7 strategie mentali per mangiare sano in ogni occasione

Corpo e mente vanno di pari passo, senza l’una non va l’altra.  Pensa a quanto spesso mangi cibo che nemmeno vuoi veramente: il biscotto o il cioccolatino con il caffè; il bis che hai accettato per gentilezza; un piatto ipercalorico solo perché eri nervosa. Il problema con queste con questo tipo di approccio è che può, con il tempo, portarti a perdere tutti i risultati che hai raggiunto con tanto sacrificio piuttosto che a mettere qualche chilo di troppo.

Ecco quindi qualche suggerimento per mangiare in maniera più sana in tutte le occasioni che ti capitano.

Quando ti trovi davanti a cibo gratis, spesso tendi a farti prendere la mano. Nel cervello, il cibo gratis, viene identificato come una “coccola” che non rientra nell’apporto calorico della giornata. Prove al supermercato, riunioni al mattino possono, omaggi, possono costarti caro. Cosa fare in questa occasione: La logica dovrebbe essere sempre quella del “vale la pena?” “lo comprerei mai se non mi trovassi in questa occasione?” Se la risposta è no, allora forse non dovresti cedere alla tentazione.

Quando ti trovi davanti ad una porzione più grande del dovuto. Se pure non ci piace lasciare avanzi nel piatto, o quel pacchetto di patatine contiene più di una porzione, va detto che mangiare in maniera da dilatare il nostro stomaco fino all’inverosimile, non aiuta nessuno. Cosa fare in questa occasione? La risposta è più facile a dirsi che a farsi: non mangiare tutto ciò che ti trovi davanti oppure guardare questo video e pensare ai burpees  che ti aspettano ogni volta che metti a dura prova il tuo stomaco

 

Quando ti trovi a festeggiare oppure in occasioni speciali. Matrimoni, compleanni, lauree, eventi in famiglia, pranzi di lavoro e quant’altro sono sempre contornate da cibo a go go. Il problema nasce quando ti trovi in queste occasioni quasi su base quotidiana. Cosa fare in questa occasione? In questo caso attenerti al tuo piano nutrizionale, ricordandoti che non sarà di certo la tua ultima occasione di assaggiare quel fantastico dolce o quella morbidissima pizza. Inoltre ricordati mangiare con consapevolezza va ben oltre le insalatone e le barrette per pasti sostituitivi. Cerca di mangiare cibo vero ogni volta che puoi, in questa maniera quando ti trovi davanti a delle “tentazioni” avrai meno lo stimolo di cedere.

Quando ti trovi davanti ad occasioni di risparmio sulla spesa. Mangiare oggi sembra essere diventato quasi un lusso, e quando al supermercato trovi un conveniente 3×2 o trovi sconti su alimenti light, ti sembra di fare un grandissimo affare nel comprarli. Probabilmente è così per il tuo portafogli, ma non per la tua linea. Cosa fare in questa occasione? Come abbiamo già scritto in un precedente articolo “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” vale anche per l’alimentazione. E’ il trucchetto numero uno per rimanere in forma, quello di non avere a portata di mano, h24 tutto il cibo che vogliamo.

 

Quando ti trovi a dover pensare di fare qualsiasi attività fuori di casa. Facci caso: se vai al cinema, compri i pop corn, se esci con un amica di certo non può mancare un aperitivo, esci la domenica, e un gelato ci sta sempre bene. Cibo e attività fuori di casa sembrano essere un’accoppiata perfetta. Cosa fare in questa occasione? Cerca di pensare all’attività che stai facendo e non associare a quest’ultima il divertimento solo se accompagnata dal cibo.

Quando pensi che premiarti, vuol dire mangiare ciò che di solito non puoi. Il mangiare in maniera emotiva è un fatto reale, di certo i broccoli non rientrano propriamente nell’ambito della coccola alimentare che ti concedi per consolarti. Cosa fare in questa occasione? Se la coccola o il premio diventa un’abitudine quotidiana prova a trovare altri modi di prenderti cura di te. Ad esempio una giornata in spa, oppure una chiacchiera con un amico. Se invece la coccola o il premio è questione di una tantum, allora presta attenzione alle porzioni

 

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3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

I burpees sono l’esercizio che tutti amano odiare. E se ormai sono usciti dalla sola esclusiva dell’allenamento crossfit ed entrati a pieno diritto all’interno di un buon allenamento funzionale che si rispetti, non cambia il fatto che ogni volta che il tuo coach ti chiede di eseguirli, inizi a sudare al solo pensiero della fatica.

Eseguire burpees mette a dura prova le tue capacità. Se sei alle prime armi dovresti provare ad eseguire l’esercizio con un professionista visto che l’esercizio richiede una buona mobilità e capacità di coordinazione. Fondamentale è inoltre, il non lasciarsi distrarre dalla fatica: un elevato numero di ripetizioni unito ad una cattiva forma, possono far si che tu ti faccia male. Particolarmente sollecitati inoltre sono polsi, schiena e spalle.

Quindi se proprio i burpee non ti vanno giù ecco 3 esercizi alternativi ai burpee.

Tutti i movimenti che singolarmente compongono il burpee. Se fai caso alla meccanica dell’esercizio, noterai che si compone di più movimenti. Se sei alle prime armi o proprio non ti va di eseguire l’esercizio completo, prova a suddividerlo nelle varie parti di cui si compone. Ad esempio prova push up e air squat, e combinali in un circuito Tabata. In alternativa agli air squat puoi inserire gli squat jump. Dipende dall’intensità che il tuo livello di allenamento può sopportare. Leggi anche Corpo da spiaggia in 7 esercizi. Circuito Tabata.

 

Salti con la corda. La corda è uno strumento piuttosto sottovalutato, solo perchè ci siamo abituati ad utilizzarla da bambini, non vuol dire che sia un esercizio da mettere da parte. Considera che 10 minuti di salti con la corda possono farti bruciare fino a 125 calorie. Inoltre sembra che siano anche più efficaci della corsa stessa permettendoti di bruciare il 25% di calorie in più per minuto.

Sprint. Facili, veloci, efficaci, totalbody e bodyweight. In pratica sono il classico esercizio no excuses. Ti aiutano a bruciare calorie, a preservare la massa magra e ti aiutano a mantenere attivo il metabolismo. Tenendo conto sempre del tuo livello di allenamento, prova ad eseguirli in salita per 100 mt. Oppure sul tapis roulant prova a dare il massimo per 30 secondi e riposati per altri 30. Il tutto ripetuto per circa 10 minuti.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Come eliminare la cellulite dalle cosce? 5 alimenti che non possono mancare nel tuo frigo

Ecco a voi la domanda del secolo, quella che in questo momento, considerati i 40° all’ombra sta mettendo in crisi quasi tutta la popolazione femminile italiana: come eliminare la cellulite dalle cosce?

Scherzi a parte, chi compie ricerche per trovare una facile soluzione al problema s’imbatte in centinaia e centinaia di rimedi, tra fake news e consigli pratici e seri. Noi, per questo articolo, abbiamo scelto un approccio sicuramente non risolutivo nel breve termine ma senz’altro salutare e facile da applicare.

Abbiamo chiesto alla nostra nutrizionista Valentina Palladino, quali fossero i 5 alimenti che sicuramente non potevano mancare nell’alimentazione di chi vuole sbarazzarsi della cellulite dalle cosce, o dalla cellulite a 360°, ed ecco i suggerimenti che ci ha dato e che facilmente potrai reperire dal tuo fruttivendolo o supermercato di fiducia.

Come eliminare la cellulite dalle cosce? 5 alimenti che non possono mancare nel tuo frigo

Ananas. E’ considerato un alimento che riduce la cellulite in quanto ricco di bromelina, che risulta essere motto efficace nel supporto di alcune funzioni tra cui il miglioramento della circolazione e nel diminuire le infiammazione del tessuto connettivo che tra le altre cose fa apparire la pelle ruvida e raggrinzita. La polpa di ananas sembra essere particolarmente ricca della sostanza, quindi se pensate di farvi un’estratto di ananas scartando la polpa, vi perdete il meglio dell’azione anticellulitica!

Mirtilli. Questo piccolissimo frutto, è il Sacro Graal della bellezza. Supporta la produzione di collagene e dunque una pelle sana e luminosa. Ricchissimo in antiossidanti che distruggono il grasso presente nel tessuto connettivo, tenendo il grasso lontano dall’apparire in superficie evitando di mostrare la famigerata buccia d’arancia sulle tue gambe e latoB.

Asparagi. Non tutti sono dei grandi fan degli asparagi, ma questa verdura così sottovalutata, potrebbe essere il tuo miglior alleato per combattere la cellulite. Tra le sue grandi proprietà, quella anti infiammatoria, che ha la capacità anche di ridurre il gonfiore nello stomaco) e quella di sbarazzarsi delle tossine presenti nel corpo, grazie alla loro capacità di stimolare la circolazione del sangue. La controindicazione? un po’ di cattivo odore quando vai in bagno, ma al netto di sbarazzarci del fastidioso inestetismo, ci sembra un compromesso a cui possiamo scendere.

Cetrioli. Certo d’inverno non sono la tua prima scelta, ma durante l’estate, grazie a Dio esistono i cetrioli! Dissetanti e con pochissime calorie, hanno il super potere di ridurre le infiammazioni della pelle. Inoltre sembrano essere ricchi di acido ascorbico e vitamina C, particolarmente indicati per combattere anche le rughe. Sono inoltre super versatili in cucina, dalle preparazioni “salate” ai frullati, puoi davvero sbizzarrirti. Ovviamente per ottenerne tutti i benefici, conviene mangiarli interi.

Anguria. La nostra nutrizionista, ci raccomanda di mangiarla lontano dai pasti. Ricchissima d’acqua, la cellulite è una grande alleata della tua lotta ai bozzi da cellulite. Secondo uno studio effettuato in Giappone, sembra che chi assume liquidi ingerendo alimenti ricchi del fluido, abbiano una vita più stretta e un Indice di massa corporea più basso di coloro che li bevono. Detto questo l’anguria è anche ricca di licopene, che le conferisce quell’invitantissimo colore rosso, che supporta il miglioramento della circolazione e di conseguenza ha un effetto anche sulla cellulite.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Mini workout ad alta intensità total body di 20 minuti

Il tempo per allenarsi sembra sempre scarseggiare, e con l’estate che incalza, forse tutto di va di fare tranne che stare più di 20 minuti in palestra o grondare sotto un mare di sudore. Ecco quindi un allenamento pensato per essere eseguito in circa 20 minuti. Se non riesci a rimanere nella tempistica definita, non importa, ma cerca di eseguire l’allenamento per intero. E soprattutto assicurati prima di eseguire l’allenamento di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire in tutta sicurezza.

  • Avrai bisogno di un kettlebell
  • Un tappetino
  • Un peso
  • Timer
  • Bottiglietta d’acqua

Buon allenamento!

400 mt di corsa

50 American Swing 

Cerca di eseguire l’esercizio solamente se hai il livello di allenamento corretto per eseguirlo. E’ sconsigliato eseguire il movimento se si è alle prime armi con i kettlebell. Nel caso sostituire l’esercizio con il classico kettlebell swing, ricordandoti di non piegare eccessivamente le ginocchia e di non portare il peso troppo in basso.

40 Butterfly Crunch

Questa tipologia di crunch ti permette di contrarre in maniera appropriata gli addominali e la sua tecnica, che riguarda la posizione particolare da assumere con le ginocchia rivolte verso l’esterno e le piante dei piedi congiunte, lo rendono un esercizio unico nel su o genere. Fondamentale, nell’esecuzione dell’esercizio, è mantenere la spina dorsale dritta, senza inarcarla in fase di discesa e di risalita.

30 Affondi Indietro

Gli affondi indietro come abbiamo già detto, sono tra gli esercizi più efficaci per gambe e glutei. Ci sono numerosi varianti dell’esercizio che prevedono ad esempio il bilanciere appoggiato sulle spalle, piuttosto che il kettlebell tenuto ad altezza petto, o anche portato sopra la testa con una mano, o ancora con un disco ad altezza petto o portato sopra la testa con entrambe le mani. A prescindere dalla tipologia di affondo che decidi di fare, ti consigliamo, vista l’intensità dell’allenamento ti consigliamo di eseguirlo con il kettlebell ad altezza petto.

 

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Ricetta brownies gluten free in meno di 30 minuti

La cucina fit è un meraviglioso mondo pieno di possibilità e combinazioni che insieme alla nostra nutrizionista Valentina Palladino, ci piace esplorare per regalarvi le combinazioni di ricette fit, light e versioni più sane e più semplici da fare. La proposta di oggi è una ricetta brownies gluten free, proprio perchè senza farina. La ricetta non prevede nè albumi nè proteine in polvere, per tanto ha un’elevata percentuale di grassi vegetali dati dal burro di arachidi e le noci. Ideale quando devi affrontare giornate particolarmente movimentate o allenamenti particolarmente intensi.

Ingredienti Ricetta Brownies Gluten Free

  • 3 banane mature
  • 2 cucchiai di miele
  • 130 gr di burro di arachidi
  • 1 cucchiaio di Cacao in polvere
  • qualche noce pecan e gocce di cioccolato

Come procedere per i brownies ricetta fit

  • Preriscaldare il forno a 250°
  • Ricordati di ungere una teglia non troppo grande
  • Fai sciogliere il burro di arachidi
  • Mescola le banane, il cacao in polvere, le proteine e il burro di arachidi finchè non ottieni un composto ben amalgamato.
  • Versa in composto nella teglia e cuoci per 20 minuti, finchè non è completamente cotto.
  • Rimuovi dal forno e fai raffreddare prima di tagliarlo in quadrotti.

Esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle: squat si o no?

Se vi dicessero che tra gli esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle, gli squat sono assolutamente da evitare, ci credereste?
Lo squat è molto probabilmente uno degli esercizi sovrastimati in un senso e sottostimati in un altro, tra tutti quelli che probabilmente esegui in palestra.
Quando parliamo di sovrastimato, ci riferiamo al fatto che gli squat non sono gli unici esercizi multiarticolari che ti permettono di allenare la parte bassa del corpo, e quando invece diciamo che spesso è un esercizio sottostimato ci riferiamo al fatto che è un esercizio la cui corretta esecuzione è piuttosto complessa. Soprattutto se poi fai riferimento agli squat come unico esercizio per attivare e allenare i glutei e ottenere gambe snelle.

Esercizi in palestra per glutei a palloncino e gambe snelle: squat si o no?

Per far si che gli squat possano essere realmente efficaci e raggiungere così il tuo obiettivo di avere glutei alti e sodi e gambe snelle ci sono due fattori determinanti:

Il peso che utilizzi: in effetti affinché gli squat siano efficaci, secondo alcune scuole di pensiero, è importante eseguirli con il bilanciere e con un carico piuttosto pesante. Caricare quindi la colonna vertebrale di un certo peso e posizionare le spalle in maniera tale da tenere il bilanciere, può essere molto stressante per tutto il corpo.

Il fatto che una parte del corpo e più debole dell’altra: in poche parole, tutti noi abbiamo una parte del corpo più forte dell’altra, per tanto quando esegui qualche esercizio o movimento tendi a compensare laddove ci sono delle debolezze. Lo squat, essendo un movimento che esegui contemporaneamente con due gambe, non ti permette di capire in che percentuale sforzi un lato piuttosto che un altro. Il lato più forte continuerà a diventare più forte, a tutto svantaggio dei tuoi glutei.

Esercizi sostitutivi agli squat

Ma se gli squat, non sono il massimo a meno che tu non abbia un livello di fitness piuttosto elevato, quali esercizi eseguire per gambe snelle e glutei a palloncino?
La risposta per chi si allena in maniera costante e assidua è ovvia: gli affondi in tutte le varianti. Gli affondi, ti permettono:

  • di allenare una parte del corpo alla volta, senza possibilità di compensare
  • di sfruttare una maggiore ampiezza del movimento rispetto allo squat (in questa maniera i glutei lavoreranno meglio)
  • di allenare anche l’addome che, come capita per i movimenti unilaterali, deve essere più che mai attivo per tenere la parte del corpo in posizione dritta e corretta.
  • di emulare uno dei movimenti che probabilmente esegui in maniera più naturale durante la giornata: mica cammini a piedi uniti, no?

I nostri preferiti: Affondi indietro, muscoli coinvolti e come eseguirli correttamente

Tra le tante variazioni di affondi (vedi la nostra 100 affondi fitness challenge) i nostri preferiti sono gli affondi indietro perché ci permettono di focalizzarci al 100% su:

  • glutei
  • quadricipiti
  • femorali
  • interno coscia
  • polpacci

Inoltre tra le variazioni di affondi, sono quelli che permettono di tenere più al riparo le ginocchia. Spesso nell’esecuzione dell’affondo in avanti, si tende a portare in avanti il ginocchio rispetto alla lunghezza del piede, causando uno sforzo eccessivo delle articolazioni.
Possono essere eseguiti a corpo libero, con i kettlebell, con i manubri, con il bilanciere.

Ecco l’esecuzione dell’affondo indietro con kettlebell.

Affondo Indietro GIF - Find & Share on GIPHY

  • Fai in modo che il movimento sia sempre controllato
  • Spina dorsale dritta
  • Peso sui talloni
  • Abbassa il corpo finché sia la gamba destra che quella sinistra formino un angolo di 90°
  • Torna in posizione di partenza e ripeti il movimento portando indietro la gamba sinistra

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Chi non ha indugiato in dolci, gelati, merendine e zuccheri vari ed eventuali alzi la mano. Siamo certe che pur potendo, riusciremmo a vedere appena due o tre mani alzate. Volendo essere ottimiste. Non è facile, ma il momento è sempre quello giusto per mettere da parte quella che è stata definita una delle dipendenze più difficili da combattere del secolo in cui viviamo.

Se ancora non sei convinta ecco 10 modi in cui gli zuccheri fanno male alla tua salute e alla tua bellezza

Possono provocare malattie cardiache. Secondo diverse fonti autorevoli lo zucchero può portare ad un accumulo di grasso in eccesso, che si traduce in malattie del fegato, contribuendo al diabete e all’insorgenza di malattie cardiache.

Causano carie dentali. Beh di certo questa è la problematica che anche da bambine, da brave mangiatrici di zucchero, ci siamo abituate ad affrontare. Troppi gelati e merendine, ci hanno spesso portate dal dentista. Ormai sei adulta, cerca di abbandonare un certo tipo di abitudini!

Provocano mal di testa comprese le emicranie. Mangiare alimenti troppo carichi di zuccheri, e nutrirsi solo ed esclusivamente di quelli, può causare mal di testa. Questo a causa dei cosiddetti picchi glicemici.

Possono causare depressione. Secondo la rivista Psycology Today, una dieta troppo carica di zuccheri può avere effetti negativi sulla tua salute mentale. Gli alti e bassi causati dai picchi glicemici potrebbero provare oscillazioni dell’umore. Alcune ricerche collegano il consumo di zucchero alla depressione.

 

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Possono causare problemi alla vista. Come succede nei diabetici, possono essere delle problematiche legate alla capacità di vedere in maniera nitida.

Causano obesità. Una dieta ricca di zuccheri, come quelli presenti in bevande, caramelle, dolci, gelati, cereali, può aumentare i livelli di insulina nel sangue aumentando la probabilità di trasformare l’energia derivata dal cibo in cellule di grasso.

Possono comportare disidratazione. Soprattutto quando raggiunge livelli elevati nel sangue. I reni iniziano a produrre più urina per eliminare gli zuccheri e fluidi, con il risultato di rimanere disidratata.

Ti faranno sembrare più vecchia di quello che sei. Le molecole di zucchero si attaccano al collagene e all’elastina presente nella pelle tramite un processo tale per cui ti ritroverai con più rughe.

Possono causare squilibri ormonali. Una dieta ricca di zuccheri può avere degli effetti significativi sugli estrogeni ad esempio, responsabili di numerosi processi all’interno del corpo.

Possono provocare effetti negativi sulla memoria. Come riporta la rivista Forbes, secondo uno studio di un’Università Americana, gli zuccheri possono non solo avere effetti sulla memoria, ma provocare danni al cervello a 360°

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Come eliminare la pancia senza plank o crunch

Non ti stiamo suggerendo di darti alla chirurgia plastica né tanto meno diete miracolose. La nostra scuola di pensiero rimane sempre quella del duro e costante lavoro. Eliminare la pancia per tanto, prevede una strategia ben precisa che può voler dire seguire in palestra, a lavoro e nel tempo libero una serie di strategie che vanno dalla postura corretta all’esecuzione di ripetizioni più elevate di alcuni movimenti multi articolari.

Come eliminare la pancia senza plank o crunch

Prova i movimenti multiarticolari. Esercizi come gli squat o gli affondi, mettono alla prova diversi muscoli del corpo tra cui l’addome. Quando esegui lo squat ad esempio, porta l’ombelico verso la spina dorsale e strizza i glutei, per eseguire correttamente l’esercizio ma soprattutto attivare il pavimento pelvico e proteggere la zona lombare dagli infortuni.

Prendi in considerazione di allenare l’equilibrio con bosu e stability ball. Allenare l’addome con questi attrezzi (che tra le altre cose puoi tenere anche dentro casa) ti permette di allenare gli obliqui e mettere la prova la parte centrale del corpo a 360°. Squat, Pistol squat e qualsiasi altro tipo di movimento metta alla prova l’equilibrio, ti permetterà di allenare l’addome in maniera appropriata. La raccomandazione è sempre quella di eseguire qualsiasi tipi di esercizio o movimento in totale sicurezza. Quindi rivolgiti ad un esperto se non sai come procedere.

Allenare gli addominali in piedi

Mantenere una postura corretta ha degli effetti positivi non solo sugli organi interni ma anche sulla fastidiosa pancetta di cui tanto ti vuoi sbarazzare. Un trucchetto da utilizzare per cercare di attivare l’addome mentre sei seduta è quello di portare l’ombelico verso la spina dorsale e nello stesso tempo sollevare leggermente il pavimento pelvico.  Puoi fare questo esercizio ovunque mantenendo la posizione per circa 30 secondi.

L’allenamento ad alta intensità è tuo amico. Secondo uno studio, le persone che eseguono due allenamenti ad alta intensità hanno più possibilità di smaltire grasso viscerale sul girovita.

Respira in maniera corretta. Per quanto possa sembrarti naturale inspirare e respirare è un’attività che coinvolge l’addome. C’è infatti una tecnica yoga che ti permette di tonificare l’addome: seduta con la spina dorsale ben dritta, inspira e porta l’ombelico verso la spina dorsale. Successivamente butta fuori l’aria, lasciando che l’addome si espanda completamente. Puoi arrivare ad eseguire l’esercizio fino a 20 minuti.

Allenamenti di potenza e agilità sono una manna dal cielo per snellire l’addome. Sprint, allenamento con la corda, kickboxing, medicine ball, mettono alla prova tutto il corpo, ma richiedono un’attivazione particolare da parte dell’addome, per eseguire salti, cambi di direzione, eseguire movimenti in maniera rapida.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Trucchi per la depilazione e consigli per sopportare la ricrescita in zona bikini

Chi non si è mai lamentata della ricrescita in zona bikini durante l’estate alzi la mano! La classica rottura delle uova nel paniere, in un periodo dell’anno, l’estate, che dovrebbe essere totalmente privo di doveri di qualsiasi tipo.

Ecco quindi 6 trucchi per la depilazione e sopportare la ricrescita in zona bikini.

In fase di ricrescita smetti di torturare la tua zona bikini con strisce depilatorie, rasoio o chissà quale altro sistema. In qualsiasi modo li tratti sicuramente in fase di ricrescita i peli prenderanno direzioni varie ed eventuali, rimarranno sotto pelle o peggio ancora cresceranno duri come il tronco di un albero. Lascia che la natura faccia il suo corso.

Presta particolare attenzione alle irritazioni. Ti è mai capitato dopo una ceretta di vedere tanti piccoli piccole protuberanze rosso fuoco? Ecco magari il modo in cui ti depili ti provoca delle irritazioni. Cerca di prestare particolare attenzione e di trattarle nella maniera giusta. Probabilmente sei tra coloro che con un po’ di aloe, si sbarazzano dell’irritazione. O forse hai bisogno di prodotti più specifici. Ovviamente il fai da te non è mai un’opzione quindi se bruciori e irritazioni sono persistenti, rivolgiti a chi di dovere. Soprattutto ricorda che stai trattando l’irritazione a livello superficiale.

Esattamente prima di fare la ceretta o depilarti con rasoio, pensa ad usare un esfoliante o guanto di crine. I peli incarniti non piacciono a nessuno sia perché portano prurito e infezioni, sia perché sono veramente brutti anche da vedere. E’ importante quindi esfoliare l’area bikini in maniera delicata. Ed evita di utilizzare la pinzetta se per caso riesci a tirar fuori qualcosa.

Se le irritazioni possono essere sconfitte, può esserlo anche il prurito. Come capita a tutti, a prescindere dalla zona che subisce la depilazione e la ricrescita dei peli, c’è una fase di prurito. Una buona abitudine sarebbe quella di evitare indumenti troppo stretti o tessuti sintetici che non lasciano traspirare l appello. E’ importante quindi evitare di sudare, ma soprattutto tenere pulita l’area interessata.

Idrata sempre la pelle. Non stiamo qui a dirti di utilizzare un balsamo per i peli, anche no (altri prodotti nella borsa della palestra di certo non ce ne entrano). Piuttosto però cerca di non saltare mai la fase di idratazione della pelle, dopo la doccia. Che si tratti di crema idratante o oli naturali, l’importante è che tratti bene la tua pelle.

Fai pace non il fatto che ci sarà un momento in cui ti sembrerà di dover correre ai ripari. E se proprio non riesci a sopportarlo, prendi appuntamento con la tua estetista e riduci il problema nelle zone più esterne. Sconsigliamo di accorciare i peli da sola, ma semplicemente perché riteniamo non abbia nessuna utilità.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.