L’olio di pesce aumenta la fertilità maschile

Il consumo di integratori dimostra di migliorare la qualità del seme

La fertilità maschile potrebbe beneficiare dell’assunzione di integratori a base di olio di pesce. Gli integratori migliorerebbero la qualità del seme e i livelli degli ormoni legati alla fertilità.

A dirlo è uno studio pubblicato su Jama Network Open e condotto su un campione di 1.679 giovani uomini danesi con età media di 19 anni.

I dati sono stati ricavati dagli esami obbligatori per l’idoneità al servizio militare. 98 (5,8%) ragazzi hanno affermato di aver utilizzato integratori a base di olio di pesce negli ultimi 3 mesi, e 53 di questi (il 54,1%) di averlo fatto per 60 giorni o più.

Gli scienziati hanno messo a confronto i dati sulla salute riproduttiva di chi aveva o non aveva assunto gli integratori.

Calza della befana Fit, cosa non può assolutamente mancare

Accantonati i vari pandoro e panettone, la tradizione vuole che non si possano realmente chiudere le feste (da un punto di vista alimentare) senza la classica calza della Befana. Sicuramente, stai già mettendo in pratica i buoni propositi, in primis quello di darci un po’ meno dentro con l’alimentazione, per tanto da brava fit girl ritornata in carreggiata, non puoi non sperare di ricevere una calza della befana fit.

Ma vediamo cosa non può mancare nella tua Calza della befana Fit

Barrette proteiche

Le barrette proteiche sono una manna dal cielo per chi non ha mai tempo per fermarsi a mangiare, ma vuole mantenere alto l’intake proteico e per coloro che hanno la necessità di fare spuntini regolari. Le barrette proteiche possono essere tranquillamente fatte in casa (ricetta barrette proteiche) tuttavia, se sei una fan del prodotto perchè non hai tempo, ci sono delle validissime alternative confezionate.

Burro di frutta secca

Per questo singolo prodotto forse una normale Calza della befana non basterebbe. Sia che tu sia una fan della colazione dolce o quella salata, il burro di arachidi è un must nella cucina delle fitgirl di mezzo globo. Dal burro di arachidi a quello di mandorle, le varianti si sprecano: rinforzati al cioccolato, proteici o “organic”, ce n’è per tutti i gusti.

Frutta secca

Se lo mangi così come lo trovi in natura è sicuramente molto più sano. La frutta secca, ricca dei cosiddetti grassi buoni e Vitamina E, è lo snack preferito di chi non ama particolarmente ricorrere ad alimenti confezionati. Apporta anche una buona dose di proteine oltre a permetterti di fare il carico di energia.

Integratori pre e post workout monodose

Per le stacanoviste degli allenamenti ad alta intensità e della sala pesi, non c’è nulla di meglio di un buon pre e post workout per ottenere il massimo dall’allenamento. In quanto integratori, non andrebbero mai sostituiti ad una sana ed equilibrata alimentazione e soprattutto andrebbero utilizzati con la consapevolezza che di certo non faranno miracoli. La Calza fit è sempre una buona occasione per farne una piccola scorta monodose, da portare facilmente nella borsa della palestra.

Cioccolato fondente

A dirla tutta questo rimane sempre il nostro preferito. Dal 70% in su, un quadratino di cioccolato fondente è ammesso anche dai nutrizionisti più esigenti. Non conosce orario, nè stagione, il cioccolato fondente è l’ideale per soddisfare quella voglia di dolce fuori pasto senza sensi di colpa.

Integratori di fibre alimentari: cosa sono e quando assumerli

Cosa sono gli integratori di fibre alimentari e perché sono così importanti? Perché assumerli e quando farlo? Come la maggior parte sa gli integratori naturali alimentari hanno la funzione di contrastare la stipsi e di regolare le funzioni intestinali ma non solo. Risultano utili anche per trattare il colesterolo alto e contro il diabete. Vediamo insieme cosa sono esattamente e quali sono.

Cosa sono le fibre alimentari?

Le fibre alimentari sono polisaccaridi vegetali che il nostro organismo non è in grado di digerire né di assorbire. A livello calorico non incidono particolarmente ma sono fondamentali per la salute umana. Le fibre vengono fermentate in maniera parziale o completa dalla flora batterica del colon. Se assunte sotto forma di integratori o di barrette o fiocchi le fibre vengono fermentate in proporzione maggiore rispetto a quando sono assunte tramite alimenti. Abbiamo due categorie di fibre:

  • fibre solubili che, assorbendo l’acqua, formano una gelatina dall’alto potere saziante;
  • fibre insolubili, ovvero cellulosa, lignina e emicellulosa che inglobano una grande quantità di acqua andando a aumentare il volume e il peso delle feci e prevenendo così la stipsi.

Quali sono gli integratori alimentari di fibre?

Per integratori alimentari di fibre intendiamo quegli alimenti che sono ricchi di queste sostanza. Ricordiamo che le fibre, oltre che contro la stipsi, sono utili anche nelle diete dimagranti e per trattare il diabete visto che riducono l’assorbimento di zuccheri. Quante fibre assumere in un giorno? 20-30 gr di fibre sono l’ideale, andando a privilegiare quelle contenute naturalmente negli alimenti. Quali sono questi cibi?

  • frutta secca e semi oleosi;
  • frutta in generale ma in particolare banane, mele, pere e kiwi;
  • fiocchi di cereali come crusca di grano e crusca di avena;
  • legumi;
  • cereali integrali, meglio ancora se in chicco (riso, orzo, quinoa, avena, miglio);
  • Verdura cotta e cruda, in particolare quella a foglia verde e fibrosa (carciofi, cavoli, cicoria).

Come sostituire la pasta: ecco le varie alternative ipocaloriche

Come sostituire la pasta? Sono in molte le persone che pensano che sia unica, impossibile da sostituire ma…non è così! Ci sono una serie di altre alternative che risultano comunque sazianti e nutrienti in maniera ancor più genuina, che è possibile condire a piacimento. Per variare il menù e non mangiare pasta tutti i giorni, soprattutto se si sta provando a perdere peso, ci sono una miriade di alternative ipocaloriche. Vediamo insieme tutti i sostituti della pasta.

Come sostituire la pasta: cereali alternativi

Ci sono una serie di cereali che risultano essere una valida alternativa. Salutari e versatili, nelle diete ipocaloriche i cereali che elencheremo di seguito risultano perfetti per essere conditi in maniera salutare. L’ideale è scegliere i prodotti biologici e integrali. Vediamo ora la lista di alimenti utili per sostituire la pasta.

Riso

La prima alternativa che viene sicuramente in mente è il riso. Cereale estremamente diffuso, esso esiste in diverse tipologie oltre quella classica bianca. Riso venere, riso integrale, riso rosso: tutti questi fanno bene alla salute a aiutano a depurare l’intestino dalle tossine.

Avena

L’avena è un cereale ricco di fibre che aiuta a contrastare il colesterolo e tiene a bada i livelli di glicemia.

Quinoa

Nota per le sue proprietà, la quinoia garantisce un alto apposto di calcio, ferro, fosforo, magnesio e proteine; essa risulta così il sostituto ideale per la pasta.

Segale

Ricca di polisaccaridi, la segale ha il grande pregio – utile a chi segue una dieta – di essere estremamente saziante. La ragione? Trattiene tanta acqua grazie ai polisaccaridi e quindi garantisce l’arrivo del senso di sazietà prima.

Farro

Ricco di vitamine del gruppo B, il farro è ideale non solo per chi segue una dieta ipocalorica; adatto anche per coloro che vogliono integrare la carenza di questo tipo di vitamine grazie agli alimenti e non ricorrendo all’assunzione di integratori specifici.

Miglio

Indicatissimo per le donne in generale, il miglio è ricchissimo di ferro. Perfetto in generale per chi soffre di anemia, i suoi benefici sono visibili anche a livello di capelli e di pelle.

Orzo

Anche l’orzo è ideale per sostituire la pasta e creare primi piatti gustosi che è possibile condire in vario modo. Tra i benefici del farro troviamo l’alto contenuto di calcio, ferro, fosforo e proteine.

Macchie e imperfezioni cutanee, come eliminarle

I souvenir poco graditi della tintarella

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La tintarella, ormai, è solo un piacevole ricordo, ma se durante la bella stagione abbiamo abusato dell’esposizione al sole, può presentarci un conto poco gradito.

Pelle secca, che tira, oppure la comparsa di macchie cutanee di grandezza variabile, possono essere lo scotto da pagare per aver osato troppo con l’abbronzatura, senza un’adeguata protezione. Ma se per riacquistare elasticità e morbidezza possono bastare semplici creme idratanti, diverso è il discorso che riguarda le macchie.

Anzitutto è importante partire dalla prevenzione, spiega la dott.ssa Grazia Primavera, dermatologa di Roma. Sia nel periodo estivo, sia in quello invernale, è opportuno applicare un’adeguata protezione solare e, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, può essere utile l’assunzione di integratori specifici che aiutano a ‘preparare’ la pelle all’abbronzatura.

Crossfit Donne e alimentazione

Partiamo dallo spiegare cos’è il CrossFit e perché viene tanto demonizzato da alcuni, soprattutto donne, tema che mi tocca personalmente.

Il CrossFit è una metodologia di allenamento che ha l’obiettivo di ottimizzare le competenze psico fisiche dell’individuo, in ognuna delle dieci componenti del fitness da noi riconosciute: Resistenza Cardiovascolare e respiratoria, Stamina (resistenza muscolare specifica), Forza, Flessibilità, Potenza, Velocità, Coordinazione (qualità da allenare e fondamentale per lo sport e la vita quotidiana), Agilità, Equilibrio, Precisione (permette di eseguire il gesto in maniera più economica).

I workout sono sempre diversi, ogni giorno e comprendono vari esercizi basici e tecnici.

Vabbè, tutte belle parole ma, il CrossFit mi fa diventare grossa? E’ questa la domanda che ci viene fatta maggiormente dalle donne, ovviamente, perché un uomo che non vuole metter su muscoli ancora lo devo incontrare.

Ed è qui che viene il bello, perché non vi dirò cavolate del tipo che non aumenterà la vostra massa muscolare, ma le domande da porsi sono: come e quanto?

Non è così facile metter su muscoli e non diventerete “uomini” con 3/4 allenamenti settimanali magari usando il bilanciere scarico e la molla per le trazioni.

Facciamo le dovute distinzioni tra ATLETE e donne (ma anche uomini) che praticano CrossFit per sentirsi meglio e più in forma, perché parliamo di allenamenti carichi ed intensità molto diversi.

La verità è che diventerete più forti, questo perché come in ogni sport, anche nel CrossFit, il corpo si adatta in maniera funzionale a ciò per il quale lo state usando, perciò anche gli acciacchi, i dolori, e così via, saranno dovuti a questo adattamento. Esiste uno sport che non usuri il corpo?! No, non credo.

STRONG IS THE NEW BEAUTY e non posso essere più d’accordo.

Se non siete contente di veder i vostri muscoli migliorare visibilmente in tonicità, forza e resistenza, allora Il CrossFit no, non fa per voi.

Come in ogni sport comunque, l’alimentazione è fondamentale per ottenere qualunque risultato.

I principi base per una corretta alimentazione nel CrossFit, ma anche in generale per uno sportivo, possono essere così riassunti:

1. UTILIZZA TUTTI I MACRONUTRIENTI
La proporzione con cui questi devono essere presenti è relativa alle necessità di allenamento. Le proteine sono indispensabili per recupero e crescita muscolare, i Carboidrati sono il carburante per la produzione di energia, I grassi (acidi grassi essenziali) sono necessari per il normale sviluppo. Fondamentale è quindi l’assimilazione di tutti e tre i macro e può aiutare dividere il piatto  in tre sezioni da riempire con i vari nutrienti.

2. Monitora la tua alimentazione

Per uno sport ad alta intensità come il CrossFit, è importante rispettare il fabbisogno di carboidrati per avere la giusta quantità di energia a disposizione e di proteine per la costruzione di massa muscolare. Devi cucire il consumo alimentari basandoti sui tuoi bisogni e sul tuo metabolismo.

3. Il Timing nutrizionale

Gli studi più recenti hanno evidenziato come la distribuzione dei micronutrienti nel corso della giornata abbia un importante impatto nell’allenamento e nella performance. Ciò che si consuma per prepararsi e per recuperare dipenderà da come e quando ti alleni.

La colazione
Un pasto equilibrato, entro un’ora da quando ci si alza la mattina, sveglierà il corpo e ti darà vigore, oltre a diminuire la fame avvertita nel corso della giornata.

La cena

Il corpo ricostituisce le fibre muscolare durante la notte, mentre riposi, pertanto assumere un buon quantitativo di proteine e di carboidrati per ripristinare il glicogeno muscolare, prima di andare a letto è estremamente benefico.

4. Non demonizzare i grassi

Iniziate ad inserire nella vostra lista della spesa alcune voci (tra l’altro gustose) come: Avocado, Frutta secca, Olio di cocco, Olio extra vergine di oliva. Queste sono tutte ottime fonti di acidi grassi omega-3 che possono giovare alla salute sotto ogni aspetto, non solo per quello concernente il CrossFit. I cibi “senza grassi” generalmente sono pieni di zuccheri raffinati sotto forma di altri composti (sciroppi per lo più), perciò fate attenzione a ciò che comprate.

5. Bevi tanta Acqua
Potrà sembrare banale, ed è risaputo che bisogna bere tanta acqua, soprattutto poi se si pratica uno sport impegnativo come questo.
Il nostro corpo è principalmente composto da acqua, ed è assolutamente essenziale per una performance ottimale, perciò è fondamentale mantenersi idratati. Inoltre, più acqua si beve e più acqua “accumulata” verrà rilasciata durante l’allenamento, disintossicando il corpo.

6. Integratori

Accanto all’alimentazione potrebbe essere utile o addirittura necessaria l’integrazione. Integratori come le Whey protein, i BCAA (Branch Chained Ammino Acids), la vitamina D, C, l’omega 3 e magnesio, vengono generalmente più utilizzati. Ma ogni approccio nutrizionale cosi come quello integrativo deve essere fatto su misura dell’individuo.

7. Organizza la preparazione del cibo

Preparare i pasti in anticipo rende il controllo di ciò che si mangia durante la giornata molto più semplice e meno stressante. Inoltre in questo modo è possibile bilanciare tutti i nutrienti pre e post allenamento evitando di mangiare cibi raffinati comprati per improvvisi attacchi di fame.

 8. No alle privazioni eccessive.

L’alimentazione bilanciata deve diventare uno stile di vita, perciò cerca di rendere il tutto più piacevole con la ricerca di nuove ricette, variando gli alimenti sempre, per non incorrere nel rischio che diventi monotona. Ma concedersi un pasto libero settimanale con un gelato o un hamburger non vanificherà tutti gli sforzi fatti, perciò non esageriamo con le restrizioni. 

La vitamina E aumenta il rischio di cancro alla prostata

In determinate condizioni può favorire meccanismi cancerogeni

In determinate condizioni, l’effetto antiossidante della vitamina E può ribaltarsi fino ad arrivare a favorire meccanismi cancerogeni che portano al tumore alla prostata. Un paradosso fino ad oggi senza spiegazione che un nuovo studio, guidato da ricercatori dell’Università di Bologna, è riuscito finalmente a chiarire.

Con una serie di esperimenti sia in vitro che in vivo su ratti, gli studiosi hanno infatti mostrato come la vitamina E sia in grado di indurre enzimi che facilitano la formazione di sostanze cancerogene e portano all’aumento dei radicali liberi, danneggiando così il DNA cellulare.

A partire da questi risultati – pubblicati su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature – i ricercatori suggeriscono quindi di prestare attenzione all’utilizzo eccessivo di integratori con funzione antiossidante.

Barrette proteiche: come riconoscere e acquistare le più sane

Diciamoci la verità, anche se non sono in assoluto l’opzione più sana da scegliere, le barrette proteiche sono quell’alimento a cui ti affidi quando non riesci a preparare in anticipo tutti i tuoi pasti o non hai nient’altro a portata di mano da poter sgranocchiare o anche più semplicemente nel tuo post-workout.

Sebbene si tratti di cibo confezionato, ci sono alcune barrette proteiche più sane di altre. Ecco a cosa devi prestare attenzione quando acquisti le barrette proteiche, per scegliere le più sane.

Gli ingredienti. Come i normali alimenti da supermercato, anche in questo caso, se la lista è troppo lunga, probabilmente stai acquistando un prodotto eccessivamente lavorato. Quindi affidati a quegli alimenti che contengono pochi ingredienti e possibilmente ingredienti pronunciabili e conosciuti.

Calorie. Il rapporto tra calorie e porzione consigliata è fondamentale. Così come capita per gli alimenti confezionati, spesso una confezione contiene più porzioni. Cerca di non farti prendere dall’idea che “tanto si tratta di barrette proteiche”. Nonostante siano prodotti pensati per chi si allena, se presi in più di una porzione possono essere tutt’altro che ipocaloriche.

Proteine. Come abbiamo più volte sottolineato, non è che siccome stai mangiando proteine, puoi mangiarne quante ne vuoi. L’apporto proteico di una barretta è variabile, quindi leggi sempre le etichette e verifica che la porzione contenuta si adatta al tuo fabbisogno. Per avere un buon apporto proteico, le barrette acquistate dovrebbero contenere almeno 10gr di proteine per 100 gr.

Grassi. Ti hanno insegnato che mandorle, arachidi, noci, pistacchi e così via, sono assolutamente da inserire in un regime alimentare sano. Tuttavia è bene non generalizzare. Ci sono barrette che hanno un contenuto di grassi più alto e altre che hanno un contenuto di grassi più basso. In questo senso le barrette proteiche dovrebbero essere scelte in base alla loro funzione. Le usi come post workout? allora è meglio attenersi a barrette con un minor quantitativo di grassi.

Carboidrati. Numerosi marchi di integratori sportivi, riportano i carboidrati separati dagli zuccheri. E questo perché vengono utilizzati degli zuccheri a base vegetale (come lo xilitolo) che non sono propriamente digeribili. L’ideale sarebbe acquistare una barretta con meno di 5 grammi di zuccheri aggiunti e almeno 5 grammi di fibre.

Integratori alimentari probabilmente contraffatti, acquistati durante l’Amazon Prime Day

Nonostante le lotte contro le contraffazioni, pare che Amazon, durante la seconda sera del Prime Day, abbia inviato una mail a tutti coloro che hanno acquistato gli integratori del brand Align, dichiarando che potevano essere contraffatti. La mail dava chiara indicazione di terminare l’utilizzo immediatamente e che ci sarebbero, ovviamente, stati dei rimborsi.

Amazon non ha confermato quante email sono state mandate e quanti clienti sono stati “truffati”, e ha dichiarato che il prodotto in questione Align ( della Procter & Gambe venduto negli Stati Uniti e Canada) non sarà più venduto su Amazon tramite terze parti, ma solo ed esclusivamente dall’azienda produttrice.

La lotta ai venditori disonesti condotta da Amazon è nota, d’altro canto il marketplace non è legalmente responsabile per la truffa messa in atto da terzi sulla piattaforma.

Il mercato degli integratori alimentari è in forte crescita. Secondo alcune fonti sembrerebbe possa toccare un giro di affari di circa 220 Bilioni di dollari nel 2022. Per integratori alimentari intendiamo: vitamine, minerali, aminoacidi e altri prodotti. Con la crescita del mercato, crescono anche le paure che riguardano la salute di chi fa uso di integratori.

Il nostro consiglio è sempre quello di evitare il fai da te e affidarsi sempre a professionisti del settore. L’acquisto di prodotti online (ma in generale di integratori) dovrebbe essere sempre preceduto da un’accurata ricerca e un consulto con il proprio medico o nutrizionista.

Allenarsi in estate ti permette di bruciare più calorie?

Allenarsi in estate non è così scontato per la maggior parte delle persone. Sotto il caldo, c’è poca voglia fare sforzi. E comunque se hai pianificato di prendere una pausa, potrebbe essere un buon periodo per farlo.

Tuttavia, se non ti alleni in estate, potresti perdere una buona opportunità per fare dei progressi nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come afferma il nostro Coach Alfredo Vicinanza, “prendere pause dall’allenamento per tutta la durata del periodo estivo potrebbe essere una scelta sbagliata. Il corpo dopo 20 giorni di inattività subisce una variazione da un punto di vista metabolico, con un progressivo rallentamento di alcune funzioni. Inoltre si ha un disadattamento della forza”.

Quindi sbagli se ti fermi d’estate perché fa troppo caldo?

Sempre secondo Alfredo, il fatto che possano esserci condizioni come l’aumento delle temperature, mette il corpo in condizione di ottenere un vantaggio metabolico, derivato dal fatto di doversi termoregolare. In queste condizioni, il corpo mette in atto una serie di meccanismi che portano ad un maggiore consumo calorico.

 

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Il discorso però, precisa Alfredo, è valido anche per la stagione invernale.

Detto questo, puoi continuare tranquillamente ad allenarti, ovviamente seguendo sempre una regola di buon senso e ascoltando il tuo corpo. Inoltre ci sono degli ulteriori accorgimenti che puoi prendere, per far andare il tuo allenamento liscio come l’olio.

  • Cerca di non coprirti dalla testa ai piedi. Sappiamo che non puoi rinunciare alla tua maglietta legata in vita, ma in estate è meglio fare uno sforzo e cercare di indossare pantaloncini e un top.
  • Rimani idratata. Porta sempre con te una bottiglia d’acqua e un integratore di sali minerali. In alcuni casi può essere d’aiuto anche utilizzare degli integratori sportivi specifici.
  • Se decidi di allenarti in spiaggia, non dimenticare che il sole non fa differenza tra chi è sdraiato sul lettino e chi invece si allena. Quindi indossa sempre la protezione solare.