Frutta secca

 

La frutta secca

Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, descrive in questo volume la frutta secca e i suoi benefici . Da sempre parte della dieta mediterranea, è ricca di vitamine, minerali e fibre ed è un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire numerose patologie e contrastare l’invecchiamento. In questo libro, potrete scoprire la storia della frutta secca e le sue proprietà, e troverete ricette gustose, dall’antipasto al dolce fino agli snack più salutari.

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L’articolo Frutta secca proviene da Sani per Scelta.

Guida completa alla dieta chetogenica: alimenti concessi e principi

Premettiamo che la dieta chetogenica non è per tutti.  Se non perdi peso da molto tempo o se hai avuto patologie del metabolismo energetico o ancora se in passato hai avuto forti oscillazioni di peso, la dieta chetogenica non fa per te, o almeno, non nell’immediato. Vediamo di che si tratta.

La dieta chetogenica è una dieta che induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite “corpi chetonici”. La produzione di corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri ad esempio in caso di digiuno o di dieta molto ricca di grassi. In questo caso l’organismo ed il cervello, in particolare, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia.

I corpi chetonici che vengono prodotti dal fegato per sopperire alla mancanza di zucchero (glucosio) diventano il carburante primario che il cervello utilizza per assolvere alle sue mansioni.

Ed ecco che i benefici cominciano a farsi evidenti: riduzione del peso corporeo, rallentamento del processo di invecchiamento, senso dell’appetito rallentato.

Ma, facciamo attenzione.

La dieta chetogenica nasce nel 1920 per aiutare i bambini malati di epilessia, agendo sul cervello e questo dovrebbe far comprendere che sì, è molto efficaci, ma anche altrettanto potente e non tutti siamo in grado di sopportarla. Ovviamente, in questo articolo non consigliamo un piano alimentare insostenibile che limiti fortemente nutrienti importanti come carboidrati. Tuttavia, l’aggiunta di alcuni cibi “keto-friendly” che sono ricchi di proteine ​​e grassi sani” in una dieta ben pianificata da un nutrizionista può dare buoni risultati.

1.IL SALMONE

Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6 polinsaturi, e questi acidi grassi vengono assunti solo con l’alimentazione. Assumere grassi polinsaturi può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare la capacità di perdere peso. Inoltre, il salmone è ricco di vitamine, in particolare la vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio. Inoltre è ricco di proteine e quindi contribuisce alla crescita della massa muscolare.

2.NOCI DI MACADAMIA
Le mandorle e le noci sono più conosciute per le loro proprietà, ma anche le noci di macadamia sono una grande fonte di acidi grassi monoinsaturi, fibra e vitamina E, fondamentale nel contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre a promuovere crescita e sviluppo.
Ricorda, però, che come tutti gli alimenti energetici, contengono molte calorie, per cui bisogna utilizzarle con moderazione.

3.UOVA
Il corpo umano assorbe, digerisce e utilizza meglio le proteine dalle uova rispetto a qualsiasi altra fonte proteica. Ciò rende le uova un ottimo alleato per la crescita muscolare. Le proteine delle uova, inoltre, hanno un lungo tempo di transito dallo stomaco all’intestino, ciò significa che la sensazione di sazietà rimane per lungo tempo.

E MANGIA I TUORLI! I tuorli sono ricchi di vitamine e antiossidanti che supportano la perdita di peso. E, al contrario di ciò che si pensa, più della metà degli acidi grassi delle uova sono in realtà insaturi. Anche i pazienti affetti da malattie cardiache possono consumare due/tre uova intere al giorno senza effetti negativi sui loro livelli di colesterolo, secondo uno studio americano di American Heart Journal del 2015. Leggi anche Quante uova mangiare a settimana? 

4.OLIO DI COCCO
L’olio di cocco è un ottimo grasso alimentare da includere nella vostra dieta chetogenica quando si vuole perdere peso. Questo perché la maggior parte del contenuto di grassi saturi dell’olio di cocco si trova in forma di trigliceridi a media catena (MCT), che a differenza dei trigliceridi a catena lunga (LCT) trovati in altri oli vegetali, vengono metabolizzati a livello epatico e non “partecipano” alla formazione del colesterolo endogeno. Gli MCT, inoltre, aumentano la flessibilità metabolica, secondo le richerche.

5.TE’ VERDE
Il tè verde vanta un’elevata concentrazione di epigallocatechingallato (EGCG), una sostanza con più attività antiossidante rispetto alle vitamine C ed E . L’ EGCG è inoltre considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo apportando all’organismo una maggiore capacità di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione.

6.AVOCADO
L’avocado è un frutto con bassi livelli di carboidrati ed alti di acidi grassi come gli omega 3, cosiddetti “buoni” come abbiamo già visto, per la loro capacità di inibire la formazione di colesterolo cattivo. Sono ricchi inoltre di antiossidanti (vitamine E ed A).
Secondo alcune ricerche, mezzo avocado a pranzo aumenterebbe i livelli di sazietà e ridurrebbe il desiderio di mangiare nelle successive tre ore negli adulti in sovrappeso.

7.BURRO DI ARACHIDI
Il burro di arachidi è una grande fonte di acidi grassi insaturi sazianti, di proteine ​​e di vitamine che aumentano l’energia, come la B-6 e il ferro.
E’ ricchissimo in proteine, ma essendo un alimento estremamente calorico è consigliato per gli sportivi come spuntino pre o post workout. Ma optate per le versioni naturali che non contengono zuccheri o oli aggiunti.

8.FORMAGGIO STAGIONATO

Uno spuntino fatto con del formaggio può aiutare a mangiare meno nel pasto successivo. Ciò è dovuto alla presenza massiva di grassi e proteine! Il parmigiano è attualmente uno dei migliori formaggi dal punto di vista nutrizionale.

Nelle melagrane il segreto per non invecchiare

Sostanza contenuta al loro interno ha effetto anti-aging

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All’interno delle melagrane c’è una sostanza in grado di rallentare l’invecchiamento. Lo ha scoperto uno studio pubblicato su Nature Metabolism da un team del Politecnico di Losanna.

La sostanza in questione è l’urolitina A, che ha l’effetto di rallentare l’invecchiamento muscolare e la perdita di massa tipica della terza età.

La molecola è stata somministrata in 3 dosi diverse per 28 giorni a 3 gruppi di anziani sedentari ma in buona salute. Un quarto gruppo ha ricevuto solo placebo. A tutte le dosi, l’urolitina A si è dimostrata sicura, mentre a livello muscolare la molecola riesce a stimolare l’aumento della biogenesi dei mitocondri, ovvero il naturale ricambio degli organelli fondamentali per la contrazione muscolare.

Il ricambio dei mitocondri diventa via via sempre più lento, sia per via dell’età che per abitudini sbagliate come la sedentarietà.

LATE, la malattia che sembra Alzheimer

Sintomi simili ma cause diverse

In almeno il 20 per cento dei casi, i pazienti con i sintomi tipici dell’Alzheimer in realtà soffrono di un’altra malattia nota come LATE.

A dirlo è una ricerca apparsa su Brain e firmata da scienziati di 20 diversi centri internazionali.

I sintomi delle due malattie sono molto simili – problemi di memoria, disturbi dell’umore, declino cognitivo – ma LATE (acronimo di Limbic-predominant age-related TDP-43 encephalopathy, cioè Encefalopatia limbica predominante TDP-43 età-correlata) progredisce in maniera assai più lenta. LATE è associata, secondo i medici, a disfunzioni della proteina TDP-43.

Recenti ricerche e studi clinici sul morbo di Alzheimer ci hanno confermato che non tutte le persone che pensavamo fossero affette da questa malattia lo sono davvero, spiega la dottoressa Nina Silverberg, direttrice dell’Istituto nazionale americano sull’invecchiamento (NIA).

La polvere di fagiolo combatte l’andropausa

Il nutraceutico contrasta i malanni dell’invecchiamento maschile

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La polvere ricavata da una varietà di fagioli aiuta l’uomo a combattere i danni all’organismo prodotti dall’avanzare dell’età.

“La polvere di questo fagiolo agisce come l’osteocalcina, proteina prodotta dall’osso, che può servire a combattere i malanni dell’invecchiamento dell’uomo, soprattutto correlati all’andropausa”, spiega Carlo Foresta, professore dell’Università di Padova, a capo con Luca De Toni del gruppo di scienziati impegnati nelle ricerche che hanno portato all’elaborazione del nuovo farmaco naturale.

La novità è stata presentata nel corso di un convegno sulla medicina di riproduzione che si è tenuto ad Abano Terme.

La polvere ha manifestato effetti positivi sull’andropausa, in particolare sul contrasto alla riduzione del testosterone, sull’osteoporosi e sulla sindrome metabolica.

Come sbarazzarsi delle rughe di espressione intorno alla bocca

Sei una persona, allegra vivace e sicuramente ridi tanto. Certo è, che la felicità viene prima di tutto per cui anche se hai compiuto 30 anni fai bene ad ignorare quelle rughe di espressione intorno alla bocca. Se invece sei un po’ più attenta ai dettagli e vuoi comunque cercare di nasconderle, ecco qualche consiglio.

Con molta grazia ed educazione le chiamiamo rughe di espressione ma in realtà sono raramente causate dalle espressioni facciali che fai piuttosto, come il fatto di avere fianchi stretti e sedere a mandolino, sono imputabili alla genetica e possono essere accentuate dal dormire su un fianco o a pancia sotto. Diciamo che non sono naturalmente evitabili, perchè seguono il normale processo di invecchiamento.

Se proprio vuoi attenuare in qualche maniera le rughe di espressione intorno alla bocca, ti conviene giocare di anticipo e prevenire il problema. Parti dunque dalla protezione solare, che così come per le macchie cutanee, è fondamentale. Se poi sei una fanatica delle sigarette, faresti bene a smettere. Aggiungi inoltre qualche ora di sonno in più alle tue nottate brave e cerca di aumentare la quantità di cibo sano nella tua dieta.

Esistono sul mercato una serie di soluzioni beauty che non sono risolutive del problema ma senz’altro possono aiutarti: ad esempio i filler, che possono essere utili per riempire le rughe man mano che le guance perdono il volume. Anche ultrasuoni e radiofrequenza possono venirti incontro, ma sono soluzioni senz’altro meno a portata di mano.

Anche il make up per minimizzare le rughe di espressione intorno alla bocca, va scelto con cura. Opta per un trucco che ammorbidisca le lineeChe dire dei prodotti da banco? Se i riempitivi e le procedure sono fuori questione, ti consigliamo di optare per il trucco per ammorbidire le linee. Idrata per bene la pelle e utilizza un correttore come  YSL’s Touche Eclat, rende la pelle luminosa e levigata.

L’inquinamento è il nuovo nemico della pelle

Prevenire e contrastare l’invecchiamento precoce in tre semplici mosse

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C’è un nuovo nemico della pelle: l’inquinamento. Le polveri sottili, il fumo, i raggi UV e lo smog accelerano il processo di invecchiamento della cute e accentuano rughe e macchie sul volto.

«Recenti studi hanno confermato che le polveri sottili e le impurità presenti nell’aria delle nostre città si depositano ogni giorno sulla pelle restando intrappolate nel film idrolipidico che ricopre naturalmente la pelle e, penetrando in profondità nella pelle stessa, portano all’incremento dei radicali liberi che riducono la produzione di collagene ed elastina. Quindi accelerano il processo di invecchiamento naturale della nostra pelle», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico.

«Siamo davanti a un invecchiamento che dipende da cause esterne legate all’inquinamento atmosferico», aggiunge Gilardino.

8 modi per prevenire l’Invecchiamento precoce

Evita i cibi infiammatori. Sei a rischio invecchiamento precoce se i tuoi pasti sono ricchi di margarina, oli vegetali, carne rossa, pane bianco, zuccheri e alimenti confezionati. Ovviamente, non stai facendo di certo un favore alla tua pelle. Opta invece per alimenti ricchi di omega-3 come avocado, salmone e olio di oliva.

Verdura fresca e frutta inoltre abbondano di selenio, zinco e vitamina C che supportano la produzione di collagene proteggendo nello stesso tempo dal proliferare di radicali liberi.

In fine cerca di aggiungere proteine a tutti i tuoi pasti.

Evita gli happy hour. O forse sarebbe più opportuno dire evita l’alcool, in quanto quest’ultimo causa disidratazione. E come ben sai la disidratazione accentua le rughe.

Cerca di rilassarti di più. Stress, ansia e preoccupazioni hanno effetti sul tuo corpo. Per molti non è semplice eliminare le cause di stress, e dunque suggeriamo di fare alcuni cambiamenti nello stile di vita. Ad esempio: se noti di essere eccessivamente stressata, riduci le dosi di caffeina, oppure prova una lezione di yoga.

Prova a dormire di più. Dormire poco danneggia la tua salute, oltre a favorire l’aumento di peso,  impattare negativamente sul sistema immunitario e la memoria. Dormire tra le 7 e le 9 ore di sonno per notte, è la raccomandazione generale.

Utilizzare protezione solare. Per quanto un bagno di sole spesso ti risolleva l’umore, l’abbronzatura è forse tra le cause più comuni di invecchiamento precoce. Applicare regolarmente prodotti con protezione dai raggi UV ti permette di mantenere la pelle morbida e lontano dalle rughe.

Stai lontana dalle sigarette. Già sai che il fumo può causare problemi di carattere cardiaco, infertilità, cancro. Ma oltre alla salute può avere effetti negativi sulla pelle esasperando dei tratti che ti fanno sembrare malaticcia. Inoltre impatta negativamente sulla produzione di collagene.

Utilizza delle creme per il contorno occhi. La pelle intorno agli occhi è forse la più sottile. Tieni sotto controllo le linee sottili intorno agli occhi con un prodotto adeguato.

Allenati, ma senza esagerare. Allenarsi in maniera moderata non solo ha effetti positivi sulla tua salute generale, ma ti aiuta a ringiovanire l’aspetto della pelle. Sembra che se ti alleni per circa 90 minuti al 70-80% del massimo del battito cardiaco, puoi vedere gli effetti negativi dell’allenamento sulla pelle. Cerca quindi di allenarti per un lasso di tempo limitato e intenso.