Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

Alimentazione e corsa: come bruciare calorie e perdere peso

La prima cosa che ti viene in mente dopo le abbuffate natalizie è subito quella di aver messo su qualche chiletto, e la soluzione più “rapida” per rimediare al “problema” sembra essere la corsa. Tuttavia spesso capita che l’allenamento con la corsa viene erroneamente interpretato, soprattutto in relazione all’alimentazione. Inevitabilmente si finisce per ottenere un vero e proprio effetto boomerang: invece di perdere qualche chilo, si finisce con il metterne su.

Se sei un avventore dell’ultima ora della disciplina, devi sapere che i veri corridori sanno che il loro sport preferito richiede adeguato rifornimento. L’allenamento senza cibo a sufficienza (o troppo cibo) non solo è tortuoso, ma diminuisce le prestazioni, fa bruciare meno calorie

Ecco cosa dovresti prendere in considerazione se vuoi ottenere il massimo dal binomio alimentazione e corsa dopo i bagordi natalizi

1. La durata della corsa

Se hai mangiato nelle ultime due o tre ore e hai intenzione di correre per 20/30 minuti, in realtà non hai bisogno di carburante in più. Ma se ti senti assolutamente affamato e hai solo bisogno di spinta in più per uscire dalla porta, mangia un pezzo di frutta. Per corse più lunghe, cerca sempre di indossare un fitness tracker per capire effettivamente quante calorie bruci.

2. Sapere quando hai bisogno d’integrare con bevande specifiche

Le bevande zuccherate sono la rovina di una corretta alimentazione. Mentre sono necessari per i corridori di lunga distanza, devi sapere che le bevande sportive sono inutili per qualsiasi periodo di durata inferiore a 60 minuti. Dopo un’ora, bevine una diluita con acqua, o provare l’opzione a più basso contenuto calorico.

3. Mangia integrale

Optare per i cereali integrali come combustibile pre-run: sono a più alto contenuto di fibre e proteine che ti fanno sentire pieno ed eccitato durante la corsa. 

4. Pianifica in anticipo.

Una battuta d’arresto all’alimentazione sana, non è avere un piano, soprattutto per i corridori. Se non pensi ai pasti prima del tempo, è molto facile che mangerai quello che trovi in giro prima di andare a correre. Avere un piano, ti impedisce di raccogliere cibo spazzatura.

5. Recupera in modo corretto

Dopo una corsa, si dovrebbe mangiare un pasto metà carboidrati e metà proteine per reintegrare i carboidrati perduti e la proteina per riparare e costruire i muscoli.

Come sostituire il latte nei dolci? Tutte le varianti

Come sostituire il latte nei dolci? Ci sono varie ragioni per le quali si può rendere necessaria questa scelta. Le persone vegane, per esempio, escludono volontariamente il latte dalla lista di alimenti che possono mangiare poiché è di origine animale. Ci sono altri che invece non tollerano il latte o non lo digeriscono e, infine, anche persone che sono proprio allergiche a questa bevanda. Vediamo allora le varianti del latte nei dolci per vegani, intolleranti, allergici e più in generale per tutte quelle persone che non vogliono mangiare questo alimento.

Come sostituire il latte nei dolci: la lista delle alternative

Ci sono molte alternative valide per sostituire la bianca bevanda nei dolci. La scelta varia al variare delle esigenze di chi cucina e mangia. Vediamo allora come sostituire il latte nei dolci.

Latte di capra e di asina

Preferire questo latte vuol dire optare per una bevanda dal sapore più forte ma decisamente più digeribile sia per i bambini che per gli adulti. Ideale per coloro che necessitano di una soluzione più digeribile, il latte di capra o di asina è comunque inadatto alle persone vegane.

Latte vegetale

Esistono moltissimi tipi di latte di origine vegetale, tutti perfetti come alternativa valida nella preparazione dei dolci. L’ingrediente alternativo andrà utilizzato nelle stesse quantità previste nella ricetta originale. Quali sono i latti vegetali presenti sul mercato? Abbiamo il latte di soia, che è il meno calorico, ideale pere ciambelloni e brioche; c’è poi il latte di cocco, perfetto per realizzare biscotti; c’è il latte di riso, molto dolce e che richiede l’aggiunta di una minor quantità di zucchero nella ricetta; c’è il latte di mandorla, perfetto per creme e budini; il latte di avena, infine, è ideale per le torte.

Acqua, succo di frutta

Anche l’acqua può sostituire il latte se si utilizza qualche aroma per insaporirla e la scelta è ampia: cannella, scorza di limone, vaniglia e tanti altri. Perfetta nella realizzazione di ciambelloni, muffin e plumcake. Il succo di frutta è ideale quando si vuole sostituire il latte di mucca nei preparati di pasta frolla.

Cosa mangiare al posto della pizza?

Cosa mangiare al posto della pizza? Questa domanda te la sarai fatta almeno una volta: perché sei a dieta, perché stai uscendo a cena e non puoi mangiarla o semplicemente perché non ti va. Facciamo una premessa: la pizza non è necessariamente un alimento da evitare per chi segue una dieta ipocalorica. Mangiare la pizza è possibile anche a dieta o, in alternativa, ci sono comunque piatti ipocalorici da scegliere che risultano gustosi da mangiare proprio come una pizza.

Mangiare la pizza a dieta: ecco perché si può e come fare

La convinzione che la pizza quando si è a dieta non possa essere mangiata è errata. Per mangiare la pizza una volta a settimana a cena è sufficiente considerarla come un pasto a base di pasta e, volendo, eliminare il pane per il resto della giornata. Ciò che bisogna evitare è mangiare la pizza abbinata ad altri piatti che, solitamente, vengono presentati come antipasti. Qualche esempio? Supplì, fritti, bruschette. Se una pizza può essere o meno inserita in un regime ipocalorico dipende tanto anche dal condimento. La pizza marinata è ideale, quella ai quattro formaggi andrebbe evitata. Quelli che sono a dieta ed escono a mangiare la pizza devono quindi preferire condimenti leggeri (ancor meglio se solo a base di verdure) e evitare l’antipasto e il dolce, preferendo invece una porzione di frutta.

Cosa mangiare al posto della pizza

Ci sono tante alternative meno “dannose” (si fa per dire) alla pizza. Se volete essere ligi alla dieta e non concedervi nemmeno lo sgarro settimanale potete optare per:

  • un piatto di pasta condito in maniera semplice (verdure, salsa di pomodoro, aglio e olio);
  • bruschette con olio e pomodoro;
  • insalatone ricche di ingredienti gustosi ma poco calorici (pollo, tacchino, feta, uovo sodo, arance, frutta secca);
  • pizza con impasto integrale o comunque fatta con farine diverse da quella bianca.

Come sostituire il formaggio a tavola: alternative gustose e low fat

Cosa mangiare al posto del formaggio? Ci sono moltissime alternative buone da gustare e con molte meno calorie di quelle contenute nei formaggi. Vediamo come sostituire il formaggio a tavola e preparare comunque manicaretti gustosissimi. Impossibile? Assolutamente si! Ogni tipologia di formaggio è sostituibile, da quello che grattugiate sulla pasta al formaggio utilizzato nei dolci. Vediamo insieme in che modo.

Cosa mangiare al posto del formaggio: alternative a seconda del piatto

Vediamo come sostituire il formaggio con alternative vegetali ideali per vegani ma anche per le persone che stanno osservando un’alimentazione calibrata.

Formaggio spalmabile

Come sostituire il formaggio spalmabile? Lo usiamo su tutto, in particolar modo per gli antipasti. Esistono delle alternative vegetali facilissime sa realizzare. C’è l’hummus di ceci, perfetto per panini e bruschette, o ancora il formaggio vegan spalmabile a base di erbe. Si può anche creare un formaggio vegetale partendo dalla frutta secca e/o dal tofu frullando e insaporendo con sale e spezie a piacimento.

Sostituire la mozzarella sulla pizza

Questo si che sembra assolutamente impossibile e inconcepibile. La verità, però, è che lo yogurt bianco di soia è un ottimo sostituto della mozzarella sulla pizza. L’importante è che lo yogurt scelto sia molto cremoso e che venga lasciato scolare per qualche ora all’interno di un colino a maglie fitte. Insaporito con sale e pepe andrà aggiunto sull’impasto steso a cucchiaiate e, durante la cottura, si asciugherà ulteriormente. Sia la consistenza che il sapore saranno simili a quelli della mozzarella tradizionale (provare per credere)!

Formaggio nei dolci

A partire dalla cheesecake, ci sono moltissimi dolci che contengono formaggio ed esiste un modo di sostituire anche questo. Come? Con lo yogurt, nel caso della cheesecake. E nel caso della ricotta? Conviene preparare in casa della ricotta di mandorle, che risulta semplice da preparare. Risulta ottima anche se usata nell’impasto delle torte alla frutta o delle crostate.

Come sostituire il formaggio grattugiato

Probabilmente uno dei casi in cui sostituire il formaggio risulta più difficile anche solo a livello mentale. La versione vegan del formaggio grattugiabile esiste, però, e la troviamo nel lievito alimentare in scaglie, prodotto dalla lavorazione del lievito di birra. Ideale per essere grattugiato sulla pasta o sui risotti, l’impressione è proprio quella di mangiare i tipici formaggi a scaglie.

10 idee geniali per mantenere forma fisica e risparmiare a Natale

Se è verro che il Natale è alle porte, è anche vero che durante questo periodo, ti lasci un po’ trasportare dal clima e metti da parte tutte le tue buone abitudini. La conclusione di questo atteggiamento spesso è un portafogli vuoto e qualche chilo di troppo.

Ecco quindi 10 idee geniali per mantenere la forma fisica e risparmiare a Natale

Cerca di mantenerti entro certi limiti economici. Potrebbe sembrare la logica comune ma la maggior parte delle persone in realtà non si impone un budget per le festività, rischiando di spendere molto di più di ciò che può permettersi. Inizia con un ammontare complessivo e scomponi in categorie in modo da sapere esattamente quanto stai spendendo e per cosa.

Non improvvisare sul menù ma pianifica per tempo. Butta giù una lista della spesa in base al numero di ospiti che aspetti e include solo il necessario con gli importi esatti. Dalla colazione alla cena, e tutto il resto, e non dimenticare le bevande. Non solo questo ti impedisce di muoverti all’impazzata nelle corsie alimentari dei supermercati (leggi: l’acquisto di ciò che non è necessario), ma ti assicura di non aver dimenticato nulla per Natale.

Fai un check di quello che già hai in casa, e che può tornarti utile. Una volta che sai esattamente di cosa hai bisogno, assicurati di non averlo già in dispensa. Probabilmente ne hai una piena di cibo che potrebbe essere utilizzata se inizia a pensare in modo creativo.

Evita di ridurti all’ultimo minuto nel fare la spesa. Ricordati che iniziare gli acquisti prima di Natale potrebbe farti risparmiare tanto di più sul conto finale.

Acquista gli alimenti e in generale quello che ti serve, in grandi quantità. Ciò è particolarmente utile per le cose che effettivamente utilizzi tutto l’anno, come il vino e la carne. Compra salumi in grandi quantità e affettali da sola.

Fai da te i condimenti. Qualunque sia la tua salsa preferita, evita i cibi già pronti e prova a farli tu.

Evita gli stuzzichini per l’aperitivo. Capita che tra la colazione e il pranzo, il pranzo e la cena, mangiamo continuamente stuzzichini, che è uno dei motivi principali per cui tutti noi mangiamo in modo esagerato durante la stagione festiva.

Compra frutta e verdura, Tutti i principali supermercati ora includono una gamma di frutta e ortaggi più brutti esteticamente e sfusi ma più a buon mercato. Possono sembrare un po’ strani inizialmente, ma il sapore è lo stesso delle confezioni perfette che trovi giù pronte al banco frigo. Questi brutti anatroccoli possono costare fino al 50% in meno rispetto ai loro fratelli più fortunati.

Scegli prodotti di stagione. Non solo i prodotti di stagione sono più buoni, ma anche più economici.

Se hai in programma un gran numero di ospiti, chiedi loro di portare qualche bevanda, è più che accettabile. L’alcol può essere l’elemento più costoso della lista (e spesso la più grande quantità). Su questi tagli certamente qualcuno ti può aiutare.

Come sostituire il burro nelle torte: ecco tutte le alternative valide

Le ragioni per sostituire il burro nei dolci possono essere moltissime. C’è chi è vegano, chi punta a un’alimentazione più dietetica e chi, invece, ha la necessità di sostituirlo perché è allergico o intollerante. Ci sono anche persone che decidono di sostituire il burro perché non riescono a digerirlo. Vediamo allora come sostituire il burro nelle torte ovvero tutti i modi di preparare dolci che non comprendano questo ingrediente ma che siano comunque ultra gradevoli per il palato e soffici.

Come sostituire il burro nelle torte: quali ingredienti usare

Ci sono molti ingredienti utili per sostituire il burro sia di origine animale che di origine vegetale, da scegliere a seconda delle preferenze.

Yogurt e panna

Per le torte l’idea è sostituire il burro con lo yogurt e la panna, nella versione vegetale qualora si volesse preparare dolci anche per vegani. Il gusto leggero e delicato di questi ingredienti è l’ideale per essere combinato nei dolci. Il vantaggio è anche che, scegliendo questi ingredienti, il risultato sarà decisamente meno calorico. Bisogna però prestare molta attenzione alle dosi considerando che, in linea di massima, 100 gr di burro sono sostituibili con 125 ml di prodotto.

Olio extra vergine di oliva e non solo

L’olio extra vergine di oliva è un ottimo sostituto del burro sia nelle ricette salate che nelle ricette dolci. Si può utilizzare per condire, per friggere e per soffriggere ricordando che burro e olio hanno composizioni diverse e che le quantità da utilizzare variano. 100 gr di burro vengono sostituiti con 80 ml circa di olio; un piccolo accorgimento: quando si preparano i dolci è bene abbassare di poco questa quantità scendendo tra i 60 e i 70 ml. Così facendo l’impasto risulterà ancora più leggero. Oltre all’olio d’oliva risulta utile in questo senso anche l’olio di semi.

Ricotta

Anche la ricotta è una piacevole alternativa poco calorica al burro. Il vantaggio è la consistenza, che permette di impastare a mano in maniera semplice. L’azione della ricotta, soprattutto se cotta, è quella di asciugare l’impasto ma bisogna prestare attenzione a utilizzare un uovo in più, del latte o della panna. 100 gr di burro vengono sostituiti con 120-125 gr di ricotta.

Crema di frutta secca

Ne avete mai sentito parlare? Con nocciole, anacardi, arachidi e non solo si possono ottenere creme spalmabili molto dense ideali per sostituire il burro. Le creme di frutta secca che si trovano in commercio sono spesso iper caloriche ma si può ovviare a questo problema facendole in casa; semplicissime da fare, è sufficiente tostare gli ingredienti e frullarli in un mixer fino a che non rilasciano i loro oli naturali. A quel punto si viene a creare un impasto morbido e cremoso, il perfetto sostituto del burro.

Cosa bere al posto del latte a colazione? Le alternative ipocaloriche

Cosa bere al posto del latte a colazione? Chi è abituato a cominciare la giornata bevendo sempre la candida bevanda può dover rinunciare dal momento in cui debba seguire un’alimentazione ipocalorica o una dieta. In cima alla lista degli alimenti tipici della colazione all’italiana troviamo sicuramente anche il latte. Cosa bere al posto del latte la mattina lo vediamo insieme dando una serie di bevande ipocaloriche che sono comunque perfette per la mattina.

Perché sostituire il latte?

Quali sono le ragioni che stanno dietro la scelta di sostituire il latte a colazione? Ce ne possono essere tante, in primi quella di assumere meno calorie e rimanere in forma. I vantaggi dei prodotti alternativi al latte, a partire dalle varie versioni vegetali della bevanda, sono la bassa presenza di colesterolo e l’alto contenuto di nutrienti buoni. Per assicurarsi tutti i vantaggi bisogna vere cura di scegliere i prodotti biologici e non eccessivamente arricchiti con zuccheri (in questo caso verrebbe a mancare la componente dietetica). L’altro vantaggio  nell’eliminare il latte vaccino dalla propria tavola o anche solo del limitarne il consumo è sicuramente il minor impatto ambientale (sfruttamento animali, deforestazione).

Cosa bere al posto del latte a colazione: le migliori alternative

Quali sono le alternative più valide da scegliere in sostituzione del latte la mattina? Vediamo cosa bere in sostituzione del latte vaccino tenendo presente; non necessariamente si tratta di opzioni ipocaloriche ma sicuramente con queste si possono soddisfare i gusti di tutti quanti.

  • Bevande vegetali: a partire dal latte di soia arrivando a quello di mandorla e passando per quello di riso le alternative sono molteplici. Tutti questi prodotti rappresentano il sostituto più valido per il latte vaccino.
  • Caffè, cappuccino, latte macchiato: non occorre rinunciare, però provate a considerate di macchiare le bevande con latte vegetale o di godere del caffè puro.
  • Smoothie: perfetti per chi è a dieta, gli smoothie sono concentrati di frutta ricchi di ottime proprietà che idratano il corpo e aggiungono alla colazione quella golosità che il latte non garantisce.
  • Succhi di frutta o spremute: nel primo caso gli zuccheri abbondano a prescindere, nel secondo solo se aggiunti ma entrambe le alternative sono valide in sostituzione al latte.
  • Tè caldo: per chi non riesce a rinunciare alla tazza di bevanda calda la mattina l’opzione adeguata è senza dubbio una fumante tazza di te della tipologia preferita.

Colazione proteica dolce o salata per fare il pieno di energia con pochi grassi

La colazione è un momento importantissimo della giornata, oltre ad essere uno dei più piacevoli. Non andrebbe mai saltata: infatti durante la notte il nostro corpo, nonostante il metabolismo rallenti, continua a bruciare calorie. Da qui la sua importanza. Ognuno ha le sue preferenze: c’è chi si orienta su quella dolce, chi su quella salata. Ma l’esigenza principale è che sia equilibrata e sana, nel rispetto di un’alimentazione non troppo ricca di zuccheri e grassi. La colazione proteica è un ottimo compromesso per iniziare al meglio la giornata, con energia e carica, per avere lo sprint giusto per affrontare gli impegni quotidiani.

Per evitare di assumere troppi zuccheri e grassi nel primo pasto della giornata, ecco alcune validissime opzioni  che consentono di fare il pieno di energia con gusto, ma senza rinunciare del tutto ad alternative dolci. Che ovviamente, si affiancano a quelle salate, così da accontentare entrambe le categorie di fan della colazione. Il mondo, infatti si divide tra chi la mattina senza una coccola dolce proprio non riesce a cominciare la giornata e chi invece preferisce cibi della tradizione anglosassone, più che di quella italiana.

Colazione proteica dolce

  1. Fiocchi d’avena: l’avena è il cereale più ricco di proteine. Consumata a colazione apporta un alto tasso non solo di proteine, ma anche di fibre, preziose per la regolarità dell’intestino. Si possono abbinare a muesli, frutta secca, frutta fresca, scaglie di cioccolato fondente.
  2. Porridge: ricetta tipica della colazione inglese, consiste nel cuocere i fiocchi d’avena in acqua o latte e aggiungere poi ingredienti a piacere (sia dolci che salati).
  3. Yogurt greco: agevola la digestione, combatte la stitichezza ed è ricco di proteine, oltre che fonte di calcio, latticini e vitamina D. Anche in questo caso si può arricchire il tutto con frutta o con ingredienti a proprio piacimento. Un consiglio: le noci, la frutta secca più proteica. Contengono ferro, potassio, calcio, rame, zinco, omega 3 e fosforo.
  4. Pancakes proteici: per chi la mattina ha già voglia di mettersi ai fornelli ecco il piatto ideale per coniugare dolcezza ed energie. Si preparano con uova, farina di avena, banana, patate dolci, ma la ricetta può essere variata a seconda delle proprie preferenze. Ad esempio alcuni preferiscono la ricetta a base di albumi e yogurt greco, con aggiunta di cacao. Insomma, in cucina è bello anche sperimentare.
  5. Frullati: il mix di frutta frullata piace a tutti! La banana è l’ingrediente immancabile, che conferisce anche maggiore cremosità al tutto, ma ovviamente possono essere aggiunti al latte a allo yogurt anche kiwi, fragole e così via.

Colazione proteica salata

colazione proteica
Fonte: Pixabay
  1. Pane: non bianco, ma integrale, ricco di fibre, vitamine e proteine, da abbinare alla marmellata preferita, per un gusto dolce in più, oppure ai fiocchi di latte, con un pizzico di sale e poco olio. O ancora, si può optare per salumi magri, come fesa di tacchino o bresaola.
  2. Uova: ai più fanno storcere il naso a prima mattina e in effetti le uova a colazione non sono una tradizione tipicamente italiana. Ma consumate a inizio giornata sono un vero e proprio carico di ferro, fosforo, calcio e proteine, contenute principalmente nell’albume. In camicia, strapazzate, sode, alla coque, sotto forma di frittata o omelette: la scelta è varia. Poi certo, si possono anche imitare gli inglesi, che le accompagnano con funghi e pomodori!
  3. Salmone affumicato: vero must have della colazione proteica degli sportivi, ricco di proteine e omega-3. Da gustare insieme a una fetta di pane e a un paio di cucchiaini di formaggio spalmabile o fiocchi di latte.

Cosa bere al posto del latte: tutte le alternative

Cosa bere al posto del latte? Esistono diverse alternative al latte vaccino, opzioni che permettono di variare l’alimentazione nel rispetto della propria scelta di non bere latte o della propria necessità di escluderlo dal regime alimentare, magari a causa di un’intolleranza. I motivi possono essere diversi, ma niente paura, perché oggi in commercio ci sono molte scelte, ugualmente valide dal punto di vista nutrizionale.

Cosa bere al posto del latte

  • Latte di frutta secca: è quello che deriva da noci, nocciole, mandorle, noci eccetera. Il più comune in commercio è quello di mandorle. Si ottiene mettendo in ammollo la frutta secca per una notte per poi macinarla con acqua zuccherata.
  • Latte di riso: è una combinazione di riso bollito, sciroppo di riso e amido di riso, molto ricco di vitamine e minerali. In commercio ne esistono anche di aromatizzati alla vaniglia o al cioccolato.
  • Latte di semi di canapa: sono semi dall’elevato valore nutrizionale e di conseguenza il latte che se ne ricava è un ottimo sostituto proteico, ma più facile da reperire online che sugli scaffali.
  • Latte di soia: il sapore non è forse dei più appetibili, ma è un fattore comunque soggettivo. Sicuramente gusto e consistenza vanno provati e sperimentati, così come le varianti aromatizzate al cioccolato, al caffè e alla vaniglia.
  • Latte di cocco: alternativa gustosissima nonché ottima alternativa per preparare in casa frullati, yogurt, gelati e smoothie.

Cosa bere al posto del latte e a cosa fare attenzione

Quando si acquista un prodotto in sostituzione del latte vaccino, è bene osservare con attenzione l’etichetta, perché spesso queste alternative contengono ingredienti dai possibili effetti negativi sulla salute. Andrebbero evitati il più possibile gli zuccheri aggiunti (saccarosio, destrosio, glucosio, fruttosio, lattosio, maltosio), che creano dipendenza, così come i dolcificanti artificiali. Meglio fare attenzione anche alla presenza di aromi naturali, che nonostante il nome hanno una importante componente chimica, gli stabilizzanti e gli addensanti (potenziali lassativi), i regolatori di acidità.