire le linee. Idrata per bene la pelle e utilizza un correttore come  YSL’s Touche Eclat, rende la pelle luminosa e levigata.