Cioccolato, un goloso mangiar sano

Gli esperti concordano su un punto: il Cioccolato mantiene bassa la pressione del sangue. Questo non significa che se ne possa abusare perchè, se da un lato fa bene, dall’altro fa aumentare di peso a causa dell’alto contenuto calorico.

A confermarlo è un recente studio olandese, pubblicato sugli Archives of Internal Medicine, che ha studiato 470 uomini tra i 65 e gli 84 anni e ha indagato fra diverse variabili riguardanti, oltre allo stile di vita e alla dieta, anche l’abitudine al consumo di cioccolato. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, a seconda del livello di consumo e sottoposti a follow up periodici per 15 anni. Dai risultati è emerso che il gruppo con l’abitudine ad un elevato consumo di cioccolato presentava una pressione arteriosa migliore e stabile negli anni oltre ad una ridotta mortalità per malattie cardiovascolari.

DARK POWER

Il cacao è un’ottima fonte di antiossidanti, in particolare tocoferolo, tannini e flavonoidi, che limitano la formazione di radicali liberi che, presenti ad alti livelli, aumentano il rischio di patologie degenerative, cardiovascolari e in altri distretti dell’organismo.
La polvere di cacao contiene il livello più elevato di flavonoidi seguita dal cioccolato fondente e dal cioccolato al latte. Basti pensare che una tavoletta di cioccolata al latte da 50 grammi contiene circa la stessa quantità di polifenoli di un bicchiere di vino rosso.

BUONUMORE GARANTITO

Il cioccolato contiene serotonina, un neurotrasmettitore mediatore del buonumore e zuccheri semplici, che contribuiscono ad aumentarne il livello nel sangue. Inoltre è un alimento ricco di magnesio, minerale che ha la funzione di riequilibrare il tono del sistema nervoso e di restituire il buonumore (il magnesio inoltre è consigliato alle donne che soffrono di sindrome premestruale). Il cioccolato è importante anche per trasformare in energia i carboidrati contenuti in pasta, pane, riso e patate. Aiuta inoltre la digestione e facilita il transito intestinale.

POCO FA BENE

Non bisogna dimenticare però che si tratta di un alimento molto calorico e deve essere inserito nella dieta di ogni individuo in base al fabbisogno energetico e nutrizionale soggettivo. “Non se ne deve abusare – afferma Gian Paolo Baruzzi. – Il rischio è che, con tanti benefici, le persone si sentano autorizzate a consumare più cioccolato perché fa bene. Per questo motivo è bene ricordare che il cioccolato apporta circa 500 kcal per 100 grammi, quasi un terzo del fabbisogno giornaliero di una donna. La quantità consigliata – aggiunge l’esperto – non dovrebbe superare “3 quadratini” di una tavoletta di cioccolato di buona qualità, quindi con un contenuto di cacao compreso tra 85% e 99%, da non sostituire con il cioccolato al latte che apporta Magnesio in quantità dimezzata rispetto al cioccolato fondente.
L’uso del cioccolato fondente è consentito anche al paziente diabetico, in quantità ovviamente minore rispetto al soggetto sano, – conclude l’esperto – in quanto il cioccolato fondente ha un basso indice glicemico”.

Un consiglio: ci proponiamo di seguire da vicino tutti gli studi ed esperimenti sul cioccolato in tutte le sue forme ? . Vi terremo aggiornati!

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Goditi i benefici dei cibi che scegli

Non siamo tutti uguali. Ed è ormai noto che neppure dal punto di vista del cibo siamo uguali: infatti, alcuni individui necessitano di certi nutrienti in maniera differente da altri, per esempio le donne rispetto agli uomini, i cardiopatici rispetto ai diabetici, eccetera. L’alimentazione “casuale” che normalmente pratichiamo può provocare, in organismi predisposti, disturbi come il mal di testa o la rinite ma anche malattie gravi, soprattutto in persone che hanno varianti di DNA chiamate polimorfismi che non permettono un normale metabolismo dei principi contenuti negli alimenti.

BASTA SAPERLO!

E’ stato calcolato che tra due esseri umani vi è un’identità genetica di circa il 99,9% ma e’ nello 0,1% di differenza determinata dai polimorfismi che risiede l’identità di una persona, le sue caratteristiche fisiche, estetiche, il colore della sua pelle, la sua statura, ma anche la sua predisposizione alle malattie. Il grado con cui la dieta influenza il bilancio tra salute e malattia può quindi dipendere dal “make up” genetico del singolo individuo.

UN ELISIR DI LUNGA VITA DISPONIBILE OGNI GIORNO. 

Considerando il cibo come il nostro carburante e paragonando il nostro organismo al motore di una bella auto (noi stessi!), ogni giorno decidiamo la qualità del carburante che usare nella nostra auto. Attualmente accade che, non correlando la nostra alimentazione al nostro genoma, è come se mettessimo del gasolio in un serbatoio di benzina e viceversa. Mangiare antiaging invece permette di “tagliare su misura” la dieta di ogni singolo individuo legandola direttamente al DNA e sfruttando al meglio le potenzialità dei cibi.

UN NUOVO MODO DI MANGIARE

Un intervento dietetico basato sulla conoscenza delle esigenze nutrizionali e del genotipo dei singoli individui, cioè una nutrizione personalizzata, rappresenta un nuovo e rivoluzionario modo per prevenire, mitigare e curare le patologie croniche tipiche dell’invecchiamento, quelle malattie che di fatto in occidente rappresentano il 90% delle cause di morbilità. Grazie ad alcuni test è possibile disegnare la carta di identità genomica di una persona e, sulla base dei suoi piccoli difetti, contrastare gli effetti di alcuni polimorfismi sfavorevoli, vestendogli addosso, come fa un sarto, una dieta su misura che tiene conto anche del metabolismo individuale e delle intolleranze alimentari.

La Curcuma

CurcumaSpezia conosciuta come “lo zafferano dei poveri” la Curcuma, non è solo una spezia che colora di giallo gli alimenti. Il dottor Gian Paolo Baruzzi e la dottoressa Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, ne descrivono in questo volume le numerose proprietà curative, antiinfiammatorie e antiossidanti. La Curcuma aiuta a prevenire ictus, alzheimer e infarto, abbassa la glicemia ed è un prezioso alleato della nostra pelle, oltre ad avere un’interessante virtù di anticancro.

Un libro che vi farà fare un viaggio alla scoperta di usi e virtù dell’ “oro giallo” da non far mancare mai sulla vostra tavola. Inoltre dall’antipasto al dolce troverete insolite e sfiziose ricette per un pranzo sano all’insegna del gusto.