Bagno nel ghiaccio per il post workout. Funziona?

La crioterapia comunemente associata all’immagine del bagno nel ghiaccio è un trattamento spesso utilizzato da molti personaggi noti per migliorare il proprio benessere quotidiano.

Ma quando si tratta di noi comuni mortali fare un bagno nel ghiaccio può essere il giusto investimento per il nostro benessere?

Prima di testare personalmente la crioterapia o bagno nel ghiaccio parlane prima con un esperto.

Benefici del bagno nel ghiaccio o crioterapia

Quando si tratta di trattamenti che favoriscono il benessere, gli appassionati di fitness e forma fisica sono spesso in prima linea. Vediamo quindi quali sono i benefici del bagno nel ghiaccio o della crioterapia.

Riduce l’infiammazione e aumenta la capacità funzionale dei muscoli dopo un workout molto intenso. Secondo alcuni studi questo sarebbe uno dei principali benefici di questo trattamento wellness.

Supporta il recupero muscolare. Le bassissime temperature sono proprio il motivo principale del recupero muscolare visto l’effetto di vasocostrizione che hanno su capillari e vasi sanguigni.

Effetti collaterali e contro della crioterapia

Fin qui non ci sarebbe troppo da dubitare sulla bontà del trattamento, tuttavia possono esserci alcuni effetti collaterali o anche deterrenti di altra natura al trattamento.

Può essere un trattamento particolarmente costoso. I costi, come sempre, possono variare, ma in linea di massima si parte da una base di 50€ a seduta. Il trattamento dura massimo 3-4 minuti. Valuta quindi se un paio di borse di ghiaccio opportunamente avvolte in un asciugamano tenute su per non più di 10-20 minuti  opportunamente posizionate  o un bagno particolarmente freddo, non facciano più al caso tuo e delle tue tasche.

Può causare rossori alla pelle e irritazione. E’ un effetto collaterale quasi sempre temporaneo. Ovviamente se persiste dovresti contattare il tuo dermatologo.

Dovendo tirare delle conclusioni, come qualsiasi altro trattamento, la crioterapia può essere una buona soluzione soprattutto se ti sottoponi ad allenamenti particolarmente intensi. Tuttavia forse se il tuo livello di sopportazione delle basse temperature è ancora più basso, forse ti conviene provare altri metodi più semplici e a portata di mano.

Cardio fitness: cos’è l’allenamento Plyojam

L’allenamento cardio fitness probabilmente è la tipologia di allenamento a cui più si associa il dimagrimento. Tuttavia i workout che rientrano nella sfera della disciplina, sono variegati e in continua evoluzione tanto che tra i trend del momento c’è senz’altro l’allenamento cardio dance fitness Plyojam.

Cardio fitness: cos’è l’allenamento Plyojam

Se le vostre ginocchia sono messe male, probabilmente non è la tipologia di allenamento più adatto. L’allenamento Plyojam infatti inserisce all’interno di coreografie appositamente create il cosiddetto allenamento pliometrico. Preparatevi quindi a saltare.

Caratteristiche dell’allenamento Plyojam

Si parte dal presupposto che la differenza con le più note classi di Zumba è evidente. Il workout si caratterizza per:

Intensità. Gli elementi pliometrici inseriti all’interno dell’allenamento permettono a tutti i partecipanti (di qualsiasi livello) di bruciare molte calorie, e rappresentano il motivo per cui questo workout non può essere paragonato a nessun’altra classe di cardio fitness.

Risultati. Anche in questo caso esercizi pliometrici associati a movimenti di danza davvero particolari, sono esattamente quelli che ti permetteranno di tonificare, rimettere in forma e trasformare il corpo.

Divertimento. Se ti annoi facilmente con qualsiasi altro tipo di allenamento, il Plyojam promette di venerdì sempre super motivata ad allenarti. Istruttori preparati, diventeranno la tua fonte di ispirazione quando proprio non hai voglia di “fare quattro salti”. Senza parlare poi della community, che come ogni programma online che si rispetti, è pronta a supportarti.

A chi è rivolto l’allenamento Plyojam? 

Probabilmente se sei una fanatica della sala pesi, una sessione di cardio fitness a settimana (soprattutto se non ti piace correre) potrebbe essere una soluzione alla ricerca di cardio che non ti annoi. Invece se sei una fanatica del ballo, questa nuova disciplina, potrebbe dare quella scossa alla tua solita routine.

Benefici dell’uva per chi si allena e va in palestra

Settembre è arrivato in un batter d’occhio e con se anche tanta meravigliosa frutta autunnale tra cui l’uva.

Valori Nutrizionali per 100 gr di uva

  • Calorie: circa 70
  • Carboidrati: 17g (di cui zuccheri 16)
  • Proteine: 0,6 g
  • Grassi 0,4 g

Tuttavia se diciamo uva a cosa pensate? Probabilmente a buonissimo bicchiere di vino rosso e ai suoi decantatissimi benefici se bevuto con moderazione.

Molti però non sanno che anche sottoforma di frutto così come viene prodotto in natura l’uva ha numerosi benefici anche per coloro che si allenano.

Alla faccia quindi dei detrattori della frutta, a causa della presenza di troppi zuccheri, tra i benefici dell’uva (rilevanti) per chi si allena troviamo:

Fonte di Vitamina C. La vitamina C, secondo alcuni studi sembrerebbe non avere alcun effetto in termini di performance atletica, ma sarebbe dimostrato ridurre i danni apportati ai tessuti muscolari durante l’allenamento e aiuterebbe a diminuire la percentuale di massa grassa nei soggetti sani.

Contiene numerosi nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. Calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamina K sono presenti in quantità in questo frutto. Ognuno di questi nutrienti sembrerebbe avere effetti positivi sulla salute delle ossa.

Promuove il sonno. Tutti sappiamo che allenarsi quando si è particolarmente stanchi, non è di certo consigliabile. La carenza di sonno ha effetti negativi sulla capacità di far riposare i muscoli. Il frutto in questione, in questo senso, così come le ciliegie, supporta il buon sonno ristoratore.

Tra gli altri benefici abbiamo: la capacità di ridurre le infiammazioni, di rallentare il processo di invecchiamento e promuovere la longevità.

Come inserirla nell’alimentazione

L’uva, per quanto dolce, è sicuramente versatile in cucina: utilizzata come snack, piuttosto che nelle insalate o anche nei dolci trasformata in marmellata. Potresti provare ad inserire un acino di uva in un contenitore per cubetti di ghiaccio come questo, ricoprirla d’acqua, farla congelare, e aggiungerla a bevande e frullati.

Se hai letto l’articolo, allora ti piace allenarti. Dai un’occhiata ai nostri allenamenti, e allenati con noi!

Stomach Vacuum allenare l’addome con la respirazione

Ci sono tanti esercizi per allenare l’addome ma sembra che lo Stomach Vacuum o Vacuum addominale sia di gran lunga l’esercizio più efficace, “salva tempo” e no excuses da fare.

Se sei una frequentatrice di palestre piuttosto che di allenamenti ad alta intensità online, non avrai sentito parlare di questo esercizio. Preso in prestito dallo yoga è diventato un “must do” della routine di allenamento di molti fitness influencer.

Stomach Vacuum cos’è?

Il vacuum addominale consiste principalmente nello svuotare lo stomaco dall’aria attraverso la respirazione. L’esercizio ti permette di aumentare la forza della parte centrale del corpo, lavorando principalmente il retto dell’addome, aiutandoti anche a migliorare la postura.

Come eseguire il vacuum addominale

Per eseguire l’esercizio basta:

  • inalare tutta l’aria possibile attraverso il naso,
  • portare i muscoli addominali indietro, finché non si crea un vuoto
  • Mantenere la posizione per qualche secondo
  • buttare fuori l’aria attraverso la bocca con un respiro profondo.

Descritta così sembra un’operazione molto semplici da eseguire. In realtà è più facile a dirsi che a farsi. Come molte atlete/influencer suggeriscono si può iniziare l’allenamento a questo esercizio con delle mini sessioni da fare letteralmente ovunque: in bagno mentre ti lavi i denti, a letto prima di dormi piuttosto che davanti allo specchio prima di iniziare a vestirsi.

Iniziando quindi con 3 set da 20 secondi probabilmente in circa un mese dovresti iniziare a sentire l’esigenza di passare ad una routine più challenging

Vacuum addominale dopo quanto tempo i risultati

Secondo alcune ricerche fatte in rete e dopo aver visionato diversi video sembrerebbe che, al netto di mantenere intatta la propria routine di allenamento, si possa perdere fino ad 1 cm in vita e ad altezza bacino.

Chiaramente va tenuto sempre in considerazione che siamo tutti diversi e generalizzare potrebbe portarti a voler raggiungere degli obiettivi non realistici.

Il modo migliore resta sempre e comunque quello di provare in prima persona, chiaramente condizioni fisiche e di salute permettendo.

Fichi valido spuntino per una botta di energia e gusto

I fichi sono senz’altro, tra la frutta estiva, uno dei simboli della calda stagione. Dolcissimi e super energetici, vengono spesso mangiati con il salato (fichi e prosciutto) oppure nelle crostate o anche gustati da soli come colazione o spuntino.

Valori Nutrizionali

I fichi sono estremamente energetici, e vengono spesso consigliati nelle diete in cui c’è necessità di aumentare le calorie giornaliere o i nutrienti. Un fico di dimensioni piccole, ovvero 40 gr, contiene circa 30 calorie determinate esclusivamente della presenza di carboidrati (zuccheri). Sono inoltre ricchissimi di minerali come il potassio e il magnesio e altre vitamine come la B6 e la vitamina K.

Benefici dei fichi

Una scorpacciata di questo frutto, non è consigliabile, ma essendo particolarmente energetici possono essere utilizzati (in quantità moderate) come un valido spuntino. Tra i numerosi benefici, il principale e più noto riguarda la promozione di una buona digestione. Il contenuto di fibre aiuterebbe infatti a combattere i problemi di costipazione.

Altro beneficio, probabilmente meno conosciuto e ancora da verificare, riguarda la salute della pelle. Inserito all’interno di una combinazioni di estratti di frutti esotici sembra avere effetti antiossidanti, diminuendo la rottura del collagene e migliorando l’aspetto delle rughe. Tuttavia questa teoria è tutta da verificare.

Per non tesserne solamente le lodi, va anche detto che i fichi potrebbero causare allergie in soggetti già predisposti allergie ad esempio al polline.

Beauty Routine con i fichi

Inserito all’interno della beauty routine i fichi, come tanti altri frutti, può avere i suoi vantaggi. Non stiamo parlando di spalmarti i fichi in faccia, ma sembrerebbe che l’effetto glowing skin si rifletta sull’idratazione della pelle, la scomparsa dei punti neri, il miglioramento dell’elasticità della pelle e la diminuzione del rossore della pelle.

Insomma questo frutto estivo è delizioso in cucina e per la beauty routine, basta come sempre non esagerare.

Allenamento a casa: 3 attrezzi per tonificare e bruciare calorie

L’ allenamento a casa è stato (per nostra sfortuna) il must della primavera 2020. A suon di hashtag #iomiallenoacasa, le opportunità di allenamento online grazie ai social si sono praticamente quadruplicate.

Quando si parla di allenamento bisogna sfatare un grande mito ovvero che l’allenamento a corpo libero sia più semplice e meno faticoso. Per abbattere definitivamente questo falso mito basta farsi una domanda: quanti push up riesci a fare, come primo esercizio, senza mai esserti allenata?

Senza nulla togliere ai benefici dell’allenamento a corpo libero, forse l’utilizzo di attrezzi per allenarti può esserti particolarmente d’aiuto soprattutto quando ti manca la motivazione.

Allenamento a casa: 3 attrezzi per tonificare e bruciare calorie 

Pur essendo il web carico di attrezzi più o meno utili per l’allenamento a casa. La nostra scelta è ricaduta su tre attrezzi che renderanno il tuo allenamento a casa ideale per tonificare e nello stesso tempo per bruciare calorie.

Vertical Climber: Questo attrezzo, che forse non hai mai visto, è un attrezzo che simula in tutto e per tutto l’arrampicata. Ti permette di allenare contemporaneamente gambe, glutei, addome e muscoli delle braccia, quindi un allenamento completo totalbody, che ti aiuterà a bruciare calorie e tonificare i muscoli. 

Elastici Fitness: gli elastici fitness sono senza dubbio uno degli attrezzi maggiormente utilizzati per l’allenamento a casa. Il prodotto si presenta con diverse tipologia di resistenza, per realizzare un allenamento proporzionato alle proprie capacità senza rinunciare a quel pizzico di “challenge” necessario per il raggiungimento del tuo obiettivo di fitness.

TRX: L’allenamento in sospensione è anch’esso un allenamento totalbody per tonificare e bruciare calorie. E’ un attrezzo che ben si adatta a diversi livelli di allenamento e caratteristiche del corpo grazie alla sua capacità di regolare le bande.

Come dimagrire con l’allenamento

“Cone dimagrire con l’allenamento ?” è forse la domanda che ti fai se non ti sei mai allenata ma sei pronta finalmente a fare il grande basso.

Dal nostro punto di vista è un’ottima domanda da porsi perché permette di di iniziare un percorso fitness senza preconcetti e soprattutto di mettere in discussione tutta una serie di falsi miti che possono addirittura inficiare la buona riuscita del percorso.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di fitness e salute per poter eseguire qualsiasi tipo di allenamento.

Non è un segreto che l’allenamento di forza o più comunemente definito allenamento con i pesi è tra i più indicati per la perdita di peso in eccesso in maniera sana. Distrutto quindi il mito dell’utilizzo dei pesetti da 2 kg onde evitare di diventare un Hulk in gonnella, devi sapere che le donne che si allenano senza carichi in età adulta arrivano a perdere quasi 1kg di massa magra all’anno. A partire dai 25 in su quindi si può registrare una diminuzione della massa magra fumo ad arrivare ad un calo drastico intorno ai70 anni.

Come dimagrire con l’allenamento

Il primo aspetto da considerare quando si ci si pone il problema di come dimagrire con l’allenamento, è quello relativo al rapporto massa grassa e massa magra. Perdere massa magra vuol dire lasciare spazio a quella grassa a discapito della:

  • postura
  • metabolismo

Per comprendere bene questo secondo punto devi tenere in considerazione il atto che il tessuto muscolare brucia più calorie del tessuto adiposo. Perdere massa muscolare, con l’età che avanza, vuol dire inevitabilmente vedere il proprio metabolismo rallentare clamorosamente, con conseguente accumulo di peso in eccesso.

Allenamento di forza e resistenza

Esegui esercizi multiarticolari. Ovviamente eseguire esercizi che ti permettano di allenare più muscoli contemporaneamente, è un grande risparmio di tempo oltre che un modo per ottimizzare l’allenamento sulla base del tuo obiettivo finale.

Allena i muscoli più grandi del corpo con almeno 10 ripetizioni per ogni esercizio. Quando parliamo di grandi muscoli ci riferiamo sempre a muscoli come glutei, femorali, quandricipiti ecc…

Aumenta l’intensità anche quando si tratta di allenamenti con i pesi. L’intensità, infatti non è solamente una prerogativa dell’allenamento cardio. Protocolli come tabata e HIIT possono essere di grande aiuto per raggiungere il tuo obiettivo.

Esegui allenamenti di forza almeno due volte a settimana. Come sempre abbiamo ricordato, allenarsi eccessivamente non porta ad un più rapido raggiungimento degli obiettivi. Anzi al contrario, potrebbe portarti a farti male. Quindi rispetta sempre anche i giorni di riposo.

Come respirare durante i plank

Come respirare durante i plank è forse una delle domande che più spesso ti fai. In linea generale, durante l’allenamento, è importantissimo curare la respirazione in maniera tale da attivare tutti i muscoli coinvolti nell’allenamento e finalmente avere idea ad esempio di cosa voglia dire attivare l’addome.

Un piccolo suggerimento: quando ti alleni per vedere come attivare l’addome prova butta fuori tutta l’aria come se stessi soffiando delle candeline. 

Quante di voi tendono a trattenere il respiro sotto sforzo? Probabilmente la maggior parte. Altre addirittura potrebbero non accorgersi di trattenere il fiato. Quello che devi sapere è che trascurando la respirazione non attivi nella maniera corretta i muscoli coinvolti nell’esercizio aumentando in maniera esponenziale il rischio di farti male durante l’esecuzione dell’allenamento.

Come respirare durante i plank 

Come abbiamo già detto, in situazioni di tensione o difficoltà le persone tendono a trattenere il respiro. Immagina il minuto più lungo della tua vita, ovvero durante l’esecuzione del plank, senza cacciare un solo respiro. Non è una bella sensazione anche al solo pensiero, giusto? Quindi la prossima volta che esegui i plank, cerca di prestare attenzione alla respirazione, e ottieni il massimo risultato da questo esercizio così efficace.

In termini generali, quando ci si allena, il consiglio è quello di attivare l’addome utilizzando un piccolo trucchetto mentale ovvero quello di pensare che qualcuno ti stia dando un pugno in pancia. Tuttavia ogni esercizio ha le sue peculiarità per cui la respirazione deve essere specifica.

Come respirare durante il plank prevede il fatto di eseguire respiri profondi:

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

Workout estivo per tonificare tutto il corpo

Il workout estivo può non essere il primo pensiero di alcune di voi. Durante la calda stagione, si preferisce prendersi una pausa dall’allenamento per dedicarsi al mare, al sole e alle letture in spiaggia. Però per chi tra voi cerca un workout estivo per contiuare il lavoro iniziato in palestra e continuato in casa e tonificare il corpo, ecco quattro esercizi da eseguire con i kettlebell con i manubri o se sei fornita di bilanciere e vuoi aumentare la difficoltà dell’allenamento puoi inserirlo per uno degli esercizi proposti.

Workout estivo per tonificare tutto il corpo

Il workout estivo prevede 22 ripetizioni per esercizio in 5 round da eseguire nel minor tempo possibile. Il workout non prevede pause, ma il consiglio è quello di ascoltare sempre il proprio corpo, cercando di dare il massimo. Se senti l’esigenza di fermarti al termine di ogni round fallo pure.

Nel video ti mostriamo come eseguire gli esercizi anche con altri attrezzi.

Ti ricordiamo di verificare con un esperto di essere nelle condizioni fitness e di salute per poter eseguire l’allenamento 

Kettlebell Swing

  • Impugna il kettlebell
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio
  • Non hai i kettlebell? Esegui lo swing in questa maniera GUARDA IL VIDEO

Front Squat

Per eseguire il movimento in maniera impeccabile, devi ricordarti di:

  • Tenere i piedi piatti
  • Gonfiare il petto
  • Tenere le braccia contro il corpo
  • Tenere la parte superiore della schiena attiva
  • Stare dritto
  • Sederti tra le gambe
  • Spingi le ginocchia in direzioni opposte

Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

Thruster con kettlebell 

  • Impugna il kettlebell ad altezza petto con entrambe le mani
  • Gambe leggermente divaricate, addome attivo, schiena dritta
  • Abbassati in squat cercando di controllare il movimento
  • Con un movimento rapido sali verso l’alto spingendo le braccia e il kettlebell sopra la testa
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicate

 

Frullati estivi: i 3 migliori frullatori su Amazon

I frullati estivi sono parte integrante della nostra alimentazione estiva. Che siano a base di frutta o verdura, con aggiunta di proteine o integratori, sono veramente comodi da portare a mare.

In realtà i frullati estivi hanno benefici che vanno ben oltre l’aspetto pratico e riguardano molto più da vicino la salute ed il benessere.

2 motivi per provare i frullati estivi

Ti aiutano a rimanere idratata. Quante volte al giorno dimentichi completamente di bere acqua e rimanere idratata? Probabilmente troppe, ma chissà per quale strano meccanismo psicologico, quando ad accompagnare l’acqua c’è qualcosa come una frutta, verdure o integratore, miracolosamente ti ricordi di bere.

Sono fonte di nutrienti. D’estate si sa, si tende a mangiare meno, in maniera confusa e soprattutto si sceglie spesso l’opzione più rapida. Risultato? Probabilmente non assumi abbastanza nutrienti. I frullati estivi, sono un buon modo per integrare frutta e verdura in un alimentazione frettolosa e veloce come quella che spesso segui durante la stagione calda.

Oltre dunque all’aspetto pratico e all’aspetto alimentare, i frullati estivi necessitano della giusta attrezzatura per essere preparati. A seconda dei gusti e del budget ci sono diverse opzioni tra cui scegliere.

I 3 migliori frullatori su Amazon

Frullatore Mixer Twinzer. Potente, pratico ed efficace, grazie ai suoi molteplici accessori ti permette di realizzare anche granite, frappe e zuppe. La confezione include anche il bicchiere.

Mini Frullatore Personal Blender. E’ la soluzione più pratica ed economica se quello che cerchi è un all in one tra bicchiere portatile e frullatore. Tra i vantaggi, c’è anche il plus eco: è realizzato in materiale ecologico.

Homgeek frullatore Professionale. E’ un frullatore dalle alte prestazioni, dal prezzo leggermente più alto, trasforma qualsiasi alimento in poco tempo nel tuo frullato preferito da portare in spiaggia. Ha anche la funzione tritaghiaccio e un interruttore di sicurezza che impedisce l’apertura dell’agitatore se il contenitore non è posizionato bene.