Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Sappiamo che le brioches fatte in casa potrebbero sembrarti una magra consolazione e sostituzione delle tue mattinate al bar. Tra le cose che forse più ci mancano di questa quarantena forza, sono senz’altro le mattinate al bar a prendere un caffè o un cappuccino accompagnati da una brioche calda appena sfornata. Ora che quei giorni sono lontani, non è necessario perdere l’abitudine a gustarsi delle bella brioche fatta in casa bella calda con una caffè appena preparato.

Visto che di tempo ce n’è, realizzare una ricetta fit delle brioches fatte in casa al farro è un ottimo passatempo e sono certa che non ti farà rimpiangere più di tanto la tua classica colazione al bar. La ricetta è semplicissima ed è ideale per un brunch a casa o da gustare come coccola serale con un po’ di crema al cioccolato fondente. Se poi riuscite a fare anche un po’ di gelato, avrete un vero e proprio dessert da gustare deliziandovi

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

  • 175 gr di farina metà Manitoba
  • 175 gr di farina di farro 
  • 10gr lievito di birra in alternativa mezza bustina pane angeli
  • 120ml di latte di mandorla senza  zucchero
  • 50gr di Stevia eritrolo o zucchero moscovado
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova

Come procedere 

  • Aggiungere i lieviti al latte e lasciarli sciogliere
  • Verifica che si siano sciolti completamente e aggiungi le farine
  • Armatevi di buona pazienza se non avete la planetaria, e iniziate ad impastare finchè non raggiungete una consistenza del composto elastica. Se avete la fortuna di avere una planetaria, basterà attendere che l’impasto si stacchi completamente dai bordi.
  • Una volta terminata la fase d’impasto, lascia lievitare per almeno 3 ore all’interno di un canovaccio.
  • Dividi l’impasto in base a quante brioches vuoi realizzare e lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio
  • Una volta terminata l’ultima fase di lievitazione, metti le brioches su carta forno e fai cuocere per circa 30 minuti a 180°

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Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Tenere sotto controllo l’alimentazione durante il coronavirus, in questi giorni di quarantena è difficile. Partendo dal presupposto che limitare le uscite è fondamentale, fare la spesa è una necessità, e dunque cerchiamo di farla in maniera tale che possa durare almeno dai 5 ai 7 giorni prima di dover andare di nuovo al supermercato.

Fare una lista è fondamentale, ma anche organizzare la settimana per non comprare grandi quantità di cibo deteriorabili ed evitare soprattutto di mangiare troppo, perché tanto cibo in casa equivale a voler mangiare di più.

Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Le linee guida (considerando circa 1500/2000 kcal) ci dicono che è importante variare l’alimentazione nella settimana quindi consideriamo gli alimenti così ripartiti:

  • 3 volte a settimana i legumi,
  • 2/3 volte il pesce,
  • 2/3 volte la carne (2 bianca, 1 rossa),
  • 3 volte latte e derivati
  • 3/4 volte le uova.
  • Verdure/frutta e cereali/pane ad ogni pasto principale.

Queste sono indicazioni generali per poter impostare una lista di facile utilizzo ma alcuni alimenti possono esser mangiati anche ogni giorno, molto dipende dalle vostre abitudini alimentari e dal grado di attività giornaliera (quindi il dispendio energetico totale).

Frutta e verdura

Iniziamo quindi dagli alimenti base come frutta e verdura, scegliamo di comprare una quantità maggiore di banane, arance, mele e kiwi ad esempio che si conservano più a lungo.
Le verdure a lunga conservazione sono ad esempio carote, finocchi, zucchine, cavolfiori, mentre quelle più facilmente deteriorabili sono le verdure a foglia verde che possiamo consumare all’inizio della settimana (lattuga, rucola, spinacino ecc).

Pesce e carne

Il pesce fresco dovrà essere consumato nell’immediato perciò utilizziamo anche i surgelati, o gli inscatolati. Si conservano a lungo e permettono una varietà alimentare durante la settimana. La carne va consumata subito (1/2 giorni) dopo esser stata acquistata quindi non esageriamo e scegliamo carne bianca, mentre la carne rossa la limitiamo ad una volta a settimana.

Cereali, pasta e prodotti da forno.

Cereali (riso, orzo, farro) e pasta sono a lunga conservazione mentre il pane si deteriora in poco tempo, un’alternativa potrebbe essere quella di congelarlo a fette così da avere delle porzioni già pronte.

Uova

Importanti poi sono le uova, in genere a media/lunga conservazione, così come l’albume pastorizzato per preparazioni da colazione, sono ottime fonti proteiche e consumabili anche tutti i giorni (in associazione ad una dieta varia).

Latte e derivati

Compriamo il latte fresco più ricco di nutrienti e consumiamolo nella prima parte della settimana a colazione, mentre lo yogurt che si può conservare un po’ più a lungo possiamo consumarlo alla fine o per gli spuntini in associazione alla frutta e frutta secca (noci, mandorle, nocciole). Anche la ricotta va consumata prima rispetto ai formaggi più stagionati come il parmigiano o i formaggi cremosi.

Dolci

Si perché lo so che l’occhio cade sempre lì su quello scaffale del supermercato pieno di biscotti e dolciumi. Allora compriamo il necessario per fare un dolce fatto in casa a base di frutta così limitiamo il contenuto di zucchero aggiunto, che può essere un’alternativa per la colazione un paio di volte a settimana. Oppure del cioccolato fondente o burri di frutta secca da mangiare a colazione in associazione a yogurt e pane.

Insomma stiliamo una lista delle cose da mangiare durante la settimana e quindi evitiamo di comprare cose inutili, inoltre variamo la nostra alimentazione, un’alimentazione sana e varia, ricca di frutta e verdura copre il nostro fabbisogno vitaminico!

Inoltre cerchiamo di non stare sul divano tutto il giorno ma muoviamoci anche in casa, facciamo attività fisica e lavori domestici che non abbiamo mai il tempo di fare.

Ricetta torta di mele energetica fatta in casa dalla nutrizionista

In questi giorni così particolari, trascorsi in casa in quarantena forzata, molte di voi si staranno riscoprendo appassionate alla cucina. Vuoi solo per passare il tempo, vuoi per provare novità ai fornelli, sembra che la prossima edizione di Masterchef sarà sovraffollata.

La ricetta torta di mele energetica fatta in casa, è una ricetta classica, rivisitata ideale per la tua colazione o anche per una gustosissima merenda energetica.

Scopri tutte le ricette fit

Ingredienti ricetta torta di mele light fatta in casa 

  • 200 gr di farina tipo 1
  • 80 gr di zucchero
  • 80 ml di olio di semi
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 2 mele
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • Succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaino di zucchero integrale

 

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Torta di mele 🍎 Ricetta e procedimento nelle storie in evidenza. #nutrizione #nutrizionista #healthyfood #healthyrecipes #fitinhub #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettelight #ricettefit #alimentazione #alimentazionesana #snack #nutrizionesportiva #mangiaresano #mangiarebene #mangiareconsapevole #breakfast #applepie #tortadimele

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Come procedere

  • Taglia le mele a spicchi sottili e mettile in una ciotola
  • Aggiungi alle mele tagliate il succo di limone, la cannella e lo zucchero integrale
  • Da questo passaggio dovresti ottenere un succo da mettere da parte
  • Travasa il composto in una ciotola più ampia, mettendo da parte le mele
  • Aggiungi olio, latte e il succo ottenuto dalla macerazione delle mele mentre continui a mescolare il tutto
  • Aggiungo la farina e il lievito
  • Disponi le mele a raggiera ed informa a 170° per circa 40 minuti

 

 

 

Ricetta Merenda light e sana: torta carote e mandorle

Trovare una ricetta per una merenda light e sana, non è così semplice. Soprattuto se la voglia che prende è quella di dolce.
Certo, se si trattasse di salato, avremmo solo l’imbarazzo della scelta tra le opzioni come ad esempio muffin salati o qualsiasi cosa includa le uova.

Questa torta, quindi, oltre ad essere un’ottima soluzione per una merenda light e sana, è anche proteica, quindi perfetta per chi si allena e vuole mantenere la forma fisica.

 

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Il 17 SETTEMBRE si celebra la GIORNATA NAZIONALE DELLA MERENDA La #merenda , tradizione italiana del metà mattina come a metà pomeriggio. Ne conoscete il suo significato? #merenda #giornatanazionale #giornatanazionaledellamerenda #17settembre #calendariodelcibo #cosamangiareamerenda #storytelling #break #breakquotidiano #nonni #merendadainonni #yogurtgreco #granolafit #ilgustodellasemplicitaofficial

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Ricetta Merenda light e sana: torta carote e mandorle 

  • Preparazione 10 minuti
  • Cottura 40 minuti
  • Tempo totale 50 minuti
  • Porzioni 2 persone

Ingredienti torta carote e mandorle

  • 100 gr di Avena
  • 25 gr di mandorle
  • 100 gr di carote
  • 100 gr di albume
  • 1 cucchiaino di limone o di aceto di mele
  • 50 gr di latte senza lattosio senza zuccheri
  • 15 gr di olio di cocco
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pirofila o pentola dal fondo alto e dal diametro di 13 cm

Come procedere

  • montate l’albume utilizzando una forchetta oppure se preferite un robot da cucina ;
  • nel frattempo pulite le carote e grattugiatele a julienne ;
  • aggiungetele quindi all’albume e mescolate bene ;
  • tostate ora le mandorle per un paio di minuti a fuoco basso all’interno di un pentolino ;
  • aggiungete quindi al composto di albume e carote anche l’avena e mescolate ancora ;
  • dosate il latte ed aggiungetelo sempre avendo cura di mescolare per amalgamare bene gli ingredienti ;
  • fate sciogliere l’olio di cocco all’interno di un pentolino, basteranno un paio di minuti a fuoco basso;
  • aggiungete l’olio alla vostra torta quindi utilizzate la parte avanzata per oliare il vostro stampo per la cottura ;
  • create ora il vostro lievito inserendo il bicarbonato e l’aceto di mele o limone che insieme reagiranno creando una piccola schiuma ;
  • come ultimo ingrediente aggiungete le mandorle tostate ;

Per la cottura della Torta mandorle e carote FIT potete scegliere due opzioni:

  1. cuocerla all’interno di una pirofila in forno elettrico a 150°C per circa 30-40 minuti ;
  2. utilizzare una pentola dal fondo alto con coperchio sul vostro piano cottura per circa 40-45 minuti a fuoco basso ;

Una volta cotta aggiungete qualche mandorla tostata. Potete scegliere di mangiarla ancora calda oppure conservarla all’interno di un contenitore ermetico con coperchio per consumarla anche fuori casa.

Ricetta granola senza zucchero fatta in casa

La ricetta granola senza zucchero fatta in casa, nasce dall’esigenza di realizzare una colazione sana, nutriente e ricca di energia. Può essere utilizzata con il miele, con il latte o anche con lo yogurt. La base di partenza sono semi, cereali, frutta secca o disidratata a cui vanno aggiunti sciroppo d’acero o miele.

La ricetta che vi presento di seguito, include fiocchi d’avena, mandorle, nocciole ed anacardi molto facile da preparare, tuttavia potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono.   

Tempo di Preparazione: 7 minuti
Cottura: 15 minuti
Tempo totale: 22 minuti

Ingredienti ricetta granola senza zucchero fatta in casa 

  • 200 gr di granola
  • 100 gr fiocchi d’avena
  • 20 gr di noci
  • 20 gr di semi di zucca
  • 20 gr di mandorle
  • 2 cucchiaini di miele o sciroppo d’acero
  • 10 gr di mirtilli disidratati
  • 20 gr cioccolato fondente 90%

Come procedere per la ricetta della granola senza zucchero fatta in casa

  • per realizzare la granola per prima cosa preriscaldate il forno a 200 °C ;
  • nel frattempo riunite all’interno di un contenitore l’avena, la frutta secca ed i semi di zucca quindi mescolate aiutandovi con un cucchiaio ;
  • preparate una teglia con della carta forno quindi versate il mix di appena mescolato insieme ;
  • distribuite sopra i due cucchiaini di miele o sciroppo d’acero ;
  • infornate per 15 minuti controllando ogni tanto lo stato della cottura ;
  • terminato il tempo togliete dal forno e lasciate raffreddare sulla placca ;
  • una volta che si saranno raffreddati aggiungete la frutta disidratata ed il cioccolato fondente tagliato a cubetti ;
  • conservate la vostra granola all’interno di un contenitore ermetico per circa una settimana.

Ricetta cornetti light fatti in casa

Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo.
In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches.

 

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Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo. In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches. 🥐🥐🥐 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0) 1 cucchiaio di fecola di patate 1 cucchiaio di miele Mezzo bicchiere di latte 150 gr di yogurt greco magro 1/2 bustina di lievito per dolci 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie In forno per 20 min circa a 180 gradi. Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa 😋 #nutrizione #nutrizionista #healthyfood #healthyrecipes #fitinhub #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettelight #ricettefit #alimentazione #alimentazionesana #alimentazionesportiva # #breakfast #healthybreakfast #greekyogurt #nutrizionesportiva #mangiaresano #mangiarebene #mangiareconsapevole

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  • 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0)
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di miele
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 150 gr di yogurt greco magro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie
  • In forno per 20 min circa a 180 gradi.

Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa.

Cosa mangiare al posto della carne: alla ricerca di proteine vegetali

Che sia per scelta o per esigenza, diverse persone adottano regimi alimentari privi del tutto o quasi di carne, alimento ricco in primis di proteine. Sulle diete vegetariane e vegane, infatti, uno dei punti maggiormente dibattuti è proprio l’effetto della mancanza di proteine animali sull’organismo, se ciò può avere o meno conseguenze sulla salute.

Eliminare la carne non è per tutti e non ci si improvvisa vegani da un giorno all’altro; è un percorso da intraprendere con molta serietà e consapevolezza, magari approfondendone gli aspetti con un nutrizionista. Bisogna osservare delle accortezze, nel passaggio da un’alimentazione onnivora a una vegetariana/vegana, proprio per non subire carenze nutritive dannose.

E chiaramente una delle principali riguarda appunto la carne e il suo apporto di proteine, che viene meno escludendola dall’alimentazione. Esistono però dei modi per bilanciare, in quale modo, l’alimentazione, ossia arricchire la dieta di proteine vegetali. Ecco dunque cosa mangiare al posto della carne.

Cosa mangiare al posto della carne: consigli

Esistono diversi alimenti con cui sopperire alla mancanza di proteine di origine animale. Ovviamente prima di procedere con eliminazione di alimenti fai da te, consulta uno specialista. Le proteine di origine vegetale sono contenute soprattutto in:

  • legumi, soprattutto lenticchie, soia, ceci, fave e lupini;
  • cereali integrali, soprattutto farro e quinoa. Abbinati ai legumi, aumenta l’assimilazione di aminoacidi;
  • semi, soprattutto semi di chia, di zucca, di canapa e di girasole, presenti sia negli snack che da aggiungere a tantissime preparazioni culinarie;
  • frutta secca, da consumare come snack o in aggiunta a insalate e sughi;
  • alga spirulina, in commercio sia essiccata in foglie che in polvere, da aggiungere a primi e secondi piatti;
  • germogli, per arricchire insalate e primi piatti;
  • tofu, derivato della cagliatura del latte di soia e successiva pressatura, che ha anche il vantaggio di essere poco calorico;
  • seitan, derivato dalla lavorazione del glutine del frumento e dunque non indicato ai celiaci;
  • tempeh, la “carne di soia” che si ottiene dal processo di fermentazione dei fagioli di soia gialli;
  • ortaggi, soprattutto spinaci, cavoli, carciofi, peperoni.

La carie non ha età

Già a 2 anni molti bambini vengono colpiti

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La carie colpisce anche bambini piccolissimi. Il 3% di quelli fino ai 2 anni e il 6% dei bambini fra i 2 e i 3 anni. La percentuale continua a crescere negli anni successivi, arrivando al 15% fra i 5 e i 6 anni. Di chi è la colpa?

Di certo, i genitori sono poco propensi a lavorare sulla salute orale del bambino, spesso sottovalutata nei primi anni perché ritenuta difficile da perseguire e sostanzialmente inutile (“Tanto i denti da latte durano solo qualche anno”, dicono in molti).

Parte della responsabilità è da attribuire però anche ai pediatri, che molto di rado consigliano una visita dal dentista nei primi anni di vita.

La colazione giusta per rimettersi in forma

I suggerimenti per far partire bene la giornata

Tra la cena “tutta in famiglia” della Vigilia, il lauto pranzo di Natale, quello di Santo Stefano e, per finire, l’immancabile cenone di Capodanno gli italiani prenderanno qualche chilo in più che, al termine delle vacanze natalizie, cercheranno in tutti i modi di perdere.

Secondo quanto riporta una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine, che viene anche incontro al parere di numerosi esperti, le “abbuffate” di Natale farebbero lievitare le bilance di circa 3 chili.

Proprio per questo motivo è consigliabile tenere sotto controllo la propria alimentazione, partendo dal primo pasto della giornata, considerato da tutti il più importante. La colazione, infatti, non dovrebbe essere trascurata, soprattutto dopo un periodo in cui il corpo ha assunto una quantità di cibo superiore alla media per via delle festività appena concluse.