Dieta per asciugare il fisico: cos’ha fatto Adele?

Una dieta bilanciata per asciugare il fisico è un tassello fondamentale del tuo percorso fitness. Le star della musica e dei film spesso sono le migliori testimonial di diete  sane (non sempre a dire la verità) che portano a dei risultati duraturi nel lungo termine.

Dieta per asciugare il fisico: cos’ha fatto Adele

Nelle ultime ore una foto ha “rotto” Instagram, ovvero Adele che ringrazia i suoi fan per gli auguri del compleanno in un tubino mini che mostra la sua evidentissima perdita di peso in eccesso. Non è notizia nuova il fatto che la cantante di “Someone like you” si fosse messa a dieta.

Pare che la dieta seguita sia la Dieta SIRT ovvero la dieta del gene magro. In poche parole, questa dieta è stata messa a punto da due nutrizionisti inglesi e consiste nel mangiare alimenti particolarmente ricchi di sirtuina, ovvero un gruppo di 7 proteine già presenti nel corpo umano e che avrebbero la funzione di regolare una serie di attività tra cui metabolismo e infiammazioni.

 

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Thank you for the birthday love. I hope you’re all staying safe and sane during this crazy time. I’d like to thank all of our first responders and essential workers who are keeping us safe while risking their lives! You are truly our angels ♥ 2020 okay bye thanks x

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I commenti di stupore, meraviglia e congratulazioni sono arrivati da account verificati e perfetti sconosciuti. La domanda più frequente? La richiesta di suggerimenti e indicazioni su come raggiungere quel risultato stupefacente. Non ci stupiremmo se dopo l’enorme ed evidente successo anche in ambito “cambio vita mi trasformo” sfornasse un nuovo singolo e perchè no anche un libro con la precisa descrizione del suo percorso per raggiungere l’obiettivo.

Anche su Twitter pare che la pop star abbia fatto scalpore, e molti dei suoi attuali fan l’hanno addirittura scambiata per Katy Perry.

Insomma la trasformazione di Adele è davvero pazzesca per i risultati ottenuti. Siamo certe che la cantante si è scrupolosamente attenuta al suo piano alimentare, seguita ovviamente dal suo nutrizionista e probabilmente anche un team di trainer. Speriamo che nel prossimo post ci mostri anche qualche workout per continuare ad essere d’ispirazione a tutte quelle donne che hanno il suo stesso obiettivo e necessitano di un’ulteriore motivazione per raggiungerlo.

Snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro

Le giornate in casa spesso sono scandite da retate in cucina, è un fatto. Da Facebook a Instagram passando per Pinterest e Twitter, la rete riporta diligentemente tutti i nostri pasti. Pranzo, cena e spuntini sono presenti nella nuova quotidianità alimentare di tutti noi. A proposito di spuntini, ecco di seguito un’idea per uno snack sano ovvero una ricetta muesli uno tira l’altro.

Come inserire nell’alimentazione lo snack sano e fit della ricetta muesli uno tira l’altro

La ricetta come dello snack sano e fit in realtà è piuttosto versatile in quanto può essere utilizzata come:

  • topping per gelati a base di banana e cioccolato oppure con yogurt greco
  • all’interno di ricette per dolci fit come elemento crunchy per aggiungere maggiore
  • con il pudding a base di latte di mandorle e semi di chia

Come preparare lo snack sano e fit: ricetta muesli uno tira l’altro 

Da premettere che ormai sono diventata dipendente e che il modo in cui preferisco mangiarlo è stile popcorn la sera, magari davanti ad un bel film. La preparazione è davvero semplicissima, inonderà letteralmente la tua casa di un profumo di cacao e al gusto sentirai tutta la bontà del fondente che tra le altre cose ti metterà di ottimo umore. Ma vediamo come prepararli

Ingredienti

  • 300gr Fiocchi avena
  • 100gr Farro soffiato
  •  100gr Nocciole o frutta secca a piacere
  • 200 gr di purea di mele
  • 90 gr di miele
  • 50 gr di cacao amaro
  • 50 gr di burro di arachidi
  • 2 cucchiaini di olio di cocco o semi

Come procedere 

  • In un pentolino mettere 200gr purea di pere , 90 gr miele cacao amaro 50gr  50gr burro di arachidi,due cucchiaini di olio di cocco o di semi
  • Sciogliere il composto ed aggiungerlo al composto secco.
  • Preriscaldare il forno a 180°  ventilato
  • Stendere il composto sulle teglie del forno senza ammassarlo e se necessario distribuirlo più teglie
  • L asciare cuore per circa 35/40min girate di tanto in tanto.

#Nopainnogain e il falso mito del dimagrire soffrendo

#Nopainnogain è il motto dei #fitnessaddicted su quasi tutti i social. E’ di qualche mese fa un video, diventato virale, ad oggi rimosso di una fitness model devastata dal dolore per gli estenuanti allenamenti. In lacrime, stenta ad eseguire l’ultima serie alla leg press.

Questa è solo uno dei tanti esempi di video che alimentano il falso mito che bisogna sottoporsi ad estenuanti e lunghissime sessioni in palestra per raggiungere i propri obiettivi fitness. La psicologia dietro al falso mito del #nopainnogain, è quella dell’imitazione: se la fitness model che segui su instagram ha un fisico perfetto ed esegue allenamenti lunghi ed estenuanti allora anche io dovrò fare la stessa identica cosa per ottenere gli stessi risultati. 

La scienza smentisce il falso mito #nopainnogain

Magari fosse tutto così semplice. In realtà è proprio la scienza a smentire tutto ciò: il solo allenamento, e per giunta di quelli al limite dello svenimento per il dolore, non serve a raggiungere l’obiettivo. 

Secondo uno studio del 2001, sembra che l’equazione duro allenamento uguale perdita di peso in eccesso non sia così scontata. 

Lo studio aveva come obiettivo quello di individuare la relazione tra quantità di energia spesa durante l’allenamento ed effettiva perdita di peso e grasso viscerale nei soggetti sottoposti allo studio. Il risultato ha sottolineato come  la perdita di peso nel lungo termine fosse inferiore rispetto alle aspettative e comunque non collegabile al dispendio energetico effettivo durante l’allenamento.

In parole povere chi si allena di più non è necessariamente chi perde più peso in eccesso o dimagrisce. 

Studi sullo stille di vita a supporto della teoria scientifica 

In questo senso vale la pena di citare uno studio compiuto da un antropologo americano, su una delle ultime tribù cacciatrici dell’Africa. 

La ricerca dimostrava che la ragione dell’aumento generale del peso dell’uomo negli ultimi 50 anni, fosse da ricollegarsi direttamente allo stile di vita sedentario, diverso da quello iper attivo della tribù in oggetto.

Il risultato della ricerca fu a dir poco sorprendente: la tribù di cacciatori non aveva consumato più energia di quanto non facessero i sedentari occidentali, bruciando di fatto la stessa quantità giornaliera di calorie dell’americano o europeo medio. 

I fattori di incidenza sul risultato furono diversi tra cui il fatto che il consumo calorico avesse una qualche capacità di evolversi ed adattarsi indipendentemente dallo stile di vita. 

Tuttavia la differenza più evidente, rilevata dagli stessi ricercatori, riguardava il modo di gestire l’alimentazione: semplicemente la tribù di cacciatori non mangiava quantità eccessive di cibo.

In conclusione, le evidenze che la scienza ci sottopone non ci suggeriscono di saltare completamente l’allenamento (determinante nella fase di mantenimento del peso), ma quando si tratta di dimagrire non si può aggirare il fattore “cattiva alimentazione”. 

Fitness in quarantena, un decalogo

I consigli per prevenire e curare gli infortuni casalinghi

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L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ha costretto milioni di persone alla quarantena forzata, modificando in maniera radicale le abitudini di allenamento tradizionale. Basti pensare che in queste settimane è esplosa la mania degli “home workout”, menzionati su Instagram in oltre 3 milioni di post.

Un metodo alternativo per rimanere in forma e ottenere benefici a livello fisico e mentale, come rivelato da una ricerca condotta dalla National Health Association e pubblicata su USA Today. Pratica amata e condivisa anche dalle stelle dello spettacolo, che creano delle sessioni interattive per i follower: da Jessica Alba a Kate Upton, da Britney Spears a Kaley Cuoco, fino ad arrivare a Robbie Williams e Justin Bieber. Ma gli allenamenti domestici, soprattutto per i neofiti, rappresentano una delle principali cause di infortuni, come spiegato da un’indagine del New York Times.

Benessere quotidiano: cos’è il CBD?

DISCLAIMER: Prima di prendere integratori, consulta sempre il tuo medico curante. I prodotti a base di CBD legali devono contenere fino o.o5% di THC e non possono essere venduti o utilizzati da persone sotto i 18 anni. Sono sconsigliati durante la gravidanza, allattamento, condizioni di salute compromesse e nel caso si utilizzino altri integratori o altre medicine. Il prodotto non ha come finalità quella di prevenire, curare o trattare malattie di topo fisico e mentale. 

Correva l’anno 2017, la quarantena non era neanche a numero, e la nostra maggiore preoccupazione era realizzare ricette dolci a base di semi di Chia. Poi ecco il 2018, con gli frullati alla curcuma e gli integratori sportivi, seguiti dalle creme a base di bava di lumache nel 2019, e ora il CBD!

Cos’è il CBD?

Ogni anno parrebbe ci troviamo davanti ad un nuovo trend benessere – molti effettivamente utili, alcuni solo frutto di marketing mirato. Il CBD, per fortuna, rientra nei primi. Gli studi sul il CBD (o cannabidiolo) un componente della canapa industriale, risalgono al 1940.

Se la parola canapa ti spaventa, non sei sola… ma non preoccuparti! – la canapa industriale non ha niente a che vedere con la marijuana, che e’ l’erba che provoca lo ‘sballo’, ed e’ anche illegale nella maggior parte dei paesi del mondo. Sebbene provengano entrambe dalla famiglia della Cannabis Sativa, possono essere considerate cugine di primo grado al massimo: infatti, la Marijuana puo contenere fino al 30% di THC (l’elemento che provoca alterazioni) mentre la canapa industriale ne contiene al massimo lo 0.3%.

Leggi anche Ricetta torta light con farina di canapa e mele

Per la mia esperienza personale, il CBD ha due utilizzi’ fondamentali:
  • quella di mantenermi in salute quando sto bene, come altri integratori grazie alle sue proprieta’ anti-infiammatorie e immuno-stimolanti,
  • quello di aiutarmi in periodi ansiosi o insonni, grazie alle sue proprieta rilassanti e ansiolitiche.

 

 

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Perfect skin with CBD? Really tho?! 🤯 Studies published on the Journal of Clinical investigation show that #CBD can help regulate overactive sebum glands and reduce the production of all that delicious white gunk that’s only ever fun on #DrPimplePopper. Check out more on this with our link in bio #CBDforAcne #CBDForSkin

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A cosa serve e come funziona il CBD?

Il CBD e’ uno dei componenti più importanti della canapa, studiato da anni da organizzazioni di fama mondiale tra cui l’Universita di Harvard e il National Institute of Health, per i suoi effetti (supportati da alcuni studi) anti infiammatori, antidolorifici, intestinali, rilassanti e ansiolitici. Leggi anche le informazioni sugli endocannabinoidi

In parole povere, svolgerebbe un ruolo importanti nel modulare funzioni come sonno, dolore, fame, umore, memoria e appetito sessuale. Il CBD risulta essere un valido supporto per mantenere e regolare  questi processi, favorendo anche il controllo e la gestione di problemi di natura psicologica, come ansia e depressione.

Chi può prendere prodotti a base di CBD?

Il CBD e’ legale in italia, come nella maggior parte del mondo, ed e’ indicato per chiunque voglia aggiungere una dose di benessere alla propria giornata, o darsi una mano in periodi bui. Io, avendone verificato i benefici, ed essendomi assicurata di poterlo prendere, ne faccio uso regolare, specialmente in questi periodo particolarmente stressanti.
Consulta il tuo medico se sei incinta o hai patologie che potrebbero essere aggravate dal prodotto.

Ricetta torta di mele energetica fatta in casa dalla nutrizionista

In questi giorni così particolari, trascorsi in casa in quarantena forzata, molte di voi si staranno riscoprendo appassionate alla cucina. Vuoi solo per passare il tempo, vuoi per provare novità ai fornelli, sembra che la prossima edizione di Masterchef sarà sovraffollata.

La ricetta torta di mele energetica fatta in casa, è una ricetta classica, rivisitata ideale per la tua colazione o anche per una gustosissima merenda energetica.

Scopri tutte le ricette fit

Ingredienti ricetta torta di mele light fatta in casa 

  • 200 gr di farina tipo 1
  • 80 gr di zucchero
  • 80 ml di olio di semi
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 2 mele
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • Succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaino di zucchero integrale

 

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Torta di mele 🍎 Ricetta e procedimento nelle storie in evidenza. #nutrizione #nutrizionista #healthyfood #healthyrecipes #fitinhub #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettelight #ricettefit #alimentazione #alimentazionesana #snack #nutrizionesportiva #mangiaresano #mangiarebene #mangiareconsapevole #breakfast #applepie #tortadimele

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Come procedere

  • Taglia le mele a spicchi sottili e mettile in una ciotola
  • Aggiungi alle mele tagliate il succo di limone, la cannella e lo zucchero integrale
  • Da questo passaggio dovresti ottenere un succo da mettere da parte
  • Travasa il composto in una ciotola più ampia, mettendo da parte le mele
  • Aggiungi olio, latte e il succo ottenuto dalla macerazione delle mele mentre continui a mescolare il tutto
  • Aggiungo la farina e il lievito
  • Disponi le mele a raggiera ed informa a 170° per circa 40 minuti

 

 

 

Il fitness ai tempi del coronavirus

La parola d’ordine è restare connessi

Il Coronavirus fa paura, ma non ferma gli sportivi e appassionati di fitness. A testimoniarlo i moltissimi profili Instagram e Facebook delle palestre, dei singoli personal trainer e allenatori che mantengono un collegamento diretto con i propri allievi grazie a sessioni di allenamento virtuali in questo periodo di chiusura imposta a palestre, piscine e centri sportivi.

Avanti quindi con allenamenti in casa oppure all’aria aperta, mantenendo un metro di distanza tra le persone, meglio se muniti di mascherina e guanti. “L’allenamento all’aria aperta è già una tendenza del momento, a prescindere dall’emergenza Covid-19”, dice Krisztina Gyokossy, istruttrice certificata della Federazione italiana Fitness, di Strong by Zumba e Zumba, intervistata dall’agenzia di stampa Dire.

Io mi alleno a casa: 4 round for time

Io mi alleno a casa è il mantra che accompagna noi fitness addicted, ormai che tutte le palestre d’Italia hanno chiuso, nonchè l’hashtag fitness che sta spopolando su instagram. Certo ci sono tantissime di voi che si allenano regolarmente a casa, per tutta una serie di motivi, non ultima una questione di tempo.

Iniziamo dalla spiegazione della tipologia di allenamento. Si tratta di un allenamento ad alta intensità che prende in prestito dal crossfit la dicitura “For Time“. Quando il vostro coach o nel caso specifico noi vi diciamo di eseguire un allenamento for time intendono dire eseguire la sequenza di esercizi data nel più breve tempo possibile. Questo non vuol dire necessariamente dimenticarsi di eseguire l’allenamento in forma corretta, anzi è fondamentale, prima di eseguire l’allenamento verificare di essere in condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire.

E’ fondamentale avere un cronometro e registrare il tempo, in maniera tale da poterlo confrontare tutte le volte che eseguirete l’allenamento. Se cerchi un modo quindi per migliorare la tua capacità di performance dell’allenamento e allo stesso tempo, bruciare un bel po’ di calorie (sopratutto ora che sei costretta sul divano) questo è senz’altro nella top 3.

Io mi alleno a casa: 4 round for time

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di :

  • una bottiglietta d’acqua (vi ricordiamo però di non allagare lo stomaco durante l’allenamento)
  • un tappetino
  • un timer

Prima di eseguire ogni allenamento, ti ricordiamo (e non ci stancheremo mai di farlo) di verificare con un medico di essere nelle condizioni di salute per poter eseguire il workout, ma anche il vostro livello di allenamento deve necessariamente essere adeguato.

2 min e mezzo di corsa sul posto (ma se avete in casa un tapis roulant potete anche 400 mt di corsa)

75 air squat

50 V-Up (che potete sostituire con dei regolari crunch eventualmente l’esercizio dovesse essere particolarmente avanzato)

25 burpee

 

Il coronavirus, con gli occhi degli adolescenti

Alzi la mano chi non ha mai gioito, ai tempi delle superiori o delle medie, per un giorno inaspettato di sciopero. Essere a casa un venerdì, un mercoledì, magari persino un giovedì che è sempre in mezzo alla settimana, quella sì che era un’occasione speciale. Ecco, forse all’inizio di questa quarantena forzata gli adolescenti italiani si sono sentiti un po’ euforici per aver saltato la verifica dopo le vacanze di carnevale, per aver più tempo per fare i compiti, per stare con gli amici, per andare in centro o tornare a sciare in montagna. Insomma, il tipico sentimento che prende in un inaspettato giorno di sciopero. Ma poco a poco, il senso di legittima euforia ha lasciato spazio a un senso di sconforto e spaesamento, e gli adolescenti hanno iniziato a riflettere, a pensare, a guardare con occhio critico la situazione. Hanno capito che c’è qualcosa che non va e altrochè se non va. A volte gli adulti cercano soluzioni complesse a problemi complessi, ma dimenticano di guardare la questione “senza filtri” perché sono presi da mille cose, dall’etica, alle convenzioni sociali, agli obblighi e per finire con i valori personali di ognuno. Eppure, a volte, basterebbe chiedere a propri figli cosa ne pensano, per avere una bella visione, magari priva dell’esperienza che si costruisce con gli anni, ma sicuramente ricca di spunti per renderci conto di tutti gli sbagli che stiamo commettendo nella disperata ricerca di rimediare a uno. Con sconforto, rabbia e incredulità, ecco la riflessione di una adolescente ai tempi del COVID-19.

IL SILENZIO DEI BISOGNOSI

Ho sempre letto spesso e volentieri il New York Times fin da quando sono piccola. Mi ha sempre affascinato il pensiero americano e ultimamente sono rimasta abbastanza sconvolta dal fatto che la situazione coronavirus in Italia sia presa molto “alla leggera” dagli stati esteri. Gli unici articoli che ho trovato sul NYT riguardanti la situazione del nostro paese raccontano della chiusura degli stadi e del rischio che il campionato di calcio termini qui. Lo trovo assurdo e ridicolo. Penso che l’Italia faccia parte di un gruppo di stati che è stato di grande aiuto per l’evoluzione e il progresso della nostra società. Molti stati ci stanno “voltando le spalle” pensando solamente ai rischi che la loro economia corre invece di pensare che vi sono persone che stanno morendo e che questo virus continua a diffondersi senza che nessuno stia trovando soluzioni concrete.

Buona sanità o buon utilizzo della sanità?

Fin da piccola facevo avanti-indietro dagli ospedali dove lavorano i miei genitori essendo entrambi medici e in 15 anni non li ho mai visti così vuoti. Le persone hanno paura di uscire di casa e addirittura rinviano gli appuntamenti medici. Stanno un po’ impazzendo tutti  e questo è dovuto all’eccessiva diffusione di informazioni che spesso sono false o mal interpretate. Il fatto che questo sia l’unico argomento che si tratta in tv non rassicura le persone che continuano a diffondere le loro opinioni giuste o sbagliate che siano. Si crea così una situazione di caos e la gente ha paura a farsi aiutare. Pensano sia pericoloso mettere piede fuori casa e si genera una situazione estrema. In questo momento è giusto che si isoli il virus al fine di evitare che si trasformi in una pandemia usando degli accorgimenti igienico-sanitari corretti (ad esempio lavarsi le mani, evitare il contatto con persone infette…), ma il trasformare ciò in una specie di “guerra psicologica” ritengo sia sbagliato. Così come sbagliato è il sovraccaricare gli ospedali di ricoveri impropri che evidenziano gli errori fatti dalla politica. Un esempio di ciò è il taglio alla spesa sanitaria, il ridotto di medici ed infermieri senza un ricambio adeguato che al momento di questa follia determinata dal COVID-19 si è evidenziato. Un altro aspetto sanitario che traggo dai racconti dei miei genitori è l’uso improprio del pronto soccorso in quanto durante il resto dell’anno è sempre intasato mentre durante questo periodo è vuoto. Penso sia abbastanza strano che il nostro sistema sanitario sia soggetto a pressioni durante tutto l’anno per garantire un adeguato funzionamento di questi servizi e che durante periodi in cui vi è un reale bisogno esso non sia sfruttato. In America tutto è privatizzato. In Italia, invece, abbiamo il beneficio di poter usufruire liberamente di consigli/visite mediche che bisogna imparare a sfruttare per fini concreti.


Non “ghettizzateci”

Il nostro stato sta vivendo un periodo di crisi  che probabilmente proseguirà per molto tempo. All’estero ci vedono come persone da “ghettizzare” perché potremmo portare malattie. L’unica differenza che il nostro stato ha rispetto agli altri è il fatto che sono stati effettuati oltre 21 mila tamponi per prevenire o curare questo virus, invece nei paesi esteri ciò non è stato fatto e sembra che ne siamo affetti solo noi. Il fatto che abbiamo controlli superiori rispetto a quello di altri stati sta avendo un impatto negativo soprattutto sull’economia e sul turismo e questi settori ne risentiranno almeno fino ad oltre l’estate. Bisognerebbe che i capi di governo spieghino alle altre nazioni che noi non ci siamo mai tirati indietro quando si trattava di salvare altre vite. Mentre molti stati chiudevano le frontiere noi abbiamo sempre accolto tutti garantendo un supporto economico e delle cure mediche a chi ne necessitasse perciò ora non mi sembra corretto che tutti gli italiani vengano categorizzati come infetti e respinti in molte parti del mondo. Bisognerebbe aiutarsi reciprocamente e condividere tutte le informazioni che si hanno riguardo questo virus per poterlo combattere e porre fine a questa situazione anche se questo è molto difficile che accada perché probabilmente ci sarà sempre qualcuno che si terrà qualcosa per sé per garantirsi il primato di risoluzione di questo problema.

Molto più di un virus 

Un’altra cosa che mi ha lasciato abbastanza allibita è il fatto che noi italiani non abbiamo una reputazione fantastica all’estero dato che ci conoscono per il cibo e per la mafia. Ora non bisogna aggiungere anche il razzismo. Io sono in montagna, ma su Instagram vedo dei video assurdi. Una mia amica è stata insultata sulla metro perché ha gli occhi a mandorla nonostante lei è nata in Italia, vive qui da 17 anni e non è mai stata in Cina. Inoltre questo virus ha una percentuale di decesso del 2-3%  e tutti i casi di morti in Italia riguardano persone che già erano soggette a patologie perciò esso ha solamente peggiorato queste condizioni. La maleducazione e l’inciviltà che si sono manifestati in questi giorni sono solo in grado di generare razzismo e discriminazione nei confronti di persone che non c’entrano nulla.

L’ignoranza è più contagiosa del coronavirus e purtroppo è anche incurabile.

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

Ci sono dei giorni in cui ti senti particolarmente motivata ed in forma che hai la forza d’animo di affrontare un allenamento ad alta intensità con un obiettivo ben preciso quello di tonificare, rassodare ma anche aumentare la forza e la resistenza.

L’allenamento ad alta intensità è particolarmente indicato in primis quando le condizioni fisiche e di salute lo permettono, ma soprattutto quando si vuole perdere peso in eccesso (sotto supervisione medica e di uno specialista) e quando si vuole aumentare la massa magra.

L’allenamento proposto di seguito dal nostro coach Alfredo Vicinanza, è un allenamento che strizza l’occhio al crossfit, va eseguito in palestra e la scelta dei pesi va tarata in base alle proprie capacità e possibilità fisiche. Come ricordiamo sempre, la scelta del peso va definita in base alla propria capacità di realizzare l’allenamento in forma corretta pure mettendo il proprio corpo alla prova.

Inoltre per questa tipologia di allenamento ti suggeriamo di utilizzare anche un tracker per avere un’idea generale di quante calorie effettivamente riesci a bruciare durante l’allenamento.

Come eseguire l’allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

L’allenamento si struttura in 4 Round in cui troveremo 600 metri di corsa (che possono essere eseguiti sul tapis roulant) a 3 esercizi di rinforzamento muscolare. Importante inoltre avere a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per garantirsi l’idratazione soprattutto se la temperatura è alta e cercare di evitare di allagare lo stomaco.

L’allenamento ad alta intensità va eseguito con un bilanciere e possibilmente cronometrato. Inoltre l’allenamento non prevede pause tra i round. Se non dovessi riuscire ad eseguire l’allenamento senza pause, prenditi pure la pausa che serve evitando però di raffreddare i muscoli.

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

1° ROUND 

600 mt di corsa

7 Power Clean

 

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The Power Clean And Jerk #alfredovicinanzapersonaltrainer #nevergiveup #functionaltrainer #functionalfitness #powercleanandjerk #weightlifting #barbelltraining #stayhealthy #workout #sports #determination #amazing #december #goon #amazing #repost #istalike #salerno #italy

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14 Press

28 Deadlift

2° ROUND

600 mt di corsa

6 Power Clean

12 Press

24 Deadlift

 

3° ROUND

600 mt di corsa

5 Power Clean

10 Press

20 Deadlift

 

4° ROUND

600 mt di corsa

4 Power Clean

8 Press

16 Deadlift