Hiv, terapia più semplice grazie a una sola compressa

La terapia combinata offre buoni risultati

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Arriva anche in Italia la terapia 3 in 1 per l’Hiv. La introdurrà Gilead Sciences grazie alla singola compressa a base di bictegravir 50 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir alafenamide 25 mg.

La somministrazione è una al giorno, una terapia che combina il nuovo inibitore dell’integrasi con altri due inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa.

In Europa, la terapia “3 in 1” è indicata come regime completo per il trattamento dell’infezione da Hiv-1 negli adulti senza evidenza – presente o passata – di resistenza virale alla classe delle integrasi, a emtricitabina o a tenofovir.

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti con clearance stimata della creatinina maggiore di o uguale a 30 ml al minuto.

Basket, occhio al tendine di Achille

La metà dei giocatori subisce lo stesso infortunio

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Scegliere calzature sportive corrette, eseguire esercizi di stretching prima degli allenamenti e rafforzare i muscoli del polpaccio. Sono questi alcuni dei consigli degli esperti per prevenire lesioni al tendine d’Achille, problemi fisici molto frequenti nel mondo del basket e che colpiscono oltre il 45% dei giocatori. Tra le raccomandazioni in caso di infortunio c’è anche quella di affidarsi alle nuove tecnologie laser.

Il basket è uno degli sport più apprezzati in Italia e all’estero per via della sua dinamicità e dei numerosi benefici che apporta alla salute mentale e fisica. Basti pensare che secondo un’indagine americana pubblicata su The Guardian, il basket ha superato nel corso degli anni in popolarità il baseball e il football, venendo praticato da oltre 26 milioni di persone, soprattutto giovanissimi.

Curcuma, una minaccia per il fegato?

Casi di epatopatia associati all’uso di integratori

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Riflettori puntati sulla curcuma. Sebbene il suo effetto anti-ossidante sia comprovato scientificamente, nelle ultime settimane il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno segnalato un incremento esponenziale dei casi riportati in Italia di epatopatia ad impronta colestatica associata alla assunzione di integratori contenenti curcumina.

Una rinnovata consapevolezza delle proprietà benefiche dei prodotti naturali ha fatto sì che negli ultimi anni si siano imposti sul mercato come alternativa ai farmaci per la cura di disturbi e patologie di carattere neoplastico, infiammatorio e anche nelle malattie del fegato.

Prevenire il cancro del colon con l’intelligenza artificiale

Sarà possibile classificare anche i polipi più piccoli nelle prime fasi

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Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale sarà finalmente possibile migliorare performance e risultati durante esami endoscopici come la colonscopia, per arrivare a una vera prevenzione del tumore del colon, secondo tumore maligno per incidenza in Italia dopo quello della mammella.

Una rivoluzione tecnologica che aiuterà i medici a identificare e classificare anche i polipi più piccoli e nelle fasi più precoci, precursori del tumore, che potrebbero sfuggire nel corso di una colonscopia eseguita con tecnologia standard.

Scoperte nell’ipotalamo le tracce della memoria

I ricordi non sono un’esclusiva dell’ippocampo

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Rappresentazioni di memoria emotiva, o engrammi (cioè tracce di memoria immagazzinate nel cervello) come la paura, sono fondamentali per la sopravvivenza.

Consentono infatti sia agli animali che all’uomo di percepire, valutare e rispondere alle situazioni pericolose in modo appropriato.

È opinione corrente che queste tracce di memoria si formino e si preservino in nuclei cerebrali superiori, mentre oggi prende forma l’ipotesi che nella formazione della memoria siano coinvolte anche strutture ‘antiche’ e altamente conservate nell’evoluzione del cervello, come l’ipotalamo.

Il cuore dei bambini. 5 regole per salvaguardarlo

La prevenzione inizia nell’infanzia, ecco le regole salvacuore

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Le malattie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte e di spesa sanitaria nelle società avanzate, si manifestano in età adulta, ma affondano le radici nell’infanzia.

“I processi di alterazione vascolare, che sono la premessa delle patologie cardiovascolari fino a infarto e ictus, iniziano nei primi 10 anni di vita. In qualche modo il decadimento delle arterie comincia dal primo giorno di vita e interessa tutti: quello che cambia è la velocità con cui questi processi avvengono nelle diverse persone”, spiega Gianni Bona, esperto SIP già ordinario di Pediatria, Università del Piemonte Orientale.

Diversi fattori di rischio che favoriscono la comparsa delle malattie cardiovascolari possono essere già presenti e attivi in età pediatrica.

Keto-tella: la ricetta della Nutella per la dieta chetogenica con solo due grammi di carboidrati

Se i dolci, non rovinassero tutto lo sforzo che fai in palestra,  probabilmente la credenza della tua cucina ne sarebbe piena. Comunque, fortunatamente al mondi esistono persone, che trovano il modo di raggirare il problema. Come è successo sul “social” Reddit, poco conosciuto in Italia, dal pubblico di utenti creativi che propongono soluzioni sorprendenti ai più disparati problemi. Non ultimi quelli legati alla dieta, al fitness e all’alimentazione.

E’ proprio da Reddit che arriva la ricetta  della Nutella chetogenica, che contiene solo due grammi di carboidrati. Ovviamente la ricetta è made in USA, e la rivista Shape l’ha scovata e pubblicata.  L’ideatore della ricetta è l’utente su reddit @BlahBlahBerry con il supporto @d_to_the_c

Come rigorosamente riportato sull’etichetta delle informazioni nutrizionali, la Nutella contiene circa 57 grammi di carboidrati, di cui 56 zuccheri, per 100gr. Va da se che proprio non riusciresti ad inserirla all’interno del tuo piano nutrizionale strutturato per seguire un’alimentazione chetogenica. E a prescindere da tutto il tuo nutrizionista non farebbe di certo i salti di gioia a vederti affondare il cucchiaio in un vasetto di gustosissima Nutella.

Ricetta Della Keto-tella, la Nutella Chetogenica

L’utente che ha iniziato la conversazione su Reddit si chiama @BlahBlahBerry. L’idea è arrivata nel momento in cui seguiva appunto una dieta chetogenica, ed essendo un’amante del burro di arachidi si preoccupava sempre del contenuto di carboidrati contenuto in quest’ultimo.

La soluzione adottata fu quella di aggiungere olio di cocco per diluire il numero di carboidrati.

Ingredienti Keto-tella: ricetta della Nutella chetogenica

  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1/4 di cucchiaino di cacao in polvere amaro
  • Dolcificante (che abbia la minor quantità

Come procedere

  • Inserire il burro di arachidi e l’olio di cocco in una ciotola e farla riscaldare a bagnomaria.
  • Una volta sciolti gli ingredienti farla raffreddare e mescolare per amalgamare il tutto
  • Aggiungere il cacao in polvere e il dolcificante, e unire il tutto.
  • Lasciare riposare, e successivamente gustarla utilizzandola come topping

In realtà il burro di arachidi, non è concesso nella dieta chetogenica, in quanto la maggior parte dei prodotti più comunemente reperibili contengono una gran quantità di carboidrati. Per tanto il suggerimento in questo caso è quello di trovare un burro di arachidi naturale. Oppure di prepararlo in casa.

Inoltre considerando che un cucchiaio di olio di cocco e un cucchiaio di burro di arachidi arrivano a superare le 200 calorie, devi prestare molta attenzione alle porzioni.

Coloro che hanno partecipato alla discussione e hanno provato la ricetta della Nutella per la dieta chetogenica hanno assicurato che il sapore è pari a quello della Nutella. Non ci resta che provare, dunque e fare i salti di gioia nel caso sia stata scoperto il sostituto della Nutella per la dieta chetogenica.

Il tumore al testicolo è sempre più diffuso

Scarsa l’adesione degli uomini ai programmi di prevenzione

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Un’incidenza in aumento del 2% all’anno. Si tratta del tumore del testicolo, che vede l’incremento più rilevante nel Veneto.

Il problema principale è la scarsa propensione maschile ai controlli, a differenza delle donne, molto più sensibili sull’argomento.

Lo confermano anche i dati presentati dalla Fondazione Foresta di Padova ottenuti incrociando le informazioni dell’Airtum (Associazione italiana registri tumori) con quelli provenienti da altri centri di raccolta del Nord Europa.

Gli ultimi dati italiani riportano una continua crescita di tumori testicolari, con 2.400 nuovi casi l’anno in Italia.

La prevalenza del Veneto nelle nuove diagnosi ha probabilmente a che fare con un maggior tasso di inquinamento da Pfas nella regione del Nord Est.

Il sonno e i suoi disturbi

Tante le ore di sonno perse negli ultimi decenni

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Dormire è un processo biologico indispensabile all’essere umano. Passiamo un terzo della nostra vita a letto, ma non sempre ci rendiamo conto di quanto importante sia riposare bene.

«Nelle società tecnologicamente avanzate vivono intere popolazioni deprivate di sonno che, nella maggior parte dei casi, non sanno di esserlo – spiega Sergio Garbarino, neurologo, professore di Neuroscienze dell’Università di Genova e organizzatore della Convention Italia Sonno 2019 -. In occidente, le ore di sonno medie sono passate dalle sette ore e mezza alle sei».

Una cattiva abitudine che non riguarda solo i giovani: «Pure per gli adulti è difficile compensare durante il fine settimana le ore di sonno perdute nei cinque giorni precedenti.