Aterosclerosi delle gambe, Covid ha rallentato le diagnosi

I pazienti arrivano dal medico con malattia in fase avanzata

Arteriosclerosi_11337.jpg

Sebbene le persone abbiano più familiarità con le conseguenze dell’aterosclerosi a livello di cuore (infarto) e cervello (ictus), questa malattia colpisce molto spesso anche gli arti inferiori (arteriopatia periferica, PAD), e con frequenza crescente, visto anche l’invecchiamento della popolazione. A soffrire di questa condizione, che interessa 40 milioni di persone in Europa e 200 milioni nel mondo, è un italiano su 10, dopo i 40 anni (nelle varie forme, da iniziale asintomatica, ad avanzata). È bene dunque imparare a riconoscerne segni e sintomi perché la terapia medica può solo rallentarne la progressione, ma non ‘cancellare’ il problema.
“Purtroppo questi due anni di Covid-19 – afferma Luca Santoro, presidente eletto della sezione Lazio-Molise della SIMI – sono stati drammatici da questo punto di vista. Stiamo vedendo un gran numero di pazienti con arteriopatia in fase avanzata, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | aterosclerosi, gambe, Covid,

Viti biologiche e riassorbibili per i piedi piatti

Facilitano le fasi di guarigione per il bambino

Varie_7995.jpg

Il piede piatto è la deformità più frequente in età pediatrica ed è caratterizzata da valgismo del retropiede – riduzione della volta plantare e da abduzione dell’avampiede.
Con la crescita, intorno ai 6-7 anni, il bambino può riferire affaticamento e dolore alle gambe durante la deambulazione e nello svolgimento dell’attività sportiva. In questo caso, è necessaria una valutazione dello specialista ortopedico pediatrico per decidere se sia opportuno intervenire con un intervento chirurgico. Intervenire in giovane età è fondamentale per evitare di doversi operare da adulti con maggiori problemi e risultati inferiori.
La tecnica operatoria più utilizzata consiste nel posizionamento di una vite nel pavimento del seno del tarso, attraverso una microincisione; la testa della vite, rimanendo nel pavimento del seno del tarso, svolge una funzione di interferenza allo scivolamento …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | piede, piatto, bambino,

Come bruciare più calorie con il total body senza attrezzi

Se sei curiosa su come bruciare più calorie , ti proponiamo un allenamento davvero intenso total body senza attrezzi, da eseguire dove preferisci.

A casa, al mare, al parco o anche in palestra, l’unica cosa di cui avrai bisogno è tanta voglia di sudare e bruciare calorie.

Come bruciare più calorie con il workout senza attrezzi

Ovviamente prima di intraprendere un workout intenso, ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni di fitness e di salute per poterlo eseguire.

Esegui gli esercizi di seguito elencati per il numero di ripetizioni indicato, per un minimo di tre round e un massimo di 5 round. E per le più allenate? Bonus alla fine dell’allenamento.

20 push up

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
push up esercizio total body
push up esercizio total body

30 affondi saltati

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Partendo da una posizione di deep squat
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare in un movimento continuato e fluido in per il numero di ripetizioni indicato

10 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

40 squat 

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.
Sumo Squat - Squat Challenge
Sumo Squat – Squat Challenge

Se dopo aver compiuto dai 3 ai 5 giri di questo mini circuito total body per bruciare più calorie, ancora senti di avere energie, prova ad aggiungere 2km di corsa.

Sei pronta per l’allenamento?

7 modi per bruciare più calorie nel post workout
7 modi per bruciare più calorie nel post workout

La chiropratica aiuta il sesso

Per evitare le défaillance a letto utile l’intervento chiropratico

Sessualita_14625.jpg

L’ansia, lo stress, i problemi quotidiani o la semplice mancanza di attrazione verso il partner sono spesso la scusante per una défaillance tra le lenzuola, ma a volte il problema potrebbe essere fisico e non va sottovalutato, anzi si potrebbe risolvere già dalla prima seduta con il chiropratico.
Più specificatamente la causa fisica può essere il nervo che collega il pene al cervello che si chiama “nervo Pudendo”, il quale fuoriesce dalla colonna ai livelli S2, S3, S4 attraverso l’osso sacro e scende lungo l’area del perineo.
Gli errori di tutti i giorni sono una cattiva postura, accavallare le gambe o troppa bicicletta e possono causare una contrazione cronica dei muscoli attorno a questo nervo causandone l’irritazione e l’infiammazione e di conseguenza una cattiva funzione.
“Gli aggiustamenti chiropratici sul bacino, osso sacro e colonna, – spiega Joseph Luraschi, Dottore …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sesso, chiropratica, piacere,

Come scegliere una fitness app per allenarsi

Per individuare le migliori fitness app è necessario farsi prima una domanda. Come determino quali sono le migliori fitness app? 

Con il proliferare delle fitness influencer, l’uinverso delle fitness app è esponenzialmente cresciuto. Booty class, total body workout e bootcamp oline sono solo alcune delle opzioni che hai a disposizione nella scelta.

Fitness app : come la scelgo?

  • Costo
  • Obiettivo fitness 
  • Attrezzi da utilizzare
  • Recensione degli utenti 
  • Istruttori

Costo

Il parametro in questione è totalmente relativo. Ognuno ha le possibilità che ha. E non è detto che un’app a pagamento sia migliore di una free. O viceversa. Detto questo c’è da dire che molte fitness app presentano una versione free attiva per un determinato lasso di tempo. Quindi si avrà tutto il tempo di provare e capire se l’app è effettivamente in linea con quello che ci aspettiamo. 

Obiettivi fitness

L’obiettivo fitness che vogliamo raggiungere è determinante. Cerca di capire qual è il tuo. I principali li conosciamo bene: glutei a palloncino, addominali a tartaruga e gambe da urlo, bikini body. Questi sono anche nomi dei più popolari fitness program e app in giro per il web e App Store.  

Attrezzi da utilizzare

Il suggerimento che possiamo dare in questo caso è di optare per un app che non comporti l’acquisto interminabile di attrezzature o attrezzature particolarmente ingombranti. Detto questo, se avete budget e spazio che ben vengano anche le app che propongono programmi fitness con utilizzo di attrezzature. 

Recensioni degli utenti

Le recensioni sono diventate negli ultimi anni una cartina di tornasole quando si tratta di verificare affidabilità e qualità di servizi. Leggerle può sicuramente aiutarti nella scelta. 

Istruttori

Premessa: istruttore qualificato non sempre coincide con fitness influencer. La buone notizie sono che:

  • ci sono istruttori qualificati che realizzano programmi di allenamento pur non mettendoci direttamente la faccia
  • spesso I fitness influencer sono supportati da trainer esperti e i programmi che vendono sono frutto e lavoro di persone qualificate.

Una buona ricerca in questo senso, può aiutarti a scegliere per il meglio.

In conclusione, le migliori app sono quelle che soddisfano una serie di parametri assolutamente personali. E tu le usi? Se si come le scegli? e quali sono?

Sottogluteo rilassato 4 esercizi da fare per risollevarlo

Il sottogluteo rilassato è un inestetismo che affligge la maggior parte delle donne. Niente che non possa essere migliorato se non con duro lavoro e tanta pazienza.

Se sei tra coloro che passano la maggior parte della giornata seduta in macchina o ad una scrivania, il gioco si farà ancora più difficile.

Che dire poi se sei tra coloro che l’acqua la bevono solo in estate?  Insomma un sottogluteo rilassato è anche il risultato di una serie di abitudini non proprio salutari. 

Di seguito un allenamento da provare. 

Sottogluteo rilassato 4 esercizi da fare per risollevarlo

L’allenamento va eseguito con due manubri ed è un allenamento ad alta intensità. Ti ricordiamo di essere sempre sicura di poter eseguire l’allenamento.  Esegui 4 set da 12 ripetizioni per ogni esercizio 

Come sempre ti serviranno:

  • un tappetino 
  • una bottiglietta d’acqua
  • pesetti/kettlebell

Stacchi con manubri

  • In piedi, separa leggermente le gambe impugnando i manubri davanti ai fianchi, con i palmi rivolti verso le cosce.
  • Attiva le scapole e mantieni la schiena in posizione neutrale.
  • Inspira portando indietro i fianchi, abbassandoti sulle ginocchia e portando i manubri verso il basso fin quando la parte superiore del corpo non è parallela al pavimento.
  • Espira mentre esegui in maniera inversa il movimento per tornare nella posizione di partenza.
  • Durante l’arco del movimento tieni i manubri attaccati al corpo.

Stacchi con Manubri : esercizio funzionale per un corpo scolpito

Kettlebell swing 

 Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.

  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

Come eseguire swing senza kettlebell a casa

Hip thrust da terra 

  • Posiziona i palmi delle mani per terra e tieni ben piantate le piante dei piedi 
  • Distendi le braccia e nello stesso tempo porta il bacino verso l’alto. 
  • Le ginocchia diventeranno perpendicolari alle caviglie
  • Ti troverai in posizione di ponte
  • Ritorna con un movimento fluido nella posizione di partenza. 
  • Continua ad eseguire l’esercizi per il numero di ripetizioni indicato

Single leg bridge su manubrio 

Esercizio formidabile per allenare glutei e muscoli posteriori della coscia, sia nella versione libera da pesi che con un peso posizionato sul bacino.

  • Distesa per terra posiziona il tallone sul manubrio e distendi la gamba opposta verso l’alto.
  • Ti ricordiamo di eseguire l’esercizio su manubri le cui estremità siano sfaccettate e non rotonde. Altrimenti non riuscirai ad eseguire l’esercizio.
  • Facendo partire il movimento dal tallone, porta i fianchi quanto più lontano possibile dal pavimento. Successivamente abbassa i fianchi fino a raggiungere una posizione intermedia tra la massima estensione e il pavimento. Questa va considerata come una ripetizione. Completa le ripetizioni prima di passare all’altra gamba

Body shaming: Davide Maggio Contro Emma Marrone

Emma Marrone vittima di body shaming per “mano” del giornalista Davide Maggio. 

Il giornalista ha infatti criticato il look della cantante, sottolineando l’inadeguatezza della calze a rete su delle gambe importanti.

La risposta di Emma non ha tardato ad arrivare e con un video dall’incipit piuttosto ironico, la cantante pugliese afferma di non sapere se il commento sia più noioso e imbarazzante. Emma, tuttavia, ha colto l’occasione per porre l’accento su un tema di scottante attualità: il body shaming.

Cos’è il body shaming?

Secondo il vocabolario Treccani la definizione di body shaming è la seguente:  Il fatto di deridere qualcuno per il suo aspetto fisico. 

Il problema sembra dilagare fino a diventare un fenomeno che colpisce trasversalmente tutte le generazioni. Esasperato dai social media, senz’altro può essere peggiorato dalla diffusione di modelli estetici assolutamente non aderenti alla realtà. 

Vip Vittime di Body shaming 

Le cronache mondane sono ricche di episodi del genere, non solo qui nel bel paese, ma sfortunatamente in tutto il mondo. Tra le vittime più celebri del nostro Paese, possiamo inserire senz’altro Vanessa Incontrada. Le accuse furono rivolte all’attrice spagnola, subito dopo il parto.  

Anche Margot Robbie, Dua Lipa, Lady Gaga e Byoncè sono state vittime di body shaming. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lady Gaga (@ladygaga)

Il fenomeno purtroppo è tristemente dilagante e non risparmia nessuno: giovanissimi, donne e uomini adulti, famosi e ignoti. Pur essendo Fitinhub un magazine improntato sulla forma fisica, siamo fermamente convinte che ogni donna abbia il diritto di sentirsi bene nel corpo che ha oppure di provare a migliorarlo nel modo che ritiene opportuno.

Monfusò: il lato B e il “panorama” che scandalizza Napoli

Monfusò è un’azienda che nasce e prende vita nella vivacità del panorama partenopeo. 

E’ un giovane brand che, tramite l’utilizzo di tessuti brillanti e tecnici, si propone di valorizzare le gambe e in generale la parte bassa del corpo di tutte le fitness lover con un occhio sempre attento al fitness. Scolpiscono e modellano, mantengono la forma e hanno una vestibilità perfetta. 

Monfusò e il panorama più bello di Napoli

Nelle ultime ore è passata agli onori della cronaca per un manifesto dai toni poco politiccaly correct. Il manifesto in questione è apparso Posillipo, noto quartiere della Napoli Bene.
L’oggetto della comunicazione sono i fusò che come si legge sul sito del brand Manfusò, si propone proprio contenere senza costringere, rispettando le forme ed essendo sempre elegante e delicato.
Lo slogan è “Il panorama più bello del mondo”. Il Golfo si vede solo in lontananza.

Effettuando un’analisi superficiale del manifesto, si può dire che coglie in pieno quello che è uno degli argomenti di maggiore interesse per palestrati e palestrate di tutta Italia, il lato B.

Non sono tardate critiche e tanta indignazione per il manifesto.
Dal nostro punto di vista, riteniamo che pur non trattandosi della pubblicità più creativa al mondo, senz’altro raggiunge lo scopo di posizionarsi bene nella mente di consumatori e consumatrici.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da _monfuso_ (@monfuso)

L’oggetto della comunicazione sono i fusò che come si legge sul sito del brand Manfusò, si propone proprio contenere senza costringere, rispettando le forme ed essendo sempre elegante e delicato.

Lo slogan è “Il panorama più bello del mondo”. Il Golfo si vede solo in lontananza.

Effettuando un’analisi superficiale del manifesto, si può dire che coglie in pieno quello che è uno degli argomenti di maggiore interesse per palestrati e palestrate di tutta Italia, il lato B.

Leggi anche Glutei Super : l’allenamento superset da fare

Non sono tardate critiche e tanta indignazione per il manifesto. 

Dal nostro punto di vista, riteniamo che pur non trattandosi della pubblicità più creativa al mondo, senz’altro raggiunge lo scopo di posizionarsi bene nella mente di consumatori e consumatrici. 

Addominali bassi: falso mito?

Si sente spesso parlare di Addominali alti e addominali bassi. Ma ti è mai venuto in mente che la suddivisione potrebbe essere solo indicativa?

Di certo sarai tra coloro (comprese noi) che guardandosi allo specchio e unendo pollice e indice della mano ho provato a darsi un pizzicotto proprio sotto l’ombelico, riuscendo senz’altro a prendere qualcosa.

Quello che devi sapere è che l’accumulo di massa grassa nella parte bassa dell’addome è piuttosto comune. E di certo non definisce la funzionalità o la forza dell’addome stesso. 

Addominali bassi. Falso mito?

Tornando alla questione relativa degli addominali bassi, siamo spiacenti di informarti che non esistono. Esiste un unico muscolo chiamato Retto dell’addome che erroneamente viene suddiviso in addominali alti e addominali bassi, ma che percorre il corpo a partire dallo sterno al bacino.

Quali sono gli esercizi quindi per allenare gli “addominali bassi”? 

Anche in questo caso non esistono esercizi che ti fanno allenare in maniera isolata i muscoli della parte bassa dell’addome. 

Tuttavia ci sono alcuni esercizi che ti permettono di allenare in maniera completa l’addome, con un focus sulla parte bassa. Ecco i migliori: 

Plank

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

Plank

Leg raise

  • Sdraiata per terra solleva le gambe in maniera che scendano perpendicolari al bacino
  • Porta le braccia verso l’alto in maniera che siano perpendicolari alle spalle
  • Con un movimento tipo crunch, quindi sollevando le spalle da terra, fai si che le mani arrivino a toccare la punta dei piedi
  • Attenta a non sforzare il collo mentre esegui il movimento
  • Esegui il movimento per 3 set e 15 ripetizioni

Leg raise

Mountain climbers 

  • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi per terra
  • porta il ginocchio destro verso il petto
  • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
  • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro

Mountain Climbers

Hollow Body 

  • Sdraiata sul pavimento, porta le braccia dietro la testa, gambe lunghe e cosce ben tese.
  • Attiva gli addominali a dovere spingendo la schiena verso il pavimento.
  • Solleva le braccia, testa , collo e gambe di diversi cm.
  • Esegui l’esercizio diverse volte per abituarti al movimento.
Atleta: Paola Menale

Gli addominali bassi sono una questione di genetica?

Come spesso abbiamo ricordato, il raggiungimento degli obiettivi spesso dipende anche dalla genetica. Il concetto è valido soprattutto nel caso degli addominali. In ogni caso uno stile di vita sano e una alimentazione corretta ed equilibrata (unita all’allenamento, possono aiutarti nell’avere un addome più tonico e allenato. 

Gambe Toniche senza Cellulite. La guida definitiva.

Gambe toniche senza cellulite è uno degli obiettivi fitness che ogni anno ci prefissiamo di raggiungere nel breve termine, ovvero inizio estate.

Qui a fitinhub siamo abbastanza disincantate rispetto ai cosiddetti “risultati miracolosi in pochi giorni”. Per ottenere dei risultati che durino nel tempo, è necessario appunto del tempo.

Di seguito la nostra guida definitiva da salvare e ricondividere, per ricordarsi sempre che gambe toniche senza cellulite non si ottengono dalla mattina alla sera. 

Gambe Toniche senza Cellulite. La guida definitiva.

Quanto tempo ci vuole per avere gambe toniche con l’allenamento?

Partiamo dalla questione centrale: il tempo. Com’è ben noto quando si tratta di risultati in termini di forma fisica, non esiste una formula magica che può andar bene per tutte. Diciamo l’allenamento da solo ti mette sulla strada giusta per raggiungere i risultati sperati, ma necessita di essere accompagnato da una sana e corretta alimentazione. Evitare cibo spazzatura e gambe sempre in allenamento sono senz’altro un buon inizio. Il tempo di darà ragione. 

Cosa fare per avere gambe toniche senza cellulite con l’alimentazione?

Riprendendo il paragrafo precedente, aggiungiamo qualche dettaglio allo schema alimentare. Vegetali, fibre, cerali integragli, tè verde e soprattutto molta acqua, dovrebbero essere alla base della tua alimentazione. Niente cibo spazzatura o bibite gassate. Come eliminare la cellulite dalle cosce? 5 alimenti che non possono mancare nel tuo frigo

Quali esercizi scegliere per avere gambe toniche?

Qui il mondo del fitness si divide. Possiamo dire che l’esercizio numero 1 (e sul quale non si discute) sono gli affondi. Per esperienza, preferiamo eseguirli sempre con dei carichi. Amiamo le gambe toniche e allenate caratterizzate da una muscolatura adeguatamente sviluppata. 

Leggi anche affondi indietro il miglior esercizio per gambe e glutei alternativo agli squat 

Per quanto riguarda l’interno coscia (nota dolente di molte gambe che ci leggono) possiamo suggerirvi di provare il pilates con il reformer. Sentirete gli adduttori andare letteralmente in fiamme, come non avete mai provato. 

Ultimo “workout” ma non meno importante, la camminata. Mantenersi ferma per troppo tempo sia in piedi che seduta, pul solo peggiorare la situazione. Cercate di camminare almeno 30 minuti al giorno. Possibilmente, evitate di prendere l’ascensore e considerate le scale del palazzo in cui abitate un’opportunità per allenarvi senza allenarvi.

Come combattere il rilassamento cutaneo e rendere più tonica e senza cellulite la pelle delle gambe?

Potremmo dirti che esistono creme miracolose, ma non lo faremo. Di sicuro anche l’idratazione esterna fa la sua parte. Quindi cercate di mettere sempre la crema idratante o utilizzare un olio dopo la doccia. Tuttavia la cosa che non deve mai sfuggire, è bere tanta acqua o ancor meglio, mangiare verdura che ne contenga. Anche in questo si tratta di alimentazione.