Gli effetti del nuovo coronavirus sul corpo

Malattia sistemica che non si limita ad aggredire i polmoni

Varie_7006.jpg

Il problema non sono solo i polmoni. Sars-Cov-2 causa una malattia sistemica che aggredisce gran parte dell’organismo, minacciando cuore, reni, vasi sanguigni, intestino, occhi e cervello.

A dirlo è uno studio apparso su Science e firmato da Harlan Krumholz dell’Università di Yale, che spiega: “Questa malattia può attaccare quasi tutto nel corpo con conseguenze devastanti”. Come noto, il virus fa il suo ingresso nel corpo da gola, naso e occhi, trovando un ambiente particolarmente favorevole nel rivestimento nasale.

Le cellule nasali hanno infatti una superficie ricca del recettore Ace2, punto di accesso privilegiato del virus. Una volta entrato nella prima cellula, il virus la mette fuori uso producendo un’enorme quantità di copie di se stesso, invadendo poi altre cellule.

Come sostituire la pasta: ecco le varie alternative ipocaloriche

Come sostituire la pasta? Sono in molte le persone che pensano che sia unica, impossibile da sostituire ma…non è così! Ci sono una serie di altre alternative che risultano comunque sazianti e nutrienti in maniera ancor più genuina, che è possibile condire a piacimento. Per variare il menù e non mangiare pasta tutti i giorni, soprattutto se si sta provando a perdere peso, ci sono una miriade di alternative ipocaloriche. Vediamo insieme tutti i sostituti della pasta.

Come sostituire la pasta: cereali alternativi

Ci sono una serie di cereali che risultano essere una valida alternativa. Salutari e versatili, nelle diete ipocaloriche i cereali che elencheremo di seguito risultano perfetti per essere conditi in maniera salutare. L’ideale è scegliere i prodotti biologici e integrali. Vediamo ora la lista di alimenti utili per sostituire la pasta.

Riso

La prima alternativa che viene sicuramente in mente è il riso. Cereale estremamente diffuso, esso esiste in diverse tipologie oltre quella classica bianca. Riso venere, riso integrale, riso rosso: tutti questi fanno bene alla salute a aiutano a depurare l’intestino dalle tossine.

Avena

L’avena è un cereale ricco di fibre che aiuta a contrastare il colesterolo e tiene a bada i livelli di glicemia.

Quinoa

Nota per le sue proprietà, la quinoia garantisce un alto apposto di calcio, ferro, fosforo, magnesio e proteine; essa risulta così il sostituto ideale per la pasta.

Segale

Ricca di polisaccaridi, la segale ha il grande pregio – utile a chi segue una dieta – di essere estremamente saziante. La ragione? Trattiene tanta acqua grazie ai polisaccaridi e quindi garantisce l’arrivo del senso di sazietà prima.

Farro

Ricco di vitamine del gruppo B, il farro è ideale non solo per chi segue una dieta ipocalorica; adatto anche per coloro che vogliono integrare la carenza di questo tipo di vitamine grazie agli alimenti e non ricorrendo all’assunzione di integratori specifici.

Miglio

Indicatissimo per le donne in generale, il miglio è ricchissimo di ferro. Perfetto in generale per chi soffre di anemia, i suoi benefici sono visibili anche a livello di capelli e di pelle.

Orzo

Anche l’orzo è ideale per sostituire la pasta e creare primi piatti gustosi che è possibile condire in vario modo. Tra i benefici del farro troviamo l’alto contenuto di calcio, ferro, fosforo e proteine.

Come sostituire il caffè? Alternative e perché sceglierle prima dell’allenamento

Come sostituire il caffè? Sono moltissime le ragioni per cui le persone scelgono di non berlo, dal sapore all’effetto che può avere sull’organismo. Come si fa ad evitare di rinunciare all’effetto energizzante di questa bevanda (utile, tra le altre cose, anche prima dell’allenamento per migliorare le prestazioni). Non è difficile! Ci sono molte bevande naturali sostitutive al caffè che ne mantengono i pregi e le qualità annullandone gli effetti negativi. Vediamo quali sono i migliori sostituti del caffè.

Come sostituire il caffè?

Le ragioni possono essere tante ma, sin dal mattino, è difficile sostituire il caffè. Come fare? Partiamo dal presupposto che le alternative sono tantissime, per tutti i gusti, e che tutte non prevedono gli effetti cattivi del caffè. Quali? L’insonnia, intanto. La caffeina contiene una sostanza, la metilxantina, che agisce come stimolatore della concentrazione, diminuisce il senso di fatica e aumento di attenzione; utile quando si deve star svegli, un  po’ meno se causa insonnia. Cosa fare per evitarlo? Ecco come sostituire il caffè.

Bevande alternative al caffè

Vediamo insieme le migliori bevande alternative al caffè e tutti i benefici che comportano.

Chai

Si tratta di tè chai, una bevanda che arriva dall’India. Facilmente reperibile nei negozi specializzati e nelle erboristerie, si tratta di un mix di tè nero e spezie (zenzero, anice, cannella, semi di finocchio, pepe). La caffeina si trova nel chai in livelli contenuti che ne garantiscono i benefici ma non gli effetti negativi. Quali sono le proprietà benefiche chai? Ha un’azione depurante, antinfiammatoria e energizzante. Contiene ferro, calcio e vitamina C.

Caffè d’orzo e altri surrogati

Si tratta di alternative al caffè che arrivano dal periodo della Grande Guerra, quando questo bene scarseggiava. Oltre all’orzo si possono utilizzare altre alternative come ghiande, barbabietole, segale e tarassaco. L’orzo è perfetto anche per i bambini ed è ideale per salutisti e vegetariani. I benefici orzo? Aiuta il corretto funzionamento dell’intestino e dei reni.

Tè matcha

Si tratta di una delle alternative più salutari al caffè ed è il comune tè verde giapponese. Le elevate quantità di antiossidanti contenute al suo interno rallentano l’invecchiamento cellulare. Oltre a questo la bevanda in questione risulta anche depurativa e un valido aiuto per la corretta digestione. Non manca l’effetto energizzante per via delle vitamine, dei sali minerali e dei polifenoli che contiene. Il beneficio plus per tutti coloro che si allenano? Aiuta ad aumentare il metabolismo. Contiene anche caffeina in quantità limitate.

Caffè ginseng

Originario della Cina, della Corea e delle regioni orientali della Russia, il ginseng ha molti effetti positivi. Ricca di vitamine del gruppo B e di oligoelementi, questa bevanda migliora la risposta del sistema nervoso centrale e l’attenzione, alleviando il senso di affaticamento. Oltre alla componente energizzante risulta essere notevole anche quella stimolante del sistema immunitario.

Cachi, aumenta la forza sia prima che dopo l’allenamento

Quello in corso è il periodo della piena maturazione del cachi, frutto autunnale per eccellenza, dolce e saporito, dal vivo colore arancione, ricco di proprietà. Il suo albero, conosciuto anche come caco, loto o kako, è il diospyros kaki, che in greco significa letteralmente “cibo degli dei”. Il fusto può raggiungere in alcuni casi anche un’altezza di 15 metri.

Originarie dell’Asia orientale, le prime piante di cachi in Italia risalgono ai primi anni del 900, inizialmente al sud Italia, poi pian piano anche nel resto della penisola. Ancora oggi è comunque la Sicilia la regione che ne produce maggiormente e che esporta molto anche all’estero.

Proprietà e benefici del cachi

Questo frutto stagionale contribuisce a ridurre significativamente l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale, ma aiuta anche a neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici dello stomaco. A differenza degli agrumi, infatti, ha un ph lievemente alcalino, per cui è particolarmente consigliato per chi soffre di gastrite e reflusso gastroesofageo. Il contenuto di potassio e sodio favorisce l’eliminazione dell’acqua a livello renale attraverso la diuresi, che viene incoraggiata. E ad essere incoraggiate sono anche le proprietà evacuative, grazie al ricco contenuto di fibra insolubile, che fa aumentare il volume fecale nell’intestino. Di grande aiuto è anche la tanta acqua contenuta. I cachi sono una sorta di lassativi naturali, indicati in particolar modo in caso di stipsi.

Tra i componenti principali del cachi c’è anche lo zucchero, infatti è un frutto dall’alto potere energetico: 200-250 grammi contengono circa 200 kcal. Per questo è molto indicato a chi pratica attività sportiva, sia prima che dopo l’allenamento: è utile per contrastare gli stati di stanchezza fisica e mentale e fornisce una buona riserva di energia naturale.

Le vitamine apportano molti altri benefici: la vitamina A protegge la vista e mantiene sana la pelle, mentre la vitamina C mantiene alte le difese immunitarie.

Il cachi contiene anche antiossidanti che proteggono contro i radicali liberi e contrastano l’invecchiamento cellulare; betacarotene che combatte l’acne e attenua i dolori mestruali. Infine ci sono le catechine, dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie, antinfettive e antiemorragiche.

View this post on Instagram

Più o meno la faccia è quella #fitinhub #burpee #allenamento #workout #allenamentofemminile #fitness #wod #palestra #sabatomattina #gym #workout #fitnessmodel #gym #fitnessgirl #weekend #fitfam #fitnessitalia

A post shared by Fit In Hub (@fitinhub) on

 

 

Un’alga potrebbe combattere l’Alzheimer

Scoperta anche una rara mutazione genetica protettiva

Dalla natura arriva un potenziale rimedio per il morbo di Alzheimer. In Cina è stato infatti approvato un nuovo farmaco basato sull’estratto di un’alga bruna, che sembra in grado di regolare le colonie batteriche dell’intestino e influenzare positivamente i sintomi della malattia.

“È prematuro dire che sia il ‘farmaco per l’Alzheimer’ perché i dati sono limitati a pazienti trattati per breve periodo e non è detto che, a lungo termine, il trattamento sia efficace e non abbia effetti collaterali”, precisa però Camillo Marra, professore associato di Neurologia all’Università Cattolica di Roma.

Il farmaco, denominato GV-971, è il risultato di una lunga ricerca culminata in uno studio di fase 3 condotto su 1.199 persone che ha mostrato “un miglioramento cognitivo solido e coerente in pazienti con Alzheimer da lieve a moderato”.

Le tante virtù del melograno

Diversi studi confermano le proprietà del frutto

Varie_12042.jpg

La melagrana, il frutto del melograno, termine utilizzato comunemente per definire entrambi, è una vera e propria fonte di benessere. A confermarlo è uno studio del Politecnico federale di Losanna che ha scoperto nel frutto una sostanza che, opportunamente modificata dai batteri intestinali, può proteggere l’organismo dall’invecchiamento.

Il composto in questione è l’acido ellagico, che una volta nell’intestino promuove la formazione di una molecola chiamata urolitina A, la quale riesce a ripristinare la capacità di riciclo dei componenti difettosi dei mitocondri, le centraline energetiche delle cellule.

«È la sola molecola nota che può rilanciare il processo mitocondriale di pulizia, altrimenti noto come mitofagia», spiegano gli scienziati elvetici su Nature Medicine.

Arance: proprietà e benefici per tendini e legamenti

Perché mangiare tante arance se ci si allena? I benefici di questo frutto vanno molto al di là delle sue note proprietà anti raffreddamento date dalla vitamina C. Oggi vediamo tutte le ragioni per consumare le arance regolarmente, soprattutto se ci si sottopone a un’attività fisica costante e si vuole fare bene ai propri tendini e ai legamenti. Questo frutto esiste in moltissime varietà e ognuna di queste garantisce tutti quelli che sono considerati i maggiori benefici arance.

Benefici arance per chi pratica sport e si allena

Partiamo dal più basilare e conosciuto dei benefici arance: la ricchezza di vitamine. Le arance sono una vera e propria fonte non solo di vitamina C ma anche di vitamina A. In particolare, consumare un paio di arance al giorno garantisce la copertura totale del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Grazie a questa sua peculiarità l’arancia è sicuramente un frutto consigliabile da consumare soprattutto nei mesi invernali per prevenire i malanni di stagione.

Il beneficio che maggiormente può interessare agli amanti del fitness è l’elevato contenuto di bioflavonoidi. Essi, insieme alla vitamina C, si occupano della ricostruzione del collagene e del tessuto connettivo. Ecco svelato come le arance lavorano a favore del rinforzo di ossa, denti e cartilagini ma anche di tendini e legamenti. Di questa ricchezza di bioflavonoidi e vitamina C gode anche il tessuto connettivo delle pareti dei vasi sanguigni.

Andando a contribuire a una buona circolazione il consumo di arance garantisce anche il contrasto alla cellulite (dovuta, appunto, a una circolazione non funzionante). La vitamina C contribuisce anche a favorire l’assorbimento del ferro (proprietà antianemiche). Le arance risultano anche ricche di antiossidanti. L’arancia aiuta anche a combattere lo stress e, grazie alle sue proprietà, contribuisce al corretto funzionamento dell’intestino. Qual è la sostanza che rende possibile tutto questo? L’acido folico. Utilissima alle donne in gravidanza, questa sostanza opera nella riduzione della stanchezza fisica e mentale.

Il calcio delle arance contribuisce a mantenere in salute ossa, nervi e muscoli. I benefici della vitamina C sono evidenti anche per la pelle. L’azione potente a livello antiossidante aiuta a combattere i danni alla pelle causati dalla costante esposizione all’inquinamento e alla luce solare.

Diabete, finalmente l’insulina in pillole

Ricercatori riescono a bypassare il tratto gastrointestinale

Diabete_7035.jpg

I diabetici potrebbero dire addio alle fastidiose iniezioni di insulina. Un team di scienziati del prestigioso Massachusetts Institute of Technology ha trovato il modo di realizzare pasticche di insulina in grado di resistere all’azione dell’apparato gastrointestinale.

Di norma, i farmaci che contengono una base proteica non possono essere assunti per via orale perché prima di poter fare effetto verrebbero scomposti dal tratto gastrointestinale. Per questo motivo, i diabetici sono costretti a iniezioni quotidiane di insulina per mantenere i livelli glicemici in equilibrio.

La capsula messa a punto dagli scienziati, invece, riesce a trasportare il suo carico di insulina raggiungendo l’intestino tenue, dove si rompe rilasciando microaghi dissolvibili che aderiscono alla parete intestinale. Il farmaco viene così assorbito dal flusso sanguigno.

Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Quali sono i benefici dello yogurt per chi sta a dieta e per chi si allena? Questo alimento prodotto dal latte ha la doppia virtù di rafforzare i muscoli per via dei suoi nutrienti e di favorire il dimagrimento per il suo bassissimo contenuto calorico. Vediamo nello specifico le proprietà, i nutrienti e i benefici yogurt per chi segue un allenamento e sta provando a perdere peso o ad aumentare la propria massa muscolare.

Proprietà dello yogurt

Quali sono i nutrienti fondamentali contenuti nello yogurt, quelli utili per chi vuole mangiare in maniera sana e mantenere la forma fisica? Lo yogurt è ricco di proteine, calcio, carboidrati e vitamine; tutti questi nutrienti, insieme, lo rendono un alimento completo che aiuta anche a regolarizzare il transito intestinale oltre ad essere un buon alleato per la perdita di peso e per la tonificazione muscolare. Lo yogurt contiene:

  • vitamine: A, C, B, J (nota anche come colina). In particolare la vitamina B1 risulta essenziale per metabolizzare i glucidi e la B2 per contribuire all’ossidoriduzione di numerose vie metaboliche;
  • proteine: grande alleato degli sportivi, le proteine sono necessarie per mantenere il tono muscolare. In particolare lo yogurt greco fornisce proteine dall’alto valore biologico, in particolare quelle del siero e delle caseine. Le proteine sono indispensabili nell’alimentazione di uno sportivo perché favoriscono la crescita e il recupero muscolare;
  • fermenti lattici e probiotici: questi nutrienti aiutano lo sportivo ad arrivare carico agli allenamenti. Si tratta di batteri che arrivano vivi nell’intestino e una condizione di normalità della flora batterica. Intervenendo nella digestione sono utili come difesa dalle infezioni intestinali e rafforzano il sistema immunitario;
  • calcio: lo yogurt contiene grandissime quantità di calcio, più o meno le stesse del latte. La differenza è che lo yogurt è più facilmente digeribile e assorbibile.

Benefici yogurt: l’alimento che favorisce la combustione dei grassi

Perché, bene o male, lo yogurt è un alimento consigliato in tutte le diete sane? Questo derivato del latte ha moltissimi benefici per il nostro organismo proprio a partire dalla sua capacità di bruciare grassi favorendo la perdita di peso. Vediamo tutti i benefici yogurt nello specifico.

Interviene nella combustione dei grassi

Secondo gli studiosi di nutrizione i depositi di grasso sui muscoli vengono sciolti più facilmente se si consumano alimenti ricchi di calcio. Il calcio, inoltre, è noto per dare una spinta al metabolismo forzando il corpo a bruciare le cellule di grasso allo scopo di produrre energia. Per godere dei massimi benefici dello yogurt in questo senso è bene preferire la versione greca dell’alimento. Nello specifico la perdita di peso dovuta al calcio derivante dallo yogurt si concentra attorno alla pancia poiché il derivato del latte aiuta contro gonfiore, gas e costipazione.

Ha poche calorie

L’aiuto dato dallo yogurt per perdere peso deriva anche dal suo apporto calorico basso. Attenzione però: l’apporto calorico dello yogurt risulta veramente basso quando è yogurt greco o comunque magro. Individuarlo è facile sugli scaffali del supermercato; viene sempre evidenziato se si tratta di yogurt greco o a basso contenuto calorico e di grassi.

Da senso di sazietà

Per via del suo basso indice glicemico lo yogurt aiuta a sentirsi sazi. L’indice glicemico basso comporta che la digestione di questo alimento sia lenta non andando ad aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue. Lo yogurt greco è quindi perfetto per sedare la fame, fornire proteine al corpo e lasciarci sazi più a lungo di tanti altri alimenti.