Nuove prospettive per la leucemia linfoblastica acuta

Due studi italiani aprono la strada a nuove cure

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Per la prima volta una leucemia linfoblastica dell’adulto può essere curata senza chemioterapia. Il risultato di uno studio clinico condotto dal Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto (GIMEMA), supportato da Amgen Italia e presentato al Congresso EHA 2021, mette in luce il cambio di passo nel trattamento della Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) originata da precursori delle cellule B, grazie al primo anticorpo bispecifico che si avvale dell’innovativa piattaforma BiTE®.
Si tratta dello Studio GIMEMA LAL 2116 D-ALBA, che apre la strada ad una terapia senza chemio grazie all’utilizzo di blinatumomab in prima linea in pazienti adulti con LLA “Philadelphia positiva”.
Notevoli i risultati preliminari del secondo studio italiano GIMEMA LAL 2317, presentato al Congresso Europeo di Ematologia che dimostrano, per la prima volta, l’efficacia in prima linea di blinatumomab, in …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | leucemia, linfoblastica, acuta,

Ma la primavera non lo sapeva

In questi giorni il web sta offrendo, tra le varie cose, tante belle riflessioni, iniziative, pensieri. Eccone un esempio davvero speciale: grazie Irene Vella per le tue parole incredibilmente toccanti.

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori continuavano a sbocciare
Ed il sole a splendere
E tornavano le rondini
E il cielo si colorava di rosa e di blu
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse
Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite
E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa
Dopo poco chiusero tutto
Anche gli uffici
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini
Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali
E la gente si ammalava
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire
Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria
I nonni le famiglie e anche i giovani
Allora la paura diventò reale
E le giornate sembravano tutte uguali
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme
Di scrivere lasciando libera l’immaginazione
Di leggere volando con la fantasia
Ci fu chi imparò una nuova lingua
Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi
Chi capì di amare davvero separato dalla
vita
Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza
Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti
Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi
E l’economia andare a picco
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti
E poi arrivò il giorno della liberazione
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita
E che il virus aveva perso
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello
E fu allora che arrivò l’estate
Perché la primavera non lo sapeva
Ed aveva continuato ad esserci
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita.

photo: Unsplash

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Gazzetta Marathone: il 4 e 5 luglio, milioni di passi un unico cuore

Il 4 e il 5 luglio si tiene la Gazzetta Marathone, il primo evento sportivo di massa senza aggregazione. Non si tratta di una gara, ma è un grande evento collettivo fatto di attività fisica, solidarietà e spettacolo. 

La Gazzetta Marathone si svolge sabato 4 e domenica 5 luglio in una 24 ore non stop: corri o cammina ovunque ti trovi, nelle strade, nelle piste, nei parchi, e sarai virtualmente connesso a tutti gli altri partecipanti in una grande sfida benefica da vincere insieme, ognuno secondo le proprie forze e capacità.

COME ISCRIVERSI E PARTECIPARE

  1. Per partecipare basta iscriversi su www.gazzettamarathone.it e scegliere a quale associazione devolvere la quota di iscrizione tra le associazioni che partecipano al programma:

RUNFOREMMA & FRIENDS ONLUS

AIL ONLUS

AISM MILANO

AMICI DEL TRIVULZIO

ASSOCIAZIONE CAF ONLUS

ASSOCIAZIONE GOGREEN

ASSOCIAZIONE UNITÀ SPINALE

AZIONE CONTRO LA FAME

BISTARI BISTARI ONLUS

CBM ITALIA ONLUS

CIAOLAPO

COMITATO MARIA LETIZIA VERGA ONLUS

COMPAGNIA DEL PERÙ

DIANOVA

DYNAMO CAMP

FONDAZIONE AIRC

FONDAZIONE CLS

FONDAZIONE G. E D. DE MARCHI ONLUS

FONDAZIONE LAUREUS ITALIA ONLUS

FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA ONLUS

FONDAZIONE VERONESI

GRUPPO L’IMPRONTA

HOPE

LIFC

LILT-LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI DI MILANO

SPORT SENZA FRONTIERE ONLUS

UNA MANO PER…

VIDAS

Ogni tuo passo sarà dedicato alla causa che hai scelto di sostenere.

  1. Riceverai una mail con il tuo pettorale e le istruzioni per tracciare il tuo percorso il week end dell’evento
  2. Il 4 e il 5 luglio scegli tu quando, dove e quanto correre o camminare
  3. Condividi la tua partecipazione sui tuoi social preferiti: più siamo meglio è!

PARTECIPA ovunque ti trovi, il tuo percorso si somma a quello di tutti per unire virtualmente l’Italia e gli italiani.

DONA e contribuisci alla raccolta benefica a favore di una delle charity coinvolte.

CONDIVIDI la tua esperienza con #GAZZETTAMARATHONE

GUARDA i 3 appuntamenti live su Gazzetta.it per seguire l’evento in diretta con i grandi i campioni dello sport e non solo:

HAI DOMANDE? QUI TROVI LE RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI >>

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Cancro al polmone, doppia immunoterapia efficace

Sopravvivenza aumentata con l’associazione nivolumab/ipilimumab

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Nei pazienti colpiti dalla forma più comune di tumore del polmone, quella non a piccole cellule, l’immunoterapia associata a cicli limitati di chemioterapia, cioè due invece dei “classici” quattro, riduce del 28% il rischio di morte e del 33% il rischio di progressione della malattia.

Non solo, il 38% dei pazienti che hanno ricevuto la duplice terapia immuno-oncologica, costituita da nivolumab più ipilimumab, in associazione con 2 cicli di chemioterapia, era vivo a due anni rispetto al 26% di quelli trattati con la sola chemioterapia.

Sono i dati principali dello studio di fase 3 CheckMate -9LA, presentato oggi in una sessione orale al Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO).

Covid, un software per predire il rischio di morte

Ricerca italo-svizzera si basa sul principio di machine learning

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Un software in grado di predire il rischio di morte dei pazienti con polmonite da Covid-19.

È il frutto di un progetto di ricerca a “più mani”, che ha coinvolto nei mesi scorsi i professionisti dell’equipe di Cardiologia e Rianimazione dell’ospedale di Piacenza, quelli del Centro cardiologico Monzino di Milano, del dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, e di due istituti svizzeri: quello di Intelligenza artificiale “Dalle Molle” di Lugano e l’istituto “Toelt” di Zurigo.

La tecnica utilizzata, sviluppata per la prima volta in Italia, è annunciata come “rivoluzionaria” e si basa sul principio del “machine learning”, secondo il quale la macchina apprende in maniera autonoma dai dati che le vengono forniti, migliorando costantemente le sue capacità predittive e individuando correlazioni.

Vaccino anti-Covid, quale legame con gli eventi trombotici?

Studio esamina la causalità fra eventi trombotici e somministrazione del vaccino

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Un nuovo studio indagherà il presunto rapporto fra somministrazione dei vaccini anti-Covid e casi di trombosi. A realizzarlo saranno gli scienziati del Centro Cardiologico Monzino e dell’Università degli Studi di Milano, che daranno il via al primo studio clinico in Italia che accerterà tale connessione.

Lo studio TREASURE (ThRombotic risk aftEr AStrazeneca and pfizeR vaccinEs), ha infatti l’obiettivo di valutare l’eventuale variazione dell’attivazione piastrinica – il meccanismo all’origine delle trombosi – indotta dalla somministrazione sia dei vaccini a mRNA, come Pfizer e Moderna, che di quelli a vettore virale, come AstraZeneca e Johnson & Johnson.

Il piano d’azione è trovare 200 milanesi interessati a partecipare alla ricerca, sottoponendosi a un semplice prelievo di sangue prima e dopo la vaccinazione.

Ancora in calo i ricoveri

Regioni in vista della zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 3.455 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 da Coronavirus in Italia contro i 5.753 di ieri registrati in Italia. I decessi odierni sono 140 contro le 93 di ieri.

Gli attualmente positivi oggi sono 322.891, ieri 328.882.

I ricoveri totali sono ora 12.024, con un decremento di posti letto pari a 359, mentre c’è un ulteriore calo delle terapie intensive, che arrivano a 1.754 (-26).

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 27.416.033 dosi, mentre 8.627.856 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 31.5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 14,4% ha completato il ciclo vaccinale.

Meno di 100 morti, ancora in calo i ricoveri

Non è tana liberi tutti se vogliamo rimanere in zona gialla

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Sono 5.753 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 registrati in Italia. I decessi odierni sono 93, numero che porta il totale a 124.156. I tamponi effettuati sono 202.573 per un tasso di positività del 2,8%. I ricoveri totali sono ora 12.134, con un decremento di posti letto pari a 359, mentre c’è un ulteriore calo delle terapie intensive, che arrivano a 1.779 (-26).

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 27.416.033 dosi, mentre 8.627.856 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 31.5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 14,4% ha completato il ciclo vaccinale.

Calano ancora morti e ricoveri, tasso al 2,2

Non è tana liberi tutti se vogliamo rimanere in zona gialla

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Sono 6.659 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 registrati in Italia. I decessi odierni sono 136, numero che porta il totale a 124.063. I tamponi effettuati sono 294.686 per un tasso di positività del 2,2%. I ricoveri totali sono ora 12.493, con un decremento di posti letto pari a 557, mentre c’è un ulteriore calo delle terapie intensive, che arrivano a 1.805 (-55).

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 26.682.630 dosi, mentre 8.370.461 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 30.5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 14,1% ha completato il ciclo vaccinale.

Calano ancora morti e ricoveri, tasso al 2,5

Non è tana liberi tutti se vogliamo rimanere in zona gialla

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Sono 7.567 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 registrati in Italia. I decessi odierni sono 182, numero che porta il totale a 123.927.

I tamponi effettuati sono 298.186 per un tasso di positività del 2,5%.

I ricoveri totali sono ora 13.050, con un decremento di posti letto pari a 558, mentre c’è un ulteriore calo delle terapie intensive, che arrivano a 1.860 (-33).

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 26.141.926 dosi, mentre 8.163.050 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 29,9% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 13,8% ha completato il ciclo vaccinale.
Descrizione del COVID-19

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus: alcuni possono causare malattia nell’uomo e altri negli animali (come cammelli, gatti e pipistrelli).