Ancora 800 morti, ma i ricoverati calano

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 29.003 i nuovi casi di positività registrati nell’ultima giornata, per un totale che arriva a 1.509.875. Il numero dei tamponi torna a crescere, attestandosi a 232.711, il che produce un tasso di positività del 12,5%, in leggero rialzo rispetto a ieri.
Il numero dei decessi risale a 822, per un totale di 52.850.
Per il terzo giorno consecutivo cala il numero totale dei ricoverati, che ora sono 34.038 (-275). Per la prima volta dopo settimane calano anche le terapie intensive, seppur di sole 2 unità, portando il totale a 3.846.
Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.
Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà un’autocertificazione. …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Tasso di positività in calo, decessi ancora alti

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 25.853 i nuovi casi di positività registrati nell’ultima giornata, per un totale che arriva a 1.480.874. Il numero dei tamponi torna a crescere, attestandosi a 230.007, il che produce un tasso di positività dell’11,2%, ancora in calo come nei giorni scorsi.
Il numero dei decessi cala però soltanto di poco, e con i 722 odierni si arriva a 52.028.
Per il secondo giorno consecutivo cala il numero totale dei ricoverati, che ora sono 34.313 (-264), mentre le terapie intensive tornano leggermente a salire con 32 nuovi ingressi e un totale di 3.848.
Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.
Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

853 decessi, ma il tasso di positività scende

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Un giorno tragico quello che emerge dall’ultimo bollettino della Protezione Civile. Si registrano infatti 853 decessi, mai così tanti da marzo. Il totale arriva così a 51.306.

I nuovi contagi sono 23.232, mentre i tamponi risalgono a 188.659, per un tasso di positività che scende al 12,3, in netto calo rispetto a ieri.

Le buone notizie non finiscono qui: è in negativo per la prima volta dopo tanto tempo il saldo dei ricoverati, 120 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive salgono solo di 6 unità, per un totale di 3.816.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina.

Ancora tanti i contagi, calano i decessi

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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I nuovi contagi diminuiscono per effetto della fisiologica riduzione dei tamponi nel fine settimana. I nuovi positivi sono 28.337, mentre i tamponi sono 188.747, per un tasso di positività al 15%, in lieve risalita rispetto a ieri.

I decessi calano un po’, fermandosi a 562, per un totale di 49.823. I nuovi ricoverati sono 216, per un totale di 34.279, mentre i nuovi ingressi in terapia intensiva sono 43, per un totale di 3.801 persone intubate solo per Covid.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà un’autocertificazione.

Risalgono i contagi ma i ricoveri rallentano ancora

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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L’ultimo bollettino della Protezione Civile mostra un aumento di nuovi contagi pari a 37.242, per un totale di 1.345.767 casi. Il numero dei tamponi cala leggermente, attestandosi a 238.077, per un tasso di positività che sale di nuovo, fermandosi al 15,6%.

La curva dei decessi rimane stabile, oggi se ne contano 699, per un totale di 48.569 dall’inizio dell’epidemia.

Buone notizie dal computo dei ricoverati: i pazienti ospedalizzati in tutto sono 33.957, con un aumento di 347 unità rispetto a ieri, mentre quelli in terapia intensiva sono in tutto 3.748, con un aumento di 36 nella giornata di ieri.

Calano i decessi e rallentano anche i ricoveri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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L’ultimo bollettino della Protezione Civile mostra un aumento di nuovi contagi pari a 36.176, per un totale di 1.308.528 casi. Il numero dei tamponi sfiora il record, attestandosi a 250.186, per un tasso di positività che cala ancora leggermente, fermandosi al 14,4%.

Per fortuna, sembra rallentare anche la curva dei decessi, oggi se ne contano esattamente 100 in meno, ovvero 653 per un totale di 47.870 dall’inizio dell’epidemia.

Buone notizie anche dal computo dei ricoverati: i pazienti ospedalizzati in tutto sono 33.610, con un aumento di sole 106 unità rispetto a ieri, mentre quelli in terapia intensiva sono in tutto 3.710, con un aumento di 42 nella giornata di ieri.

Oltre 750 morti, tasso di positività ancora in calo

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Il numero dei nuovi contagi è di 34.282, per un totale di 1.272.352. I tamponi risalgono a 234.834, producendo un tasso di positività del 14.6%, ancora in calo rispetto a ieri.

Il numero dei decessi sale ulteriormente toccando i 753 morti giornalieri e i 47.217 dall’inizio dell’epidemia.

I pazienti ricoverati sono 33.504, di cui 3.670 in terapia intensiva, con 58 nuovi ingressi.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà un’autocertificazione. Si chiudono musei e mostre, e si adotta la didattica a distanza per le scuole superiori.

Oltre 700 morti, tasso di positività in calo

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Il numero dei nuovi contagi è di 32.191, per un totale di 1.238.072. I tamponi risalgono a 208.458, producendo un tasso di positività del 15,4%, decisamente in calo rispetto a ieri.

L’unica buona notizia della giornata, dal momento che il numero dei decessi ha un’impennata toccando i 731 morti giornalieri e i 46.464 dall’inizio dell’epidemia.

I pazienti ricoverati sono 33.074, di cui 3.612 in terapia intensiva, con 120 nuovi ingressi.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina.

Calano i decessi, tasso di positività ancora in salita

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Calano i contagi registrati nelle ultime 24 ore: sono 27.354 a fronte di 152.663 tamponi. In totale i contagi arrivano a 1.205.881. Il tasso di positività è del 17,9%, in lieve aumento rispetto al 17,4% di ieri.

In lieve calo anche i decessi, oggi 504, per un totale di 45.733. Ci sono altri 70 pazienti ricoverati in terapia intensiva, per un totale di 3.492 posti occupati, mentre i ricoverati totali sono 36.028.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà un’autocertificazione. Si chiudono musei e mostre, e si adotta la didattica a distanza per le scuole superiori.

Altri 546 morti. Il tasso di positività risale

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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I nuovi casi di contagio sono 33.979, per un totale di 1.178.529, mentre i tamponi scendono a 195.275.

Ne consegue che il tasso di positività è più alto di ieri (17,4% contro 16.4%).

I decessi rimangono stabili, 546 in un giorno, per un totale di 45.229.

Si registrano altre 116 persone in terapia intensiva, per un totale di 3.422, il che significa il superamento della soglia critica del 40% in molte regioni. I pazienti ricoverati in tutto sono 32.047.

Dal 6 novembre fino ad almeno il 3 dicembre entra in vigore un nuovo Dpcm che suddivide in 3 fasce le regioni italiane, a seconda del livello di diffusione del contagio.

Nelle Regioni di prima fascia il governo attua una limitazione alla circolazione delle persone fra le 22 e le 5 di mattina. Per uscire di casa dopo le 22 servirà un’autocertificazione.