#Nopainnogain e il falso mito del dimagrire soffrendo

#Nopainnogain è il motto dei #fitnessaddicted su quasi tutti i social. E’ di qualche mese fa un video, diventato virale, ad oggi rimosso di una fitness model devastata dal dolore per gli estenuanti allenamenti. In lacrime, stenta ad eseguire l’ultima serie alla leg press.

Questa è solo uno dei tanti esempi di video che alimentano il falso mito che bisogna sottoporsi ad estenuanti e lunghissime sessioni in palestra per raggiungere i propri obiettivi fitness. La psicologia dietro al falso mito del #nopainnogain, è quella dell’imitazione: se la fitness model che segui su instagram ha un fisico perfetto ed esegue allenamenti lunghi ed estenuanti allora anche io dovrò fare la stessa identica cosa per ottenere gli stessi risultati. 

La scienza smentisce il falso mito #nopainnogain

Magari fosse tutto così semplice. In realtà è proprio la scienza a smentire tutto ciò: il solo allenamento, e per giunta di quelli al limite dello svenimento per il dolore, non serve a raggiungere l’obiettivo. 

Secondo uno studio del 2001, sembra che l’equazione duro allenamento uguale perdita di peso in eccesso non sia così scontata. 

Lo studio aveva come obiettivo quello di individuare la relazione tra quantità di energia spesa durante l’allenamento ed effettiva perdita di peso e grasso viscerale nei soggetti sottoposti allo studio. Il risultato ha sottolineato come  la perdita di peso nel lungo termine fosse inferiore rispetto alle aspettative e comunque non collegabile al dispendio energetico effettivo durante l’allenamento.

In parole povere chi si allena di più non è necessariamente chi perde più peso in eccesso o dimagrisce. 

Studi sullo stille di vita a supporto della teoria scientifica 

In questo senso vale la pena di citare uno studio compiuto da un antropologo americano, su una delle ultime tribù cacciatrici dell’Africa. 

La ricerca dimostrava che la ragione dell’aumento generale del peso dell’uomo negli ultimi 50 anni, fosse da ricollegarsi direttamente allo stile di vita sedentario, diverso da quello iper attivo della tribù in oggetto.

Il risultato della ricerca fu a dir poco sorprendente: la tribù di cacciatori non aveva consumato più energia di quanto non facessero i sedentari occidentali, bruciando di fatto la stessa quantità giornaliera di calorie dell’americano o europeo medio. 

I fattori di incidenza sul risultato furono diversi tra cui il fatto che il consumo calorico avesse una qualche capacità di evolversi ed adattarsi indipendentemente dallo stile di vita. 

Tuttavia la differenza più evidente, rilevata dagli stessi ricercatori, riguardava il modo di gestire l’alimentazione: semplicemente la tribù di cacciatori non mangiava quantità eccessive di cibo.

In conclusione, le evidenze che la scienza ci sottopone non ci suggeriscono di saltare completamente l’allenamento (determinante nella fase di mantenimento del peso), ma quando si tratta di dimagrire non si può aggirare il fattore “cattiva alimentazione”. 

Fitness Influencer : la truffa (a volte) corre online

La notizia è un po’ datata ma vale la pena riportarla per sottolineare che anche se acquistate online un programma di allenamento, avete senz’altro dei diritti. Se sei un’appassionata di fitness, ma la costanza in palestra non è una delle tue virtù, avrai senz’altro provato ad allenarti a casa e di conseguenza acquistato un programma di allenamento online da una fitness influencer. E se sei rimasta delusa o truffata, rincuorati nel sapere che non sei la sola. In un epoca in cui i fitness influencer utilizzano i propri profili per vendere integratori, abbigliamento sportivo, diete personalizzate e programmi di allenamento, va ricordato che il livello di onestà imprenditoriale, non è sempre all’altezza del livello di fitness mostrato su Instagram

La truffa della Fitness Influencer

L’ influencer B. D. è stata accusata dai suoi clienti di averli truffati. Con circa 840.000 followers sparsi tra i vari social media (come riportato da Yahoo), la fitness model ha messo a disposizione dei suoi followers, previo pagamento di 300$, un programma programma wellness (all inclusive di dieta e allenamento) rigorosamente personalizzato.

Nel dettaglio un utente ha dichiarato “ ho acquistato 3 piani online da B. Il primo era un piano di un mese personalizzato, ma in realtà si trattava dello stesso piano inviato a tutti coloro che avevano fatto l’ordine. Inoltre il piano includeva check diretti con B. per apportare modifiche e miglioramenti… non solo rispondeva ben oltre le tempistiche indicate nel piano, ma le risposte fornite erano generiche e di mero incoraggiamento come “stai andando alla grande!” oppure “continua così!”

La rivolta della rete

La rivolta sui social media, dunque, è stata praticamente immediata con tanto di minacce di morte.  Come questa testimonianza, ne sono state raccolte tante altre dal Better Business Bureau. Insomma il tutto ha portato ad una petizione online con più di 9.000 iscritti, un gruppo su facebook con più 3.000 partecipanti, numerosi video su youtube e recensioni negative su Yelp. 

La risposta della fitness influencer non ha tardato ad arrivare con un video su youtube (video che ora è stato reso privato) in cui dichiara di essere dispiaciuta se qualcuno si può essere sentito preso in giro o truffato, e che le sue intenzioni erano genuine. Dichiara inoltre di aver fatto il passo più lungo della gamba e che mentalmente non è riuscita a rimanere in carreggiata, soprattutto alla luce del fatto che non aveva avuto una vera e propria guida per portare avanti il suo business. 

Chiaramente a nulla sono servite le scuse pubbliche, infatti la maggior parte degli utenti chiede un rimborso completo della spesa e dichiara di intraprendere azioni legali.

Fitness Influencer avvisati, la rete vi guarda!

Allenamento a corpo libero: cos’è lo street workout?

Cos’è street workout? Si tratta di un allenamento che fa degli spazi cittadini una palestra. Quali spazi? Poco importa: spiagge, parchi attrezzati, tutti luoghi in cui si possa eseguire esercizi a corpo libero e isometrie basati sulle sbarre. Lo street workout mira a potenziare la forza tramite una serie di esercizi come trazioni, piegamenti e muscle-up. Vediamo nel dettaglio come funziona street workout.

Cos’è street workout e come funziona

Sono solo due gli ingredienti fondamentali dello street workout: l’aria aperta e gli esercizi a corpo libero. La disciplina è di recente invenzione e viene dall’America. Lo street workout ci ha messo poco a conquistare l’Europa e l’Italia non fa eccezione, soprattutto in quelle città dove ci sono spazi adatti per questo tipo di attività fitness. Si tratta di un modo di concepire il movimento inedito basato sull’idea che non serve una palestra per fare attività fisica; per allenarsi sono sufficienti tutti gli oggetti che comunemente incontriamo nei nostri spazi cittadini.

Lo street workout ha il preciso obiettivo di aumentare la massa magra del corpo andando a diminuire contestualmente la massa grassa. Come funziona street workout? Chi lo pratica si trova a fare un allenamento misto che comprende a tratti la ginnastica, la break dance e il body building. Tutti gli esercizi sono fatti tramite l’utilizzo degli oggetti che comunemente si trovano in determinate aree della città come scalinate, gradini e sbarre di ogni genere.

Immancabili le cuffie durante ogni street workout che si rispetti! Quali sono i benefici street workout? Come prima cosa viene in mente a tutti che è un’attività completamente gratuita; fare street workout permette inoltre di potenziare i muscoli, rassodare gambe, glutei e braccia. Come ogni attività fisica che si rispetti lo street workout fa scaricare lo stress e, al contempo, di godersi il paesaggio circostante che può cambiare di volta in volta.

Come trovare persone per fare street workout

Come spesso e volentieri capita, per trovare persone che abbiano i nostri stessi interessi il modo è uno: il web. Sui social network esistono diversi gruppi organizzati collocati nelle varie città che organizzano allenamenti adatti a persone di ogni età e di preparazione fisica. Più grande è la città e più le possibilità aumentano, con Roma che offre questa possibilità anche come servizio in alcuni hotel. Nei parchi delle grandi città, inoltre, sono spesso presenti intere aree attrezzate per l’esercizio fisico che si possono utilizzare a turno godendo dei benefici che da la palestra completamente gratis.

5 modi per rendere più efficace il tuo allenamento in palestra

Settembre è iniziato da un pezzo e siamo certe che hai già ripreso il tuo allenamento in palestra. Sia che rientri o meno nella ristretta cerchia di coloro che sono riuscite ad ottenere ottimi risultati in palestra, c’è sempre spazio per migliorare.

Ecco quindi 5 consigli da tenere a mente per rendere più efficace il tuo allenamento in palestra. 

Mantieni il controllo o meglio organizza il tuo allenamento. L’80% delle persone sostiene che organizzare il proprio allenamento permette di raggiungere performance migliori. Sapere la tipologia di allenamento da affrontare, piuttosto che il carico da utilizzare, ti permette di risparmiare tempo e di iniziare il tuo allenamento in palestra con il giusto mindset.

Cerca di essere realista. Un allenamento efficace che si rispetti, richiede un approccio realista, nel determinare la qualità e la quantità. Spesso e volentieri si incorre nella voglia di strafare, con l’idea sbagliata di raggiungere quanto prima i risultati sperati. Nulla di più sbagliato. E non farti prendere dal desiderio di emulare le tue fitness model preferite, rischieresti solamente di farti male.

Allenati con un amico. Se nel tuo budget non rientra un personal trainer, hai un’altra possibilità ovvero quella di allenarti con un’amica. Alcune ricerche dimostrano che allenarsi con un amico aumenta la tua autostima in palestra e la tua capacità di attenerti all’allenamento. A tutto vantaggio dell’efficacia.

Ascolta una musica che ti dia grinta. Alcune ricerche dimostrano che un sottofondo con un basso predominante, durante l’allenamento ti aiuterebbe ad allenarti con maggiore grinta. Crea una playlist prima di allenarti e attieniti ad essa, senza perdere tempo a cercare la base adatta.

Se la tua palestra è troppo affollata, cerca di andare negli orari più tranquilli. Visto che il luogo comune dell’allenamento dei 3 giorni di allenamento è più popolare di quanto si creda, tutti vanno in palestra dalle 18:00 alle 20:00. Se sei determinata a raggiungere i tuoi obiettivi, e la folla ti distrae o ti fa perdere tempo, cerca di ritagliarti il tempo che ti serve in orari alternativi.

Squat e affondi in gravidanza: la fitness guru Kyla Itsiness interrompe gli allenamenti ad alta intensità

Tutte voi avrete sentito parlare almeno una volta di Kayla Itsines, la fitness guru australiana che sugli allenamenti ad alta intensità ha costruito un impero. La Chiara Ferragli del fitness in pratica. Che i suoi allenamenti fossero particolarmente efficaci, lo dimostrano le migliaia di persone che hanno provato i suoi programmi di allenamento in primis la BBG Guide, e hanno postato migliaia di foto su social a testimonianza della capacità della trainer australiana di aver trovato una tipologia di allenamento in grado di poter soddisfare diverse esigenze.

Squat e affondi in gravidanza: la fitness guru Kyla Itsiness interrompe gli allenamenti ad alta intensità

E’ noto da qualche settimana, soprattutto alle sue fan più accanite, che Kayla Itsines è incinta, tuttavia forse quello che non tutte sanno è che la fitness model ha interrotto i suoi allenamenti ad alta intensità per la parte bassa del corpo. Come spiega nel post che potete visualizzare direttamente su Instagram.

 

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#27weekspregnant #bbg2019 #bbgworkout Okay so I hope everyone can relate to this feeling I’m about to explain. You know when you FIRST EVER start training?… and you’re working out, doing legs.. and then suddenly it feels like someone has just filled your entire leg up with led … it goes stiff and your legs get heavy and you feel like you just need a minute …. that’s literally what I felt like after a few squats in this workout haha !! I honestly haven’t felt that since my very first day in the gym – amazing how your body changes !!! 😂 Pregnancy is just SO DIFFERENT. I have stopped lower body sessions and I am just incorporating legs into my full body workouts 2-3 times per week!! I’m actually enjoying the lower intensity exercises for a change haha! At least you ladies finally get a bunch of “non jumping” workouts 😂😍👌😁 We all win here …. maybe not my legs though haha www.kaylaitsines.com/app #sweat12wc #week5

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Sottolinea come forse in molti non hanno mai fatto, la sensazione di cambiamento che in questa fase della vita il suo corpo sta subendo. Nell’eseguire la routine di allenamento che potete visualizzare nel post su instagram ha sentito le gambe particolarmente rigide e pesanti , quasi come si fosse allenata per la prima volta. L’allenamento ad alta intensità per la parte bassa del corpo le ha fatto prendere coscienza di quanto il suo corpo stesse cambiando durante il periodo di gravidanza.

Questo non l’ha fatta assolutamente desistere dall’allenarsi, ma senz’altro l’ha portata a rivedere il suo programma di allenamento con livelli di intensità minore.

Comunemente c’è l’errata convinzione che allenarsi durante la gravidanza sia completamente da evitare. Così in realtà non è: in primis andrebbero evitati gli esercizi che mettono sotto sforzo il pavimento pelvico e uno sforzo eccessivo della parte addominale. Ovviamente ogni caso è differente e vista la delicatezza dell’argomento, se sei incinta e vuoi continuare ad allenarti affidati ad un esperto.

Il post della fitspo quindi ci ricorda che per quanto possiamo essere focalizzate sui nostri obiettivi e avere un livello alto di allenamento, rispetto al fatto di essere incinta bisognerebbe regolarsi in maniera tale da mettere sempre al primo posto la salute del bambino. Del resto la fitspo Emilye Skye (leggi anche Emily Skye: percezione, fitness e allenamento su Instagram,) durante la gravidanza, ha smesso completamente di allenarsi. La cosa importante da ricordare è che ognuno deve dare ascolto al proprio corpo e seguire il proprio percorso in maniera individuale e fare ciò che è meglio per il proprio piccolo.

I consigli della fitness model di Instagram per addominali scolpiti

Non tutti i corpi sono creati uguali. E diremmo anche per fortuna. Il mito della perfezione non ci appartiene, le piccole imperfezioni ci rendono uniche. Ed è questa una delle lezioni che impariamo dalle tante fitness model che popolano Instagram, e chi servono da fonte di ispirazione quotidiana.

Avere un addome scolpito è forse uno dei principali obiettivi di chi si approccia al fitness in maniera convinta e seria. Tuttavia è forse il goal più difficile da centrare. E una delle fitness model più popolari di Instagram Anna Victoria, ne ha fatto un lunghissimo post a riguardo. Lei il “six pack” se l’è guadagnato.

Nel suo post infatti, oltre a sottolineare come ci sia voluto un po’ di tempo e tanto duro lavoro per arrivare ad avere una pancia piatta e allenata, è stata tra le fortunate ad avere i geni dalla sua parte.

 

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2007 vs 2018 🙊 Since I already shared a 10 year transformation, here’s an 11 year 😆 Does anyone else look back and feel like periods of time in your life were another life entirely? . ⬅ Before: * Partied (clearly 🤣) * Ate only fast food * Wouldn’t step foot in a gym * Drank almost no water * Had trouble sleeping * Had digestive + GI issues from poor eating habits . ➡ After: * Enjoys a glass of wine or two here and there * Eats 80/20 * Works out for my mental, emotional and physical health * Drinks 3-4 liters of water a day * Prioritizes sleep * No more digestive + GI issues (except for when I have huge cheat meals) . While I didn’t have a ton of weight to lose, my transformation was largely health focused, I am also proud of the physical change. And there’s only a 5 lb difference between these two photos! But one thing I want to add and make clear is despite the differences between these two photos, I still loved myself in the 2007 photo. No matter how much I did or didn’t weigh, I never let it phase me and question my worth. YOU deserve to love yourself now, no matter where you are in your journey, even if you haven’t even started ❤ Please know that now, and always. #fbggirls #fitbodyapp #10yearchallenge www.annavictoria.com/fitbodyapp

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Dunque se alcune persone sono fortunate e quindi naturalmente scolpite o magre nel punto vita, possono d’altro canto avere degli eccessi di deposito di adipe in altre aree. E dunque il suggerimento che puoi fare tuo è senz’altro quello di mangiare sano.

E se sei tra coloro che una volta fatti tanti sacrifici per mangiare sano, ricadono nel problema sgarrando qua e là, la soluzione per evitare l’effetto fisarmonica è quella di incorporare l’allenamento con sessioni di rinforzamento muscolare.

Oltre ovviamente a tenere sotto controllo l’alimentazione tramite un professionista e alcune sessioni di cardio.

Un altro falso mito, che la fitness model vuole assolutamente confutare è quello di focalizzarsi su esercizi che allenino in maniera mirata l’addome. Niente di più falso, in un altro post sottolinea come utilizzando in maniera appropriata l’addome mentre si eseguono movimenti composti (prendi affondi, squat, stacchi e così via) sia possibile allenare l’addome nella stessa maniera.

 

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Let’s talk ABS ‼ and what you need to do to get abs and SEE those abs. . Commonly asked question: Do you need to do ab exercises in order to get abs? The answer is no. You don’t NEED to do traditional ab focused workouts in order to get abs. If you know how to engage and use your core/abs properly during your strength workouts, you can build abs just by using and engaging your core during strength based moves alone . Aside from that, no matter how many traditional OR non-traditional ab workouts you do, whether you can see them or not depends on a few things. First is: genetics!! Do you have a naturally lean tummy? If so, A. Lucky you 😝 and B. you probably don’t need to do as much cardio in order to reveal those abs and you just need to focus on building core strength. (And eat properly to assist in building that muscle) . If you DON’T have a naturally lean tummy (like me) then that saying “abs are built in the gym and revealed in the kitchen” applies to you. Bummer, I know!! And in our case, often times belly fat is the last to go and the first to come back. It is what it is! 🤷‍♀️ The more you fight against it, the more you push back reaching your goals. So focusing on strength workouts, properly engaging your core, doing cardio (not more than strength training though) AND keeping your meals/macros in check is what needs to be at the top of your (fitness) priority list. . While as you girls know, I do not believe abs are everything, not one bit. But there also isn’t anything wrong with having physical goals *as long as you aren’t putting your mental and emotional health on the back burner* in order to achieve those goals. . This is just the surface of this week’s #fbgbodylove newsletter topic! I will be doing an insta live tomorrow at 8:30am PST to go over strengthening your core and more. Comment any questions you have on this topic below so I can answer them, and I’ll chat with you girls tomorrow morning!! ☺💕 #fitbodyapp www.annavictoria.com/fitbodyapp

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Come tutte voi sapete, per quanto possa essere positivo avere un obiettivo, gli addominali non sono tutto né ti rappresentano come persona. Come tutte le cose, il percorso per raggiungere i propri goal deve essere equilibrato e realistico. La salute mentale ed emotiva prima di tutto.

In poche parole è possibile amare il proprio corpo e volerlo cambiare nello stesso tempo, ma l’allenamento non è tutto, soprattutto se ossessionarti con l’alimentazione e farne un problema ogni volta che salti la palestra, ti impediscono di vivere.