Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Ci sono alcune domande e  richieste, che il tuo nutrizionista non vorrebbe mai sentirti pronunciare. Sono richieste scaturite da una serie di luoghi comuni che riguardano l’approccio all’alimentazione.

Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Come faccio a sbarazzarmi della pancetta? Sarebbe stupendo se si riuscisse a sbarazzarsi del grasso addominale con un pulsante. In realtà non è così: Il tuo corpo tende a perdere peso da tutte le aree proporzionalmente. Il grasso della pancia, alias grasso viscerale, è associata a gravi complicazioni di salute, come problemi cardiaci. Gli uomini sono in realtà noti per avere maggiore presenza di grasso della pancia rispetto alle donne, e le donne accumulano la maggior parte del peso in eccesso su  fianchi e glutei.

Quali sono i cibi brucia grassi? Quelle tre piccole parole vengono spesso fraintese e intese come se esistesse una tipologia di cibo che scioglie letteralmente il grasso dal corpo.

Cosa posso mangiare durante il Cheat day?. Se il tuo piano alimentare è così restrittivo che hai bisogno di una giornata intera per mangiare tutto quello che normalmente non ti è consentito avere, probabilmente si tratta di un approccio non sostenibile nel lungo periodo.

Forse sarebbe il caso di una detox per eliminare le tossine. Non è necessario sottoporsi a diete di soli liquidi per disintossicarsi. Esistono reni e fegato per questo. Le parole tossico  e tossine inducono la gente a pensare che ci siano scorie nucleari nel loro cibo. Alcuni alimenti devono essere limitati, ma non sono velenose per il corpo e non c’è bisogno di evitarli del tutto.

Quali sono i Superfood che posso inserire nel mio piano alimentare?. Mentre il termine superfood è nato come un modo per mettere in evidenza gli alimenti che promuovono benefici per la salute, la sua mancanza di regolamentazione lo ha trasformato in uno dei termini più abusati nel mondo della nutrizione e della salute. Ora è utilizzato principalmente come una tattica di marketing per migliorare le vendite di un prodotto. Invece di mettere tanta enfasi sul mangiare un particolare superfood, l’obiettivo è quello di includere una grande varietà di frutta e verdura.

E’ vero che non bisogna mangiare niente di bianco? Non giudicare la qualità nutrizionale di un alimento esclusivamente dal suo colore.

Voglio avere in tavola tutto cibo organico e naturale. Solo perché qualcosa è etichettato come naturale, è automaticamente una scelta più sana. Questo può essere fuorviante e portare a persone che consumano una quantità eccessiva di un determinato cibo, quando in realtà non ha alcun beneficio nutrizionale. Inoltre Mangiare biologico non è necessariamente l’opzione migliore per te. Una dieta equilibrata è ciò che è importante

Vorrei provare una dieta senza carboidrati. In molti sono fan della dieta povera di carboidrati o tendendo ad eliminare i carboidrati in toto senza sapere cosa sia un carboidrato. Per la cronaca, frutta e verdura sono entrambi carboidrati e fanno decisamente bene.

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

 

 

Saltare la corda: brucia 200 calorie in 10 minuti

Quali sono i benefici saltare la corda? Se all’inizio si trattava di un allenamento specifico per il pugilato negli ultimi tempi il salto con la corda è uscito dal ring per ingolosire star, modelle e gente comune. La ragione? Si tratta di un’attività che brucia moltissimi grassi. Una persona di 60 kg arriva a consumare fino a 200 kcal saltando per dieci minuti consecutivi. La ragione? Iniziando subito a sudare e elevando il battito cardiaco velocemente si agisce attaccando immediatamente i grassi. Vediamo ora, nello specifico, i benefici dati dal salto della corda.

Benefici saltare la corda: perché scegliere questo workout?

Quali sono gli effettivi benefici del salto con la corda, al di là del fatto che sia o meno alla moda tra le star? Vediamo la lista benefici salto con la corda:

  • bruciare calorie: come già accennato, la corda permette di bruciare moltissime calorie e di liberarsi dei grassi in eccesso. Si rivela un valido esercizio per chi vuole perdere peso;
  • tonificare i muscoli: saltando la corda si attivano i muscoli di tutto il corpo, quelli della parte centrale (addominali), della parte superiore (bicipiti, trapezio) e della parte inferiore (glutei, quadricipiti, femorali, polpacci);
  • migliorare capacità polmonare e di circolazione: l’allenamento con la corda migliora la circolazione del sangue; il cuore pompa meglio e fa circolare il sangue in tutto il corpo riducendo il rischio di un arresto cardiaco. Anche i polmoni, ricevendo una maggiore quantità di aria, sono meno soggetti a manifestare problemi nel tempo;
  • migliorare la resistenza fisica;
  • eliminare tossine: saltando la corda si espellono moltissime tossine attraverso il sudore;
  • scaricare lo stress: il salto della corda, come tutte le attività che richiedono un dispendio energetico, consente di scaricare lo stress e migliora la qualità della vita.

Il salto della corda può essere praticato da tutti, salvo problemi derivanti da malattie cardiovascolari; saltare la corda, infatti, è un’attività che richiede un notevole sforzo fisico e del cuore). Per farlo in maniera corrette è necessario evitare di saltare sui talloni e contrarre la pancia per tutta la durata dell’esercizio; le braccia, inoltre, devono rimanere immobili e lontane dal corpo, con solo i polsi coinvolti nella rotazione della corda. Soprattutto all’inizio è bene evitare di saltare troppo in alto e bisogna fissare dritto davanti a sé.

Allenamento a corpo libero: cos’è lo street workout?

Cos’è street workout? Si tratta di un allenamento che fa degli spazi cittadini una palestra. Quali spazi? Poco importa: spiagge, parchi attrezzati, tutti luoghi in cui si possa eseguire esercizi a corpo libero e isometrie basati sulle sbarre. Lo street workout mira a potenziare la forza tramite una serie di esercizi come trazioni, piegamenti e muscle-up. Vediamo nel dettaglio come funziona street workout.

Cos’è street workout e come funziona

Sono solo due gli ingredienti fondamentali dello street workout: l’aria aperta e gli esercizi a corpo libero. La disciplina è di recente invenzione e viene dall’America. Lo street workout ci ha messo poco a conquistare l’Europa e l’Italia non fa eccezione, soprattutto in quelle città dove ci sono spazi adatti per questo tipo di attività fitness. Si tratta di un modo di concepire il movimento inedito basato sull’idea che non serve una palestra per fare attività fisica; per allenarsi sono sufficienti tutti gli oggetti che comunemente incontriamo nei nostri spazi cittadini.

Lo street workout ha il preciso obiettivo di aumentare la massa magra del corpo andando a diminuire contestualmente la massa grassa. Come funziona street workout? Chi lo pratica si trova a fare un allenamento misto che comprende a tratti la ginnastica, la break dance e il body building. Tutti gli esercizi sono fatti tramite l’utilizzo degli oggetti che comunemente si trovano in determinate aree della città come scalinate, gradini e sbarre di ogni genere.

Immancabili le cuffie durante ogni street workout che si rispetti! Quali sono i benefici street workout? Come prima cosa viene in mente a tutti che è un’attività completamente gratuita; fare street workout permette inoltre di potenziare i muscoli, rassodare gambe, glutei e braccia. Come ogni attività fisica che si rispetti lo street workout fa scaricare lo stress e, al contempo, di godersi il paesaggio circostante che può cambiare di volta in volta.

Come trovare persone per fare street workout

Come spesso e volentieri capita, per trovare persone che abbiano i nostri stessi interessi il modo è uno: il web. Sui social network esistono diversi gruppi organizzati collocati nelle varie città che organizzano allenamenti adatti a persone di ogni età e di preparazione fisica. Più grande è la città e più le possibilità aumentano, con Roma che offre questa possibilità anche come servizio in alcuni hotel. Nei parchi delle grandi città, inoltre, sono spesso presenti intere aree attrezzate per l’esercizio fisico che si possono utilizzare a turno godendo dei benefici che da la palestra completamente gratis.

Fast fitness: cos’è e che benefici permette di ottenere

Qual è la scusa più vecchia del mondo per evitare di fare attività fisica? Non ho tempo! quanti di voi si sono trovati a dirselo allo specchio e agli amici. Questa scusa non esiste con il fast fitness! Di che si tratta? Di un allenamento completo che dura solamente 20 minuti! Ma cos’è fast fitness esattamente e quali sono i benefici che è possibile ottenere con questa tipologia di allenamento? Vediamo tutto quello che serve sapere per capire se è l’allenamento che fa per voi.

Fast fitness: cos’è?

Cosa si intende esattamente quando si parla di fast fitness? Si tratta di un modo di allenarsi facile e immediato che combina l’allenamento con tecnologie di ultima generazione e esercizi a corpo libero. Prende il nome di fast fitness perché ogni sessione dura solamente 20 minuti e coinvolge tutto il corpo. L’idea è quella di concentrare almeno un’ora di attività fisica e i suoi benefici in questo breve lasso di tempo.

L’allenamento utilizza una speciale tecnologia chiamata EMS; si tratta di un’elettrostimolazione a onda quadra che serve per far lavorare tutti i muscoli coinvolti al 100% delle loro capacità. L’attività fisica tradizionale coinvolge i muscoli, solitamente, solo per il 50-60% delle loro capacità. Compreso ciò ecco svelata la ragione per cui 20 minuti sono sufficienti per sostituire un’ora di allenamento tradizionale.

Come funziona una sessione di fast fitness? Gli esercizi a corpo libero vengono combinati con un allenamento fatto ricevendo impulsi elettrici tramite una tuta indossata sopra il normale abbigliamento tecnico. Grazie a questi impulsi i muscoli vengono stimolati in profondità e non si rischia nemmeno i traumi legati all’utilizzo di pesi.

Benefici del fast fitness

Quali sono i benefici fast fitness? A parte l’evidente guadagno in termini di tempo speso per il fitness durante la settimana ci sono anche una serie di altri vantaggi tipici dell’attività fisica intensa. Dal miglioramento della circolazione alla tonificazione dei tessuti, il fast fitness migliora anche la situazione cellulite sui glutei, le cosce e la pancia. Questa tipologia di allenamento permette di perdere centimetri in tutte le parti del corpo andando anche ad eliminare le tossine. Combinando il fast fitness e l’EMS, inoltre, si ottiene un aumento del metabolismo.

Jazzercise, fitness a tempo di musica: benefici e controindicazioni

La storia del Jazzercise comincia nel 1969, quando Judi Sheppard Missett inizia a proporre questa dance fitness di sua invenzione, un programma di allenamento che si rivela sin da subito rivoluzionario. Ancora oggi Judi è alla guida di quella che nel tempo è diventata una vera e propria azienda (200 dipendenti e 8500 franchise), dove ricopre il ruolo di CEO & Founder. Il presidente è sua figlia, l’istruttrice Shanna Missett Nelson.

In questi 50 anni Jazzercise è molto cambiato. Si è mostrato al passo coi tempi sia dal punto di vista imprenditoriale che sotto l’aspetto prettamente sportivo. Ha adeguato i suoi programmi diversificandoli moltissimo, arrivando ad offrire una proposta molto varia e di qualità, apprezzata ovunque. Ormai Jazzercise è gettonatissimo.

Dimagrire con Jazzercise: benefici

Una lezione base di Jazzercise dura 40 minuti: è un allenamento full body ad alta intensità, con fase cardio realizzata a passo di danza più altri 20 minuti di allenamento per rinforzare i muscoli e, in chiusura, lo stretching e il defaticamento.

Il programma agisce su postura, peso e tono muscolare; migliora resistenza, equilibrio, flessibilità e coordinazione. Viene coinvolto tutto il corpo, sia la parte alta che la parte bassa e per questo si vanno sia ad assottigliare i fianchi che a tonificare gambe, glutei e braccia. Lo stretching finale serve ad allungare i muscoli. Inoltre ha benefici sul sistema cardiovascolare e sul metabolismo, velocizzandolo.

Jazzercise, controindicazioni

Innanzitutto, è bene affidarsi sempre ad un istruttore competente e qualificato, così da avere un consiglio personalizzato sull’allenamento, visto che esistono diverse tipologie di Jazzercise, a seconda delle età, della predisposizione, del livello di preparazione atletica, delle preferenze, dei risultati che si vuole ottenere.

Mentre è indicato per chi intende restare in forma o perdere qualche chilo, è sconsigliato per chi ha problemi alle ginocchia o alla schiena. Si può praticare anche in gravidanza.

Jazzercise VS Zumba: cosa scegliere?

La Zumba è una disciplina di ballo-fitness che si svolge a tempo di musiche latine e caraibiche come salsa, mambo, bachata, merengue, reggaeton. Il Jazzercise è un mix di esercizi, non solo aerobica e fitness. Ci sono anche tecniche di rilassamento e tonificazione come yoga e pilates, nonché kick boxing e danza, come hip hop, salsa e funk.

La maggiore differenza tra le due attività sta nelle coreografie. Quelle di Zumba sono più complesse e potrebbero risultare difficili per chi non è allenato o per chi non ha coordinazione di movimenti, perché si fa tutto a ritmo di musica latina. Invece nello Jazzercise si eseguono dei movimenti più semplici, ma altamente tonificanti. Entrambi consentono di bruciare molte calorie: circa 600 per un’ora di Zumba e circa 800 per un’ora di Jazzercise.

View this post on Instagram

Qual è la tua motivazione? 😝😝😝 #fitinhub #allenamentofunzionale #palestra #allenamentofemminile #kettlebellworkout #functionaltraining #motivazione #lunedi #lunedimattina #italia #gym #fitgirl #workoutitalia #fitness #fitnessmotivation #fitnessitalia #fit

A post shared by Fit In Hub (@fitinhub) on

 

L’articolo Jazzercise, fitness a tempo di musica: benefici e controindicazioni sembra essere il primo su Fit In Hub.

Svelato il trucco per il corpo perfetto su Instagram

Instagram, detta decisamente gli standard di bellezza e corpo perfetto, al giorno d’oggi. Poco importa quanto siano realistici ed effettivamente raggiungibili, rendendo difficilissimo accettare il proprio corpo per quello che è. Almeno sul feed del popolare social media.

La modella body positive Karina Irby (con un seguito di circa 1M follower) ha trattato l’argomento “corpo perfetto” in un post ormai diventato virale “Insta Girl Edit” ovvero come realizzare un post in cui la pelle acquisisce una texture vellutata, i glutei alti e sodi, il seno già grande e la vita più piccola, lasciandoci con un messaggio ovvero: “Quanto prima riusciamo ad accettare noi stesse per quello che siamo, tanto prima riusciamo a sbarazzarci delle critiche degli altri, riuscendo ad essere più felici. Parlo per esperienza personale.”

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

SECRETS OUT🤭 Introducing to you the classic “Insta Girl Edit”, where the skin gets smoother, the ass gets better, the boobs get bigger, the waist gets smaller and online confidence goes through the roof. But what happens offline? When did we lose our little girl confidence? When we were young we didn’t care how we look, and we surely didn’t compare ourselves to the girl next to us. Whether it be Social Media, magazines, movies or Hollywood… something changes and we start endlessly comparing ourselves to others and strive to potentially be something we aren’t. I’ve been there. And I’m confident a lot of us reading this have, or are still painting a different picture of themselves. The sooner we decide to accept ourselves for who we are and care less about other people’s criticism, the happier we are going to be. I know from first hand experience I am! 🦄

Un post condiviso da KARINA🦄IRBY (@karinairby) in data:

Eh già perché ovviamente, tutto quello che viene postato sui social media non è oro che luccica. La popolare modella, infatti, ha mostrato senza alcun problema il prima e dopo del suo servizio fotografico in un brevissimo video. In pochi click e qualche semplice trucco di editing vengono ritoccati glutei, pelle del viso, vita e seno, il tutto per aderire agli standard di bellezza e corpo perfetto veicolati dai social media.

Post come questo, non sono particolarmente originali, sembra esserci un vero e proprio trend acchiappa like dietro i prima e dopo di modelle che denunciano quanto i loro corpi vengano ritoccati.

Tuttavia non tutti i trend vengono per nuocere. Il messaggio che post e video come questi vogliono veicolare è senz’altro positivo: essere sicure di se stesse deve andare ben oltre like e visualizzazioni in rete. E soprattutto, in quanto donne, dovremmo smettere di fare paragoni e letteralmente impazzire per cercare di arrivare ad essere qualcuno che in realtà non siamo.

Circuit Training Total Body in 4 esercizi

L’allenamento a circuito o anche circuit training, ti permette a rotazione di eseguire una serie di esercizi che allenano diversi gruppi muscolari. Inoltre ti permette di migliorare la forza muscolare in generale, la tua capacità di allenarti in maniera intensa e il sistema cardio respiratorio.

Il circuito che proponiamo oggi si compone di 4 esercizi da eseguire senza pause (ma se hai la necessità di frazionare gli esercizi, fallo pure) e ripetere lo stesso circuito di esercizi per altre due volte. Prenditi una pausa di un minuto tra i round. In totale dovresti eseguire l’allenamento in 3 round.

Come sempre ti ricordiamo di verificare le tue condizioni di allenamento e salute prima di approcciarti a questo tipo di allenamento. Fornisci ti un timer e di una bottiglietta d’acqua. E’ importante rimanere idratati durante l’allenamento. Per eseguire questo workout avrai anche bisogno di un kettlebell e di un TRX.

Circuit Training Total Body in 4 esercizi

Body Row Con TRX

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica

Push Up

  • Posizionati sdraiata a terra, a pancia sotto e piedi a martello con le punte che toccano il suolo.
  • Porta le braccia ad altezza petto e posiziona i palmi ben piantati a terra.
  • Spingi il corpo verso l’alto facendo, tenendo ben in linea gambe e schiena.
  • Attiva l’addome e strizza i glutei
  • Torna in posizione di partenza senza toccare il suolo e ripeti il movimento.

Russian Sit Up

  • Impugna il peso e sdraiati per terra con le gambe leggermente divaricate e i piedi a martello
  • Solleva il peso sopra la testa
  • Tenendo il peso in alto solleva il busto, senza sollevare le gambe o inarcare la schiena, portando i peso sopra la testa
  • Ritorna lentamente nella posizione di partenza.

Squat

  • In piedi, con le gambe divaricate alla distanza della larghezza delle spalle strizza i glutei come se stessi tentando di rompere una noce
  • Abbassati come se volessi sederti su una sedia, ma continua a tenere i glutei contratti
  • Una volta raggiunta la posizione verso il basso ritorna in posizione di partenza

Crunch VS Plank: Chi vince la sfida? La risposta definitiva.

La lotta Crunch Vs Plank è sempre viva e coinvolge tutto il mondo del fitness. C’è chi sostiene la totale inefficacia dei crunch. C’è chi ritiene che i plank siano l’unico e solo esercizio efficace per allenare in maniera corretta l’addome. Ma dov’è la verità? Facciamo un confronto tra i due esercizi passando in rassegna alcuni pro, contro e piccole curiosità.

Crunch VS Plank: Chi vince la sfida?

Per quanto riguarda i muscoli coinvolti nel crunch classico, possiamo dire che ritroviamo senz’altro l’addome nella sua interezza e gli obliqui. L’accusa più comune a questo esercizio e quello di provocare eccessivo stress sulla spina dorsale e collo, senza apportare nessun beneficio in termini di miglioramento di prestazioni atletiche piuttosto che miglioramenti nella diminuzione del girovita. Non tutti i crunch vengono per nuocere, pare infatti che tra le variazioni più quotate ci sia il butterfly crunch: L’esercizio così concepito pare supporti una corretta mobilità. Infine, tra le curiosità, pare servano circa 500.000 crunch per bruciare 1 kg di grasso.

Plank 

Il plank sebbene viene menzionato rispetto all’allenamento dell’addome, è un esercizio che coinvolge diversi gruppi muscolari tra cui spalle e glutei. Ti permette di allenare, dunque, a 360° la parte centrale del corpo, senza stressare la colonna vertebrale. Aggiungendo le sue variazioni nel tuo allenamento, allenerai il core da ogni angolo. Il plank ti permette di attivare una quantità di muscoli superiore rispetto al crunch migliorando forza e stabilità. Rientra, a pieno diritto, nell’ambito di quegli esercizi che potremmo definire funzionali. L

Chi vince allora? 

Se hai letto bene l’articolo la risposta è scontata. Il plank è il re assoluto degli esercizi che interessano la parte centrale del corpo risultando, in qualche variante, anche più efficace nella costruzione dei muscoli. E’ un esercizio no excuses da fare al parco, a casa e ovviamente anche in palestra.

4 Esercizi per Addominali da fare al TRX

Se sei stufa dei soliti crunch, puoi provare a rendere più difficile e intenso il tuo allenamento con gli esercizi per addominali da fare al TRX. Nato come strumento utilizzato nella marina militare statunitense, trasforma qualsiasi esercizio in una sfida per il proprio addome servendosi si: gravità e peso del corpo.Assicurati di agganciare il TRX in maniera salda e utilizza le maniglie con piedi o mani a seconda dell’esercizio.

In generale una parte del corpo sarà sospesa dal suolo creando resistenza e destabilizzando l’equilibrio. L’unica soluzione è riportare il tutto in equilibrio attivando addome, spalle e fianchi per mantenere il controllo durante tutto l’arco del movimento.

Per la corretta esecuzione dell’allenamento e dei singoli esercizi per addominali  guarda il VIDEO all’inizio dell’articolo.

NB: Prima di eseguire qualsiasi allenamento assicurati di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire 

4 Esercizi per Addominali da fare al TRX

Per eseguire l’allenamento, ripeti per 30 secondi l’esercizio, facendo seguire 30 secondi di pausa. Passa all’esercizio successivo seguendo la medesima formula, fino ad arrivare ad aver eseguito tutti gli esercizi. Sarai arrivata così ad eseguire 1 round completo. Ripeti il tutto per 6 volte.

Tuck In

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Solleva leggermente il bacino e porta le ginocchia al petto
  • Con un movimento fluido riporta indietro i piedi nella posizione di partenza. Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Durante l’esecuzione dell’esercizio evita di far collassare il bacino verso il basso, strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Pike 

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Con le gambe ben distese porta il sedere verso l’alto a formare un “picco”
  • Con un movimento fluido abbassa il bacino, tenendo sempre le gambe tese e ritorna nella posizione di partenza. Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Bike 

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Porta la gamba destra verso il petto, ed immediatamente, portala indietro.
  • Porta, ora, la gamba sinistra verso il petto ed immediatamente riportala indietro
  • Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Il movimento di “bike” deve essere eseguito in maniera fluida.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Plank

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Pianta i gomiti per terra e solleva il corpo
  • Fai attenzione a non far collassare i fianchi ed esegui il plank sui gomiti.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.