Una pelle giovane prima, durante e dopo le vacanze


Il percorso per affrontare l’esposizione al sole

Prima, durante e dopo. In estate è importante prendersi cura della propria pelle per mantenerla giovane, compatta e luminosa. Il sole è infatti tra i peggiori nemici: i raggi UV accelerano il processo di invecchiamento, svuotandola e accentuando le piccole rughe, oltre a provocare in alcuni casi l’insorgenza di macchie.
In estate si utilizzano le creme solari, che alla sera devono essere eliminate per bene dalla cute. Si può fare con un olio detergente da applicare sulla pelle umida, prima di risciacquare con acqua corrente.
Utile anche uno scrub almeno una o due volte alla settimana. In caso di arrossamenti ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida con due-tre cucchiai di farina di avena ad azione calmante e lenitiva.
«Una buona beauty routine per il proprio viso non dovrebbe mai mancare, in particolar modo in estate quando si è più soggetti a restare per tempi prolungati …  (Continua) leggi la 2° pagina cura, pelle, estate,

Come proteggere la pelle in estate


I consigli della dermatologa per mantenere la pelle in salute

In estate, proteggere la pelle dal sole diventa fondamentale per prevenire l’invecchiamento cutaneo e la possibile insorgenza di gravi patologie, come melanomi e altri tumori della pelle. Occorre prestare attenzione ed evitare non solo le ustioni vere e proprie, ma anche rossori e spellature, che possono costituire importanti fattori di rischio.
Per sensibilizzare sulle migliori pratiche di prevenzione Doctolib, azienda tecnologica italo-francese al servizio di professionisti sanitari e pazienti, ha coinvolto la Dermatologa Valentina Trevisan per condividere alcuni semplici consigli che aiutano a fare le scelte giuste per la salute della pelle di adulti e bambini in estate: ogni quanto applicare la crema, come proteggere neonati e bambini al meglio e alcuni consigli per chi soffre di patologie cutanee, come l’acne. Il tutto senza rinunciare a una sana dose di Vitamina D. Ma, per prima …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | pelle, estate, solari,

Come dormire bene e svegliarsi più belli


I consigli per riposare a dovere e salvaguardare la pelle

Dormire bene rende più belli, è una questione di ormoni e beauty routine. Lo conferma la dottoressa Theresa Schnorbach, psicologa ed esperta del sonno di Emma – The Sleep Company, secondo cui dormire poco provoca un invecchiamento cutaneo più rapido e offre al riguardo consigli sui migliori trattamenti pre, intra e post-sonno di bellezza.
Bastano due notti di riposo insufficiente per sembrare meno attraenti, con un aspetto poco sano e stanco: le palpebre diventano pesanti e cadenti, gli occhi rossi e gonfi, le occhiaie fanno capolino e la pelle appare spenta e pallida. La carenza di sonno accelera l’invecchiamento cutaneo e rallenta i tempi di recupero della pelle: è proprio durante la notte che si attivano i processi di rigenerazione cutanea, in quanto l’ormone del sonno raggiunge il suo picco massimo. Come spiega Theresa Schnorbach, la melatonina ha effetti antinfiammatori, …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | pelle, sonno, dormire,

Allenare il respiro per migliorare l’attività fisica

Aumenta la tolleranza all’esercizio negli anziani

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Uno studio presentato all’American Physiological Society and Experimental Biology dimostra che 5 minuti di allenamento quotidiano del respiro hanno l’effetto di migliorare la tolleranza all’esercizio fisico in adulti di mezza età e anziani.
“Lo sviluppo di nuove forme di allenamento fisico che aumentino l’aderenza e migliorino la funzione fisica è fondamentale per ridurre il rischio di malattie croniche con l’invecchiamento – spiega la ricercatrice Kaitlin Freeberg – l’allenamento della forza muscolare inspiratoria ad alta resistenza può essere una strategia per promuovere l’aderenza e migliorare molteplici componenti della salute nella mezza età e negli anziani”.
L’Imst – allenamento della forza muscolare inspiratoria ad alta resistenza – si basa sull’inalazione attraverso un dispositivo portatile chiamato trainer per la respirazione manuale che aggiunge resistenza al respiro.
I …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sport, fitness, anziani,

Anziani e diabete, il tipo 1 minaccia la funzione cognitiva

Performance più scarse rispetto agli anziani con diabete di tipo 2

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Il diabete di tipo 1 sembra causare maggiori danni agli anziani rispetto al tipo 2. Uno studio pubblicato su BMJ Open Diabetes Research and Care, infatti, mostra che gli anziani affetti dalla prima forma hanno in media una funzione cognitiva più scarsa rispetto ai coetanei colpiti dal diabete di tipo 2.
Lo studio SOLID (Study of Longevity in Diabetes) è un trial di coorte prospettico sull’invecchiamento e il diabete che ha reclutato 1.241 adulti membri del Kaiser Permanente Northern California (KPNC) di età superiore ai 60 anni con diabete di tipo 1, di tipo 2 e senza diabete.
I parametri utilizzati per valutare l’eventuale decadimento cognitivo riguardavano 5 domini: linguaggio, funzione esecutiva/velocità di elaborazione psicomotoria, memoria episodica visiva, memoria verbale episodica e attenzione.
I ricercatori dell’Università del Kentucky guidati dalla dott.ssa Mary E. Lacy …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, anziani, cognitiva,

L’alcol rimpicciolisce il cervello

Pregiudica anche le capacità cognitive

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Basta passare da uno a due drink alcolici al giorno per osservare cambiamenti significativi nel distretto cerebrale, sia in termini di volume che di capacità cognitive.
Il cervello invecchia così di due anni, mentre il passaggio a tre unità alcoliche produce un invecchiamento di 3 anni e mezzo.
Sono i risultati di uno studio dell’Università della Pennsylvania pubblicato su Nature Communication: “Si tratta di risultati – spiega Henry R. Kranzler, professore di psichiatria e direttore del Center for Studies of Addiction all’Università della Pennsylvania, coautore della ricerca – in contrasto con le linee guida scientifiche e del governo sui limiti raccomandati di consumo sicuro per gli uomini, che è di due drink al giorno”.
Gli autori si sono basati sulle informazioni relative a oltre 36.000 persone sopra i 50 anni provenienti dal database della UK Biobank. I dati riguardavano i …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | alcol, cervello, cognitive,

La Biodermogenesi per l’invecchiamento cutaneo

Nuovo approccio rigenerativo utile anche in tarda età

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Vivere più a lungo si può. Lo dice anche la scienza. Ma la longevità da sola non basta, occorre prendersi cura del proprio corpo, a partire dalla pelle, il nostro organo più esteso. Per farlo, non si può badare solo all’estetica, bisogna intervenire anche sulla sua struttura.
L’invecchiamento cutaneo è dato dall’azione combinata di aggressioni ambientali ed alterazioni endogene. Due diversi fenomeni ne costituiscono la causa: uno intrinseco, il cronoaging, dato dalla somma delle caratteristiche genetiche ed ereditarie, del tempo e della diversa qualità dello stile di vita dell’individuo, tipico delle aree normalmente protette dall’esposizione solare, ed uno estrinseco, il photoaging che coinvolge le aree esposte agli ultravioletti e all’inquinamento ambientale, come viso e collo, ed è generalmente proporzionale al …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Ecco perché invecchiamo

Studio italiano svela nuovi elementi chiave dei processi di invecchiamento

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Perché ognuno di noi invecchia? È una domanda chiave della biologia molecolare, ma una risposta precisa ancora manca. Non sappiamo se l’invecchiamento sia incontrastabile o se sia un fenomeno mitigabile. Tuttavia oggi è noto che le cellule del nostro corpo possono seguire un programma di cambiamento, chiamato senescenza, che se attivato porta all’invecchiamento prima a livello cellulare e poi dell’organismo intero. Chiarire cosa scateni questo fenomeno è una delle sfide più straordinarie del nostro tempo.
I ricercatori del Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino guidati dal Prof. Emilio Hirsch hanno aggiunto un sostanziale tassello alla soluzione di questo enigma, in uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista americana Science, una delle più autorevoli al mondo in campo scientifico. Lo studio, sostenuto da Fondazione AIRC per la ricerca …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | invecchiamento, proteina, cellule,