Caldo, i consigli per chi soffre di Alzheimer e Parkinson


Più di altri questi pazienti possono accusare gli effetti della calura estiva

La tremenda ondata di caldo che si è abbattuta sull’Europa occidentale sta mietendo molte vittime in tanti paesi diversi. L’Italia purtroppo non fa eccezione, e a soffrire del caldo eccessivo possono essere in particolare i soggetti fragili, ad esempio i malati di Parkinson e Alzheimer.
In questi ultimi la percezione delle temperature e la termoregolazione corporea risultano alterate, tanto che i pazienti spesso non si rendono conto dei rischi che corrono per l’eccessivo calore.
La Società italiana di neurologia (Sin) ha lanciato quindi un’allerta a pazienti e caregiver, offrendo loro consigli per contrastare gli effetti negativi del caldo.
“Le prime buone regole da rispettare riguardano una corretta idratazione attraverso l’assunzione di 2 o 3 litri di acqua al giorno e un’alimentazione ricca di frutta e verdura estiva che contengono moltissimi liquidi, sali minerali, vitamine, …  (Continua) leggi la 2° pagina Alzheimer, Parkinson, caldo,

L’olio d’oliva combatte lo stress


Studio segnala l’effetto benefico sul cervello

Se non è possibile fermare le lancette del tempo e impedire al nostro cervello di invecchiare, è però possibile rallentarne la corsa e magari rendere il percorso più “piacevole”: è quanto ha studiato una nuova ricerca italiana, che ha messo in relazione il consumo regolare di una sostanza contenuta nell’olio extravergine di oliva (l’idrossitirosolo) con la capacità, in soggetti anziani, di aumentare la produzione di nuovi neuroni in una specifica regione del cervello, l’ippocampo, e di ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo. Non solo: è stato evidenziato un altro fenomeno particolarmente interessante dal punto di vista comportamentale: la riduzione di ansia e stress. Come dire: l’olio extravergine potrebbe contribuire a invecchiare più lentamente e meglio.
Lo studio è stato realizzato da Giorgio D’Andrea, giovane ricercatore dell’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del …  (Continua) leggi la 2° pagina olio, cervello, stress,

Covid, donne e single rispondono meglio al vaccino


Studio evidenzia una serie di fattori che influenzano la risposta immunitaria

È ormai noto che per il controllo a lungo termine della pandemia da COVID-19 risulta cruciale l’immunità indotta dal vaccino. Tuttavia, diverse variabili possono incidere sulla capacità degli individui di acquisire quest’immunità.
Una nuova ricerca interamente italiana, promossa dalla Sapienza e dal Policlinico Umberto I e coordinata da Stefania Basili del Dipartimento di Medicina traslazionale e di precisione della Sapienza, ha permesso di individuare una correlazione tra la risposta immunitaria acquisita dopo la somministrazione del vaccino anti COVID-19 e alcune variabili demografiche, cliniche e sociali, tra cui l’età, il sesso, le malattie pregresse, l’abitudine tabagica e lo stato civile.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Personalized Medicine, è frutto della collaborazione dei dipartimenti universitari della Sapienza con il Policlinico Umberto I e ha visto la …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | vaccino, Covid, immunitaria,

Il sesso riciclato


L’ultima abitudine dei giovani, riciclare i preservativi usati

Preservativi lavati e riutilizzati per evitare di spendere troppo a comprarne sempre di nuovi. sarebbe una tendenza di cui sempre più spesso i giovani sono protagonisti. A parlarne, durante un’intervista con l’agenzia Dire, è il professor Salvo Caruso, ginecologo e Presidente della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS).
Al professore abbiamo chiesto se i giovani sono informati sulle malattie sessualmente trasmissibili, dove si informano e se è vero che l’Hiv si può essere considerare oggi il grande dimenticato. E ancora: quanto viene usato il condom dai giovani e meno giovani? In caso di dubbio quali test fare e chi li prescrive?
“È opportuno fare una premessa – spiega Caruso – non sempre le infezioni evolvono verso la malattia. Infatti il sistema immunitario dell’individuo può arginare da solo l’infezione. A voler fare un elenco delle più comuni infezioni possiamo …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | sesso, giovani, preservativi,

Un protocollo per il Long Covid


Un percorso riabilitativo per recuperare gusto e olfatto

Un nuovo trattamento contro il Long Covid, per recuperare memoria, gusto e olfatto, persi da donne e uomini di tutto il mondo che in questi ultimi due anni hanno contratto il virus.
È il protocollo Di Stadio’, dal nome della scienziata italiana che lo ha inventato, una terapia che combina la riabilitazione olfattiva con una molecola anti-neuroinfiammazione, PEA-LUT, in grado di agire sul controllo delle alterazioni del sistema nervoso centrale. Il trattamento, sperimentato, è ormai diffuso negli ospedali italiani e anche all’estero, tra Stati Uniti, Spagna e Germania. Consente di tornare a sentire odori e sapori, con un recupero delle funzioni olfattive nel 92% dei casi (miglioramento) e un ritorno al normale olfatto in oltre il 50% dei casi, come spiegato nella pubblicazione su “Current Neuropharmacology”.
In un altro studio in corso di revisione su Cells, è stato dimostrato che …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | coronavirus, olfatto, gusto,

Il sistema immunitario nella forma giovanile di Sla


Svolge un ruolo fondamentale insieme al sistema nervoso centrale

Uno studio italo-americano segnala il ruolo del sistema immunitario nei meccanismi di insorgenza della Sclerosi laterale amiotrofica di tipo 4, la forma giovanile e lentamente progressiva della malattia provocata da mutazioni a carico del gene della senataxina (SETX).
Lo studio è firmato da scienziati italiani del Dipartimento di Microbiologia dell’Icahn School of Medicine del Mount Sinai di New York, che hanno lavorato di concerto con i colleghi del Centro Clinico NeMO di Milano, pubblicando i risultati su Nature.
Il team dell’area SLA del NeMO di Milano, coordinato da Christian Lunetta con la collaborazione di Lorena Mosca del laboratorio di Genetica Medica dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ha identificato la prima famiglia italiana in cui diversi membri erano affetti da Sla con la mutazione della senataxina.
I dati raccolti dal Centro NeMO hanno permesso di …  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | SLA, giovanile, gene,

I consigli contro i tumori cutanei e i melanomi

I suggerimenti degli esperti per godersi il sole senza rischiare

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Estate è sinonimo di vacanze e abbronzatura, ma se da un lato il sole rappresenta un importante alleato della nostra salute perché fonte di vita e di molteplici benefici, come la produzione di vitamina D, fondamentale per le difese immunitarie, dall’altro può risultare un nemico insidioso per la nostra pelle quando preso senza la giusta consapevolezza.
Per questo motivo, ogni anno con l’inizio della stagione estiva, la LILT – Lega Italiana per la lotta contro i tumori promuove una campagna di informazione e sensibilizzazione che ha l’obiettivo di alzare il livello di guardia e diffondere suggerimenti utili per un’adeguata protezione dal sole, in modo da prevenire i tumori cutanei e i melanomi.
I danni dell’eccessiva esposizione solare possono essere di tre tipi: immediati, come le ustioni; a media distanza, come le lentiggini, le macchie solari e i nei; a grande distanza, con il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | abbronzatura, sole, pelle,

Un vaccino per la polmonite da pneumococco

Approvata la nuova arma contro il batterio

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La polmonite è la terza causa di morte in Europa, responsabile di oltre 14.000 decessi ogni anno nel nostro paese. Tanti sono i microrganismi che possono causare l’insorgenza della polmonite, ma il più comune e insidioso è senz’altro lo Streptococcus Pneumoniae, meglio noto come pneumococco.
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha ora autorizzato l’immissione in commercio di APEXXNAR, primo vaccino pneumococcico coniugato 20-valente, sviluppato da Pfizer, che aiuta a proteggere gli adulti di età pari o superiore ai 18 anni contro 20
sierotipi responsabili della maggior parte dei casi di malattia invasiva e polmonite pneumococcica.
Il vaccino è indicato per i soggetti over 65 e per le categorie a rischio. Va somministrato in dose singola e può essere offerto insieme alla vaccinazione antinfluenzale.
Il vaccino pneumococcico coniugato di nuova generazione di Pfizer, 20-valente, include i …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vaccino, antipneumococco, streptococco,

Hip Dips o fianchi a violino. Cosa sono? 

Hip dips , Abs Crack , Culotte de cheval, Maniglie dell’amore e chi più ne ha più ne metta, sono termini utilizzati nel vocabolario fitness per indicare difetti/pregi (in genere difetti) correlati principalmente al corpo femminile. 

Ma andiamo nel dettaglio.

Hip Dips o fianchi a violino. Cosa sono? 

Tecnicamente il termine Hip Dips o la sua traduzione italiana Fianchi a Violino, indicano quella zona del corpo femminile naturalmente concava appena sopra la coscia e giusto al di sotto della cresta iliaca. In alcune persone risulta visivamente accentuata per cause di natura genetica. 

Gli Hip Dips sono segno di sovrappeso?

Questa particolarità del corpo, inoltre, non dovrebbe farti pensare di essere sottopeso né in sovrappeso, sana o poco sana. Gli Hips Dips possono essere accentuati da una maggiore presenza di massa magra o anche dalla presenza di massa grassa. 

Quale body shape tende ad avere questo dettaglio accentuato?

Sembrerebbe che le body shape a “8” siano più predisposte all’accentuarsi di questo dettaglio.

Come eliminare gli Hip Dips?

Dal nostro punto di vista non ci si dovrebbe stressare o fissare inutilmente rispetto ad un singolo dettaglio fisico. L’allenamento dovrebbe avere in primis lo scopo di mantenerci in salute. In poche parole non c’è nulla da eliminare, anzi. Nel caso di molte celebrities si tende addirittura a valorizzarle, sottolineandone la loro presenza.

Tra gli hip dips più celebri troviamo senz’altro la statuaria Jennifer Lopez, che con i suoi “costumi di scena” super sgambati, ne va decisamente fiera.

Ashley Graham celebre modella curvy che ha di fatto sdoganato la bellezza plus size.

Insomma quello che dovremmo imparare dalla presenza di piccoli dettagli sul nostro corpo, è dirla tutta una grande lezione di vita: non etichettare con una connotazione negativa, ogni singola differenza che sembra allontanarci dal nostro ideale estetico. Piuttosto cercare di farla diventare un punto di forza.