Le arachidi migliorano la funzione cognitiva

Benefici sulla capacità di rispondere allo stress

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Assumere quotidianamente arachidi potrebbe fornire benefici alla funzione cognitiva e alla capacità di reagire allo stress. A dirlo è uno studio pubblicato su Clinical Nutrition da un team dell’Università di Barcellona, dell’Hospital Clìnic e dell’August Pi i Sunyer Biomedical Research Institut (IDIBAP), che ha valutato le conseguenze derivanti dall’assunzione giornaliera di noccioline in una popolazione sana e in giovane età.
Lo studio, diretto da Rosa M. Lamuela, ha valutato le caratteristiche di Arachi Hypoagea, ovvero l’arachide, frutto ricco di calorie, acidi grassi, proteine, fibre, polifenoli e vari composti bioattivi.
Gli scienziati hanno coinvolto un gruppo di 63 volontari sani di età compresa tra 19 e 33 anni, a cui è stato chiesto di assumere una porzione giornaliera di arachidi da includere nella loro alimentazione.
“La maggior parte degli studi di intervento …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | arachidi, cognitiva, stress,

Come prevenire le rughe

I trattamenti e i prodotti migliori

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Le rughe sono forse il simbolo più evidente del naturale declino fisico cui si va incontro con il passare degli anni. La pelle perde elasticità e tono, modificando in alcuni casi in maniera decisiva i lineamenti del viso.
Possiamo però provare a rallentare il processo con prodotti facilmente reperibili in commercio, oltre che con un’alimentazione più sana, ad esempio evitando i cibi più grassi e lavorati.
La prima fondamentale mossa è idratare la pelle, operazione che va effettuata sia al mattino che alla sera per eliminare il sebo in eccesso e gli eventuali residui di trucco. Si eviterà così anche il formarsi di punti neri. Dopo il lavaggio è bene usare un tonico per rimuovere il calcare dell’acqua.
Successivamente, è consigliabile usare una crema per il contorno occhi e una crema idratante per il resto del viso in base al vostro tipo di pelle. Molte volte, in mancanza di tempo, si …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | pelle, rughe, crema,

Il cibo che protegge il cuore e quello che lo danneggia

Attenzione ai nemici nascosti della salute

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L’alimentazione che per tanti anni è stata un po’ snobbata dalla medicina, intesa come terapia farmacologica, è stata ormai pienamente riscoperta dalla scienza come il miglior mezzo per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e oncologiche. L’alimentazione corretta da sola infatti riesce a limitare l’insorgenza di un gran numero di patologie e questo soprattutto se si sposa con l’altro pilastro della prevenzione, l’attività fisica. Conoscere gli alimenti amici e i nemici della salute è solo il primo passo perché spesso, nella trafelata vita quotidiana, si ricorre a prodotti confezionati che possono nascondere delle insidie occulte (troppo sale e zuccheri semplici, grassi saturi e trans). Per questo è buona abitudine imparare a leggere con attenzione le etichette alimentari.
“Il cibo – spiega la dottoressa Anna Villarini, biologa nutrizionista, professoressa a contratto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, cibo, salute,

Nuova molecola contro l’obesità

Punta al rimodellamento dei mitocondri

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Chi è obeso soffre di una disfunzione metabolica caratterizzata da un malfunzionamento dei mitocondri, i motori energetici delle cellule. Uno studio dell’Università della California di Irvine pubblicato su Embo Molecular Medicine lascia pensare alla possibilità di un nuovo approccio farmacologico per correggere il difetto.

Tutto parte da un regime alimentare sbagliato, contraddistinto da un’eccessiva assunzione di grassi che porta a disordini metabolici come diabete e fegato grasso. Il palmitato, un grasso presente nella dieta occidentale, innesca la disfunzione metabolica causando un’eccessiva fissione dei mitocondri all’interno delle cellule.

Ciò compromette la loro funzionalità, compromettendo il metabolismo e aumentando i sottoprodotti tossici associati all’insulino-resistenza in alcuni tessuti.

Mal di testa, una dieta ricca di Omega 3 aiuta

Riduce la frequenza degli attacchi rispetto a una dieta normale

La quantità di acidi grassi Omega 3 che si consumano all’interno di una dieta ha conseguenze sulla frequenza degli attacchi di mal di testa. Un’alimentazione ricca di questi nutrienti, infatti, determina una riduzione degli attacchi rispetto a un regime alimentare caratterizzato da un apporto normale di omega 3 e 6.

A dirlo è un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal da un team del National Institute on Aging di Baltimora, dell’NIH di Bethesda e della University of North Carolina di Chapel Hill.

Gli Omega 3 e gli Omega 6 sono entrambi precursori delle ossilipine, molecole coinvolte nella regolazione del dolore e dell’infiammazione, ma mentre quelle prodotte dai primi sono associate a effetti antidolorifici, le seconde possono peggiorare il dolore e provocare l’emicrania.

L’olio extravergine d’oliva ci fa rimanere giovani

Il condimento rallenta l’invecchiamento cognitivo

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Un aiuto al cervello nel contrastare il declino cognitivo. È l’azione che svolge l’olio extravergine di oliva, documentata da una ricerca del Cnr firmata da Giorgio D’Andrea, a cui hanno collaborato scienziati della Lumsa di Roma e dell’Università della Tuscia.

La chiave per spiegare l’effetto dell’olio sarebbe l’idrossitirosolo, un fenolo dalle evidenti proprietà antiossidanti presente nell’olio extravergine di oliva insieme ad altre sostanze polifenoliche come l’oleocantale e ad altre sostanze salutari come l’acido oleico, i grassi polinsaturi essenziali, la vitamina A e la vitamina E.

Gli antichi greci – commenta Giorgio D’Andrea – erano ben consapevoli delle molteplici proprietà benefiche dell’olio di oliva.

Fonte Essenziale, il benessere delle buone abitudini

I benefici legati al consumo di un’acqua benefica

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Bere fa bene al corpo, gli esperti ce lo ripetono da sempre. Ora che si avvicina la bella stagione, il concetto acquista ancora maggiore validità. Ci sono tuttavia acque che hanno qualcosa in più da offrire a chi decide di consumarle.

Fra queste, va annoverata senz’altro Fonte Essenziale, l’acqua che sgorga dalle terme di Boario, in Val Camonica. Prima di raggiungere la fonte, l’acqua compie un lunghissimo percorso attraverso le rocce del Monte Altissimo, arricchendosi di minerali e oligoelementi preziosi.

Il suo consumo è ottimale poiché, grazie alle sue peculiarità, consente di migliorare i processi digestivi, facilita la digeribilità di grassi e proteine, depura fegato e intestino regolandone la motilità e favorendo una corretta evacuazione.

Il grasso influenza la longevità

Se va oltre un terzo del peso corporeo il rischio di morte si impenna

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A influenzare negativamente la longevità umana non è tanto il peso corporeo in sé, quanto la percentuale di grasso. Un nuovo studio ha esaminato oltre 54mila adulti con età media di 60 anni, concludendo che in termini di mortalità è più importante stabilire la percentuale di grasso corporeo che non altri parametri come il Bmi, l’indice di massa corporea.

Lo studio, pubblicato su Annals of Internal Medicine, ha evidenziato come gli uomini con oltre il 36 per cento di grasso corporeo mostrassero un rischio di morte precoce più alto del 59 per cento rispetto ai coetanei con una percentuale di grassi che non superava un terzo del peso totale. Nelle donne il dato è meno rilevante: in condizioni simili, infatti, il rischio di morte sale del 19 per cento rispetto alla media.

Allenamento a casa brucia grassi in 30 minuti

Chi non ha bisogno di un allenamento a casa brucia grassi in 30 minuti, alzi la mano. Possibilmente da fare la mattina. Con effetto after burn.

Eh si perchè tutte noi anche le più in fissa con la palestra senza dubbio hanno avuto un momento in cui la motivazione è venuta meno. E tra un formaggio, una pizza e la palestra chiusa da ormai non si sa più quanto, probabilmente le forme si sono arrotondate più del dovuto.

Comunque se vuoi ritrovare la tia forma atletica, con esercizi bodyweight da fare ovunque ma soprattutto a casa, sei nel posto giusto

Allenamento a casa brucia grassi in 30 minuti

Prima di eseguire l’allenamento ti consigliamo sempre di rivolgerti ad uno specialista per verificare di essere nelle condizioni di salute e di fitness per poterlo eseguire. 

Si tratta di un allenamento a circuito, composto da 6 esercizi da eseguire per il numero di volte indicato, in un tempo massimo di 30 minuti.

Ecco la sequenza di esercizi per l’allenamento a casa brucia grassi in 30 minuti

100 Jumping Jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

Leggi Anche: Approfondimento sul Jumping Jack

25 Burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

50 Crunch 

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

100 Jumping Jack 

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

25 Burpees

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

50 Legs Up 

  • Porta la cassetta d’acqua con due mani sopra la testa (assicurati di scegliere un peso che ti permetta di eseguire l’allenamento in forma corretta)
  • Solleva le gambe dal pavimento, assicurandoti di mantenerle tese.
  • Riporta le gambe verso il pavimento.

Una proteina ferma l’obesità

Riducendone l’attività non si ingrassa più

Mangiare anche tanto senza ingrassare. Il sogno di molti, se non di tutti. Uno studio dell’Università della California di San Francisco coordinato dall’italiano Davide Ruggero potrebbe presto arrivare a un risultato simile.

Il team, che ha pubblicato gli esiti dello studio su Nature Metabolism, ha scoperto una proteina la cui attività è correlata alla perdita o all’incremento del peso corporeo. Riducendone l’espressione su modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che, anche adottando un’alimentazione ricca di grassi, i topi non acquistavano più peso in eccesso.

La proteina in questione è la Elf4e e svolge un ruolo nell’avvio della sintesi proteica. “Abbiamo scoperto che la proteina Elf4e aiuta a immagazzinare i grassi, e i topi con solo il 50% di questa proteina mangiavano molto ma non prendevano peso”, spiega Ruggero.