La dieta mediterranea fa bene anche dopo un infarto


Utile anche in fase di prevenzione secondaria

L’efficacia della dieta mediterranea va oltre il suo aspetto preventivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Una nuova ricerca ne segnala l’utilità anche nei soggetti già colpiti da infarto e che vogliono ridurre il rischio di una nuova crisi. Si parla in questo caso di prevenzione secondaria.
Quindi via libera a frutta, verdura, cereali integrali, pesce, poca carne e poche uova, qualche dolce ogni tanto e nessun alcolico.
Lo studio pubblicato su The Lancet da un team del Reina Sofia Hospital University di Cordoba ha coinvolto 1.002 pazienti, in quasi il 90 per cento dei casi uomini con età media poco inferiore a 60 anni e diagnosi di malattia coronarica.
I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta di tipo mediterraneo, il secondo un regime alimentare a basso contenuto di grassi. L’obiettivo dello studio era quello di confrontare le …  (Continua) leggi la 2° pagina dieta, mediterranea, infarto,

Caldo, i consigli per chi soffre di Alzheimer e Parkinson


Più di altri questi pazienti possono accusare gli effetti della calura estiva

La tremenda ondata di caldo che si è abbattuta sull’Europa occidentale sta mietendo molte vittime in tanti paesi diversi. L’Italia purtroppo non fa eccezione, e a soffrire del caldo eccessivo possono essere in particolare i soggetti fragili, ad esempio i malati di Parkinson e Alzheimer.
In questi ultimi la percezione delle temperature e la termoregolazione corporea risultano alterate, tanto che i pazienti spesso non si rendono conto dei rischi che corrono per l’eccessivo calore.
La Società italiana di neurologia (Sin) ha lanciato quindi un’allerta a pazienti e caregiver, offrendo loro consigli per contrastare gli effetti negativi del caldo.
“Le prime buone regole da rispettare riguardano una corretta idratazione attraverso l’assunzione di 2 o 3 litri di acqua al giorno e un’alimentazione ricca di frutta e verdura estiva che contengono moltissimi liquidi, sali minerali, vitamine, …  (Continua) leggi la 2° pagina Alzheimer, Parkinson, caldo,

Come rendere la tua insalatona estiva più saziante

Se l’insalatona estiva è un must delle tue serate da maggio a settembre, ma poi la sera mangeresti qualunque cosa ci sia nel frigo, sei nel posto giusto. Un piatto pieno di carote, cavolo e sedano, non sazia, anzi, e non può e non deve essere considerato un pasto. Uno spuntino, se mai.Sono necessari grassi e carboidrati sani per saziarsi per tutto il pomeriggio.

Come fare? Aggiungendo ad esempio questi alimenti alla tua insalatona estiva :
  • 1/4 tazza di quinoa: 56 calorie, 9,9 grammi carboidrati, 1,3 grammi di fibra, 2 grammi di
    proteine
  • 1/4 avocado: 57 calorie, 2.9 grammi carboidrati, 2.3 grammi di fibra, .7 grammi di proteine
  • 1/4 tazza di frutta (come 3 fragole): 12 calorie, 2.9 grammi di carboidrati, .8 grammi di
    fibra, 0,3 grammi di proteine
  • 1 cucchiaio di noci o semi: 46 calorie, 1,9 grammi carboidrati, 0,7 grammi di fibra, 1,5
    grammi di proteine

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La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia. Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina. Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

100 grammi di quinoa apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

L’avocado è ricco di acido grasso linoleico e acidi grassi Omega 3: si tratta dei cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Per queste ragioni, mangiare l’avocado si rivela un’ottima strategia, per badare alla salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio in generale inoltre aggiunge una crema che rende l’insalata e qualunque altro alimento più deliziosa.

Le noci o i semi di girasole aggiungono una meravigliosa texture croccante ed il frutto aggiunge quella dolcezza che piace un pò a tutti dopo pranzo.

 

Una dieta per l’endometriosi

L’alimentazione che può ridurre il dolore

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Circa il 10 per cento delle donne italiane in età riproduttiva soffre di endometriosi, con un picco nella fascia d’età 25-35 anni. L’endometriosi causa dolore pelvico cronico, mestruazioni dolorose e sintomi gastrointestinali. La malattia può provocare peraltro anche stanchezza e mal di testa ricorrenti. Il dolore è spesso associato allo stato infiammatorio dovuto allo sviluppo di tessuto endometriale funzionale al di fuori dell’utero. Uno stato che attiva i nocicettori che provocano una sensibilizzazione sia a livello periferico che centrale.
Per ridurre il dolore si sono avanzate ipotesi su regimi alimentari particolari, ad esempio la cosiddetta dieta FODMAP (mono, oligo saccaridi fermentabili e polioli
di cui sono ricchi frutta, vegetali e cereali), o altri regimi basati sulla privazione del glutine, del nichel o del lattosio. È stata proposta anche la dieta mediterranea: in …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | endometriosi, dolore, dieta,

Lo yogurt giusto per la dieta

Evitiamo scelte dettate dal marketing

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Quando iniziamo una dieta uno dei primi alimenti a cui pensiamo è senz’altro lo yogurt. Base per una colazione equilibrata, ma anche possibile snack spezzafame nei momenti “critici” della giornata.
Tuttavia, è determinante la scelta dello yogurt più adatto. Come per qualsiasi alimento, anche per lo yogurt c’è grande varietà e dobbiamo tenere conto di alcuni aspetti quando decidiamo di acquistarlo.
Lo yogurt si ottiene dalla fermentazione naturale del latte arricchito da ceppi batterici specifici, lo Streptococcus termophilus e il Lactobacillus bulgaricus. La loro azione trasforma il lattosio in acido lattico, dando allo yogurt la cremosità e l’acidità tipiche. Ovviamente, utilizzando particolari tipi di latte o aggiungendo frutta e zucchero si ottengono prodotti dai valori nutrizionali molto diversi.
Per questo, la prima cosa da fare quando ci apprestiamo a comprare uno yogurt è …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | yogurt, dieta, latte,

L’importanza di frutta e verdura nella lotta al cancro

Il loro consumo regolare abbatte il rischio

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Un nuovo documento riconferma l’importanza del consumo di frutta e verdura all’interno di un’alimentazione equilibrata. Il “Razionale scientifico di sintesi Ebp-Ebm sull’importanza del consumo di frutta e verdura” curato dal Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale (TaSiN) e pubblicato sul sito del ministero della Salute segnala le implicazioni benefiche del consumo dei vegetali rispetto al rischio di insorgenza di malattie croniche non trasmissibili, cancro in primis.
“L’evidenza di salute pubblica più consolidata nel corso degli anni, meno smentita e sempre più avvalorata da dati scientifici e osservazioni epidemiologiche è̀ che il consumo di frutta e verdura costituisce un importante fattore di protezione nei confronti delle malattie cronico-degenerative, con particolare riguardo per le malattie cardiovascolari e i tumori”, si legge nel documento.
Ci sono prove evidenti …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | frutta, verdura, tumori,

Come sostituire gli alimenti per dimagrire e diminuire le calorie

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto? Sappiamo tutti che l’alimentazione è una parte fondamentale del nostro percorso verso il dimagrimento ma anche verso un benessere generale.
L’apporto eccessivo di calorie non solo porta a guadagnare peso in eccesso, ma ha senz’altro delle conseguenze negative sulla salute in genere.

Ecco le sostituzioni facili e veloci che puoi mettere in pratica se il tuo obiettivo è quello di perdere peso in eccesso e vivere meglio.
Ti ricordiamo che quelli di seguito sono consigli generici. Per tanto, ricorri ad uno specialista del settore nel caso dovessi avere problematiche di salute o legate al peso in eccesso, in cui è necessario coinvolgere l’alimentazione

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto?

Come sostituire il cappuccino.
Il piacere di bere un cappuccino risiede principalmente nella cucchiaiata finale di schiuma caffellatte. E’ inutile dire che il mix di caffè e latte aggiunge calorie alla tua alimentazione. Ti consigliamo di switchare alla soluzione caffè amaro, che senz’alto prevedere l’ingestione di un numero inferiore di calorie.

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Come sostituire lo yogurt alla frutta
Diciamo che ricorrere allo yogurt, è un mezzo che tutti i fitnesslovers usano per aggiunger un pizzico di dolce al loro piano alimentare. Ecco, se hai la necessità di dimagrire per sbarazzarti del peso in eccesso, potresti provare lo yogurt bianco invece di quello alla frutta.

Yogurt tradizionale e Yogurt greco: chi vince?

Come sostituire le patatine fritte (e in generale gli alimenti fritti)
Sappiamo tutti che il fritto fa male, ed è per questo che salvo rarissime occasioni dovresti optare per delle soluzioni più healty. Il forno in questo senso è tuo amico. Utilizza pure spezie a piacere per rendere i tuoi piatti sempre e comunque gustosi.

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Come sostituire il burro
Anche se non siamo amanti del burro (in generale non è un alimento che prediligiamo) possiamo dirti che ci sono numerosi modi per sostituirlo. Sul toast puoi pensare di sostituirlo con l’avocado, oppure la polpa di una banana frullata, olio di semi e perfino la ricotta di capra o caprino. Dipende dall’uso che devi farne.

Come sostituire il burro nelle torte: ecco tutte le alternative valide

Come sostituire i cereali
La notizia che i cereali contengano zucchero, è di dominio pubblico. Sfondiamo quindi una porta aperta nel dirvi che forse i cereali non sono l’opzione ideale se hai bisogno di perdere peso in eccesso. Puoi pensare di sostituirlo con delle soluzioni che contengono meno zucchero, come i fiocchi di avena o la quinoa cotta. Entrambe sono ottimi per la colazione sia dolce che salata.

Happiness bowl di quinoa con avocado e mango

Come sopra indicato, si tratta di semplici accortezze che puoi adottare facilmente nell’alimentazione quotidiana, per diminuire l’apporto calorico qualora dovesse essere questa la tua necessità.
Ti ricordiamo in oltre, che poco calorico, non corrisponde all’idea di poter mangiare i suddetti alimenti in quantità industriale.

Come in tutte le cose, è necessario trovare un proprio equilibrio.

 

Magnesio fondamentale contro il cancro

Ne hanno bisogno i linfociti T per lavorare al meglio

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Per compiere il proprio dovere contro la minaccia costituita dal cancro, i linfociti T del sistema immunitario hanno bisogno di una corretta quantità di magnesio. Lo afferma uno studio dell’Università di Basilea pubblicato su Cell che potrebbe avere importanti conseguenze sulle terapie.
In una persona adulta ci sono fra i 20 e i 28 grammi di magnesio: il 50-60% si trova nelle ossa, il 39% nei tessuti molli e l’1% nel sangue. Sostanza presente in molti alimenti, si trova in concentrazioni alte soprattutto nei vegetali a foglia verde, nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta secca e nelle banane.
Diversi studi hanno già evidenziato un nesso fra il deficit di magnesio e l’insorgenza di alcune malattie, ma poco si sa ancora dei meccanismi con i quali il minerale agisce sul sistema immunitario.
Lo studio svizzero, coordinato da Christoph Hess, ha scoperto che il magnesio è …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Frutta e verdura per battere lo stress

Stress ridotto del 10 per cento con mezzo chilo di vegetali

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Quasi mezzo chilo di frutta e verdura ogni giorno garantisce una riduzione dello stress pari al 10%. Lo rivela uno studio della Edith Cowan University, in Australia, condotto su oltre 8.600 soggetti fra i 25 e i 91 anni.
Secondo i risultati dello studio, consumare almeno 470 grammi di frutta e verdura equivarrebbe a una riduzione dello stress percepito del 10% rispetto a chi ne consuma la metà.
L’effetto benefico sarebbe legato al contenuto di vitamine, minerali, flavonoidi e carotenoidi, tutte sostanze antiossidanti che contrastano i fattori fisiologici che determinano i disturbi dell’umore e l’aumento di ansia e stress.
Quest’ultimo, tra l’altro, può causare a lungo termine problemi cardiovascolari, danni al sistema immunitario e mal di testa cronico.
La carenza di frutta e verdura sarebbe la causa di circa il 14% dei decessi globali per cancro gastrointestinale e del 9% di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | stress, frutta, verdura,